Talkin' Bob Dylan Blues
parte 48

372) Ciao a tutti,
mi sapreste dire con chi Dylan canta il brano "Heartland"?... Grazie,
Pino

Ciao Pino, niente di più facile. Si tratta del grande Willie Nelson, grande amico di Bob oltre che mitico cantante. Se ti piace prova a sentire la sua stupenda versione della dylaniana "What was it you wanted"...
Ciao, Michele


373) Salve professore, rispondo a Gianfranco sulla questione creazione di
cd-audio a partire dai files di bobdylan.com inclusi nel cd-rom della prima catena.
Innanzi tutto ringrazio Gianfranco per la segnalazione del problema perchè è
solo così che le cose possono migliorare in futuro e si possa prevedere un
compatibilità più allargata per tutto il contenuto dei cd.
Un altro ragazzo mi ha segnalato un problema analogo: il suo programma di
masterizzazione non accetta i files wave creati con total-recorder. Le cose
principali di cui tenere conto sono:
1) i files wave da inserire nel programma di masterizzazione devovo avere le
caratteristiche dello standard cd-audio: 44100 Hz, 16 bit, stereo, se non le
hanno, perchè Total-recorder crea i files così come sono tradotti dal
decoder del lettore real-player, bisogna trasformarli con un editor di files
sonori (Cool-Edit, Gold-Wave, etc.)
2) i files wave vanno inseriti nel layout di AUDIO-CD, previsto da tutti i
programmi di masterizzazione, altrimenti vengono creati dei cd non leggibili
sui lettori stand-alone.
Il primo consiglio che posso dare è quello di scaricare una versione più
aggiornata del programma Total-recorder; l' unica spiegazione che mi viene
in mente per gli inconvenienti segnalati è che total recorder crei dei files
wave con qualche dato in più in testa, come in effetti appare aprendoli col
blocco note e confrontandoli coi simili creati per esempio con Winamp (i
files wave creati da winamp sono per certo universalmente compatibili);
comunque una soluzione semplice per Gianfranco e per quanti avessero già
creato dei files wave è di aprire questi con un editor di files sonori come
Cool Edit e poi risalvarli come files wave senza modificarli, sempre
avendoli prima ascoltati: a quel punto i
files dovrebbero funzionare con qualsiasi programma di masterizzazione; o
ancora più semplicemente: aprire quei files con Winamp avendo selezionato
come output plug-in quella con nome Disk-writer, e usare quelli così
generati invece degli originali.
Carlo

Poi Carlo mi ha spedito una seconda lettera che precisa ulteriormente il discorso. Eccola:


374) Ciao professore,
ti scrivo perchè i recenti problemi di Gianfranco con la decodifica dei
files da bobdylan.com (contenuti nel cd-rom della prima catena) ed i miei
tentativi di trovare una via più veloce, mi hanno spinto a testare di nuovo
tutti i programmi per la conversione da real-audio a wave; ebbene, quanto
dichiarato nel file leggimi.txt è errato, cioè i programmi Streambox Ripper
e Wave Convert Pro producono un file wave perfetto e quindi sono da
preferirsi a Total Recorder per la maggiore velocità. Le versioni
"accessibili" di questi programmi sono di difficile reperimento, ma
recentemente è comparso un altro programma: Wisecroft Ripper, scaricabile
gratuitamente da www.wisecroft.com (solo 300 k) anch' esso da me testato con
gli stessi risultati dei primi due; su un pentium 90Mhz impiega la metà del
tempo per la conversione, quindi, vista la leggerezza dello scaricamento, la
facile reperibilità e la velocità, è sicuramente il migliore strumento per
creare cd-audio a partire da quei famosi files.
Carlo

Ed ora una lettera di Anna che, pur se diretta a me e non alla posta di MF, contiene elementi di interesse generale quindi la pubblico


375) Mi chiedi se mi piacciono altri artisti oltre a Bob ?
Allora, tra gli italiani i due che amo maggiormente purtroppo non ci sono
più. Primo fra tutti De Andrè che è uno dei più grandi poeti italiani ed è
l'unico paragonabile a Dylan. Qui si potrebbe aprire una polemica e
chiedersi come mai il Nobel l'abbiano dato per es. a Dario Fo (che cosa ci
sarà mai di così particolarmente bello in quello che ha scritto? Boh...), e
non a De Andrè che mi
sembra mille e mille volte più grande... forse per quel discorso che faceva
Antonio, che un artista, per il solo fatto di essere un cantautore passa
automaticamente in divisione B ??? Sarebbe veramente triste !!! E' come dire
che Omero non è un poeta perchè si accompagnava con la lira, o che i cori
delle tragedie di Euripide sono delle schifezze perchè venivano cantati...
L'altro artista che amo tantissimo, l'avrai già capito, è Battisti,
soprattutto perchè ad alcune sue canzoni sono legati i ricordi più belli che
ho...
La musica che io preferisco in assoluto è il blues (quando poi è Dylan a fare del blues vado fuori di testa!). Quindi mi piace molto Eric Clapton (è splendido l'ultimo album con John Lee Hooker !) e poi tutto il blues delle origini, Robert Johnson, Muddy Waters, Big Joe Williams, Blind Willie Mc Tell, quello della canzone di Bob, ecc.
Credo che sia naturale che mi piaccia questo genere di musica perchè
l'arte di Dylan ha qui le sue radici... A proposito volevo parlarti di una
splendida raccolta di 5 cd che mi hanno regalato per Natale, è stato un
regalo pilotato cioè richiesto, perchè avevo visto la recensione su Jam di
Dicembre: si chiama "Arhoolie Records 40th Anniversary Collection
1960-2000". Sono un centinaio di pezzi live che Cris Starchwitz ha raccolto
per quarant'anni in giro per l'America, registrandoli nei vari festival,
nelle feste di paese, nei cortili delle fattorie, agli angoli delle
strade... sono tutti pezzi di musica popolare americana, blues,
gospel, cajun, illibilly, jazz, folk, world music, country ecc. C'è per es
una versione di San Francisco Bay cantata da Jesse Fuller nel 1954, dal
vivo, a casa sua... Mi ha fatto uno
strano effetto ascoltare questi cd, è come se una canzone di Dylan fosse
esplosa, si fosse
disintegrata e ridotta in mille frammenti... Non so se riuscirò a
spiegartelo... mi sono resa conto della grandezza del genio di Dylan che è
riuscito ad assimilare tutto questo incredibile e splendido patrimonio, che
evidentemente lui conosce molto bene fin da ragazzino (e in molte interviste
parla di questo) e lo ha trasformato in qualcosa di assolutamente originale,
nuovo e indefinibile e solo "suo". Faccio fatica a spiegarmi perchè non sono
un critico musicale e non ho gli strumenti adatti per esprimere questi
concetti... ma ti faccio un esempio: prima parlavo di Eric Clapton, di lui
puoi dire con certezza che fa del blues, di qualcun altro puoi dire che
suona musica folk, o rock, o country ecc, ma di Dylan non puoi dirlo, non
puoi definire esattamente il genere di musica che fa, è Dylan e basta.
Insieme ai cd c'è anche un inserto di una settantina di pagine che pian
piano mi leggerò, purtroppo non ho molto tempo e del mio livello di
conoscenza della lingua inglese ti ho già detto...
Ciao, Anna

