390) Castaldo e altre caste
Caro professore,
non vorrei commentare
l' articolo di Castaldo e mi limiterò a dire che mi
sembra qualcosa di
già scritto, rimasto un po' nel cassetto e tirato fuori
per l' occasione;
la mia stima per la figura del "giornalista moderno",
intendo quella più
diffusa e soprattutto in tv, è simile a quella che ho per
altre onorevoli caste
della società italiana come quella politica, quella
universitaria, etc.
poi esistono giornalisti veri come Antonio Russo,
ricordato a margine
di qualche tg nazionale più interessato all' amore
segreto della principessa
di qualche monarchia ancora tenuta in vita. Ma
Castaldo mi serve
per darti una notizia, e te la do riportandoti parte della
lettera di un lettore
al mensile Internet News:
"Vorrei segnalare
l' attacco in corso alla libertà di espressione su
Internet a seguito
delle recenti proposte di modifica della legge sulla
stampa (n° 47/1948).
Secondo la normativa
proposta, chiunque vorrà pubblicare una notizia o una
rivista telematica
dovrà registrare una propria "testata giornalistica"
telematica ed individuare
un direttore responsabile iscritto all' albo dei
giornalisti che sia
garante delle informazioni pubblicate sul sito. Tutto
questo in barba al
fatto che chi ha un sito o un dominio ha già firmato la
sua assunzione di
responsabilità......"
Io penso che questo
sia assolutamente irrealizzabile e pensato da chi non sa
neanche lontanamente
cosa sia Internet, comunque ad occhio e croce direi che
riguarda pure Maggie's
Farm. Non so se tu sei iscritto a qualche ordine, ma
io ho già pensato
di segnalare i tuoi abusi anche all' ordine dei
disegnatori di fumetti,
quelli di Giorgia all' ordine dei traduttori, quelli
di Gabriele all' ordine
dei critici letterari e così via...
Più in generale
gli attacchi alla libertà su Internet si moltiplicano da
quando ognuno ci intravvede
vie di speculazione economica e non si accorge
semplicemente che
i tempi stanno cambiando come cantava qualcuno di nostra
conoscenza.
Maggie's Pig
PS questa lettera sul
newsgroup sarebbe targata da un NDC (no Dylan content)
quindi se mi rispondi
via e-mail per me è esattamente la stessa cosa.
Ciao Carlo "Maggie's
Pig", inserisco la tua lettera in questa sede perchè mi sembra interessante
anche per gli altri... Il dibattito è aperto... Comunque siamo tutti
"abusivi" e qui cito come al solito Totò che nel film "Totò,
Peppino e la dolce vita", in cui interpretava un parcheggiatore abusivo,
infiltrandosi in una "Tribuna politica" televisiva si sente apostrofare
dal presentatore: "Ma allora lei non è un giornalista?...
Ma allora lei è entrato qui abusivamente?..." Risposta di Totò:
"Per forza!!! Sono un abusivo!..."
Michele
391) Caro Michele,
come saprai Bob ha
vinto il Golden Globe per la migliore canzone
originale (Things
Have Changed). Grande giorno per noi Dylaniati.
E' singolare che il
premio sia stato annunciato da Monica Bellucci e
che, dopo il breve
discorso di Bob, Julia Roberts abbia rimarcato il
fatto che non avrebbe
mai pensato di comparire sul palco dopo Bob
Dylan, commentando
"That's huge!!!".
BOB BEATO TRA LE DONNE!!!
Adesso Grammy & Oscar.
A presto, Antonio G.
Ciao Antonio... Speriamo per l'Oscar che sarebbe quanto meno un modo per compensare quello non datogli per la mitica "Knockin' on Heaven's door". Michele
Ed ora una lettera di cui siamo onorati... Ce la manda nientemeno che il mitico Stefano Rizzo, traduttore e curatore dell'altrettanto mitico libro "Bob Dylan - Blues, ballate e canzoni", libro fondamentale per tutti i dylaniani italiani.
392) Ad Antonio (che scrive su Maggie's Farm il 4 maggio 2000) vorrei dire che ci sono, che lo ringrazio per quello che pensa della mia traduzione (Blues, ballate e canzoni; Canzoni d'amore e di protesta) e aspetto la statua d'oro promessa. In cambio potrei fargli avere la mia tesi di laurea (in filosofia) su Bob Dylan del 1972: una chicca!
