parte 388
Lunedì 26 Novembre 2007

4996) Ciao Michele,
ho ricevuto adesso una mail-newsletter dal Dylan-Store della Sony dove viene venduto un cappello di
foggia militare (stile mimetico) con il simbolo che Dylan utilizza sul palco dei suoi concerti...

Ora francamente credo che stiano esagerando e non ho potuto fare a meno di annullare la
sottoscrizione alla newsletter.

Se altri sono d'accordo li inviterei a fare altrettanto se non altro per dare un segnale prima che si arrivi a
pubblicizzare pistole fucili e mitra con marchio Bob Dylan.

Ciao
Bruno "Jackass"


4997) Caro Michele, cari amici della Maggie's Farm,
mi possono passare sopra mutandine di pizzo o Cadillac, o tazze di caffè, e farmi, diciamo, "sorridere".
Non capisco invece il senso di vendere, in nome di Dylan, un "military hat", così come non capisco il
senso di portare un "military hat", per sfizio, quando una guerra reale l'America la sta combattendo in
Iraq e altrove. Il mio antimilitarismo - forgiatosi su Masters of War - non digerisce il cappellino...
saluti a tutti
Francesco Gypsy Flag
PS: in allegato la lettera che ho ricevuto dal Bob Dylan Store s la mia risposta al messaggio

Dear people,
maybe it's because of my european perspective, but I am really wondering if Mr Bob Dylan is informed
about the selling of a "military hat" in his name, and/or I also wonder what it means in USA to wear a
"military hat" during a current war in Iraq...
with my best regards
F. Spagna

Ciao Bruno, ciao Francesco,
sì, ho ricevuto anch'io quella mail con la pubblicità dei prodotti dylaniani... Chissà se l'ha deciso Bob di
inserire quel cappellino militare? Bob è sempre stato affascinato dalla vita militare come racconta lui
stesso in Chronicles (voleva andare a Westpoint per fare la carriera militare). Mah! I know what she
really loves you for, Bob, it's your brand new military hat!??? :o) Cosa ne pensano gli altri
amici in ascolto di questo particolare prodotto? Mi piacerebbe sapere se De Gregori comprerà anche
quel cappellino (dopo quello con il logo di H61 che Degre portava nei tour recenti e le magliette
dylaniane che di tanto in tanto si mette, come quella che gli vidi addosso al concerto di Bob a Brescia).
Facci sapere Ciccio :o)
Cosa ti hanno risposto Francesco da bobdylan.com? Bob leggerà le mail? Chissà? Per chi non sa
l'inglese traduco la frase di Francesco: "Gentile staff, forse è a causa della mia prospettiva europea, ma
mi chiedo davvero se il signor Bob Dylan è informato del fatto che vendete un "berretto militare" in suo
nome, e/o mi chiedo anche cosa significhi negli Stati Uniti indossare un "berretto militare" durante una
guerra come quella attuale in Iraq... Distinti saluti. F. Spagna"
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4998) Ciao Michele,
come stai?
Ho visto sul tuo sito la "nuova" rubrica sui film in cui Bob viene citato. Io ne ricordo alcuni, peraltro
anche abbastanza trash!!

1. Ricky e Barabba (De Sica e Pozzetto)
2. Vacanze di Natale 2000 (ma non sono sicuro dell'anno)
3. Dangerous Minds (con Michelle Pfeiffer)
4. Alcuni episodi dei Simpson
5. Due nel mirino (con Mel Gibson che "suona" una marmitta cantando blowin in the wind)
6. Lady of the water (dove oltre alle canzoni reinterpretate di Bob, lo stesso viene citato in un discorso
tra il medico e la sirena)
7. Walk the line (su Johnny Cash)
8. The Doors (con Val Kilmer)

per ora mi ricordo solo questi, ma ci penserò e ti farò sapere se mi viene in mente altro. Ciao e grazie
del sito! Dino

Ciao Dino,
bene, aggiungo alla lista. Fammi sapere se te ne sovviene qualche altro... Rinnovo l'invito a partecipare
alla caccia a tutti i lettori...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4999) Ciao Michele, nel caso non ti fossi accorto e/o non ti sia già stato segnalato, navigando su repubblica sono stato linkato ad una pagina di kataweb
(http://musica.temi.kataweb.it/2007/11/16/la-rockstar-piu-antipatica).
Ebbene secondo l'"autorevole" rivista inglese Melody Maker , Dylan avrebbe vinto il sondaggio quale
rock star più antipatica. Ogni commento è superfluo. Alla prossima Cristian

