parte 396


5107) Caro Michele,
finalmente..... A distanza di più di un anno rivedo e rileggo le pagine del tuo (nostro) sito e così posso
nuovamente discutere con te e con i maggfarmiani.
Una volta ti avevo chiesto, e gentilmente mi hai risposto, una lista di brani cantati da Dylan, ma presenti
su altri dischi, tributi, e così via. Ora vedo che a tale lista è stata dedicata giustamente una pagina.
Nell'ultimo anno sono stato tra mercati del disco usato e mercati d'antiquariato per ricrecare appunto
qualcosa e la ricerca ha dato frutto.Tra i dischi da ricordare ti cito una riedizione di Newport Broadside
newport folk festival 1963, un tributo live a Woody Guthrie, Lp di Doug Sahm band con Wallflower, il
45 giri "band of the hand", Lp di Betty Midler "Songs for depression", Lp "Dylan" degli anni 70 ripudiato
dallo stesso Bob e così via .
Vorrei porti alla tua attenzione un Lp, che non ho acquistato, ma di cui vorrei avere qualche
informazione in più:" City of New Orleans Steve Goodman with Bob Dylan, Maria Muldaur and David
Bromberg". non ho capito se sia un bootleg. Domanda ovvia: Bob canta?
Infine chiudo con un altra curiosità. Qualche giorno fa ho acquistato "Friends of mine" di Rambling jack
Elliott, con due brani di Dylan ed il disco si conclude con la spoken words "Bleeker street Blues" che in
altre parole pare essere una lettera dedicata a Dylan, dove si parla di Guthrie, della Rolling thunder, di
dave van Ronk ed altro. Se la conosci sai per caso la traduzione? ti chiedo molto? grazie Michele Lenzi

Ciao Michele
per quanto riguarda l'ultima parte trovi tutto qui .
Per quanto riguarda invece il LP di New Orleans purtroppo non lo conosco. Qualcuno è in grado di
darci qualche informazione? Grazie.
Grazie per le segnalazioni e a presto.
Michele "Napoleon in rags"


5108) Ciao Michele. e complimenti per il sito! Non ti ho mai scritto, ne approfitto da buon dylaniato (nel
senso di Bob non di Dog) sull'articolo di Sorrisi. A prescindere che Dylan e Stones sono ancora in
circolazione e in ottima forma, di grandissima musica ce n'è stata almeno fino agli anni 90', poi
progressivamente sono sempre stati i grandi vecchi a regalare piu' emozioni, e le nuove leve a
scarseggiare. Tanto per dire, amando la musica a 360 gradi, gli anni 80' sono stati gli anni del pop alla
Duran Duran per chi ha una visione superficiale della musica: è emerso SR Vaughan il Metal piaccia o
meno ha dato il suo meglio, tanto che i suoi gruppi storici vengono da quel decennio e sono famosi
ancora oggi, cosi' per certo Hard Rock anni 70, da Kiss a UFO a Aerosmith che rimane immortale e
seguito nelle varie tournee. Insomma con gli anni i ricambi sono venuti progressivamente a mancare
cosi il ritorno dei Zeppelin è un evento visto che nessuno è riuscito a eguagliarli! Così Dylan, Young e
altri rimangono anche dopo 30 40 anni i migliori pero' non limitiamoci agli anni 60', che poi in Italia vuole
dire soprattutto Celentano Bobby Solo insomma la rotondetta sul mare all'italiana.

Con simpatia Alberto Cavalasca

Ciao Alberto,
grazie per il contributo al dibattito che ho lanciato. Chi non ha letto l'articolo in questione lo trova qui . Se vuole partecipare ci faccia sapere le sue impressioni.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


E sempre in relazione all'articolo di Sorrisi...

5109) Ciao Nap , mi sa che Shel ha preso spunto da AYNIR !!! Mick.

Vero Mick,
l'avevo detto io che bisognava metterci il copyright... :o)


5110) Ciao a tutti,
ho 17 anni e sono appassionato di bob dylan; mi piace soprattutto lu sua musica fino al 1970 ma anche il
resto è bellissimo.
Scrivo per farti i complimenti per i bellissimo sito, pieno di informazioni, foto, curiosità e tantissima altra
roba riguardante il mitico Dylan.
Ottimo lavoro veramente, complimenti!!!
Lorenzo

Ciao Lorenzo,
grazie infinite.
Se hai domande io sono a disposizione.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


5111) Ciao!
Oggi in prima pagina de Il Trentino (quotidiano locale di Trento) c'è una bella notizia...
21 giugno Dylan a Trento.

