parte 84

893) Complimenti per il sito di Maggie's Farm. Veramente notevole, in Italia  se ne sentiva il bisogno...
Ti invio un paio di pagine che avevo scritto su Mr. Tambourine qualche  tempo fa, se ti fa piacere  inseriscile nel sito come vuoi.
Ci sentiamo, ciao!
Continua così!
Ivan

Ciao Ivan e grazie per i complimenti.
Napoleon

MR. TAMBOURINE
Hey Mr. Tambourine man, play a song for me
I’m not sleepy and there is no place I’m going to…

Eccomi qui, ancora sveglio… ancora vivo dopo l’eternità che mi separa dalla nascita… o almeno  così sembra. A tarda notte è più facile capire chi siamo, quando la città con i suoi rumori, i suoi traffici, la sua velocità, la sua gente, è coperta dal buio e dal silenzio.
Allora, con un bicchiere di whisky in mano, i pensieri si fanno d’un tratto puri e veri, niente illusioni o  distrazioni… e capiamo cose… tocchiamo misteri che con la luce del mattino ci sembreranno  sciocchi e senza forma… eccoci qui, eccomi qui. Non ho sonno, e non ho nessun posto in cui andare… c’è un’infinita tristezza in quel verso, eppure è anche il più bel verso di libertà che io conosca… tutta la libertà che un uomo può provare in una vita è racchiusa lì… non abbiamo un  posto in cui andare. Non abbiamo nulla da fare. Nessuno da incontrare. Il mattino ci porterà le illusioni del lavoro, gli obblighi, i doveri. La sensazione di avere degli obbiettivi, di vivere in una dimensione molto reale fatta di traguardi e desideri ben precisi. Tutta la nostra vita ricomincerà a muoversi in una direzione sicura, i nostri fini e le nostre mete scintilleranno limpidi come sensuali paradisi di fronte a noi. Forse… forse sul letto di morte quegli stessi obbiettivi ci faranno sbottare in un’amara risata…
Ma ora, guardando i tetti addormentati in silenzio e le stelle, tutto è sbiadito, tutto scompare attraverso gli anelli di fumo della mia mente… che ci faccio qui?… non ne sono più tanto sicuro… qual è la mia utilità?…
E ci si può accorgere, in momenti come questo, che la nostra vita non ha obblighi: siamo qui, apparsi come ombre in una Terra che non comprendiamo; ci affacciamo al suo mistero per il breve spazio d’una vita, e non ci basta se non per cogliere un bagliore di mondo… ci sembrerà soltanto un sogno quando sarà finito… è strano, in tutta la canzone non viene quasi mai usata la parola dream… la canzone parla della realtà, non del sogno… siamo qui ,  senza  un  posto in  cui andare, senza una  meta,   soli  con  noi  stessi,  nudi,  veri eppure,  non  è  così  triste, non  c'è  disperazione in questo, perchè nulla ci resta se non la contemplazione, lo stupore e la musica... ehi Mr. Tambourine, suona una canzone per me...
Dimenticandoci dell’oggi fino a domani, senza scopi, inutili ma liberi… senza responsabilità, senza passato e futuro, con tutti i ricordi e il destino sprofondati giù sotto le onde… liberi, liberi da ogni vincolo…
E gli altri uomini? Quelli che non vogliono sentirsi inutili ma con un verso e una direzione?
Quelli che sarebbero uccisi dalla rivelazione di essere senza reali scopi? Non assomigliano forse a quel clown vestito di stracci che dà la caccia a un’ombra, perduto nel suo circo di illusioni?
Oh, ma la notte è ancora lunga, una notte in cui perfino le risate volteggiano libere e senza motivo scappando verso il cielo… e dopotutto il cielo è l’unico ostacolo che ci sta di fronte…
Tutto è senza causa e senza effetto, eppure il cosmo è così stranamente intriso di pace e malinconia… ogni cosa diviene chiara, ora, si fa simbolo, come un uomo che danzi sotto il cielo diamante con una mano che si agita libera, stagliato contro il mare… limpido, comprensibile… niente lo sarà più domani ma… dimentichiamocene fino ad allora… lasciamoci possedere dall’incantesimo danzante… anche la stanchezza del nostro corpo ci stupisce, ci parla di una serena inutilità… niente scopi, niente doveri… solo respirare e ascoltare… solo vivere.
Sì, spero di seguirti nel mattino tintinnante… continua a suonare per me quella canzone, perché l’alba è distante… e ancora non c’è nessun posto verso il quale io sia diretto…



894) Pubblicità flash: Avete letto le nuove strip di Zimmy? Correte nell'apposita pagina. Napoleon.


