Talkin' Bob Dylan Blues
la posta di Maggie's Farm
parte 59



526) Per la serie "Repetita iuvant" Carlo mi aveva mandato questa mail in tema di novità dylaniane:

Se le vuoi mettere proprio tutte, ti copio-incollo l' ultima da "Searchin'
for a Gem" che rimanda alla rivista Isis:
15 Mar 2001: The latest issue of "Isis" reports that Bob has agreed to
participate in a tribute to Hank Williams to be released on the new Lost
Highway Records label, a subsidiary of Mercury Records. Bob's contribution
is reputed to be I Can't Get You Off Of My Mind. Other artists who may
participate in the project are Emmylou Harris, Mark Knopfler, Sheryl Crow
and Beck. More information should be available soon from Lost Highway's
web-site
Carlo

Grazie Carlo, ho già messo ovviamente la tua segnalazione nella sezione Cosa c'è di nuovo... Ok ragazzi sarà una buona occasione per ascoltare qualcosa di Hank Williams.


527) Ciao Michele

Posso aiutare l'amico Emanuele della lettera 518.

I musicisti che hanno partecipato al Johnny Cash TV Show del 1969 sono:

Charlie Daniels Acoustic Guitar
Charlie McCoy Bass
Kenneth Buttery Drums
Norman Blake Electric Guitar
Pete Drake Steel Guitar
Robert S Wilson Piano

Session men di Nashville, vecchie conoscenze di Dylan fin dalle session di Blonde On Blonde

Saluti a tutti

Roberto "terrapin"

Ciao Roberto e grazie per i dati. Michele.



 

528) Avete letto le nuove strips di Zimmy?
Napoleon



 

529) Hi Michele,
ho trovato fra le novità annunciate sui siti:
http://www.101cd.com/ogrp01.asp?artist=BOB_DYLAN&s=
e amazon.co.uk
annunciato questo nuovo cd:
Recent/Upcoming Releases
UK Titles BOB DYLAN - IT AINT ME BABE CD album (released 28-May-01 -
CMRCD261)   £8.48.
Hai qualche idea su cosa sia?
Mario Mazziol

Ciao Mario, ho già segnalato il tuo messaggio però non ho idea di cosa sia... Se qualcuno ha letto qualcosa in proposito ci informi... Napoleon



 

530) Salve a tutti voi di maggie's farm. "Il mio nome non conta, la mia età nemmeno", se vi interessa ho un piccolo aneddoto da narrarvi.
La scorsa estate mi sono recato al "S.Severino Blues Festival", la sera cui andai era in spettacolo un certo M.Tylor - immagino che sappiate chi sia e che tipo di legame possieda con B.Dylan (Tour 1984 e altro).
Naturalmente andai al suo concerto solo in virtù di quel legame "dylaniano", e senza ben sapere cosa mi spettava dallo spettacolo.
In sintesi vi dico allora questo: verso la fine dell' esibizione il nostro comincia a pizzicare degli accordi che non mi sembrano nuovi, e infatti erano gli accordi di "Blin Willie Mc Tell", le prime parole che vengono masticate me ne danno infatti subito la conferma, mi alzo allora in piedi tra lo stupore di qualche astante e mi accorgo di non essere il solo a fare questo, un signore da me poco distante si alza e si incammina verso il palco con un fare assai eccitato (quel signore l'ho incontrato a molti concerti di Dylan). Ma non è finita: nell'intermezzo del brano il nostro M.T. cambia gli
accordi ed esegue la prima strofa di "All Along the..." per poi infine ritornare a "Blind...".
L'eccitazione salì, il concerto terminò.
Vi saluto, Wasteland.



