parte 382
Lunedì 15 Ottobre 2007



4906) Ciao Michele,
ti ricordi per caso, quale doveva essere il disco realizzato da Dylan e prodotto da Frank Zappa?
Mi pare di averlo letto da qualche parte...
mi sta dando ai matti...
e se non fosse vero ho avuto un'idea mica male, vero?

Scusa le mie tante insistenze, proposte o farneticazioni prive di senso ma come la vedi di inserire da
qualche parte una pagina dedicata a Mark Knopfler, visti i molti contributi e connessioni con Dylan...
Poi se non sbaglio ho notato una citazione in questo testo che m'era sfuggita, e che a mio parere strizza
l'occhio proprio a 'Maggie's Farm', e visto che la canzone è stata scritta dopo l'apertura del tuo sito,
potremmo considerarlo anche un omaggio al sito stesso o sbaglio?
Tenendo presente che non sono ancora impazzito del tutto, fammi sapere...

ti allego due foto. una mai vista e molto bella di dylan e una molto divertente che ti spiegherà il titolo di
questa mail...

Ecco il testo del Nostro Mark:

Mark Knopfler 'Why aye man'

We had no way of staying afloat
We had to leave on the ferry boat
Economic refugees
On the run to Germany
We had the back of Maggie's hand
Times were tough in Geordieland
We got wor tools and working gear
And humped it all from Newcastle to here

Why aye man, why aye, why aye man
Why aye man, why aye, why aye man

We're the nomad tribes, travelling boys
In the dust and dirt and the racket and the noise
Drills and hammers, diggers and picks
Mixing concrete, laying bricks
There's English, Irish, Scots, the lot
United Nation's what we've got
Brickies, chippies, every trade
German building, british-made

Why aye man, why aye, why aye man
Why aye man, why aye, why aye man

Nae more work on Maggie's farm
Hadaway down the autobahn
Mine's a portacabin bed
Or a bunk in a nissen hut instead

There's plenty deutschmarks here to earn
And German tarts are wunderschoen
German beer is chemical-free
Germany's alreet with me
Sometimes I miss my river Tyne
But you're my pretty fraulein
Tonight we'll drink the old town dry
Keep wor spirit levels high

Why aye man, why aye, why aye man
Why aye man, why aye, why aye man

Ciao,
Dario "twist of fate"

Ciao Dario,
alllora il disco in questione era "Infidels". Era il 22 dicembre del 1982 e Dylan fece una visita a casa di Frank Zappa e dopo aver suonato una dozzina di canzoni per lui gli chiese di produrre il suo prossimo album. La cosa non andò in porto, secondo alcuni perchè Zappa si rifiutò. Resta famoso l'aneddoto per cui sembra che Zappa, preoccupato, avesse chiesto ad un certo punto a Bob se nel suo album ci fossero anche questa volta canzoni su "Big J" - la grande J, ovvero Gesù. Secondo altri invece sembra che Zappa fosse ben lieto di produrre l'album di Dylan e fosse rimasto contrariato quando infine Bob aveva scelto invece Mark Knopfler dei Dire Straits come produttore.
Ottima l'idea di dedicare una pagina a Mark. Preparala pure e mandamela che la inseriamo nella nostra
sezione "Dylan Friends" .
Del testo di 'Why aye man' e della citazione di Maggie's Farm ne avevamo parlato illo tempore ma
repetita iuvant. E aggiungo anche cave canem e tu quoque Brute... tanto per gradire...:o)
Quell'album di Knopfler è uno dei miei preferiti, lo adoro a partire dalla copertina.
Grazie per le immagini (nella seconda io aggiungerei anche il mio nome però).
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
ps: se digiti "Mark Knopfler" e "Dire Straits" nel motore di ricerca di MF troverai molte citazioni da
usare eventualmente nella pagina...


4907) Ciao Michele,
ho letto il commento al concerto di  Manchester (New Hampshire) del 5 Ottobre 2007 e, se da una
parte mi fa piacere che Bob sia tornato a cambiare di parecchio le setlist di sera in sera (ci ricordiamo
del 2006 con 11-13 canzoni uguali una sera dopo l'altra dopo l'altra e DOPO L'ALTRA?), mi ha fatto
sorridere l'accenno al record di un concerto composto "INTERAMENTE da brani anni sessanta e anni
novanta/duemila". So bene che le reviews di "What's going on in your show" arrivano dal sito di Bill
Pagel e che tu hai l'immenso merito di tradurle per tutti noi magfarmiani, però forse ti sei dimenticato di
accennare che entrambi abbiamo assistito a qualcosa di meglio. Ricordi il 15 luglio 2006? Pistoia Blues?
Lì anche gli anni '90 erano stati cancellati dal canzoniere di sua Bobbità. Solo anni '60 e L&T,
remember?
Copio in coda la scaletta; non per fare il rompino o il bertoncelli di turno, ma anche per ricordare a chi
fa le pulci a quest'anno del NET la VERA perdita di slancio e l'AUTENTICA monotonia cui ci
dovevamo rassegnare appena un annetto fa.
Prima di criticare il 2007 io penso alle decine di concerti in cui posso serenamente saltare le ultime 2-3
canzoni visto che tanto sono solo l'ennesima rimasticatura di Summer Days-LARS-All Along.

