372) Ciao a tutti,
mi sapreste dire con
chi Dylan canta il brano "Heartland"?... Grazie,
Pino
Ciao Pino, niente di
più facile. Si tratta del grande Willie Nelson, grande amico di
Bob oltre che mitico cantante. Se ti piace prova a sentire la sua stupenda
versione della dylaniana "What was it you wanted"...
Ciao, Michele
373) Salve professore,
rispondo a Gianfranco sulla questione creazione di
cd-audio a partire
dai files di bobdylan.com inclusi nel cd-rom della prima catena.
Innanzi tutto ringrazio
Gianfranco per la segnalazione del problema perchè è
solo così che
le cose possono migliorare in futuro e si possa prevedere un
compatibilità
più allargata per tutto il contenuto dei cd.
Un altro ragazzo mi
ha segnalato un problema analogo: il suo programma di
masterizzazione non
accetta i files wave creati con total-recorder. Le cose
principali di cui
tenere conto sono:
1) i files wave da
inserire nel programma di masterizzazione devovo avere le
caratteristiche dello
standard cd-audio: 44100 Hz, 16 bit, stereo, se non le
hanno, perchè
Total-recorder crea i files così come sono tradotti dal
decoder del lettore
real-player, bisogna trasformarli con un editor di files
sonori (Cool-Edit,
Gold-Wave, etc.)
2) i files wave vanno
inseriti nel layout di AUDIO-CD, previsto da tutti i
programmi di masterizzazione,
altrimenti vengono creati dei cd non leggibili
sui lettori stand-alone.
Il primo consiglio
che posso dare è quello di scaricare una versione più
aggiornata del programma
Total-recorder; l' unica spiegazione che mi viene
in mente per gli inconvenienti
segnalati è che total recorder crei dei files
wave con qualche dato
in più in testa, come in effetti appare aprendoli col
blocco note e confrontandoli
coi simili creati per esempio con Winamp (i
files wave creati
da winamp sono per certo universalmente compatibili);
comunque una soluzione
semplice per Gianfranco e per quanti avessero già
creato dei files wave
è di aprire questi con un editor di files sonori come
Cool Edit e poi risalvarli
come files wave senza modificarli, sempre
avendoli prima ascoltati:
a quel punto i
files dovrebbero funzionare
con qualsiasi programma di masterizzazione; o
ancora più
semplicemente: aprire quei files con Winamp avendo selezionato
come output plug-in
quella con nome Disk-writer, e usare quelli così
generati invece degli
originali.
Carlo
Poi Carlo mi ha spedito una seconda lettera che precisa ulteriormente il discorso. Eccola:
374) Ciao professore,
ti scrivo perchè
i recenti problemi di Gianfranco con la decodifica dei
files da bobdylan.com
(contenuti nel cd-rom della prima catena) ed i miei
tentativi di trovare
una via più veloce, mi hanno spinto a testare di nuovo
tutti i programmi
per la conversione da real-audio a wave; ebbene, quanto
dichiarato nel file
leggimi.txt è errato, cioè i programmi Streambox Ripper
e Wave Convert Pro
producono un file wave perfetto e quindi sono da
preferirsi a Total
Recorder per la maggiore velocità. Le versioni
"accessibili" di questi
programmi sono di difficile reperimento, ma
recentemente è
comparso un altro programma: Wisecroft Ripper, scaricabile
gratuitamente da www.wisecroft.com
(solo 300 k) anch' esso da me testato con
gli stessi risultati
dei primi due; su un pentium 90Mhz impiega la metà del
tempo per la conversione,
quindi, vista la leggerezza dello scaricamento, la
facile reperibilità
e la velocità, è sicuramente il migliore strumento per
creare cd-audio a
partire da quei famosi files.
Carlo
Ed ora una lettera di Anna che, pur se diretta a me e non alla posta di MF, contiene elementi di interesse generale quindi la pubblico
375) Mi chiedi se mi
piacciono altri artisti oltre a Bob ?
Allora, tra gli italiani
i due che amo maggiormente purtroppo non ci sono
più. Primo
fra tutti De Andrè che è uno dei più grandi poeti
italiani ed è
l'unico paragonabile
a Dylan. Qui si potrebbe aprire una polemica e
chiedersi come mai
il Nobel l'abbiano dato per es. a Dario Fo (che cosa ci
sarà mai di
così particolarmente bello in quello che ha scritto? Boh...), e
non a De Andrè
che mi
sembra mille e mille
volte più grande... forse per quel discorso che faceva
Antonio, che un artista,
per il solo fatto di essere un cantautore passa
automaticamente in
divisione B ??? Sarebbe veramente triste !!! E' come dire
che Omero non è
un poeta perchè si accompagnava con la lira, o che i cori
delle tragedie di
Euripide sono delle schifezze perchè venivano cantati...
L'altro artista che
amo tantissimo, l'avrai già capito, è Battisti,
soprattutto perchè
ad alcune sue canzoni sono legati i ricordi più belli che
ho...
La musica che io preferisco
in assoluto è il blues (quando poi è Dylan a fare del blues
vado fuori di testa!). Quindi mi piace molto Eric Clapton (è splendido
l'ultimo album con John Lee Hooker !) e poi tutto il blues delle origini,
Robert Johnson, Muddy Waters, Big Joe Williams, Blind Willie Mc Tell, quello
della canzone di Bob, ecc.
Credo che sia naturale
che mi piaccia questo genere di musica perchè
l'arte di Dylan ha
qui le sue radici... A proposito volevo parlarti di una
splendida raccolta
di 5 cd che mi hanno regalato per Natale, è stato un
regalo pilotato cioè
richiesto, perchè avevo visto la recensione su Jam di
Dicembre: si chiama
"Arhoolie Records 40th Anniversary Collection
1960-2000". Sono un
centinaio di pezzi live che Cris Starchwitz ha raccolto
per quarant'anni in
giro per l'America, registrandoli nei vari festival,
nelle feste di paese,
nei cortili delle fattorie, agli angoli delle
strade... sono tutti
pezzi di musica popolare americana, blues,
gospel, cajun, illibilly,
jazz, folk, world music, country ecc. C'è per es
una versione di San
Francisco Bay cantata da Jesse Fuller nel 1954, dal
vivo, a casa sua...
