parte 381
Lunedì 8 Ottobre 2007



4893) Salve, innanzitutto mi complimento per il sito e per contribuirvi in qualche modo vi mando la mia lista dei 10 album preferiti di Dylan:

1   Bringing it all back home
2   Blonde on blonde
3   Desire
4   Time out mind
5   Blood on the tracks
6   The freewheelin'
7   Highway 61 revisited
8   Oh mercy
9   "Love and theft"
10 The times they are a-changin'

alessio

Ciao Alessio,
grazie per i complimenti e grazie per la classifica che vado ad archiviare in attesa del prossimo
aggiornamento.
Ricordo a chi non ha ancora votato che la pagina relativa è qui.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4894) Sembra un immagine dal film "I'm not There", che ha per protagonista la Cate Blanchett, invece e' il vero Bob Dylan.

Stefano C.

Ciao Stefano,
è vero. Avevo letto da qualche parte che la Blanchett è entrata così tanto nel personaggio di Dylan che
suo marito ad un certo punto si era lamentato perchè gli sembrava di avere vicino un uomo :o)
A proposito, ma sulla copertina che si è vista in giro del cd con la colonna sonora del film... sarà Bob o
Cate nella foto? Io ho qualche dubbio... :o)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4895) Ciao,

ho una libreria di musica a Torino e ho alcune copie del testo:

Luigi Michele Perri-Bruno Castagna, Il calabrese che fece grande Bob Dylan, Klipper editore. Euro
12,00

Se qualcuno è interessato può contattarmi a questo indirizzo:

Scritti sulla Musica
Libreria di spartiti e testi musicali
Via Ugo Foscolo 11/B
10126 Torino
Tel. e fax: 011/655951
E-mail: info@scrittisullamusica.it
Sito internet: http://www.scrittisullamusica.it

Grazie e complimenti.

Fabrizio Demarie

Ciao Fabrizio,
e chi non sa di cosa si tratta trova i dati qui .
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4896) Ciao Nap , mi sai dire che canzone è ? grazie Mick ,

http://it.youtube.com/watch?v=sXkZuulrgjA

Ciao Mick,
caspita, certo che sì! :o)
E' un capolavoro di Bob in una versione stratosferica - secondo me - cantato alla festa per gli 80 anni di
Frank Sinatra.
Si tratta di Restless Farewell, il vecchissimo brano tratto da The times they are a-changin' (la vogliamo
inserire in All you need is rock???? :o) )
Hai fatto bene a segnalarmi il video così lo segnalo a mia volta qui a tutti quelli che non l'hanno ancora
visto (non potete perdervelo! Correte a vedere una delle grandi perle della carriera di Bob!!!)
Pensa che alla festa tutti eseguirono canzoni di Sinatra in omaggio a Frank ma Dylan - su richiesta dello
stesso Sinatra !!!! - fu invitato a cantare quella canzone... pensa che onore... e fu l'unico artista insieme
a Springsteen ad essere ammesso alla festa privata di Sinatra dopo il concerto!
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4897) Caro Michele,
io sono Marianna, sono una grandissima ammiratrice di Dylan. La sua musica, le sue parole, la sua voce
hanno fatto da cornice ai miei 23 anni di vita. Mi emoziona il solo fatto di poter parlare di lui. Lui che
per me è passato, presente e futuro, lui che altro non posso dipingere con la passione che egli stesso mi
ha insegnato. Il mio Bob Dylan che è altro non è che interpretazione d'amore... non lo posso, non lo so
descrivere se non con questo termine, amore. Ossessionata dal poterlo vedere anche solo per un attimo,
per guardare finalmente e non solo sentire...
Dove sarà? Che posti frequenta? Non lo saprò mai e probabilmente dovrei arrendermi dall'inseguire una
chimera, ma come fai ad amare così tanto un volto, un gesto, un sussurro a fior di labbra, una mano che
sfiora una chitarra e  non continuare a provarci?
Tu forse mi sai dare qualche prezioso consiglio per poterlo anche solo incrociare, o per potergli scrivere
spero. Io ci conto, per potergli dire "I wasn't born to loose you. I want you I want you, I want you so
bad. Honey I want you". O chissà magari i sogni si avverano e sarà lui a dirmi "I need a woman that's
mine alone. And I want you to be that woman every day".
Grazie Michele
Marianna

