Vuoi discutere
di Bob Dylan,
della sua musica,
della sua storia?...
Hai domande
da porre, storie da
raccontare,
emozioni da condividere, sul grande Bob o inerenti la sua musica e la sua
vita? Scrivi a spettral@tin.it e le tue mail
saranno pubblicate in queste pagine
|
TALKIN'
BOB DYLAN
BLUES
LA
POSTA DI MAGGIE'S FARM
PARTE
81
|
Il
curatore di questa pagina si riserva di pubblicare o meno, del tutto o
in parte, le mail spedite a questa rubrica in relazione alla forma ed ai
contenuti delle stesse, tagliando o cestinando quelle che dovessero contenere
frasi ritenute non pubblicabili o argomenti non inerenti la rubrica stessa.
Napoleon
in rags.
|
853) Sono Salvatore Esposito, ho 20 anni, da un paio sono un dylaniato...non
ho
molti dischi di Bob e non ho mai assistito ad un suo concerto ma spero
di diventare un buon fan...promesso!!
Accettatemi tra voi vi prego!!
Ho scelto anche il mio nome per la fattoria, Eagle...oppure Red Dog
Ciao Salvatore, ok per Eagle. Sei già inserito
nella pagina della Fattoria.
Non hai molti dischi di Bob...? Consiglio: Blood
on the tracks, Highway 61, Bringing it all back home, Oh Mercy, Blonde
on blonde e soprattutto Love and theft (naturalmente) se non li hai ancora...
Napoleon
854) Ciao Napoleon,
sono arrivato al trentesimo ascolto di Love and theft. Avevo organizzato
una degustazione lenta e meditata
dell'ultimo lavoro di Bob.Ho ripreso giovedì 13 lentamente l'ascolto
di due o tre brani.Poi da quella
sera me lo sento tutto ogni giorno,a volte mi concedo un parziale bis,al
diavolo la degustazione lenta.
E' il disco di Dylan che mi piace di più in assoluto.Testimonianza
di uno stato di grazia che da almeno
quattro anni sembra avvolgerlo e portarlo verso performance dal vivo
sempre più strepitose.Tra l'altro
spero che il successo di vendite che seguirà e a questo punto
penso sarà notevole,non incida sul suo
futuro.Sai penso che Bob anche a sessant'anni cinque o sei figli a
carico non sia ancora a posto del
tutto come si suol dire.Da una parte meglio,ma dall'altra chissà
cosa può combinare.Speriamo.
Penso che questo sia un momento particolare della carriera artistica
di Bob che meriti "follie".Sto
meditando.Ti farò sapere.Niente di losco ovviamente.Spero di
giocare il jolly come si deve.
Per il resto guardo sempre il Dave Letterman,ma per questa settimana
credo niente.Ho visto la list e
non è in programma.Per quel poco che posso conoscere dell'America
tramite trasmissioni,letture e
qualche residente penso che Love and Theft sarà un successo
anche là.Vedremo.
Rinuncio a scriverti qualcosa che vada al di là di queste brevi
note entusiastiche,perchè constato
ogni volta di più che i tuoi meggiesfarmiani sono bravi ed accorti
nell'esprimersi."Tutto quello che
c'era da scrivere è già stato scritto".
Questa estate mi sono letto Twain,Melville,Salinger e se potessi incontrare
Bob mi assumerei la
responsabilità di chiedergli se si senta in affinità
con Twain.Le avventure di Huck Finn sono quanto
di meglio si possa trovare nella letteratura di ogni tempo.Penso che
Dylan e Twain appartengano alla
stessa "razza".Ho scoperto poi che qualcuno ha paragonato Bob a Huck
Finn.Credo calzi veramente a
pennello.Perfetto.Gliela farai questa domanda da parte mia?
Un'altra chiave di lettura (e qui la "razza" è letteralmente
affine) non nuova ma calzante l'ho ritrovata in
una recensione francese.Charlie Chaplin.
Ciao.
Andrea
P.s.Spero che un giorno metterai quella mia e-mail riguardo il mio primo
concerto di Dylan nei racconti
del neverending.Non mi sembrava una porcheria.
Ciao Andrea, Dylan al Letterman sembra fosse una
notizia un pò campata in aria ma mai dire mai con Bob... Su "Love
and theft" sono d'accordo con te ed anche per me è il disco di Dylan
che più adoro in assoluto in questo momento. Vedremo in futuro (si
sta seriamente insinuando nella mia personalissima top five)... Mmm...
Bob una volta non aveva anche il cappello alla Huck Finn (primi anni 60
e copertina di "Bob Dylan")?...
Napoleon
ps: quale e-mail sul primo concerto di Dylan?
Non è che l'ho persa? Io le metto tutte quelle della sezione "Racconti
dal Neverending tour" quindi mi sa che o l'ho persa o non l'ho ricevuta.
Prova a rimandarmela.
855) Mi tocca di rispondere a questa lettera sulla posta n.80...
PS 2 per Paolo Vites: Io ero al concerto di
Neil Young
a Brescia (bellissimo) e sinceramente di Yuppies
con
fidanzata in abito da sera non ne ho visti
o comunque
io non ero tra loro. Con stima.