ps: lo sai che ieri 12 gennaio ricorreva il 38°
anniversario della prima esecuzione dal vivo di Blowin in the wind da parte
di Bob ? Almeno così riporta il Corriere di ieri. Si può ascoltare questa
versione su www.bobdylan.com/songs/blowin.html adesso vado a vedere di che
si tratta...


376) Ciao, caro Napoleon in Rags,
innanzitutto ti faccio i complimenti per il tuo bellissimo sito.
L' ho scoperto da poco e devo dire ch'e' proprio bello.
Sei un Grande, continua così...
Una mia piccola curiosità.
Sai dirmi che canzoni ha cantato il grandissimo Bob quando è ritornato sul palco dopo la performance elettrica a Newport nel lontano 65?
Potresti indicarmele in ordine e, sempre se ti va, potresti scrivermi anche quelle che ha cantato a Newport nel 64 e nel 63 con relativi duetti e sempre in ordine cronologico.
Ti ringrazio già d' adesso.
Aspetto la tua risposta
Ciao da
Follman

Ciao Follman,
intanto ti ringrazio per i complimenti.
Allora partiamo con il Newport Folk Festival del 1963 che si tenne nei giorni 26/28 Luglio a Newport, Rhode Island (New York).
Ecco la scaletta:

1) Blowin' In The Wind
2) We Shall Overcome
3) Playboys And Playgirls
4) With God On Our Side

Le prime due furono cantate il 26 da Bob con Peter, Paul and Mary, Joan Baez, The Freedom Singers, Pete Seeger e Theo Bikel. Furono anche registrate e pubblicate sul disco "Evening Concerts at Newport, Vol.1" edito dalla Vanguard nel 1964.
La terza canzone, Playboys and playgirls, fu cantata il 27 da Bob insieme a Pete Seeger che suonò il banjo. Questa versione venne pubblicata dalla Vanguard sul disco "Newport Broadside" nel 1964.
La quarta canzone, With God on our side, vide Joan Baez fare la seconda voce con Bob e fu pubblicata sempre su "Newport Broadside" nel 64.

E veniamo al Newport Folk Festival del 1964. Si tenne il 26 luglio al Freebody Park di Newport, Rhode Island (New York).
Ecco la scaletta:

1) All I Really Want To Do
2) To Ramona
3) Mr. Tambourine Man
4) Chimes Of Freedom
5) With God On Our Side

Nella quinta canzone Bob cantò in coppia con Joan Baez che suonò anche la chitarra. Questa versione è stata pubblicata dalla Vanguard sul disco "Joan Baez Live at Newport" con etichetta VAN0077015-2, nell'Agosto del 1998.
La prima canzone, All I really want to do, fu parzialmente inserita nel film "Festival" del 1967.

E veniamo al mitico Newport Folk Festival del 1965 con la celebre contestazione al Dylan elettrico.
Il festival si tenne ancora al Freebody Park di Newport, Rhode Island (New York) il 25 luglio.
Ecco la scaletta:

1) Maggie's Farm
2) Like A Rolling Stone
3) It Takes A Lot To Laugh, It Takes A Train To Cry
4) It's All Over Now, Baby Blue
5) Mr. Tambourine Man

Ed ecco i credits:
1, 2 e 3: Bob Dylan (voce e chitarra elettrica), Michael Bloomfield (chitarra elettrica), Barry Goldberg (organo), Al Kooper (organo), Jerome Arnold (basso), Sam Lay (batteria)

4 e 5 Bob Dylan (voce, armonica e chitarra acustica)

Si trattò della prima esibizione elettrica di Dylan oltre che al debutto live di Maggie's Farm, Like A Rolling Stone ed It Takes A Lot To Laugh, It Takes A
Train To Cry.
La leggenda vuole che dopo la terza canzone Bob fu fischiato ed insultato dal pubblico additato come traditore della musica folk. Uscì in lacrime dal palco e fu convinto a ritornare dalle insistenze dei responsabili del festival. Ritorno qualche minuto dopo con a tracolla una chitarra acustica suscitando gli applausi del pubblico. Eseguì It's all over now Baby Blue, da molti considerato un brano scelto ad hoc da Bob per dare il suo addio al pubblico dei puristi folk, e Mr. Tambourine Man.
Le canzoni uno e cinque sono state parzialmente inserite nel film "Festival" del 1967.

E questo è tutto (o quasi).
Ciao Follman e alla prossima,
Michele "Napoleon in rags"



 

377) Ciao Michele,
solo adesso ho notato che c'è un terzo sito italiano su Dylan che tra l'altro
inserisce nei suoi links il tuo sito... se non lo sapevi (ma credo che sia impossibile). Si chiama "My back pages". Ecco l'indirizzo

http://web.tiscalinet.it/ldfiles/

Ciao e alla prossima ....
Antonio S.

