parte 354
Lunedì 12 Marzo 2007


E' uscito!!!

4570) Ciao Michele, sono Little Bastard, volevo chiederti se Marianne Faithfull ha inciso cover di Dylan,
xché mi sembra di aver sentito un suo pezzo e mi ricordava un vecchio brano di dylan
Volevo anche kiederti il significato del titolo Blonde on Blonde, e il senso della canzone no time to think,
mi basta anche una dritta sul senso, xchè non l'ho capita-

Non so se hai visto San Remo-Gaetano Curreri degli Stadio, prima di esibirsi a San Remo, diretta Rai 1,
ha citato Dylan e il suo omaggio a Blowin in the wind
Dicendo non so se posso fare una citazione, ma Stiamo parlando di una canzone epocale
E Baudo ha replicato: Ma Bob Dylan è sempre Bob Dylan xché San Remo è San Remo!

Finalmente ho letto tutti i fanta racconti ed essendo anche io kosentino volevo fare delle precisazioni...
Conosco bene sia Dario twist of fate ke Davide the saint e non è vero ke si frequentano poco. In realtà
sono pappa e ciccia, stanno sempre a dividersi alcool e donne di terz'ordine.
Si atteggiano a fare gli scrittori squallidi ke promuovono l'anarchia individualista, ma sono dei gran
corrotti, falsi senza valori o ideali a meno ke non siano il casino e il disturbo del prossimo come gli
scherzi ke genitori parenti ed amici sono costretti a subire da tempo, tipo le telefonate del geometra
Fantini ke chiama alla ditta che produce la tachipirina simulando malori e controindicazioni!
Dario non è mai stato un tipo troppo raccomandabile, è simpatico sì : ) peccato ke ha rovinato anche
Davide con la musica rock e le spezie d'oriente
davide lo vede come un maestro, ma lo sta solo conducendo per le vie del male--
e adesso fanno i decadenti declamando versi di Dylan, spesso fuori luogo e con un pessimo inglese,
spostandosi sulla costa calabra dove hanno eretto il proprio rifugio da puttanieri e ubriachi e amorali
fanno orge con delle tettone ultra trentenni.
Voglio dirvi una cosa ke Dario, dopo la mia prima mail mi ha chiamato, dicendomi ke non mi dovevo
permettere, ma adesso basta anche xché promuovono un'idea sbagliata dei valori calabresi, mica sono
tutti nefasti come loro, qui c'è gente ke studia, lavora e cerca di migliorare il territorio come faccio io da
molto tempo, ke sono uno studente - lavoratore
ke poi fanno i fan di Dylan e li hanno visti dopo il concerto di Cosenza ed erano molesti e sfatti, forse
d'alcool... -

E poi i loro racconti qualcuno è valido, altri, soprattutto quelli di Twist of fate, sono pattume della
peggiore risma.
Il primo caso di persona che con gli anni e l'esperienza tende a peggiorare, sono fortemente deluso e
amareggiato, ma il mio disdegno andava manifestato, proprio perché amico e persona informata sui
fatti

Ciao Little Bastard,
sì, avevo seguito a Sanremo quella dichiarazione di Curreri degli Stadio relativa a Dylan, peccato però che la loro canzone non fosse molto illuminata dalla luce dylaniana, giacchè - non so a voi - ma a me è parsa davvero deboluccia.
Sulla Faithfull: ha cantato It's all over now Baby Blue, It takes a lot to laugh it takes a train to cry, Visions of Johanna e I'll keep it with mine. Qualcuno ne conosce altre?
Per quanto riguarda il titolo "Blonde on blonde" qualcuno sostiene che sia semplicemente un acronimo per "Bob". Blonde On Blonde.
Qualcuno sostiene che il titolo sia legato ad uno slogan televisivo dell'epoca (ed ai relativi manifesti pubblicitari) di una marca di lozione per ossigenare i capelli dal nome "Lady Clairol". Uno slogan che recitava appunto "Blonde on blonde" ("Bionda su bionda") o meglio "Blond on blond" ("Biondo su biondo").
In questo senso qualcuno sostiene che il riferimento sia a Edie Sedgwick, la modella e attrice dell'entourage di Andy Warhol (la "Factory") che Dylan frequentava all'epoca ed alla quale sarebbe forse dedicata "Just like a woman", così come "Leopard skin" e "I Want You", altri pezzi di "Blonde on blonde" (Edie era una falsa bionda).
La cosa sarebbe provata anche da una poesia scritta da Patti Smith e dedicata a Edie in cui Patti scrive:

I don't know how she did it. Fire She was shaking all over. It took
her hours to put her make up on. But she did it. Even the false
eyelashes. She ordered gin with triple limes. Then a limosine.
Everyone knew she was the real heroine of 'Blonde on Blonde'

Patti Smith, Seventh Heaven, 1972

In particolare dunque la frase finale che tradotta è: "Tutti sapevano che era lei la vera eroina di 'Blonde on Blonde'"

