Talkin' Bob Dylan Blues
la posta di Maggie's Farm
parte 54


459) Ti riporto per la posta di MF un trafiletto apparso
oggi sul quotidiano La Repubblica del 6/3 (anche se
ho visto che e' gia' stato trascritto sulle news):

IL 25 MARZO
Dylan via satellite cantera' per gli Oscar.

Washington - Bob Dylan cantera' il 25 Marzo per la
cerimonia degli Oscar ma solo con un collegamento via
satellite dall'Australia, dove si trovera' in tourneè.
Il leggendario cantante e' candidato ad una statuetta
per la canzone Things have changed composta per il film di
Michael Douglas "Wonder Boys"

Stefano

Ciao Stefano... ho riportato la tua mail perchè... "repetita iuvant"
Michele


460) Ciao Michele,
ho letto anch'io le scalette del tour giapponese e concordo pienamente
con quanto detto da qualche altro amico sul sito: francamente da un paio
d'anni a questa parte il vecchio Bob si sta ripetendo e questo andamento
sta stancando anche i fan più sfegatati. Ho sentito anche qualche amico
inglese e pure loro si lamentano della ripetitività delle setlists. Ora,
io sono un amante dei Dead da sempre ma questo non mi ha mai impedito di
vedere e sentire la stanchezza delle performances degli ultimi 3 o 4
anni. E la passione per Dylan non mi può accecare al punto di non
sentire che la routine sta prendendo sempre più campo. Mi sembra che
Dylan stia imboccando questa china, quella che i deadheads chiamano
"ossification", con in più l'aggravante di infarcire le canzoni con
astrusi assoli di chitarra assolutamente senza senso (il 2000 è pieno
delle sue, a mio avviso, "nefandezze soliste", non lapidatemi ma penso che la sua tecnica stia veramente scemando). L'ho visto due o tre volte anche quest'anno,
ma se continua su questa strada mi sa che per la prima volta dall'84
rinuncerò a seguirlo dal vivo. Inoltre mi sembra che la band attuale non
sia poi quella gran cosa, personalmente lo preferivo con quella grinta
quasi garage dell'88>93 o giù di li, cosa ne pensi?
un saluto
fra

