TALKIN' BOB DYLAN BLUES
la posta di Maggie's Farm

Trentasettesima parte



258) Ciao,
ho dato una bella occhiata al tuo sito e volevo solo farti i miei
complimenti di "vecchio dylaniato", è veramente notevole.
ciao, keep up the good work
Francesco

Ciao Francesco e grazie per i complimenti che fanno sempre piacere... Tra l'altro tu scrivi di te che sei un "vecchio dylaniato" ed io quindi non posso esimermi dall'invitarti, quando avrai tempo e voglia, a scrivere tutto quello che vuoi su Bob e mandarmelo. Ci farebbe piacere ovviamente avere il contributo di persone che sicuramente ne hanno viste e sentite di cose su Bob nel corso degli anni.
Tra l'altro la tua esperienza è subito provata dalla seguente tua lettera (che Francesco mi ha mandato poco dopo la presente, Napoleon).
Eccola


259) Ciao,
scorrendo il sito ho visto il testo di Duncan & Brady,
per quel che riguarda la traduzione di "old mother hubbard" il verso
deriva da una vecchia ninna nanna inglese, il cui testo fa:

"Old mother Hubbard she lived in a shoe...,
 she had so many children she didn't know what to do,
 she gave them some soup, without any bread,
 she whipped them all soundly and sent them to bed"

Hubbard è quindi il cognome della gentile e premurosa signora.

ciao
Francesco

Poi Francesco mi ha ulteriormente precisato:

260) Senti, questa dovrebbe essere la versione più credibile di quella nursery
rhyme che ti ho inviato

"Old Mother Hubbard went to the cupboard
 to fetch her poor dog a bone but,
 when she got there the cupboard was bear
 and so the poor dog he had none"

ciao
fra

Benissimo, mistero risolto. Un grazie mille a Francesco per il prezioso contributo. Michele.



 

261) Ciao Michele, in questi ultimi giorni (penso che sia inutile spiegare il perchè ...) ha continuato a
venirmi in mente una canzone di Dylan forse poco nota ma che a me piace molto, What Good Am I; perchè non la metti sul sito con la traduzione ? Non credo che Bob l'abbia cantata dal vivo molto spesso, io però ne ho una versione splendida ("One Hand Waving Free", Aston Villa Leisure Centre, 2 aprile 95), che ho riascoltato e che mi ha dato parecchio da pensare ...
A proposito di traduzioni, mi piacerebbe molto che inserissi anche quella di If Dogs Run Free. Mi
sembra che nella versione di Munster cambi un po' le parole, probabilmente lo ha fatto anche a Parigi, ma non ci giurerei, Dylan live mi procura sempre un po' di confusione mentale ...
Un saluto e grazie !! Anna

Ciao Anna.
Sì, Bob cambia molte frasi nella nuova versione di If dogs run free e questo non fa che complicare
le cose dal momento che If dogs run free era già stata modificata rispetto alla versione originale
pubblicata su New Morning e le modifiche sono evidenti se si legge il testo "ufficiale" pubblicato
su bobdylan.com.
Ecco dunque alcune precisazioni:
la traduzione che segue è basata sul testo ufficiale di If dogs run free reperibile al sito
bobdylan.com.
Tra parentesi ho inserito invece le frasi differenti che compaiono nella prima versione cantata da
Bob, quella del disco "New Morning".
Esiste poi, ovviamente, la terza versione di If dogs run free che è quella attuale, che Bob ha cantato
dal vivo per la prima volta a Munster 2000 e poi a Brussels, Parigi etc.
In questa terza nuova versione Bob modifica diverse frasi anche se non è facile decifrarle. Se
qualcuno lo ha fatto mi mandi pure le frasi nuove e le aggiungeremo.
Ma andiamo con ordine e partiamo con la:

Versione ufficiale bobdylan.com (tra parentesi versi differenti da "New Morning", prima versione
della canzone)

                IF DOGS RUN FREE
                words and music Bob Dylan

                If dogs run free, then why not we
                Across the swooping plain?
                My ears hear a symphony
                Of two mules, trains and rain.
                The best is always yet to come,
                That's what they explain to me.
                Just do your thing, you'll be king,
                If dogs run free.

                If dogs run free, why not me
                Across the swamp of time?
                My mind weaves a symphony
                And tapestry of rhyme.
                Oh, winds which rush my tale to thee
                (NEW MORNING: of winds which rush my tail to bay)
                So it may flow and be,
                (NEW MORNING: suck at me, flow at me)
                To each his own, it's all unknown,
                If dogs run free.

                If dogs run free, then what must be,
                Must be, and that is all.
                True love can make a blade of grass
                Stand up straight and tall.
                In harmony with the cosmic sea,
                True love needs no company,
                It can cure the soul, it can make it whole,
                If dogs run free.

                Copyright © 1970 Big Sky Music

                SE I CANI CORRONO LIBERI
                parole e musica Bob Dylan

                Se i cani corrono liberi, allora perchè noi no
                attraverso la pianura che si estende?
                Le mie orecchie sentono una sinfonia
                di due muli, treni e pioggia.
                Il bello deve ancora venire,
                mi dicono.
                Fà ciò che devi e ti sentirai come un re.
                Se i cani corrono liberi.

