TALKIN'
BOB DYLAN BLUES
la posta
di Maggie's Farm
Trentaseiesima parte
250) Nota di Michele: La seguente mia delirante elucubrazione è in riferimento ad una lettera di Anna di qualche tempo fa in cui ci si chiedeva (Anna ed io) se fosse casuale il fatto che ormai Bob esegue Tangled up in blue sempre come quinta canzone o se invece non ci fossero significati nascosti nella scelta di quel numero (il cinque, appunto). Una sera della settimana scorsa, quando non avevo veramente nulla da fare, ho gironzolato in Internet cercando una risposta al mistero legato al numero cinque e di seguito azzardo una impossibile spiegazione degna di Martin Mystere... Michele
Tutto potrebbe essere riferito,
come da me ed Anna azzardato, alla Cabala ebraica.
In ebraico (e Bob è
ebreo) la parola Cabalà ovvero "Quf-Beit-Lamed-Hey" è composta
dai numeri
5 - 30 - 2 - 100 che sommati
danno il risultato di 137 che è il valore numerico della parola
Cabalà.
5 è dunque il primo
numero della parola Cabalà. Un caso?... Forse sì, o forse
no, sapendo come Dylan ha sempre dato enorme importanza alla Cabalà
ed alla numerologia nelle sue canzoni. Altro discorso è collegarlo
alla canzone in questione. Perchè proprio "Tangled up in blue"?
Un numero importante per quella che forse Bob (e molti fans) ritiene la
più importante e significativa delle canzoni da lui scritte? Detective
dell'impossibile siete invitati a risolvere il mistero!...
Ed ecco per i più
esigenti una spiegazione più dettagliata di questo numero137 (5+30+2+100)
ovvero della rappresentazione numerica della parola Cabalà.
137 è il valore
numerico della parola Cabalà (Quf-Beit-Lamed-Hey). Si tenga presente
che, spiegato in termini
un tantino più semplici da capire, 137 è il rapporto tra
la velocità della luce
e quella dell’elettrone
in orbita intorno al nucleo dell’atomo d’idrogeno. O meglio, esso governa
il
legame che c’è tra
materia e luce. Riflettete bene su tutto ciò. La luce è il
fenomeno che meglio
rappresenta l’energia allo
stato puro. Infatti, il fotone, che è il vettore dell’energia elettromagnetica,
di cui la luce è
uno degli aspetti, possiede una massa eguale a zero, cioè è
del tutto immateriale.
Dall’altra parte sta l’elettrone,
che è la più stabile e comune tra tutte le particelle leggere
(leptoni)
di cui è fatta la
materia. Abbiamo dunque due opposti: energia e materia, luce e oscurità,
e in
mezzo ad essi ci sta il
numero 137, la parola Cabalà, che significa "corrispondenza",
"parallelismo". Come ha
fatto notare Leon Lederman 137 è un numero puro, cioè non
dipende dalle unità di misura utilizzate. È quindi un numero
universale.
Ed il numero 5 è
appunto la prima cifra dell'addizione che porta a tale numero nella parola
Cabalà.
A questo punto però
bisognerebbe anche spiegare perchè Bob suona sempre Country pie
come settima canzone (e vi assicuro che sul numero sette ci sarebbero da
scrivere trattati... ma questo sarà il tema di un prossimo delirio...).
Qui sopra: la parola "Cabala" in ebraico
Spulciando ancora qua e là ho trovato che:
Here is a short list of keywords for the numbers in biblical times:
0. Source before manifestation.
1. God, the one immutable
divine unity.
2. Duality - human, not
divine.
3. Attributes of 1+2=3
- union of divine and human qualities.
4. The idea of solidity
- steadfastness.
5. Humanity with its five
developed senses.
6. Equilibrium, fitness,
peace.
7. Humanity's septenary
nature, cyclic fullness.
8. Accumulation, strength,
power, augmentation.
9. Consolidation, conservation,
humaneness.
(The true mission of the
9 is to serve as a minister
of God on earth.)
