parte 349
Lunedì 5 Febbraio 2007

4510) Caro Michele,
è da quando ho cominciato ad ascoltare Dylan che sento qua e là affermazioni in merito alla semplicità della sua musica, e qua e là (con la presunzione difensiva) affermare che dylan ha scritto cose meravigliose con tre accordi. La cosa, musicalmente parlando, mi infastidisce e non poco. Credo che la 'voce' nasca dal fatto che dylan è forse stato l'unico artista divenuto 'star' con canzoni folk, che certo non prevedono architetture strumentali elaborate, solo chitarra voce e pochi accordi (anche se poi a ben guardare elaborate lo sono eccome!).
Dylan è musicalmente semplice? No, Dylan non è per nulla semplice, anzi!
Qua e là sono andato alla ricerca degli accordi di autori come springsteen o tom waits (il primo non lo amo, il secondo sì, eccome!).
Beh, nulla di più semplice, se per semplice si intende una sequenza di accordi più o meno noti (non certo accordi jazz). Chi afferma che la musica di Dylan è semplice conosce solo 'qualcosina' di dylan, non certo pezzi come ad es. 'Po' Boy': provate a prendere la chitarra, suonare Po' Boy, cantarla, non c'è nulla di semplice, anzi! Dylan non è tecnicamente bravo? Bene, ascolate l'interpretazione di Moonshiner. Va anche detto che la musica popolare, quella autentica, che nasce nella strada e al suo ascolto ci offre l'immagine pura di un tempo, di un periodo, di una stagione storica, non si è quasi mai edificata (a parte, di nuovo, il jazz) sulla qualità strumentale di chi la produce.
I Clash erano musicalmente bravi? Tecnicamente no di certo, ma la loro musica per le ragioni dette sopra è cultura, ed è per questo che i Clash sono dei veri musicisti.
Dylan fa canzoni anche con soli tre accordi? Con due? Con uno? Sì, eccome! E qui c'è il genio musicale. Pezzi come Masters Of War non possono non essere se non con tre accordi. E' in quei tre accordi che la 'litania' di MOW può essere espressa, o il 'rap' di Subterranean essere incalzante in quel modo. E poi un'altra cosa secondo me va detta. E' banale, però è vero che chi non è di madre lingua inglese, chi non percepisce il testo inglese di una canzone (o di una poesia) immediatamente con la pancia e attinge al significato (anche se direttamente) con una mediazione intellettuale, dà primato alla musicalità delle parole. Mi viene da dire che il suono delle parole giunge prima del loro significare. La musicalità delle parole di dylan è unica, e credo anche che molte cose a livello di significato risultano di difficile comprensione perché la ricerca stessa di dylan sia proprio nella musicalità delle parole, e non sul possibile significato da esprimere (so bene Michele che su questo non sei d'accordo!). Come a dire che in dylan molte volte la canzone è prima del suo possibile significato, come proprio per chi non è di madre lingua inglese la musicalità della parola possiede, come già detto, un suo primato. Non so se ho reso bene l'idea! E non è forse anche musica quella fatta con le parole, anche se solamente edificata su un solo accordo?
Sopra ho citato accordi jazz, a proposito vorrei ricordare che dylan ha suonato recentemente con l'orchestra di W. Marsalis, e anche se il risultato è stato per me pessimo, non credo che Marsalis, da jazzista, suoni con il primo che capiti!!! K. Jarrett ha interpretato My Back Pages, non tutti lo sanno!
Chiedo scusa per il lungo sfogo.
Hollis

Ciao Hollis,
grazie per il contributo (perchè non lo ampli e fai un articolo lungo per Come writers and critics...?) e naturalmente sono d'accordo con te. Spesso è l'ignoranza che porta ad affermare certe cose a proposito di
Dylan. Ma chi lo conosce veramente sa come stanno le cose.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4511) Ciao Michele,
per rispondere alla domanda sulla Talkin': Nashville Skyline è stato pubblicato in versione "quadraphonic" nel 74, come risulta da questa pagina di Searching For A Gem:
http://www.searchingforagem.com/1970s/1974.htm
Dovrebbe essere disponibile anche su p2p. Io ricordo che lo scaricai ai tempi di Napster in mp3 perchè aveva un missaggio diverso dall'originale.
Carlo "Pig"
ps: aggiungo che su bootleg c'è qualcosa, di solito accodato alla Dylan/Cash session, come su questo:
http://www.bobsboots.com/CdS/cd-d42.html

Ciao Carlo
grazie per l'informazione che spero sia utile a chi chiedeva lumi...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4512) ciao
sapreste dirmi il titolo della canzone strumentale che mettevano fino a poco tempo fa  prima del concerto, un attimo prima che entri dylan?
Si quella che ricorda vagamente " i magnigici sette" ...
grazie
roby