                Se i cani corrono liberi, perchè io no
                attraverso le paludi del tempo?
                La mia mente tesse una sinfonia di note
                ed un arazzo di versi.
                Oh, i venti che spingono impetuosamente
                (NEW MORNING: di venti che spingono impetuosamente)
                la mia storia verso di te
                (NEW MORNING: la mia vela verso il porto)
                Così essa può scorrere ed essere,
                (NEW MORNING: mi risucchiano e scorrono)
                Ad ognuno il suo, tutto è sconosciuto,
                se i cani corrono liberi

                Se i cani corrono liberi, allora quello che deve essere,
                deve essere, e questo è tutto.
                Il vero amore può far sì che un filo d'erba
                cresca dritto ed alto.
                In armonia con il mare cosmico
                il vero amore non ha bisogno di compagnia,
                può lenire l'anima, può renderla completa,
                se i cani corrono liberi.

Nella nuova versione, quella del 2000, Bob nella prima strofa canta "That's what they sing to me"
invece di "That's what they explain to me".
Sempre nella prima strofa canta "Just do your thing, you might be king" invece di "Just do your
thing, you'll be king".
Poi, nella seconda strofa, Bob canta "My hears hear a simphony" invece di "My mind weaves a
symphony".
Poi, sempre nella seconda strofa canta "Oh winds roll my true love to me" invece di "Oh, winds
which rush my tale to thee" (o, al limite, come in New Morning "of winds which rush my tail to
bay"). Bob, deciditi su questa benedetta strofa!!!
Sempre nella seconda strofa al posto della frase "So it may flow and be", (o, al limite, come in New
Morning "suck at me, flow at me") Bob canta tutt'altro ma è quasi  incomprensibile quello che
dice... Se qualcuno lo decifra mi faccia sapere.
Lo stesso discorso, ancora nella seconda strofa, quando al posto di "To each his own, it's all
unknown", Bob canta qualcos'altro ancora incomprensibile.
Infine la terza strofa di If dogs run free 2000 è completamente stravolta da Bob che canta tutt'altro
rispetto sia alla versione New Morning sia alla versione ufficiale bobdylan.com. Io ho capito solo
qualche parola qua e là e mi sembra che soprattutto Bob posponga le frasi oltre a modificarle
leggermente. Diavolo di un Dylan... Vuole farci impazzire!!!

E adesso, Anna,  veniamo alla traduzione della stupenda "What good am I?" che, confermando quello che tu ed io andiamo dicendo da un pò circa la telepatia tra dylaniani, mi è stata inviata da Leonardo lo stesso giorno in cui ho ricevuto la tua lettera in cui mi chiedevi di tradurla (giuro che è vero e chiamo Leonardo come testimone, il quale Leonardo, come diceva il Principe De Curtis nella "scarpettiana" "Miseria e nobiltà" non è mica un testimone qualunque, è un testimone oculare. E' vero che sei oculare, Leonardo? Massì, è oculare, eziandio!). Scherzi a parte è andata proprio così... Rassegnamoci all'idea che quando si parla di Bob qualcosa di magico scatta inevitabilmente...
Ecco la traduzione di Leonardo:

                WHAT GOOD AM I?
                words and music Bob Dylan

                What good am I if I'm like all the rest,
                If I just turned away, when I see how you're dressed,
                If I shut myself off so I can't hear you cry,
                What good am I?

                What good am I if I know and don't do,
                If I see and don't say, if I look right through you,
                If I turn a deaf ear to the thunderin' sky,
                What good am I?

                What good am I while you softly weep
                And I hear in my head what you say in your sleep,
                And I freeze in the moment like the rest who don't try,
                What good am I?

                What good am I then to others and me
                If I've had every chance and yet still fail to see
                Bridge: If my hands tied must I not wonder within
                Who tied them and why and where must I have been

                What good am I if I say foolish things
                And I laugh in the face of what sorrow brings
                And I just turn my back while you silently die,
                What good am I?

                Copyright © 1989 Special Rider Music

QUANTO SONO BUONO?
parole e musica Bob Dylan

Quanto sono buono se sono come tutti gli altri,
se mi volto, non appena vedo come vesti,
se mi tappo le orecchie in modo da non poterti sentire piangere,
quanto sono buono?

Quanto sono buono se so e non faccio,
se vedo e non dico, se ti squadro da cima a fondo,
se porgo un orecchio sordo al cielo tuonante,
quanto sono buono?

Quanto sono buono mentre tu piangi silenziosamente
e sento nella mia testa quello che dici nei sogni
e mi ghiaccio in un 'istante come gli altri che non ci provano,
quanto sono buono?

Quanto sono buono rispetto agli altri ed a me stesso
se ho avuto tutte le possibilità e ancora non riesco a vedere
se le mie mani sono legate, non dovrei domandarmi
chi le ha legate e perchè ed io dov'ero

Quanto sono buono se dico cose banali
e rido in faccia a quello che il dolore porta
e giro le spalle mentre tu muori in silenzio,
quanto sono buono?
 