10. God and humanity, father
- mother - deity, completion.
Come si vede il numero 5 per la Bibbia indica il concetto di umanità che a naso mi sembra ben attagliarsi ad una canzone profondamente "umana" come Tangled up in blue.
5 METAPHYSICALLY a "river"
represents vital force. Human beings are
the container of this force,
as a "garden" symbolizes the body. The river of
Genesis 2:10-14, described
under number 4, represents the flow of humanity
itself throughout the earth,
which divides and divides until it covers all the
earth. The 5 is the number
of humanity with out five developed senses. The
five senses are introduced
in the early chapters of Genesis to indicate that
the senses are essential
in human creation; and therefore 5 is the number of
humanity.
La cosa divertente però è che invece per la Smorfia napoletana il 5 indica MORTE. Ma Bob è tutto (ebreo di origini russe nato negli Stati Uniti) fuorchè napoletano, quindi...
251) Ciao,
complimenti per il tuo
sito....
Quest'anno ad Aosta alla
festa per Bob Dylan, anche se ne sono venuto a conoscenza, non son potuto
venire. Pensi che per l'anno prossimo ci possa essere una 2° edizione?
un saluto Dylaniano
M@rco da Luino (va)
Ciao Marco,
beh la speranza è
quella... Anzi in realtà, se ci riuscirò, vorrei fare qualcosa
ancora più in grande (sempre nel nostro piccolo ovviamente, scusate
il gioco di parole...). Tra qualche mese inizierò a muovermi...
Speriamo in bene! Naturalmente qualora si riuscisse di nuovo ad organizzare
qualcosa lo comunicheremo su queste pagine.
Ciao e alla prossima,
Michele "Napoleon in rags"
Murino
252) Nota di Napoleon: sono stati aggiunti (almeno spero che il confratello Andygi abbia già provveduto altrimenti lo saranno tra poco) alcuni nuovi testi di Bob nella sezione Testi in italiano e precisamente Like a rolling stone, As I went out one morning, If not for you, Simple twist of fate, Idiot wind (testo alternativo), Jokerman, Duncan and Brady, Searching for a soldier's grave, Lonesome christmas. Quest'ultima traduzione è opera di Leonardo Mazzei che ringrazio. Le altre sono mie.
253) So di essere un po'in
ritardo, ma ho letto ora le
risposte ai messaggi che
ho mandato un'epoca fa...
Chiedo scusa! Anzitutto,
caro Michele, ti ringrazio
una cifra (come si dice
in quel di Milano) per la tua
magnanima offerta di mettere
a disposizione della
comunità dylaniata
i tuoi preziosissimi video... Sono
commossa! Non sono una
collezionista, ma qualcosuccia
mi piacerebbe procurarmela...
Ti farò sapere! Altra
cosa: apprezzo che anche
un Napoleon in rags possa
sciogliersi in lacrime
al canto del vate Dylan.
Affascinante! Per quanto
riguarda il come ho
conosciuto Bobbie... blame
it on a simple twist of
fate! Scherzi a parte,
mi fido molto del mio istinto e
quando sento che un artista
può piacermi difficilmente
mi sbaglio. Chiamalo c**o
o come vuoi, ma anche per
Bob ho avuto la stessa
sensazione: mi son detta
"Quello mi sa che mi piacerà
", ho visto Bob Dylan's
Greatest Hits 2 in un negozio,
sono entrata e l'ho
preso. La raccolta non
conteneva Blowin' in the wind,
ma ne ero felice: se quelle
erano greatest e non c'era
la più greatest
di tutte, voleva dire che di canzoni
ottime ne aveva fatte un
bel po', quel diavolo d'un
Mr. Dylan... Beh, dopo
un momento di iniziale "Ommaria
che cacchio di voce ha
questo?" (venivo da un periodo
di full-immersion nelle
melodie dolcissime di Paul
Simon & socio), ho
iniziato a capire che quella certa
raucedine, quella chitarra
graffiata più che
accarezzata, quella pronuncia
strascicata e quelle
interpretazioni a cuore
aperto nascondevano un vero
tesoro. La seconda mossa
è stata quella di procurarmi,
di pari passo con quel
circa mezzo milione di altri
dischi incisi da Bob, i
testi delle canzoni... Il
resto è attualità!
