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della sua musica, della sua storia?... Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere, sul grande Bob o inerenti la sua musica e la sua vita? Scrivi a spettral@tin.it e le tue mail saranno pubblicate in queste pagine |
BOB DYLAN BLUES LA POSTA DI MAGGIE'S FARM PARTE 75 |
Napoleon in rags. |
| 753)
Ciao Michele,
leggendo il testo di Alessandro Carrera, "La voce di Bob Dylan", mi ha incuriosito la parte dedicata alla song "House Carpenter" esclusa nel secondo album, e poi tirata fuori in "The Bootleg Series Vol. 1/3". Essendo un traditional, sembra addirittura risalire ai tempi "antichi ", e non trovando alcun testo e traduzione nei vari libri di Dylan che ho, qualcuno di voi o Michele stesso, ha la traduzione e il testo che appare nel "Bootleg series"? Ringrazio anticipatamente. Stefano p.s. non sono sicuro, non vorrei far girare una voce inutile, ma ho sentito che Dylan ritorna in Europa verso l'autunno o l'inverno. E' vero? Ciao Stefano, per
quanto riguarda la possibile tournèe europea autunnale una voce
diceva Francia in autunno, o comunque, Europa in autunno, ma c'è
ancora il tour estivo negli USA,.
Per quanto riguarda House Carpenter provo a tradurla io qui sotto con le note di "Bootleg Series": HOUSE CARPENTER Well met, well
met, my own true love
I could have married
a King's daughter there
Well, if you could
have married a King's daughter there
Forsake, forsake
your house carpenter
So up she picked
her babies three
Well, they were
sailin' about two weeks
"Well, are you
weepin' for your house and home?
Oh what are those
hills yonder, my love
Oh what are those
hills yonder, my love
Oh twice around
went the gallant ship
Ben ritrovata,
ben ritrovata, mio vero amore
Avrei potuto sposare
la figlia del Re laggiù
Ebbene, se tu avresti
potuto sposare la figlia di un Re laggiù
Abbandona, abbandona
il tuo carpentiere
Così lei
prese in braccio i suoi tre bimbi
Navigavano da circa
due settimane
"Stai piangendo
al pensiero di casa tua?
Oh cosa sono quelle
colline laggiù, amor mio
Oh cosa sono quelle
colline laggiù, amor mio
Oh per due volte
la bella nave girò intorno
"House Carpenter"
è una delle canzoni registrate nel Marzo 1962 per il secondo album
di Dylan, "The Freewheelin' Bob Dylan". E' una delle più antiche
canzoni che Dylan abbia mai cantato. Si tratta di Child Ballad (n.243),
una delle tante canzoni riunite dal Professore di Harvard James Childs
nella sua collezione di Ballate Popolari Inglesi e Scozzesi.
Ciao Stefano e
alla prossima,
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![]() mica ti sarai dimenticato delle traduzioni dei testi di Blonde on Blonde? Ciao. The Jack of Hearts P. S. Io aspetto fiducioso... capito? Ciao Fante di cuori,
non mi sono dimenticato... Questione di tempo (che non ho). Ora che è
finita la tourneè di Bob forse riuscirò a completarli.
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| 755)
Ciao, sono ancora Tommaso
accidenti! che velocità di risposta! Sì, per la scaletta di quell'ipotetico doppio (ma potrebbe essere anche triplo o quadruplo, immagino) intendevo proprio le canzoni inedite su gli album ufficiali, tipo "Man On the Street", "Talkin' John Birch Paranoid Blues", "Positively 4Th Street", "Things Have Changed" ecc. Non voglio però porre dei limiti, e se tu (o chiunque altro vorrà consigliarmi in tal senso) pensi che esista una versione live o alternativa di un brano regolarmente edito su album a cui un dylaniano non può assolutamente rinunciare, aggiungi pure. A risentirci e grazie. Ciao, allora facciamo
un bel triplo. Ecco le mie preferenze che sicuramente non piaceranno a
tutti comunque hai chiesto il mio parere, quindi, beccati queste... Se
qualcun altro vuole compilare la sua lista me la mandi pure... Ho considerato
però solo le canzoni non presenti sugli
Disc One Jesus met the woman
at the well
Disc Two George Jackson
Disc Three Magic
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![]() E' quanto successo a me ascoltando "Diamonds and Rust" di Joan!!! L'ho trovata semplicemente struggente! Meravigliosa, dì pure a AndyGi che Joan ha trovato un'altro incantato ammiratore. Luca "Spider" Ok Luca. Quella
canzone è una delle mie preferite in assoluto (ne ho persino scritto
una versione cantabile in italiano pubblicata su Farewell Angelina, il
sito baeziano di Andygi... L'hai letta?...).
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| 757)
Ciao Michele.
