parte 394
Lunedì 14 Gennaio 2008

5083) Anche io ho letto da qualche parte che questo potrebbe essere l'ultimo tour di Dylan, e quando
cominciano a girare certe voci forse qualche cosa di vero sotto c'e' a meno che non sia lo stesso Dylan
a smentirle.
Se cosi fosse mi dispiacerebbe molto, significa che la vicenda o parabola Dylaniana si avvia alla
conclusione, ma l'eta' incombe purtoppo e un tour non e' certo una passeggiata fuori porta.
Spero che venga in Italia ma ho letto che qualche promoter nostrano ha detto la sua in merito storcendo
il naso, e allora mi verrebbe da dirgli perche' (qualora viene) non organizzare un Tour italiano nei teatri?
anche se questo non risponde o corrisponde al modo di Bob di far musica, si sa che in posti al teatro la
musica non rende, ma e' sempre meglio sentirlo che magari non farlo venire in Italia perche' non fa il
tutto esaurito, o no?

Alla prossima
Stefano C.

Ciao Stefano,
io continuo a credere che le voci di ultimo tour siano appunto solo delle voci e non credo che siano più di
tanto attendibili. Comunque vedremo... Io sono convinto che il NET proseguirà... e comunque l'idea di
date nei teatri per me sarebbe grande visto che in passato quando Bob si è esibito in piccoli posti tipo
Supper Club ne è venuto fuori qualcosa di eccezionale...
Alla prossima,
Michele "Napoleon in rags"


5084) Ciao Michele,
ho trovato queste foto di Bob ad Austin, concerto del 16 settembre scorso. Possono servire alla causa?
Corrado

Certo che sì, molto belle!
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5085) Ciao Michele, buon anno!
Ti scrivo perchè ieri sono andato a curiosare alla Ricordi di Milano, quella sotto la galleria, e come
sempre ho puntato dritto verso le zone Dylan pensando di trovare le solite cose ai soliti prezzi e invece,
incredibilmente e con mia sorpresa, mi sono trovato davanti un nugolo di DVD a me sconosciuti. Stavo
per prenderne uno (il concerto a woodstock del '94) quando m'è venuto in mente d'aver già fatto una
cretinata simile anni fa prendendo un dvd dove dylan appare solo in copertina e così non mi sono fidato.
Veniamo al dunque, sai dirmi qualcosa su questi dvd? (sperando di non aver beccato la copertina di
qualche libro)
Ti allego un po' di cover.
Ciao
gilberto

Ciao Gilberto,
purtroppo non li posseggo quindi non saprei darti indicazioni. Chi può aiutarlo?
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5086) Ciao Mick,
Ti invio il testo di questa canzone di Doug Sahm, eseguita da Bobby il 15 giugno 2000 al Roseland
Theater di Portland, Oregon, USA da aggiungere alla "Neverending List" della Maggie's Farm.
Enrico, Bergamo

SHE’S ABOUT A MOVER
By Doug Sahm

well, she was walking down the street,
looking fine as she could be, hey, hey.
well, she was walking down that street,
looking fine as she can be.
well, you know i love you, baby,
wo, yeah, what i'd say.

(she's about a mover)
(she's about a mover)
(she's about a mover)
(she's about a mover)
hey, hey, hey, hey, what i'd say.
(she's about a mover)
(she's about a mover)
well, you know i love you, baby,
wo, yeah, what i'd say, hey, hey.

she strolled on up to me,
said, "hey, big boy, what's your name?" hey, hey.
well, she strolled on up to me,
she said, "hey, big boy, what's your name?"
if you want love and conversation,
wo, yeah, what i'd say.

(she's about a mover)
(she's about a mover)
(she's about a mover)
(she's about a mover)
hey, hey, hey, hey, what i'd say.
(she's about a mover)
(she's about a mover)
if you want love and conversation
wo, yeah, what i'd say, hey, hey.

well, you know i love you, baby,
wo, yeah, what i'd say, hey, hey.
come on, do it to me, baby!
yeah!