Sarebbe l'unica data italiana, contatti avviati, ma mancherebbero i soldi.
Se riesco a scansire il pezzo te lo mando, qui c'è la prima pagina, intanto..
http://trentinocorrierealpi.repubblica.it/prima

Ciao
Daniele

Ps: sembra che le difficoltà nella trattaiva siano legate ai soldi...facciamo una colletta? ;)

Ciao Daniele
grazie per le news che ho segnalato giorni fa e speriamo bene.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
ps: io un paio di euri li posso mettere... :o)


5112) ciao michele vorrei segnalare un nuovo film con riferimenti a dylan
si tratta di Walk Hard, parodia di molti biopic musicali, primo fra tutti Walk the line e che vede dylan
citato in un paio di gustosi momenti (Don't look back) e nei titoli di coda con una irriverente versione
parodistica di It's all right ma il film e' impreziosito da comparsate di artisti del calibro di Eddie Vedder,
Jack White, Jackson Browne e Lyle Lovelett (non ricordo come si scrive, ma e' quel grande attore
cantante che collaborava spesso con Altman) e a parte un paio di cose davvero stupide e
sconclusionate e' davvero originale e divertente...
passando da Jim Morrison ai Beatles, da Johnny Cash a Ray Charles... ci sono davvero tutte le
caratteristiche per definirlo di culto, anche se potrebbe essere penalizzato dal doppiaggio, in inglese ha la
sua bella carica demolitiva di lavandini spaccati e camere d'albergo demolite....
a mio avviso degno di nota e di Maggie's Farm

Ciao,
grazie per la segnalazione. Non lo conoscevo...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5113) ciao michele ti invio la mia considerazione sulla morte di Heath Ledger

"Just like Jimmy Dean"

Ode alla solitudine, alla noia e all'apatia

Dedicato a Heath Ledger

Le giornate in cui non c'eri
Le giornate perse sopra un divano
Le giornate, oh quelle giornate

Ho vissuto cavalcando una tigre
Ho vissuto, ma per cosa e come?

La gente sembrava interessata
La gente sembrava capirmi

Ho forse capito, ma che cosa e come?

Ogni momento di noia, apatia, solitudine e coraggio
Ogni pillola che e' passata oltre il mio umore
Gli applausi e il clamore
Dove e' finito adesso il palcoscenico
Si e' forse nascosto oltre l'oscurita' del tuo viso
Non ancora le tenebre sgorgano oltre il mio sentire
Non ancora la rabbia invade I miei pensieri

Le giornate in cui la forza e' svanita
Le giornate in cui ogni assenza era ingiustificata
Le giornate recuperate in cui nessuno voleva predere nemmeno una birra

Ho vissuto cavalvando una tigre
Ho vissuto, ma per cosa e come?

La gente sembrava interessata
La gente sembrava capirmi

Solipsismo oh, tenebre che invadono il mio umore
Soltanto la mia consapevole carcassa ad imputridirsi

Ogni cosa avanza nella notte, sorretta dall'oscurita'
Un ambiguo senso di vuoto si fa largo oltre le mie membra e mi rende
libero e prigioniero in egual modo

Dario "Twist of fate"


5114) Ciao Michele,

non so se trattandosi di una serie televisiva valga, ma mi sembrava curioso far notare che la quinta
puntata della prima stagione di "Californication" (vivace serie statunitense non ancora sbarcata nel Bel
Paese con D. Duchovny - sì, quello di X-files) si conclude con una citazione di Dylan. E' un dialogo fra
Duchovny e sua figlia, che gli parla delle sue disavventure sentimentali. Duchovny cita allora If You
See Her, Say Hello, si mette a cantare il primo verso che poi sfuma nella voce di Dylan. La canzone dà
anche il titolo alla puntata.

Grazie (sempre e comunque per il sito) e ciao,

Francesco.

Ciao Francesco,
grazie della segnalazione del mitico Duchovny (a proposito l'estate del 2008 vedrà finalmente il secondo
film di X-Files...)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5115) Ciao Michele sono Lorenzo, oggi ho saputo a scuola che Bob Dylan dovrebbe fare un concerto a
trento a giugno... visto ke tu  sei sicuramente + informato di me volevo chiederti conferma. Visto che io
abito proprio a trento sarebbe veramente bellissimo...
Ciao grazie in anticipo
Lorenzo

Ciao Lorenzo,
come avrai letto su MF ed in questa pagina si tratta di trattative per il momento... Speriamo che quanto
prima la notizia venga ufficializzata... Segui MF e lo segnaleremo eventualmente con il dovuto risalto.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5116) Ciao Michele,

