UNIVERSAL SOLDIER

IL SOLDATO UNIVERSALE
parole e musica Buffy Sainte-Marie

Registrata da Bob Dylan allo Studio B della Columbia, a New York City, New York, il 3 Marzo 1970, nel corso della quarta seduta di registrazione per l'album "Self Portrait", prodotta da Bob Johnston.

È alto 1,60
è alto 1,90
si batte con i missili o con le lance
Ha 31 anni
e ne ha solo 17
è stato un soldato per migliaia di anni.

È un cattolico, un induista
un ateo, un giainista,
un Buddista, un Battista ed un Ebreo
e lo sa che non dovrebbe uccidere
e lo sa che sempre ammazzerà
ammazzerà te per me amico mio, e me per te.

E si batte per il Canada,
e si batte per la Francia,
e si batte per gli Stati Uniti
e si batte per i Russi
e si batte per il Giappone
e crede che in questo modo la guerrà finirà.

Si batte per la democrazia,
si batte per i comunisti,
dice che lo fa perchè ci sia pace per tutti
e' il solo a decidere
chi debba vivere e chi morire
e mai si accorge delle scritte sul muro.

Ma senza di lui, come avrebbe potuto Hitler
condannarlo a finire a Dachau,
senza di lui Cesare sarebbe rimasto da solo
e' lui quello che dà il suo corpo
perchè sia usato come un'arma da guerra
e senza di lui tutte queste uccisioni non potrebbero continuare.

È il soldato universale,
e in realtà non è da incolpare
i suoi ordini non li riceve più da lontano
li riceve da qui, da te e da me
e, fratelli, non riuscite a capire
che non è questo il modo di metter fine alla guerra?


traduzione di Michele Murino

UNIVERSAL SOLDIER
words and music Buffy Sainte-Marie

He's five foot two
and he's six feet four,
he fights with missiles and with spears.
He's all of thirty-one
and he's only seventeen,
He's been a soldier through a thousand years.

He's a Catholic, a Hindu,
an atheist, a Jain,
a Buddhist, a Baptist and a Jew.
And he knows he shouldn't kill
and he knows he always will
kill you for me my friend and me for you.

And he's fighting for Canada,
he's fighting for France,
he's fighting for the USA.
And he's fighting for the Russians
and he's fighting for Japan,
and he thinks we'll put an end to war this way.

And he's fighting for democracy,
he's fighting for the Reds,
he says it's for the peace of all.
He's the one who must decide,
who's to live and who's to die,
and he never sees the writing on the wall.

But without him, how would Hitler
have condemned him at Dachau,
without him Caesar would have stood alone.
He's the one who gives his body
as a weapon of the war,
and without him all this killing can't go on.

He's the universal soldier,
and he really is to blame,
his orders come from far away, no more.
They come from here and there and you and me
and brothers can't you see,
this is not the way we put the end to war.