Iniziamo questa
puntata della posta con un racconto assolutamente straordinario di "Papa"
Mario. Reggetevi forte... Si parte!
Napoleon in rags
715)
Racconto di un
concerto mancato
Bob
Dylan a Udine il 19-07-2000
(ma
con un’incredibile conclusione)
Cap.1°) Il
presagio
Venezia
alle ore 13 e 30 era avvolta in una cappa di nubi nere, che non lasciavano
presagire niente di buono. Vento fortissimo, pioggia, la laguna ribolliva
impedendo al ferry boat che dal Lido doveva portarci in terraferma di muoversi.
Tutto questo per quindici minuti, poi il sole.
Cap. 2°) L’attesa
Udine
Piazza 1 maggio ore 17 e 30 inizia l’attesa davanti all’ingresso,questa
volta abbiamo deciso di metterci in coda per cercare di avere un posto
proprio sotto il palco. Bella gente attorno: ragazzi giovanissimi, altri
meno giovani, parecchi altri che giovani lo erano una volta, famiglie intere
e il solito ospite fisso ad ogni concerto di Bob: il signore con barba
e occhiali con in testa il suo “Leopard-Skin Pill- Box Hat”. Si parla,
si discute, si commenta e si attende. Intanto inizia il sound
check,
tre canzoni due strumentali “This wheel's on fire” la seconda non l’ho
capita, la terza: Bob splendido in “Hallelujah, I’m Ready To Go”.
Mio
caro Bob in teoria anch’io sono pronto per andare, ritengo però
sia meglio rivedere questa posizione e di restare il più a lungo
possibile tu per inebriare, io per ascoltarti!
Cap.3°) Il
diluvio
Piove,
piove, la smette, ripiove, alle 19 aprono le porte mentre qualcuno cade
nel fango noi di gran corsa verso il palco, finalmente!
Pioggia,
tuoni lampi, il cielo si rasserena, si alza il vento che porta altre nubi,
ancora pioggia, c’è chi è senza impermeabile e si ritrova
bagnato fradicio, qualcuno non sente più le mani del freddo. Per
fortuna noi malgrado siamo coperti, cerchiamo di vincere l’umidità
attingendo alla fidata fiaschetta di grappa.
Cap.4°) Il
concerto
E’
annullato, alle 22, perché il satellite annunciava pioggia, tuoni,
lampi e fulmini.
Mestamente
bagnati fradici, sotto il diluvio universale ce n’andiamo.
Fuori
Udine la pioggia finisce, in cielo si vede qualche stella, che dire: diciamo
solo una parolaccia!
Cap. 5°): Incontro
ravvicinato del vero unico tipo
In
macchina (19-luglio-2001) accendo il riscaldamento, per asciugarci almeno
i piedi, le mani, le ossa. Il riscaldamento non basta, la grappa serve
a poco, sentiamo la necessità di un cappuccino caldissimo.
N.
B. Io ero in divisa d’ordinanza una bella maglietta da vero fanatico
fan.
Entriamo nel bar "GONARS AUTOBAR" autostrada TS VE.
Pensate,
Bob era entrato subito dopo di noi e non ce n’eravamo accorti!
Andiamo
diretti al bagno, esco io per primo e noto per prima cosa un grande cappello
nero, una camicia di seta, un paio di pantaloni di pelle
leggera,
una giacca buttata dietro le spalle appesa ad un dito, l’incedere caratteristico.
Le gambe hanno cominciato a tremarmi: non potevo crederlo. Bob Dylan davanti
a me che curiosava tra gli scaffali.
Mi
sono avvicinato l’ho salutato, una stretta di mano tra uomini come usasi
dire, vale a dire non molliccia, mi ha risposto abbiamo parlato del
mancato
show e del maltempo, il suo commento: “tooooo baaaad”.
L’ho
salutato, ritornando al banco chiedo alla barista un pezzo di carta degno
di essere firmato da His Bobness, lo ottengo chiedo l’autografo e Bob gentilmente
me lo concede. Adriana mia moglie esce dal bagno ci guardiamo in viso e
lei dice BOB? Io dico si, lei si avvicina e chiedo a Bob il piacere di
presentargli mia moglie, lui stende la mano e s’inchina come abitualmente
fa ai concerti; in altri tempi si sarebbe detto da gentiluomo. Ci salutiamo
ed esce. A debita distanza un body guard osservava tutto. Fuori della porta
del bar una bella signora bionda, con in testa un bianco cappello da cow
boy
osservava divertita
la scena. Assieme a lei Bob si è allontanato verso gli altri della
compagnia.
Ho trovato Bob
molto magro, segnato in volto, con degli occhi che emanano scintille.
Dopo quarant’anni
di vera passione, dopo aver rotto al mondo intero parlando del mio idolo
finalmente ho avuto il piacere, l’onore di parlargli, di stare solo un
poco con lui.
Grazie BOB DYLAN!
