TALKIN' BOB DYLAN BLUES
la posta di Maggie's Farm

Trentatreesima parte


229) Ciao Michele,
come promesso ecco la mia classifica, un pò eretica forse:
1) DAY OF LOCUSTS
2) EVERY GRAIN OF SAND
3) SERIES OF DREAMS
4) SIMPLE TWIST OF FATE
5) A HARD'S RAIN A-GONNA FALL
6) YOU AIN'T GOIN' NOWHERE
7) SHE BELONGS TO ME
8) TIME PASSES SLOWLY
9) FOREVER YOUNG (1a versione)
10) THE BALLAD OF FRANKIE LEE AND JUDAS PRIEST
La scelta è stata dura.
Ho seguito + le emozioni.Non ho dubbi su Day of locusts che io ritengo,nella sua stessa
semplicità, una tra le + belle poesie di Bob.
Discorso Infidels.
Leonardo,che saluto,dice che è uno dei suoi album preferiti per me invece vanno salvate Jokerman,I and I,Don't fall apart me tonight.Tutte ottime canzoni ma niente di che l'album, certo che si sarebbe salvato con la mitica Blind Willie Mctell.Troppo bella.
Michele ti volevo chiedere se hanno mai fatto un film su Bob.
+ in là ti mando la classifica di mio fratello.Saluto tutti
Sono tornato.
PS Diamoci da fare Michele per raggiungere Zimmy n° 100
Troverò prima o poi Renaldo e Clara
Arcangelo

Ciao Arcangelo, la tua classifica è agli atti. Certo è una classifica molto anomala anche se concordo su Day of locusts che ritengo un vero capolavoro. Stesso discorso per Series of dreams, You ain't goin' nowhere, Ballad of Frankie Lee and Judas Priest e Time passes slowly che molti sottovalutano ma che io considero a livello delle migliori canzoni di Bob.
Non mi risulta sia mai stato fatto un film su Bob, inteso come film che ripercorra la sua vita. Ricordo un film in cui verso la fine i protagonisti entravano in un locale pubblico e c'era sul palco un attore che impersonava Bob e cantava The times they are a-changin'. Non mi ricordo il titolo del film in questione ma è l'unico film di cui io sia a conoscenza con un riferimento simile. Magari un giorno qualche regista ci penserà (l'attore per la parte di Bob da giovane ci sarebbe già, suo figlio Jakob).
Aspetto la classifica di tuo fratello.
Ciao e alla prossima lettera, Michele


230) Caro Michele,
ti invio questo Visioni di Giovanna che ho tradotto (in una sola notte) nel 1994 e che è stato un tentativo un pò grottesco di "italianizzare" una delle canzoni più belle del '900.
Certo, il risultato non è dei migliori, però mi sono divertito e mi diverto ogni tanto a suonarlo (non dal vivo non ti preoccupare!).
Vi troverai delle stranezze ma anche il testo in inglese non è da meno.
Spero comunque che piaccia sia a te che agli altri appassionati del Nostro.
Ciao, Ferdinando (ferdyp)

Ciao Ferdinando e grazie per il testo di Visioni di Giovanna che ho provveduto ad inserire nell'apposita sezione "Italian version" ma che per comodità riporto anche qui sotto. Mi sembrano particolarmente riuscite la terza e la quarta strofa. Certo non è facile con l'italiano stare dietro alle visioni poetiche di Dylan ma secondo me il tuo tentativo è notevole e soprattutto cantabile (la cosa più difficile in questi casi...).
Ciao e fatti vivo quando vuoi Ferdinando,
Michele "Napoleon in rags" Murino

VISIONI DI GIOVANNA
 
 

Questa notte non è il caso

Si sta tranquilli, non giocare

Siamo seduti, sperduti

Stiamo cercando di negare

E Luisa stringe l’acqua in una mano

E ti dice di ignorare

Qua dentro c’è tanto vapore

Alla radio una musica suona “Amore”

Ma non c’è niente

Proprio niente da spegnere in queste ore

C’è Luisa e il suo uomo

Che si abbracciano intensamente

E le visioni di Giovanna

Che stanno dentro la mente
 
 

A mosca cieca con le chiavi

Le signore stan giocando

E di storie di ferrovia

Le ragazze della notte sussurrando

E sentiamo il metronotte con la pila

E forse è pazzo soltanto
Luisa è qui vicina a me

Delicata come uno specchio,
come lei non ce n'è

Ma fa capire semplicemente che
Giovanna non c’è

E lo spettro della luce

Urla e intanto sembra un mostro

Dove le visioni di Giovanna

Ora han preso il mio posto
 
 

