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5010) Ciao Michele,
qualcuno sa dirmi che cd e' questo?
stefano c

Ciao Stefano,
certo non è un disco di
Bob. Chi lo sa?
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
5011) Salve Michele,
è proprio tanto tempo che non ti scrivo! Continuo
però a leggerti praticamente tutti i giorni. Spero che tu
stia bene e che per qualunque motivo possa trovarti prima
o poi a ripassare per Roma (un concerto di
Bob sarebbe una buona occasione, chissà che l'estate
del 2008 non porti qualche sorpresa, magari che
venga scelto lui per il concertone della Telecom al Circo
Massimo).
Ti scrivo principalmente per dirti che ho da poco aperto
un blog, http://giardinodeileoni.blogspot.com/,
nel quale parlo di musica (con tanto di Mp3), cinema
e altre cose belle. In occasione del primo post
d'argomento Dylaniano (molti altri sicuramente seguiranno),
voglio invitare te e tutti gli amici della Farm
a farmi visita e a lasciare qualche commento. Nel post
in questione parlo di quello che secondo me è il
momento più toccante di quello strano mistero
che è Modern Times. Sul finale dell'intervento c'è pure
un veloce riferimento a Maradona, quindi capirai che
è proprio pane per i tuoi denti!
Già che ci sono, ti lascio un mio veloce parere
su "I'm Not There". Mi ha ricordato un po' il "King
Kong" di Peter Jackson: un film non completamente riuscito,
ma comunque pieno di momenti di
straordinario cinema, un lavoro costantemente segnato
dalla personalità di un regista indeciso tra
l'adorazione del mito, la sua rivisitazione e la sua
demolizione. Dove in "King Kong" ci si consolava con
la bellezza degli effetti speciali e delle scene d'azione,
in "I'm Not There" il costante godimento è
assicurato dalla bellezza delle musiche. Già,
la colonna sonora. I momenti che più mi hanno deluso sono
stati quelli privi di fantasia, su tutti la scialba "All
Along The Watchtower" e "The Lonesome Death.."
Sufjan si prende la sufficienza grazie all'impertinente
coraggio dimostrato. Il dieci e lode da primi della
classe se lo beccano gli Yo La Tengo e i Black Keys.
A differenza di molti, ho apprezzato la prova
vocale di Karen O su "Highway 61". Davvero stucchevole
invece la vocina della Gainsburg su "Just
Like A Woman".
A proposito di belle signore, in questi giorni sto leggendo
il fantastico reportage sul mondo delle
Groupies, "Let's Spend The Night Together", scritto da
Pamela Des Barres e pubblicato da
Castelvecchi. Tra le tante rockstar nominate c'è
anche il nostro Dylan, che a quanto pare è stato l'unico
idolo che la leggendaria Pamela non è riuscita
a portarsi a letto! Di Bob parla molto Catherine James,
che racconta (pag 106-109) di averlo frequentato nel
periodo tra il primo e il secondo album. La James,
che ricorda pure di avergli sbattuto il telefono in faccia,
si sofferma sulla generosità di Bob (lei gli chiese
delle sigarette, lui le regalò un'intera stecca),
sulla sua passione per i Beatles, e sulle perle di saggezza
che era solito dispensarle. In particolare dichiara che
ciò che le disse nel momento dell'addio cambiò per
sempre il suo modo di pensare a sè stessa e alla
propria libertà: "Si tratta solo di vivere - ed è la tua
vita".
Ci sentiamo presto,
un abbraccio,
Paolo Bassotti
Ciao Paolo,
di un concerto di Bob al Circo
Massimo in passato in effetti si era parlato (solo voci mai confermate,
comunque speriamo bene...). Sarebbe
la volta in cui Bob potrebbe finalmente cambiare il verso di
When I paint my masterpiece sostituendo
il Circo Massimo al Colosseo... :o)
OK per il tuo blog. Cercherò
di farci una capatina ogni tanto anche se ormai ho tempo zero per
navigare con tutto il tempo che
già passo per lavorare a MF...
Grazie per i bellissimi stralci
dal libro che citi... molto interessanti.
Però se Bob quella non se
l'è portata a letto deve esserci qualcosa di strano... Sei sicuro
che sia
davvero una "bella signora"...?
