parte 370
Lunedì 23 Luglio 2007


E' uscito!!!



BOB DYLAN - TARANTULA
IN LIBRERIA

HUCK'S TUNE
E' uscita la colonna sonora del film "Lucky You"
con la nuova canzone di Bob Dylan, "Huck's Tune"


MEMORY ALMOST FULL
Il nuovo album di Paul McCartney


4744) Ciao Michele, in merito al reportage:

Qualcuno ha risposto Beatles, però noi abbiamo fatto notare che sono un gruppo e non una personalità,
ma quasi nessuno ricordava i nomi di Paul, John, Ringo e George.
(Qualche preferenza Lennon l' ha avuta ma non è arrivato nemmeno ai trenta voti)
Abbiamo quindi dedotto che la loro conoscenza dei personaggi fosse scarsa e li abbiamo pilotati verso
un Elvis o un Dylan, forse falsando un po' la cosa, ma stiamo parlando cmq di poche decine di voti.

Michele Murino non è stato menzionato, purtroppo, così come neppure Dario Twist of Fate, nonostante
la recente dedica di Dean, che saluto e ringrazio nuovamente! Ma è pur vero che Davide The Saint
Imbrogno giocava in casa e da politico di razza (più che da Artista) giocando in casa, ha retto bene alla
concorrenza di personalità del calibro di Stephen King, Lucio Battisti, Marlon Brando, Fabrizio De
Andrè, Adriano Celentano e Jack Kerouac.

Michele che ti devo dire!!! Sarà per la prossima volta e speriamo di essere in buona compagnia con
Moana, Cicciolina e la tua compaesana Milly D'abbraccio!

Volevo segnalare due brani di Bruce Springsteen, 'The Line' (si trova su The Ghost of Tom Joad) simile
a mio avviso, nella melodia a 'Love Minus zero' di Dylan e anche 'With every wish' (su Human Touch),
con le chitarre che ricordano quelle di 'Don't think twice', in stile finger picking... ringrazio per queste
due segnalazioni il signor Eddy Cilia, grande fan di Bruce e di Bob.

Volevo sapere dove posso recuperare una versione live di Don't think twice, possibilmente non del
periodo reggae stile Budokan.
Dato che adesso comincio ad apprezzare il periodo 61-64 e quella versione parodistica mi da' un po'
fastidio, tra l'altro la chitarra arpeggiata è così bella!!!

E infine volevo dire ai dylaniani e magfarmiani di portare pazienza (anche se io sono una persona che di
base ne ha davvero poca) e di vedere prima come si sviluppa questo progetto cofanetto Dylan 07 o
forse (007) dopotutto sempre, License to kill... ah ah ah... Ragazzi! Applichiamo un consumo critico, e
se vale la pena bene, se non vale la pena meglio, che di questi tempi i preservativi sono sempre più cari
e 30 euro sono sempre comodi in tasca.
Io comunque ho segnalato la mia canzone, 'Simple twist of fate', anche se non credo verrà inserita nel
cofanetto.
E poi una cosa la vorrei profetizzare, a breve uscirà un nuovo cd della bootleg series, ne sono sicuro e
quello sarà il nostro evento, e poi affanculo alla Sony, giusto? (che nella stessa logica editoriale ha fatto
uscire tre dischi di Springsteen, nel giro di meno di due anni, sulle ali dell'entusiasmo Seeger session,
davvero un po' troppo 'Pay me my money down'!)
Sul comprare ogni cosa di Dylan? Io personalmente non sono quel tipo di fan, preferisco anzi ascoltare
anche altre cose, magari Springsteen, Van Morrison o Tom Waits, grandi artisti, ma che cmq mi fanno
sempre tornare a casa, riportando ogni cosa a Dylan, dove tutto ha avuto inizio.

Comprare i greatest hits? No thanks, mister!