Mi ha fatto uno
strano effetto ascoltare
questi cd, è come se una canzone di Dylan fosse
esplosa, si fosse
disintegrata e ridotta
in mille frammenti... Non so se riuscirò a
spiegartelo... mi
sono resa conto della grandezza del genio di Dylan che è
riuscito ad assimilare
tutto questo incredibile e splendido patrimonio, che
evidentemente lui
conosce molto bene fin da ragazzino (e in molte interviste
parla di questo) e
lo ha trasformato in qualcosa di assolutamente originale,
nuovo e indefinibile
e solo "suo". Faccio fatica a spiegarmi perchè non sono
un critico musicale
e non ho gli strumenti adatti per esprimere questi
concetti... ma ti
faccio un esempio: prima parlavo di Eric Clapton, di lui
puoi dire con certezza
che fa del blues, di qualcun altro puoi dire che
suona musica folk,
o rock, o country ecc, ma di Dylan non puoi dirlo, non
puoi definire esattamente
il genere di musica che fa, è Dylan e basta.
Insieme ai cd c'è
anche un inserto di una settantina di pagine che pian
piano mi leggerò,
purtroppo non ho molto tempo e del mio livello di
conoscenza della lingua
inglese ti ho già detto...
Ciao, Anna
ps: lo sai che ieri
12 gennaio ricorreva il 38°
anniversario della
prima esecuzione dal vivo di Blowin in the wind da parte
di Bob ? Almeno così
riporta il Corriere di ieri. Si può ascoltare questa
versione su www.bobdylan.com/songs/blowin.html
adesso vado a vedere di che
si tratta...
376) Ciao, caro Napoleon
in Rags,
innanzitutto ti faccio
i complimenti per il tuo bellissimo sito.
L' ho scoperto da
poco e devo dire ch'e' proprio bello.
Sei un Grande, continua
così...
Una mia piccola curiosità.
Sai dirmi che canzoni
ha cantato il grandissimo Bob quando è ritornato sul palco dopo
la performance elettrica a Newport nel lontano 65?
Potresti indicarmele
in ordine e, sempre se ti va, potresti scrivermi anche quelle che ha cantato
a Newport nel 64 e nel 63 con relativi duetti e sempre in ordine cronologico.
Ti ringrazio già
d' adesso.
Aspetto la tua risposta
Ciao da
Follman
Ciao Follman,
intanto ti ringrazio
per i complimenti.
Allora partiamo con
il Newport Folk Festival del 1963 che si tenne nei giorni 26/28 Luglio
a Newport, Rhode Island (New York).
Ecco la scaletta:
1) Blowin' In The Wind
2) We Shall Overcome
3) Playboys And Playgirls
4) With God On Our Side
Le prime due furono
cantate il 26 da Bob con Peter, Paul and Mary, Joan Baez, The Freedom Singers,
Pete Seeger e Theo Bikel. Furono anche registrate e pubblicate sul disco
"Evening Concerts at Newport, Vol.1" edito dalla Vanguard nel 1964.
La terza canzone,
Playboys and playgirls, fu cantata il 27 da Bob insieme a Pete Seeger che
suonò il banjo. Questa versione venne pubblicata dalla Vanguard
sul disco "Newport Broadside" nel 1964.
La quarta canzone,
With God on our side, vide Joan Baez fare la seconda voce con Bob e fu
pubblicata sempre su "Newport Broadside" nel 64.
E veniamo al Newport
Folk Festival del 1964. Si tenne il 26 luglio al Freebody Park di Newport,
Rhode Island (New York).
Ecco la scaletta:
1) All I Really Want To Do
2) To Ramona
3) Mr. Tambourine Man
4) Chimes Of Freedom
5) With God On Our Side
Nella quinta canzone
Bob cantò in coppia con Joan Baez che suonò anche la chitarra.
Questa versione è stata pubblicata dalla Vanguard sul disco "Joan
Baez Live at Newport" con etichetta VAN0077015-2, nell'Agosto del 1998.
La prima canzone,
All I really want to do, fu parzialmente inserita nel film "Festival" del
1967.
E veniamo al mitico
Newport Folk Festival del 1965 con la celebre contestazione al Dylan elettrico.
Il festival si tenne
ancora al Freebody Park di Newport, Rhode Island (New York) il 25 luglio.
Ecco la scaletta:
1) Maggie's Farm
2) Like A Rolling Stone
3) It Takes A Lot To Laugh, It Takes A Train
To Cry
4) It's All Over Now, Baby Blue
5) Mr. Tambourine Man
Ed ecco i credits:
1, 2 e 3: Bob Dylan (voce e chitarra elettrica),
Michael Bloomfield (chitarra elettrica), Barry Goldberg (organo), Al Kooper
(organo), Jerome Arnold (basso), Sam Lay (batteria)
4 e 5 Bob Dylan (voce, armonica e chitarra acustica)
Si trattò della
prima esibizione elettrica di Dylan oltre che al debutto live di Maggie's
Farm, Like A Rolling Stone ed It Takes A Lot To Laugh, It Takes A
Train To Cry.
La leggenda vuole
che dopo la terza canzone Bob fu fischiato ed insultato dal pubblico additato
come traditore della musica folk. Uscì in lacrime dal palco e fu
convinto a ritornare dalle insistenze dei responsabili del festival. Ritorno
qualche minuto dopo con a tracolla una chitarra acustica suscitando gli
applausi del pubblico. Eseguì It's all over now Baby Blue, da molti
considerato un brano scelto ad hoc da Bob per dare il suo addio al pubblico
dei puristi folk, e Mr. Tambourine Man.
Le canzoni uno e cinque
sono state parzialmente inserite nel film "Festival" del 1967.
E questo è tutto
(o quasi).
Ciao Follman e alla
prossima,
Michele "Napoleon
in rags"
377) Ciao Michele,
solo adesso ho notato
che c'è un terzo sito italiano su Dylan che tra l'altro
inserisce nei suoi
links il tuo sito... se non lo sapevi (ma credo che sia impossibile). Si
chiama "My back pages". Ecco l'indirizzo
http://web.tiscalinet.it/ldfiles/
Ciao e alla prossima
....
