parte 391
Lunedì 17 Dicembre 2007

E partiamo alla grande con una lapidaria e condivisibile frase di Mick con link incorporato:

5033) Quando si è grandi si è grandi ! Stop !!!!  Mick

http://it.youtube.com/watch?v=M3LJ28o2jj0&feature=related

Quoto! Si tratta di George Harrison & Paul Simon in Homeward Bound dal vivo nel 76... Grande!
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


Ancora Mick ipotizza e linka su questo video di Workingman's blues # 2

5034) Le immagini correlate alla musica sono stupende e tristi , che sia questo il messaggio della canzone?
Mick.

http://it.youtube.com/watch?v=s9vBhJ1ROgM

Beh, Mick, sì, secondo me sì... Io la vedo proprio così... (ascolto questo brano e mi chiedo come ci possa essere qualcuno ancora non convinto che Modern Times sia uno dei più grandi album della storia della musica).
Del resto il testo secondo me parla chiaro
(grande montaggio comunque):

IL BLUES DEL LAVORATORE #2
parole e musica Bob Dylan

C'è la nebbia della sera che cala sulla città
mentre la luce stellare si riverbera sullo specchio del fiume
Il potere d'acquisto del proletariato è andato a fondo
Il denaro sta diventando sempre più debole ed inconsistente
I luoghi che amavo sono ormai un dolce ricordo
E' nuovo il sentiero che abbiam percorso
Dicono che i salari bassi sono una realtà
se vogliamo competere con l'estero

Le mie armi crudeli sono sulla mensola
Vieni a sederti sulle mie ginocchia
mi sei più cara di me stesso
e da te lo puoi capire
Mentre sento le rotaie d'acciaio vibrare
ho chiusi gli occhi e serrati
e me ne sto qui, seduto, cercando di impedire che la fame
mi si insinui nelle budella

Incontriamoci dabbasso, non restare indietro
Portami i miei stivali e anche le scarpe
Puoi o esitare o combattere al meglio che puoi sulla linea del fronte
cantando un po' di questi blues del lavoratore

Sto navigando indietro, pronto per la lunga raccolta
Sballottato dai venti e dai mari
Li trascinerò tutti quanti all'inferno e tutti li metterò al muro
Li venderò ai loro nemici
e cercherò di nutrire la mia anima col pensiero
Dormirò per tutto il resto del giorno
Ci son volte che nessuno vuole quel che ha
Ma ci son volte che quel che hai non puoi darlo via

Ora il luogo è accerchiato da innumeri nemici
Forse alcuni di loro son sordomuti
Non c'è uomo nè donna che conosca
l'ora in cui il dolore verrà
Nell'oscurità sento il richiamo dell'uccello notturno
sento il sospiro degli amanti
dormo in cucina coi piedi all'ingresso
di un sonno che è una morte temporanea

Incontriamoci dabbasso, non restare indietro
Portami i miei stivali e anche le scarpe
Puoi o esitare o combattere al meglio che puoi sulla linea del fronte
cantando un po' di questi blues del lavoratore

Mi han bruciato il granaio, si son presi il cavallo
non un centesimo mi resta
Devo stare attento, non voglio esser costretto
a una vita di crimine perpetuo
Come vorrei tu fossi qui a vedere
E ora dimmi, forse che mi sbaglio a pensare
che mi hai dimenticato?

E ora s'angosciano e s'affrettano e s'affaccendano e s'affliggono
ti sprecano le notti e i giorni
Loro li ho dimenticati
ma, te, ti ricorderò sempre
Antiche memorie di te mi si sono attaccate strette
Tu che mi hai ferito con le tue parole
dovrai parlare con lingua dritta
Tutto è vero, quel che hai sentito. Ogni cosa.