Dario "twist of fate"

Ciao Dario,
su Don't think twice come prevedevo non siamo d'accordo (parlo del Budokan) visto che già in passato
non mi sono trovato d'accordo con molti altri... Sono solo io ad adorare quella versione (che
personalmente non trovo parodistica...)? Pensa che se tu non mi avessi chiesto di escludere la versione
reggae del periodo Budokan io ti avrei segnalato proprio quella! :o)
Versioni live di Don't think twice... dunque? Su boot ce n'è un'infinità... Chi si sente di segnalare la
migliore?
Sul Dylan 007, dal Minnesota con amore, direi anche io di aspettare, fermo restando che è un cd che
assolutamente non comprerò a meno che non ci sia qualche a meno che... (certo se poi la Sony me ne
manda una copia in omaggio va bene... non la butterò nel cestino...)
Grazie per le segnalazioni su Springsteen.
Ho ricevuto il tuo racconto ma con le vacanze di mezzo non l'ho ancora letto. Lo farò e lo metterò su
MF of course.
Ciao e alla prossima,
Michele "Napoleon in rags"


4745) Finalmente dopo alcuni anni di frequentazione del tuo sito Michele (posso darti del tu?),colgo
l'occasione per scriverti la mia prima mail e lo faccio a proposito della diatriba scoppiata tra i fans del
grande Bob,di cui sono fan dal 2003,riguardante il prossimo cofanetto antologico che verrà pubblicato ad
ottobre.Curiosamente la stessa diatriba è scoppiata anche tra i fans di Claudio Baglioni,altra mia grande
passione musicale.Infatti Claudio da un po' di tempo a questa parte sta pubblicando una marea di
cofanetti con materiale già edito e tra poco uscira anche l'ennesimo album dal vivo. Questo da una
parte mi fa sospettare che siano giuste le tue parole a proposito dello sfruttamento delle case
discografiche di un supporto (il CD) ormai in via d'estinzione.Ma è anche vero che un artista e la sua
casa discografica siano liberi di pubblicare ciò che vogliono e alla fine nessun fan è obbligato
all'acquisto. Con questo voglio solo ribadire la libertà di Bob di fare ciò che vuole delle sue canzoni,alla
fine sarà il pubblico a decidere il successo o meno di questa operazione e che voler imporre il proprio
punto di vista a una persona che ha cambiato la storia della musica del 20° secolo tutto sommato suona
un tantino ridicolo.Con questo concludo con un ringraziamento generale a tutti i magfarmiani per la loro
dedizione a Dylan e in particolare a te Michele che mandi avanti uno dei più bei siti che mi sia capitato
di vedere.
Alla prossima!
Fulvio

Ciao Fulvio,
incredibile coincidenza telepatica. Qualche giorno fa passavo davanti al negozio di dischi di Aosta
presso cui vado a fare acquisti e ho notato la sagoma in cartone con la pubblicità del nuovo cofanetto di
Baglioni di cui parli, "Buon viaggio della vita". E non ho potuto fare a meno di pensare a Dylan e al discorso del "tiriamo su un po' di soldi con i cd finchè ancora se ne vendono un po'" fatto dalle case discografiche... Se pensi a tutti i cofanetti tripli e quadrupli usciti nell'ultimo anno (da De Gregori a Vasco, da Fossati a Battisti etc.) mi sa che la cosa è vera...
Sono d'accordo ovviamente sul fatto che Dylan può fare quello che vuole, le canzoni sono sue e quindi
anche i soldi che ne ricava. Chi non vuole può semplicemente astenersi dall'acquisto. Credo che Dylan
nemmeno la contempli l'ipotesi dell'esistenza dei "completisti". L'importante è che poi a breve faccia
uscire anche qualcosa di inedito...
Grazie per i complimenti e a presto...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
ps: lo conosci l'aneddoto di Baglioni e De Gregori vestiti da ambulanti che cantavano i pezzi di Dylan in
piazza? Eccolo: Claudio Baglioni: "Era la metà degli anni settanta... Io e Francesco De Gregori decidemmo di fare una cosa strana... Ci mettemmo in piazza a Roma con le chitarre a tracolla e le custodie ai piedi e cominciammo a suonare e cantare come ambulanti tra la gente che passava, convinti che ci avrebbero presto riconosciuto tutti e che sarebbe dovuta intervenire la polizia, i carabinieri, i vigili del fuoco, etc., per salvarci dall'assalto dei fans... Cominciammo a suonare e cantare il repertorio di Dylan e di Simon e Garfunkel... Niente... Allora passammo a cantare canzoni nostre (avevamo già alle spalle diversi dischi di successo)... Niente... Tranne un gruppetto di giapponesi che ci buttò qualche spicciolo nelle custodie... Nessuno ci riconobbe! Ce ne andammo via scornati e delusi... Io ci rimasi male per un bel po'... Francesco anche di più, almeno una settimana intera, essendo forse anche più vanitoso di me..." (da 'Il senso della vita' di Sabato 3 febbraio, Canale 5) 


