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Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere, sul grande Bob o inerenti la sua musica e la sua vita? Scrivi a spettral@tin.it e le tue mail saranno pubblicate in queste pagine. |
Bob Dylan Blues la posta di Maggie's Farm parte 65 |
Napoleon in rags. |
607) Ecco la mia classifica:
1)Shooting star
2)Simple twist of
fate
3)Desolation row
4)Like a rolling stone
5)Where teardrops
fall
6)Tight connection
to my heart
7)Mr tambourine man
8)Shelter from the
storm
9)With God on our
side
10)Country pie
Andrea Cerutti
Ciao Andrea, ok.
Napoleon
608) ciao, sono Riccardo
un poco piu che neofita fan di zio Bob avendo perso per un pelo i concerti
dell' anno scorso vorrei godermi al massimo questi che
verranno, e percio
'mi servirebbe una lista delle canzoni che bob dovrebbe suonare quest'
anno, anche approssimativa, per permettermi di procurarmele e arrivare
sotto al palco sufficientemente e"preparato" senza perdere neanche una
parola potete aiutarmi?
Grazie in Anticipo
Riccardo
Ciao Riccardo
io spero che quando
Bob riprenderà il tour tra qualche settimana cambi molto le scalette
viste in Australia ed in U.S.A. nei mesi scorsi. Però diciamo che
per essere realistici, tranne qualche sorpresa, il nucleo fondamentale
dovrebbe essere costituito dalle canzoni che sono state eseguite spessissimo
in questi ultimi concerti che sono:
Duncan and Brady o
Roving Gambler (come apertura, con qualche possibilità per Oh Baby
it ain't no lie)
Poi un gruppo di canzoni
che Bob propone ormai costantemente soprattutto nei bis:
Things have changed
Like a rolling stone
If dogs run free
Blowin' in the wind
Highway 61 revisited
Rainy day women
anche se di recente
ha ritirato fuori Knockin' on heaven's door che potrebbe prendere il posto
di una di queste ultime tre...
Per le altre secondo
me la rotazione è quella dei soliti classici degli ultimi concerti,
quindi le varie Tangled up in blue, It's all over now baby blue, magari
Masters of war, Forever young, It's all right mà , Desolation row
ed altre di questo tipo... Diciamo quelle che puoi vedere nella pagina
di Maggie's Farm On the road again (U.S.Tour). Però se decidesse
di farci altre sorprese come If dogs run free (magari anche due o tre...)
non ci lamenteremmo, credo, anzi... Poi se ci canta tutto il nuovo album
in anteprima meglio ancora... Michele "Napoleon in rags"
609) Dear Napoleon,
volevo approfittare
dell'imminenza del compleanno del grande Bob per salutare i Maggie's Farmiani...
sono molto felice per il risalto che la stampa e i media stanno dando alla
cosa, oggi c'è il paginone sul Corriere della Sera!
meno male, si sono
riabilitati dopo quell'articolo secondo me tremendo di Paracchini che c'era
nella pagina della cultura l'altro giorno e che secondo me dava in pratica
del qualunquista a Bob... ma che, scherziamo?
In questi giorni mi
sto riascoltando il Live At Budokan, è stato uno dei miei primi
dischi di Bob, e non sono d'accordo con le critiche un po' troppo severe
che spesso vengono rivolte ad alcuni suoi dischi, come quelli degli anni
'80... ad esempio, questo live è stato valutato severamente
anche da Q, mentre io trovo che
contenga una versione
di "Blowin' In The Wind" bellissima, e che "Shelter From The Storm" sia
magnifica... per non parlare di quella versione incredibilmente rockeggiante
e da lasciare senza fiato di "It's Alright, Ma- I'm Only
Bleeding", che fa
venire un' invidia pazzesca a tutti i rocker ventenni di adesso, a mio
parere! E' chiaro poi che magari arrangiamenti così ritmati non
sarebbero adatti a tutte le canzoni del repertorio di Bob, anche perché
poi lì
si va a gusti, ma
io trovo questo un album, come sempre, coerente... sono affezionata assai
a questo disco, che a scuola passavo alle mie amiche e che ascoltavo meravigliata
la notte, nel mio periodo di scoperta dylaniana... che
non finisce mai, in
realtà!