Ciao Marianna,
bella la tua lettera. Incontrare Dylan teoricamente non è impossibile o difficilissimo. Ad esempio se vai
nelle città dove tiene i suoi concerti e hai la fortuna di individuare l'albergo in cui alloggia ti potrebbe
capitare di incrociarlo. A me e Benedicta "Hamster", ad esempio, era capitato di prendere la camera
nello stesso albergo di Bolzano in cui alloggiava lui per quel concerto del 2003 e difatti Bob era
nella hall tranquillo seduto che parlava con il suo bassista Tony Garnier, anche se camuffato con una
parrucca bionda e bello intabarrato (ma a te ovviamente non sarebbe difficile riconoscerlo). Se non l'hai
letto trovi il racconto relativo a Bolzano qui. Il sistema per individuare l'albergo? Scegli una piccola
città e vai nell'albergo più lussuoso. Facile che Bob alloggi lì. Il problema è poi riuscire a parlargli. Io
non ci riuscii perchè la sua guardia del corpo (che in genere non si stacca mai da Dylan), un tipo
massiccio che mi sembrò mezzo cinese, mezzo boliviano, insomma un'incrocio di razze tra l'Oriente e il
Sud America, aveva capito che ero un fan e temeva chissà cosa, quindi mi impedì di avvicinarmi più di
tanto. Ma ad esempio una signora di lingua tedesca che passava nella hall e lo riconobbe venne
evidentemente giudicata dal bodyguard non pericolosa a differenza del sottoscritto e quindi gli si
avvicinò tranquillamente e gli parlò per un po' (anche se Bob si rifiutò di stringerle la mano salutandola
solo a voce quando lei gliela tese). Magari se tu hai la stessa fortuna nostra potresti riuscirci anche
perchè altri magfarmiani ci sono riusciti. "Papa" Mario ad esempio lo incrociò in un autogrill vicino
Udine e gli strinse anche la mano riuscendo ad "estorcergli" un autografo. Emanuele "Louse" dei
Beards lo beccò ancora in autogrill e si fece fare anche un autografo con tanto di disegnino allegato in
cambio del disegno che regalò a Bob. E così via... è successo diverse volte che Bob si sia fatto
avvicinare (certo non capita spessissimo ovviamente). Quindi l'unica secondo me è andare ai suoi
concerti e sguinzagliarsi nella mattina/pomeriggio del giorno del concerto in cerca dell'albergo giusto o -
dopo il concerto - seguire i pullman sull'autostrada nella speranza che si fermino in autogrill per una
sosta e che lui scenda. Magari - come scrivevo - l'ideale sarebbe beccare una data in una città piccolina
in cui individuare subito l'albergo più lussuoso in cui quasi certamente Bob andrà ad alloggiare. A me e
Benedicta successe così perchè scegliemmo l'albergo più sfarzoso di Bolzano e Bob era lì in effetti.
Eviterei quindi città tipo Milano, Roma, Napoli, Parigi, Londra, New York e altre metropoli simili troppo
grandi per avere la speranza di beccare l'albergo giusto. Puntare sulle città medio-piccole. Ad esempio
io e Giulia "Rabbit" ad Innsbruck individuammo ugualmente l'albergo in cui alloggiava, l'Hilton, ma non ci
fu verso di incrociarlo (vedemmo solo gente del suo staff nella hall).
Che gli recapitino una tua lettera mi sembra più impossibile perchè ne riceverà milioni e dubito che le
legga o dubito perfino che gliele facciano mai avere. Io comunque ho questo indirizzo OK Management - PO Box 3727 - Beverly Hills, California - 90212, che è quello del management dei concerti di Dylan (almeno lo era nel 2003). Prova.
Naturalmente sempre a livello di lettere da spedire c'è il sito bobdylan.com ma anche in quel caso credo
che difficilmente Dylan in persona leggerà mai qualcosa spedito al suo sito...
Tornando al discorso iniziale degli alberghi c'è un'altra possibilità, ovvero di consegnare la lettera
direttamente alla sua guardia del corpo ma anche in quel caso non so se accetterebbe di prenderla.
Penso più no che sì ma tentar non nuoce.
Altra tecnica: ingraziarsi o fare amicizia con qualcuno dello staff. Ad esempio un'altra magfarmiana,
Ilaria "Ladybird", frequentando assiduamente i concerti è diventata amica dell'ex chitarrista della band
di Dylan, Larry Campbell, e di Tom Morrongiello, tecnico del palco di Bob. Da allora ogni data italiana
ha la fotuna di avere il pass per il backstage. Certo non vuol dire automaticamente poter avvicinare
Dylan ma già il fatto di vederselo passare lì di fianco...
Un altra tecnica di approccio è quella di saltare sul palco e abbracciarlo o baciarlo o magari cantare con
lui in duetto. Tutte queste cose sono successe a molti fans ma ovviamente in pochissime occasioni
(anche perchè per lo più i palchi sono altissimi ed impossibili da scalare). Però ad esempio i fans di
Rochester come vedi dalle immagini qui sotto, riuscirono a salire sul palco e ad abbracciare e baciare (le
ragazze of course) ripetutamente Dylan.