Ciao Enrico,
bene, prossimamente la traduzione nella solita pagina. Grazie.
Michele "Napoleon in rags"


5087) Ciao Michele, vengo da una tournee in USA, dove tra l'altro ho avuto modo di ascoltare il Nostro a
XMRADIO (in onda tutti i mercoledì 24oresu24) e passeggiare per Greenwich Village.
Cavolo, New York è davvero fredda come diceva lui!
ciao
simone

Ciao Simone,
beato te che ti sei potuto permeare dell'atmosfera del Greenwich anche se immagino non sia proprio
uguale uguale ai tempi di Bob :o).
Qui sopra la foto che mi hai allegato.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


Ed ecco una nuova classifica inviatami da Leonardo:

5088) 1  visions of johanna
2  like a rolling stone
3  tangled up in blue
4  desolation row
5  a hard rain's a-gonna fall
6  sad-eyed lady of the lowlands
7  shelter from the storm
8  love minus zero/no limit
9  she's your lover now
10  i dreamed i saw st. augustine

leonardo


5089) ...e una bella intervista a duke robillard

paolo vites

http://www.gibson.com/en-us/Lifestyle/Features/_97%20Flashback_%20How%20Bob%20Dylan_s/

Ciao Paolo,
grazie per il link... Effettivamente è interessante... Correte a leggerla.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5090) Ciao michele,
ho appena ascoltato la versione che riporti nella pagina delle novita' della " going going gone" e una sola
parola: strepitosa.
C'e l'inizio che ricorda alcune song di Bob di grande impatto, come di un qualche cosa di minaccioso in
arrivo, di scuro, dark, introspettivo mi viene in mente la watchtower, la ballad of a thin man, la cold irons
bound del film I'm not there.
E poi la voce di bob qui nuda e cruda, lacerante, straziante. Il disco Planet Waves mi e' sempre piaciuto
di piu' che  di Blood on the Tracks ma si sa i gusti sono gusti.
Paolo auspica che ci sia qualche altra cosa dalle prove di Planet, me lo auguro, così come mi auguro
che Bob possa rimanere on the road ancora.

Stefano c.

Ciao Stefano,
sono d'accordo... è una esecuzione di grande impatto nonostante sembra fosse solo un overdubbing
(ovvero Bob che cantava sulla base già registrata per eventuali sovraincisioni di frasi da correggere)...
L'impatto è grande...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5091) http://www.youtube.com/watch?v=6gro3Fga11k&NR=1
Guarda qui sopra!
Unbelievable.
stefano c

Ciao Stefano,
in effetti... Che si vanno a inventare!!!
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5092) Grandi, grandi, grandi . ho trovato il sito da 10 minuti e stò fremendo. ho letto qualcosa e mi è venuta la pelle d'oca proprio come quando ascolto Bob. Sono quasi 25 anni che mi sento solo a far capire agli amici la grandezza di Dylan , ora sò che non lo sono più grazie a voi. penso proprio che ci risentiremo presto. Grazie ancora, Lello.

Ciao Lello,
benvenuto tra noi e grazie per l'entusiasmo... Fatti vivo quando vuoi e se sono solo dieci minuti che hai
scoperto MF credo che ne avrai ancora per i prossimi dieci anni allora per leggere tutto :o))))
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5093) Ciao Michele.
Guarda cosa ho scoperto.
Anni fa mi sono comperato il poster di un disco dei Chemical Brothers (non tanto perchè mi piacesse
particolarmente il disco, quanto perchè mi piaceva il poster in se stesso). Oggi, casualmente mi è caduto
l'occhio su un particolare che spiega tutto!
Nel poster bello grande si vede molto meglio ovviamente, ma secondo te chi è il tipo tra il pubblico che ti
ho cerchiato in azzurro?
Un caro saluto
Matteo

Ciao Matteo,
azzardo una ipotesi... Che sia Jack Frost? :o)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5094) sempre da XL di Repubblica uno schizzo di Jovanotti su Bob Dylan

Raf

Ciao Raffa
e grazie per il trafiletto di Jovanotti davvero molto toccante. Eccolo qua.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


5095) Ciao Michele, primi segnali di un tour europeo estivo
http://www.diariovasco.com/20080109/cultura/pamplona-negocia-concierto-dylan-20080109.html
speriamo, speriamo .....

