parte 96
Lunedì 21 Gennaio 2002

Vuoi discutere di Bob Dylan, della sua musica, della sua storia?... 
Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere,  sul grande Bob o inerenti la sua  musica e la sua vita? 
Scrivi a spettral@tin.it e le tue mail saranno pubblicate in queste pagine ogni lunedì.
Il curatore di questa pagina si riserva di pubblicare o meno, del tutto o in parte, le mail spedite a questa rubrica in relazione alla forma ed ai contenuti delle stesse, tagliando o cestinando quelle che dovessero contenere frasi ritenute non pubblicabili o argomenti non inerenti la rubrica stessa.
Napoleon in rags


1036) Ciao Napoleon,
scrivo in risposta a Davide che nell'ultima puntata di "Talkin' " chiedeva informazioni riguardo i
poster di Dylan a colori.
Io sono in possesso di 6-7 poster a colori.
Posso dire, per quanto io abbia cercato in negozi, megastore musicali etc...
che del nostro non c'è alcuna traccia.
Consiglio di cercare con le aste on-line. Personalmente ho trovato materiale
interessante con e-bay sia in Italia che all'estero.
Naturalmente molti poster fanno parte di riviste datate. Attualmente la
produzione di poster purtroppo in Italia si ferma ai Five, Britney Spears
etc...
Un saluto alla Fattoria e ci vediamo in tour!!!
Bye Bye Luca "Spider"

Ciao ragno,
allora: in effetti anche a me risulta che non esistano molti poster di Bob in giro. Anzi a dire il vero io ne ho trovato solo uno (c'è da dire che non mi sono mai messo a cercare in maniera forsennata, però...). L'unico che ho trovato (in un negozio di Ischia!!!) è un mega poster in bianco e nero che non posso riprodurre (è troppo grande per essere scannerizzato interamente). Appare Bob in concerto (anni '80) con sotto la scritta "BOB DYLAN MISTER TAMBOURINE MAN". Pubblicato da SPLASH (tel.061-2367086, posto che sia un numero ancora valido).
Naturalmente poi esistono i poster venduti ai recenti concerti, quelli con la scritta "Don't dare miss it!", ma quelli naturalmente sono ben noti.
Poi ho vari posterini allegati alle riviste tipo Ciao 2001 etc. ma non credo che Davide si riferisse a quelli, naturalmente, quanto invece a poster "ufficiali", chiamiamoli così, venduti nei negozi etc.
Comunque chi ha notizia di altri poster, e se è possibile acquistarli, magari on line, ci faccia sapere.
Quanto ai 6 o 7 che hai tu, Luca, se non sono troppo grossi potresti scansionarli ed inviarmeli via email, potrei aggiungerli alla nostra sezione "Memorabilia" (ma mi sa che è dura, vero?).
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"



 

1037) Ciao Michele,
ti volevo scrivere riguardo all'album Under the red sky, che mi pare bistrattato oltre misura.
Vi sono almeno tre canzoni di prim'ordine.
Under the red sky, Born in time e 2x2.
Tu che ne pensi?
In particolare Under the red sky a me piace davvero tanto.