Qualcuno fantasticando ha fatto notare alcune incredibili connessioni tra "Sad Eyed Lady of the Lowlands" ed "Highlands". Il primo pezzo è proprio di "Blonde on blonde". Il secondo pezzo, di "Time out of mind", chiude l'album proprio come "Sad Eyed Lady". E' un pezzo lunghissimo come Sad Eyed Lady e proprio come quest'ultimo brano occupa tutta la seconda facciata del secondo lp (parliamo ovviamente dell'edizione in vinile). Naturalmente "Lowlands" richiama "Highlands". Ed in "Highlands" Dylan canta
"Couldn't know the difference between a real blonde and a fake" ("Non posso sapere la differenza fra
un bionda naturale e una falsa").
Altri hanno visto un riferimento a Brecht (non saprei dire quale... qualcuno lo sa?).
Bisogna tenere conto che all'epoca Dylan sceglieva per le proprie canzoni dei giochi di parole e l'album "Blonde on Blonde" in particolare ne è ricco a partire dalla celebre "Rainy day women", titolo che è stato associato (come la canzone) alle droghe ma che come fa notare Alessandro Carrera in "Lyrics" è invece di probabile derivazione biblica.
C'è anche da dire che nel corso di un'intervista Bob dichiarò che il titolo dell'album non lo scelse lui e
che nemmeno gli piaceva.
Ma in un'altra intervista Bob dichiarò esattamente l'opposto. Disse cioè che il titolo lo aveva scelto lui ma che in origine doveva essere "Blond on blond" (dal femminile al maschile dunque) e questo ci riporta allo slogan televisivo del "biondo su biondo".
C'è chi ha visto un riferimento al colore delle chitarre Telecaster sebbene sembra che fosse Robertson a suonarne una "blonde" mentre quella di Bob era nera.
Qualcuno sostiene che invece sia un riferimento ad una hit di Bobby Vinton chiamata "Blue On Blue" laddove i connotati di un termine come "blonde" ispirerebbero leggerezza ed allegria in luogo della
tristezza di "blue".
Altri parlano di un riferimento ai capelli di Bob sullo sfondo del disco.
Per quanto riguarda il significato di No time to think lascio la parola ai magfarmiani. Cosa vuol dire
secondo voi? Per me il significato generale è chiaro: in questo mondo di merda non c'è tempo per
pensare. Ma credo che Bastard si riferisca allo specifico dei versi più oscuri...
Per quanto riguarda il tuo disdegno nei confronti degli scrittori kosentini che citi ti dirò che de gustibus non
disputandum est, invece consentimi di dire che sulle orge oppiate con le tettone ultra-trentenni io mi ci
butto a pesce e se vengo giù dalle parti di Kosenza mi unisco con la baionetta innestata a Dario e
Davide nel mucchio selvaggio in stile Sodoma e Gomorra... e se sono anche culone meglio, sono le mie
preferite, e anche ultra quarantenni mi vanno bene, purchè respirino e siano disposte a tutto in fatto di sesso...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4571) Non so perchè ma certe cose uno se le sente, così, a pelle.
Mi ha un po' disgustata la notizia dell'attuale papa che ha scritto di essersi opposto, all'epoca, alla
partecipazione di Dylan al Congresso Eucaristico di Bologna.
Opposto poi perchè Dylan è una sorta di profeta (a suo dire) sbagliato.

Io ho sempre avuto la convinzione che il predecessore di Ratzinger fosse un fan di Bob, adesso ne ho la
certezza. Uno quando sta a certi livelli poi , fra tanti casini, può togliersi pure la soddisfazione di invitare
il suo cantante preferito a suonare davanti a lui, o no?
E ricorderete tutti il modo con cui il papa ha stretto la mano a Bob.
E ho sempre pensato che lui passeggiasse per i saloni del Vaticano con gli auricolari, magari ascoltando,
tra le altre cose, every grain of sand, che, evidentemente, l'attuale pontefice non conosce.
Il timore e la paura non derivano forse dall'ignoranza?
giulia "rabbit"


4572) Ciao Michele,
hai visto l'articolo del giorno su Repubblica?
Ancora una volta quello che gli inglesi chiamano simpaticamente PapaRatzi si dimostra molto meno
simpatico di chi lo ha preceduto.
Benedetto XVI racconta infatti di aver sconsigliato vivamente il suo predecessore, Giovanni Paolo II,
dall'invitare e incontrare personalmente Dylan in occasione del congresso eucaristico di Bologna '97.
Pare che Ratzinger abbia messo in dubbio l'opportunità di additare come esempio ai giovani papa-boys
certi "profeti" poco appropriati, come appunto Bob.
Dopo tutti i punti persi celebrando messa in casa Pinochet, perseguitando gli omosessuali e contribuendo
alla diffusione dell'AIDS con le battaglie anti-condom, l'uomo Wojtyla recupera un po' della mia stima
per aver declinato il suggerimento del suo consigliere Ratzinger (che è pure un pozzo di scienza, ma
sull'intensità e l'autenticità dei travagli religiosi di Bob si è dimostrato ignorantello).
Insomma, Bob oltre a essere una "pessima persona" è anche "poco appropriato" come modello per i
giovani.
Suggerirei affettuosamente di estendere pure a lui il saluto eduardiano già rivolto al Mollacchia.
Ciao, Michele, e buona serata.