Hai una sua foto? :o)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
Proseguiamo con le citazioni cinematografiche. Lista come sempre aggiornata a fondo pagina.
5012) Ciao Michele,
Bob viene citato nel film "Scrivimi una canzone". Drew
Barrymore chiede a Hugh Grant, che ha la
parte di un cantante, come si sentirebbe se uno dei suoi
miti gli dicesse che lui non sa scrivere canzoni,
e lui ammette che effettivamente uno come Dylan lo farebbe.
Fabrizia
Ciao Fabrizia,
thanx!
Certo che sì! Bob l'avrebbe
fatto... Osò farlo perfino con Joan Baez, quindi immaginatevi...
("My poetry
was lousy, you said...")
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
5013) http://www.contactmusic.com/news.nsf/article/man%20behind%20dylan%20ballad%20dies_1051640
The man behind the character Mr Jones in BOB DYLAN's classic
BALLAD OF A THIN MAN has
died. He was 63. Jeffrey Owen Jones, a film professor
at New York's Rochester Institute Of
Technology, has been regularly identified as the subject
of the track, which appeared on 1965's
Highway 61 Revisited. Jones died of lung cancer at the
beginning of November (07).
According to the widely held theory, Jones inspired the
song after interviewing Dylan as an intern at
America's Time magazine.
The pair spoke at the 1965 Newport Folk Festival, just
ahead of the singer's legendary performance
where he went electric.
The opening lines of the song are, "You walk into the
room/With your pencil in your hand/You see
somebody naked/And you say, 'Who is that, man?'/ You
try so hard/But you don't understand/Just what
you'll say/When you get home/ Because something is happening
here/ But you don't know what it is/Do
you, Mister Jones?"
mick
Ciao Mick,
grazie per la segnalazione che
riguarda la morte di Jeffrey Owen Jones, 63 anni, professore del
Rochester Institute Of Technology,
che nel trafiletto viene descritto come l'uomo dietro il Mr. Jones
della canzone Ballad of a thin
man (avrebbe ispirato Dylan dopo averlo intervistato nel '65).
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
Ancora Mick (a proposito dei quadri celebri per cui hanno "posato" Bob e altri personaggi noti):
5014) E questo ?????? !!!!!!!! unbelievable !!!! Mick :o)

Caspita! Incredibile davvero! E'
proprio Rossi! Chi non ha visto gli altri in cui c'è anche Bob vada
qui
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
E sempre Mick:
5015) Il primo scatto :o)
Mick

Thanx!
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
Torniamo ai film:
5016) ce ne sono parecchi,
eh!?
uno su tutti Blow con Johnny Depp, la canzone e' It ain't
me babe in un'aula di tribunale... da applauso!
poi c'e' Bob Roberts, il miglior film su Dylan senza Dylan,
in anticipo rispetto a I'm not there di 15 anni
circa...
ogni vero dylaniano dovrebbe vederlo almeno 7 volte...
e' preso a piene mani dal documentario Don't look back...
ma Dylan e' citato solo indirettamente...
titoli di canzoni e di dischi e foto, prese pari pari
e camuffate!
ne suggeriro' altri in seguito!
dario
Grazie anche a te! E suggerisci...
:o)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
Ed infatti eccone altri:
5017) The Hunted - La preda
(2003) con Benicio del Toro
Interstate 60 - (2002) con Gary Oldman
in entrambi la citazione e' il titolo o un verso di Highway
61, la canzone...
Be Cool con John Travolta, la canzone citata e' Knockin
on heaven's door e il disco Biograph di Dylan
L'amore e' eterno finche' dura di Carlo verdone, e anche
Al Lupo Al Lupo, sempre di Verdone
dario
Ciao Dario,
Al Lupo Al Lupo l'avevo visto...
non ricordo la citazione dylaniana... qual era?
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
5018) ciao, volevo avvisarvi
che ho disponibili ancora delle copie del bel libro fotografico FOREVER
YOUNG: PHOTOGRAPHS OF BOB DYLAN in rara edizione con
copertina rigida e 4 fotografie in
regalo pronte per essere incorniciate. Chiedete il mio
indirizzo a Michele se siete interessati.