Ciao, Andrea

Ciao Andrea,
secondo me Under the red sky ha il solo "torto", se così vogliamo dire, di venire dopo quel capolavoro incredibile che è Oh Mercy... Tutti si aspettavano, secondo me, un album di quel livello senza tenere conto del fatto che in realtà era quasi impossibile bissare un disco del genere.
Anche io ricordo che rimasi soddisfatto fino ad un certo punto di Under the red sky perchè caddi in parte in quella trappola... Col tempo l'ho molto rivalutato cercando di giudicarlo senza lasciarmi condizionare dal suo predecessore Oh Mercy e devo dire che ora come ora lo trovo un album decisamente più che discreto, non un capolavoro, naturalmente, ma nemmeno un brutto disco come invece sento dire da alcuni.
Una volta lessi, forse su un newsgroup, non ricordo esattamente, che i testi di Under the red sky erano filastrocche per bambini e ci si augurava che Dylan rinsavisse tornando a scrivere testi seri.
Onestamente non credo che i testi di Under the red sky siano propriamente delle filastrocche per bambini ed anzi credo che siano molto più profondi di quello che possa sembrare ad una prima lettura.
Ripeto, secondo me tutti lo giudicarono avendo in mente i testi e le musiche di Oh Mercy e l'atmosfera particolare ed unica di quel disco.
Secondo me contiene dei pezzi bellissimi come Born in time, God Knows, e Under the red sky. E ne contiene altri molto trascinanti e musicalmente assai validi come 2x2, It's unbelievable e Handy Dandy...
A proposito di Under the red sky ed in particolare di Born in time colgo l'occasione per segnalare il colpo di genio della oltremodo sveglia ed intuitiva agente Gio Lamb (l'agnello della Fattoria) che di recente, avendole io chiesto consiglio sulla traduzione del testo della canzone in questione, mi ha "illuminato" con un'intuizione riferita al verso "you came you saw, just like the law" che, mi ha svelato l'agnello, è un colto riferimento di Dylan alla celebre frase latina di Giulio Cesare: "Veni, vidi, vici" (Son venuto, ho visto, ho vinto) qui trasformata in seconda persona singolare (Sei venuta, hai visto...). Intuizione, quella dell'agnellino, confermatami da fonte autorevole.
Onore al merito alla Gio che da agente semplice viene promossa sul campo Agente Speciale.
Se non avete letto le mie recenti traduzioni di Under the red sky le trovate qui (con tanto di nota sul "Veni, vidi, vici").
Ciao Andrea e alla prossima,
Michele "Napoleon in rags"


1038) Cari amici di Bob Dylan,
ho il piacere di comunicarVi il concerto di Bob Dylan ad Innsbruck il 23 Aprile.
Unica data in Austria.
Luogo: INNSBRUCK - Olympiahalle (Palazzetto dello sport)
Inizio: ore 20
Apertura cancelli: ore 18,30
ca. 130 km dal Brennero
Siamo l'unica prevendita in Italia per questo concerto.
Il biglietto costa:
Posti numerati sulla tribuna:
1a cat: 67.82  Parte bassa
2a cat 56.45  Parte media
3a cat 45.09  Parte alta
Posti non numerati in platea (davanti al palco - in piedi) 50.95
Vi chiedo gentilmente di informare i Vostri utenti/fans.
Visto che il palazzetto contiene solo 6.000 posti è meglio affrettarsi per non avere poca scelta.
Cordiali saluti
Walter Eschgfäller

Disco New
Spitalgasse 1 Via Ospedale 1
39100 - Bozen/Bolzano Italy
Tel. +39 0471 970896
Fax: 0471 302427
e-mail: info@disconew.it

Fatto. Grazie per la segnalazione.
Michele "Napoleon in rags"


1039) Ciao Michele
hai letto quanto scrive Max Stefani sull'ultimo numero del Mucchio Selvaggio a proposito di Bob?... Personalmente l'ho trovato a dir poco "astruso" nel giudizio che esprime sul Dylan degli ultimi decenni.
Premette che, cito testualmente, "Dylan è Dylan e quindi non si discute" poi però dichiara che dopo "Blood on the tracks" (che è del  1974!!!! quindi parliamo di quasi trent'anni fa) praticamente Dylan non ha fatto più nulla di rilevante.
Dice poi che "Time out of mind" è un "disco discreto", e che solo con "Oh mercy" Dylan ha avuto,
cito ancora testualmente, "una certa rinascita". Proseguendo scrive poi che "Dylan sembra ormai
essere diventato un cantante di blues e di folk" ed a proposito di "Love and Theft" scrive che è un
buon disco. Aggiunge però che lo lascia alquanto indifferente questo Dylan che, cito ancora: "sogna
di ridiventare adolescente cantando canzoni ancestrali"... Che ne pensi?
Giovanni