"Papa" Mario Mazziol
Bene, dopo questa
avventura posso dire solo una cosa a "Papa" Mario che è poi quello
che io, Gio, ed Anna abbiamo detto all'unisono sull'autostrada (mentre
ci recavamo a La Spezia per il concerto di Bob) quando Mario ci ha comunicato
l'evento via cellulare: è giusto che sia capitato a te! Te lo sei
meritato per la passione con cui segui Bob da tanti anni (molti più
di tutti noi). Noi ci mettiamo in coda e aspetteremo il nostro momento...
Michele "Napoleon
in rags"
716)Cari amici
lettori di Maggie's Farm, ho assistito al concerto di Bob a La Spezia,
ma non sono stata abbastanza previdente da prenotare i biglietti per quello
di Napoli. So di chiedere l'impossibile, ma esiste per caso qualcuno ch
possa aiutarmi? Grazie comunque,
elena
elena.grem@libero.it
717) Avete letto
le nuove strips di Zimmy?
Napoleon
718) Ho aggiornato
la pagina dei testi (album Blood on the tracks)
Napoleon
719)
Caro professore,
beccati
il mio Off-Topic ;-) il nuovo album di Leonard Cohen ha un nome...
Ten
New Songs, uscirà l' 8 ottobre in Europa e sarà preceduto
da un singol il 24 settembre. Sul sito www.leonardcohenfiles.com è
già possibile leggere i testi di alcune delle nuove canzoni.
Carlo
Pig
Ciao Pig... ok!
720) Ciao Michele,
solo ora mi sono ripresa dallo shock del concerto di Brescia che è
stato bellissimo...veramente...sono arivata alle sette, appena in tempo
per l'apertura dei cancelli...a dir la verità all'inizio sono rimasta
in punta
di
piedi per un bel po' per riuscire a scorgere il mitico bob...alla fine,
con l'apertura delle transenne sono riuscita ad appollaiarmi su una spranga
di ferro e a vedere quasi tutto...anche se era sempre necessario contorcersi
un po'...in effetti la differenziazione dei posti ha perso ogni
significato...però
è stato stupendo avanzare verso bob quando ormai molti avevano perso
la speranza di vederlo...
L'unica
cosa che mi dispiace è di avere dei buchi neri riguardo l'esecuzione
di like a rolling stone e molte altre...sul momento mi sono piaciute
tantissimo
ma ora non riesco a ricordare nemmeno una nota ....è possibile
acquistare
i nastri del concerto???i video??
ciao,
Valeria mr_tamburine_man
Ciao Valeria, se
qualcuno vuole (Carlo, Anna?) si potrebbe fare un dylan tree con le cose
italiane di questa estate. Niente vendita ovvio. Solo scambi o, appunto,
tree. Stai sintonizzata Valeria e può darsi che qualcosa si faccia.
Napoleon
721) Avete letto
le nuove strips di Zimmy?
Napoleon
722) Ciao Michele,
è vero che qualcuno della farm ha la registrazione del concerto
di Brescia ? Se è così e qualcuno la mette in CD, sarei felicissimo
di poterla avere. Fammi sapere, se puoi, altrimenti fa nulla.
mino mosquito
Ciao Mino... Chi
ce l'ha alzi la mano e ci faccia sapere... Come dicevo più su in
risposta a Valeria: vogliamo fare un bel dylan tree ad hoc?...
Michele
723) Leggendo cio'
che e' stato segnalato da Maggie's Farm e leggendo un articolo dal
Corriere della sera (l'ho messo ieri nella
apposita sezione) in anteprima pare di
intuire che il nuovo album di Bob non sara' un album concept tipo TOOM
o Oh Mercy etc.
E'prodotto da
Dylan stesso? Speriamo che non sia sulla falsa riga di Down In the Groove
o Knocked out Loaded.
Incrociando le
dita fino all'11 settembre vediamo anzi ascoltiamo la Svolta del Maestro.
Stefano.
Ciao Stefano, Paolo
Vites proprio oggi mi ha segnalato quella recensione che ho inserito nell'indice
"Cosa c'è di nuovo" (l'hai già notata?)... Sembra che il
disco sia molto bello... Speriamo! Però Stefano ha ragione... Chi
è il produttore dell'album?... Dylan stesso?... Sarà mica
veramente il Jim dei fumetti di "Zimmy"?...
Michele
724) Ho aggiornato
la pagina delle covers
Napoleon
725) griglia elettronica
(???),
nooo
!! se dylan si butta sull'elettronica cambio religione :-(
a
la spezia io ci saro e tu?
ci
vediamo là semmai!
ciao
elena
Ciao Elena, in
effetti a La Spezia ci siamo visti (credo così di aver conosciuto
la prima persona in assoluto che mi scrisse dopo la nascita del sito).
Quanto alla griglia elettronica di cui Bob parla a proposito del nuovo
album...che dire? Secondo me è una di quelle frasi oscure di Dylan
che in realtà non vogliono dire niente... o magari vogliono dire
qualcosa per lui ma non per noi che parliamo la lingua comune, quella dei
comuni mortali, intendo...