Anch'io ero al concerto di Young a Brescia, a farmi
massacrare tra le prime file, ed effettivamente quella
sera non c'erano yuppies in abito da sera, almeno tra,
appunto, le prime file.
Mi riferivo piuttosto al concerto di Dylan della sera
dopo, ai tanti elegantoni che ho visto tra i posti a
sedere (hey, non ho niente contro di loro... mi
facevano sorridere certi personaggi in completo da
sera, orologi d'oro etc.che erano vicini a me in
tribuna stampa) That's all...
Paolo Vites
ps: finalmente mi sono deciso... ecco la mia top ten
(valida sino alla fine del mese, of course...)
1. Positively 4th Street
2. Like A Rolling Stone
3. Visions Of Johanna
4. Series Of Dreams
5. Idiot Wind (versione di Hard Rain, però...)
6. It’s All Right Mà (I’m Only Bleeding)
7. Every Grain Of Sand
8. Ring Them Bells
9. Is Your Love In Vain?
10. Desolation Row
Paolo Vites
856) Caro Michele, invogliato dalla visita al tuo splendido sito (sincere
e convinte congratulazioni
!!!) ho messo mano alla mia "collezione " dylaniana e sono incappato
quasi subito in un
problema: le cassette in mio possesso, naturalmente non piratate, non
coincidono con la
discografia ufficiale sia tua, sia del sito di Bob, sia dell'inserto
contenuto nel CD "The Essential
Bob Dylan".
Come potrai vedere dal file che ti allego (spero sia leggibile) per
me l'album "Greatest Hits vol.
II" è verde, rappresenta Bob che canta ripreso di profilo, contiene
6+6 canzoni ed è del 1967,
mentre l'album azzurro che rappresenta Bob quasi di nuca mentre suona
l'armonica e
contiene 10+11 canzoni si chiama "More BD Greatest Hits" ed è
del 1977.
Certo che saprai darmi qualche indicazione su questa incongruenza,
ti ringrazio fin d'ora e ti
saluto cordialmente.
Giulio
Ciao Giulio,
grazie per i complimenti a MF.
Per il resto non saprei... Non posseggo queste
cassette... Chi ci dà delucidazioni?... Comunque quali sono le incongruenze?...
Non mi è chiaro... Fammi sapere...
Napoleon
857) Ho letto su alcune interviste che Dylan non ricorda
certe cose del suo passato per poter scrivere un
"autobiografia"e quindi chiede ai suoi amici e
conoscenti di aiutarlo in tal senso.
Come al solito qualcuno ci mette in mezzo l'incidente
motociclistico,le droghe (?!!) che hanno causato
amnesie varie.
A parte queste ultime remote ipotesi che fanno gola ai
soliti che gridano cose del tipo "Sapete l'ultima
DYLAN NON SI RICORDA"
io non ci vedo nulla di strano. Qualsiasi
individuo(poi se parliamo di Dylan) che la vita l'ha
vissuta correndo veloce "come un tuono ",tra impegno
musicale,civile,tra contatti fugaci,e' normale che a
60 anni non si ricorda del TUTTO,su avvenimenti
passati.
Provate a chiedere a un 60 enne ma lei quando era
ragazzo che andava a scuola che cosa diceva? chi
frequentava?perche' andava li'?
e cosa gli dicevano i suoi amici di allora?
Credo che qualsiasi 60 enne risponderebbe in modo
vago,o addirittura direbbe non ricordo,o al massimo
ricorderebbe vagamente qualche cosa.
Poi se parliamo di Dylan che si mette a ricordare gli
anni 60 o adirittura se deve iniziare la sua
autobiografia dal periodo in cui ascoltava i primi
dischi grazie ai "Gleason" che lo ospitavano , scrivo
ora io a memoria (Michele correggi se non e' cosi!)
tanto per citare un esempio, mi sembra normale che
chieda aiuto.
Quello che e' interessante invece di scrivere DYLAN
NON SI RICORDA!
e' come scrivera' la "sua" autobiografia di suo
pugno,unendo la sua memoria e quella degli altri.
Perche' Dylan credo (leggo dalle interviste e lo seguo
dal 1981-82) ha un suo modo di descrivere la vita
reale sotto altre angolazioni,o di
descrivere/commentare certi testi sotto altri aspetti.
Questo e' cio' che conta.
Forse la "sua" autobiografia sara' di vero aiuto per
capire o Dylan,o lo Zimmerman,e la sua vita
autobiografata sara' per noi fan Dylaniani una fonte
di luce (nel buio Dylaniano)
che come dice in don't think twice..."and it ain't no
use in turning on your light babe that light I never
knowed..."
Bene speriamo di conoscere almeno quella luce che ci
permette di conoscere di piu' i suoi testi e la sua
musica.
Anche se sono quasi convinto che non sara' una normale
autobiografia.
Stefano
Ciao Stefano... D'accordissimo... Io non mi ricordo
cosa ho fatto l'anno scorso figuriamoci Dylan... Comunque una precisazione:
i trafiletti riportano tutti il discorso delle droghe ma stando alle parole
di Dylan egli non l'ha mai menzionato. Quindi o hanno tagliato le frasi
di Bob o hanno supposto un riferimento alle droghe cui egli non ha accennato.
Mah! Chi ha l'intervista originale in cui Bob parlerebbe delle droghe me
lo faccia sapere.