Comunque, più
che mai auguroni al Bob, one and only, e un buon compleanno,(giustamente)
ritirato come nel suo stile, per giovedi!
Vi consiglio anche
un articolo-tributo sul numero di questa settimana di Film Tv, la rivista
di cinema e programmi tv, con delle belle foto di Zimmy!
Una cosa: sta per
arrivarmi quel famoso film di cui vi avevo accennato, "The Ballad of Ramblin'Jack",
in cui c'è il filmato del duetto tra Bob giovanissimo e Ramblin'Jack,
che canta "Acne" con lui. Se qualcuno è interessato,
posso fare delle copie
del film per uno scambio culturale: io cerco da tempo una copia che si
veda bene di "Hard Rain", o anche di "Eat The Document", o anche di "Renaldo
e Clara"... fatemi sapere!!!
Ma lo sai che il tuo
sito è citato sul nuovo numero di D- La Repubblica
delle Donne, l'inserto
settimanale di Repubblica? Non ho parole!!!
Compliments!!
E con questo, i miei
salutoni a Napoleon e a tutti, e a presto!
P.S.: Mia madre dice
entusiasticamente: "Zimmy, you're the Best! Happy Birhday, Forever Young!"
Beni
Ciao Beni, io adoro
Live at Budokan che da un punto di vista musicale ritengo il disco più
ricco di Bob insieme con Street legal e Desire. Mi mandano fuori di testa
le versioni reggae di quel disco. Secondo me Don't think twice è
superiore all'originale ed a qualsiasi altra versione live... ok tirate
fuori i fucili ma vi prego mirate al petto e salvate il viso. It's all
right mà che tu citi è STRATOSFERICA secondo me. Grazie per
la segnalazione della citazione del nostro sito su La Repubblica delle
donne. Come avrai visto ho già messo l'articolo in questione sul
sito.
Ciao da Michele
610) Avete letto le
nuove strips di Zimmy?
Napoleon
611) Salve a tutta
la fattoria volevo sapere se qualcuno aveva acquistato il libro della Feltrinelli
"La voce di Bob Dylan". Io l'ho acquistato l'altro ieri al salone del libro
e ad una prima impressione mi sembra molto completo ed aggiornato con un'
ottima analisi dell'intera opera dylaniana da freewhellin fino a time out
of mind.
Napoleon qual è
a tuo parere il libro migliore scritto su Bob Dylan? Mi piacerebbe inoltre
sapere se qualcuno ha il primo dylantree che purtroppo mi sono perso (non
avevo ancora scoperto il sito) grazie in anticipo.
Ed ora ecco le mie
10 song preferite:
1.DESOLATION
ROW
2.LIKE
A ROLLING STONE
3.GIRL
FROM THE NORTH COUNTRY
4.TANGLED
UP IN BLUE
5.LOVE
MINUS ZERO/NO LIMIT
6.HURRICANE
7.TO
RAMONA
8.MR
TAMBOURINE MAN
9.BLIND
WILLIE MC TELL
10.LILY,ROSEMARY
AND THE JACK OF HEARTS
Mamma mia quante dolorose
esclusioni........ciao a tutti
LorenzOWL
Ciao Lorenzo,
io vado controcorrente
come sempre e dico che il libro migliore su Bob è Jokerman di Clinton
Heylin (dico controcorrente perchè molti lo criticano...). Comunque
questo di Carrera che hai citato è molto molto molto bello. Per
il dylantree spero ti contatti Carlo "Pig" autore del cd...
Ciao, Michele "Napoleon
in rags"
612) Ciao Michele
piccola notiziola
dal Corriere di oggi:
"New York. Un tema
di Bob Dylan al liceo all'asta per 77 milioni. Il compleanno di Bob Dylan
fa salire i prezzi dei suoi cimeli. Un tema in classe scritto al liceo,
una riflessione su "Furore" di Steimbeck, va oggi all'asta per 35.000 dollari,
circa 77 milioni di lire, nel negozio "Gotta have it" di Manhattan. All'incanto
anche l'annuario della Hibbing School (Minnesota) del 1959, con le immagini
di Dylan-Zimmerman
(oltre 17 milioni) e l'armonica a bocca che suonava nei suoi anni scolastici
(16 miloni)"
Ed ora una domanda:
tu come ti sentiresti se pubblicassero i tuoi temi fatti al liceo?....
saluti, Anna
Ciao Anna,
avevo già dato
la notiziola qui sopra ma la riportiamo per chi non l'avesse letta nell'indice
Cosa c'è di nuovo di MF. I miei temi del liceo? Mmmm, generalmente
avevano tutti voti alti (una delle poche materie a dire il vero perchè
odiavo matematica, biologia, greco, e non eccellevo particolarmente in
latino...) però non so chi potrebbe comprarli... forse qualcuno
che si diverte a fare origami?...