In un'altra occasione, mi sembra di ricordare fosse uno dei concerti di Praga del '95, stessa scena con
ragazze che salirono sul palco a ballare di fianco a Bob e ad abbracciarlo. E ricordo successe anche in
un concerto che forse poteva essere Minneapolis (ma anche qui potrei sbagliare) in cui un ragazzo
riuscì ad arrivargli davanti mentre Bob suonava e se non ricordo male gli mise una sciarpa al collo e gli
diede la mano.
Poi una ragazza riuscì a salire sul palco e a cantare con Bob The times they are a-changin'. Trovi tutto
il racconto nel dettaglio qui.
Un altro sistema ovviamente è andare direttamente dove vive e sperare di beccarlo in giro. Il posto è
vicino Malibu, California, sapevo anche il nome esatto del paese ma come scrivevo qualche settimana
fa non lo ricordo più (era se non sbaglio un nome spagnolo ma potrei sbagliare).
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4898) Ieri sono andato da Feltrinelli e ho visto il nuovo cofanetto di Bob Dylan, in due versioni, una Deluxe e l'altra normale.
La versione deluxe devo dire che si presenta come una confezione accattivante, cartonata, color
porpora e l'etichetta sul cellophane ti indica il suo contenuto.
Tanto accattivante che l'avrei voluta... ma per regalo, il morbo "collezionista" ogni tanto si fa vivo, e
invece per la prima volta non ho comprato un qualche cosa di ufficiale di Bob.
Servira' per le nuove generazioni o a quelli che si accostano a Dylan per la prima volta, noi comuni
"vecchi dylaniani" restiamo a guardare come ho fatto io, in attesa che esca qualche cosa pure per noi, o
che la Sony ci grazia con un DVD.
Se ero alla Sony avrei si' fatto uscire il cofanetto ma avrei allegato un DVD con degli extra, magari da
Hard to Handle, o Supper Club, o da I'm not There, almeno tutti contenti.

Stefano C.

Ciao Stefano,
io farò come te e non comprerò quel cofanetto. Anche per me credo sarà la prima volta che non
comprerò un disco ufficiale di Bob, ma proprio non se ne può più della stessa minestra riscaldata in tutte
le salse possibili. Con tutto il materiale inedito rimasto nei cassetti è un vero delitto vedere un cofanetto
triplo con le solite cose. Capisco però, come scrivevo tempo fa, l'esigenza della Sony di accontentare i
nuovi fans nati con "Love and Theft" e Modern Times, tantissimi, e credo che quel cofanetto sia
essenzialmente per loro.
A proposito, invito chi lo acquisterà a mandarmi una recensione se ha voglia visto che naturalmente io
non la farò
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4899) Ciao Michele,
non so se ne abbiamo già parlato su Maggiesfarm ma mi è capitato di ascoltare l'album "Every Grain of
Sand" di Barb Jungr, che contiene 15 bellissime cover di Dylan.
E' un lavoro eccellente, con arrangiamenti interessanti e una voce notevole!
La versione di Things Have Changed, poi, è stratosferica, IMHO una delle pochissime cover che può
competere con l'originale.
Vorrei segnalarla per la classifica delle migliori cover, ma non so se rientra nel periodo giusto, l'album è
del 2002.
Questa è la pagina della Jungr relativa all'album
http://www.barbjungr.co.uk/sand.html

Mi piacerebbe sapere, poi, se qualche maggiesfarmiano (si dice così?) di Roma è interessato a formare
una cover band romana.
Sarebbe bello se fosse formata esclusivamente da dylaniani D.O.C.G.:-)
Chi sa suonare uno strumento qualsiasi ed è disponibile può rivolgersi alla mia email: brunocat
(kiocciola) infinito PUNTO it per un primo contatto. Chi avesse suggerimenti per un bel nome della
band può fare lo stesso... :-)

Ciao e grazie per tutto quello che fai.
Bruno "Jackass"

Ciao Bruno,
non mi sembra che ne avessimo parlato... Grazie per la segnalazione e per il link. Ho inserito la cover
nella classifica allora.
Un nome per la band? Magari "The Streets" (of Rome)... :o) O per restare in tema con quella canzone i
"Botticelli's Nephews"... Magari eviterei "Roman Rubble" :o)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4900) ciao michele, ho trovato questo su youtube. L'ho trovato divertente e te lo mando
pdelicado

http://it.youtube.com/watch?v=WENfsm4VtOo

Descrizione del video

Bob Dylan & Santana - Blowin' In The Wind
Live in Barcelona

Ciao e grazie,
in effetti è un video mitico. Quello in cui Bob invita il pubblico a cantare il ritornello. E per di più c'è un
certo Carlos Santana alla chitarra...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4901) Caro Michele,
contribuisco alla lista dei libri in cui, in un modo o nell'altro, Bob Dylan è presente, con JEFFERY
DEAVER, La bambola che dorme, trad. ital., Milano, Sonzogno, 2007.
La protagonista, Kathryn Dance, possiede due cani: "Il pastore tedesco si chiamava Dylan, dal nome
del famoso cantautore, e il retriever Patsy, in onore di Patsy Cline, la cantante country preferita da
Kathryn" (p. 163).
Alla fine del romanzo, inoltre, Kathryn, "con le dita intorpidite dal freddo e dalla mancanza di
allenamento, accordò la chitarra e cominciò a suonare. Dopo scale e arpeggi, attaccò 'Tomorrow is a
long time' di Bob Dylan" (p. 499).
Buona giornata,
Giorgio Brianese

Ciao Giorgio
e grazie.
Trovate come sempre la lista a fondo pagina. Segnalate, segnalate, segnalate.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4902) Carissimo Michele
ti invio in allegato una traduzione di Moonlight in dialetto veneto - ho cercato come sempre di rispettare
la struttura delle rime dell'originale

ciao
alberto cagnin

MOONLIGHT - CIARO DE LUNA
- trad. adattamento di Alberto Cagnin

No ghe xe più meze stagion e mi so tuto in agitassion
Che stasera vorìa cantarte un storneo
Viento qua co’ mi che a luna ne ilumina el cieo

Xè pasà el giorno ‘a notte xè scura
papavero rosso e prugna maùra
a tera el cieo se fonde coa carne e el peo
Viento qua co’ mi che a luna ne ilumina el cieo

L’aria xe freda e greve
a dissembre gavemo a neve
intanto e  oche voea a sud e e fa bordeo
Viento qua co’ mi che a luna ne ilumina el cieo

Predico pace e armonia
benedission de ‘a vita tranquia
ma so ben co xe ora de colpire
te porto in riva al fiume, bea
restare qua xe na capea
so mi queo che te piaze sentirte dire

Chee nuvoe che se ga gonfià
E foje che ormai xe cascà
E i rami che i fa ombra sol me casteo
Viento qua co’ mi go a luna che me ilumina el cieo

E carezà co sti pineti
Sensa mussati e potaceti
i fiori bianchi e rosa, sto ventezeo
Viento qua co’ mi go a luna che ne ilumina el cieo

El mus-cio el so sapore
a morbidessa de sto fiore
me fa pianzare el parchè gnanca eo so
Dotore in legge, re de quadri
no se poe robare in casa de ladri
par chi sona a campana, stea, a sona pa noaltri do