Incontriamoci dabbasso, non restare indietro
Portami i miei stivali e anche le scarpe
Puoi o esitare o combattere al meglio che puoi sulla linea del fronte
cantando un po' di questi blues del lavoratore

E in te, amico, biasimo non ne trovo
Guardami negli occhi, fallo ti prego
Nessuno potrà mai reclamare
che ho iniziato le ostilità contro di te
Loro ti abbatteranno
da un capo all'altro dei sacri pacifici campi
e spezzeranno i tuoi corni e ti batteranno con sferzate d'acciaio
Ho dato io l'ordine e perciò è così che dovrà avvenire

Ora la fortuna mi ha voltato le spalle, sono pieno di lividi
ma ti darò un'altra occasione
Son qui tutto solo e sto aspettando te
perchè mi conduca in un'allegra danza
Ho un nuovo abito e una nuova moglie
e posso continuare a vivere di riso e fagioli
C'è gente che non ha mai lavorato un giorno in vita sua
e lavorare nemmeno lo sa cosa significhi

Incontriamoci dabbasso, non restare indietro
Portami i miei stivali e anche le scarpe
Puoi o esitare o combattere al meglio che puoi sulla linea del fronte
cantando un po' di questi blues del lavoratore


traduzione di Michele Murino

Ed ecco ancora Mick:

5035) Ciao Nap , sai dirmi qualcosa di questa canzone ? :o) Mick

http://it.youtube.com/watch?v=KbtU15j5GG8&feature=related

Ciao Mick, è tratto dal "Dylan hears a who" di cui parlavamo la volta scorsa e di cui Alexan "Wolf" ci
aveva dato delucidazioni che riporto qui per chi non le ha lette: Dylan hears a who. Si tratta di una parodia, secondo me eccellente, dello stile H61R. Ha iniziato a circolare in rete intorno al 25 febbraio 2007 senza che l'autore fosse stato identificato e ciò che ha più colpito è stata la fedeltà del cantato ai testi originali del Dr Seuss - spesso ermetici, almeno altrettanto quanto quelli di Dylan - con le metriche perfettamente adattate alle musiche del periodo. Gli eredi del Dr Seuss però non hanno gradito ed hanno anzi protestato (maggiori notizie per esempio qui:
http://www.boingboing.net/2007/03/08/dr-seussbob-dylan-ma.html
o qui:
http://www.salon.com/news/feature/2007/04/13/dylan_seuss/
o qui:
http://nymag.com/daily/entertainment/2007/10/we_are_all_bob_dylan_dr_seuss.html).
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


Ed ecco Dario Twist of fate che si riferisce al racconto relativo al concerto di Dylan a Milano ultimo
scorso che ho messo qualche giorno fa su MF e che trovate qui

5036)  ciao michele

potresti chiedere ad Eugenio Preta chi e' il suo pusher?

e confermargli che dylan non ha eseguito Ain't talkin a Milano, e neppure a Torino...
a meno che non si riferisca ad altri concerti o che non abbia assistito a qualche volo pindarico...

lo dico con rammarico perche' mi sarebbe piaciuto sentirla...
tra l'altro non capisco con quale brano possa averlo confuso...
a parte il pusher, potresti chiedergli la set list?
magari ha suonato altri brani ancora....

dario twist of fate

Ciao Dario, OK, chiedo subito!
Eugenio, qual è il tuo pusher? Se me lo segnali ne avrei bisogno... A proposito di pusher buoni e
convenienti mi viene in mente una cosa che lessi tempo fa in cui la Pivano parlando con De Andrè
sosteneva che Faber aveva modellato un suo personaggio di pusher sullo spacciatore di droga col
tamburino, insomma sì avete capito, ovviamente il Mr. Tambourine Man di Bob. Non ricordo le esatte
parole... Chi me le riporta? Nello specifico il riferimento della Pivano era alla canzone di De Andrè dal
titolo "Un ottico" (un capolavoro in quel capolavoro che era "Non al denaro, non all'amore nè al cielo"...
Chi non lo ha mai ascoltato lo faccia perchè quel disco cambia la vita... Ma non osate prendere la
versione di Morgan... Anatema su di voi se lo fate! Solo l'originale di Fabrizio mi raccomando!!!).
Preciso che non sto sostenendo che Mr. Tamboruine Man sia lo spacciatore in cui tutti (o meglio molti,
soprattutto della generazione della Pivano) identificano il personaggio, ma riporto appunto solo il
pensiero della Pivano... Se trovate le parole esatte me le riportate? Grazie... Forse, se ricordo bene
cioè, citavano anche Timothy Leary, pò esse?...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
ps: comunque per chi non la conosce ecco "Un ottico"

Un ottico
parole Fabrizio De Andrè e Giuseppe Bentivoglio - musica Fabrizio De Andrè e Nicola Piovani

Prima parte:

Daltonici, presbiti, mendicanti di vista
il mercante di luce, il vostro oculista,
ora vuole soltanto clienti speciali
che non sanno che farne di occhi normali.

Non più ottico ma spacciatore di lenti
per improvvisare occhi contenti,
perché le pupille abituate a copiare
inventino i mondi sui quali guardare.
Seguite con me questi occhi sognare,
fuggire dall'orbita e non voler ritornare.

Seconda parte:

Primo cliente - Vedo che salgo a rubare il sole
per non aver più notti,
perché non cada in reti di tramonti,
l'ho chiuso nei miei occhi,
e chi avrà freddo e chi avrà freddo
lungo il mio sguardo si dovrà scaldare.

Secondo cliente - Vedo i fiumi dentro le mie vene,
cercano cercano cercano cercano cercano il loro mare,
rompono gli argini gli argini gli argini,
trovano cieli cieli cieli cieli da fotografare.
Sangue che scorre senza fantasia
porta tumori di malinconia.

Terzo cliente - Vedo gendarmi pascolare
donne chine sulla rugiada,
rosse le lingue al polline dei fiori
ma dov'è l'ape regina?
Forse è volata ai nidi dell'aurora,
forse è volata, forse più non vola.

Quarto cliente - Vedo gli amici ancora sulla strada,
loro non hanno fretta,
rubano ancora al sonno l'allegria
all'alba un po' di notte
e poi la luce, luce che trasforma
il mondo in un giocattolo.

Faremo gli occhiali così!
Faremo gli occhiali così! 


E torniamo ancora a Mick con un altro mito:

5037) Johnny Winter-Highway 61 Revisited

Sempre affascinante il buon Johhny !!!! Mick

http://it.youtube.com/watch?v=-8siLZ4zNbY

Anche qui concordo, Mick... A proposito di "Mick" grazie per l'emmepitre di Jagger che fa "It takes a
lot to laugh, it takes a train to cry" che mi hai inviato...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5038) Songs dedicate a Bob ! Mick

http://it.youtube.com/watch?v=aVLGJ0gckJI


5039) Ciao Michele,
Nel voluminoso Lyrics tradotto dal professor Carrera manca "In my time of dyin'" che, nel primo album
"Bob Dylan" è segnata come anzone scritta da Bob. Nel libro dei testi inveces ono solo due le canzoni d
quell'album attribuite al Nostro: "Song to Woody" e "Talkin' New York". "In my time..." on appare né
nelle additional songs, né nelle note del traduttore né nell'indice finale. Quindi quella canzone non
sarebbe stata scritta da Dlan. Sono più portato a credere a un errore dei compilatori della track list di
quell'album che a un'imprecisione di Carrera. Mi sai dire qualcosa?
Un saluto a tutti
Corrado

Ciao Corrado,
farò di più. Lascio la parola direttamente ad Alessandro che da me contattato così ci spiega (e che
naturalmente ringrazio per il contributo):

Caro Michele,
la versione di "In My Time of Dyin'" compresa in "Bob Dylan" porta il copyright di Bob Dylan per
quanto riguarda la disposizione del testo e delle strofe, ma la canzone non e' mai stata pubblicata a
nome di Dylan. In effetti risulta come "Traditional/Blind Willie Johnson/Bob Dylan" (quello che c'e'
scritto sull'etichetta non fa testo; conta solo il modulo depositato), ma evidentemente Dylan non l'ha
voluta includere in "Lyrics" perche' non l'ha veramente scritta lui (per quanto ci siano altre canzoni che
sono altrettanto poco "di Dylan", come "I'd Hate to Be You on That Dreadful Day", che pero' Dylan ha
pubblicato come sue). Stando a quanto riporta Robert Shelton, Dylan non si ricordava dove e da chi
l'aveva sentita quando ha deciso di inciderla. Poteva averla presa da un disco di Dock Reed del 1951 o
dalla versione di Josh White del 1955, ma la versione dylaniana e' diversa dalla loro e il modo molto
aggressivo in cui Dylan la canta fa pensare proprio a Blind Willie Johnson, che l'aveva incisa negli anni
venti in una versione comunque differente e con il titolo "Jesus Make Up My Dying Bed". Del resto
neanche Johnson l'aveva scritta; con lo stesso titolo la cantava anche Blind Lemon Jefferson. Attribuire
la paternita' di un blues e' sempre un incubo. I Led Zeppelin che l'hanno incisa nel 1975 in "Physical
Graffiti" hanno fatto prima. Se la sono attribuita a loro stessi e buona notte.