Ciao, Michele
726) Ciao Michele,
vorrei
rispondere brevemente ad Antonio sulla questione: concerti "in" e concerti
"out".
Io
credo che dividere i concerti in questo modo sia estremamente semplicistico,
le cose in realtà con Dylan sono molto molto molto più complicate
(...e quando mai le cose sono semplici con Dylan?...se volete cose semplici
andate, che ne so, al Festivalbar...)
Allora,
innanzitutto ci sono alcuni concerti in cui Dylan è "out" e il pubblico
"in"
e viceversa... altre volte Dylan è "out" quanto il pubblico, e allora
il tutto si riduce ad una schifezza (ma è una schifezza di Dylan,
e come tale, migliore di qualsiasi altra cosa ci sia in circolazione...
ne vale comunque sempre la pena...).
In
alcune circostanze Dylan è "out" nelle prime tre canzoni forse perchè
anche il pubblico è terribilmente "out" e litiga sotto il palco...(come
a Brescia), poi Dylan attacca una Maggie's Farm tremendamente "in" (sarà
un caso?) con un assolo di armonica che più "in" non si può...
ed è un crescendo di "in"commensurabili "in"... e Bob riesce nell'impresa
disperata:
nonostante
un'organizzazione talmente "out" da rasentare l'idiozia, trascina il pubblico
e lo trasforma da massa "out" a 7000 entusiasti "in".
Ma
non è tutto. A volte Dylan ti sembra grandiosamente "in" e poi vedi
che il
tuo
vicino storce il naso... oppure il giorno dopo leggi la recensione di qualcuno
su un quotidiano o su un sito internet: per lui Bob era completamente "out"
quella sera... e allora come la mettiamo? (anche questo è capitato
a Brescia...).
E
a Brescia è capitato anche di peggio: una parte del pubblico ha
assistito ad
un
concerto "in" e un'altra parte, confinata al di là delle transenne
e dietro il mixer, era troppo lontana e quindi non ha visto e non ha sentito
nulla, nè "in" nè "out", pur avendo pagato il biglietto...
E
c'è dell'altro: posso condividere un concerto con degli amici, Dylan
è sempre
lo
stesso... ma per es. una Masters of War o una Visions of Johanna che per
me sono straordinariamente "in" non lo sono per Michele, a cui sembrano
invece di r out"ine... sembrerebbe quasi che Bob abbia cantato due Masters
e due Visions, una per Michele e una per me....ma come è possibile?
insomma,
da perderci la testa... (questo è capitato a Montreux...)
Che
dire quindi ad Antonio? Be' fregatene dell'"in" e dell'"out", in ogni caso
tornerai
a casa dopo il concerto con tante tantissime impagabili emozioni...
ed è quello che conta!
Ciao
a tutti, Anna duck
Ciao papera! Quel
r "out" ine è grande! Sei mitica!
Il pulcino
727) Visto che
state facendo un censimento degli 'under twenty' non perdo
l'occasione
per presentarmi: mi chiamo Valeria e ho 15 anni ma bob ho
incominciato
ad ascoltarlo a 14.Direi che è successo per caso...verso natale
sono
entrata in un negozio di dischi e avevo solo 24000 lire in tasca e ho
comprato
,un po' per curiosità e un po'per simpatia nei confronti della
faccia
imbronciata in copertina'highway 61 revisited' per sole 25000 lire
grazie
a un prestito (mai restituito)...non avrei mai immaginato qualcosa di
simile...veramente...l'ho
ascoltato giorno e notte...sono riuscita a
imparare
a memoria tutti i testi compreso 'desolation row'...adesso sono a
quota
5 cd...i miei genitori di certo non mi sostengono...odiano bob dylan e
dicono
che sarebbe meglio che si facesse operare di adenoidi...e quando mi
chiedono
che musica ascolto e io rispondo bob dylan vengo guardata un po'
male...ma
veramente...non è niente rispetto solamente a ciò che un
disco,
solo
uno, ti può dare...
ciao,
valeria- mr.tamburine man
Ciao Valeria...
tieni duro se qualcuno si stupisce perchè ascolti Dylan... anzi
cerca di convertire chi non lo conosce... Quali sono i cinque cd che hai?
Ricordati che DEVI assolutamente comprare se non lo hai già fatto
almeno i seguenti cinque BLOOD ON THE TRACKS, BLONDE ON BLONDE, BRINGING
IT ALL BACK HOME, ANOTHER SIDE OF BOB DYLAN E THE FREEWHEELIN' BOB DYLAN
altrimenti è come andare sugli sci senza gli sci.
Poi in seconda
battuta passa a SLOW TRAIN COMING, INFIDELS, OH MERCY e JOHN WESLEY HARDING.
Questo è
quanto ti consiglio.
Ciao, Michele
"Napoleon in rags"
728) Ciao Napoleon,
c'è
un articolo su La Stampa di oggi,pagina dello spettacolo riguardo la calata
degli Eagles in Italia.La calata dei vitelli,una cosa che devi leggere
a tutti costi.
