parte 98
Lunedì 4 Febbraio 2002

Vuoi discutere di Bob Dylan, della sua musica, della sua storia?... 
Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere,  sul grande Bob o inerenti la sua  musica e la sua vita? 
Scrivi a spettral@tin.it e le tue mail saranno pubblicate in queste pagine ogni lunedì.
Il curatore di questa pagina si riserva di pubblicare o meno, del tutto o in parte, le mail spedite a questa rubrica in relazione alla forma ed ai contenuti delle stesse, tagliando o cestinando quelle che dovessero contenere frasi ritenute non pubblicabili o argomenti non inerenti la rubrica stessa.
Napoleon in rags

1060) Ancora sconvolto per la conferma della data a Ravenna (Treviso era la mia unica possibilità di
ammirare Bob dal vivo) ti scrivo, Napoleon, per il problema posto a proposito del
fantomatico Italian poet di Tangled up in blue. Ora, dato che sarebbe impossibile considerare
tutte le versioni del testo, anche perchè è stato stravolto continuamente da Bob, mi atterrò
solo a quello presente in BOTT. Ho letto a proposito dell'ipotesi Petrarca, ma essa si rivela
essere infondata, operando questo poeta nel 14 secolo ed essendo persino nato nel
1304, quindi comunque fuori da quel 1200 a cui Dylan destina l'autore del libro. A meno che
Dylan non abbia inteso con quel secolo suggerire solo l'idea del Medioevo in genere, o che si
sia semplicemente sbagliato senza curarsi troppo delle date precise, quest'ipotesi risulta
impossibile. Personalmente io ho sempre creduto che Bob si riferisse a Dante, che scrive sì la
commedia dal 1303 in poi, ma è originario proprio del 13mo secolo. A essere pignoli poi, se la
figura a cui Bob allude fosse proprio Dante e se Bob stesso avesse voluto citare un'opera
precisa (cosa che però trovo davvero improbabile), considerando il ruolo del libro nella canzone,
l'opera potrebbe anche essere la Vita Nova, opera che segna le prime lodi per Beatrice
composta nel 1292-1293 (e quindi nel fatidico 13mo secolo). Nonostante questi ragionamenti, di
cui volevo comunque mettere a conoscenza la Fattoria, dopo aver letto la tua risposta
propendo anch'io per l'ipotesi Petrarca (anche per l'intervista da te riportata). Non solo infatti
altre figure, seppur importanti, della poetica medievale del secolo 13simo (Guinizzelli, Cavalcanti
o qualche siciliano) mi sembrano improbabili interpretatrici del ruolo, ma è molto facile che
Bob si sia sbagliato di un secolo (forse anche solo per ragioni metriche). Volevo anche
suggerire un'altra interpretazione dantesca a cui non avevi dato risposta nella mia precedente
missiva, a proposito del testo di Things Have Changed: il lago di cui parla Bob potrebbe essere
il Cocito, il lago ghiacciato dei traditori sito negli Inferi e commentato da Dante durante il suo
viaggio nell'oltretomba. Ora, per mia ignoranza non so se sia nominato anche nella
Bibbia, ma Bob potrebbe averlo colto anche da tradizioni estranee a quella dantesca.
Due sole parole anche su Love and Theft: io personalmete sono uno dei celebratori di questo
magnifico album, ma non certo per ragioni esterne; non so se casi come l'attentato al World
Trade Center, l'anzianità di Bob e le altre mille ipotesi avanzate abbiano influito sul successo
dell'album, e neanche mi interessa: so solo che Dylan ha sfornato l'ennesimo
capolavoro, anche se poi chi pensa il contrario è ovviamente libero di farlo.
Permettimi infine un sentito ringraziamento, a te e a tutti i curatori del sito, che continua a
migliorare (!!!!) e si fa sempre più interessante e approfondito: bè io lo devo a voi se ho scoperto
Bob , e ora che ne ho ricostruito una parte della discografia (14 album per un 17enne
squattrinato non sono nenche pochi) mi sento in dovere di dirti che non è cosa da poco far
conoscere il più grande poeta contemporaneo: grazie davvero, soprattutto per avermi svelato
quella gemma di BOTT (io tra 43 album chissà quando ci sarei arrivato!). Se un giorno saprò
forzare i limiti dell'indicibile, afferrare le emozioni dell'aria e dar corpo ai brividi dell'anima
mentre ascolto Shelter From The Storm e le altre, stai ben certo che ti scriverò qualcosa al
riguardo. Saluti
Luciano

Ciao Luciano
grazie naturalmente per i complimenti. Quanto a Petrarca più sotto ci sono altre mail sull'argomento (che evidentemente deve appassionare...). Io propendo per la licenza metrica da parte di Bob e mi fido delle sue parole in quell'intervista in cui però evidentemente confondeva Plutarco con Petrarca (errore veniale per un americano che non conosce la nostra lingua... sarebbe come per noi confondere due poeti americani che si chiamino Smith e Smythe, ad esempio...).
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
p. s. : quanto al tuo esordio speriamo che Ravenna venga confermata perchè sembra che non sia più tanto sicuro e che addirittura la data del 19 possa saltare del tutto... Però incrociamo le dita e che o a Ravenna o a Treviso Bob possa suonare...