4746) Ho visto che tra gli appassionati c’è un po’ di disappunto per il fatto che uscirà una nuova raccolta di Dylan. Io non la penso così, anche se il mio gradimento personale andrebbe ovviamente in altri lati..
Qualche anno fa ricordo di aver letto nelle news di Dylan un parere molto interessante che veniva da
qualcuno che dava l’idea di esser dentro o comunque di conoscere bene i meccanismi del marketing
delle case discografiche. La tesi – che alla luce dei fatti mi sento di condividere – è che per i grandi
artisti si richieda un disco ogni tre o quattro anni,  necessari per ammortizzare i costi promozionali e che
è da tempo finita l’epoca dei cd ogni anno o ogni sei mesi come un tempo Bob riusciva a fare. Me lo
ricordo bene perché mi colpì molto.
Che fare allora, aspettare 4 anni per un nuovo album con il rischio che il personaggio venga
dimenticato? Mi sembra che anche con Springsteen la sony attui la stessa strategia. Un richiamo ogni
anno con un live, con un raccolta o qualcosa che faccia ricordare che l’artista è ancora presente sulla
scena.
Cosa farebbe Michele Murino o Michele Talo  o qualsiasi altro, in qualità di responsabile marketing
della sony, se ipotizzasse che Bob Dylan dovesse uscire con nuovo album, mettiamo nel 2010?
Vi dico quello che farei io. Farei uscire nell’attesa un album con qualche inedito, una raccolta e un live
ogni anno. Per far sì che il nome Dylan resti nella memoria ma anche per far sì che l’uscita del nuovo
album appaia come una novità.
Sono le strategie o l’ispirazione a dettare l’uscita di un nuovo disco? Qualche canzone esiste già si dice,
ma non credo proprio vi sia la voglia di farla uscire subito. E’ Dylan o la sony che decide?  Credo che
anche Dylan sappia che il suo lavoro sia condizionato da leggi di marketing (visto che fa un prodotto e
che lo vende) e che i suoi album di questi anni (anche se qualcuno del passato era almeno della stessa
qualità)  vengano meglio accolti con questa strategia. Modern Times è balzato al primo posto alla prima
settimana, questo dimostra che vi è arrivato soprattutto per le attese generate, piuttosto che per le
canzoni ascoltate e piaciute che hanno fatto poi acquistare il cd  o chiesto in prestito a qualche amico da
copiare. Certo poi le canzoni meritavano, ma quasi tutti lo avevano acquistato a scatola chiusa e
amazon lo metteva ai  primi  posti già qualche settimana prima dell’uscita. Possiamo non voler bene a
Dylan perché  cerca di proporsi anche ai giovani e non solo ai vecchi fans?
Michele Talo

Ciao Michele
mi sembra che la tua analisi sia lucida e perfetta. E' Dylan o la Sony a decidere? Secondo me tutti e
due. Devo dire che personalmente non ho mai creduto molto alla leggenda di Dylan che non si interessa
delle proprie uscite discografiche, come in più d'uno ha sostenuto negli anni...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4747) ciao innanzitutto complimenti per il sito che ormai è punto di riferimento di molti fans di dylan
italiani...Ho aperto da poco un  forum su dylan e springsteen e vi chiedo se c'era la possibilità di
aggiungerlo tra i link o dov'è meglio opportuno, mi farebbe anche piacere che gli daste un occhiata...è
ancora da migliorare, lo sò... http://bobruce.forumfree.net/
Grazie per la lettura.