Teo


4573) Ciao Michele,
ho avuto modo di leggere l'articolo del papa Ratzinger, e sono rimasto sorpreso da cio' che ha detto su
Bob.
In base a cosa parla il Papa? che ne sa della musica di Bob? perche' non vede le foto dell'ospedale con
i bambini a cui ha fatto visita, e forse  sono sicuro Dylan avra' lasciato pure qualche offerta in
beneficenza  e in aiuto dell'ospedale, forse il Papa cambia  idea....

Sarei curioso di sapere quali cantanti sono giusti per la Chiesa....

mah... i tempi stanno cambiando....

l'idiozia continua soprattuto in fondo all'articolo...mah non ci sono parole...

sul pezzo finale ci sarebbero molte cosa da dire in primis che e' offensivo verso tutti coloro che
ascoltano la musica e verso Bob Dylan.

Pace e bene a Bob...

Stefano C.

Roma, 8 mar. (Apcom) - "Knocking on Heaven's door", recita uno dei successi di Bob Dylan: che però,
come riporta il Guardian, rischiò di vedersi chiudere in faccia le porte del Vaticano ad opera dell'allora
cardinale Jospeh Ratzinger, contrario alla partecipazione di Dylan al Congresso Eucaristico nazionale
tenuto nel 1997 a Bologna di fronte a 300mila giovani cattolici e a Giovanni Paolo II. Nel suo libro
"Giovanni Paolo II, il mio amato predecessore", Ratzinger ricorda come vi fossero "motivi per essere
scettici": "E io lo ero, e in un certo senso lo sono ancora, se fosse giusto fare intervenire questo genere
di 'profeti'", aggiunge Benedetto XVI, per nulla fulminato sulla via di Duluth, nel volume che sarà
allegato al prossimo numero del settimanale Famiglia Cristiana. Per Ratzinger il vero messaggio
spirituale "ignorato dall'industria dell 'intrattenimento" lo diede Giovanni Paolo II nel suo discorso
immediatamente successivo al concerto, nel quale affermò che "la risposta è nel vento, ma non è il
vento che soffia via le cose, ma il soffio dello Spirito Santo, la voce che chiama e dice 'Vieni'".
L'atteggiamento amichevole di Giovanni Paolo II verso la musica pop e rock non è condivisa affatto dal
suo successore, il quale ha anche affermato che l'intero genere musicale è frutto dell'ispirazione di
Satana e ha annullato i concerti di Natale che si tenevano in Vaticano.

Ciao Giulia, ciao Teo e ciao Stefano,
benissimo, allora un altro bel pernacchio eduardiano retroattivo pastorale tedesco anche all'ignorante
'illuminato' ex Hitler-Jugend Ratzinger!
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4574) Cerco disperatamente fans napoletani di Dylan.
Come fare per mettermi in contatto con loro?

Giovanni Menna
giovemen@libero.it
328.3213952 -

Ciao Giovanni,
invito Antonio Cat, Antonio Genovese e soci a farsi vivi con te... Sappi che in quel di Napoli e dintorni
ce ne sono molti di dylaniani e per di più magfarmiani... Ti consiglio di andare a vedere la Maggie's
Farm Southern Band in concerto il 29 marzo presso il pub Agorà di Via Mazzini, 129 (angolo via Oberdan, 35) a Frattamaggiore, come scritto in fondo a questa pagina. Sarà l'occasione per te di entrare nel gruppo dei magfarmiani parte-nopei.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4575) Salve, sono Alfredo il nipote di Mike Porco, scusami se rispondo in ritardo alla tua email, sai non si
trova mai il tempo e poi con una famiglia sei impegnato 24 su 24, adesso finalmente sono solo in casa
ed eccomi a voi. Purtroppo non posso darvi alcuna dritta su mio zio, sarà strano ma non ci siamo mai
interessati veramente alla sua attività cioè sapevamo che aveva avuto e aveva prima di morire dei locali
dove si poteva suonare o cantare ma non più di tanto, anche perchè altri miei zii sono nel giro dei
ristoranti, pizzerie ed anche 'barberie' come dicono loro, (sono i nostri parrucchieri), ma non credevamo
che fosse famoso a tal punto di aver lanciato Dylan ed altri. Zio l'ho conosciuto, mi ricordo vagamente,
che avevo circa 10 anni (sono nato nel 1960) ed io non sapevo ancora che cos'era la musica, mi
fermavo a carosello e comunque il mio primo concerto è stato nel paese nativo di zio Michele,
Domanico in provincia di Cosenza, per la festa patronale arrivavano vari cantanti tipo... i Vianella, Little
Tony e tra l'altro i Delirium con un cantante che avrebbe fatto molto strada, Ivano Fossati, anni dopo nel
sentire la sua musica ripensavo a lui con quei capelli lunghi e i suoi dentoni non credevo che avrebbe
fatto tanta strada. Ritornando a mio zio dicevo, che l'ho conosciuto negli anni 70 con i suoi capelli
impomatati, dinoccolato e con le sue camicie coloratissime e con il collo enorme che sembravano due ali
d'aereo. Se avete visto Scarface avete un po' l'idea come era vestito e in più la sua parlata
italoamericana da morire dal ridere. Ritornò negli anni 80 ma mi ero trasferito a Firenze e non ebbi
l'occasione di rivederlo. Invio una foto, così vi fate un'idea della sua persona, e un'articolo sulla sua
morte tratto da un giornale americano e in più ai tempi giovanili facevo raccolta di biglietti da visita, ho 2
biglietti originali dei due locali che ebbe in gestione lo Stadium e il Gerde's (come citati a pag 53 del libro
su mio zio) e un piccolo contributo forse insignificante ma per chi ama la musica e in particolare di
Dylan spero sia apprezzato. Ho visto per la prima volta Dylan nel 2004 a Como, per una rassegna Jazz e il clou era Lui il Mito la Voce il luogo non era granchè sembrava una sagra di paese ma con Lui sul palco si è trasformato sono stato tutto il tempo a guardarlo con il binocolo e in più c'erano la grande Pivano accompagnata da Dori Ghezzi è stata una grande serata e vorrei riviverla ad aprile con il concerto di Milano con la mia famiglia vedrò se sarà possibile per adesso invio un grosso saluto a tutti i fans...
Alfredo