A proposito, Blood On The Tracks è
uno di quelli che ho comprato
recentemente (non ho mai
seguito un ordine, mi affido
al caso e alle offerte
che trovo in giro!!!) ed
è F-A-V-O-L-O-S-O! Come molti
altri del resto. Non amo
fare classifiche perchè credo
veramente -e non è
tanto per dire- che ogni album
abbia al sua bellezza alla
luce del contesto in cui è
nato e delle ragioni che
ne hanno spinto la
composizione (per intenderci:
anche il tanto
"schifato" Nashville Skyline
ha la sua ragione
d'esistere!), ma posso
sbilanciarmi: la mia
PERSONALISSIMA E ASSOLUTAMENTE
MUTEVOLE top 5, AD OGGI
è: 1) Blood On The
Tracks / Highway 61 2)The
Freewheelin' 3)Bringing
it all back home 4)Blonde On
Blonde 5)The times they
are a-changing (calcolare che
la mia discografia non
è ancora completa, please [ma
manca poco!]). Bye. Gio
PS: da' pure la mia e-mail:
se qualcuno vuole
comunicare per qualsiasi
ragione mi fa sempre molto
piacere!
Bye
Ciao Gio e grazie per le
tue osservazioni. Da parte mia ti consiglio solo di comprare subito, se
non lo hai già fatto, "Oh mercy", "Time out of mind" e "Desire"
che secondo me meritano di figurare a fianco a quelli che hai citato. Personalmente
adoro "Nashville skyline" e fortunatamente anche Bob in concerto recentemente
sembra essersi ricordato improvvisamente di quell'album.
Visto che mi autorizzi
ecco il tuo indirizzo e-mail per chi volesse parlare con Gio: queenjane80@yahoo.com
A proposito Gio, complimenti
per il bellissimo pseudonimo dylaniano. Chissà se qualcuno scoprirà
mai perchè il mio invece è "spettral"... Provate ad indovinare...
Non è facile ma se conoscete i miei gusti televisivi ci potete arrivare
(vi ho sentito! Avete gridato: Chissenefrega!!! Insensibili al fascino
dei quiz...).
254) Un saluto a tutti i
dylaniani on line e complimenti
per lo splendido sito:
mi presento subito con la mia
personalissima classifica
delle pietre miliari di His
Bobness.
1. Every grain of sand
2. I and I
3. Shelter from the storm
4. Most of the time
5. One too many mornings
6. It’s all over now, baby
blue
7. Idiot wind
8. Not dark yet
9. Someone’s got a hold
of my heart
10. Where are you tonight
? (Journey through dark
heat)
Il primo posto di Every
grain of sand è dovuto al
fatto che secondo me in
nessun altro brano di Dylan
c’è un così
perfetto equilibrio tra profondità di
coscienza della propria
incompiutezza e semplicità di
traduzione espressiva.
Come definire altrimenti
il percorso che va dallo
struggente grido di significato
della prima strofa
fino alla descrizione della
grandezza dell’uomo e
della sua originale dipendenza
contenuta nei versi
finali “I’m hanging in
the balance / of the reality of
man / like every sparrow
falling / like every grain of
sand”, con tutte il peso
delle loro suggestioni
bibliche?
Certo che un capolavoro
del calibro di I and I è quasi
al primo posto a pari merito.
Su Most of the time, spero
che ci sia qualcun altro
che è stato percorso
da un brivido nell’ascoltare
l’attacco della canzone
di Oh mercy nella scena chiave
di “Alta fedeltà”.
Chi ha ascoltato Dylan cantare
One too many mornings a
Milano con un’intensità
raramente sentita prima capirà
poi la ragione del suo
inserimento nella mia top ten.
