parte 323
Lunedì 24 Luglio 2006

4102) Ciao Michele,
qualche giorno fa leggendo "Nel momento" di Andrea De Carlo mi sono imbattuta in Bob Dylan: le due
canzoni preferite del protagonista del libro sono "Time passes slowly" e "Visions of Johanna".
Così mi sono chiesta: in quali altri romanzi/racconti viene citato Dylan??? E mi è venuto in mente solo
"Alta fedeltà" di Nick Hornby, che parla di Blonde on Blonde.
Tu ne conosci altri? Magari con l'aiuto di tutta la Farm si potrebbe provare a fare un elenco...
Volevo parlare anche della trasmissione radio di Dylan: appena l'ho sentita sono rimasta folgorata! Che
voce incredibile! avvolgente, suadente... Non che non lo sapessi già, però sentirlo parlare così,
liberamente, e capisco anche quasi tutto quello che dice (e senza avere i sottotitoli!), è stata una nuova
rivelazione. E' la voce di un narratore, di uno che ascolteresti per ore, la voce di un Omero...
Insomma sono entusiasta, fra pochissimi giorni Bob arriverà  nella mia città (Roma), e poi il nuovo disco
con il dvd....  penso anch'io che sarà un capolavoro, non può essere altrimenti!
Spero di incontrare un po' di Magfarmiani al concerto!
Ciao, a presto!
Ely81

PS.
Conosci il servizio "Google Alert"? Puoi scegliere delle parole-chiave da tenere "sotto controllo", e il
servizio ti manda periodicamente una mail con i link alle nuove pagine web su cui appaiono quelle
parole... io l'ho scoperto da poco e mi sono creata un Alert su Bob Dylan, queste sono le ultime notizie
arrivate, nel caso tu non le abbia già scoperte (anche se sono quasi sicura che le conosci già!)

"Why we keep on rolling with Dylan -
His new album - due next month - is his most talked about in years, his radio show is a smash: like no
other '60s figure, Bob Dylan continues to fascinate. Novelist Don DeLillo and rock writer Greil Marcus
met to discuss his enduring mystique"
http://www.telegraph.co.uk/arts/main.jhtml?xml=/arts/2006/07/08/bmdylan08.xml&sSheet=/arts/2006/07/08/ixtop.html

Bob Dylan to sing for Basque peace-
SAN SEBASTIAN: Bob Dylan, the 1960s peace movement icon, will headline a free concert on
Tuesday in the Basque city of San Sebastian lending support to the peace process in the region.
http://www.dnaindia.com/report.asp?NewsID=1040571

Musical based on songs by Bob Dylan set to open on Broadway in October
http://www.canada.com/topics/entertainment/story.html?id=d03f6410-f7a7-4dda-831d-3c2dd146adb7&k=70256

Bob Dylan in Baseball Hall of Fame
Baseball Episode from Bob Dylan's Radio Show added to Baseball Hall of Fame Archive
http://abcnews.go.com/Entertainment/wireStory?id=2129264&CMP=OTC-RSSFeeds0312

Ciao Ely,
benissimo, grazie di tutte le segnalazioni.
La tua idea mi sembra ottima, quindi se volete partecipare fateci sapere i titoli dei romanzi o delle opere letterarie in genere in cui viene citato Dylan. Aggiungeremo la lista in fondo alla Talkin', dopo le classifiche delle covers e dei concerti. Ok? Segnalate, segnalate, segnalate...!
Anche secondo me il nuovo disco sarà un capolavoro. Ho ascoltato i sampler che per sbaglio la Sony ha messo sul loro sito (incredibile ma vero li hanno messi per errore e subito tolti e sembra che abbiano licenziato l'incauto responsabile dell'errore).
Da quel che ho sentito mi sembra un disco anche superiore rispetto a "Love And Theft" che sai benissimo quanto io reputi un capolavoro. Quindi se la matematica non è un'opinione! :o)
Grande il tuo riferimento ad Omero che citerò più sotto anche io!
Se hai voglia raccontami le tue impressioni sul concerto romano così le inserisco nella nostra pagina.
Per quanto riguarda la voce suadente di Bob in "Theme Time Radio With Your Host Bob Dylan" sono d'accordissimo con te. E' una voce davvero bellissima, e direi sexy... Se non mi piacessero le donne quasi quasi mi innamorerei di Bob :o)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4103) Ciao Michele,
hai visto, "Modern Times", malgrado contenga solo dieci canzoni, sarà bello lungo! Leggi cosa scrve
spincds;

Bob Dylan - 'Modern Times' ( CD, CD/DVD & Vinyl)

The new Bob Dylan album will be available in 3 formats - Click to 'pre-order': 1) Regular CD for £11.99 // Limited CD/ DVD for £12.99 and 2 x Vinyl LP for £14.99. The DVD content has yet to be annoucded but the album tracklisting is as follows: 1. Thunder on the Mountain (5:57) 2. Spirit on the Water (7:44) 3. Rollin' and Tumblin' (6:03) 4. When the Deal Goes Down (5:06) 5. Someday Baby (4:57) 6. Workingman's Blues (6:09) 7. Beyond the Horizon (5:38) 8. Nettie Moore (6:54) 9. The Levee's Gonna Break (5:45) 10. Ain't Talkin' (8:48). Released on August 28th

Più di un'ora di nuovo Dylan, wow!
Ci vediamo domenica,
un abbraccio,
Paolo Bassotti

Ciao Paolo,
grazie, in effetti anche io sono rimasto piacevolmente soddisfatto nell'apprendere che Modern Times sarà un disco bello lungo. Certo non poteva arrivare alla lunghezza di TOOM ma direi che si preannuncia molto ma molto bene, soprattutto con quell'8.48 finale che sa di epico! :o)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
ps: per la cronaca poi io e Paolo domenica ci siamo in effetti visti e se andate qui trovate un cimelio della serata :o)


4104) Congratulazioni per il sito, davvero ricco di cose per fans...