Stefano Rizzo
Ecco lo stralcio della
lettera di Antonio del 4 maggio 2000 in cui citava Stefano Rizzo:
"Inoltre alla favoletta
che le canzoni non cambiano il mondo non ci ho mai creduto. A
tal proposito ti consiglio
di rileggere la splendida introduzione di Fernanda Pivano al libro"Blues,
Ballate e Canzoni" a cura di Stefano Rizzo (A quest'uomo devo una statua
d'oro. Chiunque sia, spero che giri da queste parti per fargli sapere
quanto gli sono grato)."
Ed ecco la risposta di Antonio Schiattarella, chiamato in causa da Rizzo:
"Quando ho letto l'e-mail,
inviatami da Michele, nella quale Stefano Rizzo accennava alla mia persona,
sono
restato impalato,
davanti al video, per cinque minuti, in uno stato confusionale che non
sarò mai in grado di descrivere.
Il libro "Bob Dylan
- Blues, Ballate e canzoni" è uno degli oggetti più preziosi
che posseggo ed è anche, in
assoluto, il libro
a cui sono maggiormente legato.
Se le pagine di questo
libro fossero in grado, come una pellicola, di catturare tutte le
sensazioni che ho provato nel leggerle... ebbene, su quelle pagine ci sarebbero
dieci anni di emozioni, di poesia, di rabbia, di lacrime, di gioia,
di verità,
di insegnamenti, di amore e di dolori.
Ed è per questo
che le traduzioni di Stefano Rizzo hanno un significato ed un valore ineguagliabile
per me e resteranno impresse, indelebilmente, nella mia mente per il resto
della mia vita. Inoltre esse sono la preziosa
chiave di lettura
con la quale continuo ad entrare a contatto con la poesia di Bob Dylan.
E' difficile ed impossibile
trasmettere tutta la gratitudine che provo nei confronti di Stefano Rizzo.
Giuro ... è impossibile.
Infine, mi autoconcedo
un piccolo atto sfrontatezza nel rivolgere la parola direttamente al Dott.
Rizzo visto che gira, anche lui, da queste parti.
Vede. Oggi sono incapace
di realizzare statue d'oro ma, ci può giurare, se un giorno dovessi
riuscirci, la prima la destinerò a Lei e solo dopo ne farò
una per me. Diciamo che ci sto lavorando con costanza ed impegno. Invece
la
sua tesi, per fortuna,
già c'è. Per cui che fa? Si fida?. Io se fossi in lei mi
fiderei. Siamo tra Dylaniani!
Non le nascondo, però,
che mi farebbe molto piacere se, oltre me, potesse dare l'opportunità
di leggerla anche gli
altri amici del sito.
E poi diciamo la verità, non si fidi, in tal caso, dei dylaniani
... essi hanno quel brutto viziaccio dei bootleg ... Come potrei
rifiutare di passarla ad un 'altro dylaniano? Sarebbe un controsenso storico.
Se per
caso è ancora
su carta, non si faccia scrupoli, mi offro volontario per riportarla su
supporto magnetico.
Chiaramente eviti
di confondersi ... Sa! Noi Dylaniani siamo, notoriamente, un pò
difficili e se le ci inviasse, per sbaglio, quella sull'etica Kantiana,
pur essendo sicuramente interessante, non susciterebbe l'identico interesse
da parte nostra.
Nel salutarla, calorosamente,
le invio un ennesimo ed immenso "Grazie".
Antonio Schiattarella
Postilla di Michele all'ultima frase di Antonio: ...o, se non la tesi nella sua interezza, quantomeno alcuni stralci...
E restando in tema ecco un commento di Anna:
393) Ciao Michele,
Stefano Rizzo? quello
di Blues Ballate e Canzoni? Sai che io devo tutto a
quell'uomo ? Pensa
che mi sono innamorata di Dylan, prima ancora di sapere
che faccia avesse
o aver ascoltato la sua voce, proprio leggendo quel libro,
era il 72 credo, avevo
19 anni e i testi di Dylan mi hanno folgorato... e
più che ai
testi dylaniani ho dovuto affidarmi ciecamente alle traduzioni di
Rizzo, perchè
allora non sapevo quasi nulla di inglese...
Se adesso ti scrive
anche Bob, cosa fai? chiudi tutto e ti ritiri in
convento?!
Per quanto riguarda
il premio ricevuto da Bob, il Golden Globe Award, era inevitabile, Things
have changed è troppo bella, è un capolavoro!
Ieri ho avuto una
giornata a dir poco incasinata quindi ho solo letto la
notizia riportata
dal Corriere: non dice molto, solo che Monica Bellucci,
che era la presentatrice,
a momenti sveniva quando ha dovuto pronunciare il
nome di Bob Dylan.