Ciao Fra,
sono d'accordo con te ed anche io temo il rischio di quella che chiami "ossification".
Come ho più volte detto, secondo me il periodo più fecondo dal punto di vista delle esibizioni dal vivo di Dylan è stato innanzi tutto quello della metà degli anni settanta con la Rolling Thunder Revue. Gli arrangiamenti delle canzoni che Bob faceva in quel periodo avevano un'energia incredibile ed erano sempre molto vari ed innovativi, spesso di gran lunga superiori a quelli dei dischi originali.  Poi segnalerei senz'altro il periodo della seconda metà degli anni ottanta quando Bob era spesso accompagnato da Tom Petty and the Heartbreakers che a me piacevano un casino e che davano un sound alle canzoni di Dylan assolutamente piacevole... Il periodo che tu citi, 88/93, non è generalmente considerato un grande momento per il Dylan live soprattutto se parliamo dei primi due anni dei novanta che spesso leggo essere considerati i peggiori dell'intera carriera di Bob... Io non sono così drastico e di quel periodo ci sono anche cose che adoro anche se effettivamente riconosco che non è stato uno dei migliori... Comunque il fatto che tu lo preferisca a quello attuale conferma che non tutti si allineano all'idea più o meno generale di considerarlo pessimo. Io credo che per quanto riguarda la voce di Bob questo attuale (diciamo dagli ultimi anni dei novanta a questi primi del nuovo millennio) è sicuramente il periodo migliore degli ultimi dieci anni in cui Dylan sembra aver ritrovato una grande voce a dispetto di qualche anno fa quando sembrava che quest'ultima si fosse irrimediabilmente deteriorata... In questo senso il culmine dicono sia stata l'esibizione al Madison Square Garden per la festa dei suoi trenta anni di attività nel 92 quando scrissero che Dylan aveva la voce di un cane ferito (resta famosa la replica di Francesco De Gregori che in un articolo scrisse: "Bob Dylan non ha una voce. Bob Dylan E' una voce", ed aggiunse che era inutile ed assurdo cercare nelle esibizioni di Bob la calligrafia del bel canto inteso nel senso tradizionale del termine). Una prova sembra comunque data anche dal fatto che lo stesso  Dylan non fu soddisfatto della sua performance vocale al Madison Square Garden nel 92 tanto che in occasione del doppio disco che venne pubblicato da quel concerto volle ricantare in studio la sua parte in My back pages (in cui Petty, Harrison, Mc Guinn, Clapton e Young cantavano con Bob una strofa a testa) sovraincidendo la propria voce su tutta la sua strofa.
Quindi dal punto di vista della voce oggi siamo a livelli molto più alti... Altra cosa è come sottolinei tu il discorso relativo alle scalette sempre uguali, alla fantasia ed alla imprevedibilità dei concerti, o al sound della band.
Tornando al discorso dei periodi buoni per quanto riguarda le esibizioni dal vivo a me piace un casino il periodo del Gospel Tour, e comunque quasi sempre tutto il periodo "cristiano" con il coro di ragazze nere che si integrava con il canto di Bob in maniera secondo me assolutamente affascinante e non soltanto come si potrebbe pensare sulle nuove canzoni "religiose" (dove sembrava naturale che suonassero bene) ma anche sugli arrangiamenti delle vecchie canzoni, come ad esempio Just like a woman che adoro nella versione con il coro femminile di quegli anni.
Per quanto riguarda gli astrusi assoli e le nefandezze da solista di Bob che tu riferisci al periodo attuale non saprei cosa dirti dal momento che, come ho già detto, non ho la conoscenza per giudicare Bob come chitarrista. Tempo fa su queste pagine ci fu un dibattito in proposito e ci furono molti interventi che difendevano la bontà del Dylan virtuoso della chitarra... A naso io direi che con la chitarra acustica Bob fa cose pregevoli... Un pò meno forse con la chitarra elettrica... Ma non ci giurerei anche perchè ricordo una intervista rilasciata da Tom Petty nel 1986 in cui egli, che presumo ne abbia
di esperienza per poter giudicare chi suona una chitarra, parlava in termini lusinghieri di Bob. Ecco uno stralcio dell'intervista in questione:
Domanda: E' strano trovarsi con gli Heartbreakers dietro Dylan?...
Tom Petty: Mi piace. Davvero molto. La ritengo un'utile esperienza perchè, dopo tanti anni, è facile dimenticare come ci si senta ad avere qualcuno sul palco davanti a te. Per me è semplice perchè riesco a comprendere perfettamente le piccole insicurezze che si nascondono nella testa del leader. E' anche divertente perchè i rifelttori non sono sempre puntati su di me. Miglioro anche come chitarrista perchè posso suonare lo strumento più di quanto facessi prima quando dovevo anche cantare. Musicalmente è la cosa più soffisfacente degli ultimi anni. Davanti a te hai Bob Dylan, una delle poche persone per cui potremmo fare questo. Credo che anche lui si diverta. Naturalmente abbiamo potuto realizzare questa collaborazione perchè i due stili erano complementari e non stridevano al contatto. L'idea nacque al Farm Aid; tutti quanti pensammo che c'era molto più materiale che per venti minuti di spettacolo.
Domanda: E' difficile per te e Mike Campbell non scontrarvi, con la presenza di un terzo chitarrista?
Tom Petty: Lo è, ma è interessante suonare e non sapere chi eseguirà l'assolo. C'è una sorta di tacito accordo tra noi che dice: "Se il carico è troppo pesante levati di torno". Musicalmente Bob ci lancia tutto quello che può. Questo è  un grande bene per noi perchè, non vorrei sembrare vanaglorioso, ci sono pochi artisti che possono insegnarci qualcosa. Magari ci lancia qualche passaggio che un rock'n'roller non eseguirebbe. Ogni volta che lui ci spinge in una direzione noi spingiamo in quella opposta. Non è come avere sei musicisti sul palco, è come averne due. Lui ci lancia qualcosa e noi diciamo: "Okay, ti rispondiamo in questo modo". Ma non è una competizione. Comunque sia ho imparato molto.
Domanda: Quando si pensa a Dylan lo si fa in termini di songwriter e performer. Mi stupisce che ti abbia insegnato qualcosa come musicista...
Tom Petty: E' un ottimo chitarrista. Non sopravvivi così a lungo se non lo sei. Sarebbe ora che la gente cominciasse a pensarci".