Probabilmente ne avrete già parlato ma non saprei dove guardare sul vostro sito visto l'immenso materiale, ma non riesco a trovare il vero motivo per cui dylan ha abbandonato la chitarra.

é una scelta artistica, artrite alle mani, problemi alla schiena? si sentono molte voci...
Se avete notizie... vi sarei grato...

grazie e ciao
Alessandro

Ciao Alessandro,
sì, se ne è parlato diverse volte ma una certezza assoluta non c'è. Diciamo che la tesi più accreditata è quella per cui Bob abbia problemi alla schiena e non regga quasi due ore di concerto con la chitarra a tracolla (tempo prima dell'abbandono della chitarra spesso in concerto se la alzava, se la toglieva, se l'aggiustava e se la spostava sulla spalla come se gli desse fastidio).
Altra tesi è quella dell'artrite alle mani. Mah.
Ora leggo una nuova tesi che non avevo ancora letto finora, è quella di Marinella Venegoni che sulla Stampa dice che Bob ha il fegato ingrossato e la chitarra gli poggia proprio lì e dunque gli causa dolore.
Mah, quest'ultima mi sembra un po' campata in aria. Ora non vorrei che si pensasse che io ce l'ho con Marinella Venegoni, anzi l'ho anche conosciuta a Bolzano (presentatami da Mario Luzzatto Fegiz!) ed è simpatica, carina, gentilissima, ha uno stupendo nome cantautorale e tutto quanto. Secondo me però spesso su Dylan non ci "azzecca" molto (come quando scrisse che Bob aveva suonato Mr. Tambourine Man con l'arpa traducendo letteralmente "harp" :o)). Non vorrei che questa del fegato fosse una cosa del genere :o)
Comunque grazie a testimoni diretti che hanno scritto tempo fa a MF sappiamo che durante i soundcheck Bob è stato visto suonare la chitarra. Resta da vedere se lo fa perchè magari durante il soundcheck la tiene su pochi minuti e poi la posa, ma non reggerebbe un intero concerto, o che...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4105) Ciao
complimenti per il sito è molto bello
la mia copertina preferita è quella di "Bringing it all back home"

Album:

1 Bootleg Series 1/3
2 The times they are a-changin'
3 The freewheelin' Bob Dylan
4 Another side of Bob Dylan
5 Blood on the tracks
6 Highway 61 revisited
7 Bringing it all back home
8 Hard Rain
9 Planet waves
10  Street legal

llewellyn


4106) Veramente arduo, il compito! Io ci ho provato.
Ecco l'elenco delle 10 canzoni e dei 10 album di Bob Dylan che preferisco.

1) Like a rolling stone
2) Changing of the guards
3) Senor (tales of yankee power)
4) You're a big girl now
5) To Ramona
6) The lonesome death of Hattie Carroll
7) It's all over now, baby blue
8) Love minus zero / no limit
9) Don't think twice, it's all right
10) Where are you tonight (journey through dark heat)

1) Street legal
2) The freewheelin' Bob Dylan
3) Highway 61 revisited
4) Blood on the tracks
5) Hard rain
6) The bootleg series vol. 5 (live 1975)
7) Another side of Bob Dylan
9) The times they are a-changing
10) "Love and theft"

Massimiliano

Ciao Llewellyn, ciao Massimiliano
grazie per le classifiche.
Prossimamente aggiornerò le nostre listone.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4107) Ragazzi, vi potrebbe interessare ... una partecipazione di Larry Campbell alla Woodsongs Old Time Radio Hour. Breve intervista + esibizione (parla anche un pò di Dylan)
Tasto destro - Salva con nome
Video: http://webcast.msc.uky.edu/woodsongs-356.wmv
MP3: http://webcast.msc.uky.edu/woodsongs-audio/356hi.mp3
Leo

Ciao Leo,
thanx!
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
ps: aspetto il tuo racconto con la stretta di mano a Bob! Mi raccomando!


4108) Caro Michele,
ti mando in allegato un articolo sull'autore della foto di copertina di "Modern Times". Quando
Ted Croner e' morto nel 2005 avevano scelto proprio quella foto, che e' una delle sue piu' famose, per
commemorarlo. Non c'e' bisogno che ti dica che sono d'accordo con te e trovo la copertina bellissima.

A presto,
Alessandro Carrera

Ciao Alessandro,
grazie di tutto.
Ho riportato l'articolo qualche giorno fa e se non lo avete letto lo trