Precisazione: in questa pagina mi inserirò spesso rispondendo all'interno delle mail per comodità. Quindi ricordate che tutti gli interventi in rosso sono le mie parole. Michele
470) Ciao Michele,
ho il computer in
riparazione e accedo ad Internet raramente, ma ho consulatato le tue nuove
pagine; nella recensione del live giapponese hai scritto che il disco "Tribute
to Woody Guthrie" è fuori catalogo, però una volta uscito
dal catalogo il doppio lp è stato stampato in un cd con qualche
canzone in meno che si può acquistare ovunque su Internet: contiene
le tre tracce in cui canta Dylan, ma non le altre due in cui prende parte
alle canzoni. Nel cd Even Harder To Find ci sono le tre prime tracce.
Carlo
Ciao "Pig", bene la
tua segnalazione è qui sopra.
Ciao, Michele
471) Ciao Michele,
perchè non
suggerisci ai nostri giovani amici fans di Bob di ascoltare e
leggere attentamente
Talkin' John Birch Paranoid Blues, ascolto e lettura di
attualità di
questi tempi?
Un cordiale saluto
Mario Mazziol
Ok boys... chi non lo conosce segua il consiglio di Mario (per la serie Dylan è sempre attuale)
E ora due lettere che rilanciano due temi che stanno diventando scottanti: Dylan live rischia la "ossification"? Dylan chitarrista vale poco? (I riferimenti sono ad una lettera recente di Francesco)
472) Caro Michele,
era un pò di
tempo che non mi "immergevo" nel tuo splendito sito e devo
dire che, pur conservando
una struttura che ne consente una
semplicissima consultazione,
si è arricchito notevolmente ed è
diventato praticamente
perfetto. Grazie a nome di tutti i fan e non del
Maestro.
Tra i vari interventi
che ho avuto il piacere di leggere tra la posta
di Maggie's Farm mi
hanno però colpito negativamente alcune
considerazioni, a
mio avviso, superficiali (emotive ?) in merito alle scalette attuali
dei BobConcert, nonchè
alla sua presunta non abilità come chitarrista.
E' verissimo che,
in termini di numero di brani e della relativa
selezione, le stesse
siano diventate molto più stabili, soprattutto se
confrontate con gli
standard dylaniani degli anni passati. Tuttavia,
per una corretta disamina
atteniamoci ai numeri; nel corso degli 11
concerti (fino al
12/3/2001) Bob ha eseguito "appena" 74
(settantaquattro !!!)
canzoni diverse, con una media quindi di 6/7
brani non ancora proposti
per concerto. "Guaglioni",
quanti altri artisti
possono permettersi di fare una cosa del
genere !!!???!!!.
Per carità anche per me era un divertimento immenso
nel corso dei concerti
88-93 scoprire semplicemente quale era la
canzone che il Maestro
stava "maltrattando", quale nuovo brano o
arraggiamento stava
eseguendo, ma dobbiamo finalmente decidere se
Dylan, pur mantenendo
la sua esclusiva originalità, debba essere
patrimonio dell' Umanità
o essere "adorato" solo dalla esigua
(relativamente) schiera
di noi fan "duri-a-morire". Penso che tutti voi
abbiate notato che
attualmente, anche se non ci sono più le adunate
oceaniche di un tempo,
i concerti di Bob siano molto più affollati
rispetto a quelli
del recente passato. Ciò probabilmente è dovuto anche
agli arrangiamenti
(sempre originalissimi) più "amichevoli" dei brani
presentati, in grado
di raggiungere efficacemente la maggior parte
dell'audience. Poi,
mi spiegate cosa hanno in comune le versioni, ad
esempio, di Cold Irons
Bound del 97, 98 e 2000 a parte (e non sempre)
le parole ?
Rieccoci al solito
discorso relativo alle abilità chitarristiche di Bob.
E vabbè lo
sappiamo che Dylan non è un virtuoso, che non prepara gli
assolo, che esagera
a non dare spazio ai suoi splendidi delfini, ma da
questo a dire che
commetta "nefandezze", a mio avviso,
mi sembra avere perso
la giusta prospettiva delle cose.
Bob, come hai giustamente
evidenziato attraverso le parole di Tom Petty, è un capace ed originalissimo
chitarrista, soprattutto acustico, ed accompagna spesso con quel suo andare
spezzato la struttura melodica "secca" e dolorosa delle sue
ballate nel modo migliore
possibile. Dylan, tra l'altro, non usa
amplificazioni particolari
e/o filtrate, di quelle che, per capirci,
danno particolari
colori e durate alle note solo sfiorando la tastiera
(Cfr. Santana &
C.). A me sembra che Bob voglia, attraverso i suoi
assolo, rendere con
la chitarra le melodie tipiche dell'armonica blues
(limitata nelle ottave)
e ciò, viceversa, sembrerebbe confermato dal
fatto che proprio
i suoi interventi con l'armonica, dotati di melodie
meno "rotonde" e riconoscibili
rispetto alle versioni standard,
assomiglino molto
di più alle sue (apparentemente) sgangherate bordate
con la Stratocaster.