Ciao Alfredo
e grazie per tutte queste notizie sul mitico Mike Porco. Ecco qui sotto le storiche fotografie che mi
hai inviato. Grazie ancora e alla prossima.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"




4576) Ciao Michele
nella mia attività di pubblicista per una free press locale, ho scritto quest'articolo semiserio su "Musica e
Stili di Vita". Noi fans di Dylan allora siamo tutti cervelloni, creativi e tolleranti?
Non so se può andare su Maggie's quotidiano ma te lo spedisco lo stesso
Ciao
Raffaele

La musica che ascoltiamo parla di noi
La musica che ascoltiamo parla di noi. Non solo dei nostri sentimenti, desideri, passioni e gusti ma, in
modo più profondo, dei nostri stili di vita. Il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Leicester ha
condotto sei studi su 3500 studenti esaminando le loro preferenze musicali, la percezione di sé e le loro
abilità cognitive. Quello che è emerso è che la personalità, le abilità del pensiero e la percezione di sé,
hanno un ruolo fondamentale nella formazione e nel mantenimento dei gusti musicali. Gli amanti
del jazz, del blues e del folk, ad esempio, sono tipi con un'intelligenza sopra la media, creativi, tolleranti e
politicamente liberali.
Chi ama l'hip-hop e la dance music è ottimista, espansivo, ragionevole ma con ideali conservatori.
Ascoltare musica rock è sinonimo di curiosità, amore per le avventure e predisposizione alle attività
fisiche. I fan del rap e dell'heavy metal, sebbene faccia pensare il contrario, sono delle persone timide e
introverse mentre gli amanti della musica classica hanno una personalità drammatica e sono propensi a
soffrire per amore. Socievoli, generosi e con una mente aperta e semplice sono i fan della musica
pop, mentre i seguaci del soul sono impulsivi e chiacchieroni.

Ciao Raffaele,
grazie del contributo.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4577) Carissimo Michele,
ci sto prendendo gusto... che ne dici dell'allegato: it's alright, mama, so soeo drìo pianzare?

ho ancora tante cose di questo tipo
e ho intenzione di mandarle a te per il tuo sito a dir poco prezioso...

sapevi che ho preparato un mio seminario per la scuola sulle canzoni di pace di bob dylan?
ovviamente ho presentato maggiesfarm agli studenti

mi piacerebbe partecipare con il mio gruppo ad una hootenanny.... mi spieghi come posso fare?

ciao
alberto cagnin

IT'S ALRIGHT, MAMA (SO SOEO DRIO PIANZARE)

Xe squasi scuro a mezoiorno
Ombre de nero tuto intorno
Un corteasso sora al forno
No ghe xe più né note né giorno
Forse so finio dentro a un film porno:
xe inutie provarghe!

Col deo puntà i me minaccia
I crìa, i bestema, i me spua in faccia
Dei omicidi no ghe xe traccia
Che i te promuova o che i te boccia
Ogni tanto i te rinfaccia
Che te si vivo

E tentassion fora dea porta
Te ghe ve drio ma sensa scorta
El pecato xe na cuerta curta
Te te lamenti ma cossa importa
Se te volti ea carta
Te scopri che no te si soeo

E ora dai, no aver paura
Se al mal de rece no ghe xe cura
It's alright, mama, xe soeo un'otite

Chi ga vinto e chi ga perso
Ga sempre torto chi riva terso
Qualcuno siga: "No ghe xe verso,
Bisogna copare chi no noa a dorso!"
Mentre altri dixe: "Dell'universo
No sta odiare gnente eccetto l'odio".

E deusion xe come pistoe
Fabricae da xente che no vede el soe
Che e spara a xero su tute e paroe
Che fa ben al cuore e ae scarsee
cussì nee nostre case, soe nostre toe
Che xe ben poco de sacro.