Ciao Giovanni,
non avevo letto il pezzo di Max Stefani che citi perchè, come ho detto più volte, non leggo più il
Mucchio Selvaggio da quel lontano 1997 in cui pubblicò quella, secondo me, indegna recensione del concerto di Bob per il Papa (ne parlo diffusamente più sotto).
Il mio atteggiamento sarà anche infantile (intendo dire: non comprare più un giornale per una recensione) però preferisco essere infantile piuttosto che leggere una rivista che scrisse quelle cose su Dylan, indegne, secondo me, non solo di un giornalista ma in generale di ogni essere umano.
Premetto che non conosco il signor Stefani, direttore di quella rivista, che magari sarà una persona
simpaticissima, cordiale, etc. però io allora non ho provato grande simpatia nei suoi confronti ed ancora oggi il mio sentimento è più o meno lo stesso.
Su quello che scrive su Dylan e che mi hai riportato sopra cosa posso dire? Per quello che può
valere la mia opinione visto che me lo chiedi ti dico quello che penso.
Scrivi che Stefani esordisce con la frase "Dylan è Dylan e quindi non si discute".
Beh, secondo me parte già col piede sbagliato. Perchè una frase del genere la posso scrivere io, che
sono un semplice fan, su MF, che è un sito clamorosamente fazioso (nel senso che siamo
ovviamente tutti dalla parte di Dylan essendone fans, anche se poi ci sono quelli più critici ed
imparziali e quelli assolutamente acritici come il sottoscritto). Ma non può certo scriverla lui, che è
un critico musicale, e poi su un giornale come il Mucchio Selvaggio su cui uno si aspetterebbe di trovare recensioni imparziali (giornale di cui Stefani è addirittura il Direttore). Quindi dire che "Dylan è Dylan e quindi non si discute" da parte sua è secondo me già un errore perchè invece lui dovrebbe
appunto discutere Dylan e fare recensioni obiettive. Questo ci si aspetta da lui e dai critici come lui. Mio parere personalissimo.
Blood on the tracks ultimo album buono di Dylan? Non vorrei che Stefani vivesse troppo nel
passato. Parliamo di un disco di quasi trent'anni fa, come hai sottolineato, e siamo tutti d'accordo o
quasi nel dire che è forse il più bel disco di Bob, ma dire che è anche l'ultimo suo disco buono...
Forse Stefani ha seguito Dylan negli anni successivi non più con lo stesso entusiasmo di prima (qui naturalmente azzardo non avendo elementi a disposizione che confermino la mia ipotesi) e dunque è rimasto legato ai dischi degli anni '60 e dei primi '70. Non vedo altra spiegazione, altrimenti si sarebbe accorto di grandi dischi come Desire, Slow Train Coming, Infidels, Oh Mercy,  Good as I been to you, World Gone Wrong, Time Out Of Mind e Love and Theft. Il suo giudizio estremo mi sembra
molto riduttivo per un artista che a 60 anni fa ancora quello che fa e che abbiamo tutti sotto gli
occhi.
Andiamo avanti:
Time out of mind "disco discreto"? Beh, che si può dire? Che il signor Stefani ha un grande senso
dell'umorismo?...
Oh mercy segna "una certa ripresa"? Una "CERTA"?... Qui azzardo: forse voleva usare il termine
"certa" nell'accezione di "sicura", "incontestabile", "indubitabile"... Allora ok. Però temo che
naturalmente volesse dire "certa" nel senso di "così così", "niente di speciale". Allora cosa posso
dire? Che stiamo parlando di uno dei migliori album mai pubblicati negli ultimi decenni?...