Bene, that's all Anna, alla prossima,
Michele "Napoleon in rags" Murino



 

262) Due domande facili per un dylanologo telematico quale tu sei.
1. Adesso che Expecting rain è fermo da mesi, da quale sito ricavi notizie sulle date e soprattutto
sulle  scalette dei concerti?
2. Come si fa a scaricare le canzoni di Dylan da internet? Le informazioni che  talvolta trovo nella
posta di Maggie's farm non sono mai esaurienti e ho visto che sul sito ufficiale di Dylan ci sono canzoni da scaricare, ma
io non ho Real player audio e non voglio pagare per scaricarlo. Pretendo troppo?
Grazie in anticipo per le risposte. Ciao, Aurelio

Ciao Aurelio,
quanto alla tua prima domanda... non sono sicuro di aver capito... Io leggo regolarmente Expecting rain e non mi sembra si sia mai fermato... Tramite Expecting rain vado alla pagina di Bill Pagel con le scalette e tutti i dati sul Neverending tour... Da lì ricavo tutti i miei dati sui concerti... Tu scrivi che Expecting rain è fermo da mesi ma, ripeto, io l'ho sempre visto aggiornato e lo stesso dicasi per le pagine di Bill Pagel... Cosa intendevi dire?
Quanto alla tua seconda domanda relativa al modo per scaricare i file audio passo la parola doverosamente a Carlo che in maniera articolata (nel senso che mi ha inviato varie mails una dietro l'altra precisando il proprio discorso) fa il punto della situazione. Vai Carlo:


Prima mail di Carlo:

Ciao,
il Real-Player è scaricabile gratuitamente nella sua
versione "basic" presso il sito real.com dopo aver compilato un breve modulo
(è possibile scaricare anche versioni precedenti alla 8 se questa è troppo
pesante per il computer, i files disponibili su bobdylan.com sono in formato
real-player 3 e quindi ascoltabili con le versioni del lettore dalla 3 in
su); il lettore real-player non permette tuttavia di scaricarle, l' unico
modo è seguire le istruzioni che davo in una lettera di cui non ricordo il
num. ma che avevo intitolato "le perle di bodylan.com" (vedi precedenti pagine della posta di Maggie's farm); per farlo occorreva
possedere il programma streambox-vcr censurato dopo una battaglia legale, ma
che io possedevo e che ho spedito anche a Leonardo, il quale lo ha usato con
successo; il fattaccio è che in questo periodo il server di quel programma
ha sospeso la sua attività poichè la Streambox sta per presentare una
versione legale di quel software. Quindi in questo momento Aurelio potrai
solo ascoltare le canzoni on-line ed alla pessima qualità che viene concessa
dalle connessioni casalinghe; inoltre io sono convinto che presto le nuove
canzoni non saranno più disponibili in formato real-media ma wma che
bobdylan.com ha già usato per il video di Things e che è nato prevedendo la
tutela dei diritti d'autore (e che a parità di bitrate ha una qualità
maggiore), rendendo lo scaricamento ancora più arduo. Ma veniamo al
fatto bello: io le canzoni di bobdylan.com le ho scaricate tutte ed appena
avrò il tempo le raccoglierò su un unico cd e ne farò oggetto di una catena
tra gli interessati di Talkin'. Se poi le difficoltà di scaricamento si
estendono anche ai files presenti sulla miriade di altri siti, allora
consiglio l' acquisizione (non acquisto) di programmi "download manager"
come Getright o Gozilla che permettono di recuperare scaricamenti interrotti
e di monitorarne l' efficienza; si possono scaricare da siti come
download.com, shareware.com, tucows.com o installare dai cd allegati alle
riviste di informatica. Non penso di essere stato esauriente ma se Aurelio o
tu mi farete ulteriori domande, anche più specifiche, risponderò sempre
volentieri per quanto mi sarà possibile.
Puoi segnalare ad Anna che l' intero concerto di Parigi è disponibile in
ottima qualità presso:
http://home.worldonline.dk/~tabby/
Ciao

Seconda mail di Carlo:

scusa Michè, una correzione: sono andato a controllare per scrupolo e mi
sono accordo che il server ha ripreso il suo funzionamento, quindi se
Aurelio vuole iniziare a scaricare le canzoni da bobdylan.com senza
aspettare la catena può contattarmi e gli darò il programma richiesto.
Segnalo inoltre un sito che contiene molti links utili
per scaricare le vecchie canzoni di bobdylan.com:
http://www.freezeout.8m.com/
Carlo

Terza mail di Carlo:

Ciao Michele, un' altra smentita  a quanto da me affermato, anche se
marginale:
la Sony ha appena raggiunto l' accordo con Real Networks per il codec audio
del nuovo Real Player 8, che sarà migliore dei precedenti, per colmare il
divario con il nuovo formato Microsoft per lo streaming multimediale...
quindi probabilmente anche i futuri files su bobdylan.com saranno real,
anche se a questo punto i vecchi lettori non andranno più bene.
Fammi sapere se Aurelio o tu avete difficoltà a scaricare qualcosa di
particolare o da qualche sito in particolare.
Ciao, Carlo

263) Nota di Napoleon di imporanza CAPITALE (oserei dire VITALE): per un problema "tecnico" non si apriva l'ultima vignetta della strip di Zimmy dal titolo "Il cerchio si chiude (Z-Files -
Conclusione)". Ora tutto è ok quindi se avete letto la strip incompleta correte a rileggerla ora che è
completa (non vorrete mica perdervi il finale di questa vera e propria pietra emiliana della
Letteratura disegnata...?).