I preti parla de oscuri mai
I maestri i insegna e noi capisse, dai
Ea siensa funsiona soeo coi schei
El ben se sconde dadrìo i cancei
Ma anca i presidenti più porsei
I sarà messi a nudo

E se anca regoe no ghe ne xe più
No sta fidarte de chi vien votà de più
It's alright, mama, forse ghea fasso.

A publicità te ga condissionà
A pensare che ti te si qua
Par sfidare a duello a realtà
Par vinsare queo che no xe mai sta superà
Ma intanto a vita intorno a ti
xe xà 'nda 'vanti.

Te te perdi, te te ritrovi
E te capissi de colpo queo che te provi
Che te si da soeo e no te tea cavi
Epure te me ghe dito che te te sognavi
De rivare primo e te te svejavi
Sensa medaja.

E te me fe a soita domanda
Ma no ghe xe risposta piccoea o granda
Che te sodisfa o che te infonda
Voja de stare sempre su 'n'altra sponda
Col ris-cio che qualcuno fraintenda
Ma ti no te si de nessuno!

E se a parona voe dettar legge
Mi no me smissio a sto grigio gregge
No go gnente, mama, che me fa rìdare.

E quei che ubidisse all'autorità
Sensa averla mai rispettà
I dispressa tutto queo che i altri fa
Invidiando chi sceglie a libertà
El so destin xe xà segnà:
Fallimento in borsa!

E quei che grassie al partito
I se ga fato strada in tel privato
I xe marionette de un fràgie stato
E quei che xe fora dal giro viziato
I sa tuti ben che l'omertà xe un reato
Ma i continua a lecchinare

E queo che canta dentro al coro
A bocca verta, sensa decoro
Poe starghe in pansa tre pandoro
No ghe intaressa sentirse un baro
Ma el voe tirarte xo dentro in busa
Dove xà el se trova

Ma mi no vojo incolpare
Chi el so sepolcro o voe imbiancare
Ma it's alright, mama, se posso 'ndarghe ben

Ciao Alberto,
grazie per il nuovo testo che ho inserito nella nostra pagina (non so perchè ma quando leggo i tuoi elaborati mi vedo davanti agli occhi Lino Toffolo che le canta).
Hootenanny? Beh, se ne organizziamo noi di MF niente di più facile, lo annunciamo su MF (appunto!) e
tu mi scrivi dicendo che vuoi partecipare. Al momento niente in cantiere però.
Mandami quello che vuoi per quanto riguarda le canzoni e anche di quel seminario sulle canzoni di pace
di Bob se vuoi puoi mandarmi quello che ritieni interessante, sarebbe bello inserirlo nella sezione "Come
writers and critics..."
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4578) Ciao Michele,
ho ascoltato per la prima volta 'Shot of love', e mi ha particolarmente colpito 'Every Grain of Sand',
perché mi ha ricordato molto un mio racconto di un anno fa. Anche se nel 1981 non ero nemmeno nato.
Ti invio in allegato 'La gloria dell'indigente', in attesa della trasposizione video, che è in fase di
montaggio con protagonista un irriconoscibile Dario Twist of fate, nel ruolo del protagonista. Le
riprese sono terminate (ovviamente in maniera dilettantistica, con la collaborazione di altri amici e
conoscenti), stiamo pensando ad una colonna sonora rock, comprendente 'series of dreams', 'not dark
yet' ed 'Every Grain of Sand', tu cosa ne pensi della scelta dei pezzi? Dacci un consiglio basandoti sul
racconto.

Un saluto
Davide 'the saint' Imbrogno

Ciao Davide,
racconto inserito. Colonna sonora direi perfetta, magari con l'aggiunta di Lenny Bruce. A quando il video su youtube?
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4579) Hi Michele,

I was thinking about the up and coming Dylan concerts and why it means so much to me and to so
many other people, even after all these years.

Could it be that we all feel a little lost in this big bad world? And we are all still looking for some kind of
leader, even if Bob would never accept this role?

Maybe you could ask this question in Maggie's Farm Forum. Meanwhile, I sat in the park during my
lunch break yesterday and wrote this poem dedicated to our Leader. Hope you like it!
 

Waiting for Bob

I’m tired of late trains
And broken down planes
And false promises people know they won’t keep.
I’m tired of the lies
In the politicians eyes
With their faces that cry out for more sleep!

I’m tired of TV
All death and poverty
And fake morals which they all try to preach.
Their million Euro prizes,
Their false smiles and surprises
With their dancing girls dressed fit for the beach!

And through it all
I wonder why and what for
Global warming, black rivers and smog.
If there’s any one that can explain
This mad world and its pain
Then you’ll know why I’m waiting for Bob!

Dean

P.S. You can translate it, if you wish.