Ciao Cristian,
e chi è il più simpatico? :o)
A me comunque Bob sta simpatico proprio perchè è antipatico... Che noia se fosse simpatico come
Morandi :o) Io parafrasando Battisti adatto una bellissima frase che cantava e dico: "Essere antipatici a
volte facilita, piacersi è così inutile..."
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5000) when i paint my masterpiece

http://it.youtube.com/watch?v=yzaYJG99KpQ&feature=related

buona questa nashville version :)

mick

Ciao Mick,
più che buona io direi splendida! :o)
Non la conoscevo...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5001) Cerco per una collega le registrazioni cd o video dei recenti concerti di Joan Baez di Padova e di
Roma. Qualcuno mi può aiutare?

Se poi vi interessa, Bob è citato in un paio di pagine del romanzo Questo libro ti salverà la vita di A.M.
Homes. Nulla di chissà che, ma c'è anche qui.

Ciao Riccardo

Ciao Riccardo,
OK, aggiorno la lista...
Se qualcuno ha registrazioni di Joan a Padova e Roma mi faccia sapere...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5002) mi sveglio la mattina e cerco le motivazioni in un cielo che mi concede poca luce...
faccio il mio dovere sempre e cmq senza rinunciare ai miei sogni di liberta'...
e la sola cosa che mi dà la forza e' tornare a casa ed ascoltare la versione di dark eyes di iron & wine
& calexico

saro' forse in fase intimista e notturna, ma questo brano mi emoziona, lo adoro!

dario

Ciao Dario,
che gran pezzo in effetti quello... Quella canzone di Bob - così a naso - mi è sempre sembrata un po'
sottovalutata... Ricordo ad esempio Heylin, se non vado errato, che nella biografia di Bob ne parlava
come di una porcheria o quasi (ricordo che parlava oltrettutto di "ridicola melodia"). Mah!
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5003) ciao Michele,
nel libro di Nick Hornby "A long way down" tradotto in italiano con "Non buttiamoci giù" ed. Guanda si
cita Dylan.
"Per vivere al di fuori della legge, bisogna essere onesti (...) Non sono stato io ad inventarmi la frase, ma Bob Dylan: e avevo sempre pensato che suonasse bene. Ma quella era la prima volta che mi trovavo nella situazione di verificare il concetto, e ho visto che non funzionava. Vivevamo al di fuori della legge, e potevamo mentire spudoratamente tutte le volte che volevamo, e non sapevo bene perchè non avremmo dovuto."
Simone

Ciao Simone,
grazie della segnalazione che vado ad inserire nelle listone a fondo pagina.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5004) Ciao Michele e ciao a tutti i Maggiesfarmiani.....
Scrivo solo ora dopo la sbornia del nostro spettacolo musicale andato "in onda" giovedì scorso a Villa
Braida di Mogliano Veneto (TV) ...
(www.aretimeschanging.eu) ...

Grande serata , grande esito , grande riuscita e quindi approfitto pubblicamente per ringraziare ancora
una volta i "miei" musicisti , gli attori , l'autore , i tecnici audio - luci - video.... , l'organizzatore , insomma
tutti.
Questo numero "zero" doveva essere il classico "unico colpo in canna" e devo dire che è andato a
bersaglio....

E voglio ringraziare anche due persone : il mio amico "Giovanni" che mi ha dato un paio di illuminazioni
decisive e fondamentali proprio sul nascere e, alla pari, il mio amico "Michele".

Sissignori... di Michele "Murino" sto parlando perchè questa mia idea è nata come ideale continuazione
o complemento (geografico??? storico-culturale??).. del "suo" ALL YOU NEED IS ROCK.
Ricordi Michele alcune telefonate primaverili e i tuoi preziosi consigli?

Beh... il tutto è servito da pungolo e da indirizzamento , una sorta di "benedizione"; per questo , caro
Michele , un grazie anche a te.

Ora ci aspettiamo evoluzioni , altre rappresentazioni , una vita duratura e brillante per questo spettacolo;
a breve , anche nel sito www.mr-antondjango.it e probabilmente anche su YouTube , troverete alcuni
spezzoni video che vi daranno l'idea di come "funziona" e di cosa è successo giovedì scorso.

Un ulteriore saluto e ringraziamento a Mick e ai BlackStones che si son resi disponibili quale (banco)
"gruppo di mutuo soccorso" (???!!!) nel senso che eran pronti ad imbracciar volante e chitarre nel
malaugurato caso di una qualche nostra malaugurata defezione.....(nel caso.. mica potevamo mandar
via così... 450 persone...).

.....

Ora anche due parole su I'M NOT THERE , visto in "zona" un paio di giorni dopo la prima di
"Venezia".... A me è piaciuto molto. Lo definirei un'opera d'arte... e come tale...
Come tale può prestarsi a commenti più o meno positivi, come tale nel giudizio non possono esistere i
"grigi" ma solo bianco o nero.
Chiaramente viene apprezzato (molto) da "chi sa" da "chi conosce" , pur con tutte le metafore e le
rappresentazioni "a sentimento" e sempre poco rispondenti alla reale-realtà.
Io ho dovuto spiegare molte cose "in diretta" a chi assisteva assieme a me, chiarire , giustificare, dare
un senso (e se è per quello una...persona si è anche addormentata dopo 15 minuti...ma lui era molto
stanco...o forse ero io non spiegavo bene...).
Personalmente durante IDIOT WIND mi sono anche commosso....
Paradossalmente la "parte" che è stata più compresa e apprezzata dagli altri è stata quella di Richard
Gere , per intenderci;
e magari è stata anche quella che io-noi dylaniani abbiam compreso e decifrato meno....
(se non con calma..dopo.. a posteriori).
Ho apprezzato molto dylan-blanchett (ma va??) soprattutto perchè ho intuito il grande lavoro che ha
dovuto svolgere quest'artista per "entrare nella parte"...., a differenza dalle altre interpretazioni-ruoli
degli altri attori.
Nel complesso GRANDE OPERA anche se credo che chi non leggerà mai questo commento , avrà
apprezzato molti di più la BIOfilmGRAFIA di Jerry Lee Lewis ...Great Balls of Fire !

Un abbraccio a tutti,
TONI AntonDjango "Albatros"

ps.
SPETTACOLO: e che dire dei nostri BELUfan... gli amici del "Forever Young" di Belluno , intervenuti
alla grande....?! obviously....ancora grazie!

ps2.
Michele , l'ho mai detto che il sito "MF".... è proprio bello ?! ma bello-bello-bello...!

Ciao Toni,
bene, sono felice che sia andato tutto bene e ti auguro di replicare quanto prima. Grazie per i ringraziamenti e la citazione. Sono felice di esserti stato utile. Segnalami sempre nuove date e soprattutto i video che metterai su Youtube (visto che non sono riuscito a venire vorrei almeno vedervi in video, scusa il gioco di parole).
OK per il commento su Io non sono qui che ho inserito anche nella pagina apposita (a proposito chi non
l'ha letta ancora vada qui e se non ha partecipato ai commenti e ne ha voglia mi scriva pure il suo giudizio e quant'altro...)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5005)  Caro Michele,
scrivo perchè è un po’ che non mi faccio sentire e cominciavo ad avere nostalgia degli insostituibili
amici della Fattoria, non ho grandi argomenti da dibattere ho solo una piccola preoccupazione: sono già
tre giorni che nessuno fa un film su Dylan.
Lo dico subito. non ho visto Aimnotder. Non sopporto l’idea di un film su Dylan senza Dylan è come un
risotto-col-tartufo senza tartufo, una vera beffa e non me ne frega niente se quell’attrice gli assomiglia
davvero, voglio il mio bel tartufone di Duluth!
Preferisco i filmati che Carlo dispensa sul tuo sito dove almeno il riccioluto, anche se un po’ sgranato,
compare in pixel e ossa! (a proposito, grazie Carlo per i file che hai sparpagliato per il cortile)
In compenso non ho comprato nemmeno l’ennesima - tripla! - raccolta uscita ormai qualche tempo fa...
certo che da uno che è in tour ininterrottamente da quasi vent’anni ci si poteva aspettare piuttosto un
bel live con il meglio del meglio del suo meglio e sarebbe stato davvero uno spettacolo, allora magari
uno sforzetto economico lo avrei potuto anche fare ma pazienza, la Sony non pensa più a noi, oramai
siamo degli amanti acquisiti ed evidentemente ha deciso di ammiccare a qualcun’altro, la zoccola.
Sto ascoltando Modern Times. Ora che è passato più di un anno dalla sua uscita e che in vetta c’è stato
lo voglio dire, posso? Guarda che vado in blasfemia, posso davvero? Vado? Vado: è di una noia
mortale. All’inizio mi pareva fosse bello e in fondo a modo suo lo è anche...ma se sono dieci mesi che
non lo mettevo nello stereo un motivo ci deve essere. Non so, tutte le canzoni sono potenzialmente
buone ma ognuna, varcata la soglia dei tre minuti e mezzo, mi pare che tenda a trasformarsi in una lenta
e inesorabile trifolatura di maroni. E’ solo la mia opinione ovviamente ...che poi è l’opinione di un
incompetente, abbi pietà di me (ma intanto cambio disco e metto “Oh Mercy” e che vadano a cagare le
classifiche).
Vabbè, ho chiuso. Caro Michele, che dire? Tu come stai? Tutto bene? ...non so come congedarmi
...dovrei inventare una parola per ringraziarti e per salutarti come si conviene, una parola nuova,
chennesò ...niente, non mi viene e allora ciao Michele e grazie ancora una volta di tutto.
E ciao a tutti, in particolar modo a quelli che hanno fatto la coda con me all’ultimo concerto milanese del
...del “Menestrello di Dultuth”.

gilberto
(da Bollate)

P.S. Il 2007 è stato l’anno delle grandi reunion: Genesis, Led Zeppelin, Police, persino le Spice Girls e
noi? Noi quand’è che ci si riunisce per una cena o un pranzo o una merenda? ...che se vien bene ci
facciamo pur un doppio Cd e un DVD commemorativo.

Ciao Gilberto,
il triplo CD non entrerà mai nemmeno a casa mia :o)... Qui voglio parafrasare invece Bob e canto:
"You triple CD sellers, can't get in my door, can't get in my door, can't get in my door... Not now or no
other time..." :o) Un live col meglio del meglio lo auspico da una vita ma ormai sto perdendo le
speranze... :o( Un consiglio su Modern Times... fai arrivare ogni brano a tre minuti e 15 e poi salta alla
canzone successiva, così il disco si trasformerà in un capolavoro :o) Hai ragione sull'anno delle grandi
riunioni. Dopo Genesis, LZ, Police e Spice perchè non riunire anche la RTR, Bob? Dai che mancate
solo voi. Quella sì che sarebbe una grande idea...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5006) ciao
desiderei conoscere il nome di quel cantante biondino con i capelli a caschetto che compare sul palco in
occasione del 30° anniversario CBS con Bob Dylan svoltosi al MSG di NYC. In particolare era
presente nel filmato insieme a Tom Petty, Neil Young, George Harrison, Roger McGuinn oltre al  mitico
BOB nel brano my back pages.
Ringrazio per la risposta.

Il sito Maggie's farm è mostruosamente stupendo.

antonio

Ciao Antonio,
credo che tu voglia riferirti al mitico chitarrista George Edward (o meglio G. E.) Smith. Ha suonato nella band di Bob tra il 1988 e il 1990. Guidava anche la Saturday Night Live band tra il 1985 e il 1995. Quella volta al Madison era praticamente il "caporchestra"... Senti che disse: "Le prove per quel concerto in onore di Dylan fu qualcosa da non credere. Provavo con George Harrison al mattino, con Eric Clapton al pomeriggio e con Lou Reed la sera. Un pomeriggio provando il finale avevo Harrison, Tom Petty, Clapton, Neil Young, Dylan e Roger McGuinn tutti in fila e io dicevo: 'OK, George tu canti qui, Eric tu suoni ora, Bob tu entri qui..."
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


Dario dall'Irlanda mi spiega (vedi ultima Talkin') quanto segue (e aiuta anche chi chiedeva della Knockin' con strofa differente di I'm not there):

5007) gli americani sarebbero i miei capi della Apple...
mentre ti spiegano le cose ci associano un Elvis, Cash o Dylan appunto...
per loro e' motivo di orgoglio e appartenenza...
come a dire: facciamo business, sappiamo fare business, ma abbiamo anche gente come Dylan... che poi e' vero!

e noi, ancora con manzoni e dante, che tristezza!
io cerco di fare l'arcitaliano, ma non ci credo nemmeno io... in fondo...
qui la vita e' dura ma almeno ha senso...

la mail era solo in apparenza enigmatica...
e' solo che l'ho scritta mentre c'era dylan sul proiettore,
ma poi l'ho inviata senza poterla completare...

a presto...

ps

cmq la versione di antony di knockin' e' quella a tre strofe del '74 di before the flood e di Love songs for America il verso differente e':

Mama, wipe the blood from my face
I'm sick an' tired of the war
Got a lone black feelin' an' it's hard to trace
Feel like i'm knockin' on heaven's door

insomma sempre la "buona vecchia farina Dylan", giusto
michele?

Ciao Dario,
grazie delle spiegazioni e ovviamente è sempre farina di Bob...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5008) Ciao Mick,
vorrei porti due domande.
Sicuramente se ne era già parlato in questa sede a suo tempo, ma mi piacerebbe conoscere i veri motivi per i quali Bob aveva liquidato prima Charlie Sexton e poi Larry Campbell, c'era forse lo zampino del fido Tony Garnier, vero leader della band? Per quanto riguarda Freddy Koella so che esistevano seri motivi di salute.
Altra domanda sempre in tema:
Ci sono "rumours" che lascino intravvedere la possibilità che Bob nel prossimo tour cambi almeno, e ripeto almeno, uno dei due chitarristi? Nella fattispecie l'indiziato numero uno sarebbe il mediocre Stu Kimball.
Ascoltando vari boots resto ultraconvinto che questa band abbia dato il meglio nell'anno 2005, e senza alcun dubbio c'è bisogno di rinfrescare sound e setlist.
Saluti a tutta la Maggie's Farm.
Enrico - Bergamo

Ciao Enrico,
non saprei esattamente il motivo ma non credo ci siano particolari retroscena se non che ad un certo punto Bob ha voluto cambiare per trovare un sound diverso... Credo... Non so di voci di cambiamenti nell'attuale band. Avendo Bob detto che è la sua migliore di sempre credo che per il momento non cambierà ma con Bob mai dire mai. Qualcuno ha letto qualcosa al riguardo?
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


5009) ciao,cosa ci faccio io in questo sito? sono un collezionista di dischi e ho vere rarita' di bob.... 45 e 33 giri, bootlegs bellissimi... contattatemi e resterete soddisfatti.... vi aspetto....

true_green1972@yahoo.it


Ed ecco in conclusione le consuete classifiche e liste di citazioni dylaniane:


LE CITAZIONI DYLANIANE NEI FILM

Nota: in questa lista vanno inseriti solo ed esclusivamente i film in cui Dylan viene citato in qualche modo (il suo nome, un verso di una sua canzone, un poster, una copertina di un disco, o qualsiasi altro rimando di questo genere) e non quelli in cui appaiono semplicemente sue canzoni o cover delle sue canzoni (nè ovviamente quelli direttamente dedicati a lui come "Io non sono qui" o quelli fatti da lui of course... ;o) )
Aiutateci ad allungare la lista e segnalate, segnalate, segnalate...

Ma il cielo è sempre più blu, di Marco Turco (Fiction TV)
It's a free world, di Ken Loach
Vanilla sky, di Cameron Crowe
The ladykillers, di Ethan Coen e Joel Coen
Grindhouse (segmento Deathproof), di Quentin Tarantino
Ricky e Barabba di Christian De Sica
Vacanze di Natale 2000 di Carlo Vanzina
Dangerous Minds di John N. Smith
Simpson (vari episodi del cartone animato di Matt Groening)
Due nel mirino
Lady in the water di M. Night Shyamalan
Walk the line di James Mangold
The Doors di Oliver Stone


LE MIGLIORI COVER INTERPRETATE DA BOB DYLAN
Vota la tua cover preferita tra quelle interpretate da Bob Dylan e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

- Deportees (di Woody Guthrie) - Bob Dylan & Joan Baez, Fort Collins, Colorado, 23 Maggio 1976 - due voti
- Hallelujah (di Leonard Cohen) - Bob Dylan, Montreal (Canada), 8 Luglio 1988 - un voto
- The Times've Known" di Charles Aznavour, versione inglese di Bob Dylan, interpretata a New
York, Madison Square Garden il 1 novembre 1998 - un voto
- Pancho and Lefty di Townes Van Zandt, interpretata da Bob Dylan e Willie Nelson a Austin (TX)
il 28 aprile 1993 - un voto


I MIGLIORI CONCERTI DI BOB DAL 2001
Vota il tuo concerto preferito degli ultimi anni e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

- Londra, Inghilterra - Hammersmith Apollo - 24 Novembre 2003 - 2 voti
- Zurigo, Svizzera - Hallenstadion - 3 Novembre 2003 - 2 voti
- Tulsa, Oklahoma, U.S.A. - Drillers Stadium - 6 Luglio 2005 - 1 voto
- Verona, New York, U.S.A. - Events Center, Turning Stone Casino and Resort - 20 aprile 2005 - 1 voto
- Denver, Colorado, U.S.A. - Fillmore Auditorium - 29 marzo 2005 - 1 voto
- Milano, Italia - Forum di Assago - 12 Novembre 2005 - 1 voto
- Sun City West, Arizona, U.S.A. - Maricopa County Events Center - 8 Aprile 2006 - 1 voto
- West Lafayette, Indiana , U.S.A. - Elliot Hall Of Music, Purdue University - 3 Novembre 2004 - 1 voto
- Bonn, Germania, Museumplatz - 29 giugno 2004 - 1 voto
- Grand Prairie, Texas - Nokia Theatre - 15 Aprile 2006 - 1 voto
- Berlino, Arena, 11 Aprile 2002 - 1 voto
- Berlino, Arena, 20 Ottobre 2003 - 1 voto
- Goteborg, Scandinavium, 21 ottobre 2005 - 1 voto


LE COVER IMPERDIBILI (Le migliori cover di brani scritti da Bob)
Vota la cover (o più cover) di brani di Bob pubblicate dopo il 2001

Voti finora pervenuti:

One More Cup of Coffee (Valley Below) - Sertab Erener, da "Masked and anonymous" - 5 voti
Come una pietra scalciata (Like a rolling stone) - Articolo 31 e Bob Dylan, da "Masked and anonymous" - 3 voti
Come il giorno (I shall be released) - Francesco De Gregori, da "Mix" - 2 voti
Most of the time - Sophie Zelmani - da "Masked and anonymous" - 2 voti
Shelter from the storm - Cassandra Wilson - da "Belly of the sun" - 2002 - 2 voti
I'll be your baby tonight - Norah Jones - 2003 - 1 voto
Most of the time - Ani di Franco - 1 voto
It's all right ma (I'm only bleeding) - Hamell On Trial - 1 voto
On a night like this - Los Lobos - da "Masked and anonymous" - 1 voto
My Back Pages - Magokoro Brothers - da "Masked and anonymous" - 1 voto
Farewell Angelina - Joan Baez - da "Bowery Songs" - 2005 - 1 voto
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go - Madeleine Peiroux - da "Careless love" - 2004 - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Avril Lavigne - 1 voto
Masters of war - Pearl Jam live at the Benaroya Hall, 22 ott 2003 (concerto acustico) - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Warren Zevon - 1 voto
Things Have Changed - Barb Jungr - da "Every Grain of Sand", 2002 - 1 voto

scrivi a spettral@tin.it e segnala i tuoi concerti/covers preferiti/e

Nota bene: il limite temporale del 2001 è stato fissato per ottenere due liste che siano idealmente il seguito di quelle pubblicate sul volume "Bob Dylan 1962/2002 40 anni di canzoni" di Paolo Vites e Alessandro Cavazzuti (Editori Riuniti), che si fermano appunto al 2001, anno di pubblicazione del libro.