Adesso il ragazzino

È sperduto e ci crede veramente

È infelice e se ne vanta

Gli piace vivere pericolosamente

E quando parlano di lei

Mi dice di un bacio per me così da prepotente

Si sente di essere qualcuno

Mentre parla davanti ad un muro

Mentre sono sulla porta al buio

E non mi capisce nessuno

Oh, come posso spiegare

Non riesco più a seguire

E le visioni di Giovanna

Non mi han fatto dormire
 
 

Dentro i musei

L’infinito è giudicato

È così che ci si salva

Dopo che un pò di tempo è passato

Monna Lisa da come ride

Sulla strada qualche blues l’ha cantato

Vedi i fiori primitivi alle pareti congelare

E poi le donne di gelatina tutte quante starnutire

Quella coi baffi esclamare

Non ho più le gambe per camminare

Binocoli e gioielli

Dalla testa del mulo e come cavigliere

Ma ‘ste visioni di Giovanna

Fan sembrare tutto più crudele
 
 

Il mercante parla alla contessa

Ma lei finge di ascoltare

Trovami qualcuno che non sia falso

E per lui andrò a pregare

E Luisa si prepara per lui e dice

Non c’è niente da vedere

Madonna non è ancora arrivata

Guardiamo la gabbia vuota arrugginita

Dove danzava col mantello sulla scena allestita

“Dietro il camion del pesce”, dice il violinista
“Ogni cosa è stata ridata”

E mentre sto impazzendo

Armoniche suonano per la pioggia e i passe-partout

Solo le visioni di Giovanna

Ed il resto non c’è più



 

231) Ciao, mi chiamo Francesco. Premetto che non sono un fan di Dylan , anche se lo apprezzo in quanto sia , ormai , considerato un "mostro" sacro della musica !! Sono andato ad un suo concerto (quello di Ancona ) e , x dire la verità , non x vedere lui ,ma perchè era l'unica occasione ( ed erano 15 anni che aspettavo un momento del genere ) x vedere un mio "idolo", e cioè Charlie Sexton. Così , vorrei chiederti una cosa , forse impossibile : se possiedi delle sue foto , un "film" di un concerto (dove si veda , ovviamente , qualche volta anche lui ),qualsiasi altra cosa .... chiaramente sono disposto a ripagarti !!!! Ti prego, aiutami...purtroppo , quel giorno non mi ero attrezzato
portandomi almeno una macchina fotografica..inoltre il mio posto numerato era sopra il 2000, quindi figurati dove ero messo rispetto al palco !! Fortunatamente , verso la fine del concerto , ci hanno lasciato andare vicino al palco...e mi sono catapultato nella parte destra del palco perchè era il lato di Charlie! L'unica soddisfazione è quella di avermi salutato , visto che ,mentre suonava , gli ho fatto vedere i suoi dischi/copertine dei cd , rimanendone al primo impatto "esterefatto"...ovviamente non se l'aspettava una cosa del genere , considerando anche che in Italia non è poi così conosciuto (purtroppo): Ho aspettato alla fine , con la speranza di rimediare un autografo (sui dischi),ma dopo che un organizzatore era andato dietro al palco con i miei dischi, è ritornato dicendo che erano partiti immediatamente x evitare il traffico........PECCATO!!! Comunque , x essere la prima volta ad ascoltare un concerto di Dylan , mi è piaciuto molto (indipendentemente dal fatto che ci suonasse Charlie , tanto era lì solo come 3° chitarrista ) .. l' unico rammarico , è che non ha suonato l'immortale "Knockin' on heaven's door...", sarebbe stata la
classica ciliegina di una serata stupenda ! OK , ora ti saluto , scusandomi x averti trattenuto x una "questione" al di fuori dei tuoi interessi , ma è l'unica strada che ho trovato x ricevere aiuto !! Aspetto una tua risposta .. e grazie
ancora!!
Ciao Francesco