Come sempre il dibattito è aperto... Fatemi sapere la vostra...
Ciao Fra,
Michele


461) Ciao Michele, sono Marco da Luino.
Prima di tutto vorrei ringraziarti per la risposta tempestiva
alla nostra "candidatura" per il tuo Dylan's day.
Poi vorrei cogliere l'occasione, visto che ultimamente sono
caduto ancora in quella fase in cui ogni cosa che faccio o penso è rivolta a mr.Dylan, di mandarti un mio piccolo
contributo per il sito. Visto che sono andato a spulciare di quà e di là all'interno delle tue chiarissime pagine (ed in particolare quelle dedicate agli spartiti), mi sono permesso di correggere degli errori che ho riscontrato nei giri armonici di Idiot Wind.
Spero ti faccia piacere questa mia "intrusione".
Un saluto e a presto....
Marco

Ciao Marco,
grazie per il tuo contributo relativo ad Idiot wind però io non curo quella pagina che è opera di Leonardo. Quindi ti chiederei il piacere di mandare direttamente a lui le correzioni all'indirizzo dylan81@libero.it anche perchè io non riesco ad aprire l'attachment che mi hai mandato e comunque non sarei in grado di aggiungerlo alla pagina... Invialo quindi a Leonardo al quale chiederò il piacere di provvedere.
Ciao e grazie, Napoleon in rags


462) Ciao ho letto delle proposte di Fra e Leonardo e mi
sembrano delle ottime idee; ritengo che la Cultura ( e
Dylan è Cultura e scritta anche maiuscolo) debba
essere messa a disposizione del numero maggiore di
persone e al costo minore possibile ( a costo zero
molto meglio) perché è l’ignoranza la radice di tutti
i mali del mondo. Tra le altre cose i Cd di Leonardo
contengono cose molto carine e interessanti (io per
esempio sbavo per la versione con la Band di Blind
Willie Mc Tell) che meritano di essere accessibili a
più persone interessate possibile. Ho prenotato il CD
della Sony  (ultima uscita) e mi fa rabbia pensare che devo spendere
una barca di soldi per canzoni impilate senza molta
fantasia (ma non credete anche voi che negli archivi
ci siano canzoni molto più rare e interessanti, anche
per la storia musicale sia dell’uomo che del
musicista) quando poi vedo che semplici fans sono
capaci di ben altro. Questo mi fa solo pensare che debbano
fare uscire un altro disco, non importa come e quando,
ma solo perché deve esserci un prodotto nuovo ( ??!!?)
quando Dylan vincerà ( e mi tocco) l’Oscar al 25 marzo! Ma
chi  è che sceglie le canzoni? Spero sia un programma
randomizzato di PC, almeno la scelta sarebbe
quantomeno comprensibile. Va beh, finisco qua, dico
solo che per il titolo Sacrilegious Lullaby in D– la
traduzione Re minore è corretta perché le note
musicali in Inglese sono contrassegnate da lettere e
alla D spetta il Re; il Sol invece è il G (il La è A,
il Do è C, il Si è B e il Fa è F  ecc). Dò la mia
completa disponibilità per dei nuovi Dylan trees.
Ciao Daniele The Raven

Ciao Daniele,
beh io ho già ascoltato diverse volte il live giapponese e tutto sommato non mi dispiace del tutto nel suo complesso anche se come ho già scritto la scelta non è stata delle più intelligenti considerando che di Bob c'era molto materiale inedito più interessante di alcune cose tutto sommato già sentite più volte messe sul live giapponese. Anche Paolo Vites mi ha detto che una sua recensione che stava preparando per il disco in questione sarebbe stata negativa... Quanto alla domanda su chi sceglie i brani per questa compilation... beh, è una buona domanda... Io a volte in questi casi sarei portato a credere che Bob nemmeno sia stato interpellato e comunque non gliene freghi poi molto di queste cose... Però non saprei... Ad esempio ho parlato qualche giorno fa con Riccardo Bertoncelli il quale a proposito del live giapponese ha parlato del "solito pasticcio" ma, se ricordo bene, dava la colpa allo stesso Dylan attribuendogli la scelta dei brani in prima persona... Qualcuno sa qualcosa al riguardo? Chi seleziona i brani in questi casi?...
Grazie per la segnalazione relativa al discorso "lullaby"... Anche a me sembrava che fosse in "re minore" come avevo scritto a Leonardo... Ora abbiamo la conferma.
Ciao, Michele

Sempre a proposito del live giapponese ecco ora una lettera di Stefano:



 