I RIFERIMENTI A BOB DYLAN NEI ROMANZI (O IN ALTRE OPERE LETTERARIE)
Vuoi contribuire ad allungare la lista sottostante? Segnala a spettral@tin.it i romanzi, i racconti o le altre opere letterarie in cui viene citato direttamente o indirettamente Bob Dylan

- "Nel momento" di Andrea De Carlo
- "Alta fedeltà" di Nick Hornby
- "La spia e la rockstar" di Liaty Pisani, Fazi, 2006
- "L'era del porco" di Gianluca Morozzi, Parma, Guanda, 2005
- "Scirocco" di Girolamo De Michele, Torino, Einaudi, 2005
- "Giorni di un uomo sottile" di Ernesto Aloia nella sua raccolta "Chi si ricorda di Peter Szoke?", minimum fax 2003
- "La ragazza dai capelli di cobalto" di Gianluca Morozzi, nell'antologia di vari autori "Strettamente Personale", ed. Pendragon, 2005.
- "L'Emilia o la dura legge della musica" di Gianluca Morozzi - Guanda
- "Tokyo blues" di Murakami Haruki - Norvegian Wood (trad. ital. Milano, Feltrinelli)
- "Dance dance dance" di Murakami Haruki (trad. ital. Torino, Einaudi)
- "La Torre Nera" di Stephen King
- "I giorni felici di California Avenue" di Adam Langer
- "Per sempre giovane" di Gianni Biondillo, edizioni Guanda - 2006
- "Americana" di Don de Lillo
- "Denti bianchi" di Zadie Smith
- "La Danza del Pitone", di Norman Silver
- "Troppi paradisi" di Walter Siti, Einaudi
- "La fortezza della solitudine" di Jonathan  Lethem (Tropea)
- "Siamo tutti nella stessa  barca" di Owen King (Frassinelli)
- "Come dio comanda" di N. Ammaniti (Mondadori)
- "Accecati dalla luce" di Gianluca Morozzi (Fernandel)
- "Chi è quel signore vestito di bianco vicino a Bob Dylan?" di Gianluca Morozzi ("Vertigine", numero unico - 2006)
- "Il cielo sopra Parigi" di Teo Lorini (Fernandel n. 58)
- "Venerati maestri" di E. Berselli (Mondadori)
- "Zona disagio" di Jonhatan Franzen (Einaudi)
- "Una vita da lettore" di Nick Hornby
- "Ragionevoli Dubbi" di Gianrico Carofiglio - Sellerio editore
- "31 Canzoni" di Nick Hornby
- "Questa scuola non è un'azienda. I racconti del prof. Bingo" di Vittorio Vandelli
- "I ponti di Madison County'' di R. J. Waller
- "La cultura del controllo" di David Garland
- "Il paese mancato" di Guido Crainz
- "Paura e disgusto a Las Vegas" di Hunter S. Thompson
- "L'ultima tazza di caffé" di Teo Lorini (da "Posa 'sto libro e baciami" - ed. Zandegù, Torino 2007)
- "Small world" di David Lodge
- "In cerca di te" di John Irving
- "Mi ammazzo, per il resto tutto ok" di Ned Vizzini, Mondadori.
- "Parlami d'amore" di Silvio Muccino e Carla Vangelista
- "Memorie di un artista della delusione" di Jonathan Lethem (Minimum fax)
- "Boccalone. Storia vera piena di bugie" di Enrico Palandri, Milano, L'erba voglio, 1979 (ristampato da Bompiani)
- "Vedi alla voce Radio Popolare", a cura di Sergio Ferrentino con Luca Gattuso e Tiziano Bonini, Milano, Garzanti, 2006, p. 240 ("Live In Paris  - 1978").
- "Jim ha cambiato strada"(1987) di Jim Carroll. Edizione originale "Forced Entries:The Downtown Diaries 1971-1973", traduzione italiana: Milano, Frassinelli, 1997.
- "Desperation" di Stephen King
- "La bambola che dorme" di Jeffery Deaver, trad. ital., Milano, Sonzogno, 2007.
- "Testadipazzo-Brooklyn senza madre" di Jonathan  Lethem (Tropea, e in ed. tascabile Saggiatore)
- "Questo libro ti salverà la vita" di A.M. Homes
- "A long way down" (tradotto in italiano con "Non buttiamoci giù") ed. Guanda.
- "Hellbook" di Michele Murino (ovvero "X-Files Bob")