Ora, questa mail forse non piacerà a nessuno, forse esprimo opinioni personali che non troveranno grandi proseliti, ma l'importante è sottolineare che non intendo giudicare nessuno. Ho letto tutti i resoconti dei vari incontri ravvicinati con Bob da parte degli amici della Farm, alcuni casuali, alcuni voluti. Bene, io non mi ritrovo granchè in questa ricerca volitiva di incontro diretto con Dylan. Questo appostarsi, questo fiutare, questo ricercare. Ho sempre vissuto la passione per un artista nel trasporto di un concerto o nell'ascolto di un disco. Mi sono sempre fermato lì. Non dico che non mi è mai interessato conoscerli di persona, ma dico che il tipo di conoscenza che avrei potuto farne sarebbe stata assolutamente fuggevole, quasi impalpabile, in 2 secondi 2. Anche la ricerca di feticci o cimeli mi ha sempre interessato poco. Considero l'autografo una delle cose più inutili e insensate che esistono in natura. A seguire sciarpe, cappelli, capelli, fiammiferi e quant'altro. Scusate, forse sembro bacchettone, in realtà voglio solo dire che io vivo la mia passione per Dylan senza ricercare questi momenti di contatto che non mi emozionerebbero più di tanto. Se io avessi Dylan a disposizione per un pomeriggio, sarebbe senz'altro stimolante parlarci. Ma così, francamente, sarà il cinismo che mi scorre nelle vene, non mi interessa e preferisco dedicare il tempo dell'attesa nel fare altro. Quando ho visto De Gregori a Brescia mi ha fatto un grande effetto vederlo lì ad ascoltare Dylan. Non mi ha fatto effetto in sè vederlo. Dopo il concerto, quando me lo sono trovato di fronte, mi sono limitato a salutarlo di sfuggita e me ne sono andato. Credo che Michele abbia intuito cosa abbia rappresentato De Gregori per me, molto più di Dylan. Eppure non avevo voglia di perdere tempo in momenti imbarazzanti e incolori, con il rischio per di più di sembrare invadente. Anni fa' mi trovai ad una cena post-concerto con De Andrè. Grazie ad amici comuni, mi trovavo in una tavolata ristretta. Ci scambiai 5 minuti di parole, parlando delle sue traduzioni di canzoni e della sua conoscenza del latino e di Cicerone in particolare, per via di una sua citazione durante il concerto. Fu disponibile ed avvolgente ed io capii che avremmo potuto parlare di cose non banali per un po'. Ecco, quel tipo di incontro è per me l'unico che abbia senso. Il resto, paradosso dei paradossi, mi annoierebbe... Non me ne vogliano assolutamente coloro che hanno incontrato Dylan e vivono così le loro emozioni e se ne lasciano trasportare. Io ho semplicemente un modo diverso e non migliore per viverle. Saludos, Mino Ciao Mino, semplicemente,
secondo me, tu non sei un fan.
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| 758)
Hi Michele,
la frase di cui all'oggetto, (come sono burocratico) mi ha veramente incuriosito. Ho fatto perciò un viaggio a ritroso nel tempo; mi sono ascoltato "Rainy Day Women # 12 & 35" in cuffia e con molta attenzione nelle varie edizioni in CD in cui la canzone è apparsa, una decina di CD tra Blonde on Blonde, Best, Very Best, etc. etc. poi nell'edizione in minidisc, infine nel vinile in mono stampato in Italia l'altro giorno cioè il 10-11-1966 dalla CBS Sugar: risultato la frase incriminata è sempre costantemente presente, nel vinile è ancora più chiara sembra quasi qualcuno del coro, chiamiamolo così, infatti sono chiare altre frasi del genere in inglese ma meno comprensibili. Agli studiosi e a quelli ancora più competenti la spiegazione del perchè è stata detta la frase e chi è l'intruso. Saluti a tutti. "papa" Mario Il mistero continua... |
| 759)
Avete letto le nuove strips di Zimmy?
Napoleon |
![]() splendide le nuove strip !! ma come la mettiamo con i colori?! ...e sì che Zimmy ti aveva intimato di non riprovarci, almeno fino alla strip 200!! conoscendo il tipo, sento che si vendicherà in una delle prossime strip... Ciao Papera. Quella strip (Fried mosquitos...) l'ho fatta a colori per adeguare le vignette a quella finale con la foto di Bob a colori ed anche per evidenziare le punture rosse delle zanzare... Temo la vendetta di Zimmy... Resto in attesa di conoscere la mia sorte. Non puoi prendertela
con Antonio e Leonardo se non hanno telefonato a te...è ingiusto,
Il tuo raccontino
di La Spezia: avevo avuto delle semi-convulsioni quando ho letto l'anteprima...