E dopo questa importantissima notizia un'altra che riguarda...



 

264) The Essential Bob Dylan un disco che verrà messo in vendita il 31 ottobre. Si tratta di un doppio cd con 30 canzoni "essenziali" di Bob. Una antologia del "mejo der mejo" di sua Bobbità. Ce n'era bisogno dopo le ultime compilations di greatest hits? Ai posteri l'ardua sentenza! Comunque le canzoni sono rimasterizzate. Il doppio cd sarà disponibile solo per un periodo di tempo limitato.
Ecco la lista delle songs:
 
 

                             Blowin' in the Wind
                             Don't Think Twice, It's All Right
                             The Times They Are A-Changin'
                             It Ain't Me, Babe
                             Maggie's Farm
                             It's All Over Now, Baby Blue
                             Mr. Tambourine Man
                             Subterranean Homesick Blues
                             Like a Rolling Stone
                             Positively 4th Street
                             Just Like a Woman
                             Rainy Day Women #12 & 35
                             All Along the Watchtower
                             Quinn the Eskimo (The Mighty Quinn)
                             I'll Be Your Baby Tonight
                             Lay, Lady, Lay
                           If Not for You
                             I Shall Be Released
                             You Ain't Goin' Nowhere
                             Knockin' on Heaven's Door
                             Forever Young
                             Tangled Up in Blue
                             Shelter From the Storm
                             Hurricane
                             Gotta Serve Somebody
                             Jokerman
                             Silvio
                             Everything is Broken
                             Not Dark Yet
                             Things Have Changed



 

265) Caro Napoleon, come va ad Aosta?
Spero che almeno lì le cose si siano sistemate,
nonostante la situazione della Vallée.

Ipotesi sulla tua e-mail: forse che “spettral” è un
velato riferimento al soprannome del grande Fox
Mulder? (non crederai di essere l’unico dylaniano fan
di X Files…)
Nel caso di risposta esatta spero quantomeno di
essermi meritato un lauto premio!

Complimenti per le riflessioni sulla Cabalà e su
fotoni/elettroni: nel mio cuore comunque la versione
di Tangled up in blue che è rimasta più impressa è
quell’irresistibile cavalcata elettrica del 1993.

Il disco degli Wallflowers di Jakob non è niente male,
anche se rispetto a “Bringing down the horse” mi
sembra molto più orientato ad un classico american
rock stile Heartbreakers: l’ascolto è piacevole, ma
forse ci si poteva aspettare qualcosina di più.
Notevoli secondo me “I’ve been delivered”, con le sue
coinvolgenti sonorità pop, e la ghost track, che
sembra quasi una di quelle out-takes springsteeniane
appena abbozzate.

Su un sito dedicato a Leonard Cohen (per chi fosse
interessato, l’indirizzo è
www.geocities.com/SoHo/Cafe/2109/cohen.htm) ho trovato
un aneddoto su Dylan che la dice lunga sui due
personaggi in questione. L’episodio è stato raccontato
da Cohen così: “Dylan mi disse: - Mi piace quella tua
canzone intitolata Hallelujah (tra l’altro ripresa in
un’indimenticabile versione da Jeff Buckley in Grace,
ndr). Quanto tempo ci hai messo per scriverla? - Ed
io: - Oh, per la parte centrale mi ci sono voluti due
anni - Dylan disse: - Due anni ?! - (semiscioccato).
Poi parlammo della sua canzone I and I e gli domandai
quanto ci avesse impiegato per comporla. Mi rispose: -
Beh, quindici minuti - Al che cascai quasi dalla sedia
e Bob scoppiò a ridere”.

Un nuovo album di Dylan?! Preparatemi per tempo, credo
di non essermi ancora ripreso dalla shock di un
capolavoro come Time out of mind…

Gabriele "Alias"