Poi Dylan è salito sul palco ed ha abbracciato con
trasporto e voluttà
la Bellucci... o forse non era Dylan ma Zimmy ed era
molto più interessato
ai Golden Globe(s) di Monica che al premio... (la
battuta è un
po'... be' in stile Zimmy... e comunque non potrai rinunciare a
fare la strip dell'evento...)
ora che ci penso sto facendo anch'io una gran
confusione, non ricordo
più bene cosa diceva il Corriere e di chi
parlasse...
adesso ho l'articolo sotto il naso e non posso più sbagliare:
Dylan ha abbracciato
la Bellucci (ma il giornale in effetti non parla di
trasporto e voluttà...)
ha sorriso a tutti e ha detto: "è bello essere qui
con voi, tra musica
e immagini, ricordi e progetti" Poi c'è stata una
standing ovation e
tutti hanno cantato in coro THC... Se trovo qualche altra
notizia ti scrivo.
A presto, Anna
Ciao Anna, beato Bob
(sia per il Golden Globe che per la Bellucci) e grazie a te... Se trovi
altre notizie mandamele pure... e lo stesso vale per tutti gli amici in
ascolto. La strip di Zimmy sarà inevitabile...
Michele "Napoleon
in rags"
394) Ciao,
mi trovo a Madrid
per motivi di studi, e ho trovato
alcuni negozi di dischi
che hanno un sacco di vinili
vecchi di Bob Dylan,
penso roba da collezione ma
economica, se qualcuno
e' interessato a qualcosa in
particolare potrei
dare un'occhiata. Il mio e-mail e'
marcor76(chocciola)yahoo.com.
(E' che con questa
tastiera non riesco
a fare la chiocciola....)
Marco
395) Ciao
ecco qui la mia top
ten:
forever young
tangled up in blue
hard rain
blind willie mctell
simple twist of fate
not dark yet
every grain of sand
it's allright ma
positively 4th street
sad eyed lady of the
lowlands
jorg
Ciao Jorg, anche la tua classifica è archiviata in attesa del prossimo aggiornamento della classifica globale. Ciao, Michele
396) Innanzitutto complimenti
per il sito. Davvero immane il lavoro che avete dovuto fare...
Ho conosciuto Dylan
grazie alla musica di Francesco De Gregori. Ho letto in una risposta che
ritieni più vicino a Dylan De Andrè. Io credo che tanto musicalmente
quanto nel modo di comporre
i testi e poi anche
nel modo di cantare le canzoni, il cantautore più influenzato (
e non "soccombuto" di fronte a tale grandezza ) sia proprio De Gregori.
Cosa ne pensi?
Inoltre, per quanto
ho letto, la traduzione di " Desolation Row " fu scritta a 4 mani da De
Andrè e De Gregori nel loro periodo di stretta collaborazione, e
non solo dal grande Faber.
Grazie e ciao.
Mino
PS Vorrei che la risposta fosse pubblicata nella tua rubrica.
Ciao Mino, non ricordo
esattamente cosa avevo scritto ma chiaramente hai ragione tu... Anche io
ritengo che De Gregori sia stata influenzato da Dylan molto di più
rispetto a De Andrè, forse la mia frase era inserita in un contesto
diverso... Anche su "Via della povertà", versione italiana di Desolation
row ovviamente hai ragione visto che è da attribuirsi a De Gregori
e De Andrè... Forse io mi riferivo al fatto che è stata incisa
da Fabrizio. Anzi ti dirò che ho sempre pensato che in quel testo
ci fosse molto De Gregori e poco De Andrè, ma potrei sbagliarmi,
ovviamente... Ciao Mino e grazie per i complimenti, Michele
ps: effettivamente
mi hai fatto venire in mente: non esistendo il participio passato di "soccombere",
come si dirà mantenendo l'idea del soccombere?... Misteri della
lingua italiana!
397) Ciao Michele
Sono venuto in possesso
del video dell' MTV Unplugged. Io oltre a possedere il video ho anche il
cd originale ed il bootleg "Uncut".
E' un concerto magnifico.
E' il mio live preferito ed il video me l'ha confermato. Io putroppo a
quel tempo non potei vederlo in Tv (non ricordo il motivo; se era che non
lo sapevo o che MTV non lo ricevevo).