Maureen

Rock on

Ciao Maureen,
OK! L'ho inserito nella pagina dei links... Complimenti e sappi che qui amiamo il Boss...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4748) segnalo una nuova citazione dylaniana per sollecitare magari un intervento di Carrera.
ne <<la lezione dei maestri>> di George Steiner (edito in Italia da Garzanti), si cita Dylan a proposito
della dittatura del political correctness nelle università americane che ha dato la stura ad una serie di
studi sub- e anti-culturali ("culture" popolari, orali, donne, minoranze etniche, riassumo sommariamente)
per ribadire il valore del canone incarnato in duemila anni di cultura occidentale da dead white males.
Mi sembrebbe interessante conoscere l'opinione di Carrera, anche e soprattuto con riguardo alla scelta
di Dylan quale oggetto polemico per ribadire che Keats è un poeta e il nostro, ovviamente, no, sebbene
l'autore non ne discorra in termini di pura barbarie come, comprensibilmente, per il rap o l'heavy metal.
grazie
Paolo Scotto

Ciao Paolo,
OK, giro la tua domanda ad Alessandro, allora...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4749) Ciao Michele uscira' 11-03-08:

A Freewheelin' Time: Greenwich Village in the Sixties, Bob Dylan and Me by Suze Rotolo

pre orders in amazon.com

Stefano C.

Ciao Stefano,
grazie della segnalazione.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4750) Ciao Michele,
puoi mettere il mio Blog nella posta di Maggies Farm?

Qualcuno puo' essere incuriosito visto che di tanto in tanto c'e' anche Bob!

Stefano C.

Stefano aggiungeva poi:

4751) Ciao Michele,
mi e' venuta in idea per poter commentare le cose sulla posta di maggie farm(senza dover aspettare una
settimana) puoi creare un blog e inserirlo nel tuo sito (mettendo il link) in modo da dare la possibilita'
magari di commentare in presa diretta i commenti postati dagli utenti.Suggerendo magari un tema o una
questione dylaniana di giorno in giorno o di settimana in settimana.Oppure prendendo uno spunto dalla
posta di Maggies Farm e trasferirlo sul Blog.
Che ne pensi?
Stefano C.

Guarda il mio blog
http://stefano-visionsontheworld.blogspot.com

Ciao Stefano,
purtroppo non ne sarei in grado anche se l'idea non è sbagliata. Preferisco mantenere le cose così
come sono, con la posta settimanale. Segnalerò il tuo blog nella pagina dei links.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4752) Ciao Michele,
leggo oggi che si chiude per ferie per un po'.
Auguro buone vacanze a te ed a Benedicta.
Mi mancherà molto l'aggiornamento quotidiano e aspetto con ansia la riapertura.

Nel frattempo ti segnalo che all'articolo "Effetto iPhone, America in coda Guardie e bivacchi per il
debutto" del  il "Corriere della Sera" del 27 giugno erano allegate delle foto pubblicitarie del nuovo
prodotto, e  guarda un po' che bella sorpresa!!!

Un saluto a tutti

Marina

Ciao Marina,
eccoci tornati e grazie per la segnalazione. Riporto l'immagine qui sotto. In effetti davvero una sorpresa...

Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4753) Ciao!!!!
sono una grande fan del tuo sito!
Volevo chiederti solo una curiosità:
Ma perchè tu e Benedicta Hamster ve ne andate sempre in vacanza insieme....?????
°_°       °_°       °_°      °_°      °_°     °_°     °_°     °_°
ciao.
chiara

Ciao Chiara,
la tua era una domanda retorica naturalmente, vero? :o)))
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4754) Ciao Michele,
ti invio questo mio intervento visibile per commenti anche sul mio blog:

Mi e' appena arrivato da Amazon il triplo in deluxe-edition in digital-pack, chi piu' ne ha piu' ne metta
'The Traveling Wilburys Collection'.
Il tutto e' impreziosito da un dvd con prove del super gruppo e soprattutto dalla presenza di Mr.
Zimmerman in arte Bob Dylan qui nelle vesti di Lucky Wilbury.
Mi ricordo che quando usci' a suo tempo il cd il primo all'incirca nel 1988 sull'allora emittente musicale
Videomusic ando' in onda uno special su questo gruppo nuovo di zecca, sottotitolato che Bob noto per la
sua ritrosia alle interviste non era presente. Ora e' presente sul dvd. E' presente nella sua solita misura
cioe' poco rispetto agli altri componenti.
La seconda cosa che ricordo fu in particolare una song scritta da Dylan e Petty 'Tweeter and the
Monkey man' che quando la ascoltai per la prima volta rimasi affascinato da tutto dal testo, dalla
musica, dal cantato di Dylan e cioe Dylan qui canta alla Dylan nel vero senso della parola e BOB
DYLAN allo stato puro.
La chicca nel dvd almeno per me che seguo Bob e' la ripresa a Bob mentre canta in presa diretta la
sopraccitata song e se da una parte si direbbe che vale la pena solo per questo di comprare il cofanetto
dall'altra c'e' il rimpianto che di questa ripresa ce ne sia solo una parte.
Ecco di nuovo uno dei misteri che si rinnovano di volta in volta quando si ha a che fare con Bob, perche'
non e' cantata nella sua totalita'?
Un po' come quando usci' Hard to Handle il video ufficiale del 1986, perche' non un concerto completo?
Misteri Dylaniani.

Stefano C.

Ciao Stefano
e grazie per l'intervento. Credo che alcuni dei tuoi perchè siano condivisi un po' da tutti i dylaniani. Però
quel cofanetto dei Traveling è talmente bello che personalmente sento di potermi "accontentare" per
questa volta... :o)
Su "Tweeeter" sono d'accordissimo... E' una delle mie preferite di Bob...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4755) Ciao Michele!
Come va? Poi sono stato al concerto di Dylan a Milano... purtroppo ncora una volta sono rimasto
deluso.. E' andata meglio del 2005 quando uscì proprio depresso.. Intanto non mi piace più il sound che
propone, non mi piace la sua band (totalmente priva di groove) e non capisco veramente perchè siano
almeno 4 anni che chiude tutte le sere con All Along e Like a rolling stone..
Una volta cambiava sempre da sera a sera... cosa sarà successo? Boh..
Cmq non voglio convincere nessuno che quello che provo io ai concerti di Bob sia la verità assoluta..
Anzi, invidio chi ancora prova forti emozioni quasi come The first time..
E cmq seguo sempre il sito.. A proposito. Ho preso gli accrediti per il festival di Venezia.. è vero che
sarà presentato I'm not there?
Ciao
Matteo