 

531) Dear Napoleon,
grazie assai per aver messo subito la mia caricatura di Bob nel tuo sito, e per aver addirittura aperto una nuova sezione per farcela stare!(grazie anche per il giudizio "bellissimo"!). Tra l'altro, penso che tu abbia avuto un'ottima
idea, perché per esperienza so che, quando sei un ammiratore di qualcuno, non resisti e prima o poi gli fai un ritratto!
Ah, magari lo sai già, ma oltre agli altri è uscito un disco tributo di artisti vari per i 60 di Bob: si intitola "A Nod to Bob", ed esce dalla RedHouse (c'è Ramblin'Jack Elliott,Guy Davis,John Gorka due membri dei Roches... tutti folksingers e bluesmen); in più Bob ha inciso una canzone per un disco tributo per i 50 anni della Sun Records!
Gracias e a presto,

Beni

P.S.:Consiglio anche un bellissimo disco, la colonna sonora del documentario su Ramblin'Jack Elliott: si intitola The Ballad of Ramblin'Jack e contiene tutte incisioni folk piuttosto preziose, ma il pezzo forte è "Acne", un divertentissimo duetto live tra Ramblin'Jack e un giovanissimo Bob, nonché una cover di "Don't think twice, it's
alright" e un duetto con Woody Guthrie! Negli States è uscito come film, il che vuol dire che tutto ciò è in filmato! Mica male, e? Un'altra cosa: pare grazie agli avvocati di Bob, Gregory Corso sarà seppellito a Roma come desiderava, il 4
maggio. Fonti non ufficiali mormorano che Bob stesso potrebbe intervenire: ne sapete qualcosa?
E poi, ho la possibilità di contattare amichevolmente la Sig.ra Fernanda Pivano. Vi può interessare?
Avete domande che vorreste porle?
Fatemi sapere!

Ciao Beni avevo dato solo una delle tue due segnalazioni e quella di Jack Elliott mi intriga, quindi - ahimè - il mio portafogli si svuoterà ulteriormente vista la marea di dischi con roba di Bob che sta per uscire...  Quanto alla Pivano...  e sono domande da farsi????? Cerrrrrrrto che ci interessa, vero? Sei autorizzata anche a portarmi la Pivano a casa mia se vuoi... Facci sapere. Michele


532) ciao Michele,

anche se un pò in ritardo vorrei riallacciarmi alle osservazioni di Gianfranco sul filmato di Dylan e Van Morrison, quella "certa deferenza" che dimostra Bob nei confronti dell'amico... mi ha ricordato un episodio a cui ho assistito ad un concerto del 91: erano in tour insieme e si parlava con insistenza sui giornali di un duetto tra i due, che però rimaneva nei sogni... poi nella tappa di Milano, ad un certo punto del concerto di Van Morrison, improvvisamente si sente l'armonica...non
ricordo che nessuno abbia annunciato l'arrivo di Bob, semplicemente è apparso sul palco, un po' in disparte, seduto su un amplificatore, senza giacca e con la camicia fuori dai pantaloni... e ricordo che ho avuto la stessa impressione di Gianfranco, l'armonica di solito così "prepotente" era come sempre inconfondibile e irrefrenabile, ma ci si sentiva come un rispetto e una attenzione particolare, diversa dal consueto, nei riguardi della musica di Morrison... come se Dylan tentasse, cosa insolita
per lui, di fare l'accompagnamento al brano, invece di suonare l'armonica da solista. Questo stesso atteggiamento un po' dimesso e umile, lo ritrovo nei brani fatti insieme a Paul Simon nei concerti del 99: sembra che Dylan cerchi di uniformarsi al canto di Simon, fa di tutto per non sovrastarlo.
E ho davanti agli occhi altre scene: ricordi My Back Pages (o forse era Knockin'?... i particolari mi sfuggono... prima o poi andrò a rivedermelo quel filmato!) al Tribute Concert del Madison Square Garden? Dylan se ne sta un po' arretrato rispetto ai microfoni e quando è il suo turno di cantare, Ron Wood (mi pare che fosse lui) deve fargli cenno di staccarsi dal gruppo e avanzare sul palco... e lo stesso atteggiamento "umile" mi pare di ricordare anche nel video di "Guitar Legends
Siviglia"...non sò se sono solo mie impressioni...Credo che non sia "umiltà": Dylan, come tutti i geni, è perfettamente consapevole di essere tale, c'è sicuramente del rispetto per degli amici... ma mi sembra che oltre a questo il suo atteggiamento dimostri un amore illimitato e una dedizione senza confini per la Musica, come a dirci che sul palco la protagonista è lei... e penso anche alla cura e alla passione con cui recupera ed esegue traditionals e blues del passato... e se non fosse innamoratissimo della musica, se la musica non fosse tutta la sua vita, perchè mai a 60 anni passerebbe la maggior parte del suo tempo su un palco a suonare?