E pulsasion me fa vibrare a man
Go do coine dove cresse el pan
Un campo zaeo co ‘na quercia e un bel cavaeo
Viento qua co’ mi go a luna che ne ilumina el cieo

YOU’RE A BIG GIRL, NOW
Tu non mi credi che ti amo (e te lo dico)
(Traduzione/adattamento di Alberto Cagnin)

Tu mi parlavi piano, senza fretta
La tua voce mi mandava in paradiso
E adesso sono qui in questa strada vuota
Con la pioggia nelle scarpe
In cerca di un sorriso

Una fitta mi sta spezzando il cuore
Il tempo è cambiato adesso lo so
Non bussa più alla mia porta il commesso viaggiatore
A casa mia fa freddo
Da te invece no

Amarsi è difficile bisogna essere almeno in due
E questo mondo sai corre veloce
Ma tutto quello che sognavo non erano manie
Tu stavi nei miei sogni
Ed io ero felice

Se un giorno mi cercherai saprai dove trovarmi
Io ti amo e un giorno ti dovrò incontrare
Magari mentre dormi nella stanza di qualcuno
Ma questo è il mio destino
Ho un prezzo da pagare

TO MAKE YOU FEEL MY LOVE
Ti farò sentire il mio amore
Music and lyrics by Bob Dylan
Testo di Alberto Cagnin (traduzione/adattamento)

Quando la pioggia ti accarezza la faccia
E tutto il mondo ti  sta dando la caccia
Ti difenderò e spero che ti piaccia
Ti farò sentire il mio amore

Se nella luce della sera le stelle
Arrivano a sfiorare le tue ciglia belle
Ti accarezzerei per sempre la pelle
Ti farò sentire il mio amore

So che non hai deciso ancora
Ma non ti farei mai del male
Ti ho visto e tutto è così chiaro da allora
Non c'è più niente di banale

Potrei aver fame, essere triste e blu
Potrei emigrare e non vederti mai più
Affondare al largo e non tornare più su
Per farti sentire il mio amore

Le tempeste sono sopra al mare
I miei rimpianti sul pavè
Tu ascolta sempre venti nuovi soffiare
Non hai mai visto uno come me

Potrei farti felice e i tuoi sogni capire
Non c'è niente al mondo che io non potrei fare
Dentro ai confini del tuo cuore abitare
Per farti sentire il mio amore

Ciao Alberto,
grazie e inserirò quanto prima tutto nelle solite pagine.
Complimenti per la cura che hai avuto e poi "Re de quadri" è geniale!!!
Per quanto riguarda "When the deal goes down", che non ho inserito sopra, me la potresti rispedire perchè non so come mai la visualizzo con i versi tutti spostati qua e là in maniera impubblicabile?
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4903) Ciao Michele, ho trovato la risposta alla domanda che avevo posto nella talk precedente a proposito di una sigla tv di un programma rai anni '70. Il programma in questione si intitolava "Avventura"; la sigla iniziale era una cover di un brano dei Beatles interpretata da Joe Cocker dal titolo "She came in through the bathroom window", mentre quella finale era "A salty dog" dei Procol harum (con rumore del mare e versi di gabbiani in sottofondo). Sicuro di non averne mai parlato? Grazie per l'ospitalità e per eventuali risposte degli amici della talk. Saluti da Marco e come sempre forza BOB.

Ciao Marco,
OK. Mi sembra di ricordare quella trasmissione ma non credo di averne parlato su MF... Ricordo soprattutto il pezzo dei Beatles...
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


4904) ciao michele, ti invio questa locandina alternativa di I'm not there... mi pare di non averla mai vista prima, nè su maggie farm nè altrove...

spero sia di un qualche tuo interesse
dario

Bellissima! Eccola qua!
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4905) Ancora su I'am not there:

The six faces of Bob Dylan
From: The Daily Telegraph
October 06, 2007

SIX distinct faces chronicling the life of one extraordinary man.

It is only through the shades of six actors that the true story of music maestro Bob Dylan can be told in Hollywood blockbuster I'm Not There.