Michele "Napoleon"
613) Ciao a te Michele
e a tutta la farm.
Per chi non lo avesse
ancora comprato consiglio
vivamente il libro
di Alessandro Carrera, la voce di
Bob Dylan. Non e'
la solita biografia e ne' il solito
saggio, chi lo scrive
sa bilanciare la critica poetica
e la propria passione
dando vita a questa alchimia
dalla quale l'autore
non si puo' negare. E' un esame
completo, lucido ma
mai freddo e distaccato. Bello.
Aspetto,
aspetto il prossimo incontro. Quello che
tutti noi aspettiamo.
Una colonna sonora che continua,
che abbiamo scelto
o ci ha scelto. Per debolezza,
chissa' l'adolescenza,
per eredita', per necessita'
perche' ti ha detto
la cosa giusta al momento
sbagliato e per questo
non l'hai dimenticato, perche'
e' bello farlo e ti
riesce facile, non lo so...
Ho visto Neil
Young prendere un armonica da un
bicchiere di vetro
colmo d'acqua e iniziare Helpless,
ho visto i Pearl Jam
raccontare la mia storia (che e'
quella di tanti altri)
in Reviewmirror, e il Principe
regalare ad una Piazza
del Popolo gremita un canto che
era una preghiera,
e uno Sting scimmiottare un se'
stesso che non e'
piu', ho visto Billy Corgan
(Smashing P.) raccogliere
una lettera, deposta da una
fan sul palco, strapparla
con i denti, tenerla con la
destra e fare
un assolo con la sinistra su Ava Adore.
Ma non ho mai
visto qualcosa come Bob Dylan dal
vivo, qualcosa che
sta radicato nel mio passato, che
ha creato legami tra
amici, che ha coperto i silenzi o
le grida con una ragazza,
che ha percorso chilometri
con me, che ha accompagnato
dei baci, che non ha
tradito e se lo ha
fatto e' stato perdonato.
Dice bene A. Carrera nel suo libro, lui mostra
qualcosa sul quel
palco che e' un varco, l'unico
ancora aperto verso
l'arte, una poesia, dal greco
poieo = creare dal
nulla, e quando andra' via, quel
varco rimarra' chiuso,
e nessun altro potra' piu'
aprirlo. Heandrix
e' morto, Morrison pure, i Rolling
Stones e' come se
lo fossero. Lui no, non credo che
sappia nemmeno come
si faccia.
Aspetto di
rivedere quello che non si vede ma si
percepisce, non uno
spettacolo, non con il significato
che ha preso adesso,
ma l'ultimo dei trovatori,
"Musa, quell'uom
di multiforme ingegno
Dimmi, che molto errò...",
un concerto imperfetto ma
Vero, un racconto
sincero, un Omero che non vede ma
sa, che passa e non
lo dice. Io lo so e voglio vedere
cosa avra' da raccontarmi
questa volta.
Massimouse
614) Ma secondo te
e' vera 'sta cosa che dice Bubola nell'intervista al Resto del
Carlino... seguo Dylan
da molti anni e non mi risulta che ci sia un collegamento
tra i "Rolling Stones"
e "Like a Rolling Stone", se non che qualche anno fa i RS ne hanno fatto
una loro cover.
vedi qua:
'' Bubola ne segue
le evoluzioni stilistiche e poetiche sin da ragazzo:
"Avevo un gruppo,
a Verona, ai tempi del ginnasio. Suonavamo cover di Dylan
e dei Rolling Stones.
Due realtà solo apparentemente contrapposte: a Jagger
e compagni Dylan ha
dedicato una delle sue canzoni più conosciute". ''
Ciao Bruno
Ciao Bruno, anche a me non risulta... Chi sa qualcosa ci informi... Grazie. Michele.