- procede il trasferimento su files video di mie vecchie vhs - v2000 - video8, chissa se e quando finirò
mai.
Nel frattempo ho caricato su youtube alcune cose dylaniane viste sulle tv italiane in un'epoca non molto
lontana da oggi ma che, al confronto, sembra però quasi preistoria. Eppure, che sensazioni dava il
riuscire a vedere e addirittura registrare le cose su Dylan che, ogni tanto, si vedevano in tv ....
http://www.youtube.com/profile_videos?user=eliorooster&p=d

- ricordi che, in sede di commento a "Io non sono qui", auspicavo un dvd con qualche extra? Beh, quello
fatto da Feltrinelli è un lavoro direi molto buono, ad un prezzo direi abbastanza giusto per 2 dvd e un
libro (meglio ancora se un pò scontato, io l'ho pagato 15,21 euro). Carini gli extra, sia il dvd - con un po'
di dietro le quinte e tre interviste - che il libro di Carrera, che leggerò quanto prima. Ma principalmente
ho rivisto il film, rivalutandolo .... sarà stata l'interessata compagnia di mio figlio, l' audio 5.1, la
possibilità dell'audio originale che ho applicato in alcuni passaggi, a me "Io non sono qui" in dvd sembra
assolutamente imperdibile ......

- speriamo si definisca presto per Trento, e speriamo anche in qualche altra data italiana ......

Elio

Ciao Elio,
speriamo per tutto. Grazie per il link.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5117) Ciao Mick,
prova a dare un'occhiata a questa recensione da Rolling Stone, firmata nientemeno che da Greil
Marcus, il quale con nonchalance si divertiva a spargere.... letame su quello che reputo (e non solo io)
uno dei più begli album del Nostro, Street-Legal, anno di grazia 1978.
Io capisco tutto, anche le critiche intelligenti, ma arrivare a scrivere simili prevenute stupidaggini per
stroncare quell'eccellente (a parte il mixaggio del disco originale) lavoro ...beh, mi lascia come minimo
un retrogusto amarognolo, per non dire di peggio. Che ne pensi?
Saluti a tutta Maggie's Farm
Enrico - Bergamo

http://www.rollingstone.com/artists/bobdylan/albums/album/100134/review/6067497/street_legal

Ciao Enrico,
concordo. Con te ovviamente. SL è un grande album checchè se ne dica... Grazie per il link.
Qualsiasi disco che abbia sopra Changing of the guards, No time to think e Senor... anche solo quelle...
sarebbe un capolavoro...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5118) ciao mic, come va? spero bene e nonostante l'euro che furiosamente incalza e la caduta del governo che preannuncia davvero tempi bui per chi non canta sorridendo "e forza italia!"
ma pensiamo a dylan, che perlomeno non ci farà mai pentire di lui, persino di tutti i suoi possibili (e
necessari) tradimenti...

ho da farti una domanda...
sto leggendo la biografia di dylan scritta da shelton (dovresti vedere il libro... l'ho recuperato in un
vecchio scantinato...
abbandonato lì chissà da chi... e tutto giallo e gonfio e puzza pure un poco di muffa...) e leggendo sono
arrivato al punto in cui si parla di masters of war, di come derivi da una vecchia canzone nottamun town
e di come dylan abbia "fregato" l'arrangiamento a tale jean ritchie... fin qui tutto nella norma... il punto è
questo... shelton dice che ritchie fece causa a dylan per avere i diritti su war ma dylan riuscì a
dimostrare che i cambiamenti e il nuovo testo apportato l'avevano modificata a tal punto da renderla una
nuova canzone e vinse la causa...
nella biografia di sounes invece si legge che ad appianare le cose furono gli avvocati con una lauta
offerta in denaro a ritchie...
ora, qual è la giusta versione? quella più etica di shelton o quella un po' più sporca di sounes...

fra l'altro shelton spende delle bellissime parole (e mi sembra che finora sia l'unico che non insinui
l'ombra del puro semplice interesse in bob) per parlare della relazione fra dylan e la baez... credo che la
cosa ti abbia fatto non poco piacere... comunque fa piacere anche a me...

poi ho letto sul tuo sito che la voce di bob dylan ormai è fuori commercio... possediamo quindi una copia
storica di un volume unico! ma: e la seconda parte? quella in cui carrera doveva affrontare il dylan
religioso e quello delle lunghe ballate narrative (mi sembra che lo avesse accennato in un'intervista
proprio sul tuo sito)? o mi sono sognato tutto? e non potrebbe semplicemente scrivere qualcosa e
pubblicarlo su maggie's farm? gli si può rigirare la richiesta o fare una petizione fra di noi per
chiederglielo?
io sono particolarmente curioso di saperne di più sulle ballate narrative di bob...