895) Vi ricordate di Ilaria la fortunata fanciulla invitata dalla band e dai tecnici di Bob a mangiare con loro nel backstage di uno dei recenti concerti di Bob (e che praticamente aveva pranzato al tavolo con Bob)? Come non vi ricordate?... Andatevi a rileggere il racconto nelle vecchie pagine della posta di Maggie's Farm, allora. Comunque Ilaria mi ha inviato due foto di semedesima la prima delle quali ha giustamene battezzato "ilacrazy". Eccole qui sotto. Comunque aspetto la tua scelta del nome di animaletto della Fattoria, Ila, così posso inserirti nella apposita pagina con le due foto qui sotto... Ciao,
Michele "Napoleon in rags"




896) Ed ora una lettera di Tommaso:

Caro Michele, hai ragione,
nella mia lettera in favore dell'articolo di Bertoncelli mi sono lasciato prendere la mano.
Vederla pubblicata su MF mi ha fatto un brutto effetto, sono stato decisamente arrogante e mi scuso se qualcuno si è sentito offeso.

Assolutamente, Tommaso. Hai espresso un legittimo parere negativo su Love and Theft. Ognuno è libero di dire la sua su MF... E poi non ci dimentichiamo che gli studi di Leopold von Sacher-Masoch sono una realtà... Scherzi a parte "de gustibus non disputandum est"...

Non era nelle mie intenzioni salire in cattedra, ma ammetto che è ciò che ho fatto. Sarà che non riesco proprio ad entusiasmarmi per quest'ultimo Dylan, e i paragoni che sento fare dai critici (non dai fans, sia chiaro) con album come "Blonde On Blonde" e "Blood On The Tracks"  mi innervosiscono oltre modo. E sì che ci ho provato tanto che paradossalmente credo di avere ascoltato e riascoltato "Love And Theft" più del mio amatissimo "Time Out Of Mind". Un disco come LAT mi avrebbe saziato ai tempi in cui Dylan sfornava un disco nuovo ogni uno, due anni, ma dover attendere più di quattro anni e poi rimanere non proprio deluso, ma moderatamente insoddisfatto mi brucia parecchio.
Chissà, forse la mia è solo invidia per voi che riuscite a godervelo così tanto.
Fatte le mie scuse sul tono del messaggio non ne rinnego però la sostanza. Continuo a pensare che il clima attorno a Dylan sia, soprattutto sui giornali, pericolosamente conciliante. Da che mondo è mondo, questi entusiasmi incondizionati hanno sempre fatto male ai grandi artisti, particolarmente a quelli come Dylan che di conciliato hanno ben poco.

Certo che noi dylaniani siamo incontentabili... Quando i giornali non si filavano Dylan o addirittura lo stroncavano, criticavano ed attaccavano eravamo delusi ed arrabbiati. Ora che ne parlano bene ed esaltano il suo disco siamo delusi ugualmente... Perchè non ci decidiamo una buona volta?...
Quindi non facciamo scherzi, Tom... Ora che finalmente la critica è entusiasta di Dylan noi vorremmo che lo criticasse...? Non diciamolo nemmeno per scherzo... Anzi... troppo poco... Incensate, ragazzi... Bob ha solo 60 anni ed ha bisogno di un bel lancio per i suoi prossimi 43 album...

Non ho dubbi che, come sempre ha fatto, il Nostro saprà tirare diritto per la sua strada senza affondare nelle paludi del consenso (ah beh, questo è poco ma sicuro!). Ma temo che molti ascoltatori dopo l'entusiasmo iniziale, infastiditi da questa acritica sovraesposizione, potrebbero decidere di saltare i prossimi giri di giostra dylaniana.
Boh! chi vivrà, vedrà.