Comunque è
un concerto stupendo. Dylan è la sua band hanno una presenza scenica
impressionante. Il sound già
lo avevo apprezzato
sul cd originale ma la cosa che mi ha sopreso è la band. Ora capisco
le perplessità di alcuni che ti
avevano scritto il
loro rimpianto per quel batterista. In knockin è uno spettacolo
vederlo con quella chioma
fluttuante e le bacchette
che battono furiosamente sulla batteria. BRAVISSIMO.
Ma è Dylan
che mi ha sopreso più di tutti. Carismatico come non mai. Nella
sua esibizione c'è uno stile, un'eleganza ed una sicurezza
da grande professionista, a parte qualche pasticcio con la chitarra (adesso
capisco anche le vostre
perplessità sulle sue abilità di chitarrista solista).
A proposito di chitarre....
Sai qualche retroscena sulla serata del Live Aid? Ho rivisto quella esibizione
.... non so ... li, invece mi ha dato l'impressione che si sentiva "al
posto sbagliato al momento sbagliato".... e
mi sa che la chitarra
scordata, alla fine, c'è l'aveva sempre lui e non Ron Wood. Mentre
Keith Richards era come al solito
superbo. Poi c'è
quella indecisione all'inizio quando si ritrova da solo sul palco e, indeciso
sul da farsi, chiama i
due Stones. Ora io
non conosco Dylan dal vivo bene come te ma mi ha dato l'impressione
di uno che si spaventa
davanti a tutta quella
folla, quasi come se l'ho avessero portato a forza su quel palco. Mentre
sono quasi sicuro
che Blowin' l'abbia
cantata proprio controvoglia. Si sente che la canta con un disagio tutto
Dylaniano.
Comunque sul Dylan
live ed il suo rapporto con il pubblico si potrebbe scrivere un libro intero.
Non so sei d'accordo
con me. Ma a me sembra che lui, nonostante molte sue dichiarazioni, sente
in maniera
più del normale
il rapporto con il pubblico. Un rapporto che avuto alti e bassi dove nè
lui e nè il pubblico hanno dato
a volte il meglio
di se e dove, a volte, si è arrivato a veri scontri e volte si è
compiuto l'idillio. Lo scontro per eccellenza è
Newport 65 anche se
io penso che il momento più critico e nello stesso tempo più
stimolante per tutti e due, è il
tour del 1966 in Inghilterra,
dove Dylan non solo rispondeva con dialoghi diretti ma anche con cattive
(non nel
senso negativo ma
bensì positivo del termine) e superbe esibizioni. Dylan sembrava
che dicesse "Io non mollerò
per primo. Siete voi
che state sbagliando". Mentre un bel periodo è stato Hard Rain o,
a scelta, quello attuale. Il
tutto, per certi versi,
è dimostrato in se con il never ending tour. Dylan cerca continuamente
il pubblico e vive
delle reazioni di
quest'ultimo. Ed il pubblico a sua volta lo ricerca per riuscire a trovare
quel punto reciproco di
comunicatività.
Perche di questo parlo cioè di uno scambio reciproco di sensazioni
e non di un unilaterale banale
sentimento derivante
dal semplice ascolto di un concerto. Ad esempio, ritornando all'unplugged,
quanto lui canta
Desolation (splendida
versione l'ho sempre amata) alla fine della prima strofa sente che questo
momento c'è e per
non farlo svanire
anticipa di una battuta l'ingresso della seconda strofa e smorza l'applauso
del
pubblico.
In ogni caso mi farebbe
piacere sapere una tua impressione sia sul rapporto Dylan live / pubblico
e sia sugli eventuali retroscena della serata del Live-aid.
Ciao
Maggie's cat ( ....
se lo venissero a sapere i miei familiari e colleghi ... sai che risate...)
Ciao Antonio "Maggie's
cat", quanto ai retroscena del Live aid sembra che il casino che facevano
tutti gli artisti dietro il sipario (che si stavano preparando a cantare
"We are the world") confondessero non poco Bob, Ron e Keith impedendogli
letteralmente di sentire cosa stessero suonando (ad un certo punto
si vede Ron Wood che si abbassa con l'orecchio verso la chitarra cercando
disperatamente di accordarla)... Keith Richards affermò riguardo
alla loro esibizione: "Facemmo la figura degli idioti!". Io non sono mai
stato molto d'accordo su questa presunta debacle dei tre al Live Aid e
devo dire che non mi dispiace neanche il modo in cui Dylan canta (ma forse
io sono troppo di parte ed il mio giudizio è obnubilato dall'amore
per Bob). Poi può darsi che Bob fosse un pò stranito, quella
volta, ma io non ci credo più di tanto: come poteva Bob emozionarsi
(sia pure davanti ad una grande platea) dopo aver cantato negli anni 60
e a 70 in occasioni forse anche più cariche di tensione e di disagio
per lui? Lo proverebbe anche il fatto che Dylan addirittura polemizza con
l'iniziativa del Live Aid pronunciando dopo "Ballad of Hollis Brown" la
famosa frase con cui si augurava che oltre che occuparsi dei bisogni dell'Africa
non ci si dimenticasse dei contadini statunitensi in crisi (e la scelta
di iniziare con Hollis Brown è sintomatica in questo senso...).
