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IL NUOVO LIBRO DI PAOLO VITES IN USCITA A MAGGIO 2002 (EDITORI RIUNITI) |
| Uscirà ai primi di Maggio il
nuovo libro di Paolo Vites dedicato a Bob Dylan dal titolo: "Bob Dylan
1962/2002 - 40 anni di canzoni" (introduzione di Elliot Murphy).
Si tratta di un'analisi, disco per disco, di tutta la produzione in studio di Bob Dylan con commenti dei diretti interessati (Dylan compreso), aneddoti, date di registrazione, analisi critica; in più una appendice a cura di Alessandro Cavazzuti che seleziona i cento concerti migliori nell'arco di tutta la carriera di performer di Dylan con breve commento per ciascuno. Il libro uscirà a Maggio e celebrerà i quarant'anni dalla prima uscita discografica di Bob Dylan (1962-2002) Il libro uscirà in tutta Italia per Editori Riuniti. |
In una carriera, discograficamente parlando, cominciata
esattamente quarant’anni fa e che si snoda attraverso oltre trenta album
di canzoni in studio più numerosi dischi dal vivo e diverse compilation
spesso arricchite di preziosi inediti, Bob Dylan, parafrasando la sua When
I Paint My Masterpiece, non
ha ancora dipinto il suo capolavoro.
Ne ha disseminati parecchi, e alcuni di essi hanno cambiato
per sempre la faccia della musica popolare del Novecento, ma la sua musa
è ben lungi dall’aver detto l’ultima parola.
Perché quella di Bob Dylan è una scommessa
per la vita, non il mero calcolo commerciale di un musicista come la storia
del rock ce ne ha dati a centinaia, più o meno bravi.
Ripercorrere l’opera discografica di Bob Dylan, come
questo libro si prefigge per la prima volta in Italia analizzando uno per
uno tutti i suoi dischi in studio, raccontandone la genesi attraverso una
documentazione storica rigorosa, anedotti e testimonianze dei diretti protagonisti
(Dylan incluso), è un affascinante viaggio attraverso la storia
dell’America, dai primi anni Sessanta ai giorni nostri.
Dalla marcia su Washington guidata da Martin Luther King,
a cui Dylan prese parte, all’esplosione di una coscienza musicale e poetica
che mise in ombra persino i Beatles, approdando al “ritiro nel privato”
proprio mentre intorno a lui esplodeva la rivoluzione ‘acida’ dei figli
dei fiori, passando attraverso la crisi dei rapporti di coppia e quindi
nella riscoperta di un patrimonio spirituale universale, fino alle umoristiche
visioni, ma ricche di inquietanti presagi,
del suo ultimo album, l’acclamato Love & Theft (uscito
in una data che nessuno dimenticherà mai più, l’11 settembre
del 2001, rivelando un tempismo degno di un Nostradamus), Bob Dylan non
ha mai smesso di cantare l’America e il suo ruolo di uomo in cerca della
verità all’interno di essa.

L'autore
Paolo Vites è nato a Lavagna (Genova) e vive a
Milano.
Ha fondato e diretto la fanzine dedicata a Bob Dylan
Rolling Thunder; ha collaborato con le principali riviste specializzate
musicali italiane, con diversi
quotidiani e con la rivista americana On The Tracks.
È stato direttore della collana Ritratti per la
casa editrice Tarab di Firenze.
Ha pubblicato diverse monografie (Jim Morrison, Bruce
Springsteen, The
Rolling Stones, The Verve) per Arcana; ha collaborato
all’Enciclopedia Rock Anni Novanta di Arcana, al Dizionario del Pop Rock
di Baldini & Castoldi e al
libro 100 dischi ideali del rock (Editori Riuniti, 2000)
ed è il curatore dell’album United Artists For The Poet (Columbia,
1991).
È autore di "Bob Dylan: Stories From A Never Ending
Concert" (Penguins Edition, 1994) che è catalogato anche alla Hibbing
Public Library di Hibbing, Stati Uniti (la città dove Dylan ha trascorso
la sua adolescenza).

| Restate sintonizzati
sulle pagine di Maggie's Farm per altre notizie ed anteprime sul libro.
Napoleon in rags |
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