Perchè acritica scusa?... Cioè: se dicevano che L&T è una schifezza operavano un  giudizio critico... Dal momento che dicono che è un capolavoro sono acritici? Mi sfugge il nesso... Quando uscì Down in the groove ricordo che più o meno tutti dissero che era una porcheria... Quindi secondo il tuo metro voleva dire che è un capolavoro?... Giusto?...
Voglio dire che se i critici ci hanno azzeccato a dire che Down in the groove era un brutto disco perchè ora sbaglierebbero a dire che L&T è un capolavoro?...
Allo stesso modo si può fare il discorso inverso prendendo come pietra di paragone Time out of mind. Di quel disco tutti i critici o quasi dissero che era un capolavoro... beh, sono gli stessi critici che quattro anni dopo stanno esaltando L&T... Quindi o sono impazziti tutti in quattro anni o sono stati tutti licenziati ed al loro posto hanno preso dei cacciatori di foche Inuit...

Cambiando discorso: sono stato alla marcia della pace di Assisi e durante il suo svolgimento ho notato che per ben tre volte tre diversi gruppi hanno intonato "Blowin' in the wind", che un tizio portava un cartello con gli ultimi versi di "Masters of war" e che una bellissima ragazza portava una maglietta con stampata la facciona di Dylan (la foto con i pugni incrociati). Con grave imbarazzo di chi mi stava vicino, non ho potuto fare a meno di commuovermi.
Visto che mi hai risposto con una striscia (beh sì, la fantascienza mi piace), io ribatto con un disegnino che, con ironia, vorrebbe rendere l'idea dell'atmosfera che respiro in "Love and Theft".
Ciao, Tommaso.

Ciao Tommaso, grazie e complimenti per il disegno. Non è che ti andrebbe di disegnare le strips di Zimmy?... Michele "Napoleon in rags"


897) Avete letto le nuove strips di Zimmy?
Napoleon


898) Ed è la volta di Salvatore "Eagle"...

Potrei partecipare o sapere come si fa ad avere qualche o meglio tutti i
cd del Dylan Tree?? Tenendo presente che riavrò il masterizzatore per
dicembre visto che il mio attuale è andato...
La mia monografia sui file audio da scaricare, ho deciso di abbandonarla
perchè ho letto nella posta che nella fattoria c'è qualcuno che ne sa molto
ma molto ma molto più di me....Carlo. Cmq colgo l'occasione per ringraziarlo
è stato utilissimo.
Ti invio anche un link potrebbe essere utile a qualcuno, è un sito americano
da dove si scaricano molte canzoni
http://homepage.ntlworld.com/john.nye/index.html

Stive's Page
http://www.bigwig.net/cnorsb/index.html

Attendo con ansia la prossima settimana per la pubblicazione della pagina sui
Traveling e delle risposte

Salvatore "The Eagle"

Ciao Eagle. Come avrai visto ho già pubblicato la pagina sui Traveling Wilburys e quella sul concerto del Bangla Desh. Se qualcuno non le ha ancora lette le trova qui e qui. Per i dylan tree senti Anna "Duck" a questo indirizzo e mail
anna.calvi@inwind.it, è lei che si interessa della cosa...
Ciao, Michele "Napoleon in rags"