Ciao Gabriele e grazie per le notizie che ci hai fornito e per il gustoso aneddoto su Leonard Cohen e Bob che non conoscevo. La situazione post alluvione qui in Valle è fortunatamente migliorata anche se i danni sono incalcolabili. Ma quelli sarebbero il meno se non ci fosse stato l'alto numero di vite umane perdute.
Concordo su Jakob al 100 per 100.
E poi - squillino le trombe - COMPLIMENTONI!!! Ci hai azzeccato in pieno. Lo "spettral" che ho scelto come mio pseudonimo nell'indirizzo e-mail si riferisce proprio al mitico Fox Mulder (o Foxtrot Molder come lo chiamerebbe Superzimmy). Per coloro che non guardano X-Files (non sapete cosa vi perdete, agnostici!!!) dico che l'agente speciale dell' FBI Fox Mulder era canzonato dai suoi colleghi del Bureau con il diminutivo (con risvolti denigratori) di "spettrale" (spooky, nell'originale) per le sue teorie eccessivamente fantasiose (alieni, mutanti, mostri et cetera) e da lì nasce il mio "soprannome". Bravo Gabriele e doppiamente bravo perchè sei un fan di X-files (per la cronaca: grande notizia. Confermata l'ottava serie in U.S.A. senza - sigh - Duchovny che dovrebbe partecipare solo ad un paio di puntate e con il cattivo di Terminator 2 al suo posto al fianco dell'amore mio Gillian Anderson (smuak smuak smuak quanto sei bella!!!). L'importante è che ci sia LEI, la mitica Dana Scully...
Purtroppo non hai vinto alcun premio perchè nessun premio era in palio però, visto che mi hai solleticato sul discorso X-files ne approfitto per lanciare un quiz relativo a Dylan e collegato ad X-files, appunto. Il quiz è molto difficile ma in palio metto la mia intera collezione di bootleg e video... ehm forse sto esagerando. Diciamo che al vincitore andrà una vhs con video dylaniani a scelta (tra quelli in mio possesso ovviamente...). Sono esclusi i video ufficiali, quelli si possono comprare e qui su Maggie's farm non vogliamo fare nulla di illegale. Quindi solo video amatoriali o mandati in onda dalla televisione e comunque non disponibili nei negozi. Del resto ricordatevi che nel mio ruolo di DVD non posso danneggiare gli interessi di Bob col quale, come spiegavo, faccio a mezzo intascando una percentuale sul venduto (ehm...)
Ecco le domande:
1) David Duchovny/Fox Mulder, grande fan di Bob Dylan, ha dichiarato in un'intervista di amare particolarmente una canzone del grande Bobby tanto da prendere ispirazione dalla stessa per dare il nome al proprio cane (il cui figlio - del cane intendo - si può ammirare nell'episodio di X-Files dal titolo "Ice" (in Italia "Morte tra i ghiacci"), episodio numero cinque della prima serie di XF.
Di quale canzone di Dylan si tratta e qual è il nome del cane di Duchovny ispirato a tale canzone?
2) Elencate il titolo originale, il titolo italiano, il numero dell'episodio e quello della serie di X-Files in cui Fox Mulder e Dana Scully parlano con un personaggio che (piccolo aiuto) è in una situazione disperata invitandolo a contattare un celebre cantante per eseguire un altrettanto celebre brano di Dylan. Ovviamente dovete anche indovinare il nome del celebre cantante e del brano di Bob.
Difficile vero?... Neanche tanto se siete degli X-Philes (e poi potete sempre chiedere aiuto ai visitatori del newsgroup su XF)... La caccia è aperta e ricordatevi: TrustNo1.


266) Carissimo Michele,
non mi faccio sentire da un po' di tempo ma sai, il lavoro, l'università ... DYLAN, mi prendono un
bel pò di tempo,
tant'è che in questo periodo sto collegandomi veramente molto poco alla rete e solo per seguire lo
sviluppo del tuo, e mi permetto, anche un pò nostro, sito.
Allora, scusa, ma mi ero accorto di aver letto la pagina 36 di talking e non la 35, quindi mi sono
dovuto aggiornare un momento. A parte tutti gli scherzi (parlo delle lettere del sempre originalissimo Antonio S. (che poi è anche lui di Napoli ... potremmo conoscerci un giorno ...) e di Anna, comunque, credo di Michele che sia una persona straordinaria. (Non tentare di vantarti !!!).
Vedi, dopo essere stato preso a randellate dai visitatori (scherzo naturalmente) del sito per aver
detto che per me Infidels era il miglior album di Dylan, ho detto (dolorante) : "Va bè, forse hanno ragione loro ..." e duramente provato sono corso (non proprio corso) ad acquistare il disco che è considerato universalmente il capolavoro degli anni ottanta di Dylan "Oh, Mercy". Vedi, io il primo ascolto di ogni disco di Dylan amo farlo da cuffie, così i suoni mi arrivano molto più diretti e, quindi, precisi, e dopo "Political World" e "Where teardrops fall" sono svenuto. Al risveglio mi sono detto "mai visto niente di simile" (positivamente), poi ho sentito tutto il disco e l'entusiasmo (chissà perchè) è calato. Ora, nel pieno (anche se esili) delle mie facoltà mentali e fisiche (mi sono
ripreso da una ventina di giorni di degenza) dico che se non è il più bello è sicuramente tra i
migliori. Allora :
"Political World" e molto molto bella anche se io l'avrei cantata (figurati !) tutta d'un fiato e cioè
come fà Dylan solo nei versi :

We live in a political world
Where courage is a thing of the past
Houses are haunted, children are unwanted
The next day could be your last.

We live in a political world.
The one we can see and can feel
But there's no one to check, it's all a stacked deck,
We all know for sure that it's real.

Tra l'altro, dopo questo album, mi è molto più chiara l'importanza del produttore di un disco (in
questo caso Daniel Lanois) e, non so se capita anche a voi, ma sarei curioso di poter arrangiare io qualche disco di Dylan, di proporgli di cantare le canzoni come le sento io ... basta con le caz***e ora, però ! Molto molto bella anche
"Where teardrops fall" che vede l'inserimento per una della prime volte della Lap Steel, negli ultimi
tempi molto usata nei concerti di Dylan. Tra l'altro se uscisse un live tratto dai concerti degli ultimi anni, come qualcuno ipotizza, ne sarei veramente molto felice, dato che secondo me Dylan è in forma splendida, alcuni nuovi arrangiamenti sono dei capolavori e l'intesa con la oramai collaudata band mi sembra buona.
Questo periodo live di Dylan credo sia il migliore con il periodo di "Renaldo & Clara" diversissimo per molti aspetti ma indimenticabile e soprattutto irripetibile (vero Michele ?). "Everything is broken" direi che è l'unica canzone "normale" (nel senso "umana" e non "superlativa" come altre) del disco. "Ring them bells" è bellissima, mi sembra la "Chimes of freedom" della maturità artistica di Dylan. Vorrei segnalare la strofa :