Ciao Matteo,
non saprei, con le vacanze di mezzo non ho seguito molto le notizie su I'm not there. Qualcuno sa se ci
sarà a Venezia?
Sui concerti di Bob attuali... io me li sono persi... quindi non saprei... però sicuramente la mia analisi non
sarebbe spietata come la tua :o)
Tra l'altro è sempre strano leggere commenti spesso opposti sul Bob live, dal tuo di assoluta bocciatura
e delusione a quello qui sotto di Alex che lo definisce invece "il tour migliore degli ultimi anni".
Sui bis naturalmente sono d'accordissimo con te. Comunque negli ultimi concerti qualche cambiamento c'è stato.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4756) Ciao Michele.
Io credo che qualunque parola spesa su Bob, non sia mai abbastanza per descrivere la sua grandezza,
ma ti scrivo innanzitutto per ringraziarti dell'ottimo lavoro che svolgi e non è cosa semplice. Hai
raccolto anche dall'ultimo tour in Europa, svariate informazioni, foto, opinioni e immagini che completano
i ricordi di chi c'era. Anch'io ho seguito Bob, con i miei 64 anni, in tutto il tour, e credo sia stato il più
toccante di questi anni. Un bob giovane, voce giovane, con i toni un poco teneri, un poco forti,
espressioni della sua maturità, umore eccellente, sorrisi e improvvisazioni veramente da 'figo' come lo
hanno acclamato gli italiani. Perché?
Forse ho una dolce risposta. A Torino, ho notato accanto a me una donna bionda, bella, che non avevo
mai visto al parterre dove, come sai, di vista ci conosciamo un po' tutti. Da quel concerto fino ad
Herning c'era sempre, in prima fila. E questo non significa niente, ma ho avuto l'impressione che ci
fosse un'intesa tra lei e chi stava alla tastiera, e mi sono quasi convinto proprio ad Herning. La curiosità
lo ammetto, mi ha portato a scrutare attentamente entrambi e veramente ho visto che lei si comportava
come tutti i fans, ma Bob aveva un'attenzione particolare verso di lei e sembrava che tra sguardi, sorrisi
esistessero solo loro. Ricordo che mentre interpretava 'Just like a woman' ed il pubblico intonava il coro,
si scambiavano gesti e credo anche baci. In effetti saremmo ben felici dell'esistenza di un nuovo amore
per Bob, anche perché ho sentito che la donna parlava italiano,e  forse il grande Bob non apprezza solo
il vino, in Italia.
Che ne pensi Michele? Decidi tu se pubblicare questo scritto. Può essere solo una mia immaginazione
e, forse il credere che all'età mia e quella di Bob si può tornare giovani per un amore.
Ti abbraccio
Alex

Ciao Alex,
non è affatto una tua immaginazione. E' proprio così. Ne abbiamo parlato diverse volte anni fa su MF.
Quella donna si chiama Luisa e da molti anni conosce Dylan che più volte l'ha salutata dal palco a volte platealmente durante i concerti. La 'vox populi' vuole che non ci sia una relazione tra i due ma solo una stretta amicizia. Ma di più non so. Anni fa a La Spezia Bob continuò a sorriderle e indicarla mentre cantava Tonight I'll be staying here with you...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


The Backstreets sul Maggie's Farm Umbria Festival:

4757) Come al solito non ci sono parole per definire la passione la professionalità e la bellezza del clima
creato nell'evento.

Noi come The Backstreets abbiamo avuto una partecipazione "fulminea" causa problemi di lavoro ed
anche in questo siamo stati supportati alla grande da una persona veramente incredibile (Frank).

Siamo orgogliosi di appartenere a questo evento ormai per la seconda volta e contate su di noi ogni volta
che vorrete.

Grazie ... May you stay ...forever young ..

The Backstreets
Andrea

Ciao Andrea,
grazie infinite a voi e naturalmente in futuro replicheremo!
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


The Rolling Thunder Band sul Maggie's Farm Umbria Festival:

4758) L'esperienza al Maggie's Farm Festival è stata per noi della Rolling Thunder Band una piacevolissima scoperta, prima musicale, vista la qualità tecnica dell'organizzazione e dei gruppi partecipanti, ma soprattutto umana: l'ambiente cordiale e sereno, il clima di unione e fratellanza umana tra i musicisti a creato un ambiente veramente speciale.
In tutto questo la ottima qualità della musica e della fonica.
Sicuramente un esperienza ed un festival da portare avanti negli anni, sicuramente migliorandolo dove
possibile.
Un grazie di cuore per la straordinaria ospitalità e per tutto l'incredibile lavoro fatto agli amici
BLACKSTONES, Michele, Frank e tutti gli altri membri del gruppo, sono stati fantastici!!!!!!!!!!