899) CIAO MICHELE, CI RISENTIAMO COME D'ACCORDO A PROPOSITO DI QUELLO CHE IL MUCCHIO SELVAGGIO ANNI FA SCRISSE SU BOB, E CHE TI AVEVA FATTO PARECCHIO ARRABBIARE. SONO ANDATO, A COLPO SICURO, A SFOGLIARE ALCUNI NUMERI DI OTTOBRE/NOVEMBRE 97, CERTO CHE TI RIFERIVI ALLE STESSE COSE CHE, IN QUEL PERIODO, SPINSERO ME, PER LA PRIMA VOLTA, A SCRIVERE AL GIORNALE DOPO QUASI 20 ANNI CHE LO COMPRAVO. DYLAN SPORCO, LAGNOSO, EBREO, VESTITO
MALE, I SUOI DISCHI TUTTI UGUALI.....
PREMESSA IMPORTANTE: IL MUCCHIO HA AVUTO DA SEMPRE UN ATTEGGIAMENTO MOLTO OSTILE NEI CONFRONTI DELLA CHIESA E DEL VATICANO, E, IN QUEL PERIODO, ACCUSO' RIPETUTAMENTE DYLAN PER LA PARTECIPAZIONE DI BOLOGNA DAL PAPA, RITENUTA SPECULATIVA, INCOERENTE E OPPORTUNISTA:  PER L'ENORME COMPENSO PERCEPITO,  PER LA FEDE EBRAICA DEL CANTAUTORE, E PER LA PIU' O MENO CONTEMPORANEA USCITA DI TIME OUT OF MIND. NON FU L'UNICO A
FARLO, ANZI, MA FU L'UNICO A FARLO IN QUEL MODO, INSULTANDO PIU' CHE ACCUSANDO.
LA MAGGIOR PARTE DI QUESTI INSULTI VENIVA DALLA RUBRICA CHE IL CANE (?) DEL DIRETTORE,
SEPPIA, TIENE ANCORA OGGI IN ULTIMA PAGINA, UNA PICCOLA RUBRICA NELLA QUALE, AMMETTO, QUELLO CHE VIENE SCRITTO MI TROVA D'ACCORDO MOLTO SPESSO (QUELLO DEL CANE E' SEMPLICEMENTE UN SISTEMA, COMUNQUE INCONSISTENTE IN TERMINI DI RESPONSABILITA', PER POTER DIRE UN PO' PIU' LIBERAMENTE CERTE COSE); MA, IN QUEL CASO, PERCHE' SI TRATTAVA DI BOB MA NON SOLO, SCRISSI A MAX STEFANI, DA SEMPRE DIRETTORE DEL MUCCHIO, FACENDO PRESENTE LA MIA INSODDISFAZIONE PER QUELL'EPISODIO E PER TANTE ALTRE COSE ANCORA (UNA DECISIONE SECONDO ME  SBAGLIATA AVEVA UN ANNO PRIMA RESO IL GIORNALE DA MENSILE A
SETTIMANALE, CON UN DECISO CAMBIAMENTO NEGLI ORIENTAMENTI) CHE STAVANO RIDUCENDO
IL VALORE DI UNA RIVISTA STORICA E FONDAMENTALE. NON MI VENNE MAI DATARISPOSTA,
COSA CHE HO SEGNALATO IN UNA NUOVA, BREVE LETTERA SCRITTA QUALCHE MESE FA, NELLA QUALE AGGIUNGEVO I COMPLIMENTI PER LA BRILLANTE RIPRESA DEL MUCCHIO DEGLI ULTIMI ANNI,
GRAZIE A UN RITORNO DI CERTE COSE LEGATE AD UN ROCK PIU' CLASSICO, ALLA RECENTE PIACEVOLE NOVITA'  DEL MUCCHIO EXTRA TRIMESTRALE, AL RIENTRO DI ALCUNI COLLABORATORI E ALL'INSERIMENTO DI NUOVI CHE HANNO ULTERIORMENTE ALLARGATO IL CONTENUTO DEL GIORNALE AL SOCIALE, CON PUNTI DI VISTA SUI QUALI SONO MOLTO IN LINEA. LETTERA CHE STAVOLTA E' STATA PRONTAMENTE PUBBLICATA...
MUCCHIO SELVAGGIO SI E' DISTINTO SEMPRE PER UN GIORNALISMO DIVERSO DALLO STANDARD, E PER CERTI GIUDIZI ESPRESSI MOLTO LIBERAMENTE NON SOLO IN AMBITO MUSICALE. HA COMMESSO DEGLI ERRORI, MA PER ME E' IL N.1 DEI GIORNALI, INIZIAI A COMPRARLO NEL 78 E DAL 79 NE HO TUTTI I NUMERI. NON GLI DEVO NIENTE DELLA MIA PASSIONE PER BOB, O DI ALTRE COSE CHE MI PIACCIONO MOLTO E RIGUARDANO JONI MITCHELL, JACKSON BROWNE, THE BAND, ROLLING STONES, VAN MORRISON; MA QUESTO GIORNALE HA PROFESSATO PER ANNI, TRASMETTENDOMELO, UN VERO CULTO PER SPRINGSTEEN, MI HA FATTO AMARE GLI U2 DI BOY E WAR, MI HA FATTO CONOSCERE DEI  PERSONAGGI STRAORDINARI, STAN RIDGWAY SU TUTTI (A PROPOSITO MICHELE, HA FATTO  NEL 1996 UNA SPLENDIDA AS I WENT OUT OF MORNING DI BOB, AGGIUNGIAMOLA ALLE
COVER, COSI' COME JIMI HENDRIX FECE NEL 1967 UNA BELLISSIMA CAN YOU PLEASE CRAWL
OUT YOUR WINDOW ?, INCLUSA NEL RECENTE BBC SESSIONS), MA ANCHE  STEVE WYNN E MARK LANEGAN; E DEI GRUPPI PER ME FONDAMENTALI IN CERTI ANNI, COME THIN WHITE ROPE, X, HUSKER DU; E DEI DISCHI CHE FANNO PARTE DI ME, PENSO A TOO-RYE-AY DI KEVIN ROWLAND, NIGHT AND DAY DI JOE JACKSON, RATTLESNAKES DI LLOYD COLE, BRING THE FAMILY DI JOHN HIATT, WHISKEY DI JAY-JAY JOHANSSON,CENTRAL RESERVATION DI BETH ORTON.
SUL MUCCHIO E' STATO RIBADITO SPESSISSIMO CHE DYLAN E' IL PIU' GRANDE, TROPPO AL DI SOPRA DELLE PARTI, FUORI DA QUALSIASI CLASSIFICAZIONE, TI ASSICURO CHE QUELLO DEL 97 E' STATO L'UNICO ATTACCO RIVOLTO AL NOSTRO, FATTO, IN MANIERA SBAGLIATA,
ESCLUSIVAMENTE PER L'ASPETTO ECCLESIASTICO DELLA QUESTIONE. CERTO.
ELIO ROOSTER