infine, ho comprato il dvd di i'm not there... premetto che a me todd haynes come regista piace (ho
adorato velvet goldmine!) e piace anche il film, anche se gli riconosco qualche ingenuità... lo trovo la
versione visiva, cinematografica, di una canzone di dylan, ecco, proprio una delle lunghe ballate
narrative di cui sopra, con tutte le debolezze e le fascinazioni del caso, un film che parte sommesso e
poi cresce su se stesso, proprio come fa la voce di dylan quando canta... poi magari esagero,
però è vero anche che la cosa migliore del cofanetto è il libro di carrera... anche se conoscevo quasi
tutto... particolarmente mi ha colpito il saggio su dylan e l'italia... di sicuro la prossima volta che vado a
roma non guarderò più il colosseo allo stesso modo...

ciao mic
lillo

Ciao Lillo,
allora in ordine: non sono in grado di risponderti su MoW. Chiedo lumi a chi ne sa di più... Su Joan io
ovviamente propendo per l'ipotesi dell'amore, non certo dell'interesse... Per quanto riguarda la domanda
su Carrera gliela giro... Facci sapere Alessandro a che punto siamo... Magari poi volesse pubblicare
"qualcosa" su MF, come scrivi Lillo... A completa disposizione... :o)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5119) Caro Michele,
ho letto nelle "news" del tuo sito l'annuncio dell'imminente pubblicazione di "I'm not there" da parte di Feltrinelli. Ti segnalo, nel caso tu già non lo sappia, che il numero di "Ciak" di febbraio, già in edicola da un paio di giorni, ha in allegato il doppio DVD del film (al prezzo di 14,90 Euro).
Ciao!
Giorgio

OK! Ricevuto! Grazie...


5120) Ciao, Michele.
Sono Lello, ti ricordi del mio entusiasmo quando ho trovato il tuo (nostro) sito?
volevo rimarcare (anche se non ce ne era bisogno) la mia passione per Bob.
Volevo dirti che 12 anni fà e per circa tre anni circolava un furgone "Ducato" adibito per consegne e quindi molto notato da turisti e residenti dei paesi dove si soffermava, tanto che molte volte era costretto a ritardare la ripartenza dopo la consegna per permettere alle persone di finire di leggere:
Sulla fiancata sn in alto e ben visibile vi era il testo(tutto) tradotto in italiano di Blowin' in the wind
Quel furgone era il mio !
Ciao,Michele e a presto.

Ciao Lello,
grazie per l'aneddoto... E ora dov'è quel furgone?
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5121) se qualcuno è interessato all'acquisto o allo scambio di cd live di dylan e springsteen può contattarmi al seguente indirizzo
sbugnon@tin.it


5122) Ciao Nap , questa è solo la mia impressione , non pretendo di essere il depositario della verità e di conseguenza si può anche non essere daccordo con il mio giudizio......  :-o) Mick.
 
 

ARRIVANO I BEATLES........

( The Beatles are not there )
 
 

Sono stato ad Aosta a vedere la mostra intitolata Arrivano i Beatles......e mi è venuto spontaneo chiedermi , QUANDO ?........................... Da Beatles-fan della prima ora sono stato veramente deluso da come il tutto è stato trattato , ho visto soltanto una accozzaglia di manifesti da films , copertine di dischi , vecchi spartiti , vecchie foto viste e riviste 100.000 , pietosi gadget ( pochi originali e tanti contemporanei , magliette stampate l'altro ieri , troppo poco per il costo di 8 Euro a cranio !!!!!!!!!!!!! Purtroppo le uniche cose che mancano nella mostra sono I Beatles e la loro musica , che delusione e che rabbia , 8 Euri buttati nel cesso , pazienza , l'esperienza insegna . Suggerirei di cambiare il titolo alla mostra : I BEATLES ARRIVANO LA PROSSIMA VOLTA.......... Per ora accontentarsi di una ventina di sale tappezzate di manifesti e copertine di LP ? , Mhà...