Love and theft "un buon disco"? Beh, almeno qui lo ringrazio per la concessione.
Poi quanto alla frase per cui "Dylan sembra ormai essere diventato un cantante di blues e di folk" o
quella successiva per cui "Dylan sogna di ridiventare adolescente cantando canzoni ancestrali"... che
si può dire? Mi sembra che fondamentalmente Dylan sia sempre stato un cantante di blues e folk
anche se di tanto in tanto ha deviato verso il rock, il country o, nel periodo "cristiano", verso il
"gospel". Quindi non vedo perchè meravigliarsi se negli anni '90 ha soprattutto diretto le sue
attenzioni verso quel tipo di musica, blues e folk, riscoprendone le radici, a partire da "Good As I been to you" passando per "World gone wrong" e "Time out of mind" ed approdando a "Love and theft". Cosa dovrebbe scrivere oggi Bob? Rap? Musica classica? Techno? Canzoni napoletane?
Se poi sogni o meno di ridiventare giovane "cantando canzoni ancestrali" direi che non costituisce
reato. Ammesso che Bob sogni di ridiventare giovane e faccia la musica che amava da bambino
qual è il problema? Non deve mica chiedere il permesso a qualcuno per farlo...
Comunque a mio modesto avviso Max Stefani, in veste di Direttore del Mucchio Selvaggio,
dovrebbe essere alquanto a disagio a parlare di Dylan dopo quello che scrisse di lui in relazione
all'esibizione per il Papa. Come ho scritto un paio di volte su MF quello che lessi sul Mucchio
Selvaggio all'epoca mi fece rabbrividire (e mi fece prendere la decisione di non seguire più la rivista, come dicevo all'inizio di questa risposta). "Dylan è brutto, è grasso, è malato, è vecchio" si lesse sul Mucchio accanto a simpatiche frasi per cui era un disgustoso riccone ebreo che aveva rubato mezzo miliardo per una esibizione di venti minuti (cito a memoria non avendo più quel giornale). Come se il fatto che fosse brutto avesse qualcosa a che fare con la qualità della sua musica o con la bontà della sua performance.
Come se il fatto che fosse grasso ed evidentemente debilitato non avesse niente a che
fare col fatto che solo qualche mese prima aveva rischiato di MORIRE per l'istoplasmosi (un'infezione al cuore) e che aveva  dovuto ovviamente sottoporsi a chissà quante somministrazioni ed infiltrazioni di medicinali che gli avevano gonfiato il viso e ne avevano debilitato la salute.
Come se il fatto che si facesse pagare per cantare (e molto meno di altre star che per fare una pernacchia avrebbero chiesto il triplo di Dylan) fosse un'ignominia. Dylan è un artista non un benefattore e dunque LO SI PAGA! Anche perchè se percepì mezzo miliardo è chiaro che ne fece guadagnare dieci volte tanto a chi glielo diede (chi regala niente per niente?).
Ripeto, io fossi nei panni di Stefani sarei a disagio a parlare oggi. Anche a distanza di 5 anni, io, se fossi nei suoi panni, sarei molto imbarazzato! O almeno avrei la delicatezza di evitare di scrivere di un artista così bassamente insultato. Ed eviterei di strombazzare il nome di Dylan in copertina in scoop e speciali vari quando torna comodo perchè si tratta di quello stesso Dylan che cinque anni fa era un "brutto, grasso, malato e ricco ebreo" che "rubava" soldi al Vaticano o alla Rai o a chi per essi. O quanto meno chiederei pubblicamente scusa per aver pubblicato quell'immondizia. Mio parere personalissimo.
Michele "Napoleon in rags" Murino 