Ciao Dean,
grazie per la bella composizione che vado a tradurre in fondo alla mia risposta. In sintesi Dean dice
nella sua mail che l'attesa per l'arrivo di Dylan in Italia (o comunque in Europa) per il tour è da noi tanto
sentita perchè in questo pessimo mondo (pessimo come vincenzo mollica, cioè) noi siamo tutti un po'
persi ed abbiamo bisogno di un leader, Dylan ovviamente. Dean mi chiede di girare a voi la domanda.
Fateci sapere. Ed ora la traduzione...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"

ASPETTANDO BOB

Sono stanco di treni in ritardo
E di aerei che si schiantano
E di false promesse che la gente sa di non poter mantenere.
Sono stanco di menzogne
Negli occhi dei politici
Con le loro facce che gridano altro sonno!

Sono stanco delle TV
Di morte e miseria
E delle false morali che tutte cercano di predicare.
Dei loro premi milionari
Dei loro falsi sorrisi e delle loro false sorprese
Con le loro ballerine vestite da spiaggia!

E in mezzo a tutto questo
Mi chiedo il perchè
Del surriscaldamento del pianeta, dei fiumi inquinati e dello smog.
Se c'è qualcuno in grado di spiegare
Questo folle mondo e il suo dolore
Allora saprete perchè sto aspettando Bob!

Dean


4580) Ciao Michele,
puoi postare questo mio messaggio in una delle prossime Talkin' ?

"Sto cercando Dylaniati che abitualmente scaricano Bittorrents:  sono interessato a una caterva di
shows messi in rete nell'ultimo mese e mezzo, ma a causa della mia connessione lentissima non posso
scaricarli...Posso offrire quasi qualsiasi registazione in circolazione di Dylan  (+ di 3000 bootlegs ) e
circa un centinaio di DVD di Dylan,oltre a molti bootlegs di altri artisti (Springsteen,Neil Young,White
Stripes,blues e gospel degli anni 30,etc..). Chiunque fosse interessato anche solo a dare un'occhiata alla
mia lista può mandarmi un'email a hardrain2003@gmail.com "

Grazie (e ovviamente complimenti per l'eccellente sito !)

Marco

Ciao Marco,
bene, ecco il tuo annuncio pubblicato. Spero che qualcuno possa aiutarti.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4581) Carissimo Michele
qui di seguito ti segnalo la set list delle canzoni che abbiamo suonato all'IGUANA'S nella serata di
venerdì scorso 9 marzo.

Set list IGUANA'S 09/03/2007

1) Don't think twice, it's all right
2) Senor
3) All along the watchtower
4) I don't believe you
5) This wheel's on fire
6) Like a rolling stone
7) You're a big girl now
8) When the night comes falling from the sky
9) One too many mornings
10) Love minus zero/no limit
11) Mr. Tambourine man
12) Masters of war
13) Tomorrow is a long time
14) Things have changed
15) Simple twist of fate
16) House of the rising sun
17) Ballad of a thin man
18) One more cup of coffee
19) Rainy day women
20) To Ramona
21) Blowing in the wind
22) Just like a woman
23) Knocking on Heaven's door

Ti allego inoltre 2 foto.
Le altre sono visibili alla pagina
http://www.al-diesan.it/html/setlist003-07.htm

Un abbraccio affettuoso
Al

Ciao Al,
bene, sono contento che in Sardegna il verbo dylaniano continui a diffondersi grazie anche al tuo contributo. Ecco le foto.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"



4582) Ciao Michele, ti do una interessante anticipazione sul nuovo album di Patti Smith! Il disco si chiama
'Twelve', uscirà il prossimo 17 aprile e contiene (come suggerisce il titolo) 12 brani. Si tratta più
esattamente di 12 cover di vari artisti, tra cui Neil Young, Jimi Hendrix, Beatles, Rolling Stones e
naturalmente il nostro Bob, che è presente con la canzone 'Changing of the guards'.

Oltre alla solita band che accompagna ormai da anni Patti sia in studio che dal vivo (Lenny Kaye, Jay
Dee Daugherty e Tony Shanahan), partecipano al progetto il violoncellista italiano Giovanni Sollima,
il mitico Sam Shepard, l'ex leader dei Television Tom Verlaine, Flea dei Red Hot Chili Peppers e Rich
Robinson dei Black Crowes.

Ti allego di seguito la copertina del disco con relativa tracklist!

Patti Smith/Twelve (Columbia ? esce il 17 aprile 2007)

1. Are You Experienced? (Jimi Hendrix)
2. Everybody Wants To Rule The World (Tears For Fears)
3. Helpless (Neil Young)
4. Gimme Shelter (The Rolling Stones)
5. Within You Without You (The Beatles)
6. White Rabbit (Jefferson Airplane)
7. Changing Of The Guards (Bob Dylan)
8. The Boy In The Bubble (Simon And Garfunkel)
9. Soul Kitchen (The Doors)
10. Smells Like Teen Spirit (Nirvana)
11. Midnight Rider (Allman Brothers)
12. Pastime Paradise (Stevie Wonder)

Ti mando infine (dal sito www.docurama.com) questa preview sulla nuova edizione 'deluxe' del mitico
''Don't look back''!