Antonio S.
Ciao Antonio,
invece non conoscevo
questo bel sito. Quindi l'ho già segnalato nei giorni scorsi nell'indice
di Maggie's Farm oltre che nella pagina apposita dei links. Chi non lo
conosceva ora è informato. Tra l'altro più sotto abbiamo
proprio una lettera di Lino, colui che gestisce "My back pages".
378) Ciao Michele e
buon anno a tutti gli amici della
Fattoria!
Nella calza della
befana (vabbè, sono un po’ in
ritardo, ma ho avuto
l’influenza!) ti mando in
attachment il testo
con relativa traduzione di
“Mississippi”, out
take di Time out of mind regalata
da Bobby all’amica
Sheryl Crow ed inserita dalla
cantante nel suo album
del 1998 “The globe sessions”.
Una volta tanto concordo
con Mr. Zimmerman sul fatto
che non si tratta
di un brano all’altezza del
materiale di TOOM
(a parte forse la scarsa To make you
feel my love), ma
mi pare comunque una canzone così
classicamente dylaniana
da meritare in pieno
l’ascolto, in attesa
di nuove meraviglie del
menestrello (non posso
proprio rassegnarmi a credere
che l’unica uscita
del 2001 sarà la scialba
compilation live giapponese…).
Ora qualche news:
pare che Dylan abbia inciso un brano
di Dean Martin del
1962 dal titolo “Return to me” per
la serie televisiva
“The sopranos” e che la canzone
verrà inclusa
nel disco “Sopranos 2", in uscita il 20
marzo. Staremo a vedere.
Per quanto riguarda
David Gray, sul quale ultimamente
chiedevi delucidazioni,
qualche mese fa, avendo avuto
notizia delle dichiarazioni
di Joan Baez e di Bono
secondo cui si sarebbe
trattato del “nuovo Bob Dylan”,
mi sono subito lanciato
nell’acquisto del
fortunatissimo "White
ladder": e devo dire che (anche
se il disco non è
male) la definizione era di quelle
molto sensazionalistiche,
ma con ben poca sostanza…
Si tratta in realtà
di una piacevole raccolta di
ballate in stile Van
Morrison, dall’ossatura acustica,
anche se il più
delle volte con arrangiamenti
elettronici un po’
patinati: chi se ne intende dice
che le atmosfere folk
dei 3 album precedenti
(nonostante il successo
decisamente minore) erano
molto più convincenti,
fatto sta che le emozioni
stentano ad emergere…
Come per gli ultimi Wallflowers
o U2: tutto molto
ben realizzato, ma alla fine un po’
senz’anima. Comunque
il cantautore inglese ha appena
pubblicato anche "Lost
songs", che raccoglie una serie
di out takes in versione
acustica e senza orpelli
digitali.
Per chi fosse in cerca
di un songwriting “vero”, vi
segnalo invece tre
dischi usciti quest’anno che
potrebbero trovare
il loro spazio anche accanto
all’inarrivabile discografia
dylaniana: si tratta di
“Come to where I’m
from” di Joseph Arthur, “Daisies of
the galaxy” degli
Eels e “Figure 8” di Elliott Smith.
Casomai un’altra volta
vi farò sapere qualcosa di più…
Ciao e alla prossima!
Gabriele
Ciao Gabriele e grazie
per le preziose informazioni.
Ecco il testo del
brano di Bob con la traduzione di Gabriele:
Mississippi
(words and music Bob
Dylan)
Every step of the way
We walk the line
Your days are numbered
So are mine
Time is piling up
We struggle and we
scrape
All boxed in
Nowhere to escape
The city's just a jungle
More games to play
I'm trapped in the
heart of it
Trying to get away
I was raised in the
country
Been working in the
town
I been in trouble
since
ISet my suitcase down.
I ain't got nothing
for you,
I had nothing before
Don't even have anything
for myself anymore
Sky's full of fire
and the rain is pouring
down
There's nothing you
can sell me
so I'll see you around.
All my powers of expression
And thoughts so sublime
Could never do you
justice
Reason or rhyme
There's only one thing
that I did wrong
I stayed in Mississippi
A day too long.
The devil's in the
alley
The mule kickin' in
the stall
Say anything you wanna
I've heard it all
I was thinking about
the things
That she said
I was dreaming I was
sleeping
In your bed
Walking through the
leaves
Falling from the trees
Feel like a stranger
Nobody sees
So many things
We never will undo
I know you're sorry
Well I'm sorry too.
Some people will offer
you
their hand and some
won't
Last night I knew
you,
tonight I don't
I need something strong
to distract my mind
I'm gonna look at
you
'til my eyes go blind
Well I got here
Following the southern
star
I crossed that river
Just to be where you
are
There's only one thing
that I did wrong
I stayed in Mississippi
A day too long.
Well my ship's been
split to splinters
It's sinking fast
I'm drowning in the
poison
Got no future, got
no past
But my heart is not
weary
It's light and it's
free
I've got nothing but
affection
For those who've sailed
with me
Everybody's movin'
If they ain’t already
there
Everybody's got to
move
Somewhere
Well stick with me
baby
Anyhow
Things should start
to get interesting
Right about now.
My clothes are wet,
tight on my skin
Not as tight as the
corner that
I painted myself in
I know that fortune
is waiting to be kind
So give me your hand
and say you'll be
mine.
The emptiness is endless
Cold as clay
You can always come
back
But you can't come
back all the way
Well there's only
one thing that
I did wrong
I stayed in Mississippi
A day too long
Yeah the only thing
that
I did wrong
Was stayed in Mississippi
a day too long
The only thing that
I did wrong
Was stayed in Mississippi
A day too long.
Mississippi
(parole e musica Bob
Dylan)
Ogni passo della strada
Camminiamo lungo il
confine
I tuoi giorni sono
contati
Così come i
miei
Il tempo si sta accumulando
Ci dibattiamo e graffiamo
Tutti rinchiusi in
una scatola
Nessun posto in cui
scappare
La città è
una giungla
Più giochi
da fare
Io sono intrappolato
nel suo cuore
Cercando di fuggire
Sono cresciuto in
campagna
Sono stato a lavorare
in città
Sono stato nei guai
da quando
Ho appoggiato la mia
valigia.