Dove posso trovare delle informazioni riguardanti la copertina
dei BASEMENT TAPES?
Ho scoperto che la versione live di Senor in aggiunta
al singolo NOT DARK YET versione giapponese
è stata registrata il 6 Luglio 1998 a Lucca. Se
non mi sbaglio sarebbe quindi la prima canzone "italiana"
ufficializzata o mi sbaglio?
Grazie e saluti a tutti
Stefano

Ciao Stefano,
sulla prima domanda relativa alla
copertina di BT chiedo a qualcuno in ascolto se può aiutarci. Sulla
seconda credo di sì. O mi
sbaglio?
OK per il libro. Chi è interessato
mi scriva e gli giro l'indirizzo.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
5019) E' uscito per Laterza
<<Anni '70, la musica, i miti, le idee>> di Howard Sounes già
biografo di
Dylan.si parla tanto di dischi, ma anche di film <<lo
squalo>>, <<Apocalypse Now>>, <<Io e Annie>>,
architetti, artisti e c'è un intero capitolo dedicato
alla Rolling Thunder Review, sotto l'esergo dylaniano:
<<ma chi è questo Springfield?>>, domanda
che il nostro avrebbe rivolto a chi gli diceva che
Springsteen attendeva di incontrarlo dopo un concerto
(vedi la magnifica foto che li ritrae insieme).
Bruce, già apparso contemporaneamente sulle
copertine di Newsweek e Time, era in procinto di
vendere sei milioni di copie di Born to run, in America.
si parla diffusamente anche di <<Blood on the tracks>>,<<Desire>>,
del divorzio, della conversione
ecc. Buona lettura
Paolo
Ciao Paolo,
grazie per la segnalazione (anche
se mi sembra strano che Bob non conoscesse Springsteen e ne
sbagliasse il nome... Non vorrei
fosse stata una battuta tipica di Bob... :o) Anche se va detto che per
ammissione dello stesso Dylan,
egli ha difficoltà ad associare i volti ai nomi e viceversa...)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
5020) ciao,
mi interessava conoscere il nome del cantante k ha cantato
in italiano Lay lady lay.
grazie
Ciao,
nell'80 l'ha fatta Vince Tempera.
Forse ti riferisci a lui... Poi l'ha fatta anche Giusy Balatresi con il
titolo di Sei come sei... però è donna e tu scrivi cantante
al maschile...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
5021) mi era sfuggita questa
recensione encomiastica di Chronicles del, solitamente severo, Goffredo
Fofi
apparsa sotto il titolo <<Grandissimo Dylan>> sull'Internazionale.
te le mando per arrichire la pagina
relativa
Paolo
Ciao Paolo,
thanx! Molto bella in effetti...
Mi ha fatto venire voglia di rileggermi Chronicles...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
Grandissimo Dylan
Bob Dylan, Chronicles volume 1
Internazionale 574, 20 gennaio 2005
Il grande cantautore e testimone
si racconta con poca attenzione al privato, abbastanza al pubblico e
moltissima alla musica. Scrive
straordinariamente bene, con uno stile così personale da escludere
le
manipolazioni degli editor e da
rendere evidenti i legami tra questa narrazione e i suoi versi.
Almeno in questo primo volume dei
tre progettati, dà scarsa attenzione alla politica e alla storia
del
movimento dei cui valori è
stato cantore; ricordi che sembrano infastidirlo, così come tutti
quelli che ne
sono rimasti delusi. Non ci sono
quegli anni, ma il prima e il dopo, e ci sono New York, la provincia
natale del nevoso nord, New Orleans,
rapide descrizioni di ambienti e personaggi e sorprendenti ritratti
di musicisti.
C'è la musica di un tempo
glorioso e quel folk che ha saputo essere sublime invenzione e/o registrazione
di gesta ed eroi popolari. È
su Woody Guthrie, Robert Johnson e "Jenny delle spelonche", dice Dylan,
che ha costruito il suo inconfondibile
stile. Grande, grandissimo Dylan, anche da vecchio, ed è raro.