E quest'anno invece!
Masters of war, Ain't talkin' come se piovesse, Blowin' in the wind, Ballad Of A Thin Man...

Grazie, Bob, sei così immenso che a volte ti diamo per scontato. Se davvero per una volta fossimo al
tuo posto... What a drag it'd be to see us!

E grazie anche a te, Michele. Buonanotte e teniamo le dita incrociate per le notizie di domani.

Buon lavoro
Teo Lorini

Ciao Teo,
no, quei commenti sardonici sulle scalette noiose sono miei ovviamente (le citazioni dei fans ai concerti
le metto sempre tra virgolette). Naturalmente quella dei record è una mia trovata spero ironica e
divertente (???), non è da intendersi come statistica. Era solo per dire che Bob ci sta facendo due palle
così, per usare un eufemismo, con queste scalette. A mio avviso questo invece è il periodo peggiore di
Bob dal punto di vista delle setlist negli ultimi anni, peggiore anche del periodo che citi. Non si può
continuare a fare le stesse canzoni all'infinito. Non si può fare ogni volta dalle sette alle nove canzoni
degli anni Sessanta (e SEMPRE le stesse canzoni, mai un barlume di novità!) e sempre costantemente
dalle sette alle nove canzoni da Modern Times e "Love and theft". Tra un po' quelle canzoni le canterà
anche la statuetta dell'Oscar per quante volte le ha sentite.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
ps: ho tenuto le dita incrociate ma il Nobel non è andato a Bob... Secondo me è stata una ripicca per le
scalette noiose degli ultimi tempi... Se no gliel'avrebbero dato... :o)


4908) Ciao Nap , guarda i Beatles che parlano di Bob , ciao Mick.

http://youtube.com/watch?v=lYsiYO97Wd8&mode=related&search=

Ciao Mick,
grazie della segnalazione. E chi vuole i dettagli in italiano li trova nella pagina che dedicai tempo fa ai cinque (nel senso di 4+1)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4909) Hi Nap , riesci a individuarla ? :) Mick

dovrebbe essere Wiggle Wiggle

Clicca qui

Ciao Mick,
io non sono mai stato d'accordo sul fatto che quello sia il peggior concerto di tutti i tempi...
Paradossalmente preferisco di gran lunga quel concerto ad uno degli ultimi venti di Bob. Quello almeno
era un concerto vivo per quanto riguarda la setlist, al di là della bontà dell'interpretazione che a me poi
non è mai sembrata così brutta come tutti dicono...
E poi ucciderei per una setlist così! Guardate qua!!!!!
01.  New Morning
02.  Lay Lady Lay
03.  All Along The Watchtower
04.  Shelter From The Storm
05.  Gotta Serve Somebody
06.  Wiggle Wiggle
07.  When I Paint My Masterpiece
08.  Leopard-Skin Pill-Box Hat
09.  Trail Of The Buffalo
10.  It's All Over Now, Baby Blue
11.  Mr. Tambourine Man
12.  Bob Dylan's Dream
13.  Knockin' On Heaven's Door
14.  Everything Is Broken
15.  I Believe In You
16.  Highway 61 Revisited
17.  What Good Am I?
18.  Ballad Of A Thin Man
Facesse una scaletta così domani se ne parlerebbe per un paio d'anni! :o)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4910) ciao Michele,
dal sito ufficiale:
http://nobelprize.org/nobel_prizes/literature/laureates/2007/index.html
prima o poi sarà la volta di Bob... magari prima che diventi come nella foto di Doris Lessing sul sito
ufficiale di Stoccolma. Continuo a seguirti quasi quotidianamente e vedo che non cedi di un millimetro ...
anzi, mi pare che tornato dalla Scozia il tuo lavoro per il sito sia, se possibile, persino aumentato saluti
Alexan wolf