Non ho niente per te,
non avevo niente prima
Ormai non ho nemmeno
niente per me stesso
Il cielo è
pieno di fuoco
e la pioggia sta cadendo
a dirotto
Non c'è niente
che puoi vendermi
quindi ci si vede
in giro.
Tutti i miei poteri
di espressione
E pensieri così
sublimi
Non potrebbero renderti
giustizia
Ragione o rima
C’è una sola
cosa sbagliata
che ho fatto
Sono rimasto nel Mississippi
Un giorno di troppo.
Il diavolo è
nel vicolo
Il mulo sta scalciando
nella stalla
Dì qualunque
cosa vuoi
Ho sentito tutto
Stavo pensando alle
cose
Che lei ha detto
Stavo sognando di
dormire
Nel tuo letto
Camminando attraverso
le foglie
Cadendo dagli alberi
Mi sento come uno
straniero
Che nessuno vede
Così tante
cose
Che non disferemo
mai
Lo so che ti dispiace
Beh, dispiace anche
a me.
Alcuni ti offriranno
una mano
e altri no
La notte scorsa ti
conoscevo,
stanotte no
Ho bisogno di qualcosa
di forte
per distrarre la mia
mente
Ti guarderò
finchè i miei occhi
diventeranno ciechi.
Sono arrivato qui
Seguendo la stella
del sud
Ho attraversato quel
fiume
Proprio per essere
dove sei tu
C’è una sola
cosa sbagliata
che ho fatto
Sono rimasto nel Mississippi
Un giorno di troppo.
La mia nave è
andata in frantumi
Sta affondando velocemente
Io sto affogando nel
veleno
Non ho futuro, non
ho passato
Ma il mio cuore non
è stanco
E’ leggero ed è
libero
Non ho altro che affetto
per quelli che hanno
navigato con me
Tutti sono in movimento
Se non sono già
lì
Tutti devono muoversi
Da qualche parte
Beh, stai attaccata
a me, piccola
In qualche modo
Le cose dovrebbero
iniziare a diventare interessanti
Proprio fra poco.
I miei abiti sono bagnati,
aderenti alla pelle
Non così aderenti
come l'angolo in cui
mi sono dipinto
Lo so che la fortuna
sta aspettando
di essere gentile
Quindi dammi la mano
e dimmi che sarai
mia.
Il vuoto e' senza fine
Freddo come il marmo
Puoi sempre tornare
indietro
Ma non puoi tornare
indietro fino in fondo
C’è una sola
cosa sbagliata
che ho fatto
Sono rimasto nel Mississippi
Un giorno di troppo
Sì, l’unica
cosa sbagliata
che ho fatto
E’ stato rimanere
nel Mississippi
Un giorno di troppo
L’unica cosa sbagliata
che ho fatto
E’ stato rimanere
nel Mississippi
Un giorno di troppo.
379) Ho da poco scoperto
il
vostro bellissimo sito dedicato a Dylan. Complimenti! Uno dei migliori
in assoluto di tutta la rete, col vantaggio di essere in italiano!
Vi invio il mio piccolo
contributo riguardo alle battute di Bob sul palco. Sono tre citazioni tratte
dal tour americano dell'86 (quello con Tom Petty).
A San Diego, 9 giugno,
prima data del tour, Dylan pesca dal cilindro magico del suo repertorio
One Too Many Mornings. Al termine del brano ridacchia: "Qualcuno
aveva scommesso con me che non sarei riuscito a ricordamela tutta!"
A East Rutherford,
New Jersey, 21 luglio, replica così alla richiesta di uno spettatore
che gli chiedeva Hurricane: "Non parlatemi
di Hurricane. Sapete tutti quello che questo Stato gli ha fatto!"
A Bonner Springs,
Kansas, 24 luglio, apre a sorpresa il concerto con una cover di Kansas
City. Al termine commenta: "È la prima
volta in vita mia che la suonavo. Comunque, questo vuol dire che so dove
mi trovo."
Appena mi sarà
possibile, non mancherò di mandarvi altre segnalazioni o contributi.
Grazie ancora per
il vostro sito.
Silvano
Ciao Silvano, benvenuto
sulle pagine di Maggie's Farm e grazie per i jokes che hai scovato e che
inserirò quanto prima nella apposita pagina.
A proposito di Hurricane
ho appena visto il film con Denzel Washington ed è STUPENDO, sembra
che il regista abbia "sceneggiato" il brano di Dylan visto che in molte
sequenze sembra di visualizzare i versi di Bob. Tra l'altro la canzone
di Dylan fa da sottofondo al film e viene inserita spesso. Lo stesso Dylan
appare in alcune sequenze (versione Rolling Thunder col viso bianco).
Consiglio di Napoleon:
Chi non avesse ancora visto questo grande film lo faccia se può.
Ciao Silvano e scrivi
quando vuoi.
Michele "Napoleon
in rags" Murino
380) Ciao Michele,
volevo aggiornarti
un po' sul dylantree. Direi che va molto bene, quasi ogni
giorno c'è
qualcuno che si iscrive. Inutile dire che sono tutti entusiasti
del tuo sito, è
ritenuto all'unanimità il più bello in assoluto, non solo
tra quelli italiani...Tutti
vorrebbero che i dylantree proseguissero
(qualcuno mi ha detto
che sono una "genialata"!) e molti mi hanno messo a
disposizione le loro
liste x i dylantree futuri... A questo punto
bisogna per forza
continuare ! Ho sentito anche Carlo e avremmo pensato,
tanto x cambiare un
po', di preparare per il prossimo tree un cd-r
raccogliendo i bootleg
60/63, Carlo mi ha anche fatto una lista di quelli
che gli sembrano i
più belli di quel periodo:
-minnesota tapes
-gaslight tapes
-mckenzie tape
-freewheelin' outtakes
-broadside
-in concert (il live
che la columbia ha registrato e poi non pubblicato)
Che ne dici? sarebbe
affascinante vero?
Ciao ciao da Anna
Beh, ovviamente la
risposta è sì. Quando siete pronti mandatemi l'annuncio e
cominciamo il terzo dylan tree di Maggie's Farm.
