Talkin'Bob Dylan Blues
parte 49

390) Castaldo e altre caste

Caro professore,
non vorrei commentare l' articolo di Castaldo e mi limiterò a dire che mi
sembra qualcosa di già scritto, rimasto un po' nel cassetto e tirato fuori
per l' occasione; la mia stima per la figura del "giornalista moderno",
intendo quella più diffusa e soprattutto in tv, è simile a quella che ho per
altre onorevoli caste della società italiana come quella politica, quella
universitaria, etc. poi esistono giornalisti veri come Antonio Russo,
ricordato a margine di qualche tg nazionale più interessato all' amore
segreto della principessa di qualche monarchia ancora tenuta in vita. Ma
Castaldo mi serve per darti una notizia, e te la do riportandoti parte della
lettera di un lettore al mensile Internet News:
"Vorrei segnalare l' attacco in corso alla libertà di espressione su
Internet a seguito delle recenti proposte di modifica della legge sulla
stampa (n° 47/1948).
Secondo la normativa proposta, chiunque vorrà pubblicare una notizia o una
rivista telematica dovrà registrare una propria "testata giornalistica"
telematica ed individuare un direttore responsabile iscritto all' albo dei
giornalisti che sia garante delle informazioni pubblicate sul sito. Tutto
questo in barba al fatto che chi ha un sito o un dominio ha già firmato la
sua assunzione di responsabilità......"
Io penso che questo sia assolutamente irrealizzabile e pensato da chi non sa
neanche lontanamente cosa sia Internet, comunque ad occhio e croce direi che
riguarda pure Maggie's Farm. Non so se tu sei iscritto a qualche ordine, ma
io ho già pensato di segnalare i tuoi abusi anche all' ordine dei
disegnatori di fumetti, quelli di Giorgia all' ordine dei traduttori, quelli
di Gabriele all' ordine dei critici letterari e così via...
Più in generale gli attacchi alla libertà su Internet si moltiplicano da
quando ognuno ci intravvede vie di speculazione economica e non si accorge
semplicemente che i tempi stanno cambiando come cantava qualcuno di nostra
conoscenza.
Maggie's Pig

PS questa lettera sul newsgroup sarebbe targata da un NDC (no Dylan content)
quindi se mi rispondi via e-mail per me è esattamente la stessa cosa.
 

Ciao Carlo "Maggie's Pig", inserisco la tua lettera in questa sede perchè mi sembra interessante anche per gli altri... Il dibattito è aperto... Comunque siamo tutti "abusivi" e qui cito come al solito Totò che nel film "Totò, Peppino e la dolce vita", in cui interpretava un parcheggiatore abusivo, infiltrandosi in una "Tribuna politica" televisiva si sente apostrofare dal presentatore: "Ma allora lei non  è un giornalista?... Ma allora lei è entrato qui abusivamente?..." Risposta di Totò: "Per forza!!! Sono un abusivo!..."
Michele


391) Caro Michele,

come saprai Bob ha vinto il Golden Globe per la migliore canzone
originale (Things Have Changed). Grande giorno per noi Dylaniati.
E' singolare che il premio sia stato annunciato da Monica Bellucci e
che, dopo il breve discorso di Bob, Julia Roberts abbia rimarcato il
fatto che non avrebbe mai pensato di comparire sul palco dopo Bob
Dylan, commentando "That's huge!!!".

BOB BEATO TRA LE DONNE!!!

Adesso Grammy & Oscar.

A presto, Antonio G.
 

Ciao Antonio... Speriamo per l'Oscar che sarebbe quanto meno un modo per compensare quello non datogli per la mitica "Knockin' on Heaven's door". Michele

Ed ora una lettera di cui siamo onorati... Ce la manda nientemeno che il mitico Stefano Rizzo, traduttore e curatore dell'altrettanto mitico libro "Bob Dylan - Blues, ballate e canzoni", libro fondamentale per tutti i dylaniani italiani.



 

392) Ad Antonio (che scrive su Maggie's Farm il 4 maggio 2000) vorrei dire che ci sono, che lo ringrazio per quello che pensa della mia traduzione (Blues, ballate e canzoni; Canzoni d'amore e di protesta) e aspetto la statua d'oro promessa. In cambio potrei fargli avere la mia tesi di laurea (in filosofia) su Bob Dylan del 1972: una chicca!

Stefano Rizzo

Ecco lo stralcio della lettera di Antonio del 4 maggio 2000 in cui citava Stefano Rizzo:
"Inoltre alla favoletta che le canzoni non cambiano il mondo non ci ho mai creduto. A
tal proposito ti consiglio di rileggere la splendida introduzione di Fernanda Pivano al libro"Blues, Ballate e Canzoni" a cura di Stefano Rizzo (A quest'uomo devo una statua d'oro. Chiunque sia,  spero che giri da queste parti per fargli sapere quanto gli sono grato)."

Ed ecco la risposta di Antonio Schiattarella, chiamato in causa da Rizzo:

"Quando ho letto l'e-mail, inviatami da Michele, nella quale Stefano Rizzo accennava alla mia persona, sono
restato impalato, davanti al video, per cinque minuti, in uno stato confusionale che non sarò mai in grado di descrivere.
Il libro "Bob Dylan - Blues, Ballate e canzoni" è uno degli oggetti più preziosi che posseggo ed è anche, in
assoluto, il libro a cui sono maggiormente legato.
Se le pagine di questo libro fossero in grado, come una pellicola,  di catturare tutte le sensazioni che ho provato nel leggerle... ebbene, su quelle pagine ci sarebbero dieci anni di emozioni, di poesia, di rabbia, di lacrime, di gioia,
di verità, di insegnamenti, di amore e di dolori.
Ed è per questo che le traduzioni di Stefano Rizzo hanno un significato ed un valore ineguagliabile per me e resteranno impresse, indelebilmente, nella mia mente per il resto della mia vita. Inoltre esse sono la preziosa
chiave di lettura con la quale continuo ad entrare a contatto con la poesia di Bob Dylan.
E' difficile ed impossibile trasmettere tutta la gratitudine che provo nei confronti di Stefano Rizzo. Giuro ... è impossibile.
Infine, mi autoconcedo un piccolo atto sfrontatezza nel rivolgere la parola direttamente al Dott. Rizzo visto che gira, anche lui, da queste parti.
Vede. Oggi sono incapace di realizzare statue d'oro ma, ci può giurare, se un giorno dovessi riuscirci, la prima la destinerò a Lei e solo dopo ne farò una per me. Diciamo che ci sto lavorando con costanza ed impegno. Invece la
sua tesi, per fortuna, già c'è. Per cui che fa? Si fida?. Io se fossi in lei mi fiderei. Siamo tra Dylaniani!
Non le nascondo, però, che mi farebbe molto piacere se, oltre me, potesse dare l'opportunità di leggerla anche gli
altri amici del sito. E poi diciamo la verità, non si fidi, in tal caso, dei dylaniani ... essi  hanno quel brutto viziaccio dei bootleg ... Come potrei rifiutare di passarla ad un 'altro dylaniano? Sarebbe un controsenso storico. Se per
caso è ancora su carta, non si faccia scrupoli, mi offro volontario per riportarla su supporto magnetico.
Chiaramente eviti di confondersi ... Sa! Noi Dylaniani siamo, notoriamente, un pò difficili e se le ci inviasse, per sbaglio, quella sull'etica Kantiana, pur essendo sicuramente interessante, non susciterebbe l'identico interesse da parte nostra.
Nel salutarla, calorosamente, le invio un ennesimo ed immenso "Grazie".
Antonio Schiattarella

Postilla di Michele all'ultima frase di Antonio: ...o, se non la tesi nella sua interezza, quantomeno alcuni stralci...

E restando in tema ecco un commento di Anna:


393) Ciao Michele,
Stefano Rizzo? quello di Blues Ballate e Canzoni? Sai che io devo tutto a
quell'uomo ? Pensa che mi sono innamorata di Dylan, prima ancora di sapere
che faccia avesse o aver ascoltato la sua voce, proprio leggendo quel libro,
era il 72 credo, avevo 19 anni e i testi di Dylan mi hanno folgorato... e
più che ai testi dylaniani ho dovuto affidarmi ciecamente alle traduzioni di
Rizzo, perchè allora non sapevo quasi nulla di inglese...
Se adesso ti scrive anche Bob, cosa fai? chiudi tutto e ti ritiri in
convento?!
Per quanto riguarda il premio ricevuto da Bob, il Golden Globe Award, era inevitabile, Things have changed è troppo bella, è un capolavoro!
Ieri ho avuto una giornata a dir poco incasinata quindi ho solo letto la
notizia riportata dal Corriere: non dice molto, solo che Monica Bellucci,
che era la presentatrice, a momenti sveniva quando ha dovuto pronunciare il
nome di Bob Dylan. Poi Dylan è salito sul palco ed ha abbracciato con
trasporto e voluttà la Bellucci... o forse non era Dylan ma Zimmy ed era
molto più interessato ai Golden Globe(s) di Monica che al premio... (la
battuta è un po'... be' in stile Zimmy... e comunque non potrai rinunciare a
fare la strip dell'evento...) ora che ci penso sto facendo anch'io una gran
confusione, non ricordo più bene cosa diceva il Corriere e di chi
parlasse...  adesso ho l'articolo sotto il naso e non posso più sbagliare:
Dylan ha abbracciato la Bellucci (ma il giornale in effetti non parla di
trasporto e voluttà...) ha sorriso a tutti e ha detto: "è bello essere qui
con voi, tra musica e immagini, ricordi e progetti" Poi c'è stata una
standing ovation e tutti hanno cantato in coro THC... Se trovo qualche altra
notizia ti scrivo.
A presto, Anna

Ciao Anna, beato Bob (sia per il Golden Globe che per la Bellucci) e grazie a te... Se trovi altre notizie mandamele pure... e lo stesso vale per tutti gli amici in ascolto. La strip di Zimmy sarà inevitabile...
Michele "Napoleon in rags"



 

394) Ciao,
mi trovo a Madrid per motivi di studi, e ho trovato
alcuni negozi di dischi che hanno un sacco di vinili
vecchi di Bob Dylan, penso roba da collezione ma
economica, se qualcuno e' interessato a qualcosa in
particolare potrei dare un'occhiata. Il mio e-mail e'
marcor76(chocciola)yahoo.com. (E' che con questa
tastiera non riesco a fare la chiocciola....)

Marco


395) Ciao
ecco qui la mia top ten:

forever young
tangled up in blue
hard rain
blind willie mctell
simple twist of fate
not dark yet
every grain of sand
it's allright ma
positively 4th street
sad eyed lady of the lowlands

jorg

Ciao Jorg, anche la tua classifica è archiviata in attesa del prossimo aggiornamento della classifica globale. Ciao, Michele


396) Innanzitutto complimenti per il sito. Davvero immane il lavoro che avete dovuto fare...
Ho conosciuto Dylan grazie alla musica di Francesco De Gregori. Ho letto in una risposta che ritieni più vicino a Dylan De Andrè. Io credo che tanto musicalmente quanto nel modo di comporre
i testi e poi anche nel modo di cantare le canzoni, il cantautore più influenzato ( e non "soccombuto" di fronte a tale grandezza ) sia proprio De Gregori.
Cosa ne pensi?
Inoltre, per quanto ho letto, la traduzione di " Desolation Row " fu scritta a 4 mani da De Andrè e De Gregori nel loro periodo di stretta collaborazione, e non solo dal grande Faber.
Grazie e ciao.
Mino

PS Vorrei che la risposta fosse pubblicata nella tua rubrica.

Ciao Mino, non ricordo esattamente cosa avevo scritto ma chiaramente hai ragione tu... Anche io ritengo che De Gregori sia stata influenzato da Dylan molto di più rispetto a De Andrè, forse la mia frase era inserita in un contesto diverso... Anche su "Via della povertà", versione italiana di Desolation row ovviamente hai ragione visto che è da attribuirsi a De Gregori e De Andrè... Forse io mi riferivo al fatto che è stata incisa da Fabrizio. Anzi ti dirò che ho sempre pensato che in quel testo ci fosse molto De Gregori e poco De Andrè, ma potrei sbagliarmi, ovviamente... Ciao Mino e grazie per i complimenti, Michele
ps: effettivamente mi hai fatto venire in mente: non esistendo il participio passato di "soccombere", come si dirà mantenendo l'idea del soccombere?... Misteri della lingua italiana!



 

397) Ciao Michele
Sono venuto in possesso del video dell' MTV Unplugged. Io oltre a possedere il video ho anche il cd originale ed il bootleg "Uncut".
E' un concerto magnifico. E' il mio live preferito ed il video me l'ha confermato. Io putroppo a quel tempo non potei vederlo in Tv (non ricordo il motivo; se era che non lo sapevo o che MTV non lo ricevevo).
Comunque è un concerto stupendo. Dylan è la sua band hanno una presenza scenica impressionante. Il sound già
lo avevo apprezzato sul cd originale ma la cosa che mi ha sopreso è la band. Ora capisco le perplessità di alcuni che ti
avevano scritto il loro rimpianto per quel batterista. In knockin è uno spettacolo vederlo con quella chioma
fluttuante e le bacchette che battono furiosamente sulla batteria. BRAVISSIMO.
Ma è Dylan che mi ha sopreso più di tutti. Carismatico come non mai. Nella sua esibizione c'è uno stile,  un'eleganza ed una sicurezza da grande professionista, a parte qualche pasticcio con la chitarra (adesso
capisco anche le vostre perplessità sulle sue abilità di chitarrista solista).
A proposito di chitarre.... Sai qualche retroscena sulla serata del Live Aid? Ho rivisto quella esibizione .... non so ... li, invece mi ha dato l'impressione che si sentiva "al posto sbagliato al momento sbagliato".... e
mi sa che la chitarra scordata, alla fine, c'è l'aveva sempre lui e non Ron Wood. Mentre Keith Richards era come al solito
superbo. Poi c'è quella indecisione all'inizio quando si ritrova da solo sul palco e, indeciso sul da farsi, chiama i
due Stones. Ora io non conosco Dylan dal vivo bene come te ma mi ha dato l'impressione  di uno che si spaventa
davanti a tutta quella folla, quasi come se l'ho avessero portato a forza su quel palco. Mentre sono quasi sicuro
che Blowin' l'abbia cantata proprio controvoglia. Si sente che la canta con un disagio tutto Dylaniano.
Comunque sul Dylan live ed il suo rapporto con il pubblico si potrebbe scrivere un libro intero.
Non so sei d'accordo con me. Ma a me sembra che lui, nonostante molte sue dichiarazioni, sente in maniera
più del normale il rapporto con il pubblico. Un rapporto che avuto alti e bassi dove nè lui e nè il pubblico hanno dato
a volte il meglio di se e dove, a volte, si è arrivato a veri scontri e volte si è compiuto l'idillio. Lo scontro per eccellenza è
Newport 65 anche se io penso che il momento più critico e nello stesso tempo più stimolante per tutti e due, è il
tour del 1966 in Inghilterra, dove Dylan non solo rispondeva con dialoghi diretti ma anche con cattive (non nel
senso negativo ma bensì positivo del termine) e superbe esibizioni. Dylan sembrava che dicesse "Io non mollerò
per primo. Siete voi che state sbagliando". Mentre un bel periodo è stato Hard Rain o, a scelta, quello attuale. Il
tutto, per certi versi, è dimostrato in se con il never ending tour. Dylan cerca continuamente il pubblico e vive
delle reazioni di quest'ultimo. Ed il pubblico a sua volta lo ricerca per riuscire a trovare quel punto reciproco di
comunicatività. Perche di questo parlo cioè di uno scambio reciproco di sensazioni e non di un unilaterale banale
sentimento derivante dal semplice ascolto di un concerto. Ad esempio, ritornando all'unplugged, quanto lui canta
Desolation (splendida versione l'ho sempre amata) alla fine della prima strofa sente che questo momento c'è e per
non farlo svanire anticipa di una battuta l'ingresso della seconda strofa e smorza l'applauso del
pubblico.
In ogni caso mi farebbe piacere sapere una tua impressione sia sul rapporto Dylan live / pubblico e sia sugli eventuali retroscena della serata del Live-aid.
Ciao
Maggie's cat ( .... se lo venissero a sapere i miei familiari e colleghi ... sai che risate...)