463) Alla fine l'ho comprato, il Live (?) di Mr. Bob Dylan.
Le songs non le ho ascoltate. C'era  bisogno? No!
Erano tutte note e stranote per me e credo per tutti
voi.
Sia Dead Man dead man, che compariva come lato b su un Ep che
ho, sia It ain't me babe che compariva su un vinile promotional not sale
"4 Songs From Renaldo e Clara", lp che ho.
Il resto erano cose gia' ascoltate, e questo è gia' stato motivo di discussione sulla posta.
Quindi inutile soffermarci piu' di tanto. Certo Things have changed
e' sempre grandiosa.
Quello che mi ha colpito e' il photo-book e forse due
parole di critica andrebbero spese, ancora!
Oltre le songs, pure le foto? Eh si!
Il titolo del disco e' "...dal 1961 al 2000".
Quindi uno si aspetta che oltre ad una scelta di
songs, discutibili, trasversale (parlando di anno per
anno, tra l'altro, un disco solo cosa puo' contenere?) ci sia anche un
photos-book altrettanto simile! (mi riferisco al titolo
del cd).
E invece neanche quello.
Bella la front cover del periodo religioso, meno bella
la seconda del periodo Oh Mercy (forse?).
Terza e quarta anni 60-65 (belle, mai viste, neanche sui
libri di foto che ho di Dylan), poi c'e' un salto alla
6a dell'anno 1978, con la 7a si torna indietro (vista e rivista)
del 1975. Sull'8a ho un dubbio (78 o 81), la 9a è del 1984, infine le ultime due che
chiudono il booklet gia' note (anni 60).
Tutte sembrano messe alla rinfusa.

Si poteva avere qualche cosa di meglio?
Almeno dal punto di vista fotografico. Una mi sembra
pure sbiadita!
E gli altri periodi dove sono? Boh!
Visto che hanno messo quella del 78, potevano prendere almeno
alcune scartate dal disco Live at Budokan 78, essendo il cd  della Sony-Giapponese!
Che tra l'altro gia' ci sono nelle fanzine "The Telegraph".
O prendiamo quelle del 1975: ad esempio ho una foto di
Dylan nel backstage, che si abbraccia con
il pugile Clay (fantastica) in b/n.
Poteva essere messa.
Ad esempio ho un altro cd parigino ufficiale "Great
Hits" con photos-book e li' ci sono foto veramente mai
viste di Dylan in un bianco e nero eccezionale
dell'ultimo periodo.
Insomma si poteva fare di piu'. E quelle del 2000?....Boh!
Ad ogni modo l'ho preso poiche', essendo in tiratura
limitata, essendo d'importazione giapponese
e avendo tutti i cd ufficiali di Dylan, se mancava
questo era come avere una collana intera di fumetti
di cui ti manca un numero.
Stefano

Ed ora un mio annuncio: sto cercando il video del Maggio 1991 Notte Rock Rai TV "Pegaso" in cui mi dicono esserci due canzoni dal concerto di Bob del 2.12.78 in eccellente qualità... Qualcuno ce l'ha?... Lo avevo chiesto anche all'amico Stefano che mi ha scritto la seguente mail che pubblico perchè offre uno spunto di dibattito. Napoleon


464) Purtroppo non possiedo il video di Notte Rock
anche se sono sicuro di averlo visto e
probabilmente essendo (forse) qualche cosa di visto
e rivisto (forse conteneva spezzoni di apparizioni
di tv estere o forse qualche breve cronostoria di
Dylan) l'avro' registrato e poi cancellato. Difatti non ho
molto di speciali  Italiani, a parte che ne fanno
pochissimi come tu sai e, quelli che fanno, fanno pena
rispetto a quelli esteri (guarda ad esempio Getting to Dylan
omnibus inglese o il recente Polar Prize
o lo speciale "A+E Biography" del 13 agosto 2000)
Uno special italiano diciamo
buono pur nella sua brevita' e' quello del 1978.
Mi chiedo quando faranno un documentario come si deve
anche in Italia? In modo professionale!
Invece mi ricordo ma vagamente di uno Special di Dylan
di Gianni Mina', in un programma in cui ogni settimana si parlava di un
artista (il titolo della trasmissione mi sfugge) pero'
mi ricordo spezzoni da Hard Rain. Ti viene in memoria
qualche cosa? E' qualche cosa antecedente al 1984,
anche lì in un altra trasmissione c'era Mina' con
David Zard,in occasione del concerto di Verona, e
mandarono in onda il video Jokerman.
Vado tutto a memoria. Di piu' non so'.

Stefano.