Sono consapevole di essere una fissata, credo di aver già citato gli "11 outlined epitaphs" circa 200 volte nelle mail che ho mandato a MF... ma c'è dentro "TUTTO" in quelle poesie...perdonami ma non posso proprio fare a meno di riportarne ancora una volta qualche verso:

there's a movie called/Shoot the Piano Player/the last line proclaimin'"music, man, that's where it's at"it is a religious line/outside, the chimes rung/and they/are still ringin'

Maggie's duck

Ciao Anna credo che la canzone cui ti riferivi sia My Back Pages anche se mi sembra che fosse Eric Clapton a chiamarlo avanti (anche perchè Ron Wood non c'era in quel pezzo se non sbaglio... vabbè ho capito mi vado a rivedere anche io il video in questione). Michele



 

533) non sarò certo originale, visto che l'argomento è
dibattuto da diversi giorni su expecting rain, ma ti
invio l'articolo che ho preso dal Nuovo ( giornale di
internet). Sull'Espresso c'è anche una recensione (
piccolissima) anche se positiva sul CD live 1961 -
2001 dandolo in vendita in Italia a lire 48 mila dalla
casa SME ( se ho capito bene). Prendo al balzo
l'occasione per fare a tutti Dylaniati e non auguri di
Buona Pasqua!! Ciao e auguri a tutti
Daniele The Raven
guai di Bob
 

Carol Dennis, la ex moglie "segreta" di Bob Dylan
scende in campo contro la biografia non autorizzata
della leggenda del rock.
 

Carol Dennis, la ex moglie "segreta" di Bob Dylan
scende in campo contro la biografia non autorizzata
della leggenda del rock. Per farlo la cantante ha
rivelato per la prima volta alla stampa dettagli della
sua relazione con Dylan, con cui ha avuto una figlia,
Desiree Gabrielle Dennis Dylan, che ora ha cinque
anni. In una dichiarazione diffusa ieri, Carol Dennis
ha chiarito di essere stata sposata con Dylan tra il
1986 e il 1992.

''Bob ed io volevamo che il nostro matrimonio restasse
una questione privata per dare un'infanzia normale a
nostra figlia'', ha detto Carol, criticando il tono
della biografia non autorizzata su La vita di Bob
Dylan dell'inglese Howard Sounes pubblicata la scorsa
settimana. Nel libro, Sounes ha scritto che Dylan ha
tentato di nascondere l'esistenza di una moglie ed una
figlia all'opinione pubblica. Ma Carol Dennis ha
replicato di avere semplicemente utilizzato una legge
californiana che permette di mentenere segreto il
certificato di matrimonio per proteggere la privacy
familiare.

Per questa stessa ragione, aggiunge la cantante, Dylan
non fu registrato come padre di Desiree nell'atto di
nascita. Ma due anni dopo la bambina ha preso anche il
cognome paterno. ''Scrivere che Bob vuole nascondere
la figlia è malizioso e ridicolo. E' una cosa non
vera. Bob è stato sempre presente ed è un padre
meraviglioso'', ha aggiunto al cantante. Carol Dennis
ha anche negato che il cantante 60enne abbia dovuto
pagare una cifra miliardaria per il divorzio.

