Four Letters to Tami Dean
FOURTH LETTER
by Bob Dylan

QUATTRO LETTERE A TAMI DEAN

QUARTA LETTERA
di Bob Dylan

così io ero là. che viaggiavo a cavallo di questo ombrello.
gaiamente scorreva omaha.
ogni giorno passando dagli amici gridavo "hey hey mi capite
riuscite a capirmi su questo ombrello.
ci riuscite ci riuscite?"
ricordandomi che non avevo amici comunque in nebraska decisi di calmarmi un po'.
desiderando sperando pensando succhiando huummmmmm sentendo afferrando.
pugnalando.
tirando sarcastico allungando le mani fiutando saltando curvando le spalle
leccando scopando meravigliandomi senza speranza in questo modo non questa volta
quella volta yuhp uh huh quello è il modo per averne.
allora luuuuuuuuuui sarààààààà tuoooooooooooo.
desiderando e sperando sperando piuttosto che raccogliere me?
aprirmi.
non impaurito lassù.
vecchia ape ghiandaia passa vicino.
camiciotto del texas (1) perduto dice.
linda ape ghiandaia (2) sulle spalle che fa la cacca lungo il suo collo. "bella giornata parder"
dice all'improvviso che pare un cinese.
io dico "intendi dire PARDNER, non è vero?"
lui dice "while shore" proprio allora, questo avvoltoio con la faccia di frank sinatra,
se guardi da vicino,
arriva volando dal padiglione della miseria.
volteggia nel cielo.
getta giù alcuni pacchettini regalo di merda di gorilla. sorride.
apre la bocca e la sua lingua sembra dire "bang".
vola a bassa quota sopra tutte le nostre teste.
la vecchia ape ghiandaia ci ha fatti tremare tutti quel giorno non mi vergogno a dirlo.
si è appena abbassata verso il suolo.
ha raccolto un pugno di sporcizia. "terra" l'ha chiamata.
rimanendo semplicemente lì.
guardando con attenzione avanti e indietro.
con la sporcizia che gocciolava lentamente dalle sue dita.
bofonchiò qualcosa a proposito della sua schiena puzzolente e disse: "thas mah piccola
signora theh" sì ed è stato da quel giorno che mi è accaduto
di interrogarmi su CHI dovrebbe avere il permesso
di sedere sulle NOSTRE spalle.
molte volte la notte ho avuto motivo di interrogarmi a fondo e soprattutto
deliberatamente a proposito di queste sensazioni senza motivo.
con battute di ritmo in levare (3), sembrano essere sul punto di mangiarmi inconsapevolmente.
ad ogni modo oggi finalmente decido di fare qualcosa al riguardo.
già mi candiderò per le elezioni decido.
passo dalla porta e comincio a correre (4).
urto contro venditori di spazzole a due alla volta.
tutti a terra.
alzatevi mi dispiace ora. "ciao come state? sono in corsa per una carica politica" loro sorridono.
compro cinque spazzolini da denti ed un anello per il lavandino della mia cucina. "non mettertelo
alle dita" mi dicono mentre mi salutano.
io? io lo ficco nella bocca del cane e continuo il viaggio. "credo di avergliela fatta vedere"
ancora sull'ombrello fin dal pomeriggio dimentico tutto di
questa corsa elettorale volo intorno in stile circo.
fa attenzione alle buche e non essere troppo buono con nessuno.
potrebbero farsi un'idea errata.
schernisci il camposanto.
fai pasticcini ripieni grazie mamma buon dio figlio è al ponte di Londra e sta per andare?
mescolo pazzi fantasmi.
scambio i loro occhi scoppio in profezie su piatti di vetro.
arrivo in seconda posizione cronometrata.
cerco di farcela con i manacans (5).
che lanciano mocassini da tutte le parti.
mi accorgo con un'occhiata che ho scambiato indian's joe
per j. c. ogni penny.
ho tagliato la testa niente capelli sotto le ascelle.
vado di nuovo a ballare dove sono meglio conosciuto.
arrivo in un turbine.
porto arnesi di fretta e furia.
cosa? io preoccupato?
la mia testa all'indietro inciampo fuori della porta.
faccio ciao ciao con la mano vengo colpito da un leone in libertà
vado a terra arriva un poliziotto.
un vecchio poliziotto.
dice cosa c'è che non va con la tua testa.
io lo chiamo kimosabee (6)  in un incerto francese.
mi arresta per violazione di proprietà.
dico che sono un folksinger nella vita reale.
non ne vuole sapere.
dico che sono un poeta e narratore.
mi afferra alla gola.
dice che c'è un cappio che sta aspettando.
gli dico che ho influenza da queste parti.
brandisce con impeto il suo sfollagente all'altezza del mio cuore.
lo uccido e lo lascio lì a terra
disegno un moschettiere sulla fronte così nessuno lo riconosce.
svicolo verso punti sconosciuti
voglio spero
penso di vedere la foto di dusty springfield (7) nella svendita del negozio di dischi
tuttavia la gente mi indica a dito.
tutti mi indicano a dito comunque. "ecco dusty springfield" gridano.
io dico ok figo.
inseguimi figlio di puttana.
wham zoom cado nel fiume che scorre ai bordi della città.
piccola città.
tutti conoscono tutti.
ehi quella non è dusty springfield ?
in quel ? d'acqua.
comunque non me ne importa.
ho molte cose da fare.
semi tutti seminati.
grano.
non c'è stata molta pioggia ma il trattore arriverà presto stando a quanto sento dire.
continuo a ricordare messaggi della città.
sono stato là non molto tempo fa.
rombo attraverso.
mai più vivere lì di nuovo.
lo facevo un tempo ma non ora lo so di sicuro.
l'east side il mio caro primo vecchio east side.
lo stesso east side.
il village si è trasferito.
incredibile village.
fortunato fortunato me.