Ring them bells Sweet Martha,
For the poor man's son,
Ring them bells so the world will know
That God is one.
Oh the shepherd is asleep
Where the willows weep
And the mountains are filled
With lost sheep.

che reputo semplicemente straordinaria. Che dire di "Man in the long black coat" ? E' come un
ritorno alle origini, secondo me. E' un capolavoro che non stonerebbe in "Highway 61 revisited" vicino a "Ballad of a thin man" e le altre reputate "visionarie". E' magnifica, secondo me. Splendida anche "Most of the time" nella quale Dylan sembra mettersi a nudo, sembra parlare così apertamente di se stesso come in poche altre canzoni che (forse
troppo) spesso sono "storie" cantate per sè e per i suoi amici (parafrasando proprio Dylan). "What
good am I ?" è un capolavoro. Molto molto bella "Desease of conceit" e poi il disco si chiude con due magnifici capolavori come "What was it you wanted" e "Shooting Star". Entrambe straordinarie. In conclusione reputo "Oh, Mercy" un album straordinario con magnifici testi "vecchio stile" e grande musica, invece, "nuovo stile", sicuramente per la presenza di Daniel Lanois stile "Time out of mind" che però più lo sento, più, per quanto riguarda i testi, lo trovo straordinariamente nuovo e distante da tutte le altre (ed alte) cose di Dylan. Credo che la grandezza di
questo album sia dovuta proprio a questo, sarà perchè torna ad un lavoro in studio dopo tanti anni,
ma io vedo un Dylan nuovo e diverso da sempre in "Time out of mind" e questo mi fa ben sperare per un nuovo lavoro in studio. Tra l'altro a questo punto sarei veramente molto curioso di sapere in che periodo (mese ed anno) sono state scritte le canzoni di TOOM. Inoltre credo che "Time out of mind" sia uno degli album migliori degli anni novanta in assoluto, non vedo nessun'altro altre a Dylan capace di realizzare un album così vario nei generi, completo, "quadrato" e maturo. La bellezza di "Oh, Mercy", comunque, non intacca assolutamente il mio giudizio
su "Infidels". Ma credo che sia la presenza del grandissimo Mark Knopfler alla chitarra ed alla
produzione che contribuisce a farmelo mettere ai primissimi posti tra gli album di Dylan. A proposito avete sentito che Michael Douglas ha chiamato il figlio avuto da Catherine Zeta-Jones, Dylan in onore del Nostro ? E poi, Michele, sai qualcosa sulla scelta del titolo sia di "Oh, Mercy" che di "Time out of mind" ? Naturalmente la domanda è estesa a chiunque possa dare una risposta. Poi, ritornando (molto indietro) al nostro dialogo su De Gregori ed "Il signor
Hood", devo dire che non mi ci è voluto poco ad assegnarla effettivamente a Marco Pannella ma
l'ho fatto solo dopo aver saputo che è stato in galera ecc. Ora cerco di rispondere alla tua domanda su chi trattava la canzone
"Vecchi amici". Bè, io una volta ho letto che il "vecchio amico" di cui parlava Francesco (gli do del
tu, sai ...) era Silvio Berlusconi, ma la cosa non mi ha mai convinto fino in fondo, e personalmente la vedo più adattabile a Venditti o a Dalla. Illuminami ! Su questa scia, sfrutto (o ci provo) ancora la tua cultura musicale per farti una domanda su un altro cantautore italiano, Franco Battiato del quale amo moltissimo la sua "L'era del cinghiale bianco". Ecco, mi sapresti spiegare il perchè o comunque il significato di quest'era del cinghiale bianco che l'autore spera che torni presto ?
Vorrei poi farti saper che la presenza della sezione su Stefano Frison non è assolutamente passata
inosservata da parte mia, e, anzi gli faccio i complimenti per i testi delle sue canzoni che mi sono sembrati veramente notevoli.
Prima o poi comprerò il suo disco (magari se qui non lo trovo mi rivolgo direttamente a te).
Un'ultima cosa la volevo scrivere sulla mancata attribuzione del Nobel a Dylan ... vedi, questo fatto mi lascia da una parte un pò di delusione e dall'altra un pò di felicità. Non so neanche io se sia stato meglio così ...

Alla Prossima, caro agente della DVD !

Un saluto a tutti !!!

Leonardo Mazzei

P.s.

Non te ne può fregare di meno, ma probabilmente il prossimo disco che comprerò sarà uno tra
"New Morning" e "Slow Train coming". Ciao ancora.