Ciao Roby,
si tratta di 'Fanfare for the Common Man' di Aaron Copland.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4513) Ciao Michele, hai visto cosa mi tocca sopportare, in quel di Cosenza? Non c’è più rispetto nemmeno per chi porta La Parola, adesso, quale oscura epoca è questa, mi domando?
A proposito, mi dispiace di aver creato il dibattito sui testi con riferimenti sessuali, purtroppo il mio inglese non mi consente ancora di entrare in queste discussioni, ma ad intuito direi che la penso come te, del resto anche io vedo sesso dappertutto, anche quando non c’è… un mio amico, invece vede droga ovunque, in tv, nella musica, nell’arte…
Ma questo disco di Costello di ispirazione dylaniana, perché non ce lo consigli, come si intitola e quando è uscito…
Volevo ringraziare il mio caro amico San Paolo Stone(s) per l’entusiastica recensione a “Ottenebrato”

Ti invio, sempre in allegato, la prima parte di “La strada delle otto automobili”, purtroppo sono in una fase di incontinenza, e non riesco a fermarmi, scrivo e piango ormai da una settimana, sto espiando i miei peccati e cerco l’assoluzione...

Dario "Twist of fate"

Ps
Nessuno tocchi la grafica di Maggie's Farm, e nessuno tocchi il mio compagno d’armi Michele Napoleon.
Che cosa sarebbe la grafica cambiata? non se ne parla proprio!
È come se domani mia madre si facesse i capelli biondo platino, non se ne parla proprio!
E cmq nessuno tocchi Maggie's Farm, che ci sono troppo affezionato…

E nessuno si azzardi a criticare Michele, che dopo Dylan è il mio alleato contro la depressione e questo vivere moderno del kaiser!

Abbasso l’heavy metal! E i chitarristi che suonano a mo' di sega elettrica!

Ciao Dario,
hai ragione, è un epoca di barbari, come dice il grande Battiato.
Neo-primitivi, rozzi cibernetici, tribù di sub-urbani... Tieni duro...
Come sarebbe a dire che ti dispiace di aver creato il dibattito etc. etc.?
Ce ne fosse uno ogni Talkin' sarebbe il massimo...
Sul disco di Costello non so molto quindi invito l'amico che aveva fatto la domanda a darci qualche indicazione, se vuole...
Ho inserito 'La strada delle otto automobili' che chi non ha ancora letto trova qui .
Allora ok per tutto e stai tranquillo... di cambiare la grafica non se ne parla nemmeno... da qui a 250 anni almeno...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
ps: a proposito di Battiato, in concomitanza con i tragici fatti di Catania, questo suo testo mi sembra adatto (anche perchè Battiato è catanese):
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
sì che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare.


4514) >Insomma sarò perverso ma io penso subito al sesso e non alla Bibbia.
>Ciao
>Michele "Napoleon in rags"
 

Questa e' fantastica, al di la' di torti, ragioni e/o esperienza lingusitica.
Sto ancora ridendo!:-)))
Lucia ha detto *sto qua l'e' massa forte* (massa = troppo) :-)

Ciao

Beppe

Ciao Beppe.
...Che poi in realtà secondo me Dylan spesso si diverte a mettere nelle canzoni questi versi ambigui pensando a come tutti noi ci scervelleremo a chiederci se si riferiva a questa o a quell'altra cosa... E' il bello di Dylan... come si evince anche dalla mail qui sotto di Alessandro Carrera che replica alla tua della volta scorsa...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4515) Ciao Michele.
Accidenti, adesso sono io che rischio di fare la figura del saccente o del pedante, o di quello che vuole avere ragione...

Premetto che se intervengo ancora sull’argomento di "No Time to Think" è perché Beppe non è l’unico a essersi stupito dell’ipotesi mia e di Michele sull’allusione sessuale nel verso “you been blown and shown pity”. Avevo già ricevuto altre mail in proposito. Io sono stupito del fatto che c’è chi si stupisca. La lingua di Dylan, non ci vuole molto a vederlo, è molto sessuata, aggressiva, fallica. È “sessuata”, voglio dire, anche quando non è apertamente “sessuale”, e non teme mai di mostrare tutta l’urgenza del desiderio. Del resto Dylan è l’erede del blues, dove anche la frase più innocente può nascondere doppi e tripli sensi, e non certo dei più casti. A fine marzo uscirà per Feltrinelli la nuova traduzione di “Tarantula”, preparata da Santo Pettinato e da me. Se andate a leggervelo vedrete che la quantità di riferimenti sessuali in quel testo, anche confinanti con l’osceno o con lo scatologico, è impressionante. Ma sono quasi tutti nascosti nelle pieghe della lingua, e un lettore frettoloso ne coglie uno su dieci.

È antipatico avere ragione, ma se uno ce l’ha cosa ci può fare? Nel suo primo intervento, Beppe dice che il verbo “blow” con connotazione sessuale sarebbe “forse persino non ancora esistente negli anni settanta”. Non è vero. Ecco un verso da “Howl” di Allen Ginsberg (1955-1956): “I saw the best minds of my generation ... who blew and were blown by those human seraphim, the sailors…”. E non credo che Ginsberg intendesse parlare di gente fregata ai concorsi. Beppe dice anche, a proposito di “you have been blown”: “Mai e poi mai un parlante inglese 100% penserebbe di acchito alla soluzione sessuale”. Dipende dal parlante. A qualcuno non viene in mente, a qualcun altro invece sì. Date un'occhiata a queste due citazioni che ci ho messo un attimo a trovare su Google: 1) Da un articolo intitolato “Is Sex Necessary?”: “Well, now that the joke's been blown (sorry)...”; 2) Da un articolo sull’affare Clinton-Lewinsky: “Now, don’t get me wrong – I’ve been blown by some mediocre to unattractive women, too...”