Ciao Antonio,
invece non conoscevo questo bel sito. Quindi l'ho già segnalato nei giorni scorsi nell'indice di Maggie's Farm oltre che nella pagina apposita dei links. Chi non lo conosceva ora è informato. Tra l'altro più sotto abbiamo proprio una lettera di Lino, colui che gestisce "My back pages".



 

378) Ciao Michele e buon anno a tutti gli amici della
Fattoria!
Nella calza della befana (vabbè, sono un po’ in
ritardo, ma ho avuto l’influenza!) ti mando in
attachment il testo con relativa traduzione di
“Mississippi”, out take di Time out of mind regalata
da Bobby all’amica Sheryl Crow ed inserita dalla
cantante nel suo album del 1998 “The globe sessions”.
Una volta tanto concordo con Mr. Zimmerman sul fatto
che non si tratta di un brano all’altezza del
materiale di TOOM (a parte forse la scarsa To make you
feel my love), ma mi pare comunque una canzone così
classicamente dylaniana da meritare in pieno
l’ascolto, in attesa di nuove meraviglie del
menestrello (non posso proprio rassegnarmi a credere
che l’unica uscita del 2001 sarà la scialba
compilation live giapponese…).
Ora qualche news: pare che Dylan abbia inciso un brano
di Dean Martin del 1962 dal titolo “Return to me” per
la serie televisiva “The sopranos” e che la canzone
verrà inclusa nel disco “Sopranos 2", in uscita il 20
marzo. Staremo a vedere.
Per quanto riguarda David Gray, sul quale ultimamente
chiedevi delucidazioni, qualche mese fa, avendo avuto
notizia delle dichiarazioni di Joan Baez e di Bono
secondo cui si sarebbe trattato del “nuovo Bob Dylan”,
mi sono subito lanciato nell’acquisto del
fortunatissimo "White ladder": e devo dire che (anche
se il disco non è male) la definizione era di quelle
molto sensazionalistiche, ma con ben poca sostanza…
Si tratta in realtà di una piacevole raccolta di
ballate in stile Van Morrison, dall’ossatura acustica,
anche se il più delle volte con arrangiamenti
elettronici un po’ patinati: chi se ne intende dice
che le atmosfere folk dei 3 album precedenti
(nonostante il successo decisamente minore) erano
molto più convincenti, fatto sta che le emozioni
stentano ad emergere… Come per gli ultimi Wallflowers
o U2: tutto molto ben realizzato, ma alla fine un po’
senz’anima. Comunque il cantautore inglese ha appena
pubblicato anche "Lost songs", che raccoglie una serie
di out takes in versione acustica e senza orpelli
digitali.
Per chi fosse in cerca di un songwriting “vero”, vi
segnalo invece tre dischi usciti quest’anno che
potrebbero trovare il loro spazio anche accanto
all’inarrivabile discografia dylaniana: si tratta di
“Come to where I’m from” di Joseph Arthur, “Daisies of
the galaxy” degli Eels e “Figure 8” di Elliott Smith.
Casomai un’altra volta vi farò sapere qualcosa di più…
Ciao e alla prossima!

Gabriele

Ciao Gabriele e grazie per le preziose informazioni.
Ecco il testo del brano di Bob con la traduzione di Gabriele:

Mississippi
(words and music Bob Dylan)

Every step of the way
We walk the line
Your days are numbered
So are mine
Time is piling up
We struggle and we scrape
All boxed in
Nowhere to escape

The city's just a jungle
More games to play
I'm trapped in the heart of it
Trying to get away
I was raised in the country
Been working in the town
I been in trouble since
ISet my suitcase down.

I ain't got nothing for you,
I had nothing before
Don't even have anything
for myself anymore
Sky's full of fire
and the rain is pouring down
There's nothing you can sell me
so I'll see you around.

All my powers of expression
And thoughts so sublime
Could never do you justice
Reason or rhyme
There's only one thing
that I did wrong
I stayed in Mississippi
A day too long.

The devil's in the alley
The mule kickin' in the stall
Say anything you wanna
I've heard it all
I was thinking about the things
That she said
I was dreaming I was sleeping
In your bed

Walking through the leaves
Falling from the trees
Feel like a stranger
Nobody sees
So many things
We never will undo
I know you're sorry
Well I'm sorry too.

Some people will offer you
their hand and some won't
Last night I knew you,
tonight I don't
I need something strong
to distract my mind
I'm gonna look at you
'til my eyes go blind

Well I got here
Following the southern star
I crossed that river
Just to be where you are
There's only one thing
that I did wrong
I stayed in Mississippi
A day too long.

Well my ship's been split to splinters
It's sinking fast
I'm drowning in the poison
Got no future, got no past
But my heart is not weary
It's light and it's free
I've got nothing but affection
For those who've sailed with me

Everybody's movin'
If they ain’t already there
Everybody's got to move
Somewhere
Well stick with me baby
Anyhow
Things should start to get interesting
Right about now.

My clothes are wet,
tight on my skin
Not as tight as the corner that
I painted myself in
I know that fortune
is waiting to be kind
So give me your hand
and say you'll be mine.

The emptiness is endless
Cold as clay
You can always come back
But you can't come back all the way
Well there's only one thing that
I did wrong
I stayed in Mississippi
A day too long
Yeah the only thing that
I did wrong
Was stayed in Mississippi
a day too long
The only thing that
I did wrong
Was stayed in Mississippi
A day too long.

Mississippi
(parole e musica Bob Dylan)

Ogni passo della strada
Camminiamo lungo il confine
I tuoi giorni sono contati
Così come i miei
Il tempo si sta accumulando
Ci dibattiamo e graffiamo
Tutti rinchiusi in una scatola
Nessun posto in cui scappare

La città è una giungla
Più giochi da fare
Io sono intrappolato nel suo cuore
Cercando di fuggire
Sono cresciuto in campagna
Sono stato a lavorare in città
Sono stato nei guai da quando
Ho appoggiato la mia valigia.