Poi c'è il nuovo interessante numero di Uncut
http://www.uncut.co.uk/magazine/ ..........

Forever Bob!

Elio "Rooster"

Ciao Elio,
grazie per i link... Speriamo bene... Io incrocio le dita e ribadisco che Bob non si fermerà! (e chi lo
ammazza!!!)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5096) Hey there, farmers!
Scrivo in risposta a Dario che nella scorsa talking voleva sapere quali armoniche aveva suonato Dylan
nell'lp "Blood On The Tracks".
Anche se sono molto giovane ritengo d'essere un esperto sull'argomento "armoniche di Dylan", in
quanto sono un musicista che ha imparato praticamente tutto da Bob, dalla chitarra al piano, dal canto
all'armonica al comporre proprie canzoni.
Credo di sapere tutto sulla tecnica musicale di Bob, nella quale mi ritrovo, e di poterti dare informazioni
a riguardo che ti potranno aiutare e ti saranno sicuramente utilissime perché ho la certezza che siano
quelle e che corrispondano alla realtà.
Mi limito a informarti sulle armoniche che Bob utilizza su Blood On The Tracks solo nelle canzoni in
versione originale, ovvero quelle che trovi su disco ufficiale poiché se dovessi informarti anche delle
versioni alternative (quelle non ufficiali di "Tangled Up In Blue", "If You See Her Say Hello", "Idiot
Wind" ecc. che trovi su "Bootleg Series vol. 1-3") e delle outtakes che riguardano l'lp in questione ("Up
To Me", "Call Letter Blues" ecc.) non finirei davvero più per motivi di accordatura ("open D/E") e di
conseguenza di differenze di tonalità... per non parlare poi delle versioni dal vivo!
Premetto che Dylan usa sempre armoniche diatoniche a piccolo (a 10 fori, quindi 20 voci tra note
aspirate e soffiate) e, solitamente (e soprattutto su Blood On The Tracks!) predilige il modello Marine
Band della Hohner (attualmente usa le "Big River", sempre della Hohner ma più adatte al blues), un
"must" per il folk, il country e l'acustico in generale.
Veniamo ai 10 pezzi di Blood On The Tracks:
1) Tangled Up In Blue
Armonica in La (A) in prima posizione;
2) Simple Twist Of Fate
Armonica in Mi (E) in prima posizione;
3) You're A Big Girl Now
Armonica in Sol (G) in quarta posizione;
4) Idiot Wind
Armonica in Sol (G) in prima posizione;
5) You're Gonna Make Me Lonesome When You Go
Armonica in Mi (E) in prima posizione;
6) Meet Me In The Morning
Bob qui non suona l'armonica, ma se lo facesse, ne suonerebbe sicuramente una in La (A) in seconda
posizione (come é solito fare nei Blues);
7) Lily, Rosemary & The Jack Of Hearts
Armonica in Re (D) in prima posizione;
8) If You See Her, Say Hello
Armonica in Re (D) in prima posizione;
9) Shelter From The Storm
Armonica in Mi (E) in prima posizione:
10) Buckets Of Rain
Bob non suona l'armonica nemmeno qui, poiché l'uso di una in Mi (E) sarebbe stato scontato!
Infine, se vuoi altre informazioni o chiedermi qualcosa a riguardo non hai da fare altro che contattarmi
sulla posta di Maggie's Farm!
Un saluto a quel romanticone di Napoleon ("Visions Of Joan"!) e a tutti gli altri farmers!