Napoleon
858) Ciao Michele
sono GI e non potevo fare a meno di scrivere per farti
i complimenti per la foto con Joan
Baez. Sei mitico!
Dopo i doverosi omaggi passo a Bob:
Love and Theft è splendido, qualitativamente è vicinissimo
a Blonde on blonde che per me
rimane comunque il massimo.La recensione di Bertoncelli mi ha ricordato
un pò le cose che
scriveva su Dylan negli anni settanta sui settimanali di musica
di allora e devo dire che
questa a me sembra addirittura entusiastica.Inutile dire che
lo apprezzo e lo stimo molto.
Adesso volevo dire qualcosa sulla reperibilità del materiale
su Bob e in particolare sui
libri.Pare sia impossibile ordinare in libreria i libri
dell'Arcana (La repubblica invisibile,i tre vol.
di testi tradotti da Schipa jr ecc.) ; quando ho chiesto le "Stories
from a never ending concert"
di Paolo Vites mi hanno risposto con un "nooo..!.";dopo l'ennesimo
diniego con: "Jokerman,
vita e arte di Bob Dylan" ed.Tarab ,non ho osato chiedere "Joe Hill,Woody
Guthrie,Bob
Dylan"di Fiori.Sono d'accordo con Mino sul disinteresse degli
editori ,gli appassionati di
Dylan sono solo una nicchia di mercato.(Spero di ricevere almeno
gli albi di Zimmy,
ammesso che siano ancora reperibili....).
Vabbè,dopo l'amaro passiamo alla mia top ten
1 like a rolling stone
2 visions of johanna
3 mr. tambourine man
4 tangled up in blue
5 I want you
6 knockin' on heaven's door
7my back pages
8 mississippi
9.... memphis blues again
10 all along the watchtower
...più altre quattro che proprio non sono riuscita ad escludere
11 you're a big girl now
12 it's alright,ma
13 don't think twice, it's all right
14 ballad of a thin man
Infine ti volevo ricordare la mia candidatura a rabbit (coniglietto)
della fattoria (vedi posta parte
79),probabilmente ti sarà sfuggita la mia richiesta vista la
raffica di domande che ti ho fatto.
Però, avendo letto nella posta (parte 80 ) che mancano i conigli.....
ciao GI
Hai ragione GI. Avevo dimenticato che il coniglio
sei tu... Sei inserita nella Fattoria...
Su "La Repubblica Invisibile" mi sembra strano
che tu non la trovi... Io l'ho vista poco tempo fa in parecchie librerie
a metà prezzo addirittura... Mah... Riprova perchè credo
che si trovi abbastanza... "Stories from a never ending concert"? Magari
ci dà delucidazioni l'autore se legge queste righe? Paolo com'è
la cosa? Esaurito?... Anche Jokerman mi sembra strano che non si trovi...
Possibile? Chi sa dove trovare i libri in questione ci scriva...
Ehi, nella tua classifica c'è un brano
di Love and theft!!! Prima entrata in classifica in assoluto. Sarà
interessante vedere nelle prossime settimane come cambierà il nostro
classificone dopo l'uscita dell'ultimo album di Bob già entrato
nella mitologia... Quasi quasi io rifaccio la mia.
Allora:
1) Mississippi
2) Sugar Baby
3) High water
4) Moonlight...
vabbè mi fermo...
Napoleon
ps: mitica è Joan mica io!!!
859) Ciao Napoleon,
Prova ad ascoltare Summer Days con i bassi a palla.Dicevano che Tony
Garnier fosse un bassista non
all'altezza di chi l'aveva preceduto.Penso che ai tempi fosse una cosa
anche vera.Adesso non so se si
possa dire ancora così.Dieci anni con Dylan produrranno anche
qualcosa,che ne dici?
Summer days è una delle migliori canzoni di Dylan in assoluto.Il
testo con tutte quelle rime messe in
fila alla grande,sembra uno dei migliori slalom di Tomba Alberto.Una
canzone spettacolo,con un finale
che è una chiosa riguardo la vita e le cose che sono successe
nella vita:io,potendo,farei proprio come
Bob:spaccherei la tettoia,appiccherei il fuoco al posto,come un regalo
d'addio.Ma dov'è quel posto
dove succede ancora qualcosa?
Ciao.
Andrea
Già dov'è quel posto?... Su Garnier
hai perfettamente ragione secondo me.
Napoleon
She
says, "You can’t repeat the past,"
I
say "You can’t? What do you mean you can’t? Of course, you can.”
860) CIAO MICHELE, INNANZITUTTO COMPLIMENTI: TE LI AVEVO
GIA' FATTI MA VOGLIO
RIBADIRTELI, ANCHE PER QUELLA SPLENDIDA, DEFINITIVA DICHIARAZIONE
DI ADORAZIONE PER BOB CHE HAI SCRITTO AD INIZIO AGOSTO E CHE, DA FANATICO,
SOTTOSCRIVO IN PIENO.
PER ME, PURTROPPO SOLO COME FANATICO DI DYLAN, E' STATA UN'ESTATE
FAVOLOSA, CON TRE EVENTI STRAORDINARI: LA SCOPERTA DI MAGGIE'S FARM,
LA
PARTECIPAZIONE A DUE CONCERTI E IL NUOVO ALBUM.
