DEAR MRS. ROOSEVELT

CARA SIGNORA ROOSEVELT
parole e musica Woody Guthrie

da "Hard to find vol. 3 Even harder to find"

Cara Signora Roosevelt, non chini il capo e non pianga
La sua carne mortale è ormai sepolta ma la sua grande opera riempie il cielo
Questo mondo è stato fortunato a vederlo nascere

E' andato all'Università ed ha mandato lettere ai suoi familiari
Ha fatto tanti disegni divertenti ed ha tirato sempre scherzi
Questo mondo è stato fortunato a vederlo nascere

E' andato ad Harvard (1) dove ha studiato i suoi testi di legge
Ha amato i suoi alberi ed i suoi cavalli (2), ha amato tutto quel che ha veduto
Questo mondo è stato fortunato a vederlo nascere

E' stato colpito dalla febbre che si fermò nella sua gamba (3)
Ha amato quelli che gli vollero bene e tutti gliene vollero
Questo mondo è stato fortunato a vederlo nascere

Entrò in carica (4) su una gamba zoppa e disse a tutti:
"Ragazzi miei, d'ora in poi i vostri soldi cambiano strada, sicuro come l'oro" (5)
Questo mondo è stato fortunato a vederlo nascere

Ho votato per lui un sacco di volte e lo voterei ancora
Ha cercato di fare in modo che ci fosse un lavoro onesto per ogni disoccupato (6)
Questo mondo è stato fortunato a vederlo nascere

Mi ha aiutato a costruire il mio sindacato e mi ha insegnato a parlare
Anche se era zoppo ha insegnato alla mia anima a parlare
Questo mondo è stato fortunato a vederlo nascere

Ero un soldato nell'esercito degli Stati Uniti il giorno che egli morì
E dietro di me sentii qualche militare dire:
Questo mondo è stato fortunato a vederlo nascere

Lo so che questo mondo è stato fortunato a vederlo nascere
Lo so che questo mondo è stato fortunato a vederlo nascere
Questo mondo è stato fortunato a vederlo nascere


Franklin Delano Roosevelt (al centro) tra Churchill e Stalin alla Conferenza di Jalta (1945)

Note

(1) Nel 1900 Franklin Delano Roosevelt si iscrisse ad Harvard dove si laureò in tre anni; nel 1904, dopo aver trascorso un quarto anno ad Harvard come direttore del giornale d’istituto, si iscrisse alla facoltà di legge dell’Università di Columbia, ma troncò gli studi senza laurearvisi.

(2) Dopo una breve esperienza di vita militare compiuta a fianco di Garibaldi, Roosevelt si era dedicato agli affari e alla diplomazia, per ritirarsi definitivamente, di lì a poco, ad amministrare la sua vasta tenuta di Hyde Park, dove aveva iniziato la tranquilla attività del signore di campagna.

(3) Nel 1921 Roosevelt si ammalò gravemente di poliomelite, perdendo completamente l’uso delle gambe; da allora in poi fu costretto a servirsi di un busto d’acciaio ed a camminare con le stampelle. Sembrò che l’infermità dovesse porre fine ad ogni sua attività, ma con grande forza d’animo Roosevelt reagì al male, aiutato dalle cure della moglie Eleanor (cui Guthrie "indirizza" la sua canzone), e trovò la forza di tornare ad occuparsi di affari e di politica.

(4) Nel 1928 la Convenzione Democratica nominò Roosevelt candidato alla carica di Governatore dello Stato di New York. Nel 1932, dopo essere stato eletto candidato alla presidenza dalla Convenzione Democratica, si gettò con tutte le sue energie nella campagna elettorale, coadiuvato da un formidabile "trust di cervelli". Il popolo americano, con una vittoria clamorosa (42 Stati a favore, maggioranza di 7 milioni di voti), lo elesse alla Presidenza degli Stati Uniti.

(5) Roosevelt il 23 settembre 1932, tenne uno dei suoi più importanti discorsi:" Se il processo della concentrazione continuerà al ritmo attuale, fra un secolo l’ industria americana sarà controllata da una dozzina di società e diretta da forse un centinaio di uomini [...] . Il nostro compito ora non é quello di scoprire e sfruttare nuove risorse naturali, ma é quello di amministrare le risorse e le capacità industriali che già abbiamo, di affrontare il problema del sotto consumo, di ricreare dei mercati esteri per la nostra eccedenza di produzione, di adeguare la produzione al consumo, di distribuire la ricchezza e i prodotti più equamente, di adattare l’ organizzazione economica esistente al servizio del popolo.
Roosevelt si rivelò un grande presidente. Aveva fiducia nel popolo e una profonda fede nella democrazia. Egli comprese che bisognava procedere da un lato alla ricostruzione dell'economia americana dall'altro a correggere quei difetti che ne avevano provocato la crisi. La politica economica di Roosevelt, che fu chiamata New Deal (="nuovo corso") perché si basava su idee assolutamente nuove per quel tempo ebbe successo.

(6) Fra il 1933 e il 1939 la disoccupazione fu riassorbita e la produzione e il reddito dell'America tornarono ai livelli precedenti alla crisi.



Franklin Delano Roosevelt mentre firma la dichiarazione di guerra al Giappone (1941)

DEAR MRS. ROOSEVELT
words and music Woody Guthrie

Dear Mrs.Roosevelt, don't hang your head and cry.
His mortal flesh is laid away but his good work fills the sky.
This world was lucky to see him born.

Now he went up to grade school and he wrote back to his folks.
He drew such funny pictures and was always pulling jokes.
This world was lucky to see him born.

He went up to Harvard to read his books of law.
He loved his trees and horses, he loved everything he saw.
This world was lucky to see him born.

He got struck down by the fever and it settled in his leg.
He loved the folks that wished him well and everybody did.
This world was lucky to see him born.

He took office on a crippled leg and he said to one and all:
Your money changing racket, boys, sure enough got to fall.
This world was lucky to see him born.

I voted for him lots of times and I'd vote for him again.
He tried to find an honest job for every idle man.
This world was lucky to see him born.

He helped me to build my union and he learned me how to talk.
I could see he was a cripple but he learned my soul to talk.
This world was lucky to see him born.

I was a GI in the army the day he passed away.
And over my shoulder I could hear some soldier say:
This world was lucky to see him born.

I know this world was lucky just to see him born.
I know this world was lucky just to see him born.
This world was lucky to see him born


traduzione e note di Michele Murino