Il
nostro Bob è di tutt'altra pasta,se ne và in giro in taxi
come uno qualunque.
La
classe non è acqua.
Ciao.
Andrea
Ciao Andrea non
ho trovato l'articolo di cui parli... Di che si trattava?... Fammi sapere...
Napoleon
729) Ho aggiornato
la pagina delle foto di Bob
Napoleon
730) Ciao Michele,
ti
scrivo in merito al concerto di Brescia ma non per fare un analisi dello
spettacolo (che ovviamente ho trovato superbo soprattutto nella prima e
nell'ultima parte) ma vorrei rivivere alcuni momenti prima e dopo lo
show.
Per
cominciare avrei una curiosità da chiederti/vi; sia a Milano lo
scorso anno che a Brescia ho notato un signora inglese stazionare ore prima
del concerto in "zona" con un cartello in mano dove chiedeva che gli venisse
regalato un biglietto...
Ora
questa è una mia sensazione ma penso che questa signora segua Bob
un po' in giro per tutto il mondo e fin qui onore a tanta devozione...
ma
CAZZAROLA come diavolo fa sempre ad entrare? E per di più nei settori
numerati?
Penso
che qualcuno l'abbia notata nelle varie date del tour e mi piacerebbe sapere
se qualcuno ha scoperto il suo segreto!
Per
me rimane un mistero...
Mah....
cambiamo discorso... volevo chiedere a Michele un impressione riguardo
al Principe che come ormai tutti sanno era presente all'evento.
Lo
chiedo a te perchè so che ci hai scambiato qualche parola. Volevo
sapere se l'hai trovato un po' ingrassato, abbastanza in carne.... perchè
questa è la sensazione che ho avuto io quando mi è passato
ad un centimetro dal naso.
Io
ero posizionato sulle transenne dove c'era l'entrata ai posti riservati,
ad un tratto mi giro e vedo questo signore con cappellino bianco, occhialini,
maglia di Bob Dylan marroncina se non ricordo male, barba incolta che sta
entrando.
Chiamo
un mio amico e gli dico guarda quello come assomiglia a De Gregori,
lui
lo guarda e mi dice ma che caz... stai dicendo quello avrà 40anni
in più... io lo riguardo ed effettivamente mi dava l'aria di aver
qualche anno in più inoltre avevo visto il Principe in un teatro
di Varese qualche mese prima e mi sembrava più in forma. Fatto sta
che lui entra, io lo seguo con lo sguardo e con il dubbio... quando poi
il giorno dopo vengo a sapere che era effettivamente lui immaginerete il
rammarico per non aver scattato almeno una foto...
Perciò
volevo chiederti se l'hai trovato un po' "sottotono" o forse è stata
solo una mia impressione.
Ultima cosa, mi
piacerebbe sapere se qualcuno è riuscito a parlare con Fernanda
Pivano o Dori Ghezzi che hanno visto insieme lo spettacolo sedute sulle
scalinate del duomo.
Un saluto a tutta
la fattoria e un "BRAVA" anzi "BRAVISSIMA" anzi "CHE C...." a Lisa Fox!!!
A questo punto
mi basterebbe toccare lei :)
Ciao Luca "Spider"
Ciao Luca, per
quanto riguarda il primo punto dico anche io: CAZZAROLA ma come fa ad entrare?...
Chi è? Fateci sapere...
Per quanto riguarda
il secondo punto effettivamente il Principe (per quei pochi che non lo
sapessero stiamo parlando dell'immenso Francesco De Gregori presente tra
il pubblico al concerto di Bob a Brescia) mi è sembrato un pò
meno magro del solito ma neanche tantissimo... Invece mi è sembrato
avere l'usuale classe innata nel portamento e nei movimenti da cui ha ricevuto
il soprannome che ben conosciamo. Mi ha rivolto poche algide parole mentre
gli porgevo il bigliettino con l'indirizzo di Maggie's Farm (dapprima,
appena mi sono avvicinato, mi ha fatto autoritariamente segno di no col
dito credendo volessi un autografo). Ho provato a dirgli qualcosa ma mi
ha fatto capire con classe e con voce profonda e glaciale di non disturbarlo
ulteriormente e quindi mi sono ritirato in buon ordine. Io me lo ricordo
con un cappellino nero, però... Forse ne aveva un paio e li ha cambiati
durante il concerto. Ha assistito a tutto lo show (almeno finchè
l'ho visto, prima del casino totale) seduto tra il pubblico "normale" a
poche file dalla mia posizione sulla sinistra, centrale rispetto al palco,
tenendo però un contegno direi "aristocratico" ma non altezzoso,
diciamo secondo il suo naturale portamento. Mi è sembrato molto
attento all'esibizione di Bob, particolarmente concentrato. Un grande esempio
di umiltà quello di un grandissimo che assiste al concerto di un
collega che ama seduto semplicemnte tra il pubblico e che si alza in piedi
sulla sedia per vedere il palco quando scoppia il casino (qualche altro
snob magari se ne sarebbe andato disgustato...). Anche per questo Francesco
è un GRANDE.