:o)))


5123) Ciao Michele mi chiamo Vincenzo e vi seguo da un paio d' anni ormai..é la prima volta che scrivo , anche se tutte le settimane il primo sguardo lo dedico alla posta di mf.
A proposito , ma che fine ha fatto il talking 396?
Sono originario di Potenza , ma sono tre anni che studio a Milano, e devo dire che questa è stata una fortuna non indifferente per un appassioanto di dylan come me: in 2 anni ho visto Dylan dal vivo 4 volte una volta a Torino l' anno scorso , 2 volte a Milano e una volta a Paestum (le lacrime a ripensarci, ragazzi che concerto).
Ho letto da qualche parte che è dal 1984 (24 maggio?) che Dylan delizia di tanto in tanto l ' Italia , ma vorrei chiederti se esiste una lista di concerti da tale data ad oggi in italia.
Il concerto a cui sono più legato è quello di Paestum, forse perchè era il primo vicino casa...ricordo con piacere enorme una fenomenale like a rolling stone una deliziosa maggies farm.Sai se sia stata solo una mia impressioine o effettivamente è stato un bel concerto?
Comunque ritorna come sempre il problema della track-list: è meglio la milionesima versione di lars oppure una ventata di aria fresca (magari con canzoni non per forza capolavori)?
Voglio dire una subterranean homesick blues, una going going gone , una sara , una sad eyed lady of the lowlands , shelter from the storm, isis, all along the watchtower (versione disco però...) e chissà quali mille altre potrebbero impreziosire degli show che sono a volte stancanti, soprattutto per il 2007 dove onestamente soprattutto a Torino mi veniva il rimpianto per aver acquistato il biglietto...stessa scaletta ( o quasi ) di Milano..
Cmq perchè non mettere una classifica delle canzoni piu desiderate da far eseguire a bob live?
Ora vorrei darti due spunti:
In visions of johanna (da far leggere nelle scuole) quando dylan dice che l'infinito va sotto giudizio e Monnalisa deve avere il blues dell 'autostrada:secondo me Dylan fa una sottile critice al criticismo Kantiano ( kant diceva che esistono degli apriori su cui il nostro raziocinio si basa e appunto arrivando a mettere tale raziocinio sotto processo ---la critica alla ragion pura--- egli arrivava a dire che il limite esiste per la ragione e tale limite è Dio).
Sappiamo tutti quanto le citazioni religiose contino nell ' opera di Dylan e pertanto credo che il senso della strofa sia:
Nei musei( nei luoghi dove il sapere non si evolve come le università dell ' epoca) l'Infinito ( la ragione illimitatamente intesa dell' eta dei lumi a cui prorpio Kant aveva cominciato a dare uno scossone verso il declino)
viene messa  sotto giudizio (Nella Critica Alla Ragion Pura Kant utilizza la ragione sia come giudice che come imputato della ragione stessa)
Eco di voci che dicono che questa deve in qualche modo essere la salvezza ( convinzione illuministica della ratio infallibile)
Ma Monnalisa deve avere il blues dell ' autostrada ( richiamo implicit a Leonardo genio che in un' epoca raziocinante come il rinascimento applicò una versione istintiva del mondo alla sua pittura ---guardare l' enigmatico volto della Gioconda )e qui dylan secondo me gioca su due piani:metafora fisica ossia l' autostrada luogo diritto , sicuro per eccellenza , la highway a lui tanto cara che porta ( la 61) da sud a nord senza fermate...per cui monnalisa possiede la sicurezza di dire una cosa giusta (un ritorno all'istinto un abbandono della ragione) e la seconda dimensione della metafora è la parola blues: musica istintiva per eccellenza , del dolore , della sofferenza , del sollievo...
Per cui Monnalisa possiamo dire che porta avanti con sicurezza raziocinate una visione istintiva del mondo....il tutto unito forma un concetto che fa a pugni:portare l 'istinto avanti con la ragione e tutto questo è suggerito dal modo in cui Monnalisa sorride ( l' enigma appunto applicato da leonardo).
All' affermarsi dell' istinto la primitiva violacciosa (forse un 'altra figura per indicare la ragione ...ricordiamo il viola è un colore freddo ,acido ) ghiaccia ( frena i suoi impulsi) e mentre le donne dalla facia di gelatina starnutiscono , quello coi baffi dice Dio non trovo piu le ginocchia (in questa frase possiamo trovare 2 esempi di vita istintiva...laddove l ' istinto arriva vi è uno sconvolgimento dei ruoli sociali , delle gerarchie: le donne dalla faccia di gelatina è metafora delle persone che vivono sempre in modo uguale -la gelatina si muove ma ritorna sempre li- e ora cominciano a starnutire quindi a vivere in modo piu dinamico , rompendo le loro gelatine)
Quello con i baffi potrebbe rappresentare le autorità ( ricordiamo che nel Novecento gli uomini di potere , soprattutto i dittatori avevano un segno distintivo in viso , barba - Fidel Castro-, baffi- Stalin e Hitler etc...) che perde la sua fiducia nella sua ragione e accecato dall' istinto non riesce nemmeno piu a trovare le verità piu certe (le ginocchia sono le verità certe appunto perchè sempre sotto i nostri occhi come le nostre parti del corpo).
Gli stolti ora hanno al prorpio collo gioielli e binocoli ( vivono nel presente non sapendo nulla del futuro - gioielli simbolo di ricchezza gia consumata nell oggi- e binocoli simbolo del dubbio , che ritornando a Kant, pian piano comincia ad insinuarsi di fronte all' assolutismo della ragione)
Spero che non ti abbia annoiato.
PS: solo due cose: nel film i'm not there quando dylan- blanchett arriva a londra quelli che rotolano nel prato sono i beatles?e quella ragazza che appare a dylan sempre in quella specie di parco ( a  cui dylan dice di non ricordarsi di san francisco) è edie sedgewick?
Cmq sempre nella scena del giardino c è un richiamo non troppo velato al famosissimo giardino di Armida nella Gerusalemme Liberata del Tasso dove Rinaldo trova pace dal tormento della guerra e lascia tutto fuori da quel giardino cosi paradisiaco...Alla fine nel 66 Dylan combatteva una guerra ...contro i giornalisti e contro se stesso forse.
Ultimo...Mi dici una decina di bootleg da avere absolutely (che non siano compilations perchè non le sopporto)?
Grazie
Complimenti per il sito
Keep on bobbing man!!!