Io non sono bilingue, però vivo in America dal 1987 e ho imparato che non esiste “il” madrelingua dotato di competenza assoluta. Ogni madrelingua ha la sua area di competenza, che può essere alta o bassa, grande o piccola, generale o settoriale, ma non sarà mai completa o definitiva. Un esperto di Joyce magari sa decifrare tutti i giochi di parole del “Finnegans Wake” ma non capisce niente se sente cantare un rapper, e naturalmente viceversa. E occuparsi di Dylan è un po’ come occuparsi di Joyce. Senza fare paragoni, si tratta di due autori che si sono in gran parte inventati la loro “lingua d’uso”. Dylan usa un numero impressionante di espressioni sghembe, alterate, sull’orlo della scorrettezza, e strapiene di doppie o triple ambiguità. E spesso sono espressioni che non basta essere madrelingua per poter cogliere, così come non basta essere un “native speaker” d’inglese per capire Joyce.

Traducendo le “Lyrics” ho capito che sì, dovevo chiedere aiuto a dei madrelingua se mi trovavo di fronte a un muro, ma non potevo adottare i loro consigli a occhi chiusi; davanti a un’espressione incomprensibile dovevo prima verificare se Dylan l’aveva usata anche altrove, magari in una forma diversa, in una poesia o in un’intervista, o se per caso non veniva da Ginsberg, dalla Bibbia, dalle ballate inglesi o dalla lingua del blues (che Dylan usa tranquillamente senza preoccuparsi del fatto che ben pochi, anche tra gli americani, la sanno decifrare).

Più di una volta, se mi fossi fidato unicamente di quello che mi diceva un madrelingua, avrei preso dei bei pali, come dicono i traduttori. Una mia collega bilingue, ad esempio, mi aveva assicurato che “Call Letter Blues” voleva dire, senza alcun dubbio, “Blues della lettera in fermo posta”. Per fortuna poi ho scoperto che le “call letters” sono le sigle alfabetiche delle radio americane e non hanno niente a che fare con il servizio postale. Ho chiesto a ben quattro madrelingua che cosa voleva dire “he hit me for my hook” (da “Lo and Behold”) e tutti e quattro mi hanno risposto che non ne avevano idea. Per fortuna Greil Marcus aveva azzardato che potesse voler dire “[l’autista] mi ha chiesto il biglietto”, da cui ho ricavato la traduzione “mi ha chiesto il mio aggancio” giusto per dare l’idea di un’espressione che fino a prova contraria sembra veramente inventata.

Ho tradotto “you been blown” con “ti hanno fatto un servizio” dopo aver discusso quel verso con due madrelingua, un amico bilingue e un collega poliglotta. L’amico non aveva dubbi sull’allusione sessuale; il collega non se n’è accorto subito ma ha concluso che, anche se era ben nascosta, sicuramente c’era. In ogni caso non ho preso alla lettera la loro interpretazione e non addosso a loro la responsabilità della traduzione.

La chiave, per me, era proprio l’ambiguità. Sganciato com’è da ogni contesto preciso, quel verso vuol dire più di una cosa insieme, utilizza l’espressione in ogni possibile senso. Un lettore si accorge di un significato, un secondo lettore si accorge di un altro, e un terzo magari li coglie tutti assieme, indipendentemente dal fatto di essere bilingue o madrelingua.

Ciao a tutti

Alessandro Carrera

P.S. Però su “Tangled Up in Blue” sono d’accordo con Beppe. Anche a me quel verso ha sempre fatto pensare ai “sandali che non sono degno di sciogliere” più che al sesso. Lì l’allusione, se mai c’è, mi sembra veramente molto lontana.

A queste discussioni non c’è fine, però sono belle anche per questo...

Ciao Alessandro e grazie per la lettera. A proposito di chi vede l'allusione sessuale in Tangled up in blue, neanche l'avessero fatto apposta (o magari perchè hanno letto MF???), quelli di "The Culture Club" hanno inserito quella frase in chiave sessuale addirittura come una delle 50 ragioni per amare "Blood on the tracks":
http://thecultureclub.wordpress.com/2007/02/02/50-reasons-to-love-bob-dylans-blood-on-the-tracks/

50 Reasons To Love Bob Dylan’s Blood On The Tracks

25 #

"I must admit I felt a little uneasy when she bent down to tie the laces of my shoes" (Tangled Up In Blue)
...and so would you if a topless dancer bent down to tie your laces.