Saluti,
Alessandro Carrera


Ancora Mick mi segnala:

5040) A short 'horror' film about Bob Dylan's monster shoes from Debenhams, featuring Keith Richards,
Mick Jagger and David Bowie, and inspired by Syd Barrett's 'Bob Dylan Blues'

http://it.youtube.com/watch?v=ElW8MAGcbdo

Fortissima! Ricordo che Barrett aveva appunto fatto questa canzone parodiando Dylan... Questo video
è davvero carino... Chi non conosce la presa in giro di Bob da parte di Syd eccola qua:
Bob Dylan Blues di Syd Barrett
Secondo la leggenda Syd Barrett scrisse la canzone dopo aver assistito ad un concerto di Bob Dylan nel 1963 in compagnia di David Gilmour.
Le immagini di questa pagina sono tratte dal videoclip della canzone.
Michele Murino (che si dissocia da Syd :o) )

Ho i blues di Bob Dylan
e le scarpe di Bob Dylan
e i miei vestiti e i miei capelli sono in disordine
ma sapete non mi importa affatto

Scriverò una canzone
a proposito di quel che è giusto e di quel che è sbagliato
su Dio e sul mio Dio e tutto il resto
tranquillo mentre faccio come un gatto

Perchè sono un poeta
non lo sapete?
Ed il vento, potete soffiarlo
Perchè sono Mr. Dylan, il re
e sono libero come un uccello in volo

Vagabondo di città in città
immagino che io faccia deprimere la gente
ma non mi importa molto di ciò
perchè ho pancia e portafoglio pieni

Faccio un sacco di soldi
ma li merito però
Ho anima ed un buon cuore d'oro
perciò canterò di guerra nel freddo

Perchè sono un poeta
non lo sapete?
Ed il vento, potete soffiarlo
Perchè sono Mr. Dylan, il re
e sono libero come un uccello in volo

Beh, canto a proposito di "dreams" e li faccio rimare con "seems",
perchè sembra (seems) che il mio sogno (dream) significhi sempre
che posso profetizzare ogni tipo di cosa

Perchè sono un poeta
non lo sapete?
Ed il vento, potete soffiarlo
Perchè sono Mr. Dylan, il re
e sono libero come un uccello in volo

Bob Dylan Blues, di Syd Barrett
Album:  The Best Of Syd Barrett
traduzione di Michele Murino







Ed ecco invece di nuovo quella - positiva - di David stavolta live:

5041) Bowie - Song for Bob Dylan

Bowie in person live on stage ! Mick

http://it.youtube.com/watch?v=XxwzX3-2tFs


5042) Caro Michele,
premesso che, da antico dylanomane come sono (ho quasi 50 anni e seguo assiduamente il nostro da più
di 30), non mi stancherò mai di mandarti benedizioni per l'esistenza stessa di maggiesfarm, volevo solo
azzardare un piccolo suggerimento che possa consentire di friure al meglio degli sterminati contenuti del
sito: perchè non inserire un motore di ricerca interno?
Non so (perdona l'ignoranza...) quanto possa essere complessa e labosiosa la cosa, ma ti assicuro
sarebbe molto utile e graditissimo a molti. Ti assicuro che, andando a zonzo nel sito, mi imbatto molto
spesso in cose interessantissime e addirittura sorprendenti, ma altrettanto spesso ho difficoltà a
ritrovarle, nei meandri delle migliaia di pagine.
in ogni caso ti rinnovo i complimenti per il lavoro.
Grazie di esistere!
maurizio

Ciao Maurizio,
grazie per i complimenti.
Il motore di ricerca in effetti c'è, lo trovi nella pagina principale. E' in cima alla pagina. Devi
selezionare l'opzione "Search www.maggiesfarm.it ", naturalmente.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5043) Ciao Michele.
Se riesci ... ti lascio due articoli , per MF , pre-post Spettacolo "..Are Times A-Changin' ?" : molto belli e interessanti a riprova dell'interesse e successo destato.
Ti tengo aggiornato per le repliche !