In one of the most highly-sought after and challenging roles in film history, Australian stars Cate Blanchett and Heath Ledger proved their acting worth when they secured roles to portray one of the world's most influential songwriters.

clicca qui

Andrea Orlandi

Ciao Andrea
e grazie per il link.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


Ed ecco in conclusione le consuete classifiche:

LE MIGLIORI COVER INTERPRETATE DA BOB DYLAN
Vota la tua cover preferita tra quelle interpretate da Bob Dylan e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

- Deportees (di Woody Guthrie) - Bob Dylan & Joan Baez, Fort Collins, Colorado, 23 Maggio 1976 - due voti
- Hallelujah (di Leonard Cohen) - Bob Dylan, Montreal (Canada), 8 Luglio 1988 - un voto
- The Times've Known" di Charles Aznavour, versione inglese di Bob Dylan, interpretata a New
York, Madison Square Garden il 1 novembre 1998 - un voto
- Pancho and Lefty di Townes Van Zandt, interpretata da Bob Dylan e Willie Nelson a Austin (TX)
il 28 aprile 1993 - un voto


I MIGLIORI CONCERTI DI BOB DAL 2001
Vota il tuo concerto preferito degli ultimi anni e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

- Londra, Inghilterra - Hammersmith Apollo - 24 Novembre 2003 - 2 voti
- Zurigo, Svizzera - Hallenstadion - 3 Novembre 2003 - 2 voti
- Tulsa, Oklahoma, U.S.A. - Drillers Stadium - 6 Luglio 2005 - 1 voto
- Verona, New York, U.S.A. - Events Center, Turning Stone Casino and Resort - 20 aprile 2005 - 1 voto
- Denver, Colorado, U.S.A. - Fillmore Auditorium - 29 marzo 2005 - 1 voto
- Milano, Italia - Forum di Assago - 12 Novembre 2005 - 1 voto
- Sun City West, Arizona, U.S.A. - Maricopa County Events Center - 8 Aprile 2006 - 1 voto
- West Lafayette, Indiana , U.S.A. - Elliot Hall Of Music, Purdue University - 3 Novembre 2004 - 1 voto
- Bonn, Germania, Museumplatz - 29 giugno 2004 - 1 voto
- Grand Prairie, Texas - Nokia Theatre - 15 Aprile 2006 - 1 voto
- Berlino, Arena, 11 Aprile 2002 - 1 voto
- Berlino, Arena, 20 Ottobre 2003 - 1 voto
- Goteborg, Scandinavium, 21 ottobre 2005 - 1 voto


LE COVER IMPERDIBILI (Le migliori cover di brani scritti da Bob)
Vota la cover (o più cover) di brani di Bob pubblicate dopo il 2001

Voti finora pervenuti:

One More Cup of Coffee (Valley Below) - Sertab Erener, da "Masked and anonymous" - 5 voti
Come una pietra scalciata (Like a rolling stone) - Articolo 31 e Bob Dylan, da "Masked and anonymous" - 3 voti
Come il giorno (I shall be released) - Francesco De Gregori, da "Mix" - 2 voti
Most of the time - Sophie Zelmani - da "Masked and anonymous" - 2 voti
Shelter from the storm - Cassandra Wilson - da "Belly of the sun" - 2002 - 2 voti
I'll be your baby tonight - Norah Jones - 2003 - 1 voto
Most of the time - Ani di Franco - 1 voto
It's all right ma (I'm only bleeding) - Hamell On Trial - 1 voto
On a night like this - Los Lobos - da "Masked and anonymous" - 1 voto
My Back Pages - Magokoro Brothers - da "Masked and anonymous" - 1 voto
Farewell Angelina - Joan Baez - da "Bowery Songs" - 2005 - 1 voto
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go - Madeleine Peiroux - da "Careless love" - 2004 - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Avril Lavigne - 1 voto
Masters of war - Pearl Jam live at the Benaroya Hall, 22 ott 2003 (concerto acustico) - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Warren Zevon - 1 voto
Things Have Changed - Barb Jungr - da "Every Grain of Sand", 2002 - 1 voto

scrivi a spettral@tin.it e segnala i tuoi concerti/covers preferiti/e

Nota bene: il limite temporale del 2001 è stato fissato per ottenere due liste che siano idealmente il seguito di quelle pubblicate sul volume "Bob Dylan 1962/2002 40 anni di canzoni" di Paolo Vites e Alessandro Cavazzuti (Editori Riuniti), che si fermano appunto al 2001, anno di pubblicazione del libro.