Per i non anglofoni:

50 Ragioni Per Amare Il Blood On The Tracks di Bob Dylan

N. 25

"Devo ammettere che mi sentii un po' a disagio quando lei si chinò per allacciarmi le stringhe delle scarpe" (Tangled Up In Blue)
...e lo sareste stati anche voi se una ballerina in topless si fosse chinata ad allacciare le vostre stringhe.

Incredibile coincidenza di tempi! :o)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


Ed ora una replica di "fyguns" sulla grafica di MF da lui non apprezzata, in riferimento alla mia risposta della scorsa Talkin'.

4516) Caro Michele, ti faccio subito sapere:
pur ribadendo l'APPREZZAMENTO per la completezza del sito nonché per la competenza di chi lo ha creato,
resto comunque un pò basito rispetto alle tue affermazioni. Mi spiego: a propostito della grafica è più che legittimo dire che "l'ho fatta io ed è ovviamente la mia preferita, non la cambierei per nessuna ragione al mondo... è una delle migliori tra tutti i siti dylaniani", ma permettimi di dire che i complimenti devono farteli gli altri (non te stesso!);
se la grafica di quel sito su Dylan è "brutta", l'altra è "orrida" e l'altra ancora "è davvero terribile", non so allora cosa possa dirsi di MF.
Con ciò non voglio dire che MF -parlo sempre del profilo grafico- faccia schifo: ho navigato sugli altri siti che tu citi, anche sul tanto vituperato The Annotated Bob Dylan che (sempre contenuti a parte) non si discosta molto dall'impostazione grafica di MF (devo ammettere che comunque TABD è davvero  "terra-terra", però Bob Dylan.de è eccelso).
Riguardo all'organizzazione, certamente i testi tradotti li trovo nella pagina dei testi tradotti, ci mancherebbe! Il punto è COME si arriva alla pagina dei testi tradotti, piuttosto che a quella della discografia o dei bootlegs... Dopo la homepage si accede all'indice generale, e da questo si accede alla sfilza infinita di links alle "tremila pagine" del sito...
La mia osservazione, il mio consiglio alla fine è questo: perchè non inserire un semplice menù, magari organizzando il sito con dei frames?
Non voglio però che il mio intervento risulti polemico ma, spero, costruttivo; rinnovo i complimenti per lo sforzo che hai profuso per la realizzazione di MF, anch'io, tralatro, curo un sito (sugli Ac-Dc, per la cronaca).
Confido di mandarti quanto prima la classifica dei miei dieci preferiti tra i lavori di Bob, preannunciandoti però che prima devo ri-ri-ri-visitarne l'intera discografia per stilare la classifica dei best 10 (io queste cose le prendo davvero sul serio;-).
Ciao a tutti, fyguns@hotmail.com

Caro "fyguns",
rispondo di volta in volta inserendomi nella tua mail.

Caro Michele, ti faccio subito sapere:
pur ribadendo l'APPREZZAMENTO per la completezza del sito nonché per la competenza di chi lo ha creato,

Grazie per l'APPREZZAMENTO che mi rende molto felice.

resto comunque un pò basito rispetto alle tue affermazioni. Mi spiego: a propostito della grafica è più che legittimo dire che "l'ho fatta io ed è ovviamente la mia preferita, non la cambierei per nessuna ragione al mondo... è una delle migliori tra tutti i siti dylaniani", ma permettimi di dire che i complimenti devono farteli gli altri (non te stesso!);

Infatti io ho riportato con quelle parole ben otto anni di complimenti e lodi da me ricevuti senza soluzione di continuità per come è organizzato e per come si presenta esteticamente il sito. Quindi ti rassicuro sul fatto che i complimenti me li hanno fatti appunto gli altri, non me li faccio da solo, stai tranquillo (anzi di complimenti ne ho ricevuti talmente tanti che ho i magazzini pieni e se qualcuno ha bisogno di un prestito...)
La prova è che in otto anni di mail pubbliche e private ricevute ricordo (e ho eccellente memoria in questo senso, credimi) solo 4 mail di persone che si dicevano insoddisfatte della grafica/organizzazione di MF.
4 su circa diecimila, ad occhio e croce. Niente male no?

se la grafica di quel sito su Dylan è "brutta", l'altra è "orrida" e l'altra ancora "è davvero terribile", non so allora cosa possa dirsi di MF.

Te l'ho detto io l'altra volta, cosa si può dire. Forse hai pensato che io fossi esagerato/iperbolico/mordace/ironico.
Invece ero assolutamente serio e compunto, ti assicuro. Quelle che ho citato e che tu riciti qui sopra sono obiettivamente brutte, imparzialmente brutte, realisticamente brutte, ma brutte davvero, al limite del vomito, anche qui non lo dico io o solo io ma moltissime persone con cui ho parlato. Quella di MF al confronto è appunto bellissima, splendida, impeccabile, sublime. Ribadisco & avvaloro.