Idiot Wind 89

Ciao IW,
e grazie della spiegazione che sarà sicuramente utilissima a Dario e a tutti gli interessati...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5097) Caro Michele

Innanzi tutto ti ringrazio a nome di tutti membri della band Who Cares?  per l’apprezzamento
strapositivo che hai mostrato nei confronti dei nostri video pubblicati su youtube.

Ciò ci conforta enormemente.

Espandere ancora di più la conoscenza della musica del nostro benemerito, attraverso le nostre
personali interpretazioni, è una piacevole attività che da ben dodici anni ci appassiona.

Ora oltre che su youtube ho inserito su myspace altre cover in formato mp3.

Due sono di Dylan una è Hurricane, l’altra è Rita May e per finire la bella Personal Jusus di Johnny
Cash.

Il link è: http://myspace.com/delbello54

Non so se sia troppo presto parlarne ma si sta già pensando a organizzare un Dylan Day per il
compleanno del 24 Maggio 2008?

Qui a Vienna abbiamo già fissato una serata evento per giovedì 22 Maggio (da noi è un giorno festivo)
al The Little Stage dove suoneremo esclusivamente pezzi di Dylan.

Lo so che è un po’ prematuro ma se ci fosse la possibilità di qualcosa di simile io e miei compagni
verremmo volentieri in Italia a suonare condividendo il palco con le tante buone band nostrane.

A cominciare dai Blackstones, The Beards, Giovanni & Andrea di Oristory con cui ho avuto già il
piacere di suonare a Milano un paio d’anni fa.

Oppure con Franco Fosca di Roma altro grande interprete e apostolo di Dylan non dimenticando infine
Luigi Catuogno unico nel suo genere è altrettanto superbo discepolo musicale di sua bontà Bobness.

E già che ci sono un affettuoso saluto al carissimo Claudio Panontin uno dei primi a evangelizzare col
suo grande impegno organizzativo la schiera al quanto ignara del verbo Dylan sin già dai quei lontani
anni ottanta rifocillandomi e nutrendomi samaritanamente del suo preziosissimo “cibo” Dylananiano.

Eh sì erano altri tempi quando per sapere qualcosa intorno al Maestro bisognava girare mezza Roma
alla ricerca di quelle poche edicole che avevano qualche copia di Musical Express o Rolling Stone
sbirciarndoli sotto lo sguardo insofferente del giornalaio costretti dallo stesso a decidere rapidamente
alla cieca se era il caso di comprare la copia o ripassare in un altro momento più conveniente.

Con internet c’è una miriade di siti e le notizie per quante esse siano non si ha il tempo più di leggerle
tutte.

Per non tralasciare le valanghe di video e audio pescati da ogni dove nella rete col problema di non
sapere più dove copiarli.

Ahime, me i “Modern Times” sono andati.

A volte mi fermo a pensare davanti a questo monitor se non eravamo più moderni allora in quei lontani
giorni nel vivere la passione per questo chaplinesco individuo immersi nel suo suono biondo sfuggente
come il mercurio, cullati dal soffio poderoso delle casse e dal tintinnio persistente dei solchi di un
giradischi.

Nel buio di quella stanza stare li a occhi aperti a sognare di strade sporche e polverose battute dal soffio
del vento, via sul treno che per un niente ti fa piangere, sperare in passaggi a livelli aperti, aspettando
che Ramona ci presti i suoi stivali di pelle spagnola e la ragazza del paese del Nord ci porti con la sua
Buick 6 nel vicolo della Desolazione.

Constatare  che non c’è stato il cambio della guardia e sai che sarai presto investito dal tuono della
montagna sperando che questa non sia la fine.

Un saluto a tutti coloro che ho nominato, non escludendo comunque tutti gli altri che la mia memoria
traballante involontariamente ha dimenticato o chi per ora non avuto ancora il piacere di conoscere.

Peter

Ciao Peter
e grazie di tutto (bello il tuo finale citazionistico :o) ) Non si sa ancora nulla per il momento di eventuali
Dylan Day per il 24 Maggio ma credo che come sempre qualcuno farà qualcosa e se potremo esserci
anche noi ben venga come sempre...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5098) Ciao Michele,
non sono tanto d'accordo che il Dylan venuto fuori su Planet Waves sia semplicemente un'onesto rocchettaro (mi riferisco a un tuo commento sull'outtake di Going, Going, Gone). Le esecuzioni di Dirge e
Wedding Song hanno sicuramente un'energia superiore. Questo mi pare ancora più evidente di WS, che probabilmente, non starebbe nemmeno troppo in piedi se non fosse supportata da una performance tanto intensa e spontanea.
Secondo me Planet Waves è complessivamente un ottimo disco. E pur trovando perfetto il sound di John Wesley Harding, sono sicuro che ne sarebbe venuto fuori un disco strepitoso se Bob l'avesse inciso con The Band!
Ciao e complimenti per il grande sito!
Frank

Ciao Frank,
grazie per il commento e una sola precisazione. Il commento non era mio ma di Paolo Vites che me lo aveva inviato.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


Ed ecco in conclusione le consuete classifiche e liste di citazioni dylaniane:

LE CITAZIONI DYLANIANE NEI FILM

Nota: in questa lista vanno inseriti solo ed esclusivamente i film in cui Dylan viene citato in qualche modo (il suo nome, un verso di una sua canzone, un poster, una copertina di un disco, o qualsiasi altro rimando di questo genere) e non quelli in cui appaiono semplicemente sue canzoni o cover delle sue canzoni (nè ovviamente quelli direttamente dedicati a lui come "Io non sono qui" o quelli fatti da lui of course... ;o) )
Aiutateci ad allungare la lista e segnalate, segnalate, segnalate...

Ma il cielo è sempre più blu, di Marco Turco (Fiction TV)
It's a free world, di Ken Loach
Vanilla sky, di Cameron Crowe
The ladykillers, di Ethan Coen e Joel Coen
Grindhouse (segmento Deathproof), di Quentin Tarantino
Ricky e Barabba, di Christian De Sica
Vacanze di Natale 2000, di Carlo Vanzina
Dangerous Minds, di John N. Smith
Simpson (vari episodi del cartone animato di Matt Groening)
Due nel mirino
Lady in the water, di M. Night Shyamalan
Walk the line, di James Mangold
The Doors, di Oliver Stone
Scrivimi una canzone
Blow, di Ted Demme
Bob Roberts, di Tim Robbins
The Hunted - La preda, di William Friedkin
Interstate 60, di Bob Gale
Be Cool, di F. Gary Gray
L'amore e' eterno finche' dura, di Carlo Verdone
Al Lupo Al Lupo, di Carlo Verdone


LE MIGLIORI COVER INTERPRETATE DA BOB DYLAN
Vota la tua cover preferita tra quelle interpretate da Bob Dylan e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

- Deportees (di Woody Guthrie) - Bob Dylan & Joan Baez, Fort Collins, Colorado, 23 Maggio 1976 - due voti
- Hallelujah (di Leonard Cohen) - Bob Dylan, Montreal (Canada), 8 Luglio 1988 - un voto
- The Times've Known" di Charles Aznavour, versione inglese di Bob Dylan, interpretata a New
York, Madison Square Garden il 1 novembre 1998 - un voto
- Pancho and Lefty di Townes Van Zandt, interpretata da Bob Dylan e Willie Nelson a Austin (TX)
il 28 aprile 1993 - un voto


I MIGLIORI CONCERTI DI BOB DAL 2001
Vota il tuo concerto preferito degli ultimi anni e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

