70'S FLOWERS
Racconti e miti di una rivoluzione
1a edizione
13 settembre/23 ottobre 2003

13 settembre 2003: cronaca del "Dylan Day" di Urbania
di Michele Murino

(Dal programma della manifestazione)

Ci sono epoche in cui la Musica
cessa di essere la semplice colonna sonora della nostra vita
per diventare Maestra:
di nuovi pensieri, di sogni, di rivoluzioni, di libertà

A questa musica,
ai suoi grandi protagonisti
a chi c'era
a chi non c'era
è dedicato questo festival

70's FLOWERS: FIORI DEGLI ANNI SETTANTA
sono i protagonisti di questa prima edizione di Musica Maestra Festival
che intende ripercorrere alcuni temi
della rivoluzione culturale giovanile degli Anni Settanta
attraverso il racconto della vita e delle opere
dei grandi miti della musica rock

Un viaggio
per castelli, chiese e teatri storici
della bella provincia di Pesaro e Urbino
tra volti, immagini, suoni, parole, ricordi, emozioni

Sen. Palmiro Ucchielli
Presidente dell'Amministrazione Provinciale
di Pesaro e Urbino
Nota: cliccando sulle parole evidenziate in questo articolo si accede alle pagine relative all'argomento per eventuali approfondimenti.

E' stata davvero una giornata perfetta quella dedicata a Bob Dylan ad Urbania il 13 settembre.
Si trattava della prima giornata della manifestazione dal titolo "70's Flowers - Racconti e miti di una rivoluzione", inserita nell'ambito della 1a edizione del "Musica Maestra Festival" che dal 13 settembre al 23 ottobre 2003 ripercorre la storia e l'opera dei protagonisti della scena musicale degli anni 60/70, da Bob Dylan a Janis Joplin, da Fabrizio De Andrè a Jimi Hendrix, fino a Jim Morrison; il tutto in un percorso itinerante che tocca varie cittadine delle Marche, da Urbania a Piobbico, da Piandimeleto a Pergola, da Fossombrone a Pennabilli, fino naturalmente ad Urbino, sede della serata finale con il concerto del Banco del Mutuo Soccorso.
Una manifestazione patrocinata dall'Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino in collaborazione con altri Enti del luogo.

La giornata inaugurale della manifestazione, sabato 13, dedicata a Bob Dylan, ha visto tra gli ospiti anche noi di Maggie's Farm e di questo ringrazio Lucia Ferrati, impeccabile organizzatrice dell'evento, che ha voluto così gentilmente invitarci.
Alle ore 17.00 ha avuto inizio il "Dylan Day" con la proiezione presso la Sala Volponi di Urbania del film cult di Bob Dylan, "Renaldo and Clara", di cui è stata proposta la versione originale in lingua inglese, limitatamente alla sigla iniziale (When I Paint My Masterpiece) ed al secondo tempo del film (da "It takes a lot to laugh it takes a train to cry" in poi), per ovvie ragioni di tempo a disposizione, dal momento che l'opera integrale dura 3 ore 45 minuti.
La proiezione è stata preceduta da una breve presentazione di  Pierpaolo Loffreda e da alcuni passaggi recitati da Cornelia Mattiacci e tratti dalla biografia di Joan Baez "And a song to sing with", segnatamente quelli in cui la Baez ripercorreva la propria vicenda artistica e sentimentale che la vide legata a Bob Dylan negli anni '60 e '70.
Alle ore 21.30 si è svolto l'incontro con gli ospiti, presso il bellissimo Teatro Bramante di Urbania, in una cornice davvero splendida.