Ciao Alexan
e grazie del link. Mi sa che di questo passo Bob ce lo faranno diventare così! :o)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4911) Ciao Michele,
mi chiamo Giovanni e voglio farti i complimenti per il sito che è bello e pieno di cose interessanti!! Poi
vorrei chiederti se mi puoi aiutare in una mia ricerca… Si tratta di un video che ho visto sulla rai anni fa
e che ho registrato frettolosamente, di Dylan durante la Rolling Thunder Revue che canta con Joan
Baez alcuni brani tra cui uno di Woody Guthrie, Deportee (plane wreck at Los Gatos) e una versione
veloce e travolgente di I pity the poor immigrant che sembra la bamba, con svolazzi di pianoforte che
non si sentono mai nelle registrazioni “ufficiali” del periodo.
Magari hai già capito di cosa si tratta e sai se è disponibile una qualche versione video o audio. Grazie,
intanto ti mando un mio piccolo contributo al sito con le traduzioni di due canzoni.
Ciao
Gio

CERCO DI ENTRARE IN PARADISO
(Tryin’ to get to Heaven)

L’aria diventa pesante
nel cielo è quasi tempesta
arranco in acqua stagnante
con il calore alla testa
il tuo ricordo sbiadisce
ed anche il tuo sorriso
ho camminato in mezzo al niente
e ora cerco di entrare in Paradiso

Non son rimasto nel Missouri
non ne potevo più
ho passato giorni duri
senza guardare in su
tu mi hai spezzato il cuore
senza preavviso
vago per valli solitarie
e spero ancora di entrare in Paradiso

La gente sui binari
aspetta il treno
riesco a sentire i loro cuori
che oscillano pian piano
non è la fine ancora
finché non hai deciso
che puoi perder qualcos’altro
spero solo di entrare in Paradiso

Scendo verso la costa
verso New Orleans
ho viaggiato in carrozza
con Mary Jane
dicon che tutto andrà bene
ma forse mi han deriso
ho girato in tutto il mondo, gente
e ora cerco di entrare in Paradiso

Dormirò su un treno
cercando di sognare
mi chiedo se tutto è vano
come appare
incontro pochi viandanti
ma ricordo ogni viso
giocatori d’azzardo
così cerco di entrare in Paradiso.

Traduzione: Gio M.

CASCHETTO LEOPARDATO
(Leopard-skin pill-box hat)

Amore vedo che indossi
il tuo nuovo caschetto leopardato
ah sì vedo che indossi
il tuo nuovo caschetto leopardato
dimmi tesoro come sta la tua testa
sotto un oggetto così prezzolato
il tuo nuovo caschetto leopardato.

Ah, ti sta davvero un gran bene
ci salterei sopra con gusto
è che vorrei soltanto vedere
che sia davvero un prodotto di lusso
sai che in testa ti sta bilanciato
come sta un materasso su un fiasco?
il tuo nuovo caschetto leopardato.

Ho sentito che l’alba vorresti vedere
tesoro un posto io lo conosco
potremmo andarci e stare a sedere
un giorno di questi se non è fosco
io ho la bandana e la testa fasciata
ma tu magari avresti il pretesto
per il tuo nuovo caschetto leopardato.

Ho chiesto al dottore se potevo vederti,
mi ha detto di no perché sei malata
ho disobbedito e venivo a prenderti
però al posto mio è lui che ho trovato
sai non mi importa se mi vuole ingannare,
però non gli voglio vedere indossato
quel tuo nuovo caschetto leopardato.

Bè ho visto che hai un nuovo ragazzo,
no prima non l’avevo notato,
cioè vi ho visti fare del sesso,
hai scordato di chiudere la porta sul retro,
potresti pensare che vuole i tuoi soldi
ma io so il motivo per cui è innamorato,
è il tuo nuovo caschetto leopardato.

Traduzione: Gio M.

Ciao Gio,
grazie per i complimenti e certo che ho capito di quale video si tratta, è il mio preferito in assoluto e quello che mi ha fatto scattare la scintilla per Bob, ovvero Hard rain.
Scrivi a Carlo "Pig" (ilmio.divista@email.it) del Porcile di Maggie's Farm (http://porcile.altervista.org/) che ti dirà come entrarne in possesso. Digli che ti mando io.
Oltre a quelle che citi io menzionerei il capolavoro "Shelter from the storm" e poi "Idiot Wind" !!! Per
non dimenticarci degli altri strabilianti duetti con Joan... "Blowin' in the wind"... e "Railroad Boy"!!!!! E
poi "Maggie's Farm" e "Hard Rain". Che estasi! Quelli erano concerti, altro che quelli attuali...
Ecco, forse Bob per uscire dall'impasse irreversibile in cui sembra trovarsi dovrebbe mettere su una
specie di Rolling thunder revue adeguata e riadattata ai nostri tempi. Jack White in questo ultimo tour
era esattamente in quello spirito e guarda caso quelle resteranno le uniche cose da ricordare in questo
tour americano... Se Bob avesse il coraggio di osare di più... Ma è chiaro che allora aveva trentacinque
anni, oggi sessantasei e l'entusiasmo evidentemente non c'è più per fare una cosa come la RTR.
Peccato...
Grazie per i bei testi che ho inserito nella solita pagina ...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4912) Mi sa che dovremo aspettare altri 20 anni... praticamente il Nobel si vince per anzianità.
E' come alle poste, coi pensionati in coda :-)