615) ... è la
strip più bella che hai mai disegnato!!!!
Se Bob ti telefona
per ringraziarti (sono sicura che lo farebbe se potesse leggere quello
che hai scritto!) be' digli che anche Anna duck è d'accordo e gli
fa tanti auguri ....
Grazie Bob!!!!!
e grazie Michele!!!!!
Anna Duck
Ciao Anna (che si riferiva alla strip per festeggiare i 60 anni di Bob) sono felice ti sia piaciuta... Qualche animaletto non era somigliantissimo ma cavolo! voi vi scegliete cose tipo Albatros, porcospino e pidocchio (avete notato dove l'ho nascosto?) e roba simile... Se qualcuno sceglie il capibara o la moffetta giuro che non li disegno!!!! Siete avvisati. Michele "Napoleon in rags"
616) Caro Napoleon
ti mando la mia classifica...
leggendola, la vostra
classifica, si capisce che e' stilata da buoni
intenditori :-) pertanto
accetto di partecipare
Di certo e' che e'
veramente difficile escludere dalle dieci tanti
capolavori :-(
Bruno
nell'ordine:
LIKE A ROLLING STONE
A HARD RAIN'S A-GONNA
FALL
DESOLATION ROW
CHIMES OF FREEDOM
THE LONESOME DEATH
OF HATTIE CARROLL
SIMPLE TWIST OF FATE
JUST LIKE A WOMAN
FOREVER YOUNG
ONE TOO MANY MORNINGS
ONE OF US MUST KNOW
(SOONER OR LATER)
617) BUON COMPLEANNO BOB E COMPLIMENTI MICHELE !!!
ECCO LA MIA CLASSIFICA
1 - Like a rolling
stone
2 - Man in the long
black coat
3 - Blind Willie MC
Tell
4 - Girl from the
north country
5 - Ballad of a thin
man
6 - Every grain of
sand
7 - Tangled up in
blue
8 - Jokerman
10- All along the
watchtower
Ciao
Valentino
618) Ciao Michele,
Tra una sosta e l'altra,
sulle quattro ruote del giornaliero "ON THE ROAD DI LAVORO" ho colto al
volo, cambiando spesso stazione sull'autoradio:
ore 11.24 Knockin'
on Heaven's Door - ore 11.27 Jokerman -
ore 14.15 Like a Rolling
Stone - ore 14.20 Blowin' In The Wind (J. Baez) - 14.30 ancora
Knockin' on Heaven's Door ore 14.39 Gotta Serve Somebody - ore 14.42
ancora Gotta Serve
Somebody - dalle ore 15.21 Covers: Highway 61 Revisited (J. Winter)
- I Need a Woman (R.Cooder) - Don't Think Twice, It's All Right (E. Clapton)
- It's Alright, Ma (R. Mc Guinn) - Gotta Serve Somebody (E.James)
- ore 17.05 All Along the Watchtower (J. Hendrix) - ore 17.10 Like
a Rolling Stone (Rolling Stone) - ore 17.13 di nuovo Knockin' on
Heaven's Door - ore 19.22 Return to Me (e Dylan canta in italiano) - ore
19.26 Avventura a Durango (F. De Andrè) ..........
il tutto sulle tre radio nazionali e Radio Capo d'Istria .............e
chissà quanto mi sono perso.
Sul quotidiano ho
trovato ben quattro articoli sull'argomento e due sul relativo supplemento
..............
MIRACOLI CHE POSSONO
REALIZZARSI SOLTANTO UNA VOLTA OGNI
SESSANT'ANNI !?
Il maniacale elenco
con orari in tempo reale degli omaggi a Bob vuole essere solo un mio modestissimo
riconoscimento alla sua arte in occasione del suo compleanno.
Sperando tu non la
conosca ti mando una curiosità: Esiste un'illustrazione dell'autore
di fumetti Franco Matticchio utilizzata come copertina del n. 1 della rivista
Tic (febbraio 1989) che riproduce la copertina di "The Freewheelin'".
Te l'allego.
Giorgio.