DEL SITO, CHE TI AVEVO DEFINITO ECCEZIONALE GIA' A LUGLIO, HO PRATICAMENTE
COMPLETATO L'ESPLORAZIONE, DURANTE LA QUALE MI SONO RIPROPOSTO DI
SEGNALARTI:
- INNANZITUTTO, SCUSA LA BREVE PARENTESI PERSONALE, CHE HO SCOPERTO
CHE,
COME ME, SEI NAPOLETANO, AMI NAPOLI (ANCORA UNA VOLTA IN QUESTI GIORNI
BERSAGLIATA DALLA SFORTUNA), TIFI NAPOLI (LA REALTA' E' PESANTE, MA
NON
CAMBIEREI CON NESSUN TIFOSO DI ALTRA SQUADRA LE EMOZIONI VISSUTE AL
S.PAOLO, NON SOLO NEGLI ANNI DI DIEGO, MA ANCHE IN QUELLI, DA PICCOLO,
DI
SIVORI E ALTAFINI, IN QUELLI DI CALCIO SPETTACOLO CON VINICIO ALLENATORE,
IN
QUELLI DELLA IMMENSA CLASSE DI KROL), ADORI TOTO' (CHE METTO COMUNQUE
1
MM SOTTO EDUARDO E 1 SOPRA TROISI, TU CHE NE PENSI?);
- CHE TI SCRIVERO' A BREVE SU UN'ALTRA TUA VECCHIA RICHIESTA IN MERITO
A DEI
PESANTI GIUDIZI SU DYLAN APPARSI A FINE 97 SUL MUCCHIO SELVAGGIO (STA
USCENDO UNA COSA TROPPO LUNGA);
- CHE MI SONO ACCORTO CHE SULLA STORIA DEL REAL PLAYER, DI CUI
A LUGLIO TI
AVEVO CHIESTO, CARLO AVEVA GIA' ARGOMENTATO TANTE VOLTE;
- CHE ANCHE A ME SEMBRA DI SENTIRE "MA SEI SCEMO?" IN RAINY DAY
WOMEN (MA
PROPENDO PER LA CASUALITA') E DI VEDERE I BEATLES IN COPERTINA SU JOHN
WESLEY HARDING;
- CHE STREET LEGAL, DI CUI TANTO SI E' DISCUSSO SULLA POSTA DI MF,
E' UN DISCO
BELLISSIMO, COME QUALSIASI ALBUM DI DYLAN; CI SONO PARTICOLARMENTE
AFFEZIONATO PERCHE' E' IL DISCO DELLA MIA ESTATE 78, DEI MIEI 18 ANNI,
DEL MIO
ESAME DI STATO CHE MI IMPEDI' DI ASSISTERE PER LA PRIMA VOLTA AD UN
CONCERTO
DI BOB, CHE TORNAVA IN EUROPA DOPO 12 ANNI!;
- CHE LA PRECEDENTE GRAFICA DELLA POSTA, RISPETTO A QUELLA CHE STA
ANDANDO
ORA, MI PIACEVA MOLTO DI PIU', SONO D'ACCORDO CON CHI LA TROVAVA PIU'
DYLANIANA. RIPENSACI.
DELLE MIE SENSAZIONI DEI CONCERTI DI ANZIO E NAPOLI TI HO GIA' RIFERITO,
IL
RICORDO CHE PIU' DEGLI ALTRI MI RIMANE, DUE MESI DOPO, E'
L'ASSOLUTA PERFEZIONE.
DI LOVE AND THEFT COSA DIRE CHE IN QUESTI GIORNI NON SIA GIA'
STATO DETTO,
STO LEGGENDO COSE BELLISSIME E STANNO SUCCEDENDO COSE INCREDIBILI.
E' UN
DISCO MERAVIGLIOSO DAVVERO, MA FOSSE STATO ORRENDO, NELLA MIA ASSOLUTA
PARZIALITA' E FAZIOSITA' IN MERITO A DYLAN, LO AVREI TROVATO OTTIMO
UGUALMENTE. IO AVEVO BISOGNO DI UN NUOVO ALBUM DI DYLAN, E SAREBBE
STATO,
IN OGNI CASO, UN ALTRO CAPITOLO DI UNA LEGGENDA, UNA DELLE POCHE CHE
MI
INTERESSI, DI SICURO QUELLA CHE PIU' MI INTERESSA; MA IL MONDO INVECE
AVEVA
BISOGNO DI LOVE AND THEFT, PER UN PO' D'ORDINE NEL DESOLANTE PAESAGGIO
MUSICALE-CULTURALE CHE LO CIRCONDA, PER SPAZZAR VIA QUALSIASI ALTRA
COSA
FATTA DA CHIUNQUE ALTRO NEGLI ULTIMI ANNI. FATALITA' IL DISCO
E' USCITO
PROPRIO NEI GIORNI DELLA TRAGEDIA USA, DIVENTANDO, PER TANTISSIMI,
COLONNA
SONORA DI QUESTE GIORNATE. SPERO CHE IL SUCCESSO DI VENDITE
CHE STA
AVENDO SERVA AD AVVICINARE AL PERSONAGGIO DYLAN GENTE NUOVA, GIOVANE
MAGARI, DESIDEROSA DI APPROFONDIRE E DI ALLONTANARSI DAL SUPERFICIALISMO
DILAGANTE. IL SECONDO POSTO IN ITALIA MI FA PIACERE, MA (MI RIFACCIO
A QUANTO
HAI SCRITTO NEI GIORNI SCORSI, ECCO C'E' UNA COSA SULLA QUALE NON SONO
D'ACCORDO CON TE...) NON HO MAI PROVATO DELUSIONE QUANDO I DISCHI DI
DYLAN HANNO VENDUTO POCO, NE' MI E' MAI INTERESSATO DELLE FRASI IRONICHE
SU
BOB ANCORA VIVO O MENO.