In quanto alla qualità
dei musicisti della band, a mio modesto avviso, è veramente ridicolo
sostenere che sia peggiore di quelle del passato. Charlie Sexton è
un
prodigio della chitarra,
Larry è un virtuoso in grado di suonare al
meglio vari strumenti,
tanto bravo da avere incantato un immenso (e
perfezionista) musicista
come Paul Simon.
Ragazzi uhè
!!! Non conto le ore passate a "litigare" con amici per
spiegare che al concerto
di Bob non avrebbero ascoltato Blowin' In The
Wind nella versione
originale, adesso devo convicere voi in merito alle
scelte di Dylan e
per ragioni opposte (sottotitolato: When You Gonna
Wake-up). A parte
le battute, penso che forse noi Dylaniani stiamo un
pò esagerando
nell'interpretazione del nostro conosciuto e proverbiale
snobbismo.
Detto questo, aspetto
con mal celata ansia i concerti dell'estate e
ancor di più
(se possibile) un nuovo disco (con nuove composizioni) del
Maestro.
A presto, Antonio G.
Ecco la seconda lettera di cui parlavo:
473) Ciao a tutti
Non fatevi sfuggire
una visitina ad un nuovo sito per noi Dylaniani.
http://www.renaldo.clara.net/
E' particolarmente
dedicato a quanti di noi amano collezionare e ascoltare le incisioni non
ufficiali di Mr. BobDylan:
quasi 700 CD-bootlegs
elencati, dettagliati e recensiti!!
Una mia opinione sulle
canzoni eseguite nella tournee giapponese.
Durante 13 shows sono
state eseguite:
242 canzoni complessivamente.
78 canzoni diverse
di cui 6 addirittura mai apparse ufficialmente.
Di queste 78 ben 37
sono state eseguite una volta sola e 10 soltanto 2 volte.
Abbiamo una ripetitività
nei bis, ma altresì il Nostro non sta cantando per un TV-Show che
tutto il mondo vede tutte le sere, e tanto meno per i collezionisti di
nastri, CD-R o Bootlegs. Piuttosto è in tournee in una nazione dopo
quattro anni, ed agli spettatori i cavalli di battaglia come Tangled Up
In Blue / All Along The Watchtower / Like A Rolling Stone / Highway 61
Revisited / Blowin' In
The Wind sarebbe ingiusto
negarli.
E non sono queste
le canzoni per cui lo amiamo?
Parliamo di arrangiamenti:
ci vorrebbero le coriste femminili, qui ci metterei un organo, là
vorrei il sax, ci starebbe bene il piano. Ma le setlists che ci ha dato
e che ci da sono impareggiabili!
Roberto 'terrapin'
Allora ciao ad Antonio
e Roberto.
Purtroppo in queste
due lettere come anche nel caso della lettera del mio omonimo Michele che
leggerete più sotto, per la prima volta da quando curo la posta
di Maggie's Farm, sono stato costretto ad eliminare delle frasi secondo
me un pò eccessive. Spero che entrambi, Antonio e Roberto (e anche
Michele più sotto), non ve la prendiate (nel caso contrario comunque
ditemelo e tolgo le vostre lettere visto che le ho "censurate" eliminando
alcune parole secondo me eccessive ed aggiungendo alcuni "a mio avviso",
ed è la prima volta da quando esiste MF che "manipolo" una lettera).
Il fatto è che non voglio assolutamente che tra noi fans di Dylan
si creino liti e si usino parole che purtroppo vedo proliferare nei newsgroup
(anzi in quei casi addirittura si arriva alle offese più triviali
tanto che mi sembra che spesso lo sport preferito dei partecipanti sia
insultare gli altri). Non è il vostro caso ma ugualmente quelle
frasi potevano creare problemi. Capisco che l'argomento può fare
infervorare ma ognuno ha diritto ad esprimere le proprie opinioni nel rispetto
degli altri e senza usare termini forti, almeno così la penso io.
Questo infatti è il sistema che ho deciso di adottare per
MF fin dalla prima pagina della posta. Comunque preciso che l'eliminazione
delle frasi di cui parlavo non cambia minimamente i concetti da voi espressi
nelle vostre due peraltro belle ed interessantissime lettere, concetti
che restano assolutamente inalterati, ma quelle stesse frasi a mio avviso
avrebbero potuto ingenerare incomprensioni e rancori inutili oltre a pericolosi
strascichi litigiosi secondo me assolutamente da evitare tra appassionati
di Bob come noi che anzi dobbiamo essere più uniti che mai. Ripeto
però che se invece non accettate che io abbia tagliato le vostre
lettere e me lo comunicate espressamente sarò costretto ad eliminarle
visto che non potrei mai pubblicarle come voi le avete scritte. Spero di
non essere frainteso e diventarvi antipatico o apparire presuntuoso ma
è la scelta che da sempre ho fatto per MF. Ovviamente se volete
che le tolga non ci sono problemi solo che a quel punto si renderebbe necessario
per me, nel futuro, adottare un sistema che potrei semplificare con questa
premessa: pubblicherò integralmente tutte le mail che ricevo per
Talkin' Bob Dylan Blues, come ho fatto sempre del resto fino a questa pagina,
a patto che non contengano frasi che io reputo eccessive. Se così
non fosse mi riservo di pubblicarle tagliando le frasi che reputo non pubblicabili
non potendo materialmente per motivi di tempo chiedere ogni volta il permesso
a tutti quelli che mi scrivono se posso operare tagli alle loro mail. Chiunque
non accetta che si tolga ad una propria mail anche solo una virgola deve
specificarmelo chiaramente quando mi spedisce la mail. Resta inteso che
in quest'ultimo caso, qualora io ritenga che la lettera non è pubblicabile
così com'è e non potendola tagliare, semplicemente sarò
costretto a non pubblicarla. Spero possiate capire la mia scelta di aver
tagliato un pò le mail e non ce l'abbiate con me (sono convinto
del resto che se andate a rileggervi le vostre lettere originali probabilmente
converrete con me che quelle frasi stonavano).
Non sta a me fare il
difensore di Francesco che ha lanciato le "accuse" a Dylan alle quale
voi rispondete. Francesco, ovviamente ti invito a rispondere ribadendo
o precisando il tuo pensiero. Personalmente devo dire che continuo ad essere
d'accordo con Francesco (e se non ricordo male anche con Stefano) su alcuni
punti relativi alle setlists. Pur non sentendomi di affermare la "ossification"
di cui parlava Francesco, secondo me Bob si è adagiato su un nucleo
di canzoni che non cambiano più ormai da anni, canzoni che lo ripeto
alla nausea io reputo dei capolavori assoluti che mai nessun artista di
ogni tempo ha scritto e probabilmente mai scriverà, eseguite benissimo
da una Band che io reputo tra le migliori mai avute da Dylan o da qualsiasi
altro artista rock... Io però parlo del fatto che alla lunga rischiano
di diventare ripetitive e non sono d'accordo sul discorso che Bob deve
farle perchè è giusto che tutti le ascoltino: tutti le hanno
GIA' ascoltate!!! Non credo che esista posto al mondo in cui Bob non abbia
eseguito le canzoni che citate. Quindi rinnovandole non farebbe torto a
nessuno, nè ai giapponesi, nè agli italiani, nè agli
australiani. Semplicemente avrebbe la possibilità di far ascoltare
loro altri capolavori, secondo me per nulla inferiori a quelli citati,
per la gioia di tutti e credo che nessuno si lamenterebbe se una sera al
posto di Blowin' in the wind sentisse una stratosferica versione di Hurricane,
tanto per fare un esempio qualsiasi.
Sul discorso chitarrista
invece, come ho già detto, io non mi pronuncio ma preciso che ovviamente
Francesco parla di "nefandezze" sulla base dei suoi gusti e non mi sembra
abbia cercato di far passare quella frase come una verità (altrimenti
non la avrei pubblicata per il discorso che ho fatto sopra in quanto secondo
me la sua mail avrebbe corso il rischio di diventare appunto eccessiva
ed offensiva nei confronti di Bob... Invece Francesco parlava sempre in
termini personali e la frase che conteneva la parola "nefandezze" era tra
virgolette) e la sua lettera era ben farcita di "mi sembra", e di "a mio
avviso" sicchè era chiaro che quello che diceva era un suo punto
di vista personalissimo...
Poi sul discorso degli
arrangiamenti e degli strumenti ovviamente "de gustibus non disputandum
est". Io personalmente amerei rivedere come ho detto alla nausea: il coro
femminile e un qualche tipo di tastiera (organo e quello che sia). Quello
che però voglio precisare e che potrebbe essere stato frainteso
dalle vecchie lettere di Francesco, Stefano e qualche altro e dalle mie
risposte è che, almeno per quanto mi riguarda ma credo anche per
le persone citate, questo lamentarsi di Bob non è gratuito, anzi!
Voglio solo dire che i concerti degli ultimi anni sono stati secondo me
eccezionali ed i miei racconti dal Neverending tour lo testimoniano, Bob
ha cantato come meglio non poteva, la band ha suonato da Dio e Larry e
Charlie sono quanto di meglio possa trovarsi... Solo che secondo me c'è
un potenziale non utilizzato che renderebbe i concerti da eccezionali a
stratosferici e questo potenziale sprecato io, e mi sembra anche gli altri
che hanno sollevato la questione, lo identifico, ripeto, in scalette troppo
rigide, in arrangiamenti perfetti ma abbastanza simili tanto che spesso
ci vuole un pò per capire di che canzone si tratta visto che molti
arrangiamenti si assomigliano, in un sound bellissimo ma poco vario negli
ultimi anni e soprattutto nella rimozione totale di interi periodi di canzoni
di Bob che vengono snobbati sistematicamente e che io individuo facendo
riferimento ad album come The times they are a-changin' (da cui ormai si
sente quasi nulla), Planet Waves (solo Forever young), John Wesley Harding
(di cui esegue solo AATW e Drifter's escape), New Morning (solo If dogs),
Blood on the tracks (quasi solo TUIB), Desire (album stratosferico di cui
non esegue NULLA), Street legal (anche qui praticamente nulla), Slow train
coming (ogni tanto solo Gotta Serve Somebody), Saved (nulla), Shot of love
(praticamente nulla), Infidels (idem), Empire burlesque (ogni tanto solo
Seeing), Knocked out loaded (nulla), Down in the groove (solo Silvio),
Oh mercy (pochissimo e raramente), Good as I been to you (praticamente
nulla), World gone wrong (idem). Senza tenere conto poi che anche dagli
album più "usati" (Freewheelin', Another Side, Bringing, Highway
61, Blonde on blonde Bob tira fuori sempre le stesse 15/18 canzoni che
sono veramente poco su un totale di 58 quasi tutte stupende). Volendo percentualizzare
diciamo che della sua produzione Bob ormai esegue un 5/10 per cento che
a mio modesto avviso è un'inezia su un corpus impressionante costituito
da centinaia di capolavori.
In conclusione quindi
noi non diciamo (o almeno io non dico ma credo di interpretare anche il
pensiero di altri come ad esempio Anna che interviene più sotto
in questa pagina) che il Dylan live attuale non ci piaccia ma semplicemente
potrebbe piacere ancora di più (come se un auto di grossa cilindrata
che potrebbe tranquillamente raggiungere i 240 km/h corresse invece a 160/180
all'ora).
Questo è il
mio parere ma naturalmente non mi perderei un concerto di Bob (anche se
egli eseguisse 19 volte consecutive Tangled up in blue) nemmeno se Sabrina
Ferilli venisse a casa mia nuda (beh, però... ripensandoci).
Michele
474) Ciao Michele, solita bordata di punti all'ordine del giorno:
1) Sii obiettivo ed
esula per un attimo dalla mortale passione per Dylan: ma questo nuovo live
vale la pena di 51 carte ? A me sembra un'operazione un po' deludente,
simile al Guccini live collection di 3 anni fa'.
Anche in quel caso
uscì un live contenente solo 3 o 4 inediti live, più materiale
già masticato e sputato.
Come ho già scritto, secondo me si poteva fare meglio comunque è pur sempre un live ufficiale di Bob che contiene alcune perle... Quanto poi al discorso se vale le 51mila lire è tutto un altro discorso...
2) Ho visto qualche
giorno fa' un film piuttosto banale, Pensieri pericolosi, in cui Dylan
è citato più volte dalla protagonista insegnante in una scuola-ghetto
come possibilità di ribellione, scelta, capacità di critica.
Ora a parte il film
che sconta la solita retorica melensa che tanto piace agli americani e
che tanto fa sorridere noi europei, credi davvero che Dylan possa essere
" insegnato " a scuola ? Io ho dei dubbi. Gli stessi dubbi che ho
quando Dylan viene
candidato ai Nobel per la letteratura. Perchè se Dylan deve essere
studiato o ( nel caso del film ) citato, credo che ciò debba accadere
considerando la sua come un'arte a se stante, quella della canzone.
Se prendo le sue traduzioni,
ci ritrovo una grande capacità di innovare il linguaggio di quei
tempi ( cosa rara per il 99 per cento della letteratura o pseudo tale che
viene sfornata ogni anno ), ma non riesco ad isolarle come semplici testi.
Se io leggo il testo di A hard rain's gonna fall ( che personalmente considero
una delle sue più
grandi prove da scrittore
di testi ), posso anche ritenere che non abbia nulla da invidiare a buona
parte del Borges che ho letto, ma rimane il fatto che è una canzone
e non una poesia, e che senza la musica rimane pur sempre un qualcosa di
interrotto, incompiuto.
Ecco perchè
non credo si possa insegnare la canzone a scuola fino a quando queste non
avrà una sua autonomia artistica che ancora non ha. Che ne pensi
di tutto sto parolaio ?
Che probabilmente hai ragione anche se, volendo proprio far studiare a scuola anche un rappresentante di un arte come la musica popolare Dylan è sicuramente il candidato numero uno e potrebbe avere un effetto sicuramente superiore a molti degli scrittori e poeti che canonicamente affollano i programmi scolastici.