5022) ciao michele
hai visto il video di Most Likely You Will Go Your Way
versione remix?
e' grandioso!
dario
ps
ma notizie del tour europeo, nulla?
cmq forti questi calexico, io non li conoscevo e invece ho visto che vanno forti...
cosa ne pensi di questa nuova hard rain?
io la trovo strepitosa!
la prossima settimana Davide The saint pubblica il suo
libro la Gloria dell'indigente...
mi raccomando segnalalo su Maggie's farm...
in quanto opera con citazione dylaniana e in quanto autore
che hai tenuto a battesimo sulla Farm... che
grande talent scout che sei!
Materiali di eta' neroniana... infatti, e' stata la sua
prima pubbilcazione ufficiale su Web!
a presto!
saluti dalla piovosa Cork...
Romance in Corcaigh!
Ciao Dario,
sì il video ronsoniano l'ho
visto ed è in effetti grandioso! Una delle cose più belle
che abbia mai visto in video su Dylan (Io non sono qui compreso). Chi non
l'ha ancora visto vada qui
Ancora nessuna notizia su eventuali
prossimi tour di Bob in Europa.
I Calexico sono eccezzzionali secondo
me...
Anche a me sembra bellissima la
nuova Hard Rain... Su qualche forum americano ne ho sentito parlare
male, soprattutto per il cantato
di Bob e l'organo ridicolo... Mah! A me sembra bella... altrochè!
Certo che pubblicizzeremo il volume
del Saint... Maggie's Farm=Fucina di talenti... Prima Napoleon in
rags ora Saint... :o)
A proposito se qualcuno si chiedeva
perchè ho cancellato i racconti del Saint dalla pagina apposita
era
proprio perchè ora verranno
pubblicati in libro e dunque per motivi di copyright...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
E a proposito di racconti scritti
da dylaniani ecco ancora il nostro Mick "Blackstones" in veste
Guareschi:
5023) http://www.doncamilloepeppone.it/
Ciao Nap , ho scritto dei racconti e li ho pubblicati
in Internet , quando hai un pò di tempo leggine
qualcuno , penso ti divertirai , poi devi assolutamente
darmi il tuo parere di esperto al quale tengo
moltissimo , ti ringrazio , Mick :o
OK!
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
Ed ecco in conclusione le consuete classifiche e liste di citazioni dylaniane:
LE CITAZIONI DYLANIANE NEI FILM
Nota: in questa lista vanno inseriti
solo ed esclusivamente i film in cui Dylan viene citato in qualche modo
(il suo nome, un verso di una sua canzone, un poster, una copertina di
un disco, o qualsiasi altro rimando di questo genere) e non quelli
in cui appaiono semplicemente sue canzoni o cover delle sue canzoni (nè
ovviamente quelli direttamente dedicati a lui come "Io non sono qui" o
quelli fatti da lui of course... ;o) )
Aiutateci ad allungare la lista
e segnalate, segnalate, segnalate...
Ma il cielo è sempre più blu, di Marco Turco
(Fiction TV)
It's a free world, di Ken Loach
Vanilla sky, di Cameron Crowe
The ladykillers, di Ethan Coen e Joel Coen
Grindhouse (segmento Deathproof), di Quentin Tarantino
Ricky e Barabba, di Christian De Sica
Vacanze di Natale 2000, di Carlo Vanzina
Dangerous Minds, di John N. Smith
Simpson (vari episodi del cartone animato di Matt Groening)
Due nel mirino
Lady in the water, di M. Night Shyamalan
Walk the line, di James Mangold
The Doors, di Oliver Stone
Scrivimi una canzone
Blow, di Ted Demme
Bob Roberts, di Tim Robbins
The Hunted - La preda, di William Friedkin
Interstate 60, di Bob Gale
Be Cool, di F. Gary Gray
L'amore e' eterno finche' dura, di Carlo Verdone
Al Lupo Al Lupo, di Carlo Verdone
LE MIGLIORI COVER INTERPRETATE
DA BOB DYLAN