Anna "Duck" Come fai a saperlo?... Doveva essere un segreto... Mi farai avere grane con la Twentieth Century Fox... |
| 761)
Venerdì 27 u.s., nella pagine Napoli di Repubblica, tre articoli
commentavano la riapertura, dopo 25 anni, dell'Arena Flegrea, in occasione del concerto di Bob Dylan. Uno dei tre articoli (l'unico non firmato), dal titolo "Le canzoni - Un viaggio negli anni '60 fino a License to kill", riferiva che Dylan aveva iniziato il concerto con Rovin Gambler, per poi iniziare un viaggio da mozzare il fiato nei '60 e nei '70 con Memphis Blues Again, Just Like a Woman, Forever Young; poi gli '80 con Jokerman e License to Kill e i '90 con Love Sick, e al momento dei bis, Things Have Changed. Chi scriveva ammetteva che i brani non sempre erano riconoscibili dall'attacco... Sarebbe stato interessante sapere questi brani da cosa erano stati riconosciuti, meglio ancora in quale mozzafiato di concerto erano stati ascoltati, perchè almeno a Napoli, all'Arena Flegrea, Dylan non li ha eseguiti proprio. Va detto che gli altri quattro brani che il cronista (?) indicava sono stati regolarmente cantati da Bob: per Desolation Row e Blowin' in the Wind complimenti perchè sono stati esattamente, così come riportato nella sequenza del quotidiano, il terzo e l'ultimo (su un totale di 21, però, non di 12) mentre All Along the Watchtower e Knockin' on Heaven's Door, riportati nel gruppo grandi successi '60 e '70 post-apertura, sono stati in realtà proposti nel lungo bis di sette brani, che Repubblica riduce a due. Nella migliore tradizione della commedia napoletana, l'episodio è a metà tra il comico e l'imbarazzante: dico la verità, non me ne importerebbe proprio se non riguardasse Dylan, il mio unico grande mito. E poi, per ipotesi, voglio illudermi ma penso alla mancanza totale di rispetto verso un ipotetico spettatore rimasto particolarmente colpito dallo straordinario spettacolo, che si rifà a quanto scritto dal giornale per avviare magari un avvicinamento alla figura musicale più importante mai esistita. E poi il concerto di Dylan a Napoli aveva già proposto situazioni strane: biglietti assolutamente introvabili da tempo anche perchè 2000 distribuiti omaggio ad autorità di ogni tipo, molte delle quali hanno poi disertato l'appuntamento, i loro posti erano vuoti o i loro biglietti omaggio erano quelli che venivano venduti al doppio-triplo fuori l'Arena; molti vip purtroppo presenti, abbronzatissimi, accompagnatissimi, e abbigliati più da night che da concerto di Dylan; il primo posto in prima fila dell'area riservata, destinato a chissà quale vip dei vip, vuoto per i primi cinque brani, fino a quando il sottoscritto non lo ha occupato godendosi lo spettacolo alla grande, ma con il sacrificio della audiocassetta walkman in registrazione, stupidamente sequestrata dall'addetto di turno. Essendomi abbastanza rotto di tutte queste cose, ritengo giusto segnalarle, ripeto per riderci sopra ma anche per rifletterci un attimo, al giornale stesso, al sito italiano di Dylan, alla rivista musicale che preferisco, e a un paio di amici. ELIO Ciao Elio, io ho
la sensazione che molti giornalisti che redigono le cronache dei concerti
non assistano effettivamente al concerto (ma no?). Credo che si facciano
mandare una scaletta ufficiale dallo staff di Dylan (che serve a poco visto
che la scaletta è soggetta nel caso di Bob molto spesso all'improvvisazione
del momento) e per loro è normale che l'artista esegua quelle canzoni
senza cambiarne nemmeno una. Probabilmente Dylan che ha un gran senso dell'umorismo
mette in scaletta anche canzoni come appunto Jokerman o License to kill
e poi sono cavoli di chi deve fare l'articolo che se non assiste effettivamente
al concerto deve tirare ad indovinare. Naturalmente da tutto questo si
evince che in molti casi a chi scrive l'articolo in questione di Dylan
non gliene può fregare di meno. Se questo sia giusto o meno visto
che (credo) percepiscono dei soldi per l'articolo è un altro paio
di maniche.
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| 762)
Ed ora una piccola sezione Racconti dal Neverending Tour all'interno della
posta con i commenti ancora di Elio e di Giampiero su Anzio e Napoli
Caro Michele, rieccomi
dopo le considerazioni che ti ho inviato ieri, per conoscenza, in merito
ad
ELIO |
| 763)
Il concerto di Anzio è stato emozionante. Bob si è divertito
tantissimo,
anche se non ha profferito parola si vedeva che era contento di suonare. Ha fatto tantissimi assoli di chitarra elettrica, molti anche buoni, ma è la mia modesta opinione. Poco prima di chiudere ogni pezzo si voltava verso David Kemper e gli dava il la per la chiusura. Larry, un grande. Bob lo guarda poco, e credo non in modo cattivo come qualcuno aveva accennato. Credo si fidi molto di lui e non ha bisogno di dirgli alcunchè. Con Charlie ho notato anche io un po' di atteggiamento paterno, in senso positivo intendo. Pezzi forti. Una grande versione di God Knows, veramente forte, rock duro suonato fortissimo. Trying to get heaven cantata quasi da crooner. Una sfavillante versione di Highway 61, vedessi come promunciava 61 da brividi, prima sixty e poi strascicata, come solo lui sa fare one a tutta bocca. E poi una magnifica versione di Drifter's escape o Wicked messenger, devo controllare le scalette, fenomenale. Su JWH non gli davo due lire. Grandissima versione. Comunque tutto il concerto Dylan ha cantato e suonato come deve fare uno come lui, e non come altre volte in passo, svogliato, stonato e senza mordente. Unica eccezione, non mi è piaciuta tanto la versione di Lars, un po' fuori tono, anche se il pubblico non aspettava altro e ha quasi costretto Dylan a cantarla nel verso giusto. Ah dimenticavo grande versione di Leopard e Love minus. giampiero |