Ciao Stefano,
sono perfettamente d'accordo con te... Non mi ricordo di documentari su Dylan in italiano che siano andati al di là di un semplice collage di vecchi filmati... Non sarebbe affatto male se qualcuno in Italia si decidesse a farne uno in grande stile con materiale ex-novo, magari con interviste a persone che sono state vicine a Bob, ricostruendo la sua vita non solo artistica. In questo senso io considero lo speciale Biography che citi uno dei migliori che abbia mai visto... Ecco, una cosa del genere in italiano sarebbe il massimo.
Ciao e alla prossima, Michele



 

465) Ciao Michele,
Allora, un paio di cosette:
1) Mi chiedi il nome da personaggio della fattoria ? Bè, sai, dato che nella nostra fattoria ci dovrebbe essere affissa al muro, cancellata bene, la frase "Tutti gli animali sono uguali ... ma alcuni sono più uguali di altri", il testo
di "Maggie's Farm", allora preferirei seguirlo e "be just like I'm". Quindi, se possibile, per me "Maggie's Myself" andrà benissimo. Se poi sono costretto a scegliere il nome di un'animale ... ci devo pensare un pò.
2) Riprendo un discorso fatto un pò di tempo fa sulla data de "La ballata dell'eroe" di Fabrizio De Andrè, poiché ho controllato sul libro "Come un'anomalia" contenuto nel cofanetto della Einaudi "Fabrizio De
Andrè: Parole e Canzoni" e c'è scritto che risale al 1961 e che fu cantata inizialmente (nel 1962) da Luigi Tenco.
Quindi potrebbe addirittura essere stata scritta prima di "John Brown". Tu mi scrivesti che la data che avevi trovato era 1969. Che
ne pensi ? Qualcuno può confermarci quale delle due è giusta ? La data 1969 potrebbe anche riferirsi alla versione
discografica di De Andrè.
3) Per quanto riguarda il CD Tree, credo che la "Yesterday" che sei curioso di ascoltare sia la stessa che già dovresti conoscere, dato che non è una versione live, come erroneamente ti ho segnalato, ma una versione in
studio. Più che altro ti segnalerei una versione incredibile di "Blind Willie McTell" in studio che comincia con Dylan da solo al piano, poi si aggiunge una chitarra elettrica di accompagnamento, poi le percussioni ed il resto.
E' una versione veramente molto bella. Una bellissima versione di "Going, going, gone", probabilmente dalla "Rolling Thunder", con il testo quasi completamente diverso dall'originale e con un bell'arrangiamento. E "Sad Eyed Lady Of The Lowlands", che è provata da Dylan solo alla chitarra, ancora nel periodo della "Rolling Thunder".
Inoltre, ho un file audio formato Real Player che includerei nel CD con Dylan e band che cantano un "Happy Birthday" versione acustica, ad una certa Susie. Forse è una cosa conosciutissima, ma comunque è carina.

Ora ti saluto,
Leonardo

Ciao Leonardo,
beh secondo me sarebbe meglio se ti scegliessi un nome di animale per stare al nostro "gioco" (siamo o non siamo la fattoria di Maggie?) anche perchè secondo me è un modo simpatico per documentare la propria appartenenza alla fattoria stessa grazie all'apposita pagina dell'indice di Mf... Comunque scegli tu, ovviamente,,, Non c'è alcun obbligo... Tempo fa ti sei firmato Lone Soldier... Anche quello al limite potrebbe andare bene anche se non fa riferimento ad un animale (o c'è qualche animale soldato?...Mmm... Forse qualche tipo di formica?...). Ad ogni modo se vuoi ricordati che puoi anche mandarmi una tua foto da mettere nella pagina...
Quanto alla canzone dei Beatles Yesterday mi togli un gran dubbio perchè da quando avevo letto la tua mail mi stavo scervellando cercando di capire quando Bob avesse cantato il pezzo di Mc Cartney dal vivo... Ora mi confermi che si tratta della versione in studio e tutto mi torna (si tratta di una versione del 20/21 maggio 1970 tenutasi negli studi Columbia di Nashville, Tennessee... se non mi sbaglio con George Harrison. Credo sia l'unica versione di Yesterday cantata da Bob esistente).
Quanto alla Ballata dell'eroe di De Andrè non saprei cosa dirti... A questo punto probabilmente hai ragione tu e la data che ho trovato io (1969) fa riferimento alla versione su LP di Fabrizio... Quindi la somiglianza con John Brown di Dylan sarebbe solo casuale. Come sempre chi ne sa di più ci faccia sapere...
Ciao, Napoleon
ps: la Blind Willie McTell di cui parli ce l'ho su Genuine Bootleg Series ed è effettivamente grandiosa anche se Bob ride (o tossisce?) sul verso "this land is condemned"... A me sembra rida (chissà perchè...).
Ho anche quella Happy Birthday to Susie che ho trovato sulla Rete... A proposito, chi sarà questa Susie per cui Bob canta "buon compleanno"?... Sarà mica Suze Rotolo?...