Vota la tua cover preferita tra
quelle interpretate da Bob Dylan e contribuisci alla nostra classifica
(valgono anche più segnalazioni)
Voti finora pervenuti:
- Deportees (di Woody Guthrie) -
Bob Dylan & Joan Baez, Fort Collins, Colorado, 23 Maggio 1976 - due
voti
- Hallelujah (di Leonard Cohen)
- Bob Dylan, Montreal (Canada), 8 Luglio 1988 - un voto
- The Times've Known" di Charles Aznavour, versione inglese
di Bob Dylan, interpretata a New
York, Madison Square Garden il 1 novembre 1998 - un voto
- Pancho and Lefty di Townes Van Zandt, interpretata
da Bob Dylan e Willie Nelson a Austin (TX)
il 28 aprile 1993 - un voto
I MIGLIORI CONCERTI DI BOB DAL
2001
Vota il tuo concerto preferito
degli ultimi anni e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche
più segnalazioni)
Voti finora pervenuti:
- Londra, Inghilterra - Hammersmith Apollo - 24 Novembre
2003 - 2 voti
- Zurigo, Svizzera - Hallenstadion - 3 Novembre 2003
- 2 voti
- Tulsa, Oklahoma, U.S.A. - Drillers Stadium - 6 Luglio
2005 - 1 voto
- Verona, New York, U.S.A. - Events Center, Turning Stone
Casino and Resort - 20 aprile 2005 - 1 voto
- Denver, Colorado, U.S.A. - Fillmore Auditorium - 29
marzo 2005 - 1 voto
- Milano, Italia - Forum di Assago - 12 Novembre 2005
- 1 voto
- Sun City West, Arizona, U.S.A. - Maricopa County Events
Center - 8 Aprile 2006 - 1 voto
- West Lafayette, Indiana , U.S.A. - Elliot Hall Of Music,
Purdue University - 3 Novembre 2004 - 1 voto
- Bonn, Germania, Museumplatz -
29 giugno 2004 - 1 voto
- Grand Prairie, Texas - Nokia Theatre - 15 Aprile 2006
- 1 voto
- Berlino, Arena, 11 Aprile 2002 - 1 voto
- Berlino, Arena, 20 Ottobre 2003 - 1 voto
- Goteborg, Scandinavium, 21 ottobre 2005 - 1 voto
LE COVER IMPERDIBILI (Le migliori
cover di brani scritti da Bob)
Vota la cover (o più cover)
di brani di Bob pubblicate dopo il 2001
Voti finora pervenuti:
One More Cup of Coffee (Valley Below) - Sertab Erener,
da "Masked and anonymous" - 5 voti
Come una pietra scalciata (Like a rolling stone) - Articolo
31 e Bob Dylan, da "Masked and anonymous" - 3 voti
Come il giorno (I shall be released) - Francesco De Gregori,
da "Mix" - 2 voti
Most of the time - Sophie Zelmani - da "Masked and anonymous"
- 2 voti
Shelter from the storm - Cassandra Wilson - da "Belly
of the sun" - 2002 - 2 voti
I'll be your baby tonight - Norah Jones - 2003 - 1 voto
Most of the time - Ani di Franco - 1 voto
It's all right ma (I'm only bleeding) - Hamell On Trial
- 1 voto
On a night like this - Los Lobos - da "Masked and anonymous"
- 1 voto
My Back Pages - Magokoro Brothers - da "Masked and anonymous"
- 1 voto
Farewell Angelina - Joan Baez - da "Bowery Songs" - 2005
- 1 voto
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go - Madeleine
Peiroux - da "Careless love" - 2004 - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Avril Lavigne - 1 voto
Masters of war - Pearl Jam live at the Benaroya Hall,
22 ott 2003 (concerto acustico) - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Warren Zevon - 1 voto
Things Have Changed - Barb Jungr
- da "Every Grain of Sand", 2002 - 1 voto
scrivi a spettral@tin.it e segnala i tuoi concerti/covers preferiti/e
Nota bene: il limite temporale del 2001 è stato fissato per ottenere due liste che siano idealmente il seguito di quelle pubblicate sul volume "Bob Dylan 1962/2002 40 anni di canzoni" di Paolo Vites e Alessandro Cavazzuti (Editori Riuniti), che si fermano appunto al 2001, anno di pubblicazione del libro.