| 764)
Quanto sono importanti tempo e spazio, una vita in un secondo un istante
interminabile..."ci vieni con me a fare una corsa,fino al porto e poi ritorniamo"
perchè non ci sono andato, perchè la chiamata...un sentimento...non
si può tornare indietro...e Nanni Moretti lo ha espresso nel "migliore
dei modi"..."mauro ha telefonato, ha detto che li ha trovati in sesta fila, è praticamente vicino al palco"...non ci credevo, avrei visto Bob Dylan...io e Martino eravamo pronti, nessuno ci capiva..."che significa Bob Dylan"...mio padre inizia ad ascoltarlo, e l'amore con cui io curo i cd di Dylan lo sorprendeva...cosa c'era dietro si chiedeva...perchè quando lo ascoltavo potevo stare in silenzio pensieroso ore e ore, perchè leggevo un libro a settimana che aveva a che fare con Dylan..."però sarei voluto venire, ormai"...Martino è al giro d'Italia a vela, non può più venire...ci andiamo io e mio padre...sapevo che l'avrebbe fatta non poteva deludermi, all'inizio del primo verso non l'avevo ancora capita ma vedevo due ragazze vicino me che piangevano, un uomo che diceva la sta facendo..."cosa?"...il mio sangue era musica, la sua melodia erano i battiti del mio cuore...lenta, mai ascoltata non riuscivo a credere a quello che stava succedendo...vedevo mio padre seduto con gli occhi fissi su Dylan, era stato trafitto anche lui...io ero li, sotto il palco ad un metro da Bob, il suo nome scintillava sulla tastiera della chitarra, ne sapevo ogni parola, ho chiuso gli occhi e ho cantato, riuscivo ad ascoltare il tamburino suonare...capivo quello che dovevo capire...pensavo che Martino sarebbe scoppiato a piangere, che mio padre si stava innamorando della musica di Dylan, che non avrei dimenticato mai quel momento ma soprattutto pensai alla ragazza di cui sono innamorato...come Morpheus in Matrix, Mr. Tamburino mi indicava la porta...so che solo io la posso aprire ma grazie Dylan...un caso?!...subito dopo ci fu it ain't me babe..."perchè" proprio allora...non credo al destino e così anche allora decisi solo di ascoltare... imparare... vivere. Alcune volte mi chiedo perchè sono nato qui nell' 83...perchè l'ho conosciuta...perchè ho voglia di scrivere...perchè alcuni qui mi considerano un poeta...perchè ho perso molti anni a non leggere, osservare, ascoltare...perchè dovrò soffrire ancora... perchè non si può tornare indietro...la risposta a tutto è: "è così". Vivo perchè soffro, perchè amo, perchè mi emoziono...perchè ho conosciuto la parola vivere, perchè ho conosciuto Dylan. Mi farò sentire presto...Mauro P.S. il concerto a Pescara è stata una della cose più emozionanti della mia vita...è stato fantastico e scusate se l'ho raccontato solo in minima parte. |
| 765)
Ciao Michele,
era da così tanto tempo che avevo intenzione di scriverti che non ho neanche iniziato e già mi rendo conto che dimenticherò qualcosa di importante. Il fatto è che in questi mesi si sono verificate così tante cose che rimettere insieme i pensieri frantumati dagli accadimenti risulta alquanto complesso. Tra gli avvenimenti più piacevoli c’è stato senz’altro l’innalzamento qualitativo e quantitativo del tuo sito. In fondo Bob è già ripartito dall’Italia, ma il sito resta qui con noi con tutte le testimonianze raccolte dagli animaletti della farm. A proposito, mi candido a “THE FLY” se non c’è nessun altro. Dicevamo del sito. Ormai giornalmente prima della posta personale vi accedo per controllare se qualche succulenta informazione è stata inserita. Per quanto mi riguarda hai fagocitato tutti gli indirizzi “favorites” del web che riguardano BOB. Non manca nulla, anzi… veste grafica sempre più accattivante, traduzioni nient’affatto scontate, i Fantastici Quattro (mi riferisco ai Dylan Tree finora prodotti), rassegne stampa più che complete che tra l’altro mi hanno evitato vane ricerche in questi giorni (immagina la scenetta: Bari, io che vado dal mio fido giornalaio sotto casa e chiedo quotidiani tipo “Il giornale di Brescia”, o “Il quotidiano che si legge a La Spezia” e lui che sorridendo mi fa “Immagino che Dylan è in tourneè da quelle parti, ma ‘sti giornali a Bari non li legge nessuno” facendomi ritornare con le pive nel sacco) e magari ti offre anche la possibilità di entrare in contatto con altri animaletti davvero simpatici. Ad esempio posso dire che il “Lion” (Leonardo) a dispetto del suo appellativo è stato sin troppo buono, proponendomi uno scambio tra i più vantaggiosi che la storia ricordi. Ma andiamo avanti.
Il sito, dicevo, è ormai un punto di riferimento
Personalmente non
amo molto l’idolatria, soprattutto quando ciò
Cambiamo argomento
e passiamo alla discesa in Italia del nostro Bob.