466) Segnalazione di Michele "Napoleon in rags": voglio ringraziare moltissimo Sandro Naglia che mi ha spedito il suo cd di cui si parlava qualche pagina della posta fa... Il titolo è "Song sketches - da Dowland a Dylan" e racchiude 20 canzoni italiane ed inglesi che percorrono un itinerario suggestivo attraverso le epoche dal XIII secolo ai nostri giorni. E' veramente bello e contiene una versione assolutamente affascinante di Knockin' on heaven's door di Dylan. Ecco la copertina, la lista delle canzoni e le note del disco (se vi capita di ascoltarlo non ve ne pentirete perchè è veramente piacevole).


Ecco la lista delle canzoni che sono incluse nel cd:
1) Away with these self loving lads (J. Dowland)
2) If my complaints (J. Dowland)
3) I saw my lady weep (J. Dowland)
4) Come again (J. Dowland)
5) Now o now I needs must part (J. Dowland)
6) Pavan (J.D. Gladwin)
7) Go and catch a falling star (Anonimo)
8) Go and catch a falling star (J. Renbourn)
9) Canto delle lavandaie del Vomero (Anonimo)
10) O Lucia miau miau (O. Di Lasso)
11) 'Sto core mio (O. Di Lasso)
12) Oi ricciulina (Anonimo)
13) O vezzosetta dalla chioma d'oro (A. Falconieri)
14) Se l'aura spira (G. Frescobaldi)
15) Damigella tutta bella (V. Calestani)
16) Perchè se m'odiavi (C. Monteverdi)
17) Colascione (J. H. Kapsberger)
18) A flower (J. Cage)
19) The wonderful widow of 18 springs (J. Cage)
20) Knockin' on heaven's door (B. Dylan)

1998 Esperia

Sandro Naglia - voce
Sandro Naglia (1965) ha inciso una ventina di dischi tra cui due edizioni del Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, le Arie Musicali di Frescobaldi, l'opera Poro di Handel, il Canzoniere di Wolf-Ferrari

Franco Pavan - liuto e chitarrone
Franco Pavan (1964) si è diplomato con lode in liuto sotto la guida di P.Beier presso la Civica Scuola di Milano. Da allora svolge attività solistica e collabora con numerose formazioni dedite alla musica antica fra le quali la Cappella della Pietà de' Turchini, l'Ensemble Galilei, La Venexiana, Retablo Barocco. Ha inciso per le etichette Arcana, Opus III, Stradivarius, Symphonia, Glossa, Cantus.



 

467) Cari amici,
mi chiamo Luigi Catuogno sono un musicista, chitarrista classico per la precisione. E' molto che consulto con interesse il Vostro sito e Vi faccio i miei complimenti per le numerose informazioni che mettete a disposizione agli appassionati di Dylan.
Vi chiederete cosa c'entra un musicista classico con Dylan?
La risposta non c'e l'ho ma vi dico solo che all'età di 15 anni ero totalmente disinteressato alla musica...e una sera quardando la Tv per l'esattezza "Odeon tutto quanto fa spettacolo" vidi l'anteprima di Hard Rain con questo strano personaggio chiamato Bob Dylan che credevo essere quel tipo di colore raffigurato sulla copertina del 45 giri Hurricane. Che vi posso dire: quella sera ha cambiato la mia vita. Sentire quel suono, leggere quelle parole ma soprattutto il magnetismo di quest'uomo mi aprirono il cuore e la mente contemporaneamente. Penso che Dylan rappresenti la fusione tra cuore e mente più di qualsiasi altro. Naturalmente dopo 15 giorni avevo tutti i suoi dischi e comprai una chitarra e imparai tutte le sue canzoni. E dopo due anni provai l'emozione di vederlo la prima volta dal vivo in germania nel 78 (di cui un'altra volta vi raccontero' la storia). La chitarra mi prese a tal punto da studiarla seriamente confrontandomi anche con altri generi ma sempre legati alla musica popolare. Ed eccomi qua
musicista professionista grazie al nostro mitico Bob.
Due anni fa ebbi pero' l'idea di arrangiare per chitarra sola alcuni brani di Dylan e sono stato invitato per tre volte consecutive al Dylan Festival in Austria (a cui vi consiglio di partecipare) entrando in contatto con personaggi come Stephen Scobie e Michael Gray con cui sono in cantiere vari progetti.
Vi invito pertanto a visitare il mio sito dove troverete anche un audio file di "To ramona" tratto dal lavoro suesposto... e un messaggio nel guestbook sarebbe veramente gradito. http://users.iol.it/trenzas/
Vi saluto con affetto e complimenti ancora e sono a Vostra disposizione per qualsiasi cosa abbiate bisogno
May God Bless You
Luigi Catuogno