Michele "Napoleon
in rags"
731) Ciao Michele
e scusa se solo oggi ti scrivo. Ormai è già tanto che seguo
maggie's farm e non posso far altro che iniziare con i complimenti, soprattutto
per come riesci a trasmettere l'amore che provi per Dylan a noi altri.
Scusa
anche se solo ora mi presento, beh mi chiamo Mauro e sono un dylaniano
anch'io.
La
tensione di questa mail è di farti conoscere la mia classifica dylaniana
ma soprattutto chiederti come fare per accrescere la mia cultura musicale
di Dylan con bootleg, rari etc. visto che qui dove sono io è impossibile
reperirli.Un grazie anticipatamente.
Credo
che non ti scocci se ad ogni canzone te ne ho scritto una motivazione...sai
a me non piacerebbe leggere 1 posto
Like
a rolling stone, tutto deve essere capito, razionalizzato e soprattutto
condiviso.
1) Mr. Tambourine
man proprio mentre ti scrivo ne sto ascoltando una versione inedita, è
superba...l'armonica dice vola e la voce ti porta più in alto. Ho
17 anni l'anno prossimo farò il quinto anno del liceo scientifico
e naturalmente gli esami di stato, sto già preparando il progetto
interdisciplinare, ed il titolo sarà: Mr. Tambourine man,la trascendenza...si
proprio come la mia vita anche la mia tesi d'esame ruoterà attorno
a Dylan, passando per la
poesia ermetica,
Blake, Freud etc.. A casa ho un piccolo quadro fatto da me accompagnato
dalla scritta "let me forget about today until tomorrow"...credo non ci
sia una frase che esprima meglio la voglia di evadere, di essere
trasportato lontano
dai problemi, dai pensieri come una lunga corsa su strade solitarie che
acquistano quasi un valore diamantato.
2) I'm not there
è leggendo il libro di Alessandro Carrera che l'ho conosciuta ed
appena l'ho sentita
non ho potuto che rifarlo e rifarlo ancora,ogni volta che l'ascolto o la
ricordo ne ho brividi sulla pelle. "Non ci sono più" me ne sono
andato
aggiunge poi Dylan,quante volte mi ritorna nella mente quel momento quando
ho detto "Non mi chiamare, non ci sono più, la mia stella anche
se vicina si allontana da te, non mi chiamare ora sono lontano" capisci...capire
un verso fino in fondo ti dà una soddisfazione immensa, ma viverlo
è qualcosa di immediato che ti colpisce, anche a me è rimasto
qualcosa tra le pagine chiare e quelle scure, hanno fatto le carte e mi
hanno chiamato vincente...Rimmel non è una canzone è un mio
ricordo e i ricordi importanti belli o brutti che siano si portano dentro
per tutta la vita loro ci saranno sempre non possono andar via (nota
di Napoleon: ancora De Gregori... Una delle canzoni più belle che
abbia mai ascoltato in vita mia ed una delle poche che considero a livello
dei capolavori di Blood on the tracks, quello che considero il miglior
album che abbia mai ascoltato in vita mia).
3) Tomorrow is
a long time Ancora una volta il Dylan acustico, dal vivo e soprattutto
onesto. Il futuro è lungo, sicuramente su questo punto non sono
coerente, molte volte guardo davanti a me vedo una strada lunga che all'orizzonte
si perde, altre volte nel domani c'è poco tempo come dice un verso
di una mia canzone...tutto sta nel cogliere l'attimo come dice Orazio,
basarsi sui secondi e non sulla vita, confido nel domani, lungo o breva
esso sia.
4) All along the
watchtower una parte delle mie idee è concentrata in questa
canzone..."Ci
deve essere un modo per fuggire di qui"...Bisceglie 55.000 abitanti in
provincia di bari. Odio la mia città, i suoi abitanti, sono nauseato
dalla corruzione, dalle mentalità chiuse è un inferno devo
fuggire e il modo c'è: fra due anni vado a studiare a Bologna con
la mia chitarra in spalla...ti chiederai se sia una soluzione, un mio professore
mi ha consigliato di non
perdere mai l'occasione
di viaggiare di respirare aria diversa, pulita, onesta...un paese governato
da fighettini con un pò di soldi che
girano
vantandosi di quello che indossano, da criminali e delinquenti che hanno
più rispetto di qualcuno che lotta per gli altri, e da ipocriti,
buffoni e pochi di buono...solo qui possono bere il mio vino e zappare
la mia
terra ma anch'io
so cos'è la vita.
5) Like a rolling
stone una frase che non dimenticherò mai di un mio professore è
"se non trovi qualcosa è perchè non hai voglia di trovarla"
aveva ragione. Quando sentii poi Dylan che diceva "non dare colpa al vagabondo
(società marcia che va male) perchè non vende alibi sei solo
tu che hai sbagliato" cominciai a vedere rollin' stone con occhi diversi
e cominciai a darmi da fare a non pensare che poichè la mia città
era un marciume io avrei potuto
solo dire che
potevo fare se sono nato là, sono nato per correre ma ho imparato
a superare gli ostacoli...a leggere la mia vita negli occhi degli altri.