e persino gli stessi pilastri di dio si sono trasformati in ruggine
lo zucchero ha un gusto amaro. il sale è dolce
ragazze di bali ligosi (8) spinte sulle code dei topi
i ratti suonano i campanelli
la verità non giace morta nel vicolo
i vagabondi non muoiono
la sorella di cleopatra apre la bocca nella bocca di un tombino
cerca di afferrare il figlio del sindaco wagner
egli lui e loro hanno cose migliori da fare
tutti ricevono applausi per la sifilide
ed hank williams non canta più troppo bene di questi tempi
ah che importa per un domani di dolore COMUNQUE
già COMUNQUE
i venti non sono forti
possono solo frantumare finestre
il tempo ahah
può attraversare ogni cosa
ma non può andare all'indietro. tempo malaticcio. rigido collo terribile
andrò a morte per istituzione. in stile crematorio. in
un forno d'argento forse con la pubblicità delle sigarette camel?
sicuramente frigoriferi con una temperatura calda
lascio il giradischi acceso di notte quando vado a dormire
e niente paura di gene genet.
spettri sull'autostrada. ti seguiranno. se viaggi su
queste autostrade. non lo sai?
resisti
tieni gli occhi fissi sull'aratro
(o qualunque altra cosa)
poi o prima me. jeanny tarter.
firmato "uh.huh".


traduzione e note di Michele Murino
 
 

NOTE:

(1) T-shirt sportiva utilizzata per la squadra di basket della Universiy of Texas con il logo della squadra sul petto

(2) Il "jay" (la ghiandaia) è un uccello blu e grigio comune in Nord America

(3) Off beat measures: in musica il tempo in "levare" che si contrappone a quello in "battere"

(4) Gioco di parole intraducibile in italiano. "To run for office" è in inglese "Candidarsi per le elezioni" e "to run" è "correre".

(5) Tribù di pellerossa dell'Est

(6) Forse un riferimento al personaggio di Tonto della serie TV di Lone Ranger tratta dall'omonimo fumetto. Dylan cita Lone Ranger e Tonto anche in Bob Dylan's Blues.

(7) Mary Isabel Catherine Bernadette O'Brien, in arte "Dusty Springfield", membro del gruppo folk Springfields, un trio che aveva molto successo all'epoca

(8) Forse storpiatura di "Bela Lugosi", l'attore rumeno di "Dracula"