I RIFERIMENTI A BOB DYLAN NEI
ROMANZI (O IN ALTRE OPERE LETTERARIE)
Vuoi contribuire ad allungare la
lista sottostante? Segnala a spettral@tin.it i romanzi, i racconti o le
altre opere letterarie in cui viene citato direttamente o indirettamente
Bob Dylan
- "Nel momento" di Andrea De Carlo
- "Alta fedeltà" di Nick Hornby
- "La spia e la rockstar" di Liaty Pisani, Fazi, 2006
- "L'era del porco" di Gianluca Morozzi, Parma, Guanda,
2005
- "Scirocco" di Girolamo De Michele, Torino, Einaudi,
2005
- "Giorni di un uomo sottile" di Ernesto Aloia nella
sua raccolta "Chi si ricorda di Peter Szoke?", minimum fax 2003
- "La ragazza dai capelli di cobalto" di Gianluca Morozzi,
nell'antologia di vari autori "Strettamente Personale", ed. Pendragon,
2005.
- "L'Emilia o la dura legge della musica" di Gianluca
Morozzi - Guanda
- "Tokyo blues" di Murakami Haruki - Norvegian Wood (trad.
ital. Milano, Feltrinelli)
- "Dance dance dance" di Murakami Haruki (trad. ital.
Torino, Einaudi)
- "La Torre Nera" di Stephen King
- "I giorni felici di California Avenue" di Adam Langer
- "Per sempre giovane" di Gianni Biondillo, edizioni
Guanda - 2006
- "Americana" di Don de Lillo
- "Denti bianchi" di Zadie Smith
- "La Danza del Pitone", di Norman Silver
- "Troppi paradisi" di Walter Siti, Einaudi
- "La fortezza della solitudine" di Jonathan Lethem
(Tropea)
- "Siamo tutti nella stessa barca" di Owen King
(Frassinelli)
- "Come dio comanda" di N. Ammaniti (Mondadori)
- "Accecati dalla luce" di Gianluca Morozzi (Fernandel)
- "Chi è quel signore vestito di bianco vicino
a Bob Dylan?" di Gianluca Morozzi ("Vertigine", numero unico - 2006)
- "Il cielo sopra Parigi" di Teo Lorini (Fernandel n.
58)
- "Venerati maestri" di E. Berselli (Mondadori)
- "Zona disagio" di Jonhatan Franzen (Einaudi)
- "Una vita da lettore" di Nick Hornby
- "Ragionevoli Dubbi" di Gianrico Carofiglio - Sellerio
editore
- "31 Canzoni" di Nick Hornby
- "Questa scuola non è un'azienda. I racconti
del prof. Bingo" di Vittorio Vandelli
- "I ponti di Madison County'' di R. J. Waller
- "La cultura del controllo" di David Garland
- "Il paese mancato" di Guido Crainz
- "Paura e disgusto a Las Vegas" di Hunter S. Thompson
- "L'ultima tazza di caffé" di Teo Lorini (da
"Posa 'sto libro e baciami" - ed. Zandegù, Torino 2007)
- "Small world" di David Lodge
- "In cerca di te" di John Irving
- "Mi ammazzo, per il resto tutto ok" di Ned Vizzini,
Mondadori.
- "Parlami d'amore" di Silvio Muccino e Carla Vangelista
- "Memorie di un artista della delusione" di Jonathan
Lethem (Minimum fax)
- "Boccalone. Storia vera piena di bugie" di Enrico Palandri,
Milano, L'erba voglio, 1979 (ristampato da Bompiani)
- "Vedi alla voce Radio Popolare", a cura di Sergio Ferrentino
con Luca Gattuso e Tiziano Bonini, Milano, Garzanti, 2006, p. 240 ("Live
In Paris - 1978").
- "Jim ha cambiato strada"(1987) di Jim Carroll. Edizione
originale "Forced Entries:The Downtown Diaries 1971-1973", traduzione italiana:
Milano, Frassinelli, 1997.
- "Desperation" di Stephen King
- "La bambola che dorme" di Jeffery
Deaver, trad. ital., Milano, Sonzogno, 2007.
- "Testadipazzo-Brooklyn senza madre" di Jonathan
Lethem (Tropea, e in ed. tascabile Saggiatore)
- "Questo libro ti salverà la vita" di A.M. Homes
- "A long way down" (tradotto in italiano con "Non buttiamoci
giù") ed. Guanda.
- "Hellbook" di Michele
Murino (ovvero "X-Files Bob")