P.S. Ai sensi della
legge 675/96 comma …… ti autorizzo ad utilizzare il
P.S.P.S. So che
la lunghezza di questa mail è tale che addormenterebbe
P.S.P.S.P.S. dimenticavo
la lettera aperta. Eccola di seguito:
Già la scena
all'ingresso dello stadio del baseball di Anzio era
Le file di sedie
erano disposte in modo tale da incasellare il pubblico
L'incubo peggiore
si è però avverato quando questi dilettanti allo
Ancora alla fine,
quando finalmente sulle note di "Like a Rolling Stone"
Alla fine dl concerto
si è avuta l'ultima dimostrazione della scarsa
Trovo scandaloso
che una cosa del genere sia potuta succedere, e
Ciao Arduino. Ok
vada per The Fly. Sono anche io alla disperata ricerca di Renaldo and Clara
in italiano. Finora la ricerca è ovviamente stata infruttuosa. Ho
solo uno spezzone in italiano, credo sia quello che citi tu, con varie
scene tra cui Bob e Ginsberg sulla tomba di Kerouac. L'ha mandato in onda
Rete4 per cui si evince che Mediaset probabilmente ha tutto il film in
italiano. Chi dovesse conoscere qualcuno importante provi a chiedere se,
pagando, riescono a duplicarne una copia per noi poveri mfarmiani assetati
di conoscere lo splendidol lavoro di doppiaggio che sicuramente è
stato fatto su questo fim... Ah, dimenticavo, naturalmente R&C è
un CAPOLAVORO, altro che Corazzata Potemkin. Riguardalo altre tre o quattro
volte e pian piano te ne convincerai (spero)
|
![]() volevo augurare a tutti voi buone vacanze, visto che domani partirò per la Croazia un po' per il sole, per il mare, ma anche per vedere com'è l'attenzione per il "Nostro" sull'altra sponda! Perciò vi
saluto in trepidante attesa dell' 11 settembre!!!
Bye Bye Luca "Spider" Ciao Luca, grazie
per gli auguri. Maggie's farm chiuderà all'incirca dall 11 al 23/24
agosto. Lo comunicherò con esattezza a tempo debito.
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| 767) Ho aggiornato la pagina dei testi (album Desire) |
| 768)
Beccàti in castagna: "Tomorrow is a long time" l'ha eseguita anche
la Baez!
Complimenti x il sito, a parte qualche scadimento nel maniacale idolatrico. Bye, Sever Ciao Sever
Grazie anche per i complimenti al sito anche se per quanto riguarda la parte finale della tua mail devo dichiarare che non sono d'accordo nella maniera più assoluta con quanto da te scritto, anzi la tua frase mi fornisce l'occasione per fare un discorso che forse potrebbe non essere risultato chiarissimo a tutti e che mi sembra quindi sia giunto il momento di precisare a chiare lettere una volta per tutte... (ci tengo a precisare che non mi riferisco a te in particolare ma a quelli che mi "accusano" di esser troppo di parte) Iniziamo... Di recente Maggie's
farm è stata citata da alcuni importantissimi e prestigiosissimi
giornali (da Repubblica al Corriere della Sera) ricevendo una sorta di
"patina di autorevolezza ", una specie di promozione ad un livello più
alto, ad un grado superiore.
Diciamo in pratica che l'establishment si è accorto che esiste un sito in italiano dedicato a Bob Dylan e che questo sito è abbastanza ricco di materiale da essere citato come punto di riferimento per coloro i quali fossero interessati all'artista in questione. La qual cosa può avere indotto qualcuno a pensare che Maggie's Farm sia un sito "serio ", di quelli "grossi ", di quelli "importanti ", di quelli "autorevoli ". Cioè esattamente
quello che io NON VOGLIO nella maniera più categorica, e mai vorrò
finchè
Il mio voler celebrare
in maniera enfatica nell'indice del sito queste prestigiose citazioni giornalistiche
ricevute da "Maggie's Farm" fa parte esclusivamente di una sorta di mio
infantile autocompiacimento per qualcosa che stiamo realizzando e che viene
appunto menzionato dagli "organi ufficiali ".
Maggie's Farm è solo un sito da "straccioni", "fatto in casa", raffazzonato alla bell'e meglio da uno che non sapeva fino a qualche mese fa nemmeno come si metteva un testo in una tabella. Un sito realizzato da un semplice fan (che sarei io) con la collaborazione di altri fans (che sarebbero coloro i quali scrivono e mandano materiale) destinato ad altri fans. Fans. FANS. Dalla radice inglese del termine "fanatic" che nella lingua di Dante sta per "fanatici". Io sono quindi un fan. Sono un fanatico. Sono un pazzo, praticamente. Non ho alcuna autorità, alcuna credibilità, alcun nome, alcuna importanza, alcuna autorevolezza e tutto quello che dico su Dylan vale come il due di coppe a briscola, anzi meno. Prima precisazione. Seconda precisazione. Dylan è il mio IDOLO. E' il nostro idolo (credo, almeno, di parlare a nome di molti che scrivono a MF... ma se così non fosse scrivetemi pure per smentire... eventualmente se tutti si dissociano vorrà dire che parlerò solo a nome mio). Però una preghiera: non mi scrivete chilometriche mail in cui mi contestate. Scrivete soltanto: mi dissocio, firmato xxx Dylan è il mio IDOLO, scrivevo... Quindi io lo idolatro... Maggie's farm, per quello che riguarda strettamente me ovviamente, serve fondamentalmente ed unicamente ad idolatrare Bob Dylan, la sua musica, e qualsiasi cosa egli decida di fare... Idolatrarlo senza discussioni. Magari con qualche piccola critica qua e là ma celebrandone la grandezza, la statura, la rilevanza, il GENIO. Io sono pazzo di
quell'uomo e potrei fare appunto pazzie per incontrarlo, per conoscerlo,
per scambiare qualche idea con lui, per conversare ambilmente di tutto
quello che egli desideri, per
Personalmente tutto
quello che scrivo sul sito a proposito di Dylan non ha ALCUN valore.