Ciao Luigi,
grazie per la tua segnalazione e per la tua storia... Naturalmente mandami pure tutto quello che vuoi visto che probabilmente avresti molte cose da raccontare a proposito di Dylan... Il tuo racconto relativo ad Hard Rain mi conferma ancora una volta che quel video è stato davvero importantissimo per la conversione al "verbo dylaniano" di tutti noi... Successe anche a me (segnatamente per la versione di Shelter from the storm di quel mitico video, quella che da poco hanno riproposto sul cd live giapponese).
Ciao Luigi e a presto
Michele "Napoleon in rags" Murino


468) Ciao Michele,
hai mica il testo di "A fool such as I" che Bob canta nel disco "Dylan"?...
Ciao, Giovanni
p.s. Aspetto di vedere queste famose tue foto con vips

Ciao Giovanni,
allora il testo di A fool such as I è qui sotto seguito dalle foto "famose" che sembra interessino un sacco di maggiesfarmiani (non ve le venderete mica?...)

A fool such as I
(Bill Trader)

Pardon me if I'm sentimental when we say goodbye,
don't be angry with me should I cry
When you're gone, yet I'll dream a little dream as years go by,
now and then, there's a fool such as I

Now and then, there's a fool such as I am over you
You taught me how to love and now you say that we are through
I'm a fool but I'll love you dear until the day I die
Now and then, there's a fool such as I

Pardon me if I'm sentimental when we say goodbye,
don't be angry with me should I cry
When you're gone, yet I'll dream a little dream as years go by,
now and then, there's a fool such as I

E veniamo a queste tanto richieste foto... Alcune sono riprese da video quindi la qualità non è sempre buona... Qui sotto sono con Joan Baez a Lucca... Stiamo osservando la rivista di cui parlavo nella scorsa pagina della posta, quella di Max in cui c'era una foto di Joan ed accanto una di Bob... Se non conoscete l'aneddoto lo riporto di seguito: "... A Lucca ho dato a Joanie una rivista che mi ero portato dietro. Si trattava di uno speciale di Max risalente al 1984 dedicato interamente al Live Aid.  Glielo ho aperto in un punto in cui c'erano due enormi foto, una sulla sinistra ed una sulla destra, a tutta pagina. La prima era una foto di Joanie e la seconda, quella di destra, era di Bob. Joanie guarda subito la sua foto, non so se nota anche quella di Dylan a fianco. La guardo in viso e vedo che ha un'aria interrogativa. Infatti un secondo dopo mi prende l'albo di mano e ne guarda meglio la copertina con un'espressione come a dire "Che roba è?". Io le dico: "Don't you
remember?". Lei mi dice che no, non ha mai visto quell'albo. Bè le spiego che probabilmente è una cosa solo italiana... Lei sorride poi riapre al centro e riguarda la foto. Credo di scoprire in lei una certa vanità femminile perchè mentre si rimira mi sembra pensare "Cavolo come ero bella in questa foto...". Poi Joanie sposta la testa e guarda la foto a fianco, quella di Dylan. Bob è seduto su uno sgabello, credo dietro le quinte del Live aid anche perchè mi sembra vestito esattamente come poi apparirà sul palco insieme a Keith Richards e Ron Wood. Ha un'aria pensosa, guarda a terra e fuma.  Appena Joanie vede la foto di Dylan si ferma a guardarla ed io non posso perdere l'occasione. Punto il dito prima sulla foto di lei poi su quella di Bob e le dico ridendo: "Always together...". Joanie mi guarda e fa un'aria rassegnata come a dire "Quest'uomo sarà la mia rovina!!", e sbuffa simpaticamente come a dire "Morisse...!". Ma con un'aria, secondo me, di chi sottintende: "Se mi telefonasse in questo momento lascio tutto, concerto di Lucca etc. e prendo il primo aereo per raggiungerlo".
Ed ecco la scena in questione con me e Joanie che guardiamo la rivista di "Max":