Alessandro Crispini
The Rolling Thunder Band
www.rockaroundtheroad.it

Ciao Alessandro,
grazie ancora a voi e sono felice del "clima di unione e fratellanza" che è alla base di questi incontri.
Alla prossima.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4759) Grazie a Giovanni che mi invia la sua Top Ten:

1) GIRL FROM THE NORTH COUNTRY
2) LIKE A ROLLING STONE
3) BLOWIN' IN THE WIND
4) A HARD RAIN'S A-GONNA FALL
5) SHELTER FROM THE STORM
6) LICENSE TO KILL
7) HURRICANE
8) MR. TAMBOURINE MAN
9) OH SISTER
10) CHANGING OF THE GUARDS


4760) Ciao, Michele.

Volevo chiederti se conosci questo video, dato che in maggiesfarm non ne ho trovato traccia.

http://www.youtube.com/watch?v=Nej4xJe4Tdg

Okay, non è Bob, ma secondo me non sfigura affatto come Dylan "apocrifo", e merita una citazione....
:-)

Un'altra cosa: non ho trovato neanche riferimenti al disco di Dylan visibile nelle prime puntate di
"Taken" (che parla di un altro tipo di "dischi"...)

Se non avete niente, prometto che vi mando i fotogrammi.

Salutoni e buon caldo!

Michele

Ciao Michele,
quel video lo abbiamo segnalato (ma solo nella posta di MF) qualche settimana fa grazie a Beppe.
E' in effetti incredibile. Chi non lo ha ancora visto lo faccia.
Non so nulla del "Taken" di cui parli. Mandami pure i fotogrammi se puoi. Grazie.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


Ed ecco in conclusione le consuete classifiche:

LE MIGLIORI COVER INTERPRETATE DA BOB DYLAN
Vota la tua cover preferita tra quelle interpretate da Bob Dylan e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

Deportees (di Woody Guthrie) - Bob Dylan & Joan Baez, Fort Collins, Colorado, 23 Maggio 1976 - due punti
Hallelujah (di Leonard Cohen) - Bob Dylan, Montreal (Canada), 8 Luglio 1988 - un punto


I MIGLIORI CONCERTI DI BOB DAL 2001
Vota il tuo concerto preferito degli ultimi anni e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

Londra, Inghilterra - Hammersmith Apollo - 24 Novembre 2003 - 2 voti
Zurigo, Svizzera - Hallenstadion - 3 Novembre 2003 - 2 voti
Tulsa, Oklahoma, U.S.A. - Drillers Stadium - 6 Luglio 2005 - 1 voto
Verona, New York, U.S.A. - Events Center, Turning Stone Casino and Resort - 20 aprile 2005 - 1 voto
Denver, Colorado, U.S.A. - Fillmore Auditorium - 29 marzo 2005 - 1 voto
Milano, Italia - Forum di Assago - 12 Novembre 2005 - 1 voto
Sun City West, Arizona, U.S.A. - Maricopa County Events Center - 8 Aprile 2006 - 1 voto
West Lafayette, Indiana , U.S.A. - Elliot Hall Of Music, Purdue University - 3 Novembre 2004 - 1 voto
Bonn, Germania, Museumplatz - 29 giugno 2004 - 1 voto
Grand Prairie, Texas - Nokia Theatre - 15 Aprile 2006 - 1 voto


LE COVER IMPERDIBILI (Le migliori cover di brani scritti da Bob)
Vota la cover (o più cover) di brani di Bob pubblicate dopo il 2001

Voti finora pervenuti:

One More Cup of Coffee (Valley Below) - Sertab Erener, da "Masked and anonymous" - 5 voti
Come una pietra scalciata (Like a rolling stone) - Articolo 31 e Bob Dylan, da "Masked and anonymous" - 3 voti
Come il giorno (I shall be released) - Francesco De Gregori, da "Mix" - 2 voti
Most of the time - Sophie Zelmani - da "Masked and anonymous" - 2 voti
Shelter from the storm - Cassandra Wilson - da "Belly of the sun" - 2002 - 2 voti
I'll be your baby tonight - Norah Jones - 2003 - 1 voto
Most of the time - Ani di Franco - 1 voto
It's all right ma (I'm only bleeding) - Hamell On Trial - 1 voto
On a night like this - Los Lobos - da "Masked and anonymous" - 1 voto
My Back Pages - Magokoro Brothers - da "Masked and anonymous" - 1 voto
Farewell Angelina - Joan Baez - da "Bowery Songs" - 2005 - 1 voto
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go - Madeleine Peiroux - da "Careless love" - 2004 - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Avril Lavigne - 1 voto
Masters of war - Pearl Jam live at the Benaroya Hall, 22 ott 2003 (concerto acustico) - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Warren Zevon - 1 voto