3) Quando ci chiedi la classifica delle 10 canzoni di Bob, ti riferisci alla loro versione discografica e non live, vero? Perchè se così non fosse dovrei stilare due classifiche ben distinte e dai risultati quasi opposti.
Ovviamente sì, si deve fare riferimento alle versioni in studio (anche se non sarebbe male in futuro fare anche una classifica delle versioni live)
4) Ho ascoltato il
bootleg di Firenze contenuto nel bellissimo CD di Carlo. A me sembra davvero
un gran concerto. Visions of Johanna mi ha commosso. Eppure, ogni tanto,
in qualche brano, mi è sembrato di sentire qualche stonatora in
fase di accordi. Questo fa partire una domanda: ma tu cosa ne pensi di
Bob
come chitarrista?
Come ho già scritto non ho la conoscenza per poterlo giudicare... Più sopra in questa pagina della posta si è scatenata una bagarre tra chi sostiene che Bob non faccia cose eccezionali (Francesco) e chi invece difende la bontà del Dylan chitarrista (Antonio ed altri). Io la volta scorsa riportai un pezzo di una intervista a Tom Petty che riteneva Bob un grande chitarrista... Dov'è la verità?... Il dibattito continua...
5) Come ho già
comunicato ad Anna via mail, il Dylan Tree 2 si è arrestato inghiottito
dai disguidi postali, che di fatto hanno disperso il pacco con i CD inviatomi
da Stefano. Da un mese, infatti, questi Cd vagano
senza che nessuno
della posta di Reggio Emilia sappia dove siano. Non ho parole.
Ciao e alla prossima,
Mino
Poi Mino mi ha riscritto
precisando il discorso dylan tree:
Dopo ben tre agenzie
postali visitate e decine di richieste in diverse lingue, hanno trovato
il pacco contenente i CD.
Nonostante l'indirizzo
messo da Stefano fosse giusto, c'era scritto un assurdo " sconosciuto "
sulla busta.
Quindi:
Per Michele: considera
cancellato quel punto della mia lettera
Per Stefano: gracias
Per Anna: chiedo conferma
del prossimo destinatario.
Ciao a tutti, Mino
Bene, messagio ricevuto.
Chi di dovere risponda. Il dylan tree prosegue regolarmente.
Ciao.
475) Ciao Michele,
ho letto l'intervista
a Paolo Vites apparsa sul sito, e vi faccio i miei più sentiti complimenti.
Ma mi permetto di
dissentire con Vites. Dire che "Things Have Changed" sia una cosetta banale
lo ritengo semplicemente azzardato. Personalmente la ritengo un capolavoro
rispetto alla citata (e probabilmente + banale) "Knockin' On Heavens Door".
Concordo perfettamente con il giudizio su "It's All Right Ma (I'm
Only Bleeding)", che
sicuramente fotografa meglio la nostra società rispetto a "Desolation
Row" che rimane comunque unica.
Speriamo non ci sia
un impennata delle quotazioni di "It's All Right Ma" solo per quello che
ne pensa l'autore (ed autorevole) Vites. Don't Need A Weatherman to know
whitch way the wind blows.
Penso di sapere, e
lo sapete anche voi se ci pensate bene, per quale motivo e soprattutto
per quando la Sony sta conservando gelosamente il copioso materiale inedito
che ha a disposizione di Dylan. Già più volte i fan sono
stati sfruttati facendo uscire, come accaduto negli ultimi anni, qualche
compilation di scarso valore collezionistico, ma che, naturalmente e giustamente,
noi acquistiamo. Immaginatevi tra una ventina d'anni (speriamo di più)
le cose che faranno uscire ed il numero di copie che venderanno queste.
Sfrutteranno al massimo
il "Mito" Bob Dylan. L'industria discografica è questa e Dylan si
è sempre tenuto alle dovute distanze, fregandosene, più che
altro.
Per il discorso chitarra,
per i miei gusti personali Dylan è uno dei chitarristi, o addirittura
l'unico, che mi soddisfa pienamente. Quando lo ascolto ho la sensazione
che lui faccia quello che farei io, e questo mi capita anche ascoltando
le cose che ha scritto (quando mi capita di capirle ... va bè, non
esageriamo, diciamo di interpretarle a mio modo). Nel corso degli ultimi
anni del Never Ending Tour, da quando Dylan suona la lead guitar, non mi
è mai capitato di ascoltare due canzoni completamente uguali, e
questo e solo merito della chitarra di Dylan. Al
concerto di Firenze,
per esempio, ho notato, che le parti di chitarra di Larry e Charlie erano
state accuratamente preparate, gli assolo studiati a tavolino. Di certo
non improvvisavano. E suonate più volte, le canzoni sarebbero
risultate uguali,
come sentire uno stesso CD. Era solamente Dylan che rendeva (quando gli
girava) e, spero, renderà uniche quelle canzoni. Quando mi capita
di ascoltare un concerto di qualche altro cantante, Ligabue, per esempio,
ci ritrovo le canzoni suonate esattamente come nell'album ufficiale. E
allora perché
dovrei andare ad un
concerto ? Solo perché c'è lui che le canta dal vivo davanti
a me ? Questo divismo lo trovo presuntuoso. Dylan, invece, ai concerti
offre qualcosa di unico, nuovo e diverso, e questo è il motivo principale
per il quale i boot di
Dylan sono così
diffusi. Che senso avrebbe avere centinaia di boot di concerti di Ligabue
con le canzoni suonate sempre allo stesso modo ?