A proposito, in un
brano della lettera che ho tagliato, Anna proponeva di scegliersi ognuno
un nome di animale in inglese per partecipare ai dylan tree. Carlo si è
scelto il maiale (pig), Anna la papera (duck), Antonio S. il gatto (cat).
Io ho scelto il pulcino (chick). Chi vuole ci comunichi la propria scelta
e verrà inserito con questo "nome di battaglia".
Michele
381) Salve sono un
appassionato di Dylan e desidererei sapere come è il titolo inglese
della canzone Via della Povertà tradotta e cantata da De André.
E qual'è il
titolo della canzone che Bob canta assieme alla figlia e quelle che ha
cantato di recente al Papa.
Grazie, Enzo
Ciao Enzo, benvenuto
sulle pagine di Maggie's Farm.
Il titolo inglese
di Via della povertà (versione di De Andrè) è Desolation
row ed è sull'album di Bob Dylan "Highway 61 revisited".
Poi mi chiedi della
"canzone cantata insieme alla figlia"... ma onestamente non mi risulta
un brano cantato da Bob con la figlia... Qualcuno ne è a conoscenza?...
Mi faccia sapere...
Per quanto riguarda
l'esibizione davanti al Papa in quella
occasione Bob ha cantato
come prima canzone Knockin' on Heaven's door, come seconda canzone A hard
rain's a-gonna fall e come terza canzone Forever young.
Ciao Enzo e fatti
vivo quando vuoi,
Michele "Napoleon
in rags"
Ed ora una lettera di Lino, curatore del sito dylaniano "My Back Pages" (ne abbiamo parlato più su)
382) Ciao Michele,
sono molto contento
che ti sia piaciuto il mio sito (ricordo ancora
l'indirizzo: http://web.tiscalinet.it/ldfiles/) e
ti ringrazio per la recensione (il
sito è stato
segnalato anche da Virgilio nella sezione musica la scorsa
settimana). Per quanto
riguarda gli aggiornamenti è un po' difficile
gestirli in quanto
aggiungere una nuova pagina significa aggiungere anche un
nuovo tasto su tutte
le altre pagine (purtroppo l'impostazione è questa, un
modo come un altro
per complicarsi la vita); aggiornamenti comunque ce ne
saranno molti, anche
perchè ho un bel po' di materiale su Bob da diffondere.
Ora ti descrivo il
mitico concerto di Cagliari (di cui chiedevo
ragguagli a Lino visto che se ne parlava sul suo sito con tanto di foto
di Bob e biglietto del concerto, Michele):
Bob è salito
sul palco con una puntualità sorprendente 9.30 dopo una breve
presentazione. Il
pubblico era in gran parte costituito da ventenni o giù di
li, il che mi ha sorpreso
non poco; dopo il primo pezzo Dylan riceve
un'ovazione ma si
volta e non degna la folla nemmeno di un sorriso (vedi
espressione sulla
pagina "A Cagliari" di My back pages). Dopo il secondo brano
comincia a concedere
alcuni "thank you" al pubblico sempre più preso dal suo
magnetismo. Poco alla
volta si è totalmente concesso ai fan calorosi. Per
farla breve credo
che Bob si sia divertito parecchio (è proprio vero che ha
scattato delle foto
e che ha concesso autografi), io purtroppo sono
arrivato tardi, era
gia salito in macchina ma, mentre si faceva spazio tra
quei pochi fortunati,
sono riuscito a richiamare la sua attenzione e a
ricevere un suo caloroso
saluto.
Una curiosità:
Bob è arrivato al molo per il concerto in barca direttamente
dal lussuoso hotel
dove alloggiava che dà per l'appunto sul mare.
Due parole sul tuo
sito: è veramente interessante perchè contiene una grande
quantità di
materiale, l'ho visitato molto spesso e molte altre volte ci
tornerò, continua
dunque ad aggiornarlo.
Ho in progetto di
inserire una Dylan Chat su My back pages.... si vedrà!
Ciao
Lino
Ciao Lino,
salutato da Bob???
Non so cosa pagherei per una cosa simile... Ormai l'ho ripetuto alla nausea
ma, tanto per farmi ancora del male, ricordo che io - sigh - dovevo andare
a quel mitico concerto di Cagliari, avevo quasi comprato il biglietto,
poi rinunciai... Me possino cecamme, come dicono a Roma... Se fossi venuto
sarei sicuramente stato nella folla che aspettava Bob (a Zurigo ho aspettato
un paio d'ore davanti ai cancelli quindi figurarsi se non avrei fatto lo
stesso a Cagliari) ed essendo io sempre armato di videocamera avrei sicuramente
ripreso tutta la scena con Bob tra i fans. Capite cosa ci siamo persi?????
Se organizzerai una
chat su My Back Pages io sicuramente parteciperò alle discussioni
(tempo fa io ed Andygi avevamo provato a fare qualcosa di simile ma non
avevamo avuto un gran successo... spero ti vada meglio).
Ah, dimenticavo Lino,
in ogni caso, non si sa mai, se dovessi sapere di qualcuno che ha ripreso
qualcosa delle mitiche scene di Cagliari... il mio indirizzo lo conosci.
Ciao, Michele
383) Ciao Michele,
ti segnalo un'altra cover di un brano dylaniano da aggiungere
all'elenco.
E' appena uscito un
album di una famosa cantante blues, Etta James, l'album
si chiama "Matriarch
of The Blues" ed è una raccolta di cover e brani
originali: il primo
brano è una versione di Gotta Serve Somebody, poi tra
gli altri ci sono
anche brani degli Stones e di Otis Redding. Forse me lo
comprerò.
Una piccola "stranezza",
Etta James ha - udite udite! - ben 63 anni!!! Il
signor Gino Castaldo
ne resterebbe sconvolto se lo sapesse! E' addirittura
più "vecchia"
di Joanie!! Ma mi sembra che siano parecchie le cose che il
nostro giornalista
non sa... Non sa per esempio che il mondo è pieno di
artisti di 60, 70,
80 anni che continuano a creare arte fino all'ultimo
giorno della loro
vita; non sa che la "cultura giovanile" non esiste, perchè
la cultura è
cultura e basta, non ha bisogno di mostrare il certificato di
nascita; non sa nemmeno
che l'arte, la poesia, la musica, i sentimenti, le
passioni, le emozioni,
non hanno una data di scadenza. Invece solitamente le
scempiaggini scritte
sui giornali hanno, per nostra fortuna, vita brevissima
e dopo averle lette
nessuno se ne ricorda più...