1061) Caro Napoleon,
solo alcune riflessioni in merito all'annosa questione
del poeta di Tangled Up in Blue. Alcune riflessioni
perche' non ti nascondo che mi piacerebbe scrivere
qualcosa in proposito - anche perche' sto per usare
quella strofa come frontespizio della mia tesi di
laurea (sull'influenza dei poeti del '200 italiano
nell'opera del poeta e pittore preraffaellita Dante
Gabriel Rossetti) e dunque...
Io non so se il poeta possa essere Petrarca: ne' sarei
propenso a prendere per buona l'intervista di
'Plutarch', perche' e' noto come Dylan spesso prenda
in giro gli intervistatori, specialmente se gli
chiedono cosa ha voluto dire nella tal canzone e
amenita' del genere. Quanto al "Secretum" - e' questa
l'opera in cui Petrarca dialoga con Sant'Agostino - io
dubito che possa essere arrivata a Dylan in qualche
modo, essendo un testo abbastanza poco noto: se
vogliamo cercare un rapporto di tipo religioso, allora
ovviamente l'influenza primaria e' Dante - e non solo
per Beatrice, come intendeva Bono.
Comunque una cosa: Dylan parla di "Book of Poems"; con
quest'espressione, secondo me, traduce l'italiano
"Rime" o "Canzoniere": essendo Petrarca un poeta del
'300, noi abbiamo solo due canzonieri "d'autore" nel
'200 italiano: quello di Cavalcanti e le cosiddette
"Rime" di Dante (raccolte in ed. critica da Gianfranco
Contini). In queste ultime c'e' anche il celeberrimo
sonetto "Guido, i' vorrei che tu, Lapo ed io", in cui
si parla dei poeti rapiti da Merlino su di una nave
incantata: cosa che secondo me e' citata in pieno
nella seconda strofa di Mr Tambourine Man.
Dunque, per me sono le "Rime" di Dante. Ma ci
ritornero'.

Fabio "Toad"

Ed ecco di seguito un'altro parere al riguardo


1062) Ciao Michele,
per la questione del poeta di Tangled up in blue io
propendo per il Petrarca, anche se il motivo non ha
proprio, come dire, rilevanza "scientifica": Petrarca
mi piace molto (anche se lo conosco veramente molto
poco, giusto quel poco che si studia al Liceo) e
quindi quando ho sentito il verso di Tangled up in
blue ho subito pensato a lui anche se il riferimento
temporale era sbagliato. L'ipotesi Dante non mi
convince molto perché in tal caso penso che si
riferirebbe alla Vita Nova e la superiorità del
Canzoniere (secondo me) è veramente schiacciante,
anche nei confronti delle altre raccolte poetiche di
quei tempi (sempre per quel poco che ne conosco).

Per quanto riguarda "L'attentato a Togliatti", la
canzone popolare che De Gregori ha proposto sul suo
nuovo live "Fuoco Amico", ne aveva parlato al Convegno
sulla storia tenutosi ad Arezzo lo scorso anno. Sul
mio sito ( http://utenti.tripod.it/Alu84 ) ho
pubblicato il testo della conferenza (prendendolo dal
sito ufficiale di De Gregori) ed in particolare quello
nel quale parla della canzone.

Infine devo fare i complimenti a te, Gennaro e Carlo
per le “versioni dialettali”: veramente molto
divertenti.

Ciao.
Francesco, The Jack Of Hearts

Ciao Jack,
grazie per i complimenti... Corro a leggere la conferenza del Principe...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"



1063) Ciao Napoleon,
innanzitutto mi spiace non avere potuto conoscervi domenica, spero sarà per la prossima
mangiata. Mangiato bene a proposito?
Secondo me sbagli a non pubblicare come fatto del giorno alcune recensioni dei lettori del tuo
sito. Quella di Tommaso di questa settimana meritava. Dovresti estrapolarle e portarle in evidenza. In
passato ve ne sono state altre. Piuttosto puoi chiedere all'autore di aggiustare la lettera e metterla giù
come testo di prosa. Però a volte è bello anche leggere una lettera pura e semplice. Ha valore letterario
comunque.
Suggerisco a Tommaso di ascoltare la versione di Born in time del boot From the Vault. Poi
attendiamo commento.
Ciao.
Andrea