Anche con Mark Knopfler,
che a me fa impazzire, sentendo le canzoni dal disco e dal vivo, ci ritrovo
lo stesso assolo, che rende magnifica, sì, quella canzone, ma, ahimè,
non certo unica.
Su questo discorso
mi piacerebbe avere anche il parere di Paolo Vites, che ha anche scritto
un libro sul Never Ending Tour (che sicuramente acquisterò, appena
lo trovo).
Ritengo grandissimo
il gruppo attuale di Dylan (Larry Campbell su tutti) e mi piacerebbe tanto
sentire un disco in studio di Dylan con loro. A proposito, qualcuno sa
se "Things Have Changed" è stata suonata con questa band?
Ok, ragazzi, ora potete
svegliarvi, ho finito.
Leonardo
Ciao Leonardo... Il
parere di Vites su Things have changed è ovviamente appunto un suo
personale parere e come tale rispettabilissimo... Io sono d'accordo con
lui sul fatto che Knockin' on Heaven's door sia molte spanne sopra Things
have changed ma, diversamente da lui, ritengo quest'ultima ugualmente una
grandissima canzone...
Grazie per il tuo
contributo al dibattito sul Dylan chitarrista.
Per quanto riguarda
Things have changed ecco:
eseguita da Bob Dylan
scritta da Bob Dylan
pubblicata da Special
Rider Music (SESAC)
prodotta da Jack Frost
Bob Dylan (voce e
chitarra), Tony Garnier (basso), Larry Campbell (chitarra), Charlie Sexton
(chitarra), David Kemper (batteria)
registrata da Greg
Calbi presso Sterling Sound (NYC)
Napoleon
476) Caro Michele,
eccomi qui di ritorno dai tropici con alcuni souvenirs:
a) una abbronzatura
smagliante, di cui fra tre giorni non rimarrà traccia...ahimè...
humanarum rerum caducitas!
(non sono sicura che
la citazione sia esatta, ma sono lanciatissima... c'è stato di recente
un esilarante privatissimo scambio di opinioni animalesche tra Maggie's
Cat e Maggie's Duck a proposito di "Homo Dylanianus" e declinazioni latine...
ma sto divagando...)
b) un micidiale raffreddore
causato dall'aria condizionata dell'aereo mantenuta costantemente per 10
ore filate di volo a temperatura siberiana...
c) (questo è
il souvenir più importante) un nutrito pacchetto di appunti per
ben 4 strips! nel week end riordino le carte e ti mando le sceneggiature
complete.
Ho avuto appena pochi
attimi di tempo per dare un'ochiata a Maggie's Farm: uno non si può
distrarre un momento, e intanto il sito cresce cresce cresce a dismisura
e faccio fatica a recuperare... ormai per aggiornarmi sulle ultime novità
dylaniane mi affiderò a MF e farò a meno di Expecting Rain,
così evito di scambiare lucciole
per lanterne (o arpe
per armoniche...) e vado sul sicuro.
BOB ANCORA A
MILANO???!!! E AL TEATRO GRECO DI TAORMINA???!!! Fatti i dovuti scongiuri,
queste sì che sono notizie grandiose! Ma Bob per favore fai uno
sforzo! qualche consistente cambiamento nelle scalette! devi solo aprire
a caso il tuo "canzoniere" chiudere gli occhi e pescare dal mazzo...ne
verrebbero fuori almeno... facciamo 200 set list una diversa dall'altra
per altri 200 concerti...
Be', mi sa che comunque
vada sarò ugualmente a qualcuno dei prossimi concerti, anche se
i brani fossero gli stessi dello scorso anno... e poi pensandoci Dylan
è per un certo verso perdonabile, non è come tutti i comuni
mortali che vanno in tour se va bene ogni 5 anni e possono permettersi
scalette sempre diverse (ma
è davvero così?),
lui fa un concerto dietro l'altro e forse dovremmo accontentarci che inserisca
ogni tanto qualche pezzo inedito (vedi If dogs run free). Anche un cambiamento
nella band mi piacerebbe. Tanto per fare un esempio, ma
da quanti secoli Tony
Garnier gli sta appiccicato addosso?