Lo so che è antipatico lamentarsi... e Doris Lessing sicuramente merita il premio, come tanti altri
probabilmente. Ma non si capisce bene quali siano i criteri d'assegnazione: l'innovazione? la
carriera? la fama? l'impatto sociale? la rotazione nazionale? l'anzianità? la simpatia?
Forse ci sono anche dei criteri "contro": l'appartenenza al mondo musicale? il successo economico? la
troppa fama?

Peccato... per la band tributo avevo pensato un bel nome: Oscar Nobel and the Grammys!
(a proposito fatevi avanti... soprattutto cerchiamo un batterista bravo).

Bruno Jackass

Ciao Bruno,
in effetti hai centrato il punto. Anche io non ho mai capito sulla base di quale criterio un Nobel va a
Doris Lessing piuttosto che ad altri. O a Dario Fo!!! Mi sa che è proprio come alle poste... :o)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
ps: puoi sempre usare "Polar Nobel and the Grammys"


4913) ciao Michele
scusa se ne approfitto
tu sai se la frase "STAY IN MISSISSIPPI A DAY TOO LONG" è una frase idiomatica, un modo di
dire....oppure, come penso io, è come dire qualcosa del tipo "SONO STATO TROPPO IN UNA
TERRA DI NESSUNO", "NON HO MAI PRESO DECISIONI DEFINITIVE", ecc?

come avrai intuito
sto riportando in italiano l'ennesimo bellissimo testo di Dylan da "Love and Theft"...
se hai qualche notizia in merito....io aspetto qualche giorno...
poi ti manderò la mia traduzione/adattamento di MISSISSIPPI

ciao
alberto

Ciao Alberto,
su quella frase ti riporto uno stralcio di una nota di Alessandro Carrera da "Bob Dylan - Lyrics
1962-2001" (Feltrinelli, 2006): "I versi "Solo una cosa ho sbagliato, a stare in Mississippi un giorno in più
del dovuto", citano "It ain't but the one thing I done wrong / I stayed in Miss'ippi just a day too long", da
Rosie, canto di prigionia registrato da Alan Lomax negli anni trenta nel penitenziario di Parchman, nel
Mississippi (il nome "Rosie" compare nella quinta strofa). Il verso "And the only only thing that I did that
was wrong" si trova anche nella ballata The Foggy Foggy Dew, ma la vicenda intertestuale è più
complessa ancora. In un'intervista, Dylan ha dichiarato che Mississippi ha a che fare, seppure in
maniera indiretta, con la lotta per i diritti civili negli anni sessanta. Una delle molte versioni del traditional
Gospel Plow (non quella incisa da Dylan nel suo album d'esordio, 1962) include i versi: "The only thing
we did wrong / Stayed in the wilderness a day too long" (Solo in una cosa abbiamo sbagliato, a restare
nel deserto un giorno di troppo), con riferimento all'Esodo biblico. All'inizio degli anni sessanta Guy
Carawan e altri folksinger riscrissero Gospel Plow con il titolo Keep Your Eyes on the Prize (Hold On)
aggiungendo a "The only thing we did wrong" il distico: "But the one thing we did right / Was the day
we started to fight" (Ma quello che abbiamo fatto di giusto è stato il giorno che abbiamo cominciato a
lottare). Alla marcia su Washington del 28 agosto 1963, Len Chandler cantò Keep Your Eyes on the
Prize accompagnato da Joan Baez e Bob Dylan (anche se i versi aggiunti non furono cantati in quella
occasione. Il titolo potrebbe fare riferimento anche a Mississippi Goddam di Nina Simone (1964),
composta dopo l'attentato del 15 settembre 1963 in una chiesa di Birmingham, in Alabama, nella quale
quattro ragazze afro-americane rimasero uccise, e a Here's to the State of Mississippi di Phil Ochs
(1964)."
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4914) Per chi volesse comprare il cd di I'm not there è già in vendita
Ciao , Mick :)

Clicca qui


4915) http://www.contactmusic.com/news.nsf/article/fascinating%20fact%204094_1046644

Cult singer/songwriter CAT POWER has paid tribute to BOB DYLAN in a new song - SONG TO BOBBY will appear on her new album JUKEBOX
Ciao , Mick :)


4916) Ciao , Mick :)