Ciao Leonardo e bentornato su questi lidi (e grazie per i testi tradotti che inserirò quanto prima nella solita sezione).
Argomento Oh Mercy.
Se non ricordo male esiste una versione di "Political world" in cui Bob la canta tutta di filato come tu auspichi... Al momento non ricordo se si tratta di una versione dal vivo... Ma probabilmente invece si tratta di un out-take che devo avere su qualche boot... Controllerò appena ho un attimo di tempo e ti faccio sapere... Se altri amici in linea se lo ricordano prima mi facciano sapere...
Concordo in pieno sui tuoi giudizi sulle canzoni di Oh mercy... Per me Man in the long black coat è una delle migliori cose mai scritte da Bob. Succede solo a me o anche a voi di provare uno strano senso di inquietudine quando la ascoltate, con quel racconto misterioso e pieno di suggestioni angoscianti?...
Personalmente reputo Oh mercy superiore a Time out of mind soprattutto musicalmente parlando... E' un album stratosferico secondo me se si pensa alle canzoni che comprende e paradossalmente anche a quelle che non comprende. Sarebbe stato infatti ancor più stratosferico se Bob il dilapidatore  non avesse eliminato quegli autentici capolavori di Series of dreams, Dignity, God knows e Born in time (gli ultimi due recuperati poi nell'album successivo Under the red sky) dalla scaletta di Oh Mercy.
Vi rendete conto di CHE COSA sarebbe stato con l'aggiunta dei pezzi scartati?
Quanto al significato della scelta del titolo per questo album non saprei cosa dirti Leonardo se non vederci ovviamente dei riferimenti religiosi come hanno fatto anche i compilatori del testo presente dietro il boot "The deeds of mercy" (con tutti gli out-takes di Oh Mercy, che consiglio caldamente a chi non lo possegga) che scrivono citando la Bibbia:
The quality of Mercy is not strained,
It Droppeth as the gentle rain from heaven
Upon the place beneath. It is twice blessed:
It blessed him that gives, and him that takes,
'Tis mightiest in the mightiest, it becomes
The throned monarch better than his crown:
His sceptre shows the force of temporal power,
The attribute to awe and majesty,
Wherein doth sit the dread and fear of kings:
But Mercy is above this sceptred sway,
It is enthroned in the heart of kings,
It is an attribute of God himself;
And earthly power does then show likest God's,
When Mercy shows justice. Therefore, Jew,
Though justice be thy plea, consider this,
That in the course of justice none of us
Should see salvation: do we pray for Mercy,
And that same prayer doth teach us all to render
The deeds of Mercy.
Quanto alla scelta del titolo Time out of mind avevo letto che si può rendere la frase con "Da tempo immemorabile" con probabile ironico riferimento di Bob al fatto che quelle erano le sue nuove canzoni dopo lunghi anni di silenzio (come a dire che le ultime si perdevano nella notte dei tempi) oltre poi a chissà quale altro recondito messaggio (giochi di parole fra "tempo" e "mente" intraducibili in italiano?).
Qualcun altro ha qualche suggerimento su questi due titoli? Alzi la mano...
Avevo pensato anche io a riferimenti velati a Venditti in "Vecchi amici" da parte di De Gregori... Mi sembra improbabile un riferimento di Francesco a Berlusconi in quel brano... Il fatto è che alcuni versi lascerebbero pensare più ad uno scrittore che ad un musicista (Tu sei seduto nel buio/Io lavoro nella luce... Quando ritocchi la punteggiatura/del tuo ultimo capolavoro/e ti rivolti nella malafede/e poi firmi con la tua penna d'oro). A proposito Leonardo, hai mai notato che il ritornello di Vecchi amici ricorda per quanto riguarda il testo Like a rolling stone (Dimmi come ti va, come ti senti? How does it feel?...) e tutto il tenore acido del pezzo di De Gregori assomiglia alle invettive di Lars?.
Per quanto riguarda la tua domanda su "L'era del cinghiale bianco" di Franco Battiato, allora... Il cinghiale bianco nel linguaggio esoterico della tradizione celtica è il simbolo dell'autorità spirituale quindi quando Battiato canta "spero che ritorni presto l'era del cinghiale bianco" si può tradurre con l'auspicio di un riavvicinamento al mondo spirituale... tema che del resto Battiato tratta in numerose delle sue opere. Nello stesso album omonimo, ad esempio, la canzone "Magic shop" contiene riferimenti all'esoterismo di Renè Guenon (con la famosa frase, uno dei miei versi preferiti di Battiato, che recita: "Deduco da una frase del Vangelo che è meglio un imbianchino di Le Corbusier"). Inoltre "L'era del cinghiale bianco" vede il protagonista ricordare in flash back un periodo trascorso a Tunisi con tutte le implicazioni che il mondo orientale comporta relativamente al discorso spirituale e religioso.
Girerò i tuoi complimenti a Stefano Frison.
Il Nobel a Dylan? Io sono sicuro che prima o poi arriva... Errare humanum est sed perseverare diabolicum...
Ciao Leo e alla prossima,
Michele

P.s. Altro che se mi frega il fatto che comprerai nuovi dischi di Dylan (ti sei forse scordato che becco la percentuale su ogni suo disco venduto? Anzi a tal proposito ti consiglio di comprarli entrambi così raddoppia la mia provvigione). Scherzi a parte, secondo me dei due forse è da privilegiare "Slow train coming"... Certo che anche "New morning"... Vabbè comprali davvero tutti e due così non sbagli...