Come sempre.. Grazie infinite! e a prestissimo....

toni

Ciao Toni
OK, eccoli qua!



5044) Ciao Michele,questa mi sembra di non averla mai vista, o sbaglio?
Salutoni da Marco.

Ciao Marco,
anche a me. Bellissima, grazie.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5045) ciao michele!
ti invio la mia emozionale rilettura di uno dei maggiori brani di Dylan chiaramente in versione prosa

si tratta di Tangled up in blue ed e' cronaca piuttosto fedele di questo primo mese e mezzo in irlanda...
fammi sapere cosa ne pensi...

sul versante news cosa bolle in pentola?
sento che il Nostro e' in procinto che combinarne qualcuna delle sue...
i tuoi sensi di dylaniato cosa dicono?

ps
saluti ad alexan wolf!
per me la nostra corrispondenza significa molto!

Ciao Dario,
allora nei prossimi giorni la tua rielaborazione su TUIB e per il resto penso anche io che Bob stia cuocendo qualcosa in pentola... io prevedo qualcosa di nuovo a livello discografico...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5046) Ed ecco una nuova classifica inviatami da Lucio

1. Blood on the tracks
2. Blonde on blonde
3. Desire
4. The freewheelin' Bob Dylan
5. Street Legal
6. Modern Times
7. Infidels
8. Highway 61 revisited
9. The times they are a-changin'
10.Bootleg Series 1/3

Grazie
Lucio De Bortoli

Grazie Lucio
e prossimamente aggiornamenti...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


E chiudiamo con le ultime segnalazioni da youtube sempre di Mick:

5047)  http://it.youtube.com/watch?v=jS3OOnBNGT0&feature=user

Bella questa versione dei tedeschi  "Die Schwarzsteine " , ciao Mick.

Ciao Mick,
bellissima! Però spero che il leader del gruppo, Anton Von Viganeider, corregga quel Woman che dovrebbe essere Women perchè Bob non è che lesinasse in fatto di donne anzi, citando Totò, diceva spesso abbondandis in adbundandum... :o)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5048) Phish 1998-12-28 The Mighty Quinn (Quinn the Eskimo)

http://it.youtube.com/watch?v=cdK0fO_Ni_8

Hi Nap , piacevole questa versione dei Phish , Mick.


5049) The Ten Tenors - Bohemian Rhapsody

Notevole questa performance di una song impossibile da fare dal vivo senza overdubs !!!!! Mick.

http://it.youtube.com/watch?v=MZwkMR3LP9c&feature=related


5050) dylan sings i'm not there

Ciao,
Mick.

http://it.youtube.com/watch?v=IXAmGL3H2m0&feature=related


Ed ecco in conclusione le consuete classifiche e liste di citazioni dylaniane:


LE CITAZIONI DYLANIANE NEI FILM

Nota: in questa lista vanno inseriti solo ed esclusivamente i film in cui Dylan viene citato in qualche modo (il suo nome, un verso di una sua canzone, un poster, una copertina di un disco, o qualsiasi altro rimando di questo genere) e non quelli in cui appaiono semplicemente sue canzoni o cover delle sue canzoni (nè ovviamente quelli direttamente dedicati a lui come "Io non sono qui" o quelli fatti da lui of course... ;o) )
Aiutateci ad allungare la lista e segnalate, segnalate, segnalate...

Ma il cielo è sempre più blu, di Marco Turco (Fiction TV)
It's a free world, di Ken Loach
Vanilla sky, di Cameron Crowe
The ladykillers, di Ethan Coen e Joel Coen
Grindhouse (segmento Deathproof), di Quentin Tarantino
Ricky e Barabba, di Christian De Sica
Vacanze di Natale 2000, di Carlo Vanzina
Dangerous Minds, di John N. Smith
Simpson (vari episodi del cartone animato di Matt Groening)
Due nel mirino
Lady in the water, di M. Night Shyamalan
Walk the line, di James Mangold
The Doors, di Oliver Stone
Scrivimi una canzone
Blow, di Ted Demme
Bob Roberts, di Tim Robbins
The Hunted - La preda, di William Friedkin
Interstate 60, di Bob Gale
Be Cool, di F. Gary Gray
L'amore e' eterno finche' dura, di Carlo Verdone
Al Lupo Al Lupo, di Carlo Verdone