Non ho niente per te,
non avevo niente prima
Ormai non ho nemmeno
niente per me stesso
Il cielo è pieno di fuoco
e la pioggia sta cadendo a dirotto
Non c'è niente che puoi vendermi
quindi ci si vede in giro.

Tutti i miei poteri di espressione
E pensieri così sublimi
Non potrebbero renderti giustizia
Ragione o rima
C’è una sola cosa sbagliata
che ho fatto
Sono rimasto nel Mississippi
Un giorno di troppo.

Il diavolo è nel vicolo
Il mulo sta scalciando nella stalla
Dì qualunque cosa vuoi
Ho sentito tutto
Stavo pensando alle cose
Che lei ha detto
Stavo sognando di dormire
Nel tuo letto

Camminando attraverso le foglie
Cadendo dagli alberi
Mi sento come uno straniero
Che nessuno vede
Così tante cose
Che non disferemo mai
Lo so che ti dispiace
Beh, dispiace anche a me.

Alcuni ti offriranno una mano
e altri no
La notte scorsa ti conoscevo,
stanotte no
Ho bisogno di qualcosa di forte
per distrarre la mia mente
Ti guarderò finchè i miei occhi
diventeranno ciechi.

Sono arrivato qui
Seguendo la stella del sud
Ho attraversato quel fiume
Proprio per essere dove sei tu
C’è una sola cosa sbagliata
che ho fatto
Sono rimasto nel Mississippi
Un giorno di troppo.

La mia nave è andata in frantumi
Sta affondando velocemente
Io sto affogando nel veleno
Non ho futuro, non ho passato
Ma il mio cuore non è stanco
E’ leggero ed è libero
Non ho altro che affetto
per quelli che hanno navigato con me

Tutti sono in movimento
Se non sono già lì
Tutti devono muoversi
Da qualche parte
Beh, stai attaccata a me, piccola
In qualche modo
Le cose dovrebbero iniziare a diventare interessanti
Proprio fra poco.

I miei abiti sono bagnati,
aderenti alla pelle
Non così aderenti
come l'angolo in cui mi sono dipinto
Lo so che la fortuna sta aspettando
di essere gentile
Quindi dammi la mano
e dimmi che sarai mia.

Il vuoto e' senza fine
Freddo come il marmo
Puoi sempre tornare indietro
Ma non puoi tornare indietro fino in fondo
C’è una sola cosa sbagliata
che ho fatto
Sono rimasto nel Mississippi
Un giorno di troppo
Sì, l’unica cosa sbagliata
che ho fatto
E’ stato rimanere nel Mississippi
Un giorno di troppo
L’unica cosa sbagliata
che ho fatto
E’ stato rimanere nel Mississippi
Un giorno di troppo.


379) Ho da poco scoperto il vostro bellissimo sito dedicato a Dylan. Complimenti! Uno dei migliori in assoluto di tutta la rete, col vantaggio di essere in italiano!
Vi invio il mio piccolo contributo riguardo alle battute di Bob sul palco. Sono tre citazioni tratte dal tour americano dell'86 (quello con Tom Petty).
A San Diego, 9 giugno, prima data del tour, Dylan pesca dal cilindro magico del suo repertorio One Too Many Mornings. Al termine del brano ridacchia: "Qualcuno aveva scommesso con me che non sarei riuscito a ricordamela tutta!"
A East Rutherford, New Jersey, 21 luglio, replica così alla richiesta di uno spettatore che gli chiedeva Hurricane: "Non parlatemi di Hurricane. Sapete tutti quello che questo Stato gli ha fatto!"
A Bonner Springs, Kansas, 24 luglio, apre a sorpresa il concerto con una cover di Kansas City. Al termine commenta: "È la prima volta in vita mia che la suonavo. Comunque, questo vuol dire che so dove mi trovo."
Appena mi sarà possibile, non mancherò di mandarvi altre segnalazioni o contributi.
Grazie ancora per il vostro sito.
Silvano

Ciao Silvano, benvenuto sulle pagine di Maggie's Farm e grazie per i jokes che hai scovato e che inserirò quanto prima nella apposita pagina.
A proposito di Hurricane ho appena visto il film con Denzel Washington ed è STUPENDO, sembra che il regista abbia "sceneggiato" il brano di Dylan visto che in molte sequenze sembra di visualizzare i versi di Bob. Tra l'altro la canzone di Dylan fa da sottofondo al film e viene inserita spesso. Lo stesso Dylan appare in alcune sequenze (versione Rolling Thunder col viso bianco).
Consiglio di Napoleon: Chi non avesse ancora visto questo grande film lo faccia se può.

Ciao Silvano e scrivi quando vuoi.
Michele "Napoleon in rags" Murino



 

380) Ciao Michele,
volevo aggiornarti un po' sul dylantree. Direi che va molto bene, quasi ogni
giorno c'è qualcuno che si iscrive. Inutile dire che sono tutti entusiasti
del tuo sito, è ritenuto all'unanimità il più bello in assoluto, non solo
tra quelli italiani...Tutti vorrebbero che i dylantree proseguissero
(qualcuno mi ha detto che sono una "genialata"!) e molti mi hanno messo a
disposizione le loro liste  x i dylantree futuri... A questo punto
bisogna per forza continuare ! Ho sentito anche Carlo e avremmo pensato,
tanto x cambiare un po', di preparare per il prossimo tree un cd-r
raccogliendo i bootleg 60/63, Carlo mi ha anche fatto una lista di quelli
che gli sembrano i più belli di quel periodo:
-minnesota tapes
-gaslight tapes
-mckenzie tape
-freewheelin' outtakes
-broadside
-in concert (il live che la columbia ha registrato e poi non pubblicato)
Che ne dici? sarebbe affascinante vero?
Ciao ciao da Anna