- Londra, Inghilterra - Hammersmith Apollo - 24 Novembre 2003 - 2 voti
- Zurigo, Svizzera - Hallenstadion - 3 Novembre 2003 - 2 voti
- Tulsa, Oklahoma, U.S.A. - Drillers Stadium - 6 Luglio 2005 - 1 voto
- Verona, New York, U.S.A. - Events Center, Turning Stone Casino and Resort - 20 aprile 2005 - 1 voto
- Denver, Colorado, U.S.A. - Fillmore Auditorium - 29 marzo 2005 - 1 voto
- Milano, Italia - Forum di Assago - 12 Novembre 2005 - 1 voto
- Sun City West, Arizona, U.S.A. - Maricopa County Events Center - 8 Aprile 2006 - 1 voto
- West Lafayette, Indiana , U.S.A. - Elliot Hall Of Music, Purdue University - 3 Novembre 2004 - 1 voto
- Bonn, Germania, Museumplatz - 29 giugno 2004 - 1 voto
- Grand Prairie, Texas - Nokia Theatre - 15 Aprile 2006 - 1 voto
- Berlino, Arena, 11 Aprile 2002 - 1 voto
- Berlino, Arena, 20 Ottobre 2003 - 1 voto
- Goteborg, Scandinavium, 21 ottobre 2005 - 1 voto


LE COVER IMPERDIBILI (Le migliori cover di brani scritti da Bob)
Vota la cover (o più cover) di brani di Bob pubblicate dopo il 2001

Voti finora pervenuti:

One More Cup of Coffee (Valley Below) - Sertab Erener, da "Masked and anonymous" - 5 voti
Come una pietra scalciata (Like a rolling stone) - Articolo 31 e Bob Dylan, da "Masked and anonymous" - 3 voti
Come il giorno (I shall be released) - Francesco De Gregori, da "Mix" - 2 voti
Most of the time - Sophie Zelmani - da "Masked and anonymous" - 2 voti
Shelter from the storm - Cassandra Wilson - da "Belly of the sun" - 2002 - 2 voti
I'll be your baby tonight - Norah Jones - 2003 - 1 voto
Most of the time - Ani di Franco - 1 voto
It's all right ma (I'm only bleeding) - Hamell On Trial - 1 voto
On a night like this - Los Lobos - da "Masked and anonymous" - 1 voto
My Back Pages - Magokoro Brothers - da "Masked and anonymous" - 1 voto
Farewell Angelina - Joan Baez - da "Bowery Songs" - 2005 - 1 voto
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go - Madeleine Peiroux - da "Careless love" - 2004 - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Avril Lavigne - 1 voto
Masters of war - Pearl Jam live at the Benaroya Hall, 22 ott 2003 (concerto acustico) - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Warren Zevon - 1 voto
Things Have Changed - Barb Jungr - da "Every Grain of Sand", 2002 - 1 voto

scrivi a spettral@tin.it e segnala i tuoi concerti/covers preferiti/e

Nota bene: il limite temporale del 2001 è stato fissato per ottenere due liste che siano idealmente il seguito di quelle pubblicate sul volume "Bob Dylan 1962/2002 40 anni di canzoni" di Paolo Vites e Alessandro Cavazzuti (Editori Riuniti), che si fermano appunto al 2001, anno di pubblicazione del libro.


I RIFERIMENTI A BOB DYLAN NEI ROMANZI (O IN ALTRE OPERE LETTERARIE)
Vuoi contribuire ad allungare la lista sottostante? Segnala a spettral@tin.it i romanzi, i racconti o le altre opere letterarie in cui viene citato direttamente o indirettamente Bob Dylan