Ogni
frase di questa canzone meriterebbe un analisi, così come anche
il sound che la fa apparire allegra e piacevole proprio per confondere
come fa l'apparenza, proprio quello che Dylan non tollera.
6) If you see her
say hello "dille che può cercarmi se trova il tempo mi troverà"
solo per questo verso il nome che è comparso è quello e non
invece Idiot wind o You're a big girl now, meriterebbero tutte la stessa
piazza, il loro tono
onniscente
che spicca proprio dai bootleg che dice "se le vedi dille ciao, è
stato bello stare insieme ma ora non posso far altro che cantare...sei
una ragazza grande ora ti ho vista crescere ma ora non posso far altro
che cantare...sei un'
idiota
è un miracolo che tu respiri non so come ho fatto a stare con te
ma ora non posso far altro che cantare..."
Avrei
molto altro da scrivere ma devo andare perciò
7) Jokerman
8) Blowin' in the
wind My back pages
9) shootin'
star vision of Johanna Sad eyed lady of..
10) standing
in the doorway it ain't me babe it's all over now...
i'll be your babe...
lopopolopietro@libero.it
Ciao e grazie per
la bella classifica commentata. Fatti sentire. Michele.
732)
Ciao Michele,
ho
saputo che il concerto di Udine è stato cancellato per maltempo
e mi è dispiaciuto moltissimo per tutti i ragazzi che sono stati
lì in attesa. Non so proprio come ci rimarrei io se fosse cancellato
il concerto di Napoli
... l'unico concerto
che ho programmato di vedere quest'anno ...
In
ogni caso ho delle news, non troppo positive sul concerto di Napoli, e
che possono interessare tutte le persone che lo seguiranno. Incomincio
dicendo che sono stato all'Arena Flegrea in "anteprima" (e di questo devo
ringraziare Antonio, lui mi capirà ...), SUL PALCO SUL QUALE
SARA' DYLAN IL 26 !!! E' stata una strana sensazione ...
Allora,
l'Arena pensavo fosse meglio, è in stile modernissimo, tutta in
marmo, niente a che vedere con lo stile "antico" tipo Arena di Verona.
Non è una struttura circolare ma si sviluppa solo per un quarto,
tipo curva
da stadio, per
intenderci.
L'ingresso
è tipico dei palazzetti dello sport più moderni e con lunghe
scalinate (!!!) per raggiungere gli anelli del'auditorio.
A
quel punto non ho potuto che pensare all'avventura di Anna, Lisa e Michele
a Montreux, dove, per spinte varie, qualcuno rischiava anche di farsi male
(nota di Michele: scrivi pure "rischiava di morire")... ed immaginarmi
cosa potrebbe succedere in una situazione del genere sulle lunghe e strette
scalinate d'accesso all'Arena Flegrea ...
Il
palco è grandissimo (soprattutto per Dylan) e verrà sicuramente
limitato e delimitato dalla strumentazione audio (amplificatori, Oscar
e cose del genere ...). Subito davanti al palco, o meglio, subito sotto,
c'è un piccolo spazio dove
probabilmente
verranno sistemate delle poltrone che verranno occupate da persone invitate
... perché, forse non tutti lo sanno, il concerto di Dylan coincide,
o meglio è stato fatto coincidere, con l'inaugurazione dell'Arena,
chiusa da non so quanti anni e ristrutturata. Ci saranno quindi (la fonte
è praticamente certa) delle persone invitate quella sera, in quanto
inaugurazione della Arena, e non certo in quanto concerto di Dylan a Napoli.
Probabilmente ci
sarà qualche
assessore al Comune, qualche dirigente della Mostra D'Oltremare e cose
del genere. In giacca e cravatta, naturalmente. Non che abbia niente contro
la giacca e la cravatta, sia chiaro ... ma immaginerete la scena ... solo
un
momento ...
Subito dopo questo
spazio "riservato" al quale si accede da direttamente sotto il palco e
che dubito fortemente sarà occupato dai fans, c'è il primo
anello degli "spalti", praticamente alla stessa altezza del palco sul quale
sarà Dylan. In
ogni caso, il
primo fan, quello con il biglietto migliore e la corsa da centometrista,
sarà a GROSSA distanza da Dylan !
Dimentichiamoci
di tendergli la mano per un "cinque", come qualcuno ha avuto la fortuna
di poter fare ultimamente.
Immaginiamoci
ora la scena ...
Dylan,
che vuole casino, calore, fans vicini ed in piedi, si ritroverà
a cantare con una serie di dirigenti in giacca e cravatta, che, probabilmente
non hanno mai ascoltato una sua canzone, seduti davanti a lui, ed a GROSSA
distanza i fans
che faranno fatica anche a fargli sentire la loro voce ... non si presenta
molto bene ... chissà, magari canta "Day Of The Locusts" ...