Beh, ovviamente la risposta è sì. Quando siete pronti mandatemi l'annuncio e cominciamo il terzo dylan tree di Maggie's Farm.
A proposito, in un brano della lettera che ho tagliato, Anna proponeva di scegliersi ognuno un nome di animale in inglese per partecipare ai dylan tree. Carlo si è scelto il maiale (pig), Anna la papera (duck), Antonio S. il gatto (cat). Io ho scelto il pulcino (chick). Chi vuole ci comunichi la propria scelta e verrà inserito con questo "nome di battaglia".
Michele


381) Salve sono un appassionato di Dylan e desidererei sapere come è il titolo inglese della canzone Via della Povertà tradotta e cantata da De André.
E qual'è il titolo della canzone che Bob canta assieme alla figlia e quelle che ha cantato di recente al Papa.
Grazie, Enzo

Ciao Enzo, benvenuto sulle pagine di Maggie's Farm.
Il titolo inglese di Via della povertà (versione di De Andrè) è Desolation row ed è sull'album di Bob Dylan "Highway 61 revisited".
Poi mi chiedi della "canzone cantata insieme alla figlia"... ma onestamente non mi risulta un brano cantato da Bob con la figlia... Qualcuno ne è a conoscenza?... Mi faccia sapere...
Per quanto riguarda l'esibizione davanti al Papa in quella
occasione Bob ha cantato come prima canzone Knockin' on Heaven's door, come seconda canzone A hard rain's a-gonna fall e come terza canzone Forever young.
Ciao Enzo e fatti vivo quando vuoi,
Michele "Napoleon in rags"

Ed ora una lettera di Lino, curatore del sito dylaniano "My Back Pages" (ne abbiamo parlato più su)


382) Ciao Michele,
sono molto contento che ti sia piaciuto il mio sito (ricordo ancora l'indirizzo: http://web.tiscalinet.it/ldfiles/) e ti ringrazio per la recensione (il
sito è stato segnalato anche da Virgilio nella sezione musica la scorsa
settimana). Per quanto riguarda gli aggiornamenti è un po' difficile
gestirli in quanto aggiungere una nuova pagina significa aggiungere anche un
nuovo tasto su tutte le altre pagine (purtroppo l'impostazione è questa, un
modo come un altro per complicarsi la vita); aggiornamenti comunque ce ne
saranno molti, anche perchè ho un bel po' di materiale su Bob da diffondere.
Ora ti descrivo il mitico concerto di Cagliari (di cui chiedevo ragguagli a Lino visto che se ne parlava sul suo sito con tanto di foto di Bob e biglietto del concerto, Michele):
Bob è salito sul palco con una puntualità sorprendente 9.30 dopo una breve
presentazione. Il pubblico era in gran parte costituito da ventenni o giù di
li, il che mi ha sorpreso non poco; dopo il primo pezzo Dylan riceve
un'ovazione ma si volta e non degna la folla nemmeno di un sorriso (vedi
espressione sulla pagina "A Cagliari" di My back pages). Dopo il secondo brano
comincia a concedere alcuni "thank you" al pubblico sempre più preso dal suo
magnetismo. Poco alla volta si è totalmente concesso ai fan calorosi. Per
farla breve credo che Bob si sia divertito parecchio (è proprio vero che ha
scattato delle foto e che ha concesso autografi), io purtroppo sono
arrivato tardi, era gia salito in macchina ma, mentre si faceva spazio tra
quei pochi fortunati, sono riuscito a richiamare la sua attenzione e a
ricevere un suo caloroso saluto.
Una curiosità: Bob è arrivato al molo per il concerto in barca direttamente
dal lussuoso hotel dove alloggiava che dà per l'appunto sul mare.
Due parole sul tuo sito: è veramente interessante perchè contiene una grande
quantità di materiale, l'ho visitato molto spesso e molte altre volte ci
tornerò, continua dunque ad aggiornarlo.
Ho in progetto di inserire una Dylan Chat su My back pages.... si vedrà!
Ciao
Lino

Ciao Lino,
salutato da Bob??? Non so cosa pagherei per una cosa simile... Ormai l'ho ripetuto alla nausea ma, tanto per farmi ancora del male, ricordo che io - sigh - dovevo andare a quel mitico concerto di Cagliari, avevo quasi comprato il biglietto, poi rinunciai... Me possino cecamme, come dicono a Roma... Se fossi venuto sarei sicuramente stato nella folla che aspettava Bob (a Zurigo ho aspettato un paio d'ore davanti ai cancelli quindi figurarsi se non avrei fatto lo stesso a Cagliari) ed essendo io sempre armato di videocamera avrei sicuramente ripreso tutta la scena con Bob tra i fans. Capite cosa ci siamo persi?????
Se organizzerai una chat su My Back Pages io sicuramente parteciperò alle discussioni (tempo fa io ed Andygi avevamo provato a fare qualcosa di simile ma non avevamo avuto un gran successo... spero ti vada meglio).
Ah, dimenticavo Lino, in ogni caso, non si sa mai, se dovessi sapere di qualcuno che ha ripreso qualcosa delle mitiche scene di Cagliari... il mio indirizzo lo conosci.
Ciao, Michele



 