Be' Michele, mi fermo
qui altrimenti dovrei ripetere quello che hai già
detto tu e che sottoscrivo
in pieno. E' vero che "repetita iuvant" ma in
questo caso daremmo
più importanza ad una cosa che a mio parere non ne
merita. Aggiungo solo
una cosa, tu dici che l'articolo di Repubblica ti ha
fatto arrabbiare...
invece a me in un punto ha fatto ridere, perchè mi è
venuto in mente che
quando ti ho raccontato il concerto di Parigi ho detto
che non ne potevo
più di Blowin' in the wind che Bob propina al suo pubblico
tutte le sere...
Vorrei dire al gentile
Sig. Castaldo che sono stata a qualche concerto
ultimamente e glielo
posso provare, ho
conservato i biglietti: a me sembra che Dylan abbia
cantato fino alla
noia quell' 'inno inevitabilmente datato' di cui Lei
parla. Però
potrei sbagliarmi, non è detto che l'esperienza diretta di un
fenomeno porti necessariamente
a conoscere la verità. Se Lei ha altri dati
se ne può discutere...
Ti saluto Michele,
a presto e ... buon compleanno Joanie (anche se con un
po' di ritardo..)
Anna
Ciao Anna, grazie per la segnalazione (aggiornerò quanto prima la pagina delle covers). Sul discorso Castaldo ovviamente sono d'accordissimo (a proposito Andygi ti ringrazia per quanto hai scritto... Io gli ho messo a disposizione la tua mail per metterla eventualmente su "Farewell Angelina", il sito gemello di Maggie's Farm dedicato a Joanie, spero che per te vada bene).
384) Ti ringrazio tantissimo,
Michele, per tutti i
bellissimi complimenti
che m’hai rivolto nell’ultima
posta di Maggie! M’hanno
fatto molto piacere e m’hanno
pure dato più
fiducia, visto che interpretare certi
deliri è un
po’ un terno al lotto, e spesso temo di
scrivere più
geroglifici io, traducendo, di quanti non
ne siano già
presenti nell’originale... Ora mi sento
proprio meglio! Naturalmente
devo anche ringraziarti
per la disponibilità
che dimostri nel dare spazio alle
mie “fatiche” e per
la gentilezza con cui mi rispondi
ogni volta...
Riguardo alla questione “Supremes” hai
ragione, non sapevo
dell’esistenza di un gruppo con
questo nome, ma accetto
pienamente la tua versione,
anzi, mi pare possa
essere quella migliore.
Personalmente avevo
interpretato “Supremes” come
“membri della Corte
Suprema” o autorità suprema in
genere, anche religiosa;
però visto che la frase
precedente è
“Ti ho visto a quella hootenanny” forse è
più logico
che la risposta sia “Ti sbagli, ero una
delle Supremes”: credo
che Bob volesse proprio giocare
sulla ridicolezza
del paragone, e magari solo in un
secondo momento rimandare
ai Supremi così come li ho
intesi io (o forse
no!). Se avessi conosciuto quel
gruppo avrei sicuramente
tradotto come suggerisci tu,
quindi modifica pure
la mia versione senza problemi!
Quanto a Tarantula
stai tranquillo, non ho intenzione
di tradurlo e d’impelagarmi
in un casino simile, ci
tengo veramente alla
mia salute mentale, anche se non
sono sicura che lei
tenga a me, tanto per parafrasare
Bob... [parentesi:
in questo momento sto ascoltando
Blonde On Blonde e
mi sto auto-flagellando mentalmente
riguardo alla classifica
che t’ho spedito... Credo che
Visions Of Johanna
sia un capolavoro cristallino e che
Sad Eyed Lady sia
sua sorella (=è altrettanto bella);
ma sai, se avessi
inserito queste due canzoni nella
lista Stuck Inside
Of Mobile m’avrebbe guardata con
una faccia come per
dirmi “E io?” e allora avrei
dovuto inserire anche
lei e poi Temporary Like
Achilles e 4th Time
Round e... Capisci che non ne
sarei più uscita!
Scherzi a parte, la mia classifica
di oggi è totalmente
differente... A testimonianza del
fatto che, come ha
detto qualcuno forse sulle pagine
di Maggie’s, per ogni
emozione umana esiste una
canzone di Dylan che
la rappresenta: oggi mi sento
diversa da ieri, ho
un giorno in più e sono cambiata,
il Dylan che ascolto
ora non sarà mai quello
dell’ultima volta....
O no?]. Un’ultima cosa prima di
salutarti: ho scoperto
dell’esistenza di un’altra
recentissima cover
di Maggie’s Farm ad opera dei Rage
Against The Machine.
E’ contenuta nel loro ultimo
album dal titolo “Renegades”,
datato 2000 (è un album
di sole covers, pescate
dal repertorio di vari artisti
da Springsteen ai
Rolling Stones ai Devo e molti
altri). Se vuoi farti
un’idea di questa nuova cover di
Maggie’s, puoi scaricarne
una versione solo
strumentale all’indirizzo
http//www.ratm.com/entry.html
nella sezione “Guerilla
downloads” (a proposito
di Maggie’s Farm,
personalmente adoro
la versione di Bob che compare
nell’album Hard Rain:
un po’ “ska-punk” oserei dire, o
sbaglio?. E’davvero
tosta!).
E con questo ho concluso
anche per oggi. Ciao ciao e a
risentirci!
Gio.
Ciao Gio. Grazie per la nuova segnalazione di una cover dylaniana. Quanto alla versione di Maggie's Farm che citi, cosa dire?... E' superlativa e quando vedrai come Bob la canta nel video "Hard Rain" (se non ricordo male mi dicevi che non lo possiedi) con le fiamme che gli escono letteralmente dagli occhi ed uno sguardo cattivo che sembra incenerisca ti renderai conto ancora di più di che grande versione faceva Dylan a quei tempi di quel brano (se invece ricordavo male ed il video ce l'hai già ovviamente sai già cosa intendo). Michele.