Bene, Anna, un altro voto a favore del cambiamento delle scalette e della band... Ho l'impressione che i due temi recentemente lanciati ("ossification" e bob chitarrista) terranno banco su queste pagine per un bel pò.
Ed ora mi tocca di
commentare le nuove strip e sono nei pasticci... per essere originale dovrei
dire che sono noiose e orripilanti, ma non mi crederesti... quindi farò
personalmente i complimenti ad Antonio per quelle scritte da lui, e a te
dirò che mi diverte da morire come hai disegnato Maggie's Duck...
è più o meno come
nella realtà...mmm...
ora che ci penso forse l'originale è un po' meno che più,
ma così va BENISSIMO!
Anche io ritengo ottime le ultime prove di Antonio Cat e gli anticipo che una vignetta della sua ormai mitica strip con Bob a Roma avrà l'onore della copertina del numero tre degli albi di Zimmy
La tua galleria di
ritratti con vip è incredibile ! E pensa che invece io mi sono lasciata
sfuggire un'occasione d'oro per avere anch'io la mia foto con vip (ma ti
ho già detto di quanto mi piace farmi fotografare, con o senza vip,
vero?).
Allora, sull'aereo
di ritorno dalla vacanza c'era il grande Alberto Tomba, sì, quello
che Zimmy e Jim hanno tentato di emulare sulle piste della Val d'Aosta...
proprio lui! La cosa divertente è che nonostante le proteste non
è riuscito ad avere il posto in business class ed è stato
costretto a starsene in classe turistica come
tutti noi plebei,
con le ginocchia in bocca e il vassoietto con il cibo di plastica... per
una volta non ci sono stati animali più uguali degli altri...
Ciao. Duck
Ciao Anna e a presto
Michele
E a proposito delle mie foto con i vip Leonardo mi segnala quanto segue:
477) Ciao Michele,
La letterina della
quale non ricordi il nome (ERESIA !!!), quella bruna, si chiama Elisa,
ed ora partecipa a Pressing Champions League su Italia 1 !
E' ancora aperta la
caccia al mio nick da fattoria ... ti farò sapere ...
Ciao Leonardo e grazie
per la segnalazione... Appena ho letto la tua mail mi sono ricordato del
nome (pensa che ho passato praticamente una settimana con lei e non riuscivo
a ricordarmi il nome...). Bene, diamo ad Elisa quel che è di Elisa.
Ok per il nickname...
scervellati e vedrai che qualcosa ti verrà in mente.
Michele
478) Ciao Michele
Non ricordo di averti
inviato la mia classifica degli album, anzi ne sono sicuro. Per cui rimedio
subito. E' una classifca scontata è banale. Su questa classifica
ho avuto meno dubbi che sulle canzoni.
1) Highway 61 Revisited
2) Blonde On Blonde
3) Bringing It All
Back Home
4) Freewheelin'
Bob Dylan
5) Blood On The Tracks
6) Time Out Of Mind
7) Oh Mercy
8) Another side of
Bob Dylan.
9) John Wesley
Harding
10) The Basement Tapes
Ok Antonio, classifica agli atti... E, if my memory serves me well, la tua è addirittura la prima classifica che inserisce The Basement tapes
Poi volevo segnalarti
una cosa che è da tempo che volevo inviarti. All'indirizzo
http://kwvideo.play.kataweb.it/archivio/musica/notti_rock/bob_dylan/frame_bob.htm
c'è un video a cura di Riccardo Bertoncelli.
Ecco il trafiletto
che introduce il contributo:
Bob Dylan
Riccardo Bertoncelli
racconta in questo speciale dal titolo "Elisir" il successo di uno dei
miti della musica:
Bob Dylan, L'uomo
deinta al rock visionario di album quali Highway 61 Revisited e Blonde
On Blonde, per arrivare alla svolta grandi cambiamenti spesso improvvisi
e radicali: dalla canzone folk e di protesta dei primi anni Sessacountry.
Ok, Antonio
Poi una cattiveria.
Nel mio girovagare in Internet, alla ricerca di documenti su Dylan, raramente
mi sono imbattuto in giudizi negativi su Dylan. Tra queste rarità
segnalo quella provienente dall'archivio delle News di Rock-Ol. E' una
news dal titolo: Lucio Dalla: «Dylan è vittima del proprio
mito» datata 27/04/1998.
Ecco uno stralcio
del testo.
"......in un'intervista
apparsa sul "Corriere della Sera" Dalla giudica anche alcuni colleghi.
«Al concerto
per il Papa sono rimasto sconvolto dalla freddezza di Bob Dylan; credo
sia una vittima consenziente del proprio mito. Dà l'idea di essere
profondamente debilitato, solo a guardarlo mi sono sentito male (...) Le
Spice Girls sono un intelligente ma limitatissimo prodotto di marketing;
i miei preferiti sono No Code, Prodigy, Enigma, Deep Forest, Prince e Madonna.