Ciao Andrea,
al di là del "mangiato bene" o "mangiato male" alla festa di MF di domenica scorsa c'ero io e TUTTE DONNE!!!!! Ti basti sapere questo per capire che la tua domanda è superflua...Con frotte di dylaniane intorno tu penseresti al cibo?...
In effetti la tua idea è ottima e quindi ho deciso di iniziare ad inserire in "Come Writers and Critics" le mail più interessanti dal punto di vista dell'analisi e dell'approfondimento e così ho già fatto con quella di Tommaso su Under The Red Sky... In questo modo le metterò in evidenza pur pubblicandole anche nella normale Talkin'...
Ciao ed al prossimo incontro di MF ti aspetto (a meno che non ci siano di nuovo solo donne... in tal caso ti faccio uno squillo e ti dico che puoi restare tranquillamente a casa...!!!).
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"



Ed ora un pò di segnalazioni sul nuovo batterista di Bob che ha esordito negli ultimissimi concerti dei giorni scorsi

1064) Ciao Mikele,
expecting parla di un nuovo batterista per Bob, un
certo Joe Vitale, oggi a proverò a fare una ricerca su
di lui.
Ciao, Massimo. 



1065) Ciao Michele
... nel caso non l'avessi notato ti segnalo che su expecting rain è apparsa la notizia che è
cambiato il batterista della Band. Non c'è più Kemper e al suo posto è giunto tal Joe Vitale ...
ma a quanto sembra ve ne sono due in circolazione (come da un messaggio sul newsgroup
di Dylan) ossia un junior ed un senior...
Ciao
Antonio


1066) Hi Michele,
dal sito di Larry Campbell :
"Larry plays in Bob Dylan's band at the present time along with
Tony Garnier, Charlie Sexton and George Recile".
Dunque le preghiere sono state accolte e Mr. Dylan ha sostituito il
batterista. Alla prossima per i commenti su questo nuovo batterista
(AUGURI)!!
papa Mario


Dunque in un primo tempo si era parlato di Joe Vitale (con un dubbio se fosse il Vitale Senior o il Vitale Junior). Poi però è venuto fuori il nome di George Receli (anche se alcuni lo trascrivono Recile) e dovrebbe essere proprio lui il nuovo batterista.
George Receli (vedi foto sopra) ha suonato con Keith Richards, James Brown, Dr. John, The Neville's, Joan Osborne.
Ammesso che sia lui davvero, però... (sul newsgroup di Dylan qualcuno ha azzardato che neanche Bob sa in realtà chi sia) e qualcuno ha fatto anche un bel pò di battute tra cui riporto questa che mi sembra carina:
"Bob ha detto in concerto presentando il batterista: "Il mio nuoooooooooovo batterista, George Recile! Un attimo, o sarà mica Joe Vitale? E se è Joe, qual è, il Joe Sr., o il Joe Jr.? Tony... Che succede? Chi suona quella fottuta batteria e perchè non riesco a vedere sotto questo cappello da 10 galloni?".
Ciao a tutti e grazie per le segnalazioni
Michele "Napoleon in rags"



1067) Caro Michele,
finalmente trovo un pò di tempo per dare un mio piccolo contributo. Siamo ovviamente tutti in attesa per i prossimi meravigliosi eventi: Grammy Awards, Sanremo(?), disco live(?) e più di tutto i concerti europei. A proposito ho acquistato i biglietti per Parigi e grazie al grande Maggie's Farmiano Elio quelli per Milano (un saluto speciale).
Intanto sono ripresi i concerti negli USA e a proposito di questi volevo farvi notare di come Dylan, evitando come sempre clamori fuori luogo, un piccolo grande "messaggio" (odio questa parola soprattutto riferita a Bob) penso ce lo voglia proprio dare.
Come era accaduto a partire da un certo punto del tour americano dello scorso autunno, il Maestro continua a proporre nelle scalette un brano oltremodo significativo soprattutto in questi tempi: John Brown. Non so se avete notato che all'inizio del tour autunnale, la cui atmosfera sicuramente risentiva dei tragici eventi dell'11 settembre, era presente spesso Masters Of War ed alcune recensioni apparse in autorevoli quotidiani di oltreoceano ne rimarcarono non poco il significato, in particolare per il "messaggio" (ahi!) sì pacifista, ma anche contenente secondo loro un incitamento ad un certo giustizialismo (ultimo verso: and I hope that you die...) da riferirsi esclusivamente a quel criminale di Bin Laden e ovviamente lo scrivevano con una certa soddisfazione.
Non so se Dylan abbia mai letto quelle recensioni, ma fatto è che ad un certo punto Masters Of War scomparve delle scalette ed il suo posto fu preso stabilmente da John Brown che, pur essendo una canzone un pò meno bella di MOW, non lascia dubbi e lancia una tragica accusa senza quartiere agli orrori della guerra, indipendentemente dalle ragioni e dai torti dei contendenti.
Particolarmente struggente è il passaggio in cui John Brown dichiara che più di tutte le ferite ed orride mutilazioni subite, lo atterriva il vedere il volto del nemico proprio uguale al suo.
Come sempre, quando si cerca di spiegare ed interpretare le scelte di Bob, si rischia di prendere cantonate, ma certo che in questo caso la mia personalissima chiave di lettura potrebbe adirittura essere corretta.
A proposito dei concerti avete letto del cambio del batterista (al momento in cui vi scrivo ci sono dubbi sulla sua identità: Joe Vitale ?). In verità David non mi dispiaceva anche se, soprattuto nei brani elettrici più trascinanti, mancava dell' "energia"  di Winston Watson, nè colorava particolarmente i passaggi delle ballate più cadenzate.
Ultima cosa. Dopo oltre 20 anni ho avuto il coraggio, ancora in presenza della sbornia per Love & Theft, di riascoltare Self Portrait. Che dire, lontana l'atmosfera "manichea" di inizio anni 70, che aveva segnato con il marchio di infamia l'album, mi sono rilassato e l'ho ascoltato tutto di un fiato. Mi sono divertito moltissimo ad ascoltare la fresca e giovane voce di Bob. Non mi fraintendete non è un capolavoro se confrontato con molti altri album di Bob, ma possiede il pregio, in verità non comune nei dischi di Dylan, di catturare l'ascoltatore in ua atmosfera "easy listening" che ho molto apprezzato. Non mancano delle piccole gemme: Belle Isle e brani significativi e suggestivi: Minstrel Boy.