267) Ciao Michele, anch'io ho avuto il mio quarto d'ora di delirio numerologico ma sono stata molto
meno diligente di te, semplicemente sono andata a riguardarmi un libro che avevo letto tanti anni fa dal titolo emblematico "Dante e il simbolismo pitagorico" di tale P. Vinassa De Regny (ebbene sì, sono recidiva, ci avevo già provato con Dante prima che con Dylan a giocare con i numeri...), per vedere se c'era qualcosa di interessante sul numero 5 ed ecco cosa ho trovato: nella Divina Commedia Dante usa sempre il 5 per le cose peggiori e più spregevoli (ti risparmio
l'elenco dei circa 300 esempi riportati dal suddetto libro). Dante è influenzato in questo
innanzitutto dalla dottrina pitagorica in cui il 5 è numero sacro quando unito al 3 e al 4, ma da solo ha un cattivo significato; c'è poi il manicheismo per cui il Principio del Male è quintuplo e genera 5 mali alberi con cinque specie di demoni; e infine nell'Apocalisse, altra importantissima fonte di ispirazione, nella seconda visione (IX, 1-10) si legge che al suono della quinta tromba escono Lucifero e i demoni che imperano sul mondo per cinque mesi.
Non so cosa c'entri tutto questo con Dylan, sicuramente le tue ricerche cabalistiche hanno più
senso, ma i alcuni periodi Bob ha subito anche lui il fascino dell'Apocalisse e poi in TUIB viene citato un tal poeta italiano del 13° secolo ... A questo punto non mi avventuro ulteriormente nel labirinto e rinuncio a capirci qualcosa...
L'unica cosa certa è che su 12 concerti che ho visto, in almeno 7/8 - vado a memoria, dovrei andare
a controllare - Dylan ha cantato Tangled up in blue, quindi ne deduco che, per quanto può valere la mia piccola esperienza, deve essere per forza una canzone che gli piace molto ...

Ciao e a presto, Anna

Ciao Anna... la tua associazione di idee TUIB/Dante è intrigante ed in effetti da più parti ho letto che molti ritengono che Bob si riferisse proprio al ghibellin fuggiasco quando scrisse quel verso di Tangled up in blue...
Grazie per il tuo suggerimento per Zimmy (che ho escluso dalla tua lettera per non rovinare la sopresa a chi leggerà poi la strip). Ci rifletto su e mi metto all'opera.


268) In questi giorni ho riflettuto a lungo(?) sulle tue
osservazioni riguardo la simbologia dei numeri. Non
voglio tornare sulla questione del se sia giusto o
meno trattare dei testi oggettivamente poetici con
l'occhio dell'enigmista, ma devo ammettere che appena
ho letto le tue note mi sono alterata un poco ( non me
ne vogliate!) perchè mi sono parse delle forzature
decisamente eccessive. Poi, appunto, ho riflettuto...
Ora non mi sembra così assurdo. Credo che
effettivamente tutto quel gioco di numeri, simboli e
rimandi Bob possa averlo veramente pensato, anzi,
magari anche non pensato, ma comunque il tutto ha
sicuramente un significato non indifferente... Penso
che avrò molto ancora su cui riflettere e molto su cui
informarmi. Grazie per gli spunti! Un favore: ti
ricordi da dove hai tratto le citazioni sul valore
simbolico dei numeri, per intenderci, le parti in
inglese che riporti nel tuo discorso? Mi tornerebbero
utili per alcune cose...(alone di mistero!!!)... Tks!
Gio

Ciao Gio,
approfitto della tua lettera per sottolineare ancora (forse non l'ho fatto abbastanza) che quel discorso relativo a Tangled up in blue ed al numero cinque (di cui si parla anche nella lettera di Anna sopra riportata) era appunto un semplice scherzo tra me ed Anna anche se come lei ed io sottolineavamo, conoscendo l'interesse di Bob per certi argomenti non è da escludere a priori che magari egli non faccia effettivamente riferimento a tali argomenti nella sua arte e molte canzoni zeppe di versi "oscuri" degni di Nostradamus lo proverebbero (chissà se un giorno riuscirò mai a capire, per esempio, certe strofe di "Changing of the guards", "Jokerman" o "Angelina"?).
Io infatti avevo definito le mie elucubrazioni matematico/cabalistiche come "un delirio". Purtroppo non ho conservato i links ai siti che avevo consultato nel mio delirio ma ti basta inserire in un qualsiasi motore di ricerca le parole "cabala" (o Cabalà) , "numerologia", "significato dei numeri" per vederti comparire una marea di siti dedicati all'argomento. La tua lettera mi ha fatto anche ricordare un altra cosa relativa a Bob e al nostro discorso. Esiste una vecchia foto di Dylan, credo risalente agli anni 70) in cui egli tiene in mano un libro dal titolo "Crystal magic"  (Magia di cristallo?). Forse un libro magico?... Verrà mica fuori che Bob è un'alchimista e che sul comodino accanto al Libro del Levitico e del Deuteronomio tiene qualche trattato sulla "Pietra filosofale"? (se non sbaglio la foto in questione appare anche per un rapidissimo attimo nel video di "Jokerman")...

Chiunque voglia replicare alle discussioni può inviare una e mail al seguente indirizzo: spettral@tin.it



 

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