Qui sotto invece sto baciando Joanie mentre la abbraccio nel salutarla dopo il nostro incontro di Lucca
E a proposito di baci qui sotto ci sto "provando" con Elenoire Casalegno, mia compagna a Passaparola (Canale 5). Notate come in perfetto stile Rodolfo Valentino mi appropinquo alla splendida fanciulla...
...e meglio di come avrebbe fatto Clark Gable con Rossella O'Hara in Via col vento la bacio appassionatamente...
...Poi ci riprovo più tardi ma, come vedete, l'unica cosa che suscito nella splendida Elenoire è - ahimè -  l'ilarità... Ovviamente sono andato in "bianco" (cosa credevate?...)
Qui sotto invece sono con il grande Antonio Cabrini, altro mio compagno a Passaparola
E qui, come raccontavo tempo fa nella posta di MF, sono con il mitico Lino Banfi a Montecarlo (io mi sto scompisciando dal ridere perchè Lino ha appena fatto una delle sue battute...)
Qui sotto sono invece con Vittorio Sgarbi negli studi di Canale 5 per un programma che ho registrato con lui ma che è stato congelato credo per l'indisponibilità dello Sgarbi a garantire la sua presenza nello stesso (intendo il programma...)
La foto seguente mi ritrae invece a Rimini con Pete Best, il primo mitico batterista degli altrettanto mitici Beatles
Qui sono invece con il simpaticissimo Gerry Scotti... Sapete che Gerry è un fan di Dylan e gli ho sentito cantare (benissimo) Knockin' on Heaven's door accompagnato da una band di Canale 5?...
Questo qui sotto al mio fianco è invece il grande William B.Davis, lo Smoking Man di X-Files, quello che in Italia viene chiamato L'uomo che fuma, acerrimo nemico degli agenti speciali dell'FBI Fox Mulder e Dana Scully
Quelle che seguono sono invece rispettivamente la mia ex-ragazza e la mia ragazza attuale (seeee.... magari!!! In realtà sono due letterine di Canale 5, Luisella la prima e... della seconda non ricordo - ahimè - il nome)

Qui sotto sono invece con il simpaticissimo Peppe Quintale (Le Iene) mio compaesano e come me tifosissimo del Napoli (tempo fa era utilizzato come portafortuna dai tifosi partenopei e mi sa che se non si dà da fare, con l'aria che tira si finisce in B)
...e dulcis in fundo ecco una foto che mi ritrae insieme a Bob...
... non mi dite che ci avevate creduto davvero?... No ovviamente con Bob non ce l'ho la foto (non ancora almeno) ma in futuro chissa?... Però mi sapete dire chi è il personaggio qui sopra al quale Bob è abbracciato ed al quale ho messo la mia testa?...

Mi fermo qui perchè se no per caricare questa pagina dovrete aspettare un paio d'ore... Magari in futuro potrebbe esserci una seconda galleria... Però a questo punto dovete spedirmi anche le vostre foto con vip (se ne avete, ovviamente...).


469) Non dirmi che sei anche appassionato dei film di ToTò...?!?!?!
Ho detto tutto... (Fabio si riferisce ad una foto di Peppino De Filippo che ho messo nell'indice di MF il 12 marzo, foto tratta dal film "Totò, Peppino e la... malafemmina" con Peppino che esclama la celebre battuta "Ho detto tutto!").
Ciao by F @ b i o

Ciao Fabio,
certo che sono esperto ed appassionato del grande Totò (ancora non si era capito?). Anzi direi che ne so più di lui di quanto ne sappia di Bob... Se non avessi scelto di fare un sito dedicato a Dylan sicuramente ne avrei fatto uno sul Principe De Curtis... ma ora non ne avrei più il tempo anche se mi piacerebbe... Se qualcuno ha intenzione di farne uno al limite potrei collaborare (ho praticamente tutto quello che ha fatto Totò)... Comunque Fabio la tua mail mi ha ispirato spronandomi a disegnare questa strip con Totò e Peppino in cui ho inserito un riferimento a Dylan (un pò improbabile visto che parliamo di epoche diverse ma nei fumetti, si sa, tutto è possibile, anche che Totò e Peppino parlino di Bob Dylan e Tom Petty)... La strip si chiama Totò, Peppino e... le americane sciolte. Cliccate sul titolo qui sotto per vederla:

Totò, Peppino e... le americane sciolte
 
 

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