Saluti a tutti i Maggie's Farmiani e alla prossima.

Antonio G.

PS.: In occasione del concerto di Milano perchè non organizziamo un MF meeting in modo da poter coinvolgere anche noi Dylaniani sudisti ?

Ciao Antonio
in quanto all'incontro milanese naturalmente ci si vedrà tutti lì... Sul sito segnalerò un punto di incontro in modo che chi vuole si può unire a noi.
Su Masters of War e John Brown chissà che non ci hai azzeccato... Tra l'altro il verso che citi di JB è esattamente il mio preferito di quella canzone ed uno dei più belli in generale...
Il nuovo batterista come avrete tutti letto si chiama George Receli (o Recile).
Io onestamente non ho mai capito come si possa definire (come molti fanno o hanno fatto) Self Portrait un disco brutto o pessimo o orrendo o etc... Voglio dire: sono quasi tutte canzoni gradevolissime, alcune addirittura piccoli capolavori come tu giustamente segnali... Si potrà dire che si sarebbe preferito canzoni scritte da Bob e non covers, ok... ma che vuol dire?... Come tu sottolinei è uno degli album più belli da ascoltare di Bob, uno dei più piacevoli e forse dopo tanti anni molti lo hanno rivalutato... Poi è ovvio che i dischi rappresentativi di Dylan sono altri ma da questo a dire che è una porcheria ce ne corre... Secondo me... Dunque sottoscrivo le tue parole in pieno ed anzi segnalo altre tre gemme che a mio avviso sono Alberta, Days of 49 ed Early morning rain.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


1068) Ciao Michele, le versioni in napoletano / romano / paolantoniano di lunedì scorso sono fantastiche, molto divertenti e molto ben fatte. Complimenti a te, Gennaro e Carlo. Direi di aprire una nuova sezione dedicata a cose di questo tipo, il titolo ovviamente sarà GRANDE RACCORDO ANULARE RIVISITATO.
Un amico mi ha preso il biglietto parterre per Milano, da quanto mi diceva i posti numerati sono molto laterali rispetto al palco...vorrei fare pure Ravenna.........A presto
                                                                        ELIO ROOSTER

Ciao Elio,
l'idea non è malvagia... Però a questo punto aspettiamo versioni in genovese, milanese, sardo etc... Comunque ne sono in arrivo altre napoletane da parte del tuo/mio corregionale Gennaro...
Per Ravenna speriamo venga confermata... Se no ci si vede a Milano...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


1069) Ciao Michele.
Allora come va, alla fattoria? Io sto ascoltando i Boot delle prime
registrazioni, prima ascoltavo Only A Pawn In Their Game, tratta
dall'esibizione di Dylan alla Marcia di Washington, ho provato una forte
emozione, ho visto il Nostro davanti ad una folla sterminata, la sua
figurina minuta eppure capace di suscitare l'ennesimo grido contro un
sistema che distrugge le persone, dirigendole a proprio piacimento appunto
come pedine di un gioco assurdo. Mai come adesso sento che la protesta
sussurrata nelle canzoni del primo Dylan è quanto mai attuale, il mondo
andrà sempre così con i potenti nella stanza dei bottoni, a decidere cosa
dobbiamo o non dobbiamo fare, a imporci la loro politica atta a fare dei
loro interessi la base degli stessi programmi politici. E'stato così da
sempre, e l'Italia, non si è dimostrata diversa, e non poteva davvero essere
diverso. Mi torna in mente il Logos Tripoliticos citato da Polibio, prima o
poi il repubblicano, diventa tiranno, il tiranno viene destituito dal re che
a sua volta viene destituito dalla repubblica. Dylan aveva capito tutto
della società americana e più in generele aveva capito tutto del genere
umano, ecco perchè poi si rese conto che la protesta non faceva per lui e
cominciò a scrivere canzoni per l'uomo in senso stretto, tentando un
ipotetica ricostruzione del singolo per poi forse tornare alla protesta
riguardo al collettivo.

