CLOTHES LINE
da "The Basement Tapes"

 

LA CORDA DEI PANNI
parole e musica Bob Dylan

Dopo un pò ritirammo gli abiti
Nessuno disse molto
Solo qualche vecchia camicia ed un paio di pantaloni
che nessuno voleva davvero toccare
La mamma entrò e prese un libro
e Papà le chiese qual era
Qualcun altro disse: "Perchè vuoi saperlo?"
Papà rispose "Perchè sì"
Poi cominciarono a riprendersi i loro abiti
e ad appenderli sulla corda
Era il trenta di Gennaio
e tutti si sentivano bene

Il giorno dopo tutti si alzarono
per vedere se gli abiti erano asciutti
I cani abbaiavano, passò un vicino,
Mamma naturalmente disse "Salve!"
"Avete sentito le ultime?" disse sorridendo
"Il Vice Presidente è impazzito!"
"Dove?" "Downtown" "Quando" "L'altra notte"
"Hmmm, peccato!"
"Beh non c'è niente che noi si possa fare" disse il vicino
"E' solo qualcosa da dimenticare"
"Già, suppongo di sì" disse mamma,
poi mi chiese se gli abiti erano ancora umidi

Allungai il braccio e toccai la mia camicia
e il vicino disse "Quegli abiti sono i tuoi?"
Io risposi "Alcuni sì, ma non tutti"
Lui disse: "Dai sempre una mano con le faccende domestiche?"
Risposi: "A volte, non sempre"
Poi il mio vicino si soffiò il naso
mentre papà gridava di fuori
"Mamma vuole che ritorni in casa e
porti quegli abiti"
Beh, io faccio sempre quello che mi dicono di fare,
così naturalmente obbedii
Tornai in casa e mamma mi venne incontro
e poi chiusi tutte le porte


CLOTHES LINE
words and music Bob Dylan

                           After a while we took in the clothes,
                           Nobody said very much.
                          HUQSVWE EddE] cm_^[XY$XY$UQQSVWdEEl@ju uuFE @$M Ad]d_^[USVWE3PPPuuuu u# E_^[E]UE eMEEE@@MEdE썅duQub+ȋEdUE jPppjup u2# ]U4SVWeE@EEE EEEE EeeeeEȁ@emdE؍dEEEЋEEԍEPE0|SAYYe}td]؉d EdE_^[USVWE@ftE @$jXMjE pE pE pjuE p u/" E x$u uu ] ck cjX_^[]UQSV} W}w _ƉuE|9u*MN9L};H~u EM Eu} }ʋEMF1M;G w;v7*_^[USVWUjjh@u貒]_^[]ËL$AtD$T$SVWD$Pjh@d5d%D$ Xp t.;t$$t(4v L$H |uhD@Td _^[3d y@uQ R 9QuSQBA SQBAMKCk Y[jPdPD$ d%l$ l$ PUjh#Ah0@dPd%XSVWe!A3Ҋԉ0SAȁ ,SAʉ (SA$SA3VYujYu/!AhA-RAx+*)uЍEP AK*EEtEj XPuVV APEPE MPQ(YYËeu =SAu 1t$=1hBAYYÃ=SAu0t$1Yh !A3j9D$hP!AhAtu5hA!A3jXh@j5hA AhAuÃ%hA%hAjhAhAXáhA hA ;sT$+P r3UU MSVA+q ZW΋ziK}D]M Muj?I_M ;v} L;LuHM sL!|D u+M!9$M L! uM!yL|yL|]y]O?vj?_MM+UMj?UIZ;ʉM vU ]]O;v;tkMQ;QuHM sL!TD u+M!$M L! uM!QMQIJMQIJU}u 9} M IJM JQJQJ;JucL MLs%}uM DD )}uOM YO 8]E\hA hA=!AH h@SQ׋ hAhA PhA hA@hA@HChAHyCu `hAxulSjp סhApj5hA!AhAhAȡhA+ȍLQHQPE hA;hAv hA hAEhA5hA_^[UhAhASVWu;hAuM; hAu%hAMB_^[áhA hAVW3;u0DPP5hAW5hA!A;tahAhAhA hAhAj5hA4 A;ljFt*jh hW!A;ljF uvW5hA!A3N>~hAF_^UQMSVWqA3ۅ|Cj?iZ0DE@@Jujy hhW!Aup;wEPj^Vh #AV!AtEPVh#AVS!AjXSAu$E;uTAuuu uP!A9]uTAESSuu E @Pu AE;tc]<ǃ$ euWSV& jXËe33M;t)uVuu ju A;tuPVu!A3e̋Md _^[áBAth@Ah@Ah@Ah@Ajjt$  jjt$  Wj_9=`SAut$!AP!A|$ S\$=\SAXSAu+HNIN~WPS# E 3tËeAFA@ t jjS" FMjE_WPSY# E 9} _tN E% F ^[]UHSVW} 3Gۉuu} M3Mu39U |xÊ#A34#AE$Ҟ@MỦU؉UUUUxà t;t-tHHtYMPMGM>M5M,*u#EPYEM؉EEˍDAU*uEPYEMˍDAЉEIt.ht ltwMMM ?6u4uGGM} lUЋ CAUDAtEPuP G} EPuPf %ÃgeXxCHHtpHHtl fE0uMuuEPfEYȉMu FAMENf8@@E M@;ʉ}EfE0uMfEEPt;0PP(# E}2E)Zt2 tHYEEEPYt3Ht,EtMEEeMFAEPu guEEũEuHM@EPPEPFAut}uP$FAYguuPFAY-u M}WYiHHtQHHE'<+u FAMNt8t@+EEEEt]EE0QEEHEEt;M5EPE Yt fMfME#M@E Et EPYAE t!E@EPt Y%YE@EPtYY3E@t|s؃ڀMEu}} Ee ueEEEM t;ERPWVEU(!uċ؃0uWV 9~]ԋEM뵍E+EEEEtM90uu M@M0E}]@t&tE-tE+ t E Eu+u+u uEPuVj EPEuuP2tuEPuVj0}tA}~;E]xfCPEPCIYY~2MQuPEPOuEPuuuEtEPuVj q} Gۉ} E_^[P@&@A@@Ę@̘@@@UM IxE QuYYEu]]VW|$O~!t$Vt$t$ >tO_^S\$ KVW~&|$t$WFt$Pu ?tK_^[ËD$@ËD$AQËD$f@hhpYYU#A]#A]EuMm]E#AvjX3h#A