1040) E proseguono, dopo un pò che non ne ricevevo, le classifiche degli album e delle canzoni di Bob preferite.
Questa è la classifica degli album di Roberto (con un inusuale primo posto):

1) WORLD GONE WRONG
2) THE FREEWHEELIN' BOB DYLAN
3) THE TIMES THEY ARE A-CHANGIN'
4) BRINGING IT ALL BACK HOME
5) TIME OUT OF MIND
6) ANOTHER SIDE OF BOB DYLAN
7) JOHN WESLEY HARDING
8) OH MERCY
9) MTV UNPLUGGED
10) HIGHWAY 61 REVISITED
Roberto

...e questa è la sua classifica delle singole canzoni (e anche qui un primo posto inusuale, per non parlare dell'ottavo):

1) The times they are a-changin'
2) Blowin' in the wind
3) It ain't me babe
4) Masters of war
5) Forever young
6) Shooting star (da Mtv Unplugged)
7) Don't think twice it's allright
8) Percy's song
9) Licence to kill (da Real Live)
10) Man in the long black coat
Roberto

Ciao Roberto,
grazie per le classifiche. Prossimo aggiornamento delle classifiche generali: mercoledì 23 gennaio.
Michele "Napoleon in rags" 


1041) Hi Michele,
… D’alessandro e Galli hanno colpito ancora. Hanno tolto dal loro sito l’annuncio del concerto di Bob a Ravenna.
Suggerisci ai tuoi giovani desiderosi di libri su Bob questo indirizzo:
http://www.rocksbackpages.com/library/dylan_bob.html
è una buona fonte.

Hai notizie del CD con l’intervista di Roma?!
Stai bene
"Papa" Mario

Ciao "Papa",
ho già segnalato la "questione D'Alessandro & Galli". Per chi non avesse letto ricordo dunque che per il momento sono confermate le seguenti date:

19 Aprile 2002
TREVISO
Palaverde

20 Aprile 2002
MILANO
Filaforum

Non è chiaro se una data a Ravenna, inizialmente annunciata da D'Alessandro & Galli, abbia possibilità di avere effetivamente luogo.
Per chi è interessato e vuole controllare eventuali prossimi annunci:
http://www.dalessandroegalli.com/indexdiandgi.html
 

Per il cd con l'intervista di Roma non saprei cosa dirti. Chi può darci qualche indicazione?...

Grazie per la segnalazione del link per i "bibliofili"...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags" 


1042) Prima di tutto faccio i complimenti al sito Maggie's Farm per la grande quantità di notizie che
soddisfano noi fans (troppo zuccheroso?).
Mando questa e-mail per informare che esistono altre due versioni della canzone "Like a rolling
stone". Una è quella dei Rolling Stones contenuta nel loro album del 1995 e l'altra è una versione
italiana con il ritornello intervallato dalle frasi originali di Dylan fatta dagli "Articolo 31" che si intola
"Come una pietra scalciata".
Grazie ancora per il sito di Dylan.
Pierluigi

Ciao Pierluigi
ho aggiornato la pagina "May your song always be sung..." con le covers che segnali e con altre segnalatemi tempo fa. Per la pagina aggiornata cliccate qui.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"



1043) Carlo "Pig" mi segnala:

Ciao Michele,
ricopio da una lettera sul newsgroup di De André:

VENERDI' 8 FEBBRAIO 2002
A ROMA
Via Madonna ai Monti (nei pressi di Via Cavour)
ore 21: 30 circa
al VICOLO DEI MUSICI
SERATA DE ANDRE'
con LA FONDAZIONE G.
(Massimiliano D'Ambrosio e Maurizio Trequattrini) 


1044) E sempre a proposito di De Andrè:

Nei prossimi 8 e 9 febbraio ho organizzato, con l'aiuto della Coop. 56 e con la (discreta)
partecipazione dell'assessorato alle politiche sociali del comune di Abano
Terme, "Mille papaveri rossi", una piccola manifestazione in ricordo di Fabrizio De Andrè.
La cosa si concretizza nella proiezione del film "Faber" di Bruno Bigoni e
Romano Giuffrida, e in alcuni concerti serali (tutto al locale teatro polivalente) con la
partecipazione di alcuni gruppi e musicisti locali ed amici.
All'ingresso verrà richiesto un contributo: dal ricavato della
manifestazione, tolte le sole spese vive (il mio coinvolgimento è volontario
e non retribuito, i musicisti hanno acconsentito a
partecipare senza ricevere altro compenso che le spese di viaggio), verrà
versata una sottoscrizione a sostegno di Emergency.