DYLAN TOPS ROLLING STONE ALBUMS LIST

BOB DYLAN's MODERN TIMES has been hailed the year's best album by rock bible Rolling Stone. The folk-rock icon's acclaimed album beat the RED HOT CHILI PEPPER'S STADIUM ARCADIUM and SONIC YOUTH's RATHER RIPPED to the top of the pile in the magazine's year-end poll. Other top albums from the likes of TV ON THE RADIO and CAT POWER also made the top 10, as did TOM WAITS' newly-released collection ORPHANS: BRAWLERS, BAWLERS + BASTARDS. Rolling Stone's top 10 albums are: 1. MODERN TIMES by BOB DYLAN 2. STADIUM ARCADIUM by RED HOT CHILI PEPPERS 3. RATHER RIPPED by SONIC YOUTH 4. RETURN TO COOKIE MOUNTAIN by TV ON THE RADIO 5. FISHSCALE by GHOSTFACE KILLAH 6. THE GREATEST by CAT POWER 7. HELL HATH NO FURY by CLIPSE 8. BOYS AND GIRLS IN AMERICA - THE HOLD STEADY 9. BLOOD MOUNTAIN by MASTODON 10. ORPHANS: BRAWLERS, BAWLERS + BASTARDS by TOM WAITS.
Clicca qui

Ciao Mick
e grazie per tutte e tre le segnalazioni.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4917) Salute a tutti, scrivo nuovamente, nel mio piccolo (non avendo la capacità critica di molti agguerritissimi magfarmiani), per contribuire alla classifica dei 10 migliori albums (per quanto riguarda la miglior canzone per me non c'è storia: Not dark yet una spanna sopra ogni altra e, con Imagine del compianto John, la più emozionante di ogni tempo ed ogni artista).
Per quanto riguarda il post 4896 in cui si parla della versione di Restless Farewell, purtroppo il video su You Tube non rende merito alla parte audio che suona lievemente distorta (anche il video mi sembra tremolante); io ho la fortuna di avere una perfetta registrazione diretta dell'evento (festa per gli 80 anni di Sinatra) e tutte le volte che vedo e sento quella interpretazione vengo assalito dalla commozione (commozione che si percepisce molto bene anche negli spettatori, alcuni dei quali pendono letteralmente ammaliati dalle labbra di un Bob particolarmente ispirato: davvero un'esibizione mitica!).
Già che ci sono volevo segnalare (se già non è stato fatto) un sito di Fantascienza nostrana che ipotizza un'origine extraterrestre dello zio Bob (cosa non del tutto peregrina).
http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/9223/
Ed ora la mia lista (premetto che reputo Dylan appena discreto musicista rock, grande autore di musica folk e blues, ma soprattutto inarrivabile compositore di ballate, tanto che, con Puccini lo reputo il più grande musicista del '900).

1    Time out of mind
2    Desire
3    Blood on the tracks
4    Oh mercy
5    John Wesley Harding
6    Another side of Bob Dylan
7    Highway 61 revisited
8    Planet waves
9    Modern times
10  Blonde on blonde

Nel complimentarmi per il sito, saluti tutti cordialmente
Enrico

Ciao Enrico
e grazie di tutto. Inutile dire che su RF sono d'accordissimo con te... Però non sono d'accordo sul discreto. Io metto grande anche lì.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4918) Ciao a tutti,
innanzi tutto volevo complimentarmi con il sito perche' e' veramente completo, e soprattutto con l'ideatore, per la pazienza e la dedizione che dedica ogni giorno questo progetto, ti stimo veramente moltissimo, complimenti ancora.
La mia forse e' una domanda banale, ma credimi, non saprei a chi rivolgermi.
"Ho un concerto che registrai su raitre per schegge, nel 1989, avevo 9 anni, dove Bob Dylan, con una bandana bianca, canta insieme a Joan Baez con bandana rossa, credo sia un concerto del 1976, sicuramente avrai gia' capito di che concerto di tratta. La mia domanda e' : la prima parte del concerto (dove canta con Joan)  e' stata pubblicata su cd?
Ti ringrazio anticipatamente, ciao buon lavoro
Riccardo