ADESSO MI INCURIOSISCONO LE PROSSIME PUBBLICAZIONI. TRA TIME OUT OF
MIND E
LOVE AND THEFT CI SONO STATI SINGOLI CON LIVE INEDITI, FINALMENTE IL
MONUMENTALE ROYAL ALBERT HALL 1966, IL BEST 2 CON LIVE INEDITI, THINGS
HAVE
CHANGED CON LIVE INEDITI, THE ESSENTIAL, L'ENIGMATICO LIVE 1961-2000,
I 4 BRANI
CON THE BAND NELLA RISTAMPA DI ROCK OF AGES, IL BRANO DEI SOPRANOS
E I DUE
BRANI SUL CD ALLEGATO A L&T.... PIU' QUELLO CHE E' ANDATO SU
BOBDYLAN.COM.....COSA DECIDERANNO ORA LA SONY E BOB? MI STA TUTTO BENE,
MA
SI POTEVA E SI POTREBBE FAR MEGLIO, PER I LIVE DEGLI ULTIMI ANNI
SAREBBE ORA DI
UN CD ALMENO DOPPIO, PER QUELLI PIU' VECCHI AD UN ORDINATO SEGUITO
DEI
BOOTLEG SERIES PIU' VOLTE AUSPICATO, E POI VORREI QUALCOSA IN DVD,
A PARTIRE
DALLE RISTAMPE (BUONE PURE PER L'EUROPA) DI DON'T LOOK BACK E HARD
TO
HANDLE. VEDREMO.
COME E' ANDATA LA RIUNIONE A MILANO? FACCIAMO ROMA O NAPOLI PER LA
PROSSIMA?
A PRESTO.
ELIO ROOSTER
ps: Michele, dimenticavo, perche' gira tutto così piano nel sito
da qualche giorno? E che fine ha fatto expecting rain, che mi
dà sempre errore? Non credo dipenda da me, perchè altre
cose vanno come sempre. Mi fai sapere? Grazie
Ciao Elio:
- Grazie per i complimenti. Sono felice che tu
condivida il mio manifesto programmatico.
- Totò, Eduardo, Troisi (per me) con l'aggiunta
di Peppino ex-aequo di fianco al fratello.
- Fammi sapere sul Mucchio Selvaggio. Io mi ricordo
che mi incazzai come una belva incazzata.
- "Ma sei scemo" c'è davvero, ormai è
assodato a meno che non sia una frase inglese praticamente identica.
- Nessuno riesce a fare un ingrandimento di JWH
dove si vedano 'sti benedetti Beatles? Così lo mettiamo su MF...
- Per la grafica della posta vedremo. Finora
vincono gli "spartani"...
- Street Legal non è un disco bellissimo
è un disco stupendo (vero Gianni "Colt"?)
- Sulla mia piccola postilla acida alla classifica
italiana col trionfo mondiale di Love and Theft (ed una volta tanto trionfo
sia di critica che di pubblico, forse primo caso nella storia di Dylan)
mi son voluto togliere una soddisfazione che aspettavo da anni. Io comunque
ero deluso non tanto per le scarse vendite dei dischi precedenti ma perchè
questo significava che gli italiani musicalmente parlando erano sempre
più "ignoranti". Con L&T mi hanno smentito e ne sono contento.
Viva l'Italia! Vuoi saperne una maniacale-idolatrica? Eccola: qualche
giorno fa mi sono messo in macchina ed ho raggiunto il primo autogrill
solo per godermi lo spettacolo di vedere "Love and Theft" nella casella
number two del reparto dischi. Ah, stavo per mettermi a piangere!!!!!!
- Il pranzo dylaniano a Milano è stato
una bomba.
- Effettivamente ho notato una lentezza nel navigare
su MF negli ultimi giorni. Io non posso fare nulla naturalmente. Dipende
da Tripod. Speriamo si sblocchi la situazione.
- Quanto ad Expecting Rain ha chiuso i battenti
perchè la concorrenza di Maggie's Farm era ormai incontrastabile.
Erik Andersen mi ha scritto disperato dicendo che da quando esiste MF nessuno
visita più il suo sito quindi ha pensato bene di chiuderlo e mi
ha fatto i complimenti. Io gli ho reso l'onore delle armi.
Scherzo naturalmente (ma va?). Expecting rain
sta cambiando indirizzo e tra un pò dovrebbe tornare on line.
Napoleon
861) Ciao Napoleon, ho appena scoperto il tuo incredibile sito e ti
scrivo per farti i complimenti e
per presentarmi.
