TALKING FOLKLORE CENTER
PARLANDO DEL FOLKLORE CENTER
parole e musica Bob Dylan

Arrivai a New York
e cominciai ad andarmene in giro
Ero sulla 62ma
quando tutto a un tratto arrivò un poliziotto che era di ronda
e mi disse che avevo i capelli troppo lunghi
e gli stivali troppo sporchi
e che il mio cappello era antiamericano
e che mi avrebbe sbattuto in cella

Così presi la metro e mi trovai un posto a sedere
scesi alla fermata della 42ma
dove incontrai 'sto tizio di nome Dolores
che cominciò a strofinarsi le mani nei miei capelli
Immaginai ci fosse qualcosa che non andava
perciò me la filai attraverso dieci bancarelle di hot-dog, quattro cinematografi
ed un paio di studi di danza per tornarmene sul treno della subway

Il vento mi soffiò da nord a sud
finchè arrivai in una coffee house
dove incontrai 'sto tizio con gli occhiali da sole
che mi disse che cantava folksongs
Gli credetti perchè portava occhiali da sole

Cantò "Scarlet Ribbons" circa dieci volte
Cantò "Michael Row The Boat Ashore"
Cantò "Where do all the flowers go?"
Non c'era folksong che non conoscesse
E comunque quelle che non conosceva non gli piacevano

A MacDougal Street vidi una stanzetta
Entrai per ripararmi dal freddo
e scoprii dopo che ero entrato
che il posto si chiamava Folklore Center
ed era di proprietà di Izzy Young
che è sempre sul retro
O al centro

Hanno veri dischi e veri libri
Ognuno può entrare e dare un'occhiata
Non c'è bisogno di possedere una Cadillac
O una chitarra da novecentocinquantadue dollari
La maggioranza della gente
entra
si fa un giro
esce

Ma non è questo il modo
Non dovrebbe essere  così
Esiste solo un modo di guardarlo
Non dovresti considerare quel posto come scontato
o che sarà lì per sempre

Perciò vai e compra un disco o un libro
Non limitarti a farti un giro e dare un'occhiata
Puoi farlo quando vai nei quartieri alti
ma quando vieni qui sei su un suolo ordinario
suolo di gente ordinaria
suolo di gente con chitarre ordinarie
Abbiamo bisogno di ogni centimetro di questo suolo!


TALKING FOLKLORE CENTER
words and music Bob Dylan

I come down to New York Town
Got out and started walking around
I's up around 62nd Street
All of a sudden comes a cop on his beat
Said my hair was too long
Said my boots were too dirty
Said my hat was un-American
Said he'd throw me in jail

So I got on a subway and took a seat
Got out on 42nd Street
I met this fellow named Dolores there
He started rubbin' his hands through my hair
I figured somethin' was wrong
So I ran through ten hot-dog stands, four movie houses
and a couple a dancing studios to get back on the subway train

The wind it blew me north and south
It blew me in a coffee house
I met this fellow with sun glasses on
He told me he sung folksongs
I believed him 'cause he was wearing sun glasses

He sung "Scarlet Ribbons" 'bout ten times or more
He sung "Michael Row The Boat Ashore"
He sung "Where do all the flowers go?"
There was no folksong he didn't know
The ones he didn't know he didn't like anyway

On MacDougal Street I saw a cubby hole
I went in to get out of the cold
Found out after I'd entered
the place was called the Folklore Center
Owned by Izzy Young
He's always in back
Or the center

They got real records and real books
Anybody can walk in and look
You don't have to own a Cadillac car
Or a nine hundred and fifty-two dollar guitar
Do like most people do
Walk in
Walk around
Walk out

But that's not the way you see
that ain't the way it oughta be
There's just one way a lookin' at it
You shouldn't take this place for granted
That'll always be here

So go down and buy a record or book
Don't just walk around and look
You can do that when you go uptown
When you come down here you're on common ground
Common people ground
Common guitar people ground
We need every inch of it!


traduzione di Michele Murino