Vorrei
sapere cosa dirà agli organizzatori ...
Comunque,
anche se fosse, ad un certo punto, liberata la zona subito sotto il palco,
dubito fortemente che i fans saranno lasciati liberi di scavalcare la ringhiera
per avvicinarsi a Dylan ...
Speriamo
bene (e dire che è il mio unico concerto, per quest'anno), ciao
e grazie, Leonardo.
Ciao Leonardo e
grazie per il meticoloso resoconto (inviamene naturalmente un altro altrettanto
meticoloso dopo lo show...)
Napoleon in rags
ps privato: per
la questione di cui tu e Antonio mi parlavate in quella lettera "comune"
relativa al concerto di Napoli avete fatto benissimo...
733) Ciao Michele,
in 41 anni non ho mai visto tanta pioggia-vento-tuoni-fulmini concentrarsi
in 2 ore (dalle 20.30 alle 22.30) , come ieri sera .... Udine...Piazza
Primo Maggio ...concerto di Bob DYLAN....
Concerto
annullato !
Che
dire ?
Non
molto anche perchè le dita che stanno scrivendo , "scricchiolano"
un pò a causa dell'umidità che non si è ancora
asciugata e conseguente artite , quindi........giornata triste...tristissima.
E
poi stamattina , dopo quattro "belle" ore di sonno, apro il giornale e
che leggo ? "..Il concerto di Bob Dylan di ieri....ecc.ecc.... a causa
di un acquazzone...ecc.ecc.. L'ORGANIZZAZIONE INFORMA CHE IL CONCERTO NON
VERRA' RECUPERATO NE' I BIGLIETTI RIMBORSATI"..
???????????????????????????!!!!!!!!!!!!!!?!?!?!?!?!?!?
Tra
oggi e lunedì ci informeremo meglio ma....non mi pare una cosa giusta
.....insomma ... che ne so... al massimo ....trasferisci la validità
per Perugia o altra prossima data , pratica un recupero su altro
evento..... ma così mi sembra proprio una presa per ........ all'italiana.
Io
farò il possibile per non lasciarla passare.... insomma... sono
solo 60 carte ma ..è il principio che mi infastidisce e, sia chiaro
, non ce l'ho certo con Bob o il suo staff.... non credo assolutamente
dipenda da loro (se ricordo bene a Modena 2000 si suonò anche con
la pioggia..).
Tu
hai senz'altro + esperienza di me in merito e quindi ne approfitto : hai
qualche dritta da darmi (l'organizz. può comportarsi così?
ci sono precedenti? cosa si deve fare in questi casi? sai consigliarmi
qualche appoggio?).
Ti
ringrazio in anticipo e , abbozzando un mezzo sorriso (sic!) , saluto te
e tutti gli amici di MF.
Ciao.
TONI
Albatros
ps.
Ironia
della sorte : viaggio automobilistico Treviso-Udine con cassettina Dylaniana
preparatoria della serata.
Ultimo
brano ascoltato prima di posteggiare ?? <Shelter from the storm>
....obviously....
Giuro
!
Ciao Toni, non
so cosa dirti perchè non ho assolutamente avuto esperienze simili...
Chi cipuò venire in soccorso?
Napoleon
734) Ciao Napoleon,
e ciao a tutti alla MF!
Volevo
dire che mi dispiace molto non essere riuscita a presenziare alla
riunione
dei MFarmiani che si è tenuta prima del concerto di Bob a Brescia,
e
che mi dispiace anche non essere riuscita a incontrare Napoleon e Anna
dopo
lo show: purtroppo non ce l'ho fatta ad essere a Brescia nel
pomeriggio,
e dopo il concerto ci dobbiamo essere incrociati senza vederci,
questione
di sfortuna!
Spero che
si organizzerà presto un'altra cena dylaniana, magari dopo
l'estate,
così avrò l'occasione di conoscerti di persona e di rivedere
o
conoscere
anche tutti i MFarmiani che ho perso al raduno di Brescia...
sarebbe
bello!
Mi
faccio sentire solo ora, perché sono via da Milano(sono tornata
a casa
apposta
per il concerto di Bob, e poi ripartita subito dopo!). Comunque, il
concerto
mi è piaciuto tantissimo, c'era un'atmosfera bellissima nella
piazza
e la scelta delle canzoni mi è piaciuta molto, un vero sballo...
e
poi
gli assoli di armonica, una vera sorpresa, con Bob che si divertiva come
un
pazzo e improvvisava... e la trafila di mega classici del bis, con il
pubblico
in visibilio... insomma, un uomo straordinario e una serata magica!
Bob
è l'unico, o quasi, performer per il quale vale sempre la pena di
farsi
un
bel viaggio, un suo concerto è sempre una garanzia di qualcosa di
grandioso
e unico!!!
A
Brescia ero con mia madre, grande dylaniana, e anche con mio padre, che
vedeva
Bob dal vivo per la prima volta e che ha dichiarato che il concerto è
stato
"meraviglioso"... come dargli torto?