Per Idiot wind vale la desolata
ed insuperabile prima
versione, quella riportata
su Bootleg Series.
A proposito, ma com’è
che il nostro lascia sempre
fuori dagli album brani
che farebbero da soli la
fortuna di qualsiasi songwriter
(basti pensare a Up to
me per Blood on the tracks
o a Blind Willie McTell e
Foot of pride per Infidels)?!?!
Quanto alla scelta di Someone’s
got a hold of my
heart, la purezza assoluta
dell’ultimo verso basta da
sola come giustificazione:
“Never could learn to drink
that blood and call it
wine / never could learn to
look at your face and call
it mine”. Come dire che il
mistero della realtà
è così incommensurabile che non
si può mai in alcun
modo avere la pretesa di
possederlo veramente.
Tra l’altro questo verso
(anche se nella più scialba
verso di Tight connection
to my heart) compare in
chiusura dell’albo di Nathan
Never intitolato “Una
canzone per Sara”. Che
l’uso del nome Sara (“mystical
wife”) sia una pura coincidenza?
“Feel like a prisoner in
a world of mistery”, sospira
non a caso il lettore cd
mentre sto scrivendo questa
mail…
Per concludere, un appello
a tutti i dylaniani: chi
non ha ancora ascoltato
l’ultimo “Come to where I’m
from” di Joseph Arthur
corra subito a comprarlo: ne
vale veramente la pena!
Gabriele
Alias
nothingwasdelivered@yahoo.it
Ciao Gabriele "Alias" (qualsiasi
riferimento a "Pat Garrett and Billy the kid" è puramente voluto?).
La tua classifica è
molto molto intrigante anche se personalmente preferisco la versione "Tight
connection..." a quella "Someone's got..." anche se riconosco che è
volutamente più "commerciale" grazie ad un arrangiamento che strizza
l'occhio alle mode del momento (ma forse mi piace anche per quello). Il
verso che citi è effettivamente grandioso e pensa che non mi ricordavo
della sua presenza sul numero di Nathan Never che citi (e sì che
i fumetti li vendo e li leggo)... Correrò subito a rileggerlo...
Per restare in tema, hai notato (se lo leggi) che in un numero di Dylan
Dog
c'è un riccioluto
personaggio chiamato Robert Zimmer? Non ricordo il numero esatto, ma è
intorno al numero 30, forse "Il tunnel dell'orrore"... Controllerò...
Ciao e alla prossima, Napoleon
255) Ciao Michele, volevo
segnalare a te e agli amici di Maggie's Farm una bellissima e interessantissima
intervista a Jakob Dylan apparsa su The Daily Telegraph del 7 ottobre,
in cui parla anche del suo famoso papà. Certo è vero che
da un genio non nasce mai un altro genio, ma Dylan Jr si rivela comunque
molto intelligente.
Ecco dove trovarla:
http://www.telegraph.co.uk/et?ac=003600509921778&rtmo=kNxbAxop&atmo=HHHHHHXL&pg=/et/00/10/7/bmdyl07.html
Ora devo però farti
una confessione, l'intervista a Jakob era solo una subdola scusa, in effetti
volevo rubarti un po' di spazio sulla pagina della posta per comunicare
una cosa della massima importanza ad Antonio S. da Napoli.
Posso ? Grazie !