383) Ciao Michele, ti segnalo un'altra cover di un brano dylaniano da aggiungere
all'elenco.
E' appena uscito un album di una famosa cantante blues, Etta James, l'album
si chiama "Matriarch of The Blues" ed è una raccolta di cover e brani
originali: il primo brano è una versione di Gotta Serve Somebody, poi tra
gli altri ci sono anche brani degli Stones e di Otis Redding. Forse me lo
comprerò.
Una piccola "stranezza", Etta James ha - udite udite! - ben 63 anni!!! Il
signor Gino Castaldo ne resterebbe sconvolto se lo sapesse! E' addirittura
più "vecchia" di Joanie!! Ma mi sembra che siano parecchie le cose che il
nostro giornalista non sa... Non sa per esempio che il mondo è pieno di
artisti di 60, 70, 80 anni che continuano a creare arte fino all'ultimo
giorno della loro vita; non sa che la "cultura giovanile" non esiste, perchè
la cultura è cultura e basta, non ha bisogno di mostrare il certificato di
nascita; non sa nemmeno che l'arte, la poesia, la musica, i sentimenti, le
passioni, le emozioni, non hanno una data di scadenza. Invece solitamente le
scempiaggini scritte sui giornali hanno, per nostra fortuna, vita brevissima
e dopo averle lette nessuno se ne ricorda più...
Be' Michele, mi fermo qui altrimenti dovrei ripetere quello che hai già
detto tu e che sottoscrivo in pieno. E' vero che "repetita iuvant" ma in
questo caso daremmo più importanza ad una cosa che a mio parere non ne
merita. Aggiungo solo una cosa, tu dici che l'articolo di Repubblica ti ha
fatto arrabbiare... invece a me in un punto ha fatto ridere, perchè mi è
venuto in mente che quando ti ho raccontato il concerto di Parigi ho detto
che non ne potevo più di Blowin' in the wind che Bob propina al suo pubblico
tutte le sere...
Vorrei dire al gentile Sig. Castaldo che sono stata a qualche concerto
ultimamente e glielo
posso provare, ho conservato i biglietti: a me sembra che Dylan abbia
cantato fino alla noia quell' 'inno inevitabilmente datato' di cui Lei
parla. Però potrei sbagliarmi, non è detto che l'esperienza diretta di un
fenomeno porti necessariamente a conoscere la verità. Se Lei ha altri dati
se ne può discutere...

Ti saluto Michele, a presto e ... buon compleanno Joanie (anche se con un
po' di ritardo..)
Anna

Ciao Anna, grazie per la segnalazione (aggiornerò quanto prima la pagina delle covers). Sul discorso Castaldo ovviamente sono d'accordissimo (a proposito Andygi ti ringrazia per quanto hai scritto... Io gli ho messo a disposizione la tua mail per metterla eventualmente su "Farewell Angelina", il sito gemello di Maggie's Farm dedicato a Joanie, spero che per te vada bene).


384) Ti ringrazio tantissimo, Michele, per tutti i
bellissimi complimenti che m’hai rivolto nell’ultima
posta di Maggie! M’hanno fatto molto piacere e m’hanno
pure dato più fiducia, visto che interpretare certi
deliri è un po’ un terno al lotto, e spesso temo di
scrivere più geroglifici io, traducendo, di quanti non
ne siano già presenti nell’originale... Ora mi sento
proprio meglio! Naturalmente devo anche ringraziarti
per la disponibilità che dimostri nel dare spazio alle
mie “fatiche” e per la gentilezza con cui mi rispondi
ogni volta...  Riguardo alla questione “Supremes” hai
ragione, non sapevo dell’esistenza di un gruppo con
questo nome, ma accetto pienamente la tua versione,
anzi, mi pare possa essere quella migliore.
Personalmente avevo interpretato “Supremes” come
“membri della Corte Suprema” o autorità suprema in
genere, anche religiosa; però visto che la frase
precedente è “Ti ho visto a quella hootenanny” forse è
più logico che la risposta sia “Ti sbagli, ero una
delle Supremes”: credo che Bob volesse proprio giocare
sulla ridicolezza del paragone, e magari solo in un
secondo momento rimandare ai Supremi così come li ho
intesi io (o forse no!). Se avessi conosciuto quel
gruppo avrei sicuramente tradotto come suggerisci tu,
quindi modifica pure la mia versione senza problemi!
Quanto a Tarantula stai tranquillo, non ho intenzione
di tradurlo e d’impelagarmi in un casino simile, ci
tengo veramente alla mia salute mentale, anche se non
sono sicura che lei tenga a me, tanto  per parafrasare
Bob... [parentesi: in questo momento sto ascoltando
Blonde On Blonde e mi sto auto-flagellando mentalmente
riguardo alla classifica che t’ho spedito... Credo che
Visions Of Johanna sia un capolavoro cristallino e che
Sad Eyed Lady sia sua sorella (=è altrettanto bella);
ma sai, se avessi inserito queste due canzoni nella
lista Stuck Inside Of Mobile m’avrebbe guardata con
una faccia come per dirmi “E io?” e allora avrei
dovuto inserire anche lei e poi Temporary Like
Achilles e 4th Time Round e... Capisci che non ne
sarei più uscita! Scherzi a parte, la mia classifica
di oggi è totalmente differente... A testimonianza del
fatto che, come ha detto qualcuno forse sulle pagine
di Maggie’s, per ogni emozione umana esiste una
canzone di Dylan che la rappresenta: oggi mi sento
diversa da ieri, ho un giorno in più e sono cambiata,
il Dylan che ascolto ora non sarà mai quello
dell’ultima volta.... O no?]. Un’ultima cosa prima di
salutarti: ho scoperto dell’esistenza di un’altra
recentissima cover di Maggie’s Farm ad opera dei Rage
Against The Machine. E’ contenuta nel loro ultimo
album dal titolo “Renegades”, datato 2000 (è un album
di sole covers, pescate dal repertorio di vari artisti
da Springsteen ai Rolling Stones ai Devo e molti
altri). Se vuoi farti un’idea di questa nuova cover di
Maggie’s, puoi scaricarne una versione solo
strumentale all’indirizzo
http//www.ratm.com/entry.html nella sezione “Guerilla
downloads” (a proposito di Maggie’s Farm,
personalmente adoro la versione di Bob che compare
nell’album Hard Rain: un po’ “ska-punk” oserei dire, o
sbaglio?. E’davvero tosta!).
E con questo ho concluso anche per oggi. Ciao ciao e a
risentirci!
Gio.

Ciao Gio. Grazie per la nuova segnalazione di una cover dylaniana. Quanto alla versione di Maggie's Farm che citi, cosa dire?... E' superlativa e quando vedrai come Bob la canta nel video "Hard Rain" (se non ricordo male mi dicevi che non lo possiedi) con le fiamme che gli escono letteralmente dagli occhi ed uno sguardo cattivo che sembra incenerisca ti renderai conto ancora di più di che grande versione faceva Dylan a quei tempi di quel brano (se invece ricordavo male ed il video ce l'hai già ovviamente sai già cosa intendo). Michele.