Ciao Giorgio non la
conoscevo e l'ho già messa sul sito. A proposito di radio: io me
lo sono perso ma qualcuno ha mica seguito lo speciale su Bob su Radio3
il giorno del compleanno con interventi di Guccini, De Gregori, il fotografo
Guido Harari e Massimo Bubola? Come è stato? Qualcuno lo ha registrato?...
Ciao, Napoleon
619) Ho aggiornato la pagina dei testi di Bringing it all back home
620) Hi Napoleon,
eccoti la mia top ten dei dischi del nostro menestrello favorito :
1 highway 61 revisited
2 blood on the tracks
3 oh mercy
4 blonde on blonde
5 infidels
6 slow train coming
7 desire
8 slow train coming
9 the freewheelin'
bob dylan
10 bringing it all
back home
saluti e continua cosi'
che vai forte ...
valentino
Ed ora un articolo che avevo già riportato nel Cosa c'è di nuovo ma che rimetto anche nella posta per chi non lo avesse letto (è molto interessante, secondo me)
621) Vi invio un articolo su Dylan che, distanziandosi dalle solite celebrazioni, risulta essere interessante per una semantica della tecnica musicale e lirica di Dylan stesso.
" <<Uàns
apòn a tàim iù drèsd so fain, iù trù
de bàms a dàim in iòr praim, didnt' iù? [...]>>
Forse, nonostante il massacro della traslitterazione (imperfetta, per di
più), avrete riconosciuto l'inizio della prima strofa di Like A
Rolling Stone. Anche se non conoscete la canzone, anche se non sapete l'inglese,
provate a leggere queste poche righe: avrete in testa, nell'orecchio, la
prova della formidabile padronanza della lingua, della parola, della materia
sonora verbale, da parte di Bob
Dylan. Certo, quel
testo dice anche qualcosa, ed è una storia drammatica, angosciosa,
quasi un giallo, perchè per un bel tratto della canzone non sapremo
quale sia l'evento che ha fatto precipitare la vita della protagonista
dal lusso dei quartieri alti alla lotta quotidiana per l'esistenza, alla
condizione di vagabonda, di rolling stone. E anche se a un certo punto
Dylan ce lo dice che il
colpevole è
il maggiordomo (e chi, se no?), che non ha saputo stare al suo posto, che
ha portato via tutto quello che c'era da rubare, noi non ci accontentiamo,
e ci deliziamo - a sentire gli elenchi degli agi precedenti e delle sventure
successive, sciorinati con la sapienza di un altro grande
elencatore (Cole Porter),
ma con un tono biblico di profezia infausta sovrapposto all'ironia.
Insomma, Dylan è
un grande inventore di testi, calato in una tradizione americana che non
è solo quella delle ballate popolari, e che come nel caso dei migliori
lyricists di Tin Pan Alley (lo stesso
Porter, Ira Gershwin)
si intreccia e si ispira alla poesia <<vera>>, quella scritta per
la pagina. Ma Dylan non è solo un autore di testi raffinatamente
sensibile alla musicalità del verso (tutte quelle <<a>>, e
poi tutte quelle <<o>>, nelle righe che abbiamo letto insieme): è
anche autore delle
musiche, un autore
altrettanto raffinato e sensibile. Davvero?
Forse la musica più
nota di Dylan, oggi, è quella di Knockin' On Heaven's Door, con
quella sequenza di accordi che ha preso il posto della Bambolina come standard
del chitarrista dilettante:
di sicuro la conoscono
tutti i professionisti, e quando ci sono due cantanti su un palco che decidono
di improvvisare un duo si può scommettere che salteranno fuori quei
sei accordi lì. Ecco, per ironia della storia, questo bel <<giro>>
(I-V-II, I-V-IV, per i musicisti) è l'opposto della ragione per
cui
Dylan merita di essere
ricordato come uno dei più grandi compositori di canzoni. Non c'è
dubbio che piaccia oggi, perchè corrisponde all'estetica della ripetizione
assoluta, del groove, dell'uso poetico delle macchine e degli algoritmi,
e certamente ha senso in quella specifica canzone. E di sicuro Dylan ha
scritto canzoni notevolissime basate su <<giri>> anche più
schematici e ripetitivi,
come All Along The
Watchtower (VIIb-I-VI-Ib-VI). Ma la sua grandezza come compositore sta
nel mettere l'armonia al servizio della parola, nella capacità di
costruire una forma che sostiene e sviluppa il discorso del testo, con
una progressione retorica implacabile. Like A Rolling Stone è un
esempio eccellente.