- "Nel momento" di Andrea De Carlo
- "Alta fedeltà" di Nick Hornby
- "La spia e la rockstar" di Liaty Pisani, Fazi, 2006
- "L'era del porco" di Gianluca Morozzi, Parma, Guanda, 2005
- "Scirocco" di Girolamo De Michele, Torino, Einaudi, 2005
- "Giorni di un uomo sottile" di Ernesto Aloia nella sua raccolta "Chi si ricorda di Peter Szoke?", minimum fax 2003
- "La ragazza dai capelli di cobalto" di Gianluca Morozzi, nell'antologia di vari autori "Strettamente Personale", ed. Pendragon, 2005.
- "L'Emilia o la dura legge della musica" di Gianluca Morozzi - Guanda
- "Tokyo blues" di Murakami Haruki - Norvegian Wood (trad. ital. Milano, Feltrinelli)
- "Dance dance dance" di Murakami Haruki (trad. ital. Torino, Einaudi)
- "La Torre Nera" di Stephen King
- "I giorni felici di California Avenue" di Adam Langer
- "Per sempre giovane" di Gianni Biondillo, edizioni Guanda - 2006
- "Americana" di Don de Lillo
- "Denti bianchi" di Zadie Smith
- "La Danza del Pitone", di Norman Silver
- "Troppi paradisi" di Walter Siti, Einaudi
- "La fortezza della solitudine" di Jonathan  Lethem (Tropea)
- "Siamo tutti nella stessa  barca" di Owen King (Frassinelli)
- "Come dio comanda" di N. Ammaniti (Mondadori)
- "Accecati dalla luce" di Gianluca Morozzi (Fernandel)
- "Chi è quel signore vestito di bianco vicino a Bob Dylan?" di Gianluca Morozzi ("Vertigine", numero unico - 2006)
- "Il cielo sopra Parigi" di Teo Lorini (Fernandel n. 58)
- "Venerati maestri" di E. Berselli (Mondadori)
- "Zona disagio" di Jonhatan Franzen (Einaudi)
- "Una vita da lettore" di Nick Hornby
- "Ragionevoli Dubbi" di Gianrico Carofiglio - Sellerio editore
- "31 Canzoni" di Nick Hornby
- "Questa scuola non è un'azienda. I racconti del prof. Bingo" di Vittorio Vandelli
- "I ponti di Madison County'' di R. J. Waller
- "La cultura del controllo" di David Garland
- "Il paese mancato" di Guido Crainz
- "Paura e disgusto a Las Vegas" di Hunter S. Thompson
- "L'ultima tazza di caffé" di Teo Lorini (da "Posa 'sto libro e baciami" - ed. Zandegù, Torino 2007)
- "Small world" di David Lodge
- "In cerca di te" di John Irving
- "Mi ammazzo, per il resto tutto ok" di Ned Vizzini, Mondadori.
- "Parlami d'amore" di Silvio Muccino e Carla Vangelista
- "Memorie di un artista della delusione" di Jonathan Lethem (Minimum fax)
- "Boccalone. Storia vera piena di bugie" di Enrico Palandri, Milano, L'erba voglio, 1979 (ristampato da Bompiani)
- "Vedi alla voce Radio Popolare", a cura di Sergio Ferrentino con Luca Gattuso e Tiziano Bonini, Milano, Garzanti, 2006, p. 240 ("Live In Paris  - 1978").
- "Jim ha cambiato strada"(1987) di Jim Carroll. Edizione originale "Forced Entries:The Downtown Diaries 1971-1973", traduzione italiana: Milano, Frassinelli, 1997.
- "Desperation" di Stephen King
- "La bambola che dorme" di Jeffery Deaver, trad. ital., Milano, Sonzogno, 2007.
- "Testadipazzo-Brooklyn senza madre" di Jonathan  Lethem (Tropea, e in ed. tascabile Saggiatore)
- "Questo libro ti salverà la vita" di A.M. Homes
- "A long way down" (tradotto in italiano con "Non buttiamoci giù") ed. Guanda.
- "La gloria dell'indigente" di Davide Imbrogno - Ibiskos Editrice Risolo
- "Hellbook" di Michele Murino (ovvero "X-Files Bob")