ps: se sei d'accordo, manderei la mail per conoscenza al Mucchio.
come vuoi
ps2: ma quel Notte rock di cui ti avevo parlato?
non mi ricordo...  Mi ridici il tutto?...
ps3: ti ricordi di aggiungere il biglietto di Avignone 81?
già fatto
ps4: ti allego una foto scattata, tra mille difficoltà, ad Anzio.
Che ne pensi? Splendida a dir poco, no?
concordo

Ciao Elio quello che a me fece più arrabbiare era che si criticava l'esibizione di Bob e la sua partecipazione al Congresso Eucaristico adducendo come "motivo" della critica che Dylan era un vecchio grasso brutto sfatto ricchissimo ebreo e roba simile quando Bob aveva rischiato di morire solo poco tempo prima e veniva da un periodo di cure che lo aveva naturalmente
debilitato. E' un giornale serio quello che pubblica una cosa del genere? Roba da lapidare l'autore dell'articolo, come minimo. Io resto dell'idea che Dylan si è fatto pagare troppo poco dal Vaticano. Che l'esibizione davanti al Papa è stata bellissima oltre che toccante e che il Mucchio in quella occasione ha fatto una cosa veramente indegna non solo di un giornale di musica ma dell'essere umano in generale.
Ciao, Napoleon



900) Ciao Michele!