Ogni strofa è divisa in due parti: nella prima si rievocano gli
splendori, con qualche accenno minaccioso alle successive disgrazie della
protagonista; nella seconda il tempo si
sposta al presente,
e il rovescio della fortuna è già avvenuto. Nella prima parte
(gli splendori) il basso sale, e gli accordi lo seguono inevitabilmente:
I-II-III-IV-V (Do, Re minore, Mi minore, Fa,
Sol), due volte, e
poi IV-V, IV-V (Fa, Sol), ripetendo con un certo affanno gli ultimi due
gradini della scala. Nella seconda parte (la disgrazia) il basso scende:
IV-III-II-I (Fa, Mi minore, Re minore, Do), due volte. A questo punto "deve"
succedere qualcosa: siamo compartecipi delle
diverse fortune della
protagonista, ci è diventata familiare, vorremmo dirle tutti insieme
qualcosa, il racconto si deve concludere. Ma Dylan ci tiene ancora in sospeso,
vuole che il discorso arrivi al
momento più
drammatico, con la cadenza più definitiva: II-IV-V (Re minore, Fa,
Sol). E solo adesso possiamo chiedere insieme a lui: <<How does it
feel?>> Come si sta, ad essere senza casa, come una perfetta sconosciuta,
come una vagabonda? E qui sì che scatta il <<giro>>, la situazione
bloccata, senza via d'uscita: sempre gli stessi tre accordi (I-IV-V, Do,
Fa, Sol). La musica si fa
servitrice, ancella
della parola: con altri strumenti, con altre qualità rispetto al
progetto della Camerata de' Bardi che sta alla base del melodramma italiano,
ma con efficacia del tutto simile.
E' sorprendente notare
che l'artificio retorico del basso discendente che funziona così
bene in Dylan per sottolineare la caduta in disgrazia dell'eroina della
canzone sia sostanzialmente lo stesso al quale si rifaceva Monteverdi per
i suoi Lamenti: e non è che Dylan si ispiri o copi (è difficile
pensare che la sua pur composita cultura musicale nel 1965 comprendesse
anche il Cinque-seicento
italiano), ma certo
l'idea nasce dalle stesse premesse e da intenzioni analoghe. A chiunque
abbia ascoltato le canzoni di Dylan, fin dagli inizi, questa maestria appare
evidente, anche se non sono altrettanto evidenti i mezzi che usa. Cos'
l'influenza che esercita su altri autori di canzoni è enorme,
ma in molti casi nei
dylaniani - anche in quelli italiani - c'è più il suo colore
che il suo stile.
C'è la qualità
della voce, c'è il tono apocalittico dei primi testi (Buttiamo a
mare la basi americane, Rudi assuntino), c'è la semplicità
degli accordi, che a volte fa anche a meno della settima sulla dominante
(per non dire di altri <<trucchi>> invisi ai dylaniani ai rocker,
come seste, settime maggiori, none, per carità!). C'è - a
volte - un'identificazione seria, commossa e commovente (De Gregori, Bubola,
De Andrè). Ma quel tocco diabolico da predicatore-imbonitore in
musica, quella
logica implacabile
è rimasta tutta sua. Se vi dilettate di musica, andate a risentire
ora gli accordi di Blowin' In The Wind. Non sono come
ve li ricordavate:
sulla parola wind c'è un Fa, non un la minore (come tutti fanno).
E, se ci pensate, non poteva essere che così. "
L'ARMONIA AL SERVIZIO
DI SUA MAESTA' LA PAROLA, Franco Fabbri, in "L'Unità", 24 maggio
2001.
Wasteland, sabato 26 maggio 2001.
622) Ho aggiornato la pagina delle foto di Bob
623) Ciao Michele,
sono Luca "Spider",
volevo chiederti un'informazione per i biglietti di Brescia.
Ho visto sul sito
(Alessandro&.....)i prezzi e dove sono fuori le prevendite, solo che
nei 3 negozi di Milano non ne sanno ancora nulla...
potresti dirmi se
tu sai qualcosa in merito o se qualcuno della fattoria ha già trovato
i biglietti a Milano?