Mi rendo conto che sto scrivendo uno sfogo, ma spero capirai le mie
ragioni...mi rendo conto che da allora è cambiata solo una parte esteriore
delle cose ma in fondo è lo stesso sempre, il mondo è sempre uguale, gonfio
di falsità, apparenza e intolleranza a tutti i livelli.

Rispondo alla lettera di Andrea, l'interpretazione della frase di Dylan "Non
ho mai imparato a bere quel sangue e chiamarlo vino”, da me data nel
contesto del saggio su Empire Burelsque, voleva esprimere innanzitutto il concetto
dell'abbandono del cammino verso il cristianesimo, ma anche la sua
incapacità alla conversione data la sua riscoperta della religione ebraica,
che in un primo momento della sua vita, si pensi agli anni dal 58 al 60, in
cui come racconta Scaduto nella Biografia, evitava di parlare della sua
religione, e ancor di più della sua famiglia e delle sue origini, dopo il
cammino di tentata conversione, riscopre i valori dell'ebraismo che erano
sepolti in lui, e sono ritornati a galla, con una presa di coscienza riguardo
la sua origine (ecco anche spiegato il fatto del successivo riavvicinarsi
alla musica tradizionale, abbandonando il gusto soul, gospel proprio della
religione cristiana). Essenzialmente quello che ha detto Andrea a riguardo
non è sbagliato, ma credo che l'interpretazione vera e forse quella più
vicina all'idea di Dylan sia quella puramente religiosa, certo l'uso
allegorico nelle sue canzoni non manca mai, ma credo che non l'abbia usata
in questo caso.

Un saluto a tutta la fattoria.
A presto.

Dati i nuovi acquisti volevo aggiornare la mia classifica

1.Blonde On Blonde
2.Subterranean Homesick Blues o BIABH
3.Oh Mercy
4.Love & Theft
5.Freewheelin'
6.The Times They Are A-Changing
7.Time Out Of Mind
8.Highway 61
9.Under The Red Sky
9.Empire Burlesque
10.Desire

Classifica Live
1.Bootleg Series IV
2.Unplugged
3.Renaldo & Clara
4.Boot Con Tom Petty
5.Before The Flood
6.Hard Rain
7.In Concert 1963
8.Dylan & Dead
9.At Budokan
10.ScWEG (Raccolta dai concerti del 2001)

Classifica Canzoni
1.Born In Time
2.A Hard Rain's a-Gonna Fall (Ver. Renaldo & Clara)
3.It Ain't Me Babe (Ver. Renaldo & Clara)
4.Shelter From The Storm (Ver.Hard Rain o Jerry Maguire)
5.Like A Rolling Stone (Bootleg Series IV)
6.Blind Willie McTell (Vers. Rough Cuts elettrica, all'inizio Bob ride è
fantastica)
7.Emotionally Yours
8.Hurricane
9.Don't Think Twice It's All Right (Ver. con Eric Clapton all'EC & Friend)
10.Man in the Long Black Coat e Political World
 

PS. THANX PER LA GIF, è carina, perchè non inseriamo una classifica dei Live
e dei Boot?

Salvatore The Eagle

Ok. Da oggi in poi inviatemi anche le vostre classifice dei boot ed aggiungeremo una classifica alle due già esistenti sugli Album e sulle Singole canzoni. Vale sempre la regola per cui la classifica deve contenere 10 titoli naturalmente in ordine di preferenza.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


1070) Ciao,mi chiamo Mauro,ho 19 anni ed è da poco (precisamente da maggio) che sono venuto a contatto con "mr. Tambourine" e la sua musica,e da subito ne sono rimasto entusiasta (prima canzone ascoltata:"Knockin' on Heaven's Door" dal bellissimo "MTV Unplugged").E proprio di Knockin' On Heaven's Door vorrei una informazione:sul libro di Shelton "Vita e Musica di Bob Dylan",nell'elenco delle canzoni riportate a fine libro,di Knockin' On Heaven's Door si dice che nell'album "at Budokan" e in "Before the Flood" (li ho tutti e due!) c'è una strofa aggiuntiva,che se non sbaglio è anche nella versione della videocassetta "Hard to Handle" e nella versione di "MTV Unplugged" stesso.Vorrei sapere:la strofa è sempre uguale o cambia da disco a disco,o addirittura da concerto a concerto?Che cosa si dice in quella strofa?
Un'altra informazione:in "MTV Unplugged" c'è una canzone che è musicalmente meravigliosa (al pari dell'originale di "Highway 61 Revisited"):"Desolation Row".Il problema è che non riesco a capirne il significato....non sapresti darmi qualche dritta?Complimentissimi per l'incredibile e bellissimo sito che gestisci,è davvero completissimo!grazie e....ci vediamo al Filaforum il 20 aprile!!!
                                                                                                                        Mauro