385) Ciao Michele
Voglio dirti che sono
totalmente d'accordo con la tua replica a Gino
Castaldo. A dir la
verità, non mi aspettavo da Castaldo (leggo spesso le sue
critiche) un articolo
cosi impostato male, basandosi più sulla propria
cultura personale
che da un approfondito
esame del reale stato
attuale della carriera di Dylan e della Baez.
Accostare e raffrontare
i bilanci artistici, in tal modo, di questi due
artisti è errato,
come benissimo hai analizzato tu.
Io però ho
la vaga impressione che nell'approssimarsi del compleanno di
Dylan di articoli
del genere ne leggeremo ancora. Certa critica musicale
contemporanea tende
a delimitare la produzione musicale entro canoni più
facilmente identificabili
e catalogabili, senza, pertanto, sforzarsi di
riuscire a cogliere
ed analizzare peculiarità proprie di ogni artista. Tanto
possiamo dire quello
che vogliamo ma Dylan verrà ricordato, nelle mente di
molti, come il menestrello
di Duluth e la Baez la pasionara della lotta per
i diritti civili.
E' triste ma è
così. D'altronde il linguaggio comunicativo di questo inizio
millenio deve essere
efficace rapido e incontestabile. Nulla è lasciato al
dubbio. Di questo
passo sui giornali leggeremo, al posto degli articoli,
solo slogan. Meno
male che c'è Internet, con il suo spirito "underground",
che finchè
resterà libero e inattacabile è secondo me uno straordinario
mezzo di
comunicazione.
Comunque .... sappi
che ho colmato una mia vecchia lacuna. Sono venuto in
possesso dei leggendari
Basement Tapes. Non posseggo quelli ufficiali della casa
discografica perche
in giro si diceva che erano stati sovraincisi e che
quelli originali erano
notevolmente migliori. Per il momento ho una parte
dei basement tapes
ed esattamente i vol. 3, 4 e 5. Sarà per il fascino
particolare che hanno
oppure per il fatto che non ascolto materiale
dylananio, per me,
inedito da tempo ma li ho trovati splendidi. Sino ad oggi
ho potutto ascoltare
bene solo il terzo volume e mi sono piaciute tanto il
blues "Crash On the
levee", "Milion Dollar Bash", "Silent Weekend" e
soprattutto la stupenda
"This Wheel's On Fire" scritta a quattro mani con
Rick Danko, il bassista
di The Band. Un blues di Chicago tipo anni trenta
.. gran bella canzone.
Perché Dylan non ha fatto Nashiville Skyline (anche
se prima c'era l'inattaccabile
JWH) con questo materiale?.. beh! vallo
a capire.
Infine devi sapere
che da un mese a questa parte piovono, dal cielo cd-r, un
pò da tutte
le parti ... io devo lavorare ... ho bocche da sfamare ... per
ascoltarli non dormo
più .... non lavoro più ... la mia ragazza,
antidylaniana per
spirito affettivo (ma, ormai, ci sono abituato) ormai è
arrivata a frasi tipo
"Che palle te e Bob Dylan!" ... è meglio che mi calmo
Ciao
Antonio S.
P.s.: Tra le nuove
sei strips di Zimmy ho avuto un bel sobbalzo di ridarella su
Botticelli's nephew
e I once loved a girl... e meno male che eri a corto
d'idee ... cosa ti
succede se sei in forma?
Ciao Antonio. Secondo
me i Basement Tapes originali, pur se in molti casi frammentari, sono una
testimonianza incredibilmente importante di quel periodo "oscuro". A me
piacciono molto Rock, salt and nails e Young but daily growing (dal primo
volume) I'm not there e Quinn the Eskimo (dal secondo), This whell's on
fire e You ain't goin' nowhere (dal terzo), All american boy e I'm a teenage
prayer (dal quarto) e Spanish is the loving tongue e Banks of the Royal
Canal (dal quinto).
Quanto alle strips,
le sette nuove che ho aggiunto le avevo già scritte da un bel pò
e dovevo solo disegnarle. Ecco perchè ti parlavo di carenza di idee
attuale, perchè quelle le avevo già scritte da tempo. Fortunatamente
siete venuti in mio soccorso tu ed Anna tanto che ora ho almeno cinque
o sei strips tra tutti e due da disegnare. A proposito, zitti zitti stiamo
per avvicinarci alla fatidica strip numero 100 che nelle mie intenzioni
dovrebbe essere molto speciale...
Ed ora un annuncio di un altro Antonio:
386) Ciao Michele,
sono Antonio, studio
filosofia alla normale di pisa, e mi sono
perdutamente
invaghito di dylan; non riesco tuttavia a trovare in alcun modo i
bootleg (guitar kissing
e gli altri del 65-66, genuine basement tapes, per
esempio...): come
fare? Qualcuno mi puoi aiutare?
Antonio Mosca
kurtg@quipo.it
mosca@linuz.sns.it
387) Ecco una nuova probabile e più aggiornata setlist del prossimo live di Bob (quello "giapponese" in uscita il prossimo febbraio). L'ho trovata su Expecting rain.