Ti ringrazio anticipatamente
Luca
Ciao Luca, al momento non so ancora nulla... Qualcuno lo sa? Milanesi, bresciani e zone limitrofe, fateci sapere, grazie!
624) se ho capito bene
su expectingrain si annuncia un
disco di bob tra 2
settimane,forse il regalo ce l'ha
fatto lui. Ti mando
per la grande giornata che è oggi
un immagine che ho
fatto pensando in grande. E in più
il biglietto del primo
concerto di mio fratello, per
un caso quel giorno
non sono andato. Ciao e auguri
Massimouse
Ciao Massimo, e già sembra proprio che stavolta ci siamo. Un nuovo album di Bob sta per nascere. Mi sa che nei prossimi mesi tra concerti e disco nuovo ne avremo di argomenti... Per quanto riguarda la tua bella opera fotografica ed il biglietto di cui parli li ho già entrambi inseriti in Cosa c'è di nuovo (chi non li ha ancora visti cosa aspetta???). Michele
625) Ciao Michele
mi chiamo Giorgio
Borri e sono un giornalista di Tuttosport. Ti scrivo per
ringraziarti per la
quantità di materiale che metti a disposizione su Bob
Dylan, il tuo é
un sito meraviglioso, davvero. Domani (venerdì) la pagina
di musica che curo
personalmente ogni settimana per Tuttosport ti deve un
monumento, proprio
perchè dedicata al compleanno di Dylan e perchè ci hai
fornito un sacco di
spunti (soprattutto sul versante
testi/traduzioni/legami
con gli italiani). Non mancherò di ringraziare te
e consigliare il tuo
sito sul giornale di venerdì. Te lo meriti ampiamente
Complimenti ancora
Giorgio Borri
Questo mi scriveva il giornalista Giorgio Borri, che ringrazio. L'articolo di Tuttosport citato l'ho poi inserito in Cosa c'è di nuovo. Chi non lo ha letto lo faccia perchè è veramente notevole ed ha parole molto belle per il nostro sito. Napoleon
626) Ciao, è
la prima volta che vi scrivo.
Mi chiamo Tony, sono
il batterista dei "Before Hendrix", e
domenica avremo l'onore
di suonare alla festa di Alba.
All'interno di una
band ci possono però essere pareri
contrastanti, quindi
la mia classifica sarà leggermente diversa
da quella pubblicata
dal mio amico Marco, chitarrista e
cantante del gruppo.
Comunque tengo a precisare,
che il mio elenco è stilato in
base a ricordi o sentimenti
personali, e non a dati di effettivo
valore delle canzoni.
1-Stuck inside of mobile....
2- It's all over now,
baby blue
3-Idiot wind
4-My back pages
5-Like a rolling stone
6-I want you
7-Just like a woman
8-Silvio
9-Masters of war
10-Ballad of a thin
man
SaluTony a tutti.
Ciao Tony, purtroppo non ci siamo incrociati ad Alba. Sarà per la prossima volta (magari in Val d'Aosta per Bob Dylan Forever 2?...). Ok per la classifica.
627) Grande Napoleon!!!!!!!!!!
Bellissimi gli auguri
a Bob..la fattoria al completo...a quando un raduno???
Ciao
LorenzOWL
Ciao Lorenzo, spero di riunire quanti più mfarmiani possibile a Brescia per il concerto di Bob... Cercate di venire... Michele
628) CIAO MAGGIE'S
FARM
ma il Nostro non doveva
fare un concerto anche a Milano?
Vi prego fatemi sapere
qualcosa.
Davide
Ciao Davide, se ne
parlava in termini ipotetici (anzi è stata la primissima indiscrezione
del tour italiano di Bob). Presumo che si è poi optato per Brescia
(farne uno a Milano ed uno a Brescia effettivamente era un pò eccessivo).
Praticamente potremmo dire che il concerto di Milano è diventato
quello di Brescia (oddio se poi magari domani ci comunicano che Bob ne
fa uno anche a Milano non ci lamenteremmo, vero?)
Ciao da Michele
629) Avete letto le
nuove strips di Zimmy?
Napoleon
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