Eccola qua: http://www.docurama.com/productdetail.html?productid=NV-NVG-9824

Un'ultima cosa! Ora te lo posso dire con certezza: I got the ticket!!! Sono finalmente riuscito ad
acquistare (dopo qualche 'peripezia') il biglietto per il concerto di Torino, perciò ci si rivede senz'altro là!

Il 'contingente' cagliaritano per ora è formato da due persone: ho preso infatti il biglietto anche per
Alessandro ('Al Diesan'), perciò ci seguiremo lo show insieme!

A presto,
Stefano 'Red Lynx'

PS: Michele, quando vogliamo andare a intervistare Carla (Bruni), sappi che io sono disponibile!;) Ci
pensi tu a contattare il suo agente?

Beh, scherzi a parte, certo che se si riuscisse ad ottenere un'intervista per MF, sarebbe davvero una
gran cosa...

Ciao Stefano,
OK per tutto allora. Questo disco della Smith si annuncia molto interessante!!! Naturalmente aspetto
una tua recensione!
OK allora, stasera telefono a Carla e vediamo che si può fare...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4583) http://www.dylandays.com/dylandays.htm

Ciao Nap, clicca il link sopra, tutti gli anni fanno questo dylan day a Hibbing, che ne dici di partecipare
in rappresentanza dell'Italia magari l'anno venturo alla prossima edizione? Sarebbe un sogno,
ciao Mick :)

Ciao Mick,
non sarebbe una cattiva idea! Magari l'anno venturo ci organizziamo :o)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4584) In attesa del ritorno in Italia di Dylan e in attesa dell'aria fritta che ricoprirà i giornali della nostra
sconquassata penisola, ho una fanta-proposta per la Farm

Le dieci (fanta) domande che faresti a Dylan se te ne fosse data l'opportunità.

Tutta la comunità della Farm è invitata alla mia proposta che ovviamente è fra il serio, il faceto e il
fantasy.

Volevo anche segnalare due canzoni, 'Song for Bob Dylan' di David Bowie e "Bob Dylan Blues" di Syd
Barrett

Saluto con entusiasmo la notizia di Eddie Vedder nella super band per la colonna sonora di I'm not
there, perché è uno dei pochi cantanti davvero validi e con una VOCE degna, re interpretare Dylan è
un conto, ascoltare Vedder cimentarsi col Nostro è un gran piacere, finora non ero rimasto molto colpito
dal progetto di Todd Haynes, adesso cambia tutto, credo...

dario "twist of fate"

Ps: al nono posto delle cover di dylan meglio eseguite volevo inserire ex aequo "positively 4th street" e
"gates of eden" di Bryan Ferry al posto di "Every Grain of Sand" di Emmylou Harris...

Ciao Dario,
OK! Io la prima domanda per Bob ce l'ho: "Verresti con me a casa di vincenzo mollica a fargli un culo
grosso come una casa? Poi gli stampiamo un badile in faccia e lo lasciamo mezzo morto e mezzo vivo!"
Avanti con le vostre!
Su Vedder come non essere d'accordo con te!?!?! La sua Masters of war del 30mo anniversario è forse una di quelle da considerare superiore all'originale...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
ps: un encomio solenne a chi riconosce la citazione filmica della seconda parte della mia domanda a Bob...


4585) Ciao Michele,
sono lieto di comunicarti che la Maggie’s Farm Southern Band tornerà ad esibirsi in nome di Bob e della Fattoria il 29 marzo p.v.
presso il pub:
Agorà. Via Mazzini, 129 (angolo via Oberdan, 35) – Frattamaggiore (NA)
Naturalmente attendiamo tutti i fan partenopei di Bob !
Appena ho la locandina dell’evento te la invio.
A presto,
Antonio
PS: Leonardo è impicciato dagli impegni professionali e quindi non fa parte della band; confidiamo in una sua presenza in qualità di “guest star”.

Ciao Antonio,
OK! Ho segnalato la cosa giorni fa. In bocca al lupo e aspetto la locandina!
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


Ed ecco in conclusione le consuete classifiche:

LE MIGLIORI COVER INTERPRETATE DA BOB DYLAN
Vota la tua cover preferita tra quelle interpretate da Bob Dylan e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

Deportees (di Woody Guthrie) - Bob Dylan & Joan Baez, Fort Collins, Colorado, 23 Maggio 1976 - due punti
Hallelujah (di Leonard Cohen) - Bob Dylan, Montreal (Canada), 8 Luglio 1988 - un punto


I MIGLIORI CONCERTI DI BOB DAL 2001
Vota il tuo concerto preferito degli ultimi anni e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

Londra, Inghilterra - Hammersmith Apollo - 24 Novembre 2003 - 2 voti
Zurigo, Svizzera - Hallenstadion - 3 Novembre 2003 - 2 voti
Tulsa, Oklahoma, U.S.A. - Drillers Stadium - 6 Luglio 2005 - 1 voto
Verona, New York, U.S.A. - Events Center, Turning Stone Casino and Resort - 20 aprile 2005 - 1 voto
Denver, Colorado, U.S.A. - Fillmore Auditorium - 29 marzo 2005 - 1 voto
Milano, Italia - Forum di Assago - 12 Novembre 2005 - 1 voto
Sun City West, Arizona, U.S.A. - Maricopa County Events Center - 8 Aprile 2006 - 1 voto
West Lafayette, Indiana , U.S.A. - Elliot Hall Of Music, Purdue University - 3 Novembre 2004 - 1 voto
Bonn, Germania, Museumplatz - 29 giugno 2004 - 1 voto
Grand Prairie, Texas - Nokia Theatre - 15 Aprile 2006 - 1 voto