scrivi a spettral@tin.it e segnala i tuoi concerti/covers preferiti/e

Nota bene: il limite temporale del 2001 è stato fissato per ottenere due liste che siano idealmente il seguito di quelle pubblicate sul volume "Bob Dylan 1962/2002 40 anni di canzoni" di Paolo Vites e Alessandro Cavazzuti (Editori Riuniti), che si fermano appunto al 2001, anno di pubblicazione del libro.


I RIFERIMENTI A BOB DYLAN NEI ROMANZI (O IN ALTRE OPERE LETTERARIE)
Vuoi contribuire ad allungare la lista sottostante? Segnala a spettral@tin.it i romanzi, i racconti o le altre opere letterarie in cui viene citato direttamente o indirettamente Bob Dylan

- "Nel momento" di Andrea De Carlo
- "Alta fedeltà" di Nick Hornby
- "La spia e la rockstar" di Liaty Pisani, Fazi, 2006
- "L'era del porco" di Gianluca Morozzi, Parma, Guanda, 2005
- "Scirocco" di Girolamo De Michele, Torino, Einaudi, 2005
- "Giorni di un uomo sottile" di Ernesto Aloia nella sua raccolta "Chi si ricorda di Peter Szoke?", minimum fax 2003
- "La ragazza dai capelli di cobalto" di Gianluca Morozzi, nell'antologia di vari autori "Strettamente Personale", ed. Pendragon, 2005.
- "L'Emilia o la dura legge della musica" di Gianluca Morozzi - Guanda
- "Tokyo blues" di Murakami Haruki - Norvegian Wood (trad. ital. Milano, Feltrinelli)
- "Dance dance dance" di Murakami Haruki (trad. ital. Torino, Einaudi)
- "La Torre Nera" di Stephen King
- "I giorni felici di California Avenue" di Adam Langer
- "Per sempre giovane" di Gianni Biondillo, edizioni Guanda - 2006
- "Americana" di Don de Lillo
- "Denti bianchi" di Zadie Smith
- "La Danza del Pitone", di Norman Silver
- "Troppi paradisi" di Walter Siti, Einaudi
- "La fortezza della solitudine" di Jonathan  Lethem (Tropea)
- "Siamo tutti nella stessa  barca" di Owen King (Frassinelli)
- "Come dio comanda" di N. Ammaniti (Mondadori)
- "Accecati dalla luce" di Gianluca Morozzi (Fernandel)
- "Chi è quel signore vestito di bianco vicino a Bob Dylan?" di Gianluca Morozzi ("Vertigine", numero unico - 2006)
- "Il cielo sopra Parigi" di Teo Lorini (Fernandel n. 58)
- "Venerati maestri" di E. Berselli (Mondadori)
- "Zona disagio" di Jonhatan Franzen (Einaudi)
- "Una vita da lettore" di Nick Hornby
- "Ragionevoli Dubbi" di Gianrico Carofiglio - Sellerio editore
- "31 Canzoni" di Nick Hornby
- "Questa scuola non è un'azienda. I racconti del prof. Bingo" di Vittorio Vandelli
- "I ponti di Madison County'' di R. J. Waller
- "La cultura del controllo" di David Garland
- "Il paese mancato" di Guido Crainz
- "Paura e disgusto a Las Vegas" di Hunter S. Thompson
- "L'ultima tazza di caffé" di Teo Lorini (da "Posa 'sto libro e baciami" - ed. Zandegù, Torino 2007)
- "Small world" di David Lodge
- "In cerca di te" di John Irving
- "Hellbook" di Michele Murino (ovvero "X-Files Bob")