I RIFERIMENTI A BOB DYLAN NEI ROMANZI (O IN ALTRE OPERE LETTERARIE)
Vuoi contribuire ad allungare la lista sottostante? Segnala a spettral@tin.it i romanzi, i racconti o le altre opere letterarie in cui viene citato direttamente o indirettamente Bob Dylan

- "Nel momento" di Andrea De Carlo
- "Alta fedeltà" di Nick Hornby
- "La spia e la rockstar" di Liaty Pisani, Fazi, 2006
- "L'era del porco" di Gianluca Morozzi, Parma, Guanda, 2005
- "Scirocco" di Girolamo De Michele, Torino, Einaudi, 2005
- "Giorni di un uomo sottile" di Ernesto Aloia nella sua raccolta "Chi si ricorda di Peter Szoke?", minimum fax 2003
- "La ragazza dai capelli di cobalto" di Gianluca Morozzi, nell'antologia di vari autori "Strettamente Personale", ed. Pendragon, 2005.
- "L'Emilia o la dura legge della musica" di Gianluca Morozzi - Guanda
- "Tokyo blues" di Murakami Haruki - Norvegian Wood (trad. ital. Milano, Feltrinelli)
- "Dance dance dance" di Murakami Haruki (trad. ital. Torino, Einaudi)
- "La Torre Nera" di Stephen King
- "I giorni felici di California Avenue" di Adam Langer
- "Per sempre giovane" di Gianni Biondillo, edizioni Guanda - 2006
- "Americana" di Don de Lillo
- "Denti bianchi" di Zadie Smith
- "La Danza del Pitone", di Norman Silver
- "Troppi paradisi" di Walter Siti, Einaudi
- "La fortezza della solitudine" di Jonathan  Lethem (Tropea)
- "Siamo tutti nella stessa  barca" di Owen King (Frassinelli)
- "Come dio comanda" di N. Ammaniti (Mondadori)
- "Accecati dalla luce" di Gianluca Morozzi (Fernandel)
- "Chi è quel signore vestito di bianco vicino a Bob Dylan?" di Gianluca Morozzi ("Vertigine", numero unico - 2006)
- "Il cielo sopra Parigi" di Teo Lorini (Fernandel n. 58)
- "Venerati maestri" di E. Berselli (Mondadori)
- "Zona disagio" di Jonhatan Franzen (Einaudi)
- "Una vita da lettore" di Nick Hornby
- "Ragionevoli Dubbi" di Gianrico Carofiglio - Sellerio editore
- "31 Canzoni" di Nick Hornby
- "Questa scuola non è un'azienda. I racconti del prof. Bingo" di Vittorio Vandelli
- "I ponti di Madison County'' di R. J. Waller
- "La cultura del controllo" di David Garland
- "Il paese mancato" di Guido Crainz
- "Paura e disgusto a Las Vegas" di Hunter S. Thompson
- "L'ultima tazza di caffé" di Teo Lorini (da "Posa 'sto libro e baciami" - ed. Zandegù, Torino 2007)
- "Small world" di David Lodge
- "In cerca di te" di John Irving
- "Mi ammazzo, per il resto tutto ok" di Ned Vizzini, Mondadori.
- "Parlami d'amore" di Silvio Muccino e Carla Vangelista
- "Memorie di un artista della delusione" di Jonathan Lethem (Minimum fax)
- "Boccalone. Storia vera piena di bugie" di Enrico Palandri, Milano, L'erba voglio, 1979 (ristampato da Bompiani)
- "Vedi alla voce Radio Popolare", a cura di Sergio Ferrentino con Luca Gattuso e Tiziano Bonini, Milano, Garzanti, 2006, p. 240 ("Live In Paris  - 1978").
- "Jim ha cambiato strada"(1987) di Jim Carroll. Edizione originale "Forced Entries:The Downtown Diaries 1971-1973", traduzione italiana: Milano, Frassinelli, 1997.
- "Desperation" di Stephen King
- "La bambola che dorme" di Jeffery Deaver, trad. ital., Milano, Sonzogno, 2007.
- "Hellbook" di Michele Murino (ovvero "X-Files Bob")