parte 362
Lunedì 7 Maggio 2007


E' uscito!!!



BOB DYLAN - TARANTULA
IN LIBRERIA

HUCK'S TUNE
E' uscita la colonna sonora del film "Lucky You"
con la nuova canzone di Bob Dylan, "Huck's Tune"

4664) Ciao Michele,
per quella disputa sulla somiglianza di Huck's tune a Tramps and hawkers di Jim Ringer, ti mando lo
stupendo pezzo di Ringer... ascolta bene il riff e confrontalo con quello di Bobbyno e poi dimmi il tuo
parere!
Ciao!
Gabriele "Mr. Cat"

Ciao Gabriele,
grazie per l'mp3. L'ho ascoltato ed effettivamente le due melodie sono praticamente identiche tranne in
alcuni passaggi non determinanti. Però mi sembra di leggere che la melodia utilizzata da Ringer è un
traditional dunque direi che Dylan semplicemente ha rielaborato il traditional originale come ha fatto
Ringer per la sua canzone e come spessissimo ha fatto Bob da Freewheelin' in poi. Se qualcuno può
correggermi ci faccia sapere. Tra l'altro se ascolti attentamente, la struttura melodica e metrica è
identica al traditional The lakes of Pontchartrain per cui ho l'impressione che quella sia semplicemente
una musica tradizionale (ricordiamo, a chi non lo sa, dunque non soggetta a copyright ma di dominio
pubblico) che chiunque può utilizzare. Chi ne sa di più?
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4665) Ciao Michele come va? Ci sei mancato a tutti venerdì! Ho persino visto Bob Dylan scrutare incredulo fra la folla in cerca del tuo volto e certo, con un po' di disappunto, non vedendoti avrà pensato:
"minchia! 30 euro di incasso in meno stasera!".
Vabbè tanto lui risparmia sui chitarristi! Gli è toccato addirittura riprenderla in mano lui la chitarra! Ci
sei mancato davvero!
A parte gli scherzi, a me il concerto di Milano è piaciuto molto, forse un po' troppo soft la scaletta ma io
dal Bob prendo quel che mi offre senza protestare più di tanto.
Ti mando qualche foto un po' così, col mio catorcio più di questo non sono riuscito a fare.
Ciao
gilberto

Ciao Gilberto,
grazie per le bellissime foto. Chi non le ha ancora viste le trova qui.
Ricordati che se vuoi puoi anche mandarmi il tuo racconto dal NET per la pagina omonima.
Ciao e scrivi ogni tanto, non fare il latitante di paranza.
Michele "Napoleon in rags"


4666) Caro Michele,
continuo a leggere insulti e attacchi al duo Kimball-Freeman e considerazioni zoofile riguardo alla voce
di Dylan, non ti sembra si stia un po'esagerando?
Premettendo che secondo me la miglior coppia di chitarristi che ho visto accompagnare Bob e' stata
Koella-Campbell, mi sento di spezzare una lancia in favore di Freeman che dopo le incertezze del tour
2005 mi sembra notevolmente migliorato anche se ci sono ancora brani che proprio non gli riescono
bene (Stuck inside, Watchtower); e' un chitarrista sicuramente non aggressivo, dallo stile rilassato e che
visivamente sembra fuori dal contesto della band, ma non credo che sia stato scelto per una
questione di risparmio, forse a Dylan interessa maggiormente il sound complessivo della band di questi
ultimi anni. Probabilmente una set-list piu' consona alle caratteristiche del musicista texano gli
attirerebbe meno ostilita' infatti lo vedo molto orientato su stili boogie-country-blues che secondo me
hanno un'ottima resa negli ultimi tour.
Il vero mistero rimane Kimball relegato al ruolo di comprimario, seminascosto sul palco e spesso con
l'acustica in brani che richiederebbero l'elettrica come Down along the cove che risulto' senza spessore
nel tour 2006.
Topo, lupo, cagnaccio e cosi' via, ma per favore! La voce di Dylan e' stata sempre oggetto di critiche
gratuite di persone che evidentemente non hanno mai colto la vera essenza dell'artista e chi inorridisce
ora vada a sentirsi alcuni live del 91-92 dove si' c'era da intristirsi ma demolire ora il cantato di Bob e'
assurdo!
Ciao a presto
Giovanni