In apertura, l'attore Christian Della Chiara ha recitato il brano "Oh, tu vecchio Bob Dylan", scritto da Francesco Guccini.
Poi, dopo la proiezione di un brano dal film "Don't look back" (Subterranean Homesick Blues) è salito sul palco, in veste di "cerimoniere" della serata, Riccardo Bertoncelli, storico della musica e giornalista, il quale ha presentato la serata davanti ad un pubblico di circa 300 spettatori introducendo brevemente la figura di Bob Dylan con particolare riguardo agli anni '60 ed a ciò che Dylan rappresentò per i giovani dell'epoca.
Bertoncelli ha quindi invitato sul palco Francesco Meli, docente di Letteratura Americana presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano.
Meli ha parlato dello scenario sociale e politico di quegli anni ed ha inquadrato storicamente l'opera del primo Dylan in quel contesto rivoluzionario.
E' stata poi la volta di Tito Schipa Jr., musicista, autore, regista oltre che traduttore di Bob Dylan ("Mr. Tambourine Man", edizioni Arcana), il quale è stato protagonista di uno dei momenti più toccanti della serata. Schipa ha infatti recitato la poesia di Bob Dylan pubblicata sull'album "Joan Baez in concert - Vol. 2", ricevendo l'applauso entusiasta del pubblico. A seguire, accompagnandosi alla tastiera, ha cantato la versione di Masters of war da lui tradotta e adattata in italiano con il titolo di "Mastri Guerrai", e da Schipa definita prima dell'esecuzione come "molto adatta ai tempi attuali".
E' stato un momento davvero commovente e dietro le quinte il sottoscritto e gli altri ospiti della serata abbiamo assistito in religioso silenzio alla performance di Schipa fino all'ovazione finale dopo l'ultima suggestiva celeberrima strofa ("Io mi auguro che moriate...").
Dopo la proiezione di un filmato tratto da "Renaldo and Clara" (Isis), sono stato invitato sul palco per parlare brevemente con Riccardo Bertoncelli dell'aspetto collezionistico (bootleg), del fenomeno di diffusione sulla Rete di materiale dylaniano e del disco con la colonna sonora di "Masked and Anonymous", in modo particolare con riferimento al brano degli Articolo 31 "Come una pietra scalciata". Oltre ad annunciare ufficialmente il progetto "Un giorno tutto sarà calmo", lavoro teatrale liberamente ispirato alla vita e alle opere di Bob Dylan.
Voglio in questa sede ringraziare pubblicamente Riccardo per le belle parole che nella presentazione ha rivolto a Maggie's Farm che egli ha definito come "fondamentale punto di riferimento sul web per conoscere Bob Dylan".
E' stata poi la volta di Alessandro Carrera che, non potendo essere presente di persona all'incontro (vive negli U.S.A.), è stato intervistato in video da Riccardo Bertoncelli, il quale gli ha rivolto alcune interessanti domande toccando vari argomenti tra cui i "diversi Dylan" che ci sono stati nel corso della sua carriera.
Speriamo di poter proporre prossimamente su Maggie's Farm l'interessante intervista ad Alessandro in cui, tra le altre cose, egli ha ricordato un aneddoto relativo a Fabrizio De Andrè raccontando che il cantautore genovese era solito dire ai giovani che andavano a fargli visita nella sua casa in Sardegna: "Se volete leggere le opere anche di un solo poeta, leggete quelle di Bob Dylan".
Sono saliti poi sul palco i Cheap Wine, band che ha eseguito sei brani di Dylan (Just like Tom Thumb's Blues, Tombstone Blues, One More Cup Of Coffee, Man in the long black coat, Hurricane, Like a rolling stone). Quelle da Highway 61 Revisited sono state davvero potenti ma ho apprezzato molto anche Man in the long black coat eseguita in un arrangiamento praticamente identico a quello di Oh Mercy con tanto di suggestivo assolo di armonica. I Cheap Wine sono: Marco Diamantini (voce, chitarre, armonica), Michele Diamantini (chitarre, voce), Francesco Zanotti (batteria), Alessandro Grazioli (basso). Ad Urbania erano accompagnati in alcuni brani da un quinto elemento alla tastiera. Prossimamente su Maggie's Farm un'intervista alla band.
Ha fatto seguito la proiezione di un brano tratto da "The Last Waltz", quello in cui Dylan, The Band e tutti gli ospiti del concerto immortalato nel celebre film di Martin Scorsese eseguono "I shall be released".
Poi il gran finale con Riccardo Bertoncelli che ha richiamato sul palco tutti gli ospiti per i saluti.

Ed ora la rassegna "70's Flowers" prosegue con i seguenti appuntamenti:
Sabato 20 Settembre - Piobbico: JANIS JOPLIN
Sabato 27 Settembre - Piandimeleto: JIMI HENDRIX
Sabato 4 Ottobre - Pergola: FABRIZIO DE ANDRE'
Sabato 11 Ottobre - Fossombrone: DEMETRIO STRATOS
Sabato 18 Ottobre - Pennabilli: JIM MORRISON
Giovedì 23 Ottobre - Urbino: BANCO DEL MUTUO SOCCORSO in concerto

In conclusione il sentito grazie di tutti noi di Maggie's Farm per la bellissima serata di sabato a tutti coloro i quali hanno organizzato e preso parte all'evento. E' stato un grande onore per me partecipare, oltre che un grande piacere naturalmente, e sono sicuro di parlare anche a nome di Anna "Duck" e Carlo "Pig" che erano con me ad Urbania.
Ma il grazie più grosso va soprattutto alla squisita "padrona di casa" Lucia Ferrati, vera anima della manifestazione, il cui lavoro è stato a dir poco perfetto e che ringrazio ancora per aver voluto invitarci a questa splendida serata dandoci spazio nel corso di un evento di tale prestigio.
Michele Murino


PHOTO GALLERY


Da sinistra: Michele Murino, Riccardo Bertoncelli e Francesco Meli



Al centro: Lucia Ferrati e Michele Murino.
Ai lati: I Cheap Wine



Tito Schipa Jr. e Michele Murino



Anna "Duck", Michele "Napoleon in rags" e Carlo "Pig". La Vecchia Guardia di MF...



Francesco Meli e Michele Murino




 
 

 
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