Ciao Antonio "Maggie's cat", quanto ai retroscena del Live aid sembra che il casino che facevano tutti gli artisti dietro il sipario (che si stavano preparando a cantare "We are the world") confondessero non poco Bob, Ron e Keith impedendogli letteralmente di sentire  cosa stessero suonando (ad un certo punto si vede Ron Wood che si abbassa con l'orecchio verso la chitarra cercando disperatamente di accordarla)... Keith Richards affermò riguardo alla loro esibizione: "Facemmo la figura degli idioti!". Io non sono mai stato molto d'accordo su questa presunta debacle dei tre al Live Aid e devo dire che non mi dispiace neanche il modo in cui Dylan canta (ma forse io sono troppo di parte ed il mio giudizio è obnubilato dall'amore per Bob). Poi può darsi che Bob fosse un pò stranito, quella volta, ma io non ci credo più di tanto: come poteva Bob emozionarsi (sia pure davanti ad una grande platea) dopo aver cantato negli anni 60 e a 70 in occasioni forse anche più cariche di tensione e di disagio per lui? Lo proverebbe anche il fatto che Dylan addirittura polemizza con l'iniziativa del Live Aid pronunciando dopo "Ballad of Hollis Brown" la famosa frase con cui si augurava che oltre che occuparsi dei bisogni dell'Africa non ci si dimenticasse dei contadini statunitensi in crisi (e la scelta di iniziare con Hollis Brown è sintomatica in questo senso...). Quindi io propendo per i problemi tecnici (Ron Wood cambia la chitarra, con una corda rotta mi sembra, a metà esibizione, dietro il sipario decine di persone che facevano casino etc.).
Ciao "cat" e alla prossima, Napoleon



 

398) Ciao, caro Michele,
ecco la mia lista delle mie 10 canzoni preferite di Bob:

1 Like a rolling stone
2 Desolation Row
3 Visions of Johanna
4 It's All Right Ma (I'm Only Bleeding)
5 Subterranean Homesick Blues
6 Sad Eyed Lady of the Lowlands
7 Idiot Wind
8 The Times They are A-Changin'
9 Just Like a Woman
10 Mr Tambourine Man

Gli album sono:

1 Highway 61 Revisited
2 Blonde on Blonde
3 Blood on the Tracks
4 Bringing all Back Home
5 Oh Mercy
6 Time Out of Mind
7 The Freewhelin' Bob Dylan
8 The Times They are A-Changin'
9 Another Side of Bob Dylan
10 Slow Train Coming
ti saluto
Alessandro Ledda

Ciao Alessandro, le tue classifiche sono "agli atti"


399) Ciao,
ringraziandoti per la cura con cui aggiorni il tuo (o nostro?) sito, ti
invio la classifica aggiornata ad un minuto fa (prima che cambi ancora)

1)Hard Rain (Rolling Thunder)
2)It ain't me, babe (Renaldo & Clara)
3)Mr Tambourine man
4)It's all right, ma
5)Ballad of thin man
6)Knockin' on heaven's door
7)Dirge
8)You are a big girl now (Biography)
9)If you see her say hello
10)Hurricane

Volevo aggiungere un'annotazione.
Mi piacerebbe che il sito fosse organizzato a mo' di portale con un
facile ed immediato accesso a tutte le informazioni presenti (non sono
certo i contenuti che mancano).
Soprattutto ora che le info aumentano di continuo, sarebbe bello avere
un'approccio + strutturato alle info. Non importa se ciò comporti in
futuro navigare tra banner o similari (ben per te). Sono convinto che i
visitatori sono tantissimi; basterebbe anche qualcosa di simile agli
altri siti su Bob (nulla a che vedere con il nostro maggies). Secondo
me potrebbe essere una svolta, e forse ci hai già pensato.
Grazie per l'attenzione ed un saluto,
Arduino

Ciao Arduino, io sono completamente incapace nelle questioni che tu citi (portali, banner etc.). Le poche cose che ho imparato mi consentono al massimo di aggiungere le pagine una sotto l'altra come appaiono nell'index di Maggie's farm. Non è detto però che in futuro le cose possano cambiare... Vedremo!... Per il momento spero che la grafica attuale sia comunque abbastanza semplice e consenta di trovare gli argomenti con un certo criterio (comunque c'è anche il motore di ricerca in fondo all'index che dovrebbe aiutare a navigare in MF).
Quanto alla tua classifica mi fa piacere la sottolineatura tra parentesi per Hard rain e It ain't me babe (il riferimento è alla Rolling Thunder) che anche io considero superlative (e difficilmente superabili) in quel periodo.
Ciao Arduino, e alla prossima,
Michele


400) Ciao, sono Andrea, il sito mi piace molto, ma dato che navigo con il PC di
mio fratello devo assaggiarne un boccone alla volta, comunque piano piano lo
girerò tutto.

Vorrei sapere come posso procurarmi i CD non ufficiali di BOB DYLAN  oppure notizie su questo argomento.

Ciao e grazie
andrea.argentieri@tin.it

Ciao Andrea, ho riportato il tuo indirizzo e-mail in modo tale che chi è in grado di aiutarti possa contattarti. Napoleon.
 
 
 

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