Con ciò non voglio dire che MF -parlo sempre del profilo grafico- faccia schifo: ho navigato sugli altri siti che tu citi, anche sul tanto vituperato The Annotated Bob Dylan che (sempre contenuti a parte) non si discosta molto dall'impostazione grafica di MF

Qui invece io, a differenza tua, resto molto basito! C'è la stessa differenza che passa tra una Ferrari (MF) e una Topolino (TABD).
E io odio Topolino, oltretutto.
E per buona misura te ne cito altri la cui grafica fa davvero schifo, e non secondo me, fa proprio schifo e basta, senza possibilità di appello: Blonde on blonde, Dusty old fairgrounds (Dio mio! Illeggibile!), Highlands Highway 61, Smokin' a cheap cigar (raccapricciante), Gotta serve somebody, Flintcreek (agghiacciante), Next Time Try Compassion (terrificante), F.o.B. (atroce).

(devo ammettere che comunque TABD è davvero  "terra-terra", però Bob Dylan.de è eccelso).

Che Bob Dylan.de sia eccelso l'ho detto prima io, la volta scorsa. Infatti ho scritto testualmente che era l'unica grafica che preferivo a quella di MF. Quindi siccome quella di MF è eccellente, quella di Bob Dylan.de non può che essere eccelsa. Lapalisse impera, lo so! :o)
Quelli però - ovvero i tedeschi - hanno palesemente dei professionisti per quanto riguarda la grafica. Dunque il paragone non è assolutamente possibile. Nemmeno lontanamente supponibile.
Anche se poi io li odio i tedeschi.
Loro e le loro automobili.

Riguardo all'organizzazione, certamente i testi tradotti li trovo nella pagina dei testi tradotti, ci mancherebbe! Il punto è COME si arriva alla pagina dei testi tradotti, piuttosto che a quella della discografia o dei bootlegs... Dopo la homepage si accede all'indice generale, e da questo si accede alla sfilza infinita di links alle "tremila pagine" del sito...
La mia osservazione, il mio consiglio alla fine è questo: perchè non inserire un semplice menù, magari organizzando il sito con dei frames?

Impossibile perchè MF ha talmente tante pagine, talmente tanti argomenti, talmente tante sezioni, che si creerebbe una pletora nauseante di frames, sottoframes, sottosottoframes, scatole cinesi in altre scatole cinesi, una roba da vomito.
Io poi i cinesi li odio, stanno facendo andare a picco l'economia italiana... e io ho sempre meno soldi.
Molto più semplice, bella, elegante e fruibile l'impostazione attuale. Una semplicissima pagina/elenco da scorrere con calma, intelligenza e voglia per gustarsi gli innumerevoli argomenti, organizzati in maniera logica, razionale, coerente, rigorosa, oserei dire religiosa, ognuno nella sua sezione:
1) LA VITA (dati relativi alla vita e alla storia di Bob Dylan, le tappe salienti, aneddoti, curiosità, leggende, dichiarazioni dello stesso Bob, episodi ed immagini particolarmente significativi, etc.)
2) LA MUSICA (gli album e i dati relativi, tutte le canzoni scritte o interpretate da Dylan, i 45 giri, le classifiche, dati statistici, le cover, i bootlegs, etc.)
3) LE PAROLE (tutte le traduzioni in italiano e i testi in inglese, la storia dietro le canzoni, versioni italiane, la bibliografia, etc.)
4) SAGGI (saggi, analisi, commenti, articoli ed approfondimenti su Bob Dylan)
5) INTERVISTE (le interviste rilasciate da Bob)
6) CINEMA, TV, VIDEOCLIP (dati e analisi sulle apparizioni televisive e cinematografiche di Bob e più in generale informazioni sul Dylan "in video")
7) SERVIZI UTILI (bacheca annunci, Porcile di MF per reperire bootlegs, consigli per gli acquisti, etc.)
8) PARLANO I FANS (la posta, i racconti dal tour, il primo incontro con Bob, etc.)
9) LE INTERVISTE DI MF (interviste a cantanti, autori, scrittori, giornalisti, attori, etc. a tema dylaniano)
10) HUMOUR (fumetti, racconti e divertissement vari)
Direi che più semplice di così si muore. Basta scorrere la pagina e cliccare l'argomento desiderato. Mi sembra di una semplicità elementare, altro che "organizzazione disordinata" e "accavallamenti", per usare le tue parole, credimi.
E il tutto - incredibile ma vero - semplicemente spostando il puntatore del mouse dall'alto verso il basso con quattro o cinque clic che prendono al massimo 4 secondi...

Non voglio però che il mio intervento risulti polemico ma, spero, costruttivo; rinnovo i complimenti per lo sforzo che hai profuso per la realizzazione di MF, anch'io, tralatro, curo un sito (sugli Ac-Dc, per la cronaca).

Ah, beh, questo spiega tutto.
Dei tuoi gusti, intendo.
Potevi dirlo subito e mi evitavo inutili spiegazioni...
Io ho sempre odiato gli Ac-Dc... mi fanno davvero schifo!