Ciao Mauro,
due domande difficilissime. La prima perchè Bob cambia di continuo le parole delle sue canzoni dal vivo ed in particolare Knockin' on heaven's door nel corso degli anni ha avuto molte aggiunte, tagli, modifiche.
Fondamentalmente ecco i versi aggiuntivi più ricorrenti (per riportarli tutti ci vorrebbe un sito apposito):

Before the flood

Mama, wipe the blood from my face
I'm sick an' tired of the war
Got a long black feelin' an' it's hard to trace
Feel like i'm knockin' on heaven's door.



The Hurricane Carter Benefit
(spesso i versi nuovi erano cantati da Roger Mc Guinn come in Renaldo and Clara)

Mama, take these tears out of my eyes
I can't see thru it anymore
Just for one time love to see the sun rise
Feel like i'm knockin' on heaven's door

Knock, knock, knockin' on heaven's door

Mama, put my ??? off of my face
I can't see thru it anymore
I need a lonesome ??? an' a new hidin' place
Feel like i'm knockin' on heaven's door

Mama, i can hear that thunder roar
Echoin' down from god's distant shore
I can hear it callin' out for my soul
I feel like i'm knockin' on heaven's door

Knock, knock, knockin' on heaven's door

Mama, take this dust out of my face
I can't hear them anymore
They're bringin' me down an' givin' my tears
I feel like i'm knockin' on heaven's door

Knock, knock, knockin' on heaven's door



Ed ecco una versione differente dell'11 nov 75:

Mama, take the dust out of my ears
I can't hear them anymore
They're bringin' me down an' givin' me tears
Feel like i'm knockin' on heaven's door

Knock, knock, knockin' on heaven's door
Knock, knock, knockin' on heaven's door
Knock, knock, knockin' on heaven's door
Knock, knock, knockin' on heaven's door

Mama, i can hear that thunder roar
Echoin' down from god's distant shore
I can hear it callin' out for my soul
I feel like i'm knockin' on heaven's door

Knock, knock, knockin' on heaven's door ...



Questa è quella del Budokan:

Mama, take this badge off of me
I can't use it anymore
It's gettin' dark too dark to see
I feel like i'm knockin' on heaven's door

Knock, knock, knockin' on heaven's door
Knock, knock, knockin' on heaven's door
Knock, knock, knockin' on heaven's door
Knock, knock, knockin' on heaven's door

Mama, put my guns in the ground
I can't fire them any more
That long black train is pullin' down
I feel like i'm knockin' on heaven's door

Knock, knock, knockin' on heaven's door ...

Mama, wipe the blood from my face
I can't see thru it anymore
It's a feelin' that i just can't trace
Feel like i'm knockin' on heaven's door

Knock, knock, knockin' on heaven's door ...



...e questa è quella dell'album Dylan and the Dead:

Mama, take this badge off of me
I can't use it anymore
'T is gettin' dark, too dark to see
Feel like i'm knockin' on heaven's door

Knock, knock, knockin' on heaven's door
Knock, knock, knockin' on heaven's door
Knock, knock, knockin' on heaven's door
Just like so many times before

Mama, wipe the blood out of my eyes
I can't see thru it anymore
Something out ??? callin' ??? in my eyes (?)
And i feel like i'm knockin' on heaven' door

Knock, knock, knockin' on heaven's door ...

Mama, put my guns in the ground
I can't fire them anymore
The long black train is pullin' down
I feel like i'm knockin' on heaven's door

Knock, knock, knockin' on heaven's door ...



...ed ecco un altro paio di versi aggiuntivi che ricorrono spesso soprattutto negli anni recenti:

Mama wipe the blood out of my face
I can't see through it anymore
I guess I never got time to get ouf of this place
and I feel like I'm knockin' on heavens door

Knock, knock, knockin' on heaven's door
Knock, knock, knockin' on heaven's door
Knock, knock, knockin' on heaven's door
Just like so many times before

Mama wipe the tears out of my eyes
I can't see through 'em anymore
I'm lookin' up into the skies
and I feel like I'm knockin' on heaven's door

Knock, knock, knockin' on heaven's door
Knock, knock, knockin' on heaven's door
Knock, knock, knockin' on heaven's door
Just like so many times before



Quanto a Desolation Row... come si può spiegare una canzone del genere?... Io non ci provo nemmeno... Però se qualcuno vuole provarci mi invii le proprie analisi e le inserirò in "Come Writers and Critics..."
Ciao Mauro
e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"