(12 APRILE 2001, ORE 13:20)



 

534) Ciao Michele
 visto che è la notizia del giorno ... ti riporto il trafiletto pubblicato sul Corriere della Sera di stamattina:

LA MOGLIE SEGRETA DI BOB DYLAN ESCE ALLO SCOPERTO CONTRO BIOGRAFIA.
Carol Dennis, ex moglie "segreta" di Bob Dylan, contro la biografia non autorizzata dell'inglese Howard Sounes, che accusa la leggenda del rock di aver nascosto la donna e la loro figlia Desiree. carol afferma che non rivelarono la situazione soltanto per rispettare la privacy della bambina, poi riconosciuta da Bob.

Comunque più che per questo articolo ti scrivo per inviarti un augurio "BUONA PASQUA"

Ciao e alla prossima

Antonio Schiattarella "Maggie's Cat".



 

535) Ho aggiornato la pagina dei testi in italiano (album Shot of love)
Napoleon


536) Ciao Michele,
anche tu "bound for glory" ?!?!
Hai visto il Corriere della Sera di oggi??? Paginone dedicato a Dylan, articolo della Pivano e, citato ben DUE volte, Maggie's Farm, ("...tra i tanti siti dylaniani...battutissimo Maggie's Farm..." e "...tra i siti italiani frequentatissimo MF...) Ehi, stiamo parlando del Corrierone, mica di un giornalino parrocchiale!!!
Un saluto affettuoso e auguroni di Buona Pasqua!
Anna (molto fiera di essere Maggie's duck!)

PS: "...il viso devastato dalle malattie e dalle intemperanze...":mah, forse la Pivano conosce dei sessantenni molto aitanti... a me sembra che ci sono invece sessantenni messi molto molto peggio di Dylan...e mi limito all'aspetto fisico...se parliamo di spirito, molti giovanissimi avrebbero da imparare parecchio da lui!

Ciao Anna, voglio anche citare e ringraziare Gian Luigi Paracchini che firma quella pagina insieme alla Pivano. Hai ragione, Bob mi sembra in formissima, più giovane di me che ho 37 anni, e poi vogliamo convicerci che Zimmy ci seppellirà tutti?...


537) Ciao Michele,
tanti auguri di buona Pasqua !
Ieri ho preso il corriere ... hai visto, 6 "er' meglio" !!!
Ed ora non fare il modesto !!! Te lo meriti !!!
Leonardo


538) Ciao Michele

Vabbè non montarsi la testa però mi permetti di farti i miei complimenti?
Pensa che, alle sei di sera, ho fatto il giro dell'edicole della mia
cittadina per riuscire a trovare una copia ancora disponibile del Corriere
della Sera. Basta questo per farti capire la gioa che provo per questo
riconoscimento alla tua dedizione e alla passione che riversi, giorno dopo
giorno, nel sito e che devi essere fiero di aver creato, un punto d'incontro
capace di radunare, nel tempo, tutti coloro che amano la poesia e l'arte di
Bob Dylan senza, però, cadere in facili idolatrie o venerazioni (le vignette
di zimmy sono il nostro esercizio contro ogni forma di beatificazione o
culto della personalità). Oggi capisco che non è facile fare un sito su Bob
Dylan, bisogna essere competenti e ferrati su tutti gli aspetti della
materia ed incomiciando a capire l'ambiente dei fans dylaniani, molto
esigenti e suddivisi in varie fazioni a secondo del grado d'idolatria,
questo riconoscimento va anche per il coraggio che hai dimostrato
nell'intraprendere questo viaggio, della difficoltà del quale eri già
consapevole, a quanto mi sembra, sin dall'inizio. A questo punto non mi
basta che inviarti, visto che è stato di buono auspicio, un'altro: SEMPER AD
MAIORA

Ciao e Buona Pasqua da Maggie's Cat

P.s. x Anna: ... non ti rivoltare sulla sedia ... ho acquistato, al fine di
evitare altri tragici errori, un "Mille lire" dal titolo "Citazioni in
latino. Dove, come, quando utilizzarle".