Confido di mandarti quanto prima la classifica dei miei dieci preferiti tra i lavori Bob, preannunciandoti però che prima devo ri-ri-ri-visitarne l'intera discografia per stilare la classifica dei best 10 (io queste cose le prendo davvero sul serio;-).
Ciao a tutti, fyguns@hotmail.com

Ciao, grazie e aspetto le classifiche. Comunque visti i tuoi gusti pessimi mi aspetto già Down in the groove al primo posto e Blood on the tracks all'ultimo :o)
Michele "Napoleon in rags"
p.s.: gli Ac-Dc mi piacciono una cifra... scherzavo... :o)
p.s.2: mi dai l'indirizzo del sito dei correntisti alternati/continui?


4517) Ciao Michele,
ti invio un mp3 di "Campane di libertà" (Chimes of freedom in italiano).
Ti volevo solo dire che è una registrazione molto amatoriale fatta con un banale programma di registrazione e un pessimo microfono, però penso che non sia venuta proprio male.
Sentila e fammi sapere, mi interessa molto il tuo giudizio.
Nella traduzione (fatta grazie alla tua!) ho cercato di essere il più fedele possibile, tranne quando proprio la metrica me lo impediva, così è venuta fuori quella roba lì....
ciao!
A risentirci!
Comunque complimentissimi per il sito che è fantastico!
Diego

Ciao Diego,
sono poi riuscito finalmente ad ascoltare il brano che mi sembra più che riuscito. Grazie davvero per aver utilizzato in parte la mia traduzione!
Oltre tutto non è facile rendere in italiano una canzone come quella, piena di frasi che nella nostra lingua non sono proprio facilissime da trasportare, secondo me...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4518) Ciao Michele,
tre cose veloci: innanzi tutto la grafica di MF va benissimo, non cambiarla perchè è perfetta così.
Poi: l'ultima volta di Joan e Bob insieme è l'84 o l'86? Così dicono sul pool...
Infine volevo sapere se è vero che Bob ha partecipato ad un film dal titolo Paradise Cove...
Ciao
Luca

Ciao Luca,
l'ultimo duetto di Bob con Joan è nell'84 durante il tour Dylan/Santana/Baez.
L'86 citato è riferito al fatto che Joan era in un mega coro che si esibì in occasione del Martin Luther King Day, quando al John F. Kennedy Performing Arts Center Opera House di Washington il 20 Gennaio 1986 Bob cantò The Bells Of Freedom, la versione completamente riscritta di I Shall Be Released e Blowin' In The Wind insieme a Stevie Wonder e Peter, Paul & Mary.
C'era appunto un mega coro con l'Orchestra diretta da Quincy Jones e che comprendeva: Debbie Allen, Joan Baez, Harry Belafonte, The Boys Choir Of Harlem, Bill Cosby, André Crouch, Neil Diamond, Eastern Highschool Blue & White Marching Machine, Amy Grant, Dick Gregory, Gregory Hines, Whitney Houston, Judy Jamison, Al Jarreau, Patti LaBelle, Kenny Loggins, Wynton Marsalis, Bette Midler, Eddie Murphy, Michael Peters, Pointer Sisters, The Reach Ensemble, Lionel Richie, Diana Ross, The Shiloh Gospel Choir, Elizabeth Taylor, Cicely Tyson, Barbara Walters, Dionne Warwick, Ben Vereen, ma di fatto non ci fu duetto ovviamente, tanto più che il coro era a New York e Bob a Washington.
Sì Bob ha fatto un "cameo" in quel film, Paradise Cove (del 1999) diretto da Robert Clapsadle con Ben Gazzara. Bob faceva la parte di Alfred. Non l'ho mai visto, però.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4519) Ciao!
In questi giorni mi è capitato di pormi alcune domande su Bob, e ho pensato di rivolgermi a voi dell'Incredibile Farm...
- La mia sorellina ha sentito in televisione non so dove che una volta Bob è stato fermato all'ingresso di un suo concerto... nè io nè lei ricordiamo di aver mai sentito nulla di simile... voi ne sapete qualcosa?
- Fin ad adesso ho ascoltato 'Things have changed' sono nel film 'Wonder Boys', ma mi chiedevo se esistesse un CD, una colonna sonora, in commercio e facile da reperire. C'è?
- Ho sentito da varie fonti che forse Bob oltre a suonare a Torino e a Milano (città trooooppo lontane dalla mia Roma) suonerà anche più a sud la prossima estate... è vero (ditemi di sì!)?
- Qualche tempo fa avete pubblicato la presentazione che una voce misteriosa fa ai concerti di Bob da qualche tempo a questa parte. Dopo averla letta la prima volta l'ho cercata ma non l'ho più trovata... non è che potreste ripubblicarla?
E poi, volevo inviare il mio contributo alle vostre classifiche...
CANZONI
1-LIKE A ROLLING STONE
2-ONE TOO MANY MORNINGS
3-VISIONS OF JOHANNA
4-EVERY GRAIN OF SAND
5-NOT DARK YET
6-DESOLATION ROW
7-SAD EYED LADY OF THE LOWLANDS
8-WORKINGMAN'S BLUES #2
9-JUST LIKE A WOMAN
10-I THREW IT ALL AWAY