Ciao Giovanni,
sì, sulla voce di Bob mi sembra che si stia davvero esagerando nel senso che non è mai stata (forse) più
bella di così negli ultimi tempi. Va anche detto però che le accuse zoofile di cui parli sono molto ma
molto ma molto di meno rispetto al passato e anzi nelle recensioni, innumerevoli, che ho letto del tour
ultimo la stragrande maggioranza di persone parla di una voce assolutamente splendida.
Sulla band non saprei cosa dirti. A me non esaltano nel senso che vorrei il sound della RTR o del
periodo Petty o del periodo Gospel o del periodo Street Legal o anche del periodo NET quello più duro e
grezzo. A Bob in questo momento piace questo sound e credo che si circondi comunque di
professionisti, non di principianti. E' un po' come ai tempi di Dave Kemper che qualche presuntuoso
saccente bollava come inetto totale, assolutamente incapace di suonare, destinato esclusivamente ad
adoperare la vanga nei campi, e che poi per la loro gioia è stato invece quello che ha suonato più a
lungo con Bob la batteria in tutta la storia dylaniana! (alla faccia dell'inetto, dunque!).
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4667) Caro Michele,

seguo Maggie's Farm da molto tempo, e non c'è giorno che passi senza che io faccia capolino nel sito,
anche per un solo momento, per leggere le novità o per acquisire nuove informazioni e curiosità sulla
vita e sull'opera del Nostro Amatissimo Bob.
Devo, quindi, ringraziarTi innanzitutto per avere creato e curato questo luogo di incontro che permette a
tanti appassionati come me di attingere conoscenze su Bob e spunti per ulteriori approfondimenti.
Naturalmente, sono stata al concerto di Milano del 27 aprile scorso, e l'ho trovato meraviglioso. Non
sono una esperta e non riesco ad esprimere pareri tecnici in merito alla qualità della prestazione
musicale, anche perché ogni volta sono travolta da una tale emozione, e da una bramosia di carpire ogni
più recondito suono proveniente dal palco, che la fatica psicologica per trattenere con la mente e con
l'udito quello che sono riuscita a percepire mi strema al punto tale da cancellare quasi ogni ricordo,
lasciandomi solo quella sensazione generale di appagamento per essere stata partecipe di un evento
comunque grandioso. E' come se ogni volta avvertissi l'inadeguatezza dei miei sensi a catturare ogni
immagine, ogni suono. Purtroppo, quello di Milano è solo il quinto concerto a cui ho partecipato, ma
confido vivamente che Bobby ce ne regalerà ancora per lungo tempo.
La ragione per cui scrivo, è che dall'inizio del tour europeo ho archiviato tutti i commenti con le setlist
dei vari concerti, che intendo conservare. Ho notato che per quelli di Milano e Torino, sebbene nel sito
tu abbia dato spazio ad ogni impressione e racconto dei fans nostrani, non c'è la sistematica
ricostruzione dei due concerti italiani  con le modalità degli altri.
Se non crea problemi, mi sarebbe cosa gradita, e penso che lo sarebbe anche per altri visitatori del sito
e fans, avere una pagina specifica anche per tali concerti, con tanto di setlist.
Un saluto affettuoso a tutti
Marina - Winterlude

Ciao Marina,
grazie per i ringraziamenti ed i complimenti.
Mi sembra un po' inutile cercare altri commenti per le pagine del What's going on in your show... visto
che ne abbiamo avuto già moltissimi di prima mano dai magfarmiani. Dunque mi sono limitato a
riproporli in quella sede con l'aggiunta dei dati (e delle date) e delle setlist. Direi che altrimenti sarebbe una perdita di tempo inutile.
Se vuoi raccontaci anche tu nel dettaglio il concerto cui hai assistito.
Naturalmente stai certa che Bob ce ne regalerà ancora molti di concerti e per molto tempo. Non so se
hai visto il concerto di Roma del Primo Maggio dove ha suonato Chuck Berry. Ora considera che
Chuck è del '26. Bob è del '41. Dunque facendo un rapido calcolo Dylan suonerà almeno fino al 2022
(ha infatti quindici anni in meno di Berry e la matematica non è un'opinione). Chissà nel 2022 quale
band lo accompagnerà (a parte Garnier ovviamente). Chissà quanti dischi avrà fatto nel frattempo.
Secondo la media almeno 4 o 5 album di inediti in studio. Almeno due o tre Bootleg Series. Almeno un
live del periodo NET. Almeno tre o quattro partecipazioni a colonne sonore di film. Almeno un altro film
come protagonista e magari autore. Saranno usciti almeno altri due o tre volumi di autobiografia.
Prevedo almeno tre dvd di materiale d'epoca. Probabilmente in questo periodo gli arriverà almeno un
altro Oscar. Tre o quattro Grammy. E naturalmente finalmente il premio Nobel per la Letteratura. Avrà nel frattempo risposato Sara, avrà duettato con Joan Baez in un concerto benefico, avrà suonato di nuovo per il Papa e avrà suonato anche per il Presidente USA, Bruce Springsteen, duettando con lui su "The times they are a-changin'". E nel 2022 sarà il primo artista a tenere un concerto su Marte trasmesso in cosmovisione.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4668) mi aggrego alla bob-list inviando il mio contributo per le 10 "migliori canzoni".

