CARIBBEAN WIND

VENTO DEI CARAIBI
parole e musica Bob Dylan

(quarta versione)

Lei era la rosa di Sharon dal paradiso perduto
Dalla città dei sette colli vicino al luogo della croce
Io stavo facendo uno spettacolo a Miami nel teatro della divina commedia
Le parlai di Gesù, le parlai della pioggia.
Lei mi parlò della giungla dove i suoi fratelli venivano assassinati
da un uomo che aveva danzato sul tetto dell'ambasciata

Era una ragazzina o una donna? Non sono in grado di dirlo
Poteva facilmente mutare dall'una all'altra cosa
Entrammo nel muro dove il lungo braccio della legge non avrebbe potuto raggiungerci
Forse sono stato usato e manipolato come una pedina?
Certo può essere che sia avvenuto ciò, mentre la notte allegra si consumava
Mentre uomini facevano il bagno nel profumo e festeggiavano la libertà di parola

E quei venti dei Caraibi soffiano ancora da Nassau al Messico
alimentando le fiamme nella fornace del desiderio
E le lontane navi della libertà sulle loro onde d'acciaio così sfrontate e libere
portano tutto quello che mi è vicino più vicino al fuoco

Lei guardò nella mia anima attraverso i vestiti che indossavo
Disse "Abbiamo un amico comune che aspetta alla porta
Già, tu lo sai che lui ha a cuore il nostro interesse"
Lui era ben ammanicato ma il cuore di lei era una trappola
e lo aveva lasciato lì a morire
C'erano pagamenti da saldare e lui era un pò in arretrato

Il verso del pavone, mosche che mi ronzano in testa,
il ventilatore rotto, calore nel mio letto
La banda in strada che suona "Nearer My God to Thee"
Ci incontrammo al campanile dove suonano le campane della missione
Lei disse: "So a cosa stai pensando, ma non c'è niente
che tu possa fare al riguardo, perciò cerchiamo di intenderci"

E quei venti dei Caraibi soffiano ancora da Nassau al Messico
alimentando le fiamme nella fornace del desiderio
E le lontane navi della libertà sulle loro onde d'acciaio così sfrontate e libere
portano tutto quello che mi è vicino più vicino al fuoco

Atlantic City sul freddo mare grigio
Sento una voce che grida "Caro", e credo sempre che chiami me
Ma è solo il silenzio che chiama nelle colline bianche come il latte
Ogni nuovo messaggero annuncia cattive notizie
a proposito di eserciti in marcia e del tempo che comincia a scarseggiare
e carestie e terremoti e odio scritto sui muri

Avrei dovuto sposarla? Non lo so, credo
aveva campanelli nelle trecce e pendevano fino alla punta dei piedi
Ma continuavo a sentire il mio nome e dovevo andarmene
Vidi viti che si spezzavano e il diavolo che picchiava sulla latta
Vidi una casa di campagna lacerata dall'interno
Sentii i miei antenati che mi chiamavano dalla lontana terra dell'aldilà

E quei venti dei Caraibi soffiano ancora da Nassau al Messico
alimentando le fiamme nella fornace del desiderio
E le lontane navi della libertà sulle loro onde d'acciaio così sfrontate e libere
portano tutto quello che mi è vicino più vicino al fuoco 


traduzione di Michele Murino
 

CARIBBEAN WIND
words and music Bob Dylan

She was the rose of Sharon from paradise lost
From the city of seven hills near the place of the cross.
I was playing a show in Miami in the theater of divine comedy.
Told about Jesus, told about the rain,
She told me about the jungle where her brothers were slain
By a man who danced on the roof of the embassy.

Was she a child or a woman, I can't say which
From one to another she could to easily switch
We went into the wall to where the long arm of the law could not reach.
Could I been used and played as a pawn?
It certainly was possible as the gay night wore on
Where men bathed in perfume and celebrated free speech.

And them Caribbean winds still blow from Nassau to Mexico
Fanning the flames in the furnace of desire
And them distant ships of liberty on them iron waves so bold and free,
Bringing everything that's near to me nearer to the fire.

She looked into my soul through the clothes that I wore
She said, "We got a mutual friend over by the door,
And you know he's got our best interest in mind.''
He was well connected but her heart was a snare
And she had left him to die in there,
There were payments due and he was a little behind.

The cry of the peacock, flies buzz my head,
Ceiling fan broken, there's a heat in my bed,
Street band playing "Nearer My God to Thee.''
We met at the steeple where the mission bells ring,
She said, "I know what you're thinking, but there ain't a thing
You can do about it, so let us just agree to agree.''

And them Caribbean winds still blow from Nassau to Mexico
Fanning the flames in the furnace of desire
And them distant ships of liberty on them iron waves so bold and free,
Bringing everything that's near to me nearer to the fire.

Atlantic City by the cold grey sea
I hear a voice crying, "Daddy,'' I always think it's for me,
But it's only the silence in the buttermilk hills that call.
Every new messenger brings evil report
'Bout armies on the march and time that is short
And famines and earthquakes and hatred written upon walls.

Would I have married her? I don't know, I suppose.
She had bells in her braids and they hung to her toes
But I kept hearing my name and I had to be movin' on.
I saw screws break loose, saw the devil pound tin,
I saw a house in the country being torn from within.
I heard my ancestors calling from the land far beyond.

And them Caribbean winds still blow from Nassau to Mexico
Fanning the flames in the furnace of desire
And them distant ships of liberty on them iron waves so bold and free,
Bringing everything that's near to me nearer to the fire.