ALBUM
1-BLONDE ON BLONDE
2-BLOOD ON THE TRACKS
3-HIGHWAY 61 REVISITED
4-OH, MERCY
5-HARD RAIN
6-TIME OUT OF MIND
7-MODERN TIMES
8-BRINGING IT ALL BACK HOME
9-THE TIMES THEY'RE A-CHANGING
10-PLANET WAVES

Beh, sono già pentita... Comunque, grazie per l'incredibile casta di informazioni che fornite a tutti noi, perduti amanti di Dylan
Sara

Ciao Sara,
sì, è vera la storia che Bob è stato fermato ad un suo stesso concerto e gli si voleva impedire l'accesso al backstage perchè non era stato riconosciuto. Chi si ricorda che concerto era?
Certo che esiste un disco con la colonna sonora di Wonder Boys. E' uscita nel 2000. Il titolo esatto è (di artisti vari) "Wonder Boys: Music From The Motion Picture", etichetta Columbia/Sony Music. Tra le altre contiene i seguenti brani di Bob:
Shooting Star (la versione di Oh Mercy rimasterizzata), Buckets Of Rain (versione di Blood On The Tracks rimasterizzata), Not dark yet (versione di Time out of mind), oltre a Things have changed, ovviamente.
Ecco la tracklist completa:
1: Things Have Changed - Bob Dylan
2: Child's Claim To Fame, A - Buffalo Springfield
3: No Regrets - Tom Rush
4: Old Man - Neil Young
5: Shooting Star - Bob Dylan
6: Reason To Believe - Tim Hardin
7: Need Your Love So Bad - Little Willie John
8: Not Dark Yet - Bob Dylan
9: Slip Away - Clarence Carter
10: Waiting For The Miracle - Leonard Cohen
11: Buckets Of Rain - Bob Dylan
12: Watching The Wheels - John Lennon
13: Philosophers Stone - Van Morrison
Per il momento non si sa ancora nulla se Bob aggiungerà altre date italiane ma non credo.
Per quanto riguarda la presentazione ironica che si sente ad ogni concerto di Bob eccola qui:
"Signore e signori, vogliate accogliere il poeta laureato del rock'n'roll. La voce della promessa della controcultura degli anni '60. Il tipo che ha costretto ad andare a letto insieme il folk con il rock. Colui che si è truccato negli anni '70 ed è sparito in una nebbia di abuso di sostanze. Colui il quale è riemerso per "trovare Gesù", che è stato liquidato come uno "ormai superato" alla fine degli anni '80, e che improvvisamente ha cambiato marcia ed ha pubblicato alcune della sue migliori canzoni dagli inizi della sua carriera nei tardi anni '90... Bob Dylan!".
Grazie per le classifiche.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4520) Ciao Michele il tuo sito è stupendo!!!!
So che te l'hanno detto in tanti e ormai non ne puoi più di sentirtelo dire :D...
Volevo porre un quesito a te e ai frequentatori di Maggie's:
tempo fa ho visto un video su mtv dei Wallflowers di Jakob Dylan e poi l'ho ricercato, ebbene il video è quello della canzone "When you're on top" il quesito è questo:
Nel video appare una donna, questa donna sai per caso chi è? E' da molto che me lo chiedo pensavo potesse essere sua moglie ma non l'ho mai vista..... tu l'hai mai vista (sua moglie)??
Se sì me la mostreresti???
Grazie spero che qualcuno possa rispondere al mio quesito!!
Ciao a te e a tutti!!!
<-----Leonardo----->

Ciao Leonardo
purtroppo non conosco quel video dei Wallflowers, quindi non sono in grado di aiutarti. Non ho mai visto foto della moglie di Jakob... Chiedo lumi ai magfarmani, magari a Stefano Red Lynx che mi sembra ferrato nella materia...
Fateci sapere...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4521) Miche',
ma la copertina a Bromberg gliel'hai disegnata tu?
ehehehe... sembra tagliata da Zimmy :-)
Carlo "Pig"

Ebbene sì, sono stato scoperto... L'ho fatta io e David non mi ha neanche pagato... Però mi invia un CD in omaggio... Bello sforzo! :o)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


Ed ecco in conclusione le consuete classifiche aggiornate con le segnalazioni di questa pagina:

LE MIGLIORI COVER INTERPRETATE DA BOB DYLAN
Vota la tua cover preferita tra quelle interpretate da Bob Dylan e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

Deportees (di Woody Guthrie) - Bob Dylan & Joan Baez, Fort Collins, Colorado, 23 Maggio 1976 - due punti
Hallelujah (di Leonard Cohen) - Bob Dylan, Montreal (Canada), 8 Luglio 1988 - un punto


I MIGLIORI CONCERTI DI BOB DAL 2001
Vota il tuo concerto preferito degli ultimi anni e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