Mi chiamo Jacopo, ho 23 anni e vivo a Milano, e, come è ovvio,
sono un fan sfegatato di Bob
Dylan.
Maggie's Farm è semplicemente meraviglioso: uno sterminato territorio
da esplorare in cerca
di informazioni, curoosità, traduzioni sul mio cantante preferito,
talmente sterminato che fino
ad ora ho fatto a tempo a visitarne una parte ridottissima (ma conto
di recuperare presto). Ho
fatto il quiz e credo di avere individuato 28 canzoni (ma non ho controllato
la soluzione); non
male, che dici?
Come è ovvio (il bello è questo) mi trovo già
in disaccordo con i giudizi sulle canzoni: ad
esempio, tra quelli che ho visto, tu hai classificato come capolavoro
I dreamed I saw St.
Augustine e come suffciente Where Are You Tonight?, bè io avrei
detto esattamente il
contrario, ma ovviamente i Dylanologi hanno simpatie e delusioni diverse.
Comunque la mia top ten di canzoni di Dylan è la seguente:
1. Visions of Johanna
2. Blind Willie Mc Tell
3. Forever Young
4. Simple Twist Of Fate
5. To Ramona
6. Man in the Long Black Coat
7. Shelter From the Storm
8. Angelina (l'out-take da Shot of Love)
9. Love Minus Zero
10. Senor
In conclusione volevo dirti che anch'io, quando avevo sedici anni,
mi sono inventato
un'intervista "marzulliana" con Bob, che allego al messaggio: come
puoi vedere alcune delle
nostre citazioni sono uguali.
Ciao, e grazie per aver creato Maggie's Farm, d'ora in poi sarà
una tappa obbligata nelle mie
scorribande per la rete.
Jacopo
Ciao Jacopo. Grazie per i complimenti. 28 è
un gran risultato. Ecco la tua intervista "marzulliana" che fa il paio
con la mia che chi non ha letto trova qui
Domanda: Che cos’è per lei la musica?
Risposta: Fiamme cremisi tese tra le mie orecchie.
D: Si dice che lei faccia uso di droghe, cosa
può dirci in proposito?
R: Non ho bisogno di una pera di eroina per uccidere
il mio male.
D: Sì, ma le droghe leggere le consuma?
R: Regina Maria, lei è mia amica.
D: Per lei il denaro è importante?
R: Tutti i soldi che hai fatto non ti ridaranno
mai la tua anima. E poi il denaro non parla, bestemmia.
D: E la fama?
R: I vicini applaudono e festeggiano ogni scoppio.
D: Si considera un poeta?
R: Un poeta è una persona nuda.
D: Cosa pensa della politica?
R: A volte anche il Presidente degli Stati Uniti
deve rimanere nudo.
D: Del comunismo?
R: Mi piace Fidel Castro e la sua barba.
D: E del sistema capitalistico?
R: Tutto quello che è stato fatto negli
USA era sicuramente una grande idea, finché non ci si è messa
di mezzo l’avidità.
D: Cos’è per lei l’amore?
R: Amore è solo una parolaccia.
D: Cosa c’è stato tra lei e Joan Baez?
R: Un semplice movimento del fato.
D: Com’è la sua donna ideale?
R: Conosce troppo per discutere o giudicare.
D: Come ha vissuto le sue storie d’amore?
R: Sono state come quella tra Verlaine e Rimbaud.
D: Qual è il suo rapporto con la religione?
R: Bè, può essere il diavolo o
può essere il Signore, ma qualcuno lo devi servire.
D: Che posto ha Dio nella sua vita?
R: Un rifugio dalla bufera.
D: Cosa pensa della società moderna?
R: Un vento idiota soffia tra i bottoni dei nostri
cappotti.
D: Cosa fa adesso, alla sua età?
R: Sono ancora in strada, diretto a un altro
incrocio.
D: Cosa ne pensa del suicidio di Kurt Cobain?
(quando
ho scritto quest’ “intervista”, era appena successo)
R: Chi non è impegnato a nascere è
impegnato a morire.
D: Se potesse, vorrebbe dirgli qualcosa?
R: Possa la tua canzone essere sempre cantata.
D: Le piace il mondo dell’industria musicale?
R: Ci deve essere una via per uscire di qua.
D: E’ ancora pacifista?
R: Sai che a volte Satana viene come uomo di
pace.
D: Sì, ma della guerra cosa pensa? E’ giustificabile?
R: Se Dio è dalla nostra parte, fermerà
la prossima guerra.
D: Come vede il futuro del mondo?
R: L’uomo pensa che siccome regola il mondo può
farne ciò che vuole, e se le cose non cambiano subito, lo farà.
D: Qual è il suo più grande desiderio?
R: Un’altra tazza di caffè.
D: Come immagina il suo futuro?
R: Starò sull’oceano finché non
inizierò ad affondare, ma saprò bene la mia canzone prima
di iniziare a cantare.
D: Il suo capo di abbigliamento preferito?
R: Stivali di cuoio spagnolo.
D: Cos’è per lei la morte?
R: E’ l’ora in cui la nave approda.
D: Cosa pensa della televisione?
R: E’ propaganda, tutto è falso.
D: Della carta stampata ha un’opinione migliore?