Ti puoi immaginare il mio stupore nel trovare nella posta di Maggie’s Farm la risposta di Alessandro Carrera a una mia precedente E-Mail. E’ vero che MF gode meritatamente di un notevole numero di  illustri estimatori (basterebbe il solo nome di Fernanda Pivano a nobilitare queste pagine Web!) ma quel "mi piacerebbe conoscere l’opinione di Carrera" era stato buttato lì senza troppo pensare a una reale possibilità di ricevere una risposta. E invece...
Desidero quindi ringraziare in primo luogo Alessandro Carrera che ha avuto la non comune cortesia di rispondermi nella posta di MF e naturalmente te, Michele, per essere stato l’indispensabile tramite di questo scambio di idee.
Mi auguro che le considerazione di Carrera sulla questione della temporalità nell’opera di Dylan possano vedere presto la luce a beneficio di tutti i "farmiani".
PS Rileggendo la mia precedente E-Mail mi sono resa conto di quanto fosse farraginosa e ricca di inesattezze (anche piuttosto gravi). Ringrazio il Prof. Carrera per non aver sottolineato gli errori presenti in una mail scritta sull’onda dell’entusiasmo derivato dall’ascolto di L & T, piuttosto che dopo una attenta e razionale analisi dell’arte di Dylan.
Un saluto a tutti gli amici di MF!
"Wallflowers" Elena

Ricevuto!
Michele "Napoleon in rags"



901) Una segnalazione:

UNTITLED MEMOIR (TENT) BOOK 1
By Bob Dylan
Simon & Schuster, February 2002, ($22.00)
Hardcover, ISBN: 0-743-22815-4
BIO - BIOGRAPHY & AUTOBIOGRAPHY/Bio004000 - Composers & Musicians

Dunque la biografia di Bob è in dirittura di arrivo



902) E per chiudere una mail di Mino "Mosquito":

Non scrivo da un po' di tempo, forse adesso del materiale ce l'ho.
Innanzitutto il nobel a Dylan. Qui il mio parere è
quello che avevo per l' Oscar ed in generale deriva dal
sospetto-indifferenza che ho per tutti i premi in generale.
Scusate, ma cosa darebbe in più un Nobel e cosa ha dato un Oscar in più
al Dylan cantante-musicista-poeta ? A
parte la sua soddisfazione personale, che è cosa sua e non ci riguarda.

Concordo Mino. Però spero ugualmente che glielo diano.

Il prestigio non lo danno i premi, nessun
premio, seppur storico o ambito come un Nobel. Hemingway non è certo
Hemingway perchè gira e rigira il premio Nobel l'ha avuto.
Io spero invece che non continui questa ipocrita rincorsa a compensare
Dylan di tutto ciò che non gli è stato attribuito in passato, quando era
emarginato e guardato con sospetto
perchè spiazzava chiunque dall'alto del suo
non allineamento. Non ritorno sull'Oscar, perchè mi è parso evidente che
Dylan ha vinto con una canzone media
nei confronti di una splendida interpretazione di Bjork con una canzone
davvero bella. Ma queste sono opinioni
personali. Sul Nobel, credo vi siano numerosi scrittori e letterati che
non l'hanno vinto, e che lo meritavano se è
vero che un premio lo vince chi lo merita. Quindi, in definitiva, la
questione mi annoia. So che non sarai
assolutamente d'accordo con me, Professore, ma tant'è.

Come hai letto invece stavolta non ci hai preso...

La questione Sanremo invece non mi annoia. Chiamatemi snob, ma sapere
che Dylan possa partecipare a
Sanremo mi intristisce un po'. Perchè da sempre quella manifestazione è
un carrozzone di tanto e di tutto, quindi
di niente. A parte le canzoni in gara, su cui ognuno può farsi un'idea,
l'atmosfera e la direzione artistica sono
imbarazzanti e umilianti per la Musica . Adesso che poi è tornato Baudo,
quello che salvava i finti aspiranti
suicidi, quello che vincevano i Jalisse, il grande banalizzatore della
televisione, certamente sarebbe un
palcoscenico indegno di chi l'ha musica l'ha fatta e l'ha cambiata.
Certo, venderebbe un sacco di dischi in più.
Forse non è poco.

Concordo anche qui Mino anche se almeno la partecipazione di Bob sarebbe motivo per ricordare almeno una edizione di Sanremo. Oltre a dimostrare che Bob è attualmente sulla cresta dell'onda visto che Baudo chiama solo chi fa audience...

Saluti a tutti.
Mino

Ciao, Michele



 


MAGGIE'S FARM

sito italiano di Bob Dylan

HOME PAGE
Clicca qui

 

--------------------
è  una produzione
TIGHT CONNECTION
--------------------