Tra
l'altro, io ero angosciatissima perché sembrava che ci sarebbero
stati
temporali
pazzeschi, quella sera, e dal giorno prima mi producevo in
tentativi
di danze della pioggia al contrario... infatti, il pomeriggio del
10
a Milano ha diluviato, ma poi, la sera, nella sballosissima piazza di
Brescia,
il potere divino di Bob ha reso il
tempo
terso in modo a dir poco esaltante!Tutta la crew di Bob era a mangiare
pastasciutta
con aria mooolto rilassata in un ristorante subito dietro la
piazza
e fino all'ultimo se ne sono stati lì, molto sciallati, mentre il
maestro
era a prepararsi dietro le quinte... potenza della cucina italiana?
Complimenti
a Napoleon per il suo reportage del concerto, con tutti i
momenti
belli e particolari che meritavano di essere ricordati (come ad
esempio
le persone che, al momento di Just Like A Woman, si sono sporte dal
balcone
con i fuochi da capodanno!)Non so se avete notato come in un attimo
Bob,
come ogni volta che si esibisce, ha conquistato totalmente la piazza...
alla
fine del concerto, ai balconi c'erano decine di persone, e tutti erano
esaltatissimi
e pieni di ammirazione e visibilio!!!
Tra
l'altro, c'è per caso qualcuno che ha filmato il concerto? Io ho
notato
che
qualcuno, a un balcone, aveva la telecamera... l'avete assunto voi, per
caso?
Eh, eh... mi piacerebbe molto avere una copia del filmato del
concerto,
se c'è qualcuno che l'ha fatto me lo faccia sapere, please... io
posso
ricambiare con quello di Milano 2000!
Resto
in attesa delle mitiche notizie della MF e dei resoconti
dettagliatissimi
di Napoleon sugli altri concerti italiani di Bob, chi ci va
lo
faccia sapere su queste pagine, sono curiosa di saperne qualcosa!Da parte
mia,
aggiungo che sono felice che il 20 Bob sia a La Spezia, a poca distanza
da
quell'abominevole G8, dove la polizia, come Bob nelle sue canzoni sa
bene,
cercherà in tutti i modi di attaccare con violenza i manifestanti
alla
prima
occasione... io spero tanto che vada tutto bene, e nel frattempo
ripenso
sempre a "Masters Of War", sempre e sempre più attuale, che Bob
è
stato
così grande da proporci a Brescia. Sarà un caso?
Tantissimi
salutoni a Napoleon e a tutti, e buon divertimento per le
prossime
date!
A
presto,
beni
Hamster
Ciao Beni. Ci saranno
altre occasioni per incontrarci. Michele
735) cerco il bootleg
"bob dylan meets george harrison"spero possiate aiutarmi a trovarlo grazie.
telefono 02 9815149.
cristiano
736)Ciao Michele
volevo
scriverti qualcosa sul concerto di La Spezia, volevo raccontare della splendida
atmosfera in cui ho vissuto per tutta la giornata e la sera dopo il concerto,
insieme a Lisa, a Gio, a Carlo, a Luisa e a te... ma per adesso proprio
non ci riesco... l'impatto con la realtà, il mattino dopo, è
stato un po' troppo crudo...
Vorrei
invece che pubblicassi un pezzo che Bob ha scritto molti anni fa... quelle
parole mi sono
tornate
in mente e mi sono sembrate paurosamente attuali...
Forse
lo hai già tradotto per MF, e sicuramente si trova nella sezione
dei testi, ma mi piacerebbe
che lo mettessi
in evidenza in questo momento...
TRAIN
A-TRAVELIN'
There's
an iron train a-travelin' that's been a-rollin' through the years,
With
a firebox of hatred and a furnace full of fears.
If
you ever heard its sound or seen its blood-red broken frame,
Then
you heard my voice a-singin' and you know my name.
Did
you ever stop to wonder 'bout the hatred that it holds?
Did
you ever see its passengers, its crazy mixed-up souls?
Did
you ever start a-thinkin' that you gotta stop that train?
Then
you heard my voice a-singin' and you know my name.
Do
you ever get tired of the preachin' sounds of fear
When
they're hammered at your head and pounded in your ear?
Have
you ever asked about it and not been answered plain?
Then
you heard my voice a-singin' and you know my name.
I'm
a-wonderin' if the leaders of the nations understand
This
murder-minded world that they're leavin' in my hands.
Have
you ever laid awake at night and wondered 'bout the same?
Then
you heard my voice a-singin' and you know my name.
Have
you ever had it on your lips or said it in your head
That
the person standin' next to you just might be misled?
Does
the raving of the maniacs make your insides go insane?
Then
you've heard my voice a-singin' and you know my name.
Do
the kill-crazy bandits and the haters get you down?
Does
the preachin' and the politics spin your head around?
Does
the burning of the buses give your heart a pain?
Then you heard my voice a-singin' and you know my name.
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