R: Come i Giuda di un tempo, mentite e nascondete.
D: Almeno mi dica una buona parola su chi la intervista.
R: Sei una mucca, dammi del latte o vattene a
casa.
862) ciao sono Fausto. potresti mica dirmi che cosa è successo
a Expectingrain e
mandarmi il link all'altro sito di Karl Erik visto che non ricordo
come si
chiami?
ringrazioti a priori per tua magna et infinitam gentilezza
Fausto
Su Expecting ho risposto sopra. Qual è
l'altro indirizzo? Io conosco solo quello "solito"...
Napoleon
863) Ciao Michele
A quanto sembra il Nostro si è preso molte soddisfazioni in
quest’ultimi tempi. La critica è
entusiasta e le vendite vanno a gonfie vele. Che dire!!!?. Sono contento
per lui. Io nel
frattempo non ho fatto altro che ascoltare Love and Theft per capire
se mi fosse sfuggito
qualcosa e per registrare meglio le mie impressioni rispetto a quelle
un po’ più positive del
primo momento.
Si sono scritte molte cose su questo lavoro di Dylan, sono scesi in
campo le prime firme
della stampa … insomma si è prestato molta attenzione e pur
riconoscendo che i
giornalisti hanno sicuramente una visione critica più profonda
della mia, nonostante ciò, io
non riesco ad allinearmi con i giudizi lusinghieri della maggior parte
dei critici e di molti
fans.
Ognuno ha la sua opinione che io rispetto e con le quali tendo a raffrontarmi
ma, vorrei
esprimere la mia sperando di trovare lo stesso rispetto e di non apparire
saccente e
noioso o, peggio, per colui che va controcorrente per puro spirito
di contraddizione.
Nel complesso Love and Theft è un album ordinario nel contesto
della produzione di
Dylan, non è entusiasmante e non ha i crismi per diventare un
capitolo fondamentale della
carriera di Dylan. Sembra non avere uno “spessore”, un “peso specifico”,
uno “spirito”,
una “personalità” e, pertanto, non riesco ad instaurare quella
sorta di corresponsione di
naturali sensi che in genere instauro con veri capolavori di Dylan.
Dal punto di vista musicale è un notevole passo indietro rispetto
Time out of Mind mentre
nelle liriche, pur essendo di notevole fattura (sto parlando sempre
di Bob Dylan!!!
quindi…) in alcuni punti ho riscontrato un certo manierismo … un Dylan
che gioca a fare
Bob Dylan … ma non è la prima volta.
Ho più l’impressione che sia un album più di un “cantante”
che di un “cantautore” e difatti
è ben suonato, ben interpretato, tecnicamente ineccepibile ma
se queste, per molti, sono
delle doti, per me, invece, sono un difetto in quanto fa apparire il
tutto molto distaccato,
freddo e senza ispirazione.
E’ molto apprezzabile il suo lato documentaristico … di rivisitazione
… un revival dei
vecchi sound riletti da un contemporaneo in modo, peraltro, ortodosso
e per niente
moderno come, invece era successo, in Time Out of Mind… una sorta di
“c’era una volta
in America” … un modo per ricordare a tutti il suo bagaglio culturale
e musicale … ma ai
miei occhi sono cose che mi lasciano indifferenti (ci sono sempre gli
originali) è il tutto mi
appare statico e senza energia come un libro storia scritto in maniera
didattica.
Ha ragione Carrera nel dire che “Dylan è sparito nella musica
che ama” ed io aggiungo
“Si! è proprio sparito” ma io non ho voglia di sparire insieme
a lui eppoi non ho mai
amato gli album di foto di famiglia … m’intristiscono.
Per carità, non sono profondamente deluso è che, più
semplicemente, non mi aspetto nulla
da Dylan, prendo i suoi lavori con una punta di fatalismo e a seconda
dei casi o mi
accontento o mi delude o mi entusiasmo, cercando di non crearmi
molti problemi. Love
and theft mi lascia indifferente. Dopo averlo ascoltato per un
mese l’ho riposto nel
apposito scaffale in previsione di tempi migliori.
Su una cosa vorrei esporre una mia considerazione. Molti hanno scritto
che non bisogna
fare una critica in base a paragoni con altre opere. Per me questo
ragionamento è
sbagliato. Primo perché è oggettivamente impossibile;
non si può prendere un opera
artistica e considerarla come un evento “assoluto” e a se stante. La
produzione artistica è
fatta di scelte le cui valenze evolutive sono dettate dal raffronto
e sono comunque
influenzate da ciò che si è compiuto nel passato (lo
stesso Dylan ha ammesso di aver
voluto fare un lavoro che si distaccasse dalle ultime lavorazioni).
Poi io ho l’impressione
che chi non vuol fare raffronti è consapevole che l’opera che
sta esaminando ne uscirebbe
a pezzi. E difatti Love and Theft esce a pezzi dal confronto con Time
out of Mind sotto
tutti i punti visti.
Musicalmente TOOM (insieme ad Oh Mercy) rinnovò e modernizzo
moltissimo la
melodia e il sound di Dylan. Questi due album non sfiguravano per niente,
anzi
primeggiavano, se venivano confrontati al panorama Rock dei rispettivi
periodi nei quali si
trovarono ad essere pubblicati. Qualche critica ha scritto che c’era
bisogno di una
boccata di ossigeno nel rock di oggi e L&T è indicato all’uopo.