Quindi io propendo per i problemi tecnici (Ron Wood cambia la chitarra,
con una corda rotta mi sembra, a metà esibizione, dietro il sipario
decine di persone che facevano casino etc.).
Ciao "cat" e alla
prossima, Napoleon
398) Ciao, caro Michele,
ecco la mia lista
delle mie 10 canzoni preferite di Bob:
1 Like a rolling stone
2 Desolation Row
3 Visions of Johanna
4 It's All Right Ma
(I'm Only Bleeding)
5 Subterranean Homesick
Blues
6 Sad Eyed Lady of
the Lowlands
7 Idiot Wind
8 The Times They are
A-Changin'
9 Just Like a Woman
10 Mr Tambourine Man
Gli album sono:
1 Highway 61 Revisited
2 Blonde on Blonde
3 Blood on the Tracks
4 Bringing all Back
Home
5 Oh Mercy
6 Time Out of Mind
7 The Freewhelin'
Bob Dylan
8 The Times They are
A-Changin'
9 Another Side of
Bob Dylan
10 Slow Train Coming
ti saluto
Alessandro Ledda
Ciao Alessandro, le tue classifiche sono "agli atti"
399) Ciao,
ringraziandoti per
la cura con cui aggiorni il tuo (o nostro?) sito, ti
invio la classifica
aggiornata ad un minuto fa (prima che cambi ancora)
1)Hard Rain (Rolling
Thunder)
2)It ain't me, babe
(Renaldo & Clara)
3)Mr Tambourine man
4)It's all right,
ma
5)Ballad of thin man
6)Knockin' on heaven's
door
7)Dirge
8)You are a big girl
now (Biography)
9)If you see her say
hello
10)Hurricane
Volevo aggiungere un'annotazione.
Mi piacerebbe che
il sito fosse organizzato a mo' di portale con un
facile ed immediato
accesso a tutte le informazioni presenti (non sono
certo i contenuti
che mancano).
Soprattutto ora che
le info aumentano di continuo, sarebbe bello avere
un'approccio + strutturato
alle info. Non importa se ciò comporti in
futuro navigare tra
banner o similari (ben per te). Sono convinto che i
visitatori sono tantissimi;
basterebbe anche qualcosa di simile agli
altri siti su Bob
(nulla a che vedere con il nostro maggies). Secondo
me potrebbe essere
una svolta, e forse ci hai già pensato.
Grazie per l'attenzione
ed un saluto,
Arduino
Ciao Arduino, io sono
completamente incapace nelle questioni che tu citi (portali, banner etc.).
Le poche cose che ho imparato mi consentono al massimo di aggiungere le
pagine una sotto l'altra come appaiono nell'index di Maggie's farm. Non
è detto però che in futuro le cose possano cambiare... Vedremo!...
Per il momento spero che la grafica attuale sia comunque abbastanza semplice
e consenta di trovare gli argomenti con un certo criterio (comunque c'è
anche il motore di ricerca in fondo all'index che dovrebbe aiutare a navigare
in MF).
Quanto alla tua classifica
mi fa piacere la sottolineatura tra parentesi per Hard rain e It ain't
me babe (il riferimento è alla Rolling Thunder) che anche io considero
superlative (e difficilmente superabili) in quel periodo.
Ciao Arduino, e alla
prossima,
Michele
400) Ciao, sono Andrea,
il sito mi piace molto, ma dato che navigo con il PC di
mio fratello devo
assaggiarne un boccone alla volta, comunque piano piano lo
girerò tutto.
Vorrei sapere come posso procurarmi i CD non ufficiali di BOB DYLAN oppure notizie su questo argomento.
Ciao e grazie
andrea.argentieri@tin.it
Ciao Andrea, ho riportato
il tuo indirizzo e-mail in modo tale che chi è in grado di aiutarti
possa contattarti. Napoleon.
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