Ciao Antonio se è per questo anche io ho fatto il giro delle edicole di Aosta ma con un altro scopo, quello di comprare TUTTE le copie disponibili per conservarmele per regalarle agli amici bullandomi come uno che ha vinto il premio Pulitzer... Scherzi a parte anche io sono stato molto felice della cosa ed il numero del Corriere in questione fa bella mostra di sè sulla mia scrivania pronto ad essere "casualmente" aperto su una certa pagina quando da me viene qualcuno... Ora però devi dirci che frase latina avevi sbagliato, daì, facce ride... come dicono a Bolzano. Se non me lo dici estorco la confessione ad Anna minacciandola di.... mmm... ci penserò su (una bella minaccia di quelle che non si possono sottovalutare...). Michele.


539) E ora un annuncio: sta per partire il nuovo Dylan Tree grazie a Francesco che mi ha spedito il cd di cui parlava qualche tempo fa. Si chiama "Almost acoustic" ed ha una bella copertina molto americana (nel senso che c'è la foto di un paesaggio direi del sud-ovest degli USA). Cominciate a contattare come al solito Carlo "Pig" che vi metterà in lista. Il cd contiene 15 bellissimi brani acustici dei concerti degli ultimi anni:
SENOR
OH BABY IT AIN'T NO LIE
TRAIL OF THE BUFFALO
TOMORROW IS A LONG TIME (non so perchè sul disco indicata come TOMORROW IS FOREVER)
HALLELUJAH I'M READY TO GO
FRIEND OF THE DEVIL
VIOLA LEE BLUES
ROVING GAMBLER
STONE WALLS & STEEL BARS
LONG BLACK VEIL
GOOD AS I BEEN TO YOU
I WALK THE LINE (con Paul Simon)
BLUE MOON OF KENTUCKY (con Paul Simon)
BLACK JACK DAVEY
BLIND WILLIE MC TELL


540) Ciao.
Ho appena iniziato a conoscere Bob Dylan acquistando
il cd di The Freewheelin' Bob Dylan e devo dire che è
veramente stupendo, un capolavoro. Nell'interno della
copertina del cd ci sono alcune note sulle varie
canzoni in inglese, visto che non conosco l'inglese
potresti darmi la versione in italiano? Un'altra cosa:
nel cd la 2° e la 3° strofa di Blowin'in the wind sono
invertite ed i testi sono un po' diversi. Come mai?
Francesco

Ciao, quanto al cambio di strofe credo sia solo casuale (magari sono state stampate per sbaglio così o forse Bob ha deciso di invertirle rispetto alla stesura ufficiale). Per le note ecco qui sotto una mia traduzione dei passi salienti (l'autore delle note è Nat Hentoff):