Maggie's Farm è
un sito che non ha ALCUNA pretesa, alcuna aspirazione, alcuna VELLEITA',
alcuna IMPORTANZA (se non quella affettiva per noi appartenenti alla fattoria).
Non intendo far
Maggie's Farm è una cosina molto piccola, molto terra terra, una specie di giornalino scolastico (delle scuole elementari), una sorta di divertimento tutto nostro che non ambisce a NULLA se non all'apprezzamento dei veri fans di Dylan, dei true believers, di quelli che lo amano visceralmente come me, non certo quelli che si atteggiano a suoi estimatori per tornaconto personali come i vip che si fanno vedere in prima fila ai suoi concerti senza magari sapere nemmeno chi egli sia. Questo sia ben chiaro una volta per sempre. Questo almeno per
quello che mi riguarda. Questo per quanto riguarda le MIE intenzioni. Per
Altra cosa, ovviamente,
sono gli interventi di personaggi autorevoli come Alessandro Carrera, o
Un sito di fans, dicevo... Fans che raccontano dei loro appostamenti davanti all'albergo di Dylan nella speranza di vederlo, che mandano racconti su come sono riusciti a strappare un autografo al nostro MITO. Di come stavano svenendo quando l'hanno incontrato in autogrill. Di come sono riusciti ad intravederlo nell'auto che lo portava allo stadio. INFANTILE? Beh, se c'è una sola cosa buona nella triste vita che gli esseri umani vivono è proprio l'infanzia. Quindi se questi "scadimenti idolatrici" sono infantili che Dio (o chi ne fa le veci) mai ce ne liberi! Personalmente i
momenti più belli della mia trasferta a La Spezia insieme agli altri
dylaniani non
Il giorno in cui
non mi divertirò più a correre dietro al pullman di Dylan,
o quello in cui non avrò
Personalmente se
un giorno incontrerò Dylan e questi mi chiederà se preferisco
dissertare con
Dunque non si cerchi
nel mio/nostro sito nulla che non sia questo. Semplicemente la gioia di
Per far comprendere meglio il concetto farò una parafrasi rubando al mio Idolo quella che reputo la più grande, importante e geniale frase da lui mai pronunciata in tutta la sua vita e che credo serva bene a far capire il valore nullo di quanto da me scritto su di lui nell'ambito di MF, ridimensionando ai minimi termini il sito come è giusto che sia. Ad un giornalista
che gli chiedeva: "Pensi di aver avuto una
qualche funzione nel cambiamento
Sostituite i fattori
inserendo la mia "opera" su MF al posto di quella di Dylan ed avrete
Naturalmente non
dico che questo discorso debba essere alla base dell'approccio di tutti
quelli
A tutti coloro
i quali dovessero invece credere che Maggie's farm ha l'ambizione di diventare
It ain't me you're
lookin' for...
Siti dedicati a Dylan brulicano in ogni parte del Web. Questo sito non fa per voi. Maggie's Farm è una sorta di Altare pagano che serve a rendere onore al più grande rappresentante della creatività umana mai vissuto su questo pianeta (ok se volete ci posso mettere anche Leonardo da Vinci, Lucio Battisti e qualcun'altro...). In sostanza, dunque, non è che Maggie's Farm sia: "Un sito "prestigioso" che ha purtroppo dei momenti di "scadimento maniacale idolatrico" bensì è esattamente l'opposto. E', cioè: "Un sito "idolatrico" che talvolta ha dei momenti di "prestigio " (non grazie a me ma grazie ad altri). Ciao Sever e scusa
la prolissità ma ci tenevo ad evitare equivoci. Naturalmente il
tuo pensiero probabilmente non cambierà circa gli "scadimenti idolatrici"
(tutti siamo liberi di pensarla in un certo modo, fortunatamente) ma mi
sembrava giusto dire onestamente cosa è Maggie's Farm.
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| 769)
ciao Michele vorrei dire una cosa a Bruno premettendo che ad Anzio
non c'ero.
io non ho ancora ascoltato Humming Bird ma se mi dici che è country bluegrass (per me il country folk bluegrass e la tradizione musicale americana sono cose sacre) e non lega col concerto, il folk è quello da cui la musica, bada bene musica-suono, non le parole, di Dylan deriva. inutili, spezzettati assoli di Dylan (se ci sono infiniti bootleg di Dylan è perche gli assoli che fa sono ogni volta diversi) e poi sono gli assoli di uno che non è un Clapton, che non sbaglia niente, sono assoli imprevedibili. tu dici "di troppo". don't think twice: decide lui come suonarla e sicuramente non ha voglia di farla come sull'album armonica e assoli di drifter's escape fuori luogo perchè? assoli frantumati di knockin'. eccessiva lunghezza degli assoli in H61. potresti obbiettare che io ad anzio non c'ero però so come suona Dylan ( a meno che lui decida di stravolgere a sorpresa le cose come di solito fa :-) ) ancora una cosa: ma Trying to get... la fa come l'autunno scorso, cioè nella versione molto diversa dall'album oppure è tornato a farla simile agli accordi e alla melodia di Time out of Mind? (l'anno scorso a Parigi e sulla cassetta di Londra sembravano accordi jazz e la cantava anche diversamente e non mi era piaciuta, de gustibus) ciao, Fausto Ciao Fausto. Dunque
se Bruno vuole replicare...