FOUR LETTERS TO TAMI DEAN

FOURTH LETTER
by Bob Dylan

so there i was. riding on this umbrella.
omaha passed gaily.
daily i shouted t going by friends "hey hey dig me
can you dig me on this umbrella.
can you do it can you do it?"
rememberin i had no friends anyway in nebraska i decided t cool my energy.
whishin hopin thinkin sucking huummmmmm feeling grabbing.
stabbing.
pulling scathing snathin snellin smelling jump humping
licking fucking wondering no hope thisaway not this time
that time yuhp uh huh that's the way t get 'm.
then heeeee'llllll be yoarssssssssss.
whishin and a hoping hopin rather gather me?
me open.
not scared up there.
ol bee jay rides by.
texas sweatshirt lost he says.
linda bee jay on shoulders shitting down his neck. "nice day parder"
he says all of a sudden looking like a chinaman.
i say "you mean PARDNER, doncha buddy?"
he says "while shore" just then, this buzzard with frank sinatra's face
on, if you look closly,
comes flying out the poverty pavilion.
circles the sky.
throws out a few care packages of gorilla shit. smiles.
opens her mouth and her tongue reads "bang".
flies low over all our heads.
ol bee jay shook us all that day i'm not ashamed t say.
he just lean down on the ground.
picked up a handful of dirt. "land" he called it.
he just stood there.
weiving back and forth.
let the dirt seep slowly thru his fingers.
mumbled something about his back being smelly am said: "thas mah little
lady theh" yes an its been ever sinse that day that i have
become t wonder about just WHO should be allowed
t sit on OUR shoulders.
many times has been the nite when i have had cause t wonder deeply an most
deliberately about these uncaused sensations.
at off beat measures, they seem t be unconsciously eating me.
anyway today finally now i decide t do something about it.
yeah i'm gonna run for office i decide.
i walk to the door an start running.
i bump into fuller brush salesmen two at a time.
all fall down.
get up sorry now. "howdy i'm running for office" they smile.
i buy five toothbrushes an a ring for my kitchen sink. "don't put
it on your fingers" they say as wave goodbye.
me? i stick it dog's mouth travel on. "i guess i showed them"
back on umbrella again by evening time i forget all about
this running for office i fly around circus style.
watch for cave ins an dont be too good to nobody.
they might get wrong idea.
sneer at graveyard.
make patty cake thank you mam good gawd son is at London bridge about t go?
i mix up crazy phantoms.
exchange their eyes bust into plate glass predictions.
get in two timed position.
try t make it with the manacans.
mocasins hurling every which way.
see at a glance i mistaked mistooken inian indian's joe
for j.c.penny any.
i get chopped off head no hair under armpit.
go dancing back t where i'm better known.
arrive in a flurry.
hurry bring tools.
what? me worry?
my head back on backwards i stumble out door.
wave bye bye get hit by loose lion.
knock down cop comes.
old cop.
says what's wrong with your head.
i call him kimosabee in broken french.
arrests me as a trespasser.
i say i'm folksinger in real life.
he dont wanna hear it.
i say i'm poet storyteller.
he grabs my throat.
says theres a noose waiting.
i say i got influence round here.
he swings at my heart with fiery billy club.
i kill him leave him lay there.
paint muscateer on forehead so noone recognize him.
head off for points unknown.
wishin hopin
thinkin see picture of dusty springfield in closed out record store.
people point t me tho.
they're all pointin at me tho. "there's dusty springfield" they yell.
i say ok i dig that.
chase me muthafucker.
wham zoom fall in running river on edge of town.
small town.
everyone knows each other.
hey aint that dusty springfield at jes fall down
in that ther o water.
not me t care tho.
got much t do.
seeds all sowed.
corns in.
aint had much rain but the tractor's comein soon i hear tell.
keep rememberin messages of the city.
was there some time not ago.
roar thru.
dont never again live there no more.
used to but not now know for sure.
east side my own first old east side.
same east side.
village has moved over.
village unbelievable.
me lucky lucky.

an god's own pillars've even turned t rust
sugar tastes bitter. salt is sweet
ramming bali ligosi girls on the tails of mice
rats ring the bells
truth dont lie in the alley dead
bums dont die
cleopatra's sister opens her mouth at the manhole
tries t grab mayor wagner's son
he him an them got better things t do
everybody takes the clap for syphlis
an hank williams dont never sing too well no more these days
ah what care i for sorrow's tomorrow ANYWAY
yeah ANYWAY
the winds aint strong
can only break windows
time ahah
can go thru anything
but cant go backwards. sickly time. stiff neck terrible
will go t death in institution. cremate style. in
silver oven advertiazin perhaps camel cigarettes?
hot point frigerators for sure.
leave records on at nite when going t sleep
an dont be afraid of gene genet.
ghosts on the highway. they will follow you. if you travel up
these highways. dont you know that.
hold on
jeep yr eyes on the plow
(or whatever)
later soon me. jeanny tarter.
Signed "uh-huh".
 
 

MAGGIE'S FARM

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