La prima delle canzoni di Dylan in questo album è Blowin' in the wind. Nel 1962 Dylan disse in merito alla canzone: "Io ancora dico che alcuni dei più grandi criminali sono quelli che voltano la testa quando vedono qualcosa di sbagliato e sanno che è sbagliato. Ho solo 21 anni e so che ci sono state troppe guerre. Voi che avete più di 21 anni dovreste saperlo bene."
Ora tutto quello che egli vuole aggiungere è: "Il modo migliore di rispondere a queste domande della canzone è domandansele. Ma un sacco di gente deve prima trovare il vento."
Su questo brano e tranne quando non specificato altrimenti, Dylan esegue tutto da solo accompagnandosi con la chitarra e l'armonica.
Girl from the North Country è stata da Bob Dylan concepita circa tre anni prima che ne scrivesse la stesura finale nel Dicembre del 1962. "Succede spesso" - spiega - "Mi porto una canzone in testa per un sacco di tempo e poi viene fuori".
La canzone e la performance di Dylan riflette il suo particolare tipo di lirismo. Una fusione tra desiderio ardente, asprezza e semplice apprezzamento di una bellissima ragazza. Dylan illumina tutti questi aspetti della sua visione ma allo stesso tempo conserva la sua indipendenza. Non supplica niente a questa ragazza del nord.
Masters of war spaventa lo stesso Dylan. "Non ho mai scritto nulla di simile prima" - afferma "Non canto canzoni in cui mi auguro che la gente muoia ma non ho potuto trattenermi in questa. La canzone è una sorta di reazione, un sentimento su cosa si PUO' fare?".
La rabbia è una specie di catarsi, un modo di trovare un temporaneo sollievo dal pesante senso di impotenza.
Down the highway è un distillato del sentimento di Dylan verso il blues: "Quello che provo per il blues" - dice - "deriva da quello che ho imparato da Big Joe Williams. Quello che ha reso così grandi i veri cantanti di blues è stato il fatto che erano capaci di affermare tutti i problemi che avevano; ma allo stesso tempo essi rimanevano al di fuori di tali problemi e potevano osservarli. Ed in questo modo li hanno vinti. Quello che è sconfortante oggi è che molti giovani cantanti cercano di andare dentro al blues dimenticando che quei vecchi cantanti erano soliti estraniarsi dai loro dolori".
Bob Dylan's Blues è stata composta come un'improvvisazione. "Inizio con un'idea poi sento quello che viene dopo. Il modo migliore per descrivere questa canzone è paragonarla a camminare sul lato di una strada."
A hard rain's a-gonna fall rappresenta per Dylan  una maturazione dei suoi sentimenti circa la materia che già era presente nella precedente Let me die in my footsteps che non è inclusa in questo disco. A differenza di molti cantautori contemporanei Dylan non si limita a fare un punto polemico nelle sue composizioni. Come in questa canzone sulla psicopatologia della pace-attraverso-l'equilibrio-del-terrore, le immagini di Dylan sono evocative in maniera molteplice ed a volta orribile. Alla fine trasmutando le sue feroci condanne in ciò che può essere solo definito arte, Dylan raggiunge emozioni che pochi discorsi politici o estrapolazioni di statistiche sono capaci di toccare.
"Hard rain" aggiunge Dylan "è un tipo di canzone disperata".
Fu scritta durante la crisi dei missili a Cuba nell'ottobre del 1962 quando quelli che avevano permesso essi stessi di pensare ai possibili risultati dello scontro Kennedy/Khrushchev tremavano nell'imminenza della fine. "Ogni verso di questa canzone" dice Dylan "è in realtà l'inizio di una canzone intera. Ma quando l'ho scritta pensavo che non ci sarebbe stato sufficente tempo da vivere per scrivere tutte quelle canzoni così le ho messe tutte in una".
Dylan interpreta Don't think twice it's all right in maniera differente dagli altri cantanti. "Un sacco di gente" dice "la interpreta come una sorta di canzone d'amore. Ma non è una canzone d'amore. E' una dichiarazione che forse tu puoi dire per sentirti meglio. E' come parlare a se stessi. E' una canzone difficile da cantare. A volte riesco a cantarla anche se non come farebbero Big Joe Williams, Woody Guthrie, Leadbelly e Lightnin' Hopkins. Spero di poterci riuscire un giorno ma loro sono persone più anziane. Talvolta ci riesco ma quando succede, succede in maniera inconsapevole."
Suonano con Bob su questo brano: Bruce Langhorne (chitarra), George Barnes (chitarra), Dick Wellstood (piano), Gene Ramey (basso) ed Herb Lovelle (batteria).
Bob Dylan's dream è un'altra delle sue canzoni che si è portato dietro per molto tempo prima di scriverla. Nacque inizialmente da una conversazione tra Dylan e Oscar Brown, Jr. nel Greenwich Village. La canzone ad ogni modo rimase nel cassetto fino a quando Dylan andò in Inghilterra nell'inverno del 1962. Lì egli  ascoltò un cantante, Martin Carthy (o almeno così Dylan ricorda il suo nome) eseguire Lord Franklin e quella vecchia melodia venne riadattata per Bob Dylan's dream. La canzone è un affettuoso sguardo indietro all'idealismo ed al cameratismo dei giovani QUANDO sono giovani.
Di Oxford Town Dylan dice con un sorriso che "è un motivo da banjo che io ho suonato con la chitarra". Ad ogni modo questo resoconto della dura prova di James Meredith parla tristemente da solo.
Talking World War III Blues fu quasi mezzo improvvisato durante le sedute di registrazione dell'album. La forma del talking blues alletta molti giovani cantanti perchè sembra molto semplice e flessibile. Bob Dylan è così enormemente e donchisciottescamente se stesso che riesce a riempire lo spazio che il talking blues offre con una originalità inequivocabile.
Corrina, Corrina è stata considerevolmente modificata da Dylan: "Non sono di quelli che cambiano le canzoni solo per il gusto di cambiarle. Ma non ho mai ascoltato Corrina, Corrina esattamente, così questa versione è quella che mi viene."
Dylan riesce ad essere tenero senza essere sentimentale ed il suo lirismo è intrecciato a sfrontata passione. Con Dylan suonano Dick Wellstood (piano), Howie Collins (chitarra), Bruce Langhorne (chitarra), Leonard Gaskin (basso) ed Herb Lovelle (Batteria).
Honey, just allow me one more chance è stata sentita per la prima volta da Dylan da un cantante blues texano ora scomparso. Dylan si ricorda solo che il suo nome era Henry. Qui Dylan distilla l'aspettativa ottimistica della ricerca dell'amore.
A differenza dei suoi contemporanei Dylan non si limita ad una o due maniere di fare musica. Può essere sarcastico e beffardo, arrabbiato ed entusiasta, riflessivo e rumorosamente allegro. La canzone finale I shall be free dimostra la vivacità del suo spirito.