1071) Ciao Michele ,
mi ha fatto un’immenso piacere scoprire il tuo sito. Semplice e molto ricco.
Io sono un fan di dylan da 15 anni , ma essendo di un paesino del nord
sardegna, purtroppo non ci sono dylaniani , e Sassari  pur essendo
vicino è poco fornito di materiale di dylan. Ho tutta la discografia ufficiale e una 15na di libri.
Ed avendo 20 dischi +biograph e bootleg series ed il resto cd e mc
vorrei sapere se esistono cataloghi che vendono vinili di bob per corrispondenza.
Poi visto che bob dal vivo è grande(io purtroppo ho visto solo 2 concerti, Genova 92 e
Pistoia 96 , il primo buono il secondo eccezionale, a proposito sai chi era quell’indemoniato
di batterista? E a Genova c’erano 2 batterie o confondo io, tanto era lo shock di vedere
Dylan  a 2 passi visto che ero sulle transenne) dove posso trovare dei bootleg e magari
Proprio Pistoia '96 ma chiedo troppo missà. E  poi come posso trovare Don't look back,
Renaldo & Clara  o altri vhs, anche registrati.
Grazie , ciao gimbo.

Ps.
Ti mando 2 foto di bob a Genova. ciao

Ciao Gimbo,
non saprei chi possa vendere vinili di Bob per corrispondenza ma sono sicuro che qualcuno degli amici in ascolto mi segnalerà qualche indirizzo... quindi segui le prossime puntate di Talkin'...
Per quanto riguarda le cose che cerchi inviami un'annuncio con un indirizzo e-mail al quale contattarti e lo riporto nella nostra sezione Do you wanna make a deal. Vedrai che qualcuno ti contatterà sicuramente per scambiare materiale audio o video. Se non hai ancora visitato quella pagina cliccaci su, magari trovi già qualcuno che ti può fornire qualcosa...
Il batterista di Pistoia che citi era Winston Watson. Le due batterie credo fossero effettivamente due ma non ne sono sicurissimo al cento per cento...
Ecco qui sotto le tue foto di Genova '92 che inserirò quanto prima anche nella sezione "Someone showed me a picture..."
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
 



1072) La papera Anna mi invia questa poesia di Bob dalla copertina di un disco di Peter, Paul & Mary... Non sarebbe male se qualcuno di buona volontà la traducesse... Chi si offre?...




1073) Cari amici,
insieme ai complimenti per il vostro eccellente lavoro, vi invio la mia top-ten album:

1. Blood on the tracks
2. Time out of mind
3. Desire
4. Highway 61 revisited
5. Bringing it all back home
6. Infidels
7. Empire burlesque
8. Street legal
9. Planet waves
10. Good as I been to you

Ciao!
Giorgio


1074) Ciao!
Dopo quella relativa ai dischi, ecco anche la mia top ten relativa alle singole canzoni.
Complimenti ancora per il sito: bellissimo!!!!
Giorgio

1. Tangled up in blue
2. It's alright mà (I'm only bleeding)
3. Mississippi
4. Things have changed
5. Every grain of sand
6. This wheel's on fire
7. Can't wait
8. Blind Willie McTell
9. Like a rolling stone
10. Not dark yet

Ciao Giorgio
grazie per le classifiche e per i complimenti, naturalmente...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
ps: comincio a pensare che Mississippi si avvii ad una scalata repentina...



1075) Ciao Michele
è vero che esiste un brano degli 883 che cita Bob Dylan?...
Marco

Ciao Marco,
verissimo si tratta del seguente brano:

Non 6 Bob Dylan

Che strano sembri un altro dall'alto di quel palco
le donne fai gridare, già prima di suonare tu
sei il più bello, sei il più bravo, sei di più.
Con l'aria da poeta, come un moderno asceta
ti perdi negli accordi, non sai che siamo sordi noi
siamo stanchi, noi non ti reggiamo più.
Ma tu guardi fisso una donna in estasi
le dedicherai un altro pesantissimo
motivetto che fa na na na na na.....
na na na na na..... non sei Bob Dylan.....
na na na na na..... non sei nessuno.....
...non sei nessuno !

Sono qui per errore, potere dell'amore
perché la mia ragazza per te diventa pazza ma
io ti chiedo per favore niente bis.
Lo so che stai bluffando non te ne stai andando
vuoi solo che qualcuno ti chieda ancora uno, no
ti scongiuro, io ti pago se vai via.
Ma tu fai una ancora una mossa isterica
perché tu vuoi ovazioni e celebrità.
E poi guardi fisso una donna in estasi
le dedicherai, sì, un altro pesantissimo
motivetto che fa na na na na na.....
na na na na na..... non sei Bob Dylan.....
na na na na na..... non sei nessuno.....
...non sei Bob Dylan.....na na na na na
...non sei nessuno !
na na na na na..... non sei Bob Dylan.....
na na na na na..... non sei nessuno.....
...non sei Bob Dylan.....na na na na na
...non sei nessuno !