Ciao Riccardo,
si tratta del concerto di cui parliamo più su, Hard Rain. No, non esiste su cd quella parte che citi. Esiste invece sul bootleg dal titolo "Like A Rolling Stone - The Hidden TV Shows".
Ecco i dati e un mio commento da MF sul video, se ti interessa:
HARD RAIN
1976 - NBC
CON BOB DYLAN, JOAN BAEZ, ROGER MC GUINN, GARY BURKE, T-BONE BURNETTE,  SCARLET RIVERA, ROB STONER, BOB NEUWIRTH
PRODOTTO DA TVTV
Se dovessi scegliere una sola delle molteplici immagini che Bob Dylan ha dato di se stesso nel corso di quasi quarant'anni di carriera (parlo di immagine sia nel senso letterale del termine che in quello lato) la mia mente corre senza alcun dubbio al video-concerto intitolato "Hard Rain", uno special televisivo del 1976 che, a mio avviso, potrebbe a buon diritto essere adottato come icona rappresentativa dell'artista e, tutto sommato, di una intera generazione di artisti che gravitavano tutti, chi più chi meno, intorno all'allora trentacinquenne Dylan ed alla sua Rolling Thunder Revue.
Il Dylan forse più arrabbiato di sempre sputa fuori le frasi delle sue canzoni come veleno puro grazie anche ad arrangiamenti molto elettrici e nervosi.
Provate ad osservare attentamente i suoi occhi durante l'esecuzione di "Maggie's Farm": vedrete letteralmente le fiamme uscirne dalle orbite. Durante "Idiot wind", probabilmente la canzone più velenosa tra tutte quelle scritte da Dylan, il suo sguardo fa veramente paura mentre pronuncia frasi come "Tu ferisci quelli che io amo di più e copri la verità con le menzogne... Un giorno sarai nel fosso con mosche ronzanti intorno ai tuoi occhi, sangue sulla tua sella... Vento idiota che soffia ogni volta che muovi la bocca... Sei un'idiota babe, è un miracolo che tu sappia ancora come respirare".
C'è da sottolineare a questo proposito l'aneddoto che vuole che Dylan fosse stato sorpreso il giorno prima del concerto dalla moglie Sara mentre si dava al buon tempo con due ragazze contemporanemente. Questa sarebbe stata l'ultima delle tante gocce che avevano fatto traboccare il vaso ed avevano fatto fallire il suo matrimonio con la bella e diafana fotomodella la quale, stanca di subire i continui tradimenti dell'illustre consorte, decise di abbandonarlo definitivamente. La cosa paradossale, però, è costituita dal fatto che il giorno dopo la donna assistette ugualmente al concerto del marito che, davanti a centinaia di persone inzuppate d'acqua per la copiosa pioggia venuta giù dal cielo quel giorno, ascoltò le invettive del furioso Dylan che "dedicò" probabilmente "Idiot wind" proprio a Sara.
Un altro motivo che rende memorabile "Hard Rain" è il lungo intervento di Joan Baez che affianca Dylan sul palco nell'esecuzione di alcune perle. Dapprima fa i cori in una cataclismatica "A hard rain's a-gonna fall" (quanto mai indicata viste le condizioni meteorologiche), poi canta con Bob sullo stesso microfono una incredibile "Deportees", una intensa "Blowin' in the wind" ma soprattutto quella che, secondo me, resta la gemma di quel concerto, "I pity the poor immigrant" in una bollente versione honky-tonky con Joan che suona le maracas e Bob che, al solito, sputa le frasi con la consueta cattiveria di quel periodo ridendo acido al verso "I pity the poor immigrant who tramples through the mud, who fills his mouth with laughing and who builds his town with blood".
La voce melodiosa di Joan Baez fa da contrappunto a quella di "sabbia e colla" di Dylan che al tempo urlava i suoi pezzi piuttosto che cantarli, ma il tutto rende l'effetto finale, a mio avviso, eccellente, almeno se riuscite a concentrarvi anche sulla voce di Joan che rischia spesso di essere sovrastata dalle "urla" di Bob.
A chiunque ami Dylan (ma anche Joan Baez) e non abbia mai visto questo video il consiglio è di procurarselo a tutti i costi perchè e veramente "mitico", un pezzo di storia del rock anni '70 con Dylan, Joan Baez, Roger McGuinn e soci al meglio e con grandi canzoni come "Knockin' on Heaven's door" ed una struggente "Shelter from the storm" di cui appare una opportuna traduzione in sovraimpressione delle stupende liriche (almeno nella versione del video mandata in onda in più di una occasione da Raitre).


4919) Carissimo Michele..
forse ho "beccato" una cosa che ti manca nella pagina http://www.maggiesfarm.it/soundtrack.htm, sempre che la mia vista non abbia fatto difetto...

Proprio ieri su Rete4 hanno dato "Assassins" (http://www.film.it/cinema/schedafilm.php?id=12457) e nella colonna sonora ti segnalo che c'è "Like a rolling stone" nella versione dei Rolling Stones (se non ho sentito male)...

p.s.: presto ti mando il link con l'aggiornamento relativo alla serata di sabato.
Un abbraccio
Alex

Ciao Al,
grazie, ho aggiornato la pagina.
A presto allora,
Michele "Napoleon in rags"


4920) Ciao Michele, ti invio in allegato alcuni strani effetti grafici... se ti piace questo mio 'Effetto Dylaniato', e sempre se la cosa ti va... potresti inserirlo da qualche parte sul sito... non so azzardo un paio
di pagine 'Fanta racconti'(?) o 'When we first met'(?), se non sono irrispettoso a proportelo... e sempre che tu non le consideri delle buone ...!