Londra, Inghilterra - Hammersmith Apollo - 24 Novembre 2003 - 2 voti
Zurigo, Svizzera - Hallenstadion - 3 Novembre 2003 - 2 voti
Tulsa, Oklahoma, U.S.A. - Drillers Stadium - 6 Luglio 2005 - 1 voto
Verona, New York, U.S.A. - Events Center, Turning Stone Casino and Resort - 20 aprile 2005 - 1 voto
Denver, Colorado, U.S.A. - Fillmore Auditorium - 29 marzo 2005 - 1 voto
Milano, Italia - Forum di Assago - 12 Novembre 2005 - 1 voto
Sun City West, Arizona, U.S.A. - Maricopa County Events Center - 8 Aprile 2006 - 1 voto
West Lafayette, Indiana , U.S.A. - Elliot Hall Of Music, Purdue University - 3 Novembre 2004 - 1 voto
Bonn, Germania, Museumplatz - 29 giugno 2004 - 1 voto
Grand Prairie, Texas - Nokia Theatre - 15 Aprile 2006 - 1 voto


LE COVER IMPERDIBILI (Le migliori cover di brani scritti da Bob)
Vota la cover (o più cover) di brani di Bob pubblicate dopo il 2001

Voti finora pervenuti:

One More Cup of Coffee (Valley Below) - Sertab Erener, da "Masked and anonymous" - 5 voti
Come una pietra scalciata (Like a rolling stone) - Articolo 31 e Bob Dylan, da "Masked and anonymous" - 3 voti
Come il giorno (I shall be released) - Francesco De Gregori, da "Mix" - 2 voti
Most of the time - Sophie Zelmani - da "Masked and anonymous" - 2 voti
Shelter from the storm - Cassandra Wilson - da "Belly of the sun" - 2002 - 2 voti
I'll be your baby tonight - Norah Jones - 2003 - 1 voto
Most of the time - Ani di Franco - 1 voto
It's all right ma (I'm only bleeding) - Hamell On Trial - 1 voto
On a night like this - Los Lobos - da "Masked and anonymous" - 1 voto
My Back Pages - Magokoro Brothers - da "Masked and anonymous" - 1 voto
Farewell Angelina - Joan Baez - da "Bowery Songs" - 2005 - 1 voto
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go - Madeleine Peiroux - da "Careless love" - 2004 - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Avril Lavigne - 1 voto
Masters of war - Pearl Jam live at the Benaroya Hall, 22 ott 2003 (concerto acustico) - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Warren Zevon - 1 voto

scrivi a spettral@tin.it e segnala i tuoi concerti/covers preferiti/e

Nota bene: il limite temporale del 2001 è stato fissato per ottenere due liste che siano idealmente il seguito di quelle pubblicate sul volume "Bob Dylan 1962/2002 40 anni di canzoni" di Paolo Vites e Alessandro Cavazzuti (Editori Riuniti), che si fermano appunto al 2001, anno di pubblicazione del libro.


I RIFERIMENTI A BOB DYLAN NEI ROMANZI (O IN ALTRE OPERE LETTERARIE)
Vuoi contribuire ad allungare la lista sottostante? Segnala a spettral@tin.it i romanzi, i racconti o le altre opere letterarie in cui viene citato direttamente o indirettamente Bob Dylan

- "Nel momento" di Andrea De Carlo
- "Alta fedeltà" di Nick Hornby
- "La spia e la rockstar" di Liaty Pisani, Fazi, 2006
- "L'era del porco" di Gianluca Morozzi, Parma, Guanda, 2005
- "Scirocco" di Girolamo De Michele, Torino, Einaudi, 2005
- "Giorni di un uomo sottile" di Ernesto Aloia nella sua raccolta "Chi si ricorda di Peter Szoke?", minimum fax 2003
- "La ragazza dai capelli di cobalto" di Gianluca Morozzi, nell'antologia di vari autori "Strettamente Personale", ed. Pendragon, 2005.
- "L'Emilia o la dura legge della musica" di Gianluca Morozzi - Guanda
- "Tokyo blues" di Murakami Haruki - Norvegian Wood (trad. ital. Milano, Feltrinelli)
- "Dance dance dance" di Murakami Haruki (trad. ital. Torino, Einaudi)
- "La Torre Nera" di Stephen King
- "I giorni felici di California Avenue" di Adam Langer
- "Per sempre giovane" di Gianni Biondillo, edizioni Guanda - 2006
- "Americana" di Don de Lillo
- "Denti bianchi" di Zadie Smith
- "La Danza del Pitone", di Norman Silver
- "Troppi paradisi" di Walter Siti, Einaudi
- "La fortezza della solitudine" di Jonathan  Lethem (Tropea)
- "Siamo tutti nella stessa  barca" di Owen King (Frassinelli)
- "Come dio comanda" di N. Ammaniti (Mondadori)
- "Accecati dalla luce" di Gianluca Morozzi (Fernandel)
- "Chi è quel signore vestito di bianco vicino a Bob Dylan?" di Gianluca Morozzi ("Vertigine", numero unico - 2006)
- "Il cielo sopra Parigi" di Teo Lorini (Fernandel n. 58)
- "Venerati maestri" di E. Berselli (Mondadori)
- "Zona disagio" di Jonhatan Franzen (Einaudi)
- "Una vita da lettore" di Nick Hornby
- "Ragionevoli Dubbi" di Gianrico Carofiglio - Sellerio editore
- "Hellbook" di Michele Murino (ovvero "X-Files Bob") :o)