Ciao Vincenzo,
in ordine: come ho scritto sul sito non sono più in grado di garantire l'aggiornamento regolare di MF. Quindi la pagina della posta diventa aperiodica ma l'idea è quella di rispettare comunque una puntata alla settimana o magari ogni due. Vedremo. Non ero a Paestum ma so che è stato un bel concerto. Vai nella nostra pagina dei Racconti dal NET e troverai molti commenti (se vuoi contribuire...)
Le tracklist italiane le trovi tutte qui.
Non sono assolutamente in grado di commentare la tua interpretazione dei versi di Visions... Non ne sarei all'altezza. Comunque è affascinante. Chiedo lumi ad altri se vorranno intervenire...
Sì quelli che citi sono i Beatles e la ragazza è la modella-attrice Coco (che allude ovviamente a Edie).
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5124) I'M NOT THERE

Finalmente ho visto il famigerato film , dico una cosa sola : CATE BLANCHETT !!!!
Guardi lei e vedi BOB !!!! tutto il resto è noia senza senso.
Anche il titolo è sbagliato , Bob nel film c'è e canta .

Mick

Ciao Mick,
lapidario e sintetico ma non privo di verità imho :o)


Qualcuno può aiutare Gianluca (la mail me la gira il sopra citato Mick)?

5125) Ciao, mi chiamo Gianluca. Ho una domanda circa il DVD di "I'm not there".
La questione è abbastanza semplice, vorrei sapere se sapresti dirmi in quali punti sono state separate le scene, cioè come è organizzato il menu di selezione dei capitoli nel DVD.

Ti chiedo scusa per il disturbo e spero che potrai aiutarmi.
Grazie. Gianluca


Ed ecco in conclusione le consuete classifiche e liste di citazioni dylaniane:

LE CITAZIONI DYLANIANE NEI FILM

Nota: in questa lista vanno inseriti solo ed esclusivamente i film in cui Dylan viene citato in qualche modo (il suo nome, un verso di una sua canzone, un poster, una copertina di un disco, o qualsiasi altro rimando di questo genere) e non quelli in cui appaiono semplicemente sue canzoni o cover delle sue canzoni (nè ovviamente quelli direttamente dedicati a lui come "Io non sono qui" o quelli fatti da lui of course... ;o) )
Aiutateci ad allungare la lista e segnalate, segnalate, segnalate...

