THE TIMES THEY ARE A-CHANGIN' - LINER NOTES
da "The Times They Are A-Changin'"

 


Negli ultimi anni, anche se ancora giovane
La mia testa roteava pesante con pazze curve
Ed un confuso sentiero mi rincorreva e mi legava
Nella delimitazione della mia giovinezza
Finchè alla fine indietreggiai distante
Dai muri del mondo e dai giochi senza amici
Tanto da non avere una parola da dire
Ad ognuno che incontrava i miei occhi
E mi rinchiusi e persi la chiave
E lasciai che i simboli acquistassero la loro forma
Ed ebbi un immagine di un nemico da combattere
Per frustare la mia lingua e ribellarmi
E per sputare parole di vomito
Ma imparai a scegliere bene i miei idoli
Per essere la mia voce e raccontare la mia storia
Ed aiutarmi a combattere il mio fantasma rissoso
Ed il mio primo idolo fu Hank Williams
Poiché lui cantava delle rotaie
delle sbarre di metallo e delle rumorose ruote
senza lasciare alcun dubbio sul fatto che fossero reali
Ed il mio primo simbolo fu la parola "beautiful"
Perché le rotaie non erano "beautiful"
Erano nere di fumo e colorate di strada
E piene di puzza e fuligginose e polverose
E le avrei giudicate belle con queste regole
Ed accettate solo se sgradevoli
E se le avessi potute toccare con le mie mani
Perché solo poi capii
E dissi "si, queste sono reali"
E camminai per la mia strada a cantai la mia canzone come un clown triste
Nel circo del mio stesso mondo