Ciao Francesco e benvenuto sulle pagine di Maggie's Farm.
Non ho foto o altro di particolare su Charlie Sexton però ho alcuni video recenti di concerti di Dylan in cui ovviamente c'è anche lui. Spesso non è molto inquadrato visto che chi realizza questi video amatoriali punta spesso la camera su Dylan e non se ne stacca più. Però li ho controllati un pò tutti e se vuoi posso duplicarti quello di Milano di questa estate dove Charlie è inquadrato spesso (divertente una sequenza in cui gli scappa il plettro di mano e dopo un attimo di esitazione con non chalance ed un gesto molto elegante Charlie lo recupera al volo da terra e continua a suonare come se niente fosse...).
Ho anche un video fatto come quello di Milano da me medesimo a Zurigo (ultimo concerto scorso) in cui ho ripreso un pò di gente che sale sull'auto in attesa alla fine del concerto per portare via i musicisti. Una delle persone che salgono sull'auto secondo me (ed anche secondo il mio amico polacco Artur Jarosinski) potrebbe essere Charlie, ma non ci metto la mano sul fuoco (l'inquadratura è da lontano e non si può ovviamente avere la sicurezza assoluta...)
Se questi video ti interessano basta che mi mandi una cassetta vergine in busta già affrancata per la spedizione di ritorno e te lo invio. Fammi sapere (l'indirizzo è sempre il solito).
Però a questo punto ti chiedo, se ti va, di scrivere e spedirmi via e mail qualcosa riguardo Charlie Sexton, visto che credo tu sia un superesperto, in modo che io possa eventualmente metterlo su "Maggie's Farm" magari in una apposita sezione dedicata ai membri della band di Dylan. Non so... i dischi che ha fatto... curiosità varie... etc...
Lo stesso dicasi se in ascolto ci sono fans di Larry Campbell, Dave Kemper e Tony Garnier: se avete voglia e materiale mandatemelo e lo inserisco sul sito.
Ciao Francesco e fatti vivo quando vuoi,
Michele "Napoleon in rags"


232) Ciao Michele,
perchè non riveli il quesito che ponesti sulla canzone di Battisti ispirata,
soprattutto nel ritmo, ad una di Dylan? Quelli del newsgroup di Battisti non mi hanno dato una risposta univoca.
Carlo
 

Ciao Carlo,
mi ero dimenticato del mio quiz Battisti/Dylan (anche perchè nessuno mi ha dato la risposta)...
Dimenticato al punto tale che ora che mi chiedi la risposta... me la sono scordata in parte... Nel senso che mi ricordo benissimo la canzone di Dylan il cui ritmo secondo me è esattamente quello usato da Battisti (come scrissi nella posta di Maggie's Farm, non so se Battisti lo ha fatto inconsciamente o volutamente) però non mi ricordo più il titolo del pezzo di Lucio "ispirato" a questa canzone di Dylan.
Anyway, il pezzo di Dylan è "When you gonna wake up" mentre quello di Lucio è sicuramente uno del periodo Panella/Battisti, quindi dovrebbe trovarsi o in "L'apparenza" o ne "La sposa occidentale" o in "Hegel" o in "C.S.A.R." o in "Don Giovanni"... Ho provato a riascoltare poco fa un pò di brani a casaccio da questi album ma non riesco a trovarlo... Magari domani con un pò di calma ci riprovo fino a che non lo trovo... Quello che mi ricordo perfettamente è che a livello ritmico, metrico e parzialmente anche melodico, il pezzo di Battisti era esattamente When you gonna wake up, anche se non in tutti i punti della canzone, ovviamente... C'erano però delle lunghe sequenze di strofe dove le due canzoni erano praticamente le stesse tanto che io mi divertivo a cantare le parole di When you gonna wake up mentre in sottofondo lo stereo diffondeva la voce di Battisti che cantava il suo brano...
Un'altro pezzo di Battisti che mi ricorda Dylan è quello che parlava della torta di panna montata tutta contenta di non essere stata lanciata... mmm aspetta... non mi ricordo come si chiama...
ah sì mi sembra "Dolce di giorno", con quell'armonica molto dylaniana... E questa cosa dell'armonica mi ha fatto anche ricordare che avevo lanciato su "Maggie's farm" un altro quiz relativo a Dylan ed al grandissimo Lucio Battisti e la domanda era: quale cantautore italiano, che da giovanissimo frequentava il "giro" di Battisti, era invitato dallo stesso Lucio (quasi ogni volta che si vedevano stando alle affermazioni del cantautore in questione) a fargli dei pezzi di Dylan che Battisti restava ad ascoltare in adorazione?
Risposta: Edoardo Bennato che dichiarò anche testualmente: "Lucio era colpito da come portavo l'armonica fissata al collo come il suo idolo Bob Dylan".
Però a questo punto, per curiosità Carlo, mi dici sul newsgroup di Battisti quali canzoni di Lucio ti hanno citato come probabili rimandi a Dylan? Sono curioso... magari poi hanno imbroccato anche quella che dicevo io e che ora non riesco a ritrovare... Fammi sapere...