Non ascolto molto la musica italiana perché non mi pare che tra
i nomi importanti ci siano fenomeni significativi. Gli italiani sono troppo
conservatori»...."
Oddio! Ognuno è libero di pensarla come meglio crede .... ma che dire?.... l'unica cosa spero che, da allora, si sia ripreso dal malore che lo ha colto nel vedere Dylan (pensa se avesse avuto anche la capacità di ascoltarlo...). Questo, però, ci deve far riflettere sul perche in Italia la musica popolare resterà per sempre un "... piacevole intrattenimento..."
Beh, Antonio, non mi resta che rispondere come ho già fatto nell'indice di MF in un altra occasione con la sintesi di Peppino Caponi (alias De Filippo): "Ho detto tutto!". (il tuo commento finale poi, che ho tralasciato, era molto simpatico ma forse un pò "fuori tema").
Ciao
Antonio Maggie's Cat
P.s. Credo che
l'intervista a Vites, come prima esperienza, sia andata
discretamente.
Che dici?.Molto interessante
la risposta su Lanois. Non sapevo che c'erano stati quegli scontri tra
Dylan e Lanois.
Ciao
Concordo. A me è piaciuta molto... Inoltre se Paolo avrà la bontà in futuro potremo fargli altre domande e pubblicare una seconda intervista ancora più interessante (quindi pensate ad un pò di domande boys)
Comunque ti invio la
versione integrale della News (non ho l'indirizzo preciso ma te lo posso
fare avere):
Lucio Dalla: «Dylan è vittima del proprio mito»
E' cominciato con il
concerto del Beacon Theatre di New York (tutto esaurito) il quarto mini-tour
americano di Lucio Dalla, a tre anni dal concerto del Madison Square Garden
in coppia con Gianni Morandi.
Dodici canzoni in
un concerto aperto dai Ragazzi Italiani e "Mario il Napoletano" (?); dichiarazioni
di amore incondizionato per New York (sta cercando casa da queste
parti), e la sfida al mercato americano.
Quest'estate dovrebbe
uscire un suo disco completamente "made in USA": "Penso che sia arrivato
anche per gli italiani il momento di sfondare negli Stati Uniti. Il segreto
sarà la contaminazione: il 2000 appartiene alla musica globale,
come insegnano Madonna, Pavarotti e Bocelli".
In un'intervista apparsa
sul "Corriere della Sera" Dalla giudica anche alcuni colleghi.
"Al concerto per il
Papa sono rimasto sconvolto dalla freddezza di Bob Dylan; credo sia una
vittima consenziente del proprio mito. Dà l'idea di essere profondamente
debilitato, solo a guardarlo mi sono sentito male (...) Le Spice Girls
sono un intelligente ma limitatissimo prodotto di marketing; i miei preferiti
sono No Code, Prodigy, Enigma, Deep Forest, Prince e Madonna. Non ascolto
molto la musica italiana perché non mi pare che tra i nomi importanti
ci siano fenomeni significativi. Gli italiani sono troppoconservatori".
(27 Apr 1998)
479) Avete letto le nuove strips di Zimmy?
480) Ciao grandissimo,
complimenti per tutto.Sono
un solitario appassionato riguardo le canzoni di Bob.Il tuo sito mi conferma
molte cose.E di questo sono contento.
Ti invio una mia classifica,ma
porca miseria,una classifica è far del male a se stessi ed a Bob.Trovo
la cosa comunque molto interessante.Pure io ho sempre pensato che Simple
twist of fate stesse fra le prime,ma non avrei mai creduto sarebbe stato
così per tanti altri.Lo prendo come un gioco interessante.Ma sappi,tra
un
mese la mia classifica
potrebbe essere rovesciata.Dylan è tutto tondo...come noi che comperiamo
i suoi dischi...quel che oggi è,domani potrebbe essere diverso.
Il nucleo comunque
sono 40,45 canzoni.La classifica oscillante e movimentabile.
Ciao.
Desolation row
Like a rolling stone
One too many mornings
Tomorrow is a long time
Shooting star
Rainy day women nos 12&35
I and I
Blind Willie Mc Tell
Higway 61 revisited
Don't think twice,it's all right
Adesso vado in bagno a mettermi due dita in gola.Ti rendi conto di quello che ho dovuto lasciar fuori da questa lista?
Ciao.
P.s.Forse ci alleggeriresti il compito facendoci stilare almeno una top 30.
Ciao, purtroppo ho
perso la tua mail e non essendo firmata ora non so come chiamarti... Vabbè
me lo farai sapere...
Ok per la classifica
di cui mi stupisce molto Tomorrow is a long time che credo riceva con te
il primo voto...
Ciao e rifatti vivo
con nome e magari nickname animalesco,
Napoleon
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