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| 770)
Hi Michele,
e così i nostri amici maggiesfarmiani cominciano a dare i numeri anzi i voti. Bisognerà chiamare il Nostro a dare i numeri, anzi i voti ai nostri amici maggiesfarmiani. Sono d'accordo con Anna, speriamo che il Maestro vedendo quei segni meno, si consideri rimandato a settembre-ottobre e per riparare ritorni per un'altro giro di concerti. Amici miei Vi prego, non deprimete His Bobness con giudizi troppo cattivi!!!! potrebbe restare male. Forse non si è capito, ma dissento. Bob Dylan è Bob Dylan. O lo si accetta e non lo si discute, oppure......! Con amicizia "papa" Mario. Condivido, Papa. Se torna a fare concerti in autunno vicino a noi io gli metto pure tutti 3 in pagella. Speriamo. |
| 771)
Purtroppo non mi ricordo chi mi ha mandato la mail seguente... Vabbè,
grazie comunque.
Ti mando un curioso
aneddoto sui posti riservati ai
Zuffe alla napoletana
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In merito alle
deficienze logistiche mostrate, dal sottoscritto, in occasione del concerto
Nonostante le succitate
avversità, altri esponenti della sezione napoletana,
Lei obietterà
che il sottoscritto, invece, non ha adempiuto a quanto si aspettasse ma,
Per cui, anche
se mi fossi munito d’idonea macchina fotografica, al fine di
Per ciò
che riguarda la telefonata… purtroppo qui vi è stato un malinteso
ed un
Oh mio signore
delle valli dalle rupi a volte innevate, per tanto esposto,
Le chiedo
Addì 05 agosto del sessantesimo anno di Grazia di His Bobness Antonio Cat Adunque già erano gli anni della fruttifera incarnazione del Maestro al numero pervenuti di 60, quando nella egregia città di Neapoli, pervenne la rappresentanza de lo sito Maggie's Farm la quale era stata a correzion degl'infedeli mandata sopra i mortali a nome della predetta Fattoria (alquanti anni davanti nelle parti nord occidentali incominciata, nella cittade di Augusta Praetoria)... quando... Atto primo - Scena prima
Gran Baccelliere rediga lo responso da consegnare al messo et da inoltrare al Gran Mandarino delle Antiche Province Nobili Meridionali dell'Impero per il proscritto messer Antonio da Napoli, reo di inadempimento de lo proprio dovere, diserzione sul campo et ignominiosa fuga dinanze a lo nemico... Scriva. "Noi, Napoleon in rags I, Altezza Imperiale, Figlio del Cielo, Principe dell'Equilibrio e della Quiete Galattica, "Tigre sul trono", Migliore della Stirpe, Vicario in Terra de lo Signore nostro Robert Zimmerman (Unus Deus et Pater omnium, qui est super omnes, et per omnia, et in omnibus nobis), preso atto de lo tristo accadimento perpetrato nell'Antica Provincia Neapolitana , nella cittade Partenopea, così come riferito dal Commissario Censore Gran Commodoro, ultimo relatore all'orecchio del Trono, disponiamo secondo la costumanza del canonico "Liber Dylanianum" quanto segue: - quale magister militum il proscritto Antonio da Napoli era gravato dell'onere di sovrintendere alla dislocazione strategico/tattica de la Guardia Imperiale laonde addivenire al compimento dell'impresa, ovvero la introductio ad hoc in loco di una "machina immortalatrix" ut imprimere "in peliculam" la Sacra Imago acciochè essa fosse locata ne lo sito deputato, che nòmasi Maggie's Farm (extra quam nec salus est), per la venerazione, l'omaggio et la divozione dei Fedeli. All'uopo era stato locato a lo fianco suo messer Leonardo De' Mazzei, valoroso pretoriano, rinomato membro de la Guardia Nobile et universalmente cognito con lo nomine di BrancaLeone Partenopeis. Habendo illo, Antonio da Napoli, palesato manifesta incapacitas at conseguire tale destinatum et abducendo illo miserrima excusatio a sua discolpa, venga ad interim sospeso a divinis - Messer Antonio da Napoli habe altresì compiuto anco reato di diserzione dinanze a lo nemico inveroche illo habe mancato di onorare la nostra iusta causa per mezzo de la eliminatio fisica di taluni rappresentanti della ereticissima et perniciosissima schiatta de lo - cito le parole de lo proscritto - "homunculus partenopei", adusi a venerare il falso dio pagano che nòmasi Gigi D'Alessio (vaderetrosatàn, vaderetrosatàn, vaderetrosatàn). Eliminatio che i precetti del "Liber Dylanianum" ordinano ai Veri Credenti, doveumque et comeumque - ad ulteriore infamia et onta de lo suddetto messer Antonio necesse est illustrare il comportamento di Messer Domenico Declarante lo quale, sanza tema et cum spregium periculi habe inviato alla Santa Sede numerum octo simulacri raffiguranti la Sacra Imago de lo Nostro Signore et de li suoi quattuor discepoli - poco ce ne cale de la Sua Clarissima Zia Zitella - assolvo viceversa Messer Antonio da Napoli da lo peccato di mancata communicatio verbalis telefonica habendo illo preferito, non per nequizia sed ut forma reverentiae nei confronti de la nostra clarissima persona, e seguendo la via gerarchica, facere riferimentum all'Attendente al Soglio Imperiale, Madamigella Anna de' Paperis - permane sub iudice la posizione di Messer Leonardo perloche, pur habendo illo mancato in egual misura a lo suo dovere, habe quanto menum obtenuto dal Supremo Magister la transcriptio supra cartam del suo augusto nomen - Lo mio iudicio
est:
- Inoltre lo proscritto Messer Antonio ut fare ammenda per lo suo grave peccato dovrà altresì inviare numerum 100 dischi del miserrimo Messer Gigi D'Alessio opportunamente resi inutilizzabili quale prova di sabotaggio et danneggiamento de lo nemico comune. Il fascicolo riguardante Messer Antonio da Napoli viene collocato ad interim negli archivi delle profondità del Palazzo. Addì, sesto
die de lo octavo mese de lo sessantesimo anno di Grazia dopo Dylan
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| ...