LE MIGLIORI COVER INTERPRETATE DA BOB DYLAN
Vota la tua cover preferita tra quelle interpretate da Bob Dylan e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

- Deportees (di Woody Guthrie) - Bob Dylan & Joan Baez, Fort Collins, Colorado, 23 Maggio 1976 - due voti
- Hallelujah (di Leonard Cohen) - Bob Dylan, Montreal (Canada), 8 Luglio 1988 - un voto
- The Times've Known" di Charles Aznavour, versione inglese di Bob Dylan, interpretata a New
York, Madison Square Garden il 1 novembre 1998 - un voto
- Pancho and Lefty di Townes Van Zandt, interpretata da Bob Dylan e Willie Nelson a Austin (TX)
il 28 aprile 1993 - un voto


I MIGLIORI CONCERTI DI BOB DAL 2001
Vota il tuo concerto preferito degli ultimi anni e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

- Londra, Inghilterra - Hammersmith Apollo - 24 Novembre 2003 - 2 voti
- Zurigo, Svizzera - Hallenstadion - 3 Novembre 2003 - 2 voti
- Tulsa, Oklahoma, U.S.A. - Drillers Stadium - 6 Luglio 2005 - 1 voto
- Verona, New York, U.S.A. - Events Center, Turning Stone Casino and Resort - 20 aprile 2005 - 1 voto
- Denver, Colorado, U.S.A. - Fillmore Auditorium - 29 marzo 2005 - 1 voto
- Milano, Italia - Forum di Assago - 12 Novembre 2005 - 1 voto
- Sun City West, Arizona, U.S.A. - Maricopa County Events Center - 8 Aprile 2006 - 1 voto
- West Lafayette, Indiana , U.S.A. - Elliot Hall Of Music, Purdue University - 3 Novembre 2004 - 1 voto
- Bonn, Germania, Museumplatz - 29 giugno 2004 - 1 voto
- Grand Prairie, Texas - Nokia Theatre - 15 Aprile 2006 - 1 voto
- Berlino, Arena, 11 Aprile 2002 - 1 voto
- Berlino, Arena, 20 Ottobre 2003 - 1 voto
- Goteborg, Scandinavium, 21 ottobre 2005 - 1 voto


LE COVER IMPERDIBILI (Le migliori cover di brani scritti da Bob)
Vota la cover (o più cover) di brani di Bob pubblicate dopo il 2001

Voti finora pervenuti:

One More Cup of Coffee (Valley Below) - Sertab Erener, da "Masked and anonymous" - 5 voti
Come una pietra scalciata (Like a rolling stone) - Articolo 31 e Bob Dylan, da "Masked and anonymous" - 3 voti
Come il giorno (I shall be released) - Francesco De Gregori, da "Mix" - 2 voti
Most of the time - Sophie Zelmani - da "Masked and anonymous" - 2 voti
Shelter from the storm - Cassandra Wilson - da "Belly of the sun" - 2002 - 2 voti
I'll be your baby tonight - Norah Jones - 2003 - 1 voto
Most of the time - Ani di Franco - 1 voto
It's all right ma (I'm only bleeding) - Hamell On Trial - 1 voto
On a night like this - Los Lobos - da "Masked and anonymous" - 1 voto
My Back Pages - Magokoro Brothers - da "Masked and anonymous" - 1 voto
Farewell Angelina - Joan Baez - da "Bowery Songs" - 2005 - 1 voto
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go - Madeleine Peiroux - da "Careless love" - 2004 - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Avril Lavigne - 1 voto
Masters of war - Pearl Jam live at the Benaroya Hall, 22 ott 2003 (concerto acustico) - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Warren Zevon - 1 voto
Things Have Changed - Barb Jungr - da "Every Grain of Sand", 2002 - 1 voto

scrivi a spettral@tin.it e segnala i tuoi concerti/covers preferiti/e

Nota bene: il limite temporale del 2001 è stato fissato per ottenere due liste che siano idealmente il seguito di quelle pubblicate sul volume "Bob Dylan 1962/2002 40 anni di canzoni" di Paolo Vites e Alessandro Cavazzuti (Editori Riuniti), che si fermano appunto al 2001, anno di pubblicazione del libro.