233) E, per la cronaca, ecco di seguito quanto detto sul newsgroup di Battisti e mandatomi da Carlo:

1) Carissimo,
provo a darti qualche indicazione che forse non ti illuminerà del tutto; faccio prima la solita noiosa premessa prima di arrivare al dunque: Battisti nel lontano 1964 era all'estero per le sue prime serate, militava nei Campioni insieme a Roberto Matano, ebbe modo così di scoprire prima che in Italia i dischi di Dylan, ne rimase affascinato sia dai testi che dall'impronta sonora. Scattò quindi la molla che lo portò alla ricerca quasi maniacale di nuove ispirazioni, di nuovi sound, approfondì certe sonorità nordamericane, e in particolare il folk-rock e il rhythm & blues.Questo interesse si può già riscontrare nel suo primo 45 giri PER UNA LIRA/DOLCE DI GIORNO, la seconda propone lo schema ballad americana, dove si riconosce un tipico passaggio di armonica alla Bob Dylan. Un altro emblematico pezzo folk-beat è UNO IN PIU' che rivela la passione per le ballate e questo in particolare declama il testo quasi impegnato di un
Mogol che predica e punta al canto come mezzo di aggregazione sociale. Un altro pezzo dove risulta evidente l'influsso di Dylan è senza dubbio il VENTO che basandosi su soli due accordi crea suggestive immagini sonore. Potrei citarne alcuni e ometterne altri, qui lo spazio è poco, ti consiglio,
per chiarire altri dubbi di leggere qualche testo dedicato a Lucio (vedi bibliografia http://www.luciong.cjb.net ).
Va ricordato, nel contesto Dylan, che Mogol era uno dei pochi autori di testi autorizzato a tradurre le sue canzoni in Italia, e questo non può che essere una buona qualifica per il nostro grande "paroliere", ma di questo ne sarai già a conoscenza.
Ciao Raffaella
 

2) Mi permetto di aggiungere che, secondo me, la più dylaniana delle canzoni di Battisti è Nel sole nel vento nel sorriso e nel pianto.

Ciao!
Renato

3) Ottima segnalazione.
Aggiungiamo sempre per il periodo folk anche ERA, una perla di dolci note accompagate da un testo ispirato al ricodo.
Raffaella


234) Segnalazione di Michele: sono stati aggiunti tutti i testi del disco Bacchus nella sezione dedicata a Stefano Frison (Vedi "Tutti figli di Zimmerman").


235) Caro Michele, innanzitutto complimenti per la strip di Zimmy dal parrucchiere, davvero grandissimo il finale con Gotta serve somebody! Il nostro Zimmy è riuscito a dare una grande lezione di vita anche al povero Camillo ! E a proposito di z-files, se continui così il traguardo delle mille strips sarà presto raggiunto.
(Nota di Michele: qui salto un'idea di Anna per una nuova strip di Zimmy che cercherò di realizzare)
Un saluto e ...buon concerto da Anna. ....e mi raccomando a Bruxelles non consumarmelo tutto, Dylan, lasciane un po' anche a me per la sera dopo ....

Ciao Anna, grazie per l'idea su Zimmy e per i complimenti su quella già realizzata... Non preoccuparti, se dovessi mai riuscire ad avvicinare Bob a Bruxelles al massimo gli stringo la mano (se non svengo prima). Io confido in un miracolo tipo Cagliari ultimo scorso ma ho l'impressione che Bob ci farà marameo e volerà via da Bruxelles mentre noi ci stiamo ancora alzando dalle sedie. Vedremo...
Comunque, nel caso mooooolto probabile che a me andasse buca, ci riproverai tu il giorno dopo a Parigi (mi stuzzica l'idea di noi Maggie'sfarmiani sguinzagliati in giro per l'Europa alla caccia di Bob, chi a Bruxelles, chi a Parigi, chi a Londra. Alla fine avremo un bel pò di racconti che tracceranno un quadro generale di questa tourneè europea molto interessante e dettagliato...).
Per concludere Anna, tornando alla strip di Bob dal coiffeur ho un paio di quiz senza premio per te e per chi ha voglia di cimentarsi: vi siete accorti dei riferimenti nascosti che ho lanciato in quella strip? Perchè il parrucchiere si chiama Camillo? Perchè il suo nome appare al contrario sulla vetrina? Perchè nella seconda vignetta recita quella battuta? Premetto che sono citazioni o riferimenti che non hanno nulla a che vedere con Dylan ma sono citazioni legate a film italiani (genere comico)...come quelle che ormai avete capito che mi diverto spesso ad inserire (vedi ad esempio la strip "Johnny Cash Show", parodia della mitica scenetta Peppino De Filippo/Valter Chiari dal film "Gli onorevoli"). Difficile vero?
Ciao, Michele


236) Bene, amici in ascolto, con questa chiudo per oggi la posta di Maggie's farm. Dopodomani, sabato 30 settembre, parto alla volta di Bruxelles per il concerto di Bob al Forest National. Vi racconterò ovviamente tutto al mio ritorno. Speriamo sia un grande concerto (qualcuno ne dubita?...) e speriamo che Bob ci regali qualche perla inaspettata (tipo, che sò, una Visions of Johanna - per restare in tema con questa pagina - o una Frankie Lee and Judas Priest che ho visto con gioia che Bob ha rispolverato nelle ultime scalette).
Napoleon

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