Autori: M.Pezzali - M. Repetto
Edizioni: Warner Chappel Music Italiana - D.J.’s Gang - RTI Music

Questo brano è una traccia fantasma del CD degli 883 "La Donna, il sogno" inserito esclusivamente nel CD (al termine del disco dopo un pò di minuti dalla fine de "Gli Anni" parte la ghost track) e come video nella Videocassetta "La Donna , il Sogno e gli altri Video".
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
ps: a proposito, ma di chi parla il Pezzali nella canzone? Qualcuno lo sa?



1076) ciao
mi chiamo emiliano
cerco bootleg in genere, ma in particolar modo amo R.E.M. e U2.

meorpa@libero.it



 
 
vuoi replicare alle discussioni di questa pagina?
vuoi proporre nuove discussioni ?
vuoi porre domande o parlare di Bob?
scrivi a
spettral@tin.it
vuoi scrivere articoli su Dylan?
Mandali sempre a spettral@tin.it
e saranno pubblicati nella sezione
COME WRITERS AND CRITICS...
clicca qui



 
 
MICA VI SARETE PERSI QUESTE RECENTI 
NOVITA' DI MAGGIE'S FARM???...

 
ho tradotto da Biograph,
singoli ed inediti:
AIN'T NO MAN RIGHTEOUS
TROUBLE IN MIND
LET'S KEEP IT BETWEEN US
CARIBBEAN WIND
clicca qui

da Saved:
WHAT CAN I DO FOR YOU?
SOLID ROCK
PRESSING ON
SAVING GRACE
ARE YOU READY?
clicca qui

da Shot of love:
HEART OF MINE
LENNY BRUCE
WATERED-DOWN LOVE
TROUBLE
THE GROOM'S STILL WAITING...
clicca qui
da Down in the groove
ho tradotto:
DEATH IS NOT THE END
HAD A DREAM ABOUT YOU, BABY
UGLIEST GIRL IN THE WORLD
SILVIO
SHENANDOAH
clicca qui

e da Knocked Out Loaded:
DRIFTIN' TOO FAR FROM SHORE
MAYBE SOMEDAY
BROWNSVILLE GIRL
GOT MY MIND MADE UP
UNDER YOUR SPELL
clicca qui
LA MIA VITA IN UN
FURTIVO ISTANTE
di Bob Dylan
Clicca qui

ZIMMY 147 - PROVACI ANCORA JIM - Clicca qui


ZIMMY 148: Dialogo Mattutino- By Antonio "Cat" and Napoleon "Chick" - Clicca qui


Ma non dimenticatevi della n. 146 
qui a fianco

ZIMMY 146:
OLD MEN PULLIN' MUSCLES...
by Anna "Paperotta" Duck and Napoleon "Chick" in rags
Clicca qui

SOME OTHER 
KINDS OF SONGS
Clicca qui

Poems by Bob Dylan

Ho tradotto questo articolo/intervista sul volume di Eric Lott dal titolo
"LOVE & THEFT  - BLACKFACE MINSTRELSY AND THE AMERICAN WORKING CLASS"
al quale Dylan si sarebbe ispirato per il suo disco:
AMORE E FURTO -di David McNair e Jayson Whitehead - tratto da "Gadfly online"
Clicca qui
LOVE & THEFT & 
THANKS TO BOB 
(ho tradotto questo bell'articolo del New York Expressed)
Clicca qui
ed inoltre
UNO, NESSUNO E CENTOMILA: SELF PORTRAIT DI BOB DYLAN
di Sandro Naglia - Clicca qui
Ho aggiornato la sezione PICTURES UP ON SOMEBODY'S SHELF 
Clicca sotto
Bob ed Emmy Lou Harris (grazie a Stefano)
Con occhiali scuri (anni '70)
Bob davanti al Muro del Pianto (Gerusalemme)
Mentre legge l'Herald Tribune (1964)
LOVE AND THEFT - I TESTI UFFICIALI E
LE TRADUZIONI AGGIORNATE
Bobdylan.com ha pubblicato i testi UFFICIALI delle canzoni di Love and Theft. 
Ho riveduto ed aggiornato tutte le traduzioni sulla base dei testi ufficiali 
in questa nuova pagina con i versi DEFINITIVI del disco.
LOVE AND THEFT
ULTIMATE LYRICS
TUTTI I TESTI ORIGINALI UFFICIALI E LE TRADUZIONI AGGIORNATE
Clicca qui
ODDS AND ENDS:
GLI ANNI
CINQUANTA

Si conclude la storica
pagina di MF

Clicca qui

"COME WRITERS 
AND CRITICS...":
DYLAN (A FOOL SUCH AS I)
di Salvatore "Eagle"
Clicca qui

STORIES IN THE PRESS:
Dylan, ieri, oggi, domani
Un articolo del 1984
Clicca qui




 
 
MAGGIE'S FARM

sito italiano di Bob Dylan

HOME PAGE
Clicca qui

 

--------------------
è  una produzione
TIGHT CONNECTION
--------------------