1. man in the long black coat
2. blind willie mcTell
3. senor / tales of yankee power
4. series of dreams
5. license to kill
6. stuck inside of Mobile with the Memphis blues again
7. ain't talking
8. changing of the guards
9. girl of the north country
10. love sick

ciao!

giorgio


4669) invio la lista dei 10 migliori album

1. oh, mercy
2. time out of mind
3. john wesley harding
4. another side of bob dylan
5. mtv unplugged
6. infidels
7. slow train coming
8. bringing it all back home
9. good as I been to you
10. modern times

giorgio

Ciao Giorgio
e grazie per il contributo ad entrambe le superclassificone. Prossimamente l'aggiornamento delle pagine
relative che trovate qui e qui. Chi non ha ancora contribuito si faccia vivo!
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4670) ring that sparkles before he speaks

L'anello di cui parlava Giulia "Rabbit", in tutto il suo splendore...

In realtà ne ha uno per mano.

Ciao

Andrea Orlandi

clicca qui

Ciao Andrea
e grazie per le foto di Bob in stile Ringo che riporto qui sotto... :o)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"



4671) E a proposito di Ringo, sentite cosa dice Mr. Starkey: "Amo Bob, e lo conosco da quel che mi sembra un centinaio di anni. Ma tu vai a vedere un concerto di Bob e ricevi quel che Bob vuole darti. A volte ti dà un Bob molto chiaro e altre volte ti dà un Bob che non vuole che tu capisca cosa sta dicendo. Sono andato a vederlo ad El Rey (a Los Angeles) dopo la sua malattia al cuore ed era come Elvis. Ballava, era chiaro, si divertiva. Poi sono andato a vederlo... cos'era... l'anno scorso? Suonava il piano di lato al palco, aveva un violinista e non riconoscevo le canzoni. Ma si divertiva un sacco perchè sono andato a trovarlo dietro le quinte per salutarlo. Durante l'intervallo del concerto mi ha chiesto: "C'è qualcosa che ti piacerebbe sentire in particolare?". Io gli ho risposto: Sì, Maggie's Farm." E quelli della band sono scoppiati a ridere perchè l'avevano già fatta! Ma io volevo sentire Maggie's Farm, non un incomprensibile borbottio. Comunque ti amo, Bob". (Ringo Starr a Rolling Stone, 2007)
Michele "Napoleon in rags"
ps di Napoleon: Ringo... e non potevi rispondergli invece: "Sì! Sad Eyed Lady Of The Lowlands!"????


4672) Ciao Vincenzo,
il bootleg che cerchi è un B&P-tree del porcile, il num. 45:
http://porcile.altervista.org
Carlo "Pig"


4673) Ciao Michele,
ho scritto questa cosa per estendere un'altra cosa mah....