1 Somebody Touched Me - Portsmouth, England, 24 Sep 2000 (previously unreleased)
2 Wade In The Water - R-0240 from the "Minnesota Hotel Tape", Minneapolis, MN, 22 Dec 1961, on Bakhålls Litterära Röster (The Ambush's Literary Voices), compilation CD given away with an issue of the literary magazine "Bakhåll", Sweden, 1994,
3 Handsome Molly - Gaslight Club, New York, Oct 1962 (previously unreleased)
4 To Ramona - R-0294, The Oval, City Hall, Sheffield, England, 30 Apr 1965 from the DVD release of D.A. Pennebaker's 1965 film Don't Look Back, 2000
5 I Don't Believe You - with The Hawks, from the Live 1966 album
6 Grand Coulee Dam - R-0066, with The Band, from the 1972 Tribute to Woody Guthrie album, recorded Jan 1968
7 Knockin' On Heaven's Door - with The Band, from Before The Flood
8 It Ain't Me, Babe - R-0137, with the Rolling Thunder Revue, Harvard Square Theatre, Cambridge, MA, 20 Nov 1975, from the 1978 Columbia promo 12" EP 4 Songs From "Renaldo & Clara" also released on the Japanese promo CD "Mr. D's Collection # 3" and European Dignity CD singles 1995
9 Shelter From The Storm - with the Rolling Thunder Revue, from Hard Rain
10 Dead Man, Dead Man - R-0205, New Orleans, LA, 11 Nov 1981, B-side of Everything Is Broken Columbia single, 1989
11 Slow Train - with the Grateful Dead, from Dylan And The Dead
12 Dignity - from Unplugged
13 Cold Irons Bound - R-0267, El Rey Theater, Los Angeles, 16 Dec 1997 - same as BDC7, from the European Columbia Love Sick singles, also on a bonus disc included with the Australian tour limited edition of Time Out Of Mind, 1998
14 Born In Time - R-0269, New Jersey Center for the Performing Arts, Newark, NJ, 1 Feb 1998 from the European Columbia Love Sick singles, also on a bonus disc included with the Australian tour limited edition of Time Out Of Mind, 1998
15 Country Pie - Portsmouth, England, 24 Sep 2000 (previously unreleased)
16 Things Have Changed - live, UK, 2000 (previously unreleased)
388) Ciao Michele,
innanzitutto volevo dirti che la vignettina che hai fatto per
la morte del papà
di Tex mi ha molto colpito, dimostra una grande
sensibilità...
se tu avessi scritto un necrologio di 20 pagine non saresti
stato così
commovente e toccante...
Non vorrei inondarti
di articoli di giornale, ma ho conservato una pagina
intera del Corriere
del 13 gennaio con vari articoli in ricordo di Bonelli.
Probabilmente tu sai
già tutto di lui, ma nel caso ti interessi ugualmente, dimmi se
vuoi che te la mandi...
Per ora ti saluto,
a presto, Anna
Ciao Anna, grazie per i complimenti e per l'offerta dell'articolo che però avevo già trovato. Grazie comunque. La morte di Gianluigi Bonelli mi ha molto colpito. Da piccolo ho iniziato a leggere fumetti grazie a Tex e se oggi faccio il lavoro che faccio probabilmente lo devo anche a lui (per quei due o tre che non lo sanno ancora ho una libreria specializzata in fumetti).
E a proposito di Zimmy:
389) Ciao Michele,
ho letto in una pagina
della posta di Maggie's Farm che Zimmy era nato, prima che lo disegnassi
tu, in una maniera differente, da una tua idea e dai disegni di quella
tua amica che citavi. Hai ancora quei disegni? Sarebbe carino farli vedere
per fare il confronto...
Giovanni
Ciao Giovanni,
ho solo quelli che
Candida (questo il nome della mia amica) aveva disegnato sul retro delle
fotocopie dei capitoli della biografia di Joan Baez dedicati a Bob che
le avevo prestato (fiuu... che frase intricata che mi è venuta...).
Li riporto qui sotto. In un confronto tra i suoi ed i miei sicuramente
vince lei (non è che voglio essere a tutti i costi modesto ma lei
è un vero talento e quei pochi disegnini che riporto qui sotto li
ha fatti in due secondi con una penna biro su della carta rattrappita,
in una posizione scomodissima su un tavolo di un pub tra bicchieri di birra,
piatti e gente che si agitava, quindi impegnandosi avrebbe fatto delle
cose mirabili, come in quel suo bellissimo disegno di Bob che si sveglia
e trova le rane nelle scarpe di cui parlavo tempo fa e che mi ha poi ispirato
per la mia strip su "On the road again"). Purtroppo quello non ce l'ho
ma se rintraccio Candida, che ora non vive più ad Aosta (a proposito
ciao Candida, qualora tu stessi leggendo queste righe), le chiedo se me
lo fa pubblicare.
Una precisazione:
nella seconda vignetta di Candida la battuta fa riferimento ad un aneddoto
che a me ed a Candida faceva scompisciare dalle risate. Se non lo conoscete
ve lo riassumo (lo racconta Clinton Heylin nel suo libro "Jokerman - Vita
e arte di Bob Dylan): Heylin riporta che durante una session di registrazione
in studio un musicista (non mi ricordo al momento se era un chitarrista...
o forse il tastierista) che non conosceva il metodo di lavoro di
Dylan basato sull'improvvisazione chiese a Bob, molto scrupolosamente e
con un amor di precisione sicuramente degno di altro destino, se il pezzo
che stavano provando finiva sfumando o aveva un finale netto. Sembra che
Bob, fedele al suo carattere tutto particolare, si bloccò di colpo,
guardò storto il musicista e cominciò a fargli una interminabile
ed incomprensibile spiegazione che al malcapitato musicista sembrò
durare mezz'ora, il tutto sotto gli sguardi divertiti degli altri musicisti
che, conoscendo bene la lunaticità di Bob, si guardavano bene dal
contraddirlo... Lo sfortunato musicista ricorda nel libro di Heylin che
Bob lo investì con un mare di parole incomprensibili, di spiegazioni
assurde, complicate al punto che gli confuse ancora di più le idee...
Tanto che, ricorda sempre il tipo, "finì che non la suonammo mai
più quella ca*@$o di canzone. Lasciammo perdere e ce ne scordammo
completamente". Ricorda poi che uno degli altri musicisti, esperto in cose
dylaniane, gli si avvicinò dopo la spiegazione-fiume di Dylan
e disse al povero sessionman: "Non fare domande a Bob! Tu limitati a suonare
e basta!...".
Oh, a proposito, io
ho detto e confermo che in un confronto tra il mio Zimmy e quello di Candida
vince il suo però sembra che il "mio" Zimmy non la pensi così...
provate a guardare la strip dal titolo "I and I (No man sees my face and
lives...)" che ho improvvisato alla fine montando un mio disegnino
con uno di Candida (ed alla fine ho aggiunto una foto con altri due "Zimmy",
ovvero a sinistra Bob e a destra Joan che durante la Rolling Thunder Revue
si presentava a volte sul palco vestita esattamente come Bob)... Napoleon

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