 

385) Ciao Michele
Voglio dirti che sono totalmente d'accordo con la tua replica a Gino
Castaldo. A dir la verità, non mi aspettavo da Castaldo (leggo spesso le sue
critiche) un articolo cosi impostato male, basandosi più sulla propria
cultura personale che da un approfondito
esame del reale stato attuale della carriera di Dylan e della Baez.
Accostare e raffrontare i bilanci artistici, in tal modo, di questi due
artisti è errato, come benissimo hai analizzato tu.
Io però ho la vaga impressione che nell'approssimarsi del compleanno di
Dylan di articoli del genere ne leggeremo ancora. Certa critica musicale
contemporanea tende a delimitare la produzione musicale entro canoni più
facilmente identificabili e catalogabili, senza, pertanto, sforzarsi di
riuscire a cogliere ed analizzare peculiarità proprie di ogni artista. Tanto
possiamo dire quello che vogliamo ma Dylan verrà ricordato, nelle mente di
molti, come il menestrello di Duluth e la Baez la pasionara della lotta per
i diritti civili.
E' triste ma è così. D'altronde il linguaggio comunicativo di questo inizio
millenio deve essere efficace rapido e incontestabile. Nulla è lasciato al
dubbio. Di questo passo sui giornali leggeremo, al posto degli articoli,
solo slogan. Meno male che c'è Internet, con il suo spirito "underground",
che finchè resterà libero e inattacabile è secondo me uno straordinario mezzo di
comunicazione.
Comunque .... sappi che ho colmato una mia vecchia lacuna. Sono venuto in
possesso dei leggendari Basement Tapes. Non posseggo quelli ufficiali della casa
discografica perche in giro si diceva che erano stati sovraincisi e che
quelli originali erano notevolmente migliori. Per il momento ho una parte
dei basement tapes ed esattamente i vol. 3, 4 e 5. Sarà per il fascino
particolare che hanno oppure per il fatto che non ascolto materiale
dylananio, per me, inedito da tempo ma li ho trovati splendidi. Sino ad oggi
ho potutto ascoltare bene solo il terzo volume e mi sono piaciute tanto il
blues "Crash On the levee", "Milion Dollar Bash", "Silent Weekend" e
soprattutto la stupenda "This Wheel's On Fire" scritta a quattro mani con
Rick Danko, il bassista di The Band. Un blues di Chicago tipo anni trenta
.. gran bella canzone. Perché Dylan non ha fatto Nashiville Skyline (anche
se prima c'era l'inattaccabile JWH) con questo materiale?.. beh! vallo
a capire.
Infine devi sapere che da un mese a questa parte piovono, dal cielo cd-r, un
pò da tutte le parti ... io devo lavorare ... ho bocche da sfamare ... per
ascoltarli non dormo più .... non lavoro più ... la mia ragazza,
antidylaniana per spirito affettivo (ma, ormai, ci sono abituato) ormai è
arrivata a frasi tipo "Che palle te e Bob Dylan!" ... è meglio che mi calmo
Ciao
Antonio S.

P.s.: Tra le nuove sei strips di Zimmy ho avuto un bel sobbalzo di ridarella su
Botticelli's nephew e I once loved a girl... e meno male che eri a corto
d'idee ... cosa ti succede se sei in forma?

Ciao Antonio. Secondo me i Basement Tapes originali, pur se in molti casi frammentari, sono una testimonianza incredibilmente importante di quel periodo "oscuro". A me piacciono molto Rock, salt and nails e Young but daily growing (dal primo volume) I'm not there e Quinn the Eskimo (dal secondo), This whell's on fire e You ain't goin' nowhere (dal terzo), All american boy e I'm a teenage prayer (dal quarto) e Spanish is the loving tongue e Banks of the Royal Canal (dal quinto).
Quanto alle strips, le sette nuove che ho aggiunto le avevo già scritte da un bel pò e dovevo solo disegnarle. Ecco perchè ti parlavo di carenza di idee attuale, perchè quelle le avevo già scritte da tempo. Fortunatamente siete venuti in mio soccorso tu ed Anna tanto che ora ho almeno cinque o sei strips tra tutti e due da disegnare. A proposito, zitti zitti stiamo per avvicinarci alla fatidica strip numero 100 che nelle mie intenzioni dovrebbe essere molto speciale...

Ed ora un annuncio di un altro Antonio:


386) Ciao Michele,
sono Antonio, studio filosofia alla normale di pisa, e mi sono
perdutamente  invaghito di dylan; non riesco tuttavia a trovare in alcun modo  i
bootleg (guitar kissing e gli altri del 65-66, genuine basement tapes, per
esempio...): come fare?  Qualcuno mi puoi aiutare?
Antonio Mosca
kurtg@quipo.it
mosca@linuz.sns.it

387) Ecco una nuova probabile e più aggiornata setlist del prossimo live di Bob (quello "giapponese" in uscita il prossimo febbraio). L'ho trovata su Expecting rain.

1    Somebody Touched Me - Portsmouth, England, 24 Sep 2000 (previously unreleased)

2    Wade In The Water - R-0240 from the "Minnesota Hotel Tape", Minneapolis, MN, 22 Dec 1961, on Bakhålls Litterära Röster (The Ambush's Literary Voices), compilation CD given away with an issue of the literary magazine "Bakhåll", Sweden, 1994,

3    Handsome Molly - Gaslight Club, New York, Oct 1962 (previously unreleased)

4    To Ramona - R-0294, The Oval, City Hall, Sheffield, England, 30 Apr 1965 from the DVD release of D.A. Pennebaker's 1965 film Don't Look Back, 2000

5    I Don't Believe You - with The Hawks, from the Live 1966 album

6    Grand Coulee Dam - R-0066, with The Band, from the 1972 Tribute to Woody Guthrie album, recorded Jan 1968

7    Knockin' On Heaven's Door - with The Band, from Before The Flood

8    It Ain't Me, Babe - R-0137,  with the Rolling Thunder Revue, Harvard Square Theatre, Cambridge, MA, 20 Nov 1975, from the 1978 Columbia promo 12" EP 4 Songs From "Renaldo & Clara"  also released on the Japanese promo CD "Mr. D's Collection # 3" and European Dignity CD singles 1995