ma, Messer Antonio mi inviava anche una lettera seria...
773) Ciao Michele … La talking 74 si
apre con la splendida notizia, per me, di un altro (cinque) parziale riscontro
alle
Poi volevo fare alcune postille al mio racconto sul concerto. 1) Nessun tipo di problema con Larry. 2) Non ho trovato che Dylan sia scorbutico. 3) E’ dimagrito notevolmente. 4) Splendida e raffinata presenza scenica. 5) Ho trovato, complessivamente, il set elettrico più bello di quello acustico. 6) Menzione speciale
per I don’t Believe, oltre che Don't Think Twice e Highway 61 mentre
7) Voce di Dylan … è …. bellissima… semmai avessi dovuto trovare conferma … 8) Dylan chitarrista?…
Per me è l’ideale per il Rock che piace a me, che non è quel
Rock che
9) Una cosa non
c’entra nulla con il concerto ma con il Tour nel suo complesso. Mi
metto
Spero che Lisa
Fox sia provvista di una buona dose d’ironia, se no come si fa a contenere
una
10) Non solo i
neofiti come me vanno in trance, ma anche i giornalisti professionisti,
guarda
“…i primi due brani
di un concerto di Dylan sono sempre uno shock, almeno per il sottoscritto:
Infine ti auguro buone vacanze … e ed un altrettanto augurio anche a tutti i maggiesfarmiami … Ciao Antonio Cat
P.s: Segue versione integrale dell’articolo di Vites che ho citato. Ciao Antonio, allora
quanto alle dylaniane (miracolate e non) devo dire sinceramente che la
tua non mi sembra una buona idea...
http://www.interferenza.com/bcs/torino98.htm GREAT TO BE BACK
IN THE MOST BEAUTIFUL COUNTRY IN THE WORLD
"E' bello essere
di nuovo nel piu' bel paese del mondo" dice Bob Dylan al pubblico di Torino
Paolo Vites |
| 774)
Ho aggiornato la pagina delle foto
Napoleon |
| 775)
Dai tempi della Grande Depressione i clochard in cerca di fortuna hanno
ispirato scrittori come Steinbeck e musicisti come Woody Guthrie
Il ritorno degli hobos, poeti della vita sulla strada Una convention
nazionale per i senza fissa dimora abituati ad attraversare in treno gli
Usa. «Ma ora siamo costretti a fare l'autostop»
DAL NOSTRO INVIATO
Renzo Cianfanelli
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| 776)
Ciao, sono Francesco, ho appena scoperto il sito e mi accingo a mandarti
la lista delle mie preferite.
1 Blowin' in the
wind
Ciao Francesco,
aggiornerò tra un paio di settimane la classificona generale. Perchè
solo sei canzoni e non 10, però?...
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| 777)
Potreste indicarmi un negozio dove posso trovare bootleg di Bob?
Complimenti per il sito - è stupendo- Luca Ciao Luca... Mmm
io non saprei proprio se esistono negozi che vendono bootleg... Nella mia
città (Aosta) sicuramente no. Se qualcuno ha qualche indirizzo ce
lo dica... Comunque per il momento per ottenere gratis boot dylaniani ti
consiglio di partecipare ai dylan tree di Maggie's Farm contattando Carlo
"Pig"che ti spiegherà il meccanismo
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| Ed
ora una lettera di Andrea Cerutti che egli ha spedito a Massimo Gramellini,
che se non sbaglio è un giornalista de La Stampa (fammi sapere se
è lui, Andrea), e che poi ha spedito anche a me e di cui pubblico
la seconda parte relativa a Bob (solo una domanda Andrea: cos'è
il Bungiorno? Non credo sia un errore di battitura per "buongiorno" perchè
nella tua mail lo scrivevi per due volte con questa grafia...):
Egr. Sig. Gramellini,
Andrea. |
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TALKIN' BOB DYLAN BLUES sarà online dopo le vacanze (non so ancora di preciso quando torno... sorry!) |
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