WILL THE CIRCLE BE UNBROKEN?

IL CERCHIO RESTERA' INTERO?
parole e musica C.H. Gabriel / P.A. Carter

da The Minnesota tapes

Me ne stavo in piedi alla mia finestra
un giorno freddo e nuvoloso
e vidi il carro funebre che avanzava
per portar via mia madre

Il cerchio resterà intero?
Fra breve, Signore, fra breve
c'è una dimora migliore che aspetta
nel cielo, Signore, nel cielo

Signore ho detto al vespillone,
"Vespillone, per piacere, guida più piano
perchè il corpo che stai trasportando
Dio, mi fa star male vederlo andar via"

L'ho seguita camminandole vicino,
ho cercato di farmi forza e di essere coraggioso
Ma non sono riuscito a celare il mio dolore
quando l'hanno deposta nella sua tomba

Quando son tornato a casa, Dio, la mia casa era triste
poichè mia madre non c'è più
Tutti i miei fratelli e le mie sorelle han pianto.
Che casa, così triste e desolata.

Il cerchio è forse una eco di una antica corrente teologica eretica, la setta degli anulari o monotoni, che sosteneva, come molte filosofie orientali, che tutta la storia e la vicenda dell’uomo è un circolo e che nulla esiste che non sia già stato e che non sarà nuovamente; il simbolo della setta era ovviamente il cerchio o la ruota, contrapposto alla teologia cristiana, simboleggiata dalla croce, che allude alla connessione tra la terra (dove vive l’uomo) e il cielo (dove è destinato nella “vera vita”, come dice il testo di questa canzone “a better home a-waiting”) con il braccio verticale della croce, e all’orizzonte che è dato all’uomo nella vita terrena, con il braccio orizzontale (da notare che l’orizzonte è piatto soprattutto nelle terre desertiche, come la antica Palestina o il centro del mondo antico, la Mesopotamia). È anche da notare che sono esistite teologie che tendevano a fondere queste due eterne tendenze del pensiero umano (riscatto nell’altra vita o eterna ricorrenza) in un solo simbolo, vale a dire la croce runica, simbolo nordico antico che fonde i due simboli.
(fonte: Jorge L. Borges – L’Aleph)
da: spazioinwind.libero.it/musicaememoria/


WILL THE CIRCLE BE UNBROKEN?
words and music C.H. Gabriel / P.A. Carter

I was standing at my window
one cold and cloudy day
and I saw the hearse come rolling
for to take my mother away.

Will the circle be unbroken,
by and by, lord, by and by
there's a better home a-waiting
in the sky lord, in the sky.

Lord I told the undertaker,
undertaker, please drive slow.
For this body you are hauling,
lord I hate to see her go.

I followed close behind her,
tried to hold up and be brave.
But I could not hide my sorrow
when they laid her in her grave.

Went back home, lord, my home was lonesome
since my mother she was gone.
All my brothers, sisters crying.
What a home, so sad and lone. 


traduzione di Michele Murino