9    Shelter From The Storm - with the Rolling Thunder Revue, from Hard Rain

10    Dead Man, Dead Man - R-0205, New Orleans, LA, 11 Nov 1981, B-side of Everything Is Broken Columbia single, 1989

11    Slow Train - with the Grateful Dead, from Dylan And The Dead

12    Dignity - from Unplugged

13    Cold Irons Bound - R-0267, El Rey Theater, Los Angeles, 16 Dec 1997 - same as BDC7, from the European Columbia Love Sick singles, also on a bonus disc included with the Australian tour limited edition of Time Out Of Mind, 1998

14    Born In Time - R-0269, New Jersey Center for the Performing Arts, Newark, NJ, 1 Feb 1998  from the European Columbia Love Sick singles, also on a bonus disc included with the Australian tour limited edition of Time Out Of Mind, 1998

15    Country Pie - Portsmouth, England, 24 Sep 2000 (previously unreleased)

16    Things Have Changed - live, UK, 2000 (previously unreleased)



 

388) Ciao Michele, innanzitutto volevo dirti che la vignettina che hai fatto per
la morte del papà di Tex mi ha molto colpito, dimostra una grande
sensibilità... se tu avessi scritto un necrologio di 20 pagine non saresti
stato così commovente e toccante...
Non vorrei inondarti di articoli di giornale, ma ho conservato una pagina
intera del Corriere del 13 gennaio con vari articoli in ricordo di Bonelli.
Probabilmente tu sai già tutto di lui, ma nel caso ti interessi ugualmente, dimmi se vuoi che te la mandi...
Per ora ti saluto, a presto, Anna

Ciao Anna, grazie per i complimenti e per l'offerta dell'articolo che però avevo già trovato. Grazie comunque. La morte di Gianluigi Bonelli mi ha molto colpito. Da piccolo ho iniziato a leggere fumetti grazie a Tex e se oggi faccio il lavoro che faccio probabilmente lo devo anche a lui (per quei due o tre che non lo sanno ancora ho una libreria specializzata in fumetti).

E a proposito di Zimmy:


389) Ciao Michele,
ho letto in una pagina della posta di Maggie's Farm che Zimmy era nato, prima che lo disegnassi tu, in una maniera differente, da una tua idea e dai disegni di quella tua amica che citavi. Hai ancora quei disegni? Sarebbe carino farli vedere per fare il confronto...
Giovanni

Ciao Giovanni,
ho solo quelli che Candida (questo il nome della mia amica) aveva disegnato sul retro delle fotocopie dei capitoli della biografia di Joan Baez dedicati a Bob che le avevo prestato (fiuu... che frase intricata che mi è venuta...). Li riporto qui sotto.  In un confronto tra i suoi ed i miei sicuramente vince lei (non è che voglio essere a tutti i costi modesto ma lei è un vero talento e quei pochi disegnini che riporto qui sotto li ha fatti in due secondi con una penna biro su della carta rattrappita, in una posizione scomodissima su un tavolo di un pub tra bicchieri di birra, piatti e gente che si agitava, quindi impegnandosi avrebbe fatto delle cose mirabili, come in quel suo bellissimo disegno di Bob che si sveglia e trova le rane nelle scarpe di cui parlavo tempo fa e che mi ha poi ispirato per la mia strip su "On the road again"). Purtroppo quello non ce l'ho ma se rintraccio Candida, che ora non vive più ad Aosta (a proposito ciao Candida, qualora tu stessi leggendo queste righe), le chiedo se me lo fa pubblicare.
Una precisazione: nella seconda vignetta di Candida la battuta fa riferimento ad un aneddoto che a me ed a Candida faceva scompisciare dalle risate. Se non lo conoscete ve lo riassumo (lo racconta Clinton Heylin nel suo libro "Jokerman - Vita e arte di Bob Dylan): Heylin riporta che durante una session di registrazione in studio un musicista (non mi ricordo al momento se era un chitarrista... o forse il tastierista)  che non conosceva il metodo di lavoro di Dylan basato sull'improvvisazione chiese a Bob, molto scrupolosamente e con un amor di precisione sicuramente degno di altro destino, se il pezzo che stavano provando finiva sfumando o aveva un finale netto. Sembra che Bob, fedele al suo carattere tutto particolare, si bloccò di colpo, guardò storto il musicista e cominciò a fargli una interminabile ed incomprensibile spiegazione che al malcapitato musicista sembrò durare mezz'ora, il tutto sotto gli sguardi divertiti degli altri musicisti che, conoscendo bene la lunaticità di Bob, si guardavano bene dal contraddirlo... Lo sfortunato musicista ricorda nel libro di Heylin che Bob lo investì con un mare di parole incomprensibili, di spiegazioni assurde, complicate al punto che gli confuse ancora di più le idee... Tanto che, ricorda sempre il tipo, "finì che non la suonammo mai più quella ca*@$o di canzone. Lasciammo perdere e ce ne scordammo completamente". Ricorda poi che uno degli altri musicisti, esperto in cose dylaniane,  gli si avvicinò dopo la spiegazione-fiume di Dylan e disse al povero sessionman: "Non fare domande a Bob! Tu limitati a suonare e basta!...".
Oh, a proposito, io ho detto e confermo che in un confronto tra il mio Zimmy e quello di Candida vince il suo però sembra che il "mio" Zimmy non la pensi così... provate a guardare la strip dal titolo "I and I (No man sees my face and lives...)"  che ho improvvisato alla fine montando un mio disegnino con uno di Candida (ed alla fine ho aggiunto una foto con altri due "Zimmy", ovvero a sinistra Bob e a destra Joan che durante la Rolling Thunder Revue si presentava a volte sul palco vestita esattamente come Bob)... Napoleon






 

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