"Caro Antonio S., ho letto
con molto interesse le tue elucubrazioni e congetture in 10 punti su quello
stranissimo personaggio che regge le sorti della Fattoria e che ha caratteristiche
così particolari e fuori dal comune; sono d'accordo con te, c'è
sicuramente sotto qualcosa, io avrei una mia teoria che vorrei sottoporti:
il sedicente "Napoleon in rags" è il risultato di un ardito esperimento
di ingegneria biogenetica commissionato e sovvenzionato dallo stesso Dylan:
alcuni "scienziati pazzi" hanno creato in laboratorio una strana materia
ottenuta da molecole di rocce alpine, schegge ricavate direttamente dai
ghiacciai eterni del M. Bianco e pietra lavica del Vesuvio: da questa miscela
esplosiva è nato una sorta di Frankenstein che presenta tutte quelle
doti
sovrumane che hai descritto:
vulcanico e appassionato quando assiste ai concerti del grande Bob e ne
fa chilometrici reportage, lavoratore instancabile, tenace e perseverante,
come un montanaro delle valli aostane, nel completare l'Enciclopedia Zimmerman
(ma come fà, lavora giorno e notte?), rigoroso e filologicamente
perfetto quando traduce il Verbo Dylaniano, gelido e inflessibile nel reprimere
ogni eresia e deviazione. Insomma "ghiaccio bollente" ! E pensa, Antonio,
recentemente mi sono accorta che possiede pure doti paranormali e metempsichiche
! Dobbiamo starci attenti o le nostre dylaniane "menti bacate" saranno
definitivamente compromesse e fagocitate dal Grande Fratello e cioè
dall'Individuo in questione, che è pure riuscito a coinvolgerci,
nella nostra infinita ingenuità, nelle sue attività abusive
di fumettista. La cosa comincia a farsi pericolosa !!
Un saluto da Anna"
PS: scusa Michele se sono
stata un po' irriverente ma la lettera di Antonio e la tua risposta mi
hanno fatto talmente ridere che non ho resistito alla tentazione di scherzarci
su. (ed ora ti sfido a farci una strip !!!). Ciao -
Anna
Ciao Anna, e direi che questa
tua postilla chiude degnamente il nostro trittico demenzial/dylaniano.
Qualcuno dirà che siamo scemi ma... ragazzi, ogni tanto fa bene
farsi due risate anche alle spalle del nostro Mitico Bob.
Quanto a Jacob che anche
io comincio a ritenere degno del suo illustre genitore, ho anche letto
un bel pezzo che lo riguarda sull'ultimo numero di Buscadero. A proposito
vi piace il suo genere musicale?... A me abbastanza anche se ogni tanto
potrebbe farsi fare i compiti dal paparino...
A parte scherzi egli volutamente
ignora l'antenato e ciò mi fa pensare quanto sia difficile sfuggire
ad un'ombra così grande... Pensate a tutti i figli di grandi artisti
come Julian Lennon, Cristiano De Andrè, Le Celentane, Jakob Dylan,
Arlo Guthrie, Morandi Jr etc... Che speranze hanno di diventare qualcuno
(intendo veramente "qualcuno") nello stesso campo dei genitori?... Secondo
me praticamente nessuna. Però bisogna riconoscere che sono coraggiosi
a provarci...
256) Popolo dylaniano attenzione!!!!
Se credete che in giro
ci sia troppa gente che
farnetica, probabilmente non
crederete alla notizia
BBBOMBA (Biscardi docet!) che
sto per darvi. La persona
da cui l'ho ricevuta (tanto
per sapere dove inviare
i sicari nel caso sia solo una
bufala) è un/a certo/a
ONEEYEDMIDGET7 che bazzica il
club "Hey Mr Tambourine
Man" di Yahoo.com; per la
precisione, il messaggio
in questione è il numero 547.
Dicevo, secondo questo
tizio (che pare molto sicuro di
ciò che dice, mah!)
Bobbie starebbe preparando un
disco e una video nuovi
nuovi che dovrebbero uscire
tra poco, ma comunque ben
dopo la pubblicazione di
"Breach", l'ultima fatica
del giovin figliolo Jakob...
Ora, se la notizia già
era nota ed io cado bella bella
dal pero, beh... non ditemelo,
così evito di
nascondermi sotto terra
per la figuraccia fantozziana.
Se invece la cosa vi giunge
nuova, prima di fare voto
alla Madonna consiglio
comunque a tutti di aspettare
conferme ufficiali... Micheeeleeee!!!