541) ciao Michele! volevo chiederti 2 cose:
-c'e qualche possibilità che D.Kemper lasci la band di
  Dylan quest'anno o l'anno prossimo?personalmente
  preferivo nettamente Winston Watson alla batteria,
  mi pare che kemper sia poco incisivo e che rallenti
  troppo le canzoni di bob,tu cosa ne pensi?
-quanto si dovrà  attendere per vedere l'uscita di
  un nuovo cd live ufficiale che vada oltre le 3-4 registrazioni inedite
contenute nell'ultimo cd doppio realizzato per il Giappone?
Davide

Belle domande Davide. Sul tuo omonimo Kemper non so che dirti, però ad occhio e croce sono d'accordo con te nel senso che mi ricordo come suonava Watson e mi sembrava nettamente più scatenato (come dimostra il video di MTV unplugged). Quanto ad un nuovo live... no, basta! Perchè invece non un nuovo disco in studio con almeno dieci canzoni nuove di zecca?...



 

542) Ciao Michele,
innanzitutto Buona Pasqua, anche se in ritardo.
Ho visto le modifiche al sito, mi ci devo ancora abituare, ma penso che si tratti di un
miglioramento, comunque di uno snellimento.
Vengo al dunque.
Ho letto BBBBBBBBBBBBBBOOOOOOOOOOOOOOOOBBBBBBBBBBBBBBBBB a
PPPPPPEEEEESSSSSSCCCCCCAAAAARRRRRAAAA???????
Bob a Pescara?
Ma è sicuro?
Dove lo hai letto?
Sono già in vendita i biglietti?
Se si, dove?
Non ci posso credere, finalmente potrò assistere ad un  concerto di Bob senza grossi sforzi e sacrifici: infatti io ho casa al mare a Roseto degli Abruzzi, dunque ad un salto da Pescara.
Non mi dire che suonerà al Teatro d'Annunzio, dove ha suonato lo scorso anno Joan Baez.
Se così fosse, mi sentirei un mago: per scherzo, ma mica tanto, speravo che Joan dicesse a Bob dell'ottima acustica di quell'arena, e che Bob, dunque incuriosito, vi fissasse una data.
Comunque sia andata, e dovunque suonerà, io ci sarò.
Fammi sapere qualcosa, oppure metti sul sito dei link dove poter procurarci delle informazioni.
Ciao.
Gianfranco.
E' troppo bello!