Famme sapè!

Ps
Ti segnalo due brani di stampo dylaniano da inserire nella categoria citazione, entrambi di Tom Petty

'Down South' che si trova su 'Highway Companion' del 2006 con una evidente linea melodica che evoca lo stile di 'Love minus zero' e 'You and me' su 'The last DJ', che sembra invece un appassionante omaggio ad 'I want you' e non solo...

a parte il discorso plagio, influenza & Zuccherate, mi sembrano due grandi pezzi che vanno di sicuro menzionati... 'The last DJ',come album a primo impatto mi sembra un grande lavoro del nostro biondo sudista!

a presto mick!

dario "twist of fate"

Ciao Dario,
OK per tutto. I montaggi vanno benissimo per i 'Fantaracconti' e il 'When we first met'...
Allora per la parte privata che ho tagliato aspetto. Fammi sapere...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"




Ed ecco in conclusione le consuete classifiche:

LE MIGLIORI COVER INTERPRETATE DA BOB DYLAN
Vota la tua cover preferita tra quelle interpretate da Bob Dylan e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

- Deportees (di Woody Guthrie) - Bob Dylan & Joan Baez, Fort Collins, Colorado, 23 Maggio 1976 - due voti
- Hallelujah (di Leonard Cohen) - Bob Dylan, Montreal (Canada), 8 Luglio 1988 - un voto
- The Times've Known" di Charles Aznavour, versione inglese di Bob Dylan, interpretata a New
York, Madison Square Garden il 1 novembre 1998 - un voto
- Pancho and Lefty di Townes Van Zandt, interpretata da Bob Dylan e Willie Nelson a Austin (TX)
il 28 aprile 1993 - un voto


I MIGLIORI CONCERTI DI BOB DAL 2001
Vota il tuo concerto preferito degli ultimi anni e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

- Londra, Inghilterra - Hammersmith Apollo - 24 Novembre 2003 - 2 voti
- Zurigo, Svizzera - Hallenstadion - 3 Novembre 2003 - 2 voti
- Tulsa, Oklahoma, U.S.A. - Drillers Stadium - 6 Luglio 2005 - 1 voto
- Verona, New York, U.S.A. - Events Center, Turning Stone Casino and Resort - 20 aprile 2005 - 1 voto
- Denver, Colorado, U.S.A. - Fillmore Auditorium - 29 marzo 2005 - 1 voto
- Milano, Italia - Forum di Assago - 12 Novembre 2005 - 1 voto
- Sun City West, Arizona, U.S.A. - Maricopa County Events Center - 8 Aprile 2006 - 1 voto
- West Lafayette, Indiana , U.S.A. - Elliot Hall Of Music, Purdue University - 3 Novembre 2004 - 1 voto
- Bonn, Germania, Museumplatz - 29 giugno 2004 - 1 voto
- Grand Prairie, Texas - Nokia Theatre - 15 Aprile 2006 - 1 voto
- Berlino, Arena, 11 Aprile 2002 - 1 voto
- Berlino, Arena, 20 Ottobre 2003 - 1 voto
- Goteborg, Scandinavium, 21 ottobre 2005 - 1 voto


LE COVER IMPERDIBILI (Le migliori cover di brani scritti da Bob)
Vota la cover (o più cover) di brani di Bob pubblicate dopo il 2001

Voti finora pervenuti:

One More Cup of Coffee (Valley Below) - Sertab Erener, da "Masked and anonymous" - 5 voti
Come una pietra scalciata (Like a rolling stone) - Articolo 31 e Bob Dylan, da "Masked and anonymous" - 3 voti
Come il giorno (I shall be released) - Francesco De Gregori, da "Mix" - 2 voti
Most of the time - Sophie Zelmani - da "Masked and anonymous" - 2 voti
Shelter from the storm - Cassandra Wilson - da "Belly of the sun" - 2002 - 2 voti
I'll be your baby tonight - Norah Jones - 2003 - 1 voto
Most of the time - Ani di Franco - 1 voto
It's all right ma (I'm only bleeding) - Hamell On Trial - 1 voto
On a night like this - Los Lobos - da "Masked and anonymous" - 1 voto
My Back Pages - Magokoro Brothers - da "Masked and anonymous" - 1 voto
Farewell Angelina - Joan Baez - da "Bowery Songs" - 2005 - 1 voto
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go - Madeleine Peiroux - da "Careless love" - 2004 - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Avril Lavigne - 1 voto
Masters of war - Pearl Jam live at the Benaroya Hall, 22 ott 2003 (concerto acustico) - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Warren Zevon - 1 voto
Things Have Changed - Barb Jungr - da "Every Grain of Sand", 2002 - 1 voto

scrivi a spettral@tin.it e segnala i tuoi concerti/covers preferiti/e

Nota bene: il limite temporale del 2001 è stato fissato per ottenere due liste che siano idealmente il seguito di quelle pubblicate sul volume "Bob Dylan 1962/2002 40 anni di canzoni" di Paolo Vites e Alessandro Cavazzuti (Editori Riuniti), che si fermano appunto al 2001, anno di pubblicazione del libro.