I RIFERIMENTI A BOB DYLAN NEI ROMANZI (O IN ALTRE OPERE LETTERARIE)
Vuoi contribuire ad allungare la lista sottostante? Segnala a spettral@tin.it i romanzi, i racconti o le altre opere letterarie in cui viene citato direttamente o indirettamente Bob Dylan

- "Nel momento" di Andrea De Carlo
- "Alta fedeltà" di Nick Hornby
- "La spia e la rockstar" di Liaty Pisani, Fazi, 2006
- "L'era del porco" di Gianluca Morozzi, Parma, Guanda, 2005
- "Scirocco" di Girolamo De Michele, Torino, Einaudi, 2005
- "Giorni di un uomo sottile" di Ernesto Aloia nella sua raccolta "Chi si ricorda di Peter Szoke?", minimum fax 2003
- "La ragazza dai capelli di cobalto" di Gianluca Morozzi, nell'antologia di vari autori "Strettamente Personale", ed. Pendragon, 2005.
- "L'Emilia o la dura legge della musica" di Gianluca Morozzi - Guanda
- "Tokyo blues" di Murakami Haruki - Norvegian Wood (trad. ital. Milano, Feltrinelli)
- "Dance dance dance" di Murakami Haruki (trad. ital. Torino, Einaudi)
- "La Torre Nera" di Stephen King
- "I giorni felici di California Avenue" di Adam Langer
- "Per sempre giovane" di Gianni Biondillo, edizioni Guanda - 2006
- "Americana" di Don de Lillo
- "Denti bianchi" di Zadie Smith
- "La Danza del Pitone", di Norman Silver
- "Troppi paradisi" di Walter Siti, Einaudi
- "La fortezza della solitudine" di Jonathan  Lethem (Tropea)
- "Siamo tutti nella stessa  barca" di Owen King (Frassinelli)
- "Come dio comanda" di N. Ammaniti (Mondadori)
- "Accecati dalla luce" di Gianluca Morozzi (Fernandel)
- "Chi è quel signore vestito di bianco vicino a Bob Dylan?" di Gianluca Morozzi ("Vertigine", numero unico - 2006)
- "Il cielo sopra Parigi" di Teo Lorini (Fernandel n. 58)
- "Venerati maestri" di E. Berselli (Mondadori)
- "Zona disagio" di Jonhatan Franzen (Einaudi)
- "Una vita da lettore" di Nick Hornby
- "Ragionevoli Dubbi" di Gianrico Carofiglio - Sellerio editore
- "31 Canzoni" di Nick Hornby
- "Questa scuola non è un'azienda. I racconti del prof. Bingo" di Vittorio Vandelli
- "I ponti di Madison County'' di R. J. Waller
- "La cultura del controllo" di David Garland
- "Il paese mancato" di Guido Crainz
- "Paura e disgusto a Las Vegas" di Hunter S. Thompson
- "L'ultima tazza di caffé" di Teo Lorini (da "Posa 'sto libro e baciami" - ed. Zandegù, Torino 2007)
- "Small world" di David Lodge
- "In cerca di te" di John Irving
- "Mi ammazzo, per il resto tutto ok" di Ned Vizzini, Mondadori.
- "Parlami d'amore" di Silvio Muccino e Carla Vangelista
- "Memorie di un artista della delusione" di Jonathan Lethem (Minimum fax)
- "Boccalone. Storia vera piena di bugie" di Enrico Palandri, Milano, L'erba voglio, 1979 (ristampato da Bompiani)
- "Vedi alla voce Radio Popolare", a cura di Sergio Ferrentino con Luca Gattuso e Tiziano Bonini, Milano, Garzanti, 2006, p. 240 ("Live In Paris  - 1978").
- "Jim ha cambiato strada"(1987) di Jim Carroll. Edizione originale "Forced Entries:The Downtown Diaries 1971-1973", traduzione italiana: Milano, Frassinelli, 1997.
- "Desperation" di Stephen King
- "La bambola che dorme" di Jeffery Deaver, trad. ital., Milano, Sonzogno, 2007.
- "Testadipazzo-Brooklyn senza madre" di Jonathan  Lethem (Tropea, e in ed. tascabile Saggiatore)
- "Questo libro ti salverà la vita" di A.M. Homes
- "A long way down" (tradotto in italiano con "Non buttiamoci giù") ed. Guanda.
- "Hellbook" di Michele Murino (ovvero "X-Files Bob")