LE COVER IMPERDIBILI (Le migliori cover di brani scritti da Bob)
Vota la cover (o più cover) di brani di Bob pubblicate dopo il 2001

Voti finora pervenuti:

One More Cup of Coffee (Valley Below) - Sertab Erener, da "Masked and anonymous" - 5 voti
Come una pietra scalciata (Like a rolling stone) - Articolo 31 e Bob Dylan, da "Masked and anonymous" - 3 voti
Come il giorno (I shall be released) - Francesco De Gregori, da "Mix" - 2 voti
Most of the time - Sophie Zelmani - da "Masked and anonymous" - 2 voti
Shelter from the storm - Cassandra Wilson - da "Belly of the sun" - 2002 - 2 voti
I'll be your baby tonight - Norah Jones - 2003 - 1 voto
Most of the time - Ani di Franco - 1 voto
It's all right ma (I'm only bleeding) - Hamell On Trial - 1 voto
On a night like this - Los Lobos - da "Masked and anonymous" - 1 voto
My Back Pages - Magokoro Brothers - da "Masked and anonymous" - 1 voto
Farewell Angelina - Joan Baez - da "Bowery Songs" - 2005 - 1 voto
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go - Madeleine Peiroux - da "Careless love" - 2004 - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Avril Lavigne - 1 voto
Masters of war - Pearl Jam live at the Benaroya Hall, 22 ott 2003 (concerto acustico) - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Warren Zevon - 1 voto

scrivi a spettral@tin.it e segnala i tuoi concerti/covers preferiti/e

Nota bene: il limite temporale del 2001 è stato fissato per ottenere due liste che siano idealmente il seguito di quelle pubblicate sul volume "Bob Dylan 1962/2002 40 anni di canzoni" di Paolo Vites e Alessandro Cavazzuti (Editori Riuniti), che si fermano appunto al 2001, anno di pubblicazione del libro.


I RIFERIMENTI A BOB DYLAN NEI ROMANZI (O IN ALTRE OPERE LETTERARIE)
Vuoi contribuire ad allungare la lista sottostante? Segnala a spettral@tin.it i romanzi, i racconti o le altre opere letterarie in cui viene citato direttamente o indirettamente Bob Dylan

- "Nel momento" di Andrea De Carlo
- "Alta fedeltà" di Nick Hornby
- "La spia e la rockstar" di Liaty Pisani, Fazi, 2006
- "L'era del porco" di Gianluca Morozzi, Parma, Guanda, 2005
- "Scirocco" di Girolamo De Michele, Torino, Einaudi, 2005
- "Giorni di un uomo sottile" di Ernesto Aloia nella sua raccolta "Chi si ricorda di Peter Szoke?", minimum fax 2003
- "La ragazza dai capelli di cobalto" di Gianluca Morozzi, nell'antologia di vari autori "Strettamente Personale", ed. Pendragon, 2005.
- "L'Emilia o la dura legge della musica" di Gianluca Morozzi - Guanda
- "Tokyo blues" di Murakami Haruki - Norvegian Wood (trad. ital. Milano, Feltrinelli)
- "Dance dance dance" di Murakami Haruki (trad. ital. Torino, Einaudi)
- "La Torre Nera" di Stephen King
- "I giorni felici di California Avenue" di Adam Langer
- "Per sempre giovane" di Gianni Biondillo, edizioni Guanda - 2006
- "Americana" di Don de Lillo
- "Denti bianchi" di Zadie Smith
- "La Danza del Pitone", di Norman Silver
- "Troppi paradisi" di Walter Siti, Einaudi
- "La fortezza della solitudine" di Jonathan  Lethem (Tropea)
- "Siamo tutti nella stessa  barca" di Owen King (Frassinelli)
- "Come dio comanda" di N. Ammaniti (Mondadori)
- "Accecati dalla luce" di Gianluca Morozzi (Fernandel)
- "Chi è quel signore vestito di bianco vicino a Bob Dylan?" di Gianluca Morozzi ("Vertigine", numero unico - 2006)
- "Il cielo sopra Parigi" di Teo Lorini (Fernandel n. 58)
- "Venerati maestri" di E. Berselli (Mondadori)
- "Zona disagio" di Jonhatan Franzen (Einaudi)
- "Una vita da lettore" di Nick Hornby
- "Ragionevoli Dubbi" di Gianrico Carofiglio - Sellerio editore
- "31 Canzoni" di Nick Hornby
- "Questa scuola non è un'azienda. I racconti del prof. Bingo" di Vittorio Vandelli
- "I ponti di Madison County'' di R. J. Waller
- "Hellbook" di Michele Murino (ovvero "X-Files Bob")