venerdi 8 febbraio
ore 20:30 - "In direzione ostinata e contraria" (incontro con Paolo Finzi)
ore 21 - concerto con la partecipazione di Alberto Cantone, Marmaja, Le Panash

sabato 9 febbraio
ore 10:30 - proiezione del film "Faber"
ore 15:30 - proiezione del film "Faber"
ore 21 - concerto con la partecipazione di Alessio Lega, Stefano Giaccone, Lalli

All'ingresso del teatro polivalente sarà allestita una piccola mostra
fotografica (a cura di Reinhold Kohl), ed uno stand con libri, cd, cartoline e poster.
Il teatro polivalente di Abano Terme si trova dietro il municipio (c'è ampia
disponibilità di parcheggio nella adiacente piazza del mercato).
Grazie in anticipo per il sostegno e la partecipazione.

Marco Pandin


1045) Ed ora una mail di Bruno "Jackass" con riferimento all'articolo "L'Italia perduta di Bob Dylan" che ho da poco riportato su MF:

Ciao Michele
Ma Goldsmith chi era? Un suo manager?
Secondo te puo' essere lo stesso Goldsmith di cui Bob parla in Cry A While?
Ciao!
Bruno "Jackass"

P.S. Ad ogni modo e' interessante notare quanto, rispetto ad oggi, fosse veramente presente la "political pollution" in quegli anni. Considera che era il 1978, cioe' un anno dopo il '77!

Ciao Bruno,
mi hai fatto sorgere il dubbio su questo fantomatico Goldsmith... Che sia davvero quello cui fa riferimento Bob su "Love and Theft"... ? Allora, il Goldsmith di cui si parla nell'articolo che ho citato sopra è Harvey Goldsmith. Ho cercato su "Jewishpeople.net" (essendo egli ebreo) ed ho trovato che è il titolare delle "Harvey Goldsmith Productions", "The World's leading show biz promoter", recita la didascalia. Insomma un pezzo grosso del mondo dello spettacolo. Non so molto dei suoi rapporti con Bob all'epoca.
Una curiosità: cercando sempre nel sito dedicato agli ebrei famosi "Jewishpeople.net" ho trovato quanto segue a proposito di una pagina dedicata a Bob Dylan:

ROBERT ZIMMERMAN
This web page is devoted to studying and collecting trivia relating to the Jewish religious/cultural odyssey of Shabtai Zisel ben Avraham v'Rachel Riva, a.k.a Bob Dylan.
(Questa pagina è dedicata allo studio ed alla raccolta delle curiosità relative all'odissea Ebrea religiosa e culturale di Shabtai Zisel ben Avraham v'Rachel Riva, meglio conosciuto come Bob Dylan)

Shabtai Zisel ben Avraham v'Rachel Riva??????

Ciao Bruno e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"



 
 
 
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da STREET LEGAL
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Baby stop crying
Is your love in vain?
True love tends to forget
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da BOOTLEG SERIES VOL. 1/3
Nobody 'cept you
Catfish
da BIOGRAPH
Abandoned love
(sono in fondo alla pagina)
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Nella sezione Testi in Italiano ho aggiunto le traduzioni di tutte le canzoni di
UNDER THE RED SKY
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WIGGLE WIGGLE - UNDER THE RED SKY - UNBELIEVABLE - BORN IN TIME - TV TALKING SONG - 10.000 MEN - 
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I SAID THAT
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Ho tradotto questo articolo/intervista sul volume di Eric Lott dal titolo
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LOVE AND THEFT - I TESTI UFFICIALI E
LE TRADUZIONI AGGIORNATE
Bobdylan.com ha pubblicato i testi UFFICIALI delle canzoni di Love and Theft. 
Ho riveduto ed aggiornato tutte le traduzioni sulla base dei testi ufficiali 
in questa nuova pagina con i versi DEFINITIVI del disco.
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Si conclude la storica
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