I RIFERIMENTI A BOB DYLAN NEI ROMANZI (O IN ALTRE OPERE LETTERARIE)
Vuoi contribuire ad allungare la lista sottostante? Segnala a spettral@tin.it i romanzi, i racconti o le altre opere letterarie in cui viene citato direttamente o indirettamente Bob Dylan

- "Nel momento" di Andrea De Carlo
- "Alta fedeltà" di Nick Hornby
- "La spia e la rockstar" di Liaty Pisani, Fazi, 2006
- "L'era del porco" di Gianluca Morozzi, Parma, Guanda, 2005
- "Scirocco" di Girolamo De Michele, Torino, Einaudi, 2005
- "Giorni di un uomo sottile" di Ernesto Aloia nella sua raccolta "Chi si ricorda di Peter Szoke?", minimum fax 2003
- "La ragazza dai capelli di cobalto" di Gianluca Morozzi, nell'antologia di vari autori "Strettamente Personale", ed. Pendragon, 2005.
- "L'Emilia o la dura legge della musica" di Gianluca Morozzi - Guanda
- "Tokyo blues" di Murakami Haruki - Norvegian Wood (trad. ital. Milano, Feltrinelli)
- "Dance dance dance" di Murakami Haruki (trad. ital. Torino, Einaudi)
- "La Torre Nera" di Stephen King
- "I giorni felici di California Avenue" di Adam Langer
- "Per sempre giovane" di Gianni Biondillo, edizioni Guanda - 2006
- "Americana" di Don de Lillo
- "Denti bianchi" di Zadie Smith
- "La Danza del Pitone", di Norman Silver
- "Troppi paradisi" di Walter Siti, Einaudi
- "La fortezza della solitudine" di Jonathan  Lethem (Tropea)
- "Siamo tutti nella stessa  barca" di Owen King (Frassinelli)
- "Come dio comanda" di N. Ammaniti (Mondadori)
- "Accecati dalla luce" di Gianluca Morozzi (Fernandel)
- "Chi è quel signore vestito di bianco vicino a Bob Dylan?" di Gianluca Morozzi ("Vertigine", numero unico - 2006)
- "Il cielo sopra Parigi" di Teo Lorini (Fernandel n. 58)
- "Venerati maestri" di E. Berselli (Mondadori)
- "Zona disagio" di Jonhatan Franzen (Einaudi)
- "Una vita da lettore" di Nick Hornby
- "Ragionevoli Dubbi" di Gianrico Carofiglio - Sellerio editore
- "31 Canzoni" di Nick Hornby
- "Questa scuola non è un'azienda. I racconti del prof. Bingo" di Vittorio Vandelli
- "I ponti di Madison County'' di R. J. Waller
- "La cultura del controllo" di David Garland
- "Il paese mancato" di Guido Crainz
- "Paura e disgusto a Las Vegas" di Hunter S. Thompson
- "L'ultima tazza di caffé" di Teo Lorini (da "Posa 'sto libro e baciami" - ed. Zandegù, Torino 2007)
- "Small world" di David Lodge
- "In cerca di te" di John Irving
- "Mi ammazzo, per il resto tutto ok" di Ned Vizzini, Mondadori.
- "Parlami d'amore" di Silvio Muccino e Carla Vangelista
- "Memorie di un artista della delusione" di Jonathan Lethem (Minimum fax)
- "Boccalone. Storia vera piena di bugie" di Enrico Palandri, Milano, L'erba voglio, 1979 (ristampato da Bompiani)
- "Vedi alla voce Radio Popolare", a cura di Sergio Ferrentino con Luca Gattuso e Tiziano Bonini, Milano, Garzanti, 2006, p. 240 ("Live In Paris  - 1978").
- "Jim ha cambiato strada"(1987) di Jim Carroll. Edizione originale "Forced Entries:The Downtown Diaries 1971-1973", traduzione italiana: Milano, Frassinelli, 1997.
- "Desperation" di Stephen King
- "La bambola che dorme" di Jeffery Deaver, trad. ital., Milano, Sonzogno, 2007.
- "Hellbook" di Michele Murino (ovvero "X-Files Bob")