Ciao Gianfranco, sì il luogo del concerto è proprio il teatro D'Annunzio. Stai sintonizzato su MF per aggiornamenti circa i biglietti etc. Magari ci vedremo a Pescara visto che ho una mezza idea di venire per il concerto di Bob e non sono mai stato in questa città.
Michele



 

543) Caro Michele, dopo averti fatto i complimenti per il bellissimo sito da te creato, volevopresentarmi: mi chiamo Giulio, ho 31 anni e ovviamente sono un fan di Bob Dylan. Ho iniziato ad  ascoltarlo circa 15 anni fa e fino ad ora ho assistito a una decina dei suoi concerti (speriamo di incremnentare il bottino la prossima estate). Volevo porti due domande:
1)Osservando la tua foto sul sito mi sembra di aver riconosciuto in questa, la persona che mi era vicina durante il concerto che Bob ha tenuto al parco "Aquatica" di Milano nel 1994. Ammesso che si trattasse proprio di te, ricordo che ti chiedevo delucidazioni quando non riuscivo a riconoscere alcune canzoni eseguite dallo stesso Dylan e che tu puntualmente mi svelavi il titolo. Eri effettivamente presente a quel concerto?
2)Talvolta nel sito, vengono fatti dei riferimenti al grande Totò. Sei per caso anche un appassionato del principe della risata? Devi sapere che insieme a Dylan l'altro grande idolo della mia vita è proprio Totò del quale posseggo videocassette, libri e materiale inedito. Tra l'altro ho svolto il servizio militare nella stessa caserma in cui Totò inventò la famosa frase "siamo uomini o caporali" che non si trova a Cuneo ma a Livorno.
Per concludere volevo dirti che sono un veterinario e che quindi per uno che ha scelto questa professione penso non ci sia posto migliore di una vecchia fattoria.
saluti, Giulio

Ciao Giulio,  no non c'ero a Milano quindi probabilmente si trattava di un mio sosia (ma chissà magari ho il potere di proiettare la mia forma astrale nello spazio e senza rendermene conto ho assistito al concerto in "spirito"). A parte scherzi, per quanto riguarda Totò, corbezzoli se sono un appassionato. Per dinci e anche per bacco. Se esamini a fondo Maggie's Farm troverai un sacco di miei omaggi al Principe (non De Gregori ma De Curtis) e non lasciarti sfuggire la strip della serie "Zimmy Presenta" dal titolo "Totò, Peppino e... le americane sciolte". Probabilmente l'hai già letta ma se non lo hai fatto sei avvisato. Anzi visto che sei anche tu un super esperto divertiti a trovare tutte le citazioni che ho fatto in quel fumetto e mandamele, vediamo se le becchi tutte...
Se possiedi questi seguenti film di Totò e sei in grado di duplicarmeli dimmelo che possiamo fare uno scambio (se ti interessa in cambio potrei darti video dylaniani).
Ecco i film (gli unici che mi mancano di Toto'):
Yvonne la Nuit
Figaro qua Figaro là
Le sei mogli di Barbablù
Totò terzo uomo
Totò e i Re di Roma
L'uomo, la bestia e la virtù
Il più comico spettacolo del mondo
Totò all'Inferno
Il giorno più corto
Le motorizzate
Le streghe

Ciao, Michele "Napoleon in rags"



 

MAGGIE'S FARM

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