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La prima delle canzoni di Dylan
in questo album è Blowin' in the wind. Nel 1962 Dylan disse in merito
alla canzone: "Io ancora dico che alcuni dei più grandi criminali
sono quelli che voltano la testa quando vedono qualcosa di sbagliato e
sanno che è sbagliato. Ho solo 21 anni e so che ci sono state troppe
guerre. Voi che avete più di 21 anni dovreste saperlo bene."
Ora tutto quello che egli vuole
aggiungere è: "Il modo migliore di rispondere a queste domande della
canzone è domandansele. Ma un sacco di gente deve prima trovare
il vento."
Su questo brano e tranne quando
non specificato altrimenti, Dylan esegue tutto da solo accompagnandosi
con la chitarra e l'armonica.
Girl from the North Country è
stata da Bob Dylan concepita circa tre anni prima che ne scrivesse la stesura
finale nel Dicembre del 1962. "Succede spesso" - spiega - "Mi porto una
canzone in testa per un sacco di tempo e poi viene fuori".
La canzone e la performance di
Dylan riflette il suo particolare tipo di lirismo. Una fusione tra desiderio
ardente, asprezza e semplice apprezzamento di una bellissima ragazza. Dylan
illumina tutti questi aspetti della sua visione ma allo stesso tempo conserva
la sua indipendenza. Non supplica niente a questa ragazza del nord.
Masters of war spaventa lo stesso
Dylan. "Non ho mai scritto nulla di simile prima" - afferma "Non canto
canzoni in cui mi auguro che la gente muoia ma non ho potuto trattenermi
in questa. La canzone è una sorta di reazione, un sentimento su
cosa si PUO' fare?".
La rabbia è una specie di
catarsi, un modo di trovare un temporaneo sollievo dal pesante senso di
impotenza.
Down the highway è un distillato
del sentimento di Dylan verso il blues: "Quello che provo per il blues"
- dice - "deriva da quello che ho imparato da Big Joe Williams. Quello
che ha reso così grandi i veri cantanti di blues è stato
il fatto che erano capaci di affermare tutti i problemi che avevano; ma
allo stesso tempo essi rimanevano al di fuori di tali problemi e potevano
osservarli. Ed in questo modo li hanno vinti. Quello che è sconfortante
oggi è che molti giovani cantanti cercano di andare dentro al blues
dimenticando che quei vecchi cantanti erano soliti estraniarsi dai loro
dolori".
Bob Dylan's Blues è stata
composta come un'improvvisazione. "Inizio con un'idea poi sento quello
che viene dopo. Il modo migliore per descrivere questa canzone è
paragonarla a camminare sul lato di una strada."
A hard rain's a-gonna fall rappresenta
per Dylan una maturazione dei suoi sentimenti circa la materia che
già era presente nella precedente Let me die in my footsteps che
non è inclusa in questo disco. A differenza di molti cantautori
contemporanei Dylan non si limita a fare un punto polemico nelle sue composizioni.
Come in questa canzone sulla psicopatologia della pace-attraverso-l'equilibrio-del-terrore,
le immagini di Dylan sono evocative in maniera molteplice ed a volta orribile.
Alla fine trasmutando le sue feroci condanne in ciò che può
essere solo definito arte, Dylan raggiunge emozioni che pochi discorsi
politici o estrapolazioni di statistiche sono capaci di toccare.
"Hard rain" aggiunge Dylan "è
un tipo di canzone disperata".
Fu scritta durante la crisi dei
missili a Cuba nell'ottobre del 1962 quando quelli che avevano permesso
essi stessi di pensare ai possibili risultati dello scontro Kennedy/Khrushchev
tremavano nell'imminenza della fine. "Ogni verso di questa canzone" dice
Dylan "è in realtà l'inizio di una canzone intera. Ma quando
l'ho scritta pensavo che non ci sarebbe stato sufficente tempo da vivere
per scrivere tutte quelle canzoni così le ho messe tutte in una".
Dylan interpreta Don't think twice
it's all right in maniera differente dagli altri cantanti. "Un sacco di
gente" dice "la interpreta come una sorta di canzone d'amore. Ma non è
una canzone d'amore. E' una dichiarazione che forse tu puoi dire per sentirti
meglio. E' come parlare a se stessi. E' una canzone difficile da cantare.
A volte riesco a cantarla anche se non come farebbero Big Joe Williams,
Woody Guthrie, Leadbelly e Lightnin' Hopkins. Spero di poterci riuscire
un giorno ma loro sono persone più anziane. Talvolta ci riesco ma
quando succede, succede in maniera inconsapevole."
Suonano con Bob su questo brano:
Bruce Langhorne (chitarra), George Barnes (chitarra), Dick Wellstood (piano),
Gene Ramey (basso) ed Herb Lovelle (batteria).
Bob Dylan's dream è un'altra
delle sue canzoni che si è portato dietro per molto tempo prima
di scriverla. Nacque inizialmente da una conversazione tra Dylan e Oscar
Brown, Jr. nel Greenwich Village. La canzone ad ogni modo rimase nel cassetto
fino a quando Dylan andò in Inghilterra nell'inverno del 1962. Lì
egli ascoltò un cantante, Martin Carthy (o almeno così
Dylan ricorda il suo nome) eseguire Lord Franklin e quella vecchia melodia
venne riadattata per Bob Dylan's dream. La canzone è un affettuoso
sguardo indietro all'idealismo ed al cameratismo dei giovani QUANDO sono
giovani.
Di Oxford Town Dylan dice con un
sorriso che "è un motivo da banjo che io ho suonato con la chitarra".
Ad ogni modo questo resoconto della dura prova di James Meredith parla
tristemente da solo.
Talking World War III Blues fu
quasi mezzo improvvisato durante le sedute di registrazione dell'album.
La forma del talking blues alletta molti giovani cantanti perchè
sembra molto semplice e flessibile. Bob Dylan è così enormemente
e donchisciottescamente se stesso che riesce a riempire lo spazio che il
talking blues offre con una originalità inequivocabile.
Corrina, Corrina è stata
considerevolmente modificata da Dylan: "Non sono di quelli che cambiano
le canzoni solo per il gusto di cambiarle. Ma non ho mai ascoltato Corrina,
Corrina esattamente, così questa versione è quella che mi
viene."
Dylan riesce ad essere tenero senza
essere sentimentale ed il suo lirismo è intrecciato a sfrontata
passione. Con Dylan suonano Dick Wellstood (piano), Howie Collins (chitarra),
Bruce Langhorne (chitarra), Leonard Gaskin (basso) ed Herb Lovelle (Batteria).
Honey, just allow me one more chance
è stata sentita per la prima volta da Dylan da un cantante blues
texano ora scomparso. Dylan si ricorda solo che il suo nome era Henry.
Qui Dylan distilla l'aspettativa ottimistica della ricerca dell'amore.
A differenza dei suoi contemporanei
Dylan non si limita ad una o due maniere di fare musica. Può essere
sarcastico e beffardo, arrabbiato ed entusiasta, riflessivo e rumorosamente
allegro. La canzone finale I shall be free dimostra la vivacità
del suo spirito.