Tu ne sai
qualcosa????? Se sì,
di gazia, ILLUMINACI! In ogni
caso io me ne lavo le mani:
le coordinate per stanare
l'eventuale cacciaballe
ve le ho date, quindi
prendetevela con lui per
qualsiasi cosa!!! Spero
d'aver fatto del dignitoso
pubblico servizio...
A presto. Gio
Ciao Gio,
in effetti la voce circola
da qualche mese ed anche nella posta di Maggie's farm avevamo accennato
ad un ipotetico nuovo album in studio di Dylan. Però al momento
non si hanno assolutamente notizie da fonti ufficiali anche se molti sostengono
che le canzoni sono state già registrate e qulacuna risale addirittura
alle sessions di Time out of mind. Mah! Vedremo...Quanto alla video che
citi... idem come sopra a meno che Oneeyedmidget non si riferisse al fatto
che Bob sta realizzando (o ha già realizzato?) uno special televisivo
per un canale U.S.A. di cui al momento mi sfugge il nome ma che già
da qualche mese era stato pubblicizzato su Expecting rain. Grazie per la
tua segnalazione, verificherò e se qualcuno in linea scova altre
notizie... sapete cosa fare.
257) Ciao Michele,
vorrei lanciare, se non
e' stata gia' fatta, questa
cosa.
Quale e' la scaletta che
vorresti o preferiresti
sentire una sera con la
band attuale?
Io intanto ti invio la
mia!
Chissa' se e' una buona
idea !?
1 Changing of the Guard
2 I'll Remember you
3 All Along the Watchtower
4 Mr. Tambourine Man
5 Positively 4th street
6 It's all over now Baby
Blue
7 Masters of War
8 I and I
9 Man in the Long Black
Coat
10 Everything is Broken
11 Senor
12 Ballad of a Thin Man
13 Man of Peace
14 When the Night Comes
Falling From the sky
15 Most of The Time
16 Slow Train Coming
17 Things Have Changed
18 Like a Rolling Stone
19 In the Garden
20 Hurricane
21 Sara
Mi sa' che chiedo troppo!!
Ma ho letto in Expecting
Rain che forse Dylan in
occasione del suo prossimo compleanno sembra
intenzionato a fare un
World Tour toccando di nuovo l'Europa (chissa' se non
esca una scaletta cosi!!)
Michele correggimi se sbaglio.
Stefano.
Ciao Stefano, condivido
la tua scaletta nei punti 1, 9, 10,11, 13, 14, 15, 16, 20 e 21.
Questa però, visto
che mi hai stuzzicato, sarebbe la mia ideale (nonchè fantascientifica)
scaletta...
1) Ballad of Frankie Lee
and Judas Priest
2) The Mighty Quinn (Quinn
the Eskimo)
3) You ain't goin' nowhere
4) Hurricane
5) Lily, Rosemary and the
Jack of Hearts
6) Day of locusts
7) The groom's still waiting
at the altar
8) Saved
9) Tight connection to
my heart (Has anybody seen my love?)
10) Winterlude
11) Black diamond bay
12) Approximately Queen
Jane
13) Abandoned love
14) Spanish is the loving
tongue
15) The lonesome death
of Hattie Carroll
16) The house of the rising
sun
17) It ain't "Renaldo and
Clara" me, babe
18) Leggionaire's disease
19) Up to me
20) Rita May
21) Sad-eyed lady of the
lowlands
258) Nota finale per oggi:
Finalmente si conclude la saga a fumetti "Z-Files" (cos'è questo
vento improvviso che sento? Ah sono i vostri sospiri di sollievo?... Vabbè).
Trovate le ultime due parti nella solita sezione con le "Disavventure di
Zimmy" (anche qui devo precisare: se Andygi ha già provveduto altrimenti
appariranno quanto prima).
Non potete perdere gli
ultimi due capitoli di questo fumetto che sarà ricordato ad aeternum
accanto alle opere di Hugo Pratt, Charles Schulz ed Hergè...
Chiunque voglia replicare alle discussioni
può inviare una e mail al seguente indirizzo: spettral@tin.it
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