ARTHUR MCBRIDE
da "Good as I been to you"

 

ARTHUR MCBRIDE
traditional - arrangiamento di Bob Dylan

Oh, io e mio cugino, Arthur McBride,
ce ne andavamo passeggiando sulla riva del mare
Ora prestate attenzione al mio racconto ed a ciò che accadde,
Era la mattina di Natale
e per divertimento ce ne andavamo vagabondando
quando incontrammo il Sergente Napper ed il Caporale Vamp,
ed un minuto tamburino, pronti ad accamparsi
perchè la giornata era bella ed incantevole

"Buon giorno, buon giorno" gridò il Sergente
"Altrettanto a voi, signori" rispondemmo
"Non vogliamo importunarvi ma solo passare
perchè è la mattina di Natale"
"Ma" rispose "Miei cari amici, se vi arruolerete
vi darò dieci ghinee d'oro in contanti
ed un contratto di una corona per sollevare la polvere
ed un brindisi alla salute del re la mattina

"Perchè un soldato conduce una bella vita
ed è sempre felice accanto ad una giovane ed affascinante moglie
e paga tutti i suoi debiti senza dolore o tormento
e vive sempre in maniera piacevole ed affascinante
E un soldato è sempre vestito bene e ben pulito
e lo si vede sempre indossare gli abiti più belli
Mentre gli altri poveracci se ne vanno in giro sporchi e volgari
e bevono pessima brodaglia al mattino"

"Ma" disse Arthur, "Io non sarei orgoglioso dei vostri vestiti,
perchè li avete solo in prestito, suppongo,
ma non osate cambiarveli una notte perchè sapete
che se lo fate sarete frustati al mattino
E benchè noi siamo soli e liberi
traiamo grande gioia dalla nostra sola compagnia
e non abbiamo desiderio di vedere strani posti
sebbene le vostre offerte siano allettanti"

"E non abbiamo desiderio di incassare la vostra caparra,
in cambio dei rischi e pericoli della sorte
perchè voi non avreste scrupoli a mandarci in Francia
dove ci sparerebbero senza avviso"
"Oh no" disse il Sergente "Io non uso un simile linguaggio
E nemmeno lo accetterò da due stizzosi marmocchi
Perciò se mi insulterete con un'altra sola parola
Vi taglierò la testa"

Arthur ed io estraemmo subito le nostre spade
e quasi non gli lasciammo il tempo di estrarre le loro lame
quando un fedele shillelagh arrivò sopra le loro teste***
come un chiaro avvertimento
E le loro vecchie spade arruginite che pendevano dal loro fianco
le gettammo il più lontano possibile nella corrente
"Adesso andatevele a raccogliere, diavoli!" gridò Arthur McBride
"Ed affilatele nel mattino!"

Quanto al piccolo tamburino, gli spezzammo le bacchette
e facemmo un pallone del suo tamburo
e lo gettammo nella corrente ad ondeggiare ed oscillare
per impedire che tornasse a tediarci
E poichè non avevamo denaro li ripagammo bastonandoli
e non avemmo riguardo delle loro schiene sanguinanti
e glie ne demmo un sacco e una sporta
e li lasciammo per morti nella mattina

E così per concludere e porre fine alla disputa
chiedemmo loro cortesemente se cercavano reclute,
perchè noi eravamo i ragazzini che avrebbero dato loro sonori ceffoni
ordinandogli di far presto al mattino

Oh, io e mio cugino, Arthur McBride,
ce ne andavamo passeggiando sulla riva del mare
Ora prestate attenzione al mio racconto ed a ciò che accadde,
Era la mattina di Natale
 

*** shillelagh: sorta di mazza corta usata come arma di difesa. Prende il nome da un villaggio Irlandese di cui la parola è originaria


ARTHUR MCBRIDE
traditional - arranged by Bob Dylan

Oh, me and my cousin, one Arthur McBride,
As we went a-walkin' down by the seaside,
Mark now what followed and what did betide,
For it bein' on Christmas mornin'
Now, for recreation, we went on a tramp,
And we met Sergeant Napper and Corporal Vamp
And a little wee drummer intending to camp,
For the day bein' pleasant and charmin'.

"Good morning, good morning," the Sergeant he cried.
"And the same to you, gentlemen," we did reply,
Intending no harm but meant to pass by,
For it bein' on Christmas mornin'
"But," says he, "My fine fellows, if you will enlist,
Ten guineas in gold I'll stick to your fist,
And a crown in the bargain for to kick up the dust,
And drink the king's health in the morning.

"For a soldier, he leads a very fine life,
And he always is blessed with a charming young wife,
And he pays all his debts without sorrow or strife,
And he always lives pleasant and charmin',
And a soldier, he always is decent and clean,
In the finest of clothing he's constantly seen.
While other poor fellows go dirty and mean,
And sup on thin gruel in the morning."

"But," says Arthur, "I wouldn't be proud of your clothes,
For you've only the lend of them, as I suppose,
But you dare not change them one night, for you know
If you do, you'll be flogged in the morning,
And although that we're single and free,
We take great delight in our own company,
We have no desire strange places to see,
Although that your offers are charming"

"And we have no desire to take your advance,
All hazards and dangers we barter on chance,
For you'd have no scruples for to send us to France,
Where we would get shot without warning,"
"Oh no," says the Sergeant. "I'll have no such chat,
And neither will I take it from snappy young brats,
For if you insult me with one other word,
I'll cut off your heads in the morning."

And Arthur and I, we soon drew our hogs,
And we scarce gave them time to draw their own blades
When a trusty shillelagh came over their head
And bid them take that as fair warning.
And their old rusty rapiers that hung by their sides,
We flung them as far as we could in the tide,
"Now take them up, devils!" cried Arthur McBride,
"And temper their edge in the mornin'!"

And the little wee drummer, we flattened his bow,
And we made a football of his rowdy-dow-dow,
Threw it in the tide for to rock and to roll,
And bade it a tedious returning,
And we havin' no money, paid them off in cracks.
We paid no respect to their two bloody backs,
And we lathered them there like a pair of wet sacks,
And left them for dead in the morning.

And so, to conclude and to finish disputes,
We obligingly asked if they wanted recruits,
For we were the lads who would give them hard clouts
And bid them look sharp in the mornin'.

Oh, me and my cousin, one Arthur McBride,
As we went a-walkin' down by the seaside,
Mark now what followed and what did betide,
For it bein' on Christmas mornin' 


traduzione di Michele Murino