C'e' una recensione di Berlino che ho letto su Maggie's Farm che condivido in pieno, nel senso che anche io durante i concerti di Bob mi sono posto quelle stesse domande senza grandi risposte. ed estendendo di piu' si potrebbe dire.
Ed e' incredibile che sia cosi! cioe' non dovrebbe essere cosi! gia' quando lo si vede sul palco ti chiedi se e' veramente lui! per poi dire cavolo e' lui BOB DYLAN in persona, la cosa strana e' che si controllano ogni movimento del nostro, ed il perche' rimane un mistero!
Soprattutto quelle poche volte che parla con qlc della band ti dici "chissa' che avra' detto?" per non dire quando lo vedi sghignazzare.
Da quel poco che si capisce e' che se c'e' sul palco una guest star (un ospite musicale soprattutto femminile) Bob canta decisamente meglio e' come se dicesse Io sono DYLAN!
Ad esempio se Bob si accende una sigaretta (credo che l'abbia fatto solo una volta durante il tour del 1986) sul palco apriti cielo, le foto di quel momento diventerebbero un souvenir di inestimabile valore!
Anche con la band chissa' che rapporti ci sono visto che sul palco Dylan non comunica? anche l'oscar che tiene sull'amplificatore seminascosto sta a significare qlc cosa! E quando canta senza pausa tra una song e l'altra? E la set list la prepara lui o qualche altra persona?
E quando finisce il Tour che sta a casa cosa fara'?
Ho letto qualche articolo che Bob viene da Marte:-) e se fosse vero?:-):-) nel senso che non e' vero ma a volte sembra un alieno!
Mi piacerebbe anche che si facesse un'analisi o una recensione su questo aspetto di Bob sul palco chissa' cosa ne verrebbe fuori!
Non so neanche come titolare questo script...
Ad ogni modo alla prossima!...
Stefano C.

Ciao Stefano.
Beh, "Il Mistero Dylan" mi sembra il titolo più appropriato ancorchè banale. Sul fatto che si impegni di più in particolari occasioni o con ospiti al fianco sono d'accordo e per me vale per tutti il duetto con Norah Jones recente ma anche quello con Mavis Staple. Non sapevo questa cosa della sigaretta accesa da Bob durante un concerto. Esistono foto? Dubito... Secondo me con la band ci sono rapporti freddissimi e comunque distaccati, tranne che con Garnier. Quando sono stato davanti a Bob nella hall dell'albergo di Bolzano (per circa mezz'ora) non ha mai rivolto la parola nè a Receli, nè a Koella, nè a Campbell che erano a pochi metri da lui e andavano e venivano tra la hall, il ristorante, l'ascensore e il tour bus. L'unico con cui parlava era Garnier che infatti era l'unico che gli stava vicino, seduto di fianco in un divanetto. Sulla setlist voglio supporre che ovviamente la decida esclusivamente lui... Se fosse qualcun altro... fatemi sapere chi è che gli mando un po' di canzoni alternative :o)) Quello dell'Oscar credo che sia più che altro un vezzo portafortuna o qualcosa del genere. Bob un alieno? Di fatto lo è. Più alieno di Bob! Credo che comunque le domande che ci si poneva in quella recensione resteranno per sempre irrisolte.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


Ed ecco in conclusione le consuete classifiche:

LE MIGLIORI COVER INTERPRETATE DA BOB DYLAN
Vota la tua cover preferita tra quelle interpretate da Bob Dylan e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

Deportees (di Woody Guthrie) - Bob Dylan & Joan Baez, Fort Collins, Colorado, 23 Maggio 1976 - due punti
Hallelujah (di Leonard Cohen) - Bob Dylan, Montreal (Canada), 8 Luglio 1988 - un punto


I MIGLIORI CONCERTI DI BOB DAL 2001
Vota il tuo concerto preferito degli ultimi anni e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

Londra, Inghilterra - Hammersmith Apollo - 24 Novembre 2003 - 2 voti
Zurigo, Svizzera - Hallenstadion - 3 Novembre 2003 - 2 voti
Tulsa, Oklahoma, U.S.A. - Drillers Stadium - 6 Luglio 2005 - 1 voto
Verona, New York, U.S.A. - Events Center, Turning Stone Casino and Resort - 20 aprile 2005 - 1 voto
Denver, Colorado, U.S.A. - Fillmore Auditorium - 29 marzo 2005 - 1 voto
Milano, Italia - Forum di Assago - 12 Novembre 2005 - 1 voto
Sun City West, Arizona, U.S.A. - Maricopa County Events Center - 8 Aprile 2006 - 1 voto
West Lafayette, Indiana , U.S.A. - Elliot Hall Of Music, Purdue University - 3 Novembre 2004 - 1 voto
Bonn, Germania, Museumplatz - 29 giugno 2004 - 1 voto
Grand Prairie, Texas - Nokia Theatre - 15 Aprile 2006 - 1 voto


LE COVER IMPERDIBILI (Le migliori cover di brani scritti da Bob)
Vota la cover (o più cover) di brani di Bob pubblicate dopo il 2001

Voti finora pervenuti:

One More Cup of Coffee (Valley Below) - Sertab Erener, da "Masked and anonymous" - 5 voti
Come una pietra scalciata (Like a rolling stone) - Articolo 31 e Bob Dylan, da "Masked and anonymous" - 3 voti
Come il giorno (I shall be released) - Francesco De Gregori, da "Mix" - 2 voti
Most of the time - Sophie Zelmani - da "Masked and anonymous" - 2 voti
Shelter from the storm - Cassandra Wilson - da "Belly of the sun" - 2002 - 2 voti
I'll be your baby tonight - Norah Jones - 2003 - 1 voto
Most of the time - Ani di Franco - 1 voto
It's all right ma (I'm only bleeding) - Hamell On Trial - 1 voto
On a night like this - Los Lobos - da "Masked and anonymous" - 1 voto
My Back Pages - Magokoro Brothers - da "Masked and anonymous" - 1 voto
Farewell Angelina - Joan Baez - da "Bowery Songs" - 2005 - 1 voto
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go - Madeleine Peiroux - da "Careless love" - 2004 - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Avril Lavigne - 1 voto
Masters of war - Pearl Jam live at the Benaroya Hall, 22 ott 2003 (concerto acustico) - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Warren Zevon - 1 voto

scrivi a spettral@tin.it e segnala i tuoi concerti/covers preferiti/e

Nota bene: il limite temporale del 2001 è stato fissato per ottenere due liste che siano idealmente il seguito di quelle pubblicate sul volume "Bob Dylan 1962/2002 40 anni di canzoni" di Paolo Vites e Alessandro Cavazzuti (Editori Riuniti), che si fermano appunto al 2001, anno di pubblicazione del libro.


I RIFERIMENTI A BOB DYLAN NEI ROMANZI (O IN ALTRE OPERE LETTERARIE)
Vuoi contribuire ad allungare la lista sottostante? Segnala a spettral@tin.it i romanzi, i racconti o le altre opere letterarie in cui viene citato direttamente o indirettamente Bob Dylan

- "Nel momento" di Andrea De Carlo
- "Alta fedeltà" di Nick Hornby
- "La spia e la rockstar" di Liaty Pisani, Fazi, 2006
- "L'era del porco" di Gianluca Morozzi, Parma, Guanda, 2005
- "Scirocco" di Girolamo De Michele, Torino, Einaudi, 2005
- "Giorni di un uomo sottile" di Ernesto Aloia nella sua raccolta "Chi si ricorda di Peter Szoke?", minimum fax 2003
- "La ragazza dai capelli di cobalto" di Gianluca Morozzi, nell'antologia di vari autori "Strettamente Personale", ed. Pendragon, 2005.
- "L'Emilia o la dura legge della musica" di Gianluca Morozzi - Guanda
- "Tokyo blues" di Murakami Haruki - Norvegian Wood (trad. ital. Milano, Feltrinelli)
- "Dance dance dance" di Murakami Haruki (trad. ital. Torino, Einaudi)
- "La Torre Nera" di Stephen King
- "I giorni felici di California Avenue" di Adam Langer
- "Per sempre giovane" di Gianni Biondillo, edizioni Guanda - 2006
- "Americana" di Don de Lillo
- "Denti bianchi" di Zadie Smith
- "La Danza del Pitone", di Norman Silver
- "Troppi paradisi" di Walter Siti, Einaudi
- "La fortezza della solitudine" di Jonathan  Lethem (Tropea)
- "Siamo tutti nella stessa  barca" di Owen King (Frassinelli)
- "Come dio comanda" di N. Ammaniti (Mondadori)
- "Accecati dalla luce" di Gianluca Morozzi (Fernandel)
- "Chi è quel signore vestito di bianco vicino a Bob Dylan?" di Gianluca Morozzi ("Vertigine", numero unico - 2006)
- "Il cielo sopra Parigi" di Teo Lorini (Fernandel n. 58)
- "Venerati maestri" di E. Berselli (Mondadori)
- "Zona disagio" di Jonhatan Franzen (Einaudi)
- "Una vita da lettore" di Nick Hornby
- "Ragionevoli Dubbi" di Gianrico Carofiglio - Sellerio editore
- "31 Canzoni" di Nick Hornby
- "Questa scuola non è un'azienda. I racconti del prof. Bingo" di Vittorio Vandelli
- "I ponti di Madison County'' di R. J. Waller
- "La cultura del controllo" di David Garland
- "Il paese mancato" di Guido Crainz
- "Paura e disgusto a Las Vegas" di Hunter S. Thompson
- "Hellbook" di Michele Murino (ovvero "X-Files Bob")