Beh chi non si accontenta
di una solo boccata e vuole un intera foresta di ossigeno naturale
ritornate nei negozi è
comprate Oh Mercy e TOOM. (Appello per chi non compra dischi di Dylan
dai tempi di
Desire o di Infidels).
Le liriche … beh … ti dico soltanto che questi versi “… I see silhouettes
in the window I
watch them 'til they're gone and they leave me hanging on to a shadow…”,
da soli,
valgono tutto Love and Theft.
Il prodotto complessivo è la mazzata finale… sarà che
Lanois non è simpatico … sarà
che è monotematico con tutte quel lavoro di percussioni
… sarà pure che dà fastidio
sentirsi dire “Oh Mercy!!!! quello splendido album di Dylan prodotto
da quel genio di
Lanois” … ma resta il fatto che con Dylan ha fatto un ottimo lavoro
di produzione e nello
stesso tempo dobbiamo riconoscergli, visto che l’egotismo di Dylan
non mostra
cedimenti, che ha salvato Dylan dalla fossa che negli anni ottanta
lo stesso Dylan si stava
scavando.
Un ultimissima cosa su TOOM. Ho letto che molti non apprezzano il suo
clima “notturno”
e “cupo” … io invece trovo che questi aggettivi testimoniano che Dylan
con TOOM, in
piena “Belle Epoque” o se preferite dell”Era dell’ottimismo”, abbia
fatto un splendido
contro-altare allo spirito effimero di un epoca che il vignettista
Altan ha sintetizzato
splendidamente in una sua recente vignetta: “Adesso chissà quanto
tempo ci vorrà per
ricominciare a non pensare, come ai bei tempi”.
Concludo dicendo che ringrazio Dylan per averci regalato Love and Theft
e che in esso
non c’è nulla da salvare per il semplice motivo che non c’è
nessuna operazione di
salvataggio da fare … è un buon album (rispetto alla media attuale)
che ha il pregio di
poterlo ascoltare distrattamente e con una buona dose di disimpegno
… con la sola
Highwater da tenere in mente e le altre da riscoprire in tempi di magra
… per il resto …
per il resto aspetto che a breve termine escano gli outtakes di Time
out of mind … e a
lungo termine il prossimo capolavoro di Dylan.
Ciao a tutti
Antonio Cat
P.s: E’ sottinteso che ogni periodo di questa e-mail è preceduta
dalla frase “a parer
mio”. Non pensare che mi dia delle arie da eminente esponente dell’Istituto
Superiore
dell’Arte Dylaniana. Per carità!!! Anzi, a dir la verita,
ho avuto dei dubbi sino all’ultimo
sull’utilità di inviarti questa e-mail. E difatti la spedisco
lunedì pomeriggio … dopo averla
riletta per l’ennesima volta…
P.s.2: Venerdi sera, Blowin in the Wind è stata utilizzata come
sigla iniziale del
programma TV di Santoro: CHE BELLA!!! Non l’ascoltavo da una vita …
mi ero
dimenticato che la versione originale era così stupenda con
quella voce leggermente rauca
… A proposito sapevate che questa canzone insieme a Knockin' fa parte
della lista nera
(o meglio ridicola) di canzoni da non trasmettere nelle radio di un
Network radiofonico
statunitense. La cosa buffa è che vietata la versione Peter
Paul & Mary che, come scrive
“Il Manifesto”, “…è forse il trio più inoffensivo e americano
della storia..”.
P.s.3: Messaggio in codice: SEMPER AD MAIORA.
Finalmente! Finalmente! Finalmente! UNA! UNA!
UNA! UNA recensione NEGATIVA di Love and Theft. Sono commosso. Cominciavo
a disperare dopo le 43.249,2 recensioni entusiastiche. Grazie Antonio!
Ci hai salvati!
Napoleon
ps per i lettori di MF: naturalmente Antonio
non crede ad una sola parola di quello che ha scritto. Lo ha fatto solo
perchè potesse esserci finalmente almeno un giudizio negativo su
L&T ed entrare così nella Storia... of course... diavolo di
un gattone, le studia tutte!!!
864) Hello Napoleon and everybody!
Volevo semplicemente ringraziare tutti coloro che sono intervenuti
al pranzo dylaniano,
perché mi sono divertita come una pazza e ho passato davvero
una bella giornata con tutti
voi... e lo stesso per mia madre (e sappiate che ha anche tirato il
pacco a un amico pur di
trattenersi con noi!). Non vedo l'ora di replicare, il mese prossimo
bisogna assolutamente
ritrovarsi... Che ne dite del 21 Ottobre? E' una domenica, e
penso sarebbe perfetto!
Per chi non è potuto esserci, spero caldamente di poterli vedere
alla prossima... e un "a
prestissimo!" a tutti voi (nel frattempo, nessuno si perde di vista...
ci si sente per chiacchiere
e scambi, e con grandissimo piacere... e sulle pagine di MF, too!)
Un salutone e buone vibrazioni dylaniane a tutti,
Beni Hamster
Ciao Beni.
Ricambio, condivido e sottoscrivo.
Napoleon
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