Ma il cielo è sempre più blu, di Marco Turco (Fiction TV)
It's a free world, di Ken Loach
Vanilla sky, di Cameron Crowe
The ladykillers, di Ethan Coen e Joel Coen
Grindhouse (segmento Deathproof), di Quentin Tarantino
Ricky e Barabba, di Christian De Sica
Vacanze di Natale 2000, di Carlo Vanzina
Dangerous Minds, di John N. Smith
Simpson (vari episodi del cartone animato di Matt Groening)
Due nel mirino
Lady in the water, di M. Night Shyamalan
Walk the line, di James Mangold
The Doors, di Oliver Stone
Scrivimi una canzone
Blow, di Ted Demme
Bob Roberts, di Tim Robbins
The Hunted - La preda, di William Friedkin
Interstate 60, di Bob Gale
Be Cool, di F. Gary Gray
L'amore e' eterno finche' dura, di Carlo Verdone
Al Lupo Al Lupo, di Carlo Verdone


LE MIGLIORI COVER INTERPRETATE DA BOB DYLAN
Vota la tua cover preferita tra quelle interpretate da Bob Dylan e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

- Deportees (di Woody Guthrie) - Bob Dylan & Joan Baez, Fort Collins, Colorado, 23 Maggio 1976 - due voti
- Hallelujah (di Leonard Cohen) - Bob Dylan, Montreal (Canada), 8 Luglio 1988 - un voto
- The Times've Known" di Charles Aznavour, versione inglese di Bob Dylan, interpretata a New
York, Madison Square Garden il 1 novembre 1998 - un voto
- Pancho and Lefty di Townes Van Zandt, interpretata da Bob Dylan e Willie Nelson a Austin (TX)
il 28 aprile 1993 - un voto


I MIGLIORI CONCERTI DI BOB DAL 2001
Vota il tuo concerto preferito degli ultimi anni e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

- Londra, Inghilterra - Hammersmith Apollo - 24 Novembre 2003 - 2 voti
- Zurigo, Svizzera - Hallenstadion - 3 Novembre 2003 - 2 voti
- Tulsa, Oklahoma, U.S.A. - Drillers Stadium - 6 Luglio 2005 - 1 voto
- Verona, New York, U.S.A. - Events Center, Turning Stone Casino and Resort - 20 aprile 2005 - 1 voto
- Denver, Colorado, U.S.A. - Fillmore Auditorium - 29 marzo 2005 - 1 voto
- Milano, Italia - Forum di Assago - 12 Novembre 2005 - 1 voto
- Sun City West, Arizona, U.S.A. - Maricopa County Events Center - 8 Aprile 2006 - 1 voto
- West Lafayette, Indiana , U.S.A. - Elliot Hall Of Music, Purdue University - 3 Novembre 2004 - 1 voto
- Bonn, Germania, Museumplatz - 29 giugno 2004 - 1 voto
- Grand Prairie, Texas - Nokia Theatre - 15 Aprile 2006 - 1 voto
- Berlino, Arena, 11 Aprile 2002 - 1 voto
- Berlino, Arena, 20 Ottobre 2003 - 1 voto
- Goteborg, Scandinavium, 21 ottobre 2005 - 1 voto


LE COVER IMPERDIBILI (Le migliori cover di brani scritti da Bob)
Vota la cover (o più cover) di brani di Bob pubblicate dopo il 2001

Voti finora pervenuti:

One More Cup of Coffee (Valley Below) - Sertab Erener, da "Masked and anonymous" - 5 voti
Come una pietra scalciata (Like a rolling stone) - Articolo 31 e Bob Dylan, da "Masked and anonymous" - 3 voti
Come il giorno (I shall be released) - Francesco De Gregori, da "Mix" - 2 voti
Most of the time - Sophie Zelmani - da "Masked and anonymous" - 2 voti
Shelter from the storm - Cassandra Wilson - da "Belly of the sun" - 2002 - 2 voti
I'll be your baby tonight - Norah Jones - 2003 - 1 voto
Most of the time - Ani di Franco - 1 voto
It's all right ma (I'm only bleeding) - Hamell On Trial - 1 voto
On a night like this - Los Lobos - da "Masked and anonymous" - 1 voto
My Back Pages - Magokoro Brothers - da "Masked and anonymous" - 1 voto
Farewell Angelina - Joan Baez - da "Bowery Songs" - 2005 - 1 voto
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go - Madeleine Peiroux - da "Careless love" - 2004 - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Avril Lavigne - 1 voto
Masters of war - Pearl Jam live at the Benaroya Hall, 22 ott 2003 (concerto acustico) - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Warren Zevon - 1 voto
Things Have Changed - Barb Jungr - da "Every Grain of Sand", 2002 - 1 voto

scrivi a spettral@tin.it e segnala i tuoi concerti/covers preferiti/e

Nota bene: il limite temporale del 2001 è stato fissato per ottenere due liste che siano idealmente il seguito di quelle pubblicate sul volume "Bob Dylan 1962/2002 40 anni di canzoni" di Paolo Vites e Alessandro Cavazzuti (Editori Riuniti), che si fermano appunto al 2001, anno di pubblicazione del libro.


I RIFERIMENTI A BOB DYLAN NEI ROMANZI (O IN ALTRE OPERE LETTERARIE)
Vuoi contribuire ad allungare la lista sottostante? Segnala a spettral@tin.it i romanzi, i racconti o le altre opere letterarie in cui viene citato direttamente o indirettamente Bob Dylan

- "Nel momento" di Andrea De Carlo
- "Alta fedeltà" di Nick Hornby
- "La spia e la rockstar" di Liaty Pisani, Fazi, 2006
- "L'era del porco" di Gianluca Morozzi, Parma, Guanda, 2005
- "Scirocco" di Girolamo De Michele, Torino, Einaudi, 2005
- "Giorni di un uomo sottile" di Ernesto Aloia nella sua raccolta "Chi si ricorda di Peter Szoke?", minimum fax 2003
- "La ragazza dai capelli di cobalto" di Gianluca Morozzi, nell'antologia di vari autori "Strettamente Personale", ed. Pendragon, 2005.
- "L'Emilia o la dura legge della musica" di Gianluca Morozzi - Guanda
- "Tokyo blues" di Murakami Haruki - Norvegian Wood (trad. ital. Milano, Feltrinelli)
- "Dance dance dance" di Murakami Haruki (trad. ital. Torino, Einaudi)
- "La Torre Nera" di Stephen King
- "I giorni felici di California Avenue" di Adam Langer
- "Per sempre giovane" di Gianni Biondillo, edizioni Guanda - 2006
- "Americana" di Don de Lillo
- "Denti bianchi" di Zadie Smith
- "La Danza del Pitone", di Norman Silver
- "Troppi paradisi" di Walter Siti, Einaudi
- "La fortezza della solitudine" di Jonathan  Lethem (Tropea)
- "Siamo tutti nella stessa  barca" di Owen King (Frassinelli)
- "Come dio comanda" di N. Ammaniti (Mondadori)
- "Accecati dalla luce" di Gianluca Morozzi (Fernandel)
- "Chi è quel signore vestito di bianco vicino a Bob Dylan?" di Gianluca Morozzi ("Vertigine", numero unico - 2006)
- "Il cielo sopra Parigi" di Teo Lorini (Fernandel n. 58)
- "Venerati maestri" di E. Berselli (Mondadori)
- "Zona disagio" di Jonhatan Franzen (Einaudi)
- "Una vita da lettore" di Nick Hornby
- "Ragionevoli Dubbi" di Gianrico Carofiglio - Sellerio editore
- "31 Canzoni" di Nick Hornby
- "Questa scuola non è un'azienda. I racconti del prof. Bingo" di Vittorio Vandelli
- "I ponti di Madison County'' di R. J. Waller
- "La cultura del controllo" di David Garland
- "Il paese mancato" di Guido Crainz
- "Paura e disgusto a Las Vegas" di Hunter S. Thompson
- "L'ultima tazza di caffé" di Teo Lorini (da "Posa 'sto libro e baciami" - ed. Zandegù, Torino 2007)
- "Small world" di David Lodge
- "In cerca di te" di John Irving
- "Mi ammazzo, per il resto tutto ok" di Ned Vizzini, Mondadori.
- "Parlami d'amore" di Silvio Muccino e Carla Vangelista
- "Memorie di un artista della delusione" di Jonathan Lethem (Minimum fax)
- "Boccalone. Storia vera piena di bugie" di Enrico Palandri, Milano, L'erba voglio, 1979 (ristampato da Bompiani)
- "Vedi alla voce Radio Popolare", a cura di Sergio Ferrentino con Luca Gattuso e Tiziano Bonini, Milano, Garzanti, 2006, p. 240 ("Live In Paris  - 1978").
- "Jim ha cambiato strada"(1987) di Jim Carroll. Edizione originale "Forced Entries:The Downtown Diaries 1971-1973", traduzione italiana: Milano, Frassinelli, 1997.
- "Desperation" di Stephen King
- "La bambola che dorme" di Jeffery Deaver, trad. ital., Milano, Sonzogno, 2007.
- "Testadipazzo-Brooklyn senza madre" di Jonathan  Lethem (Tropea, e in ed. tascabile Saggiatore)
- "Questo libro ti salverà la vita" di A.M. Homes
- "A long way down" (tradotto in italiano con "Non buttiamoci giù") ed. Guanda.
- "La gloria dell'indigente" di Davide Imbrogno - Ibiskos Editrice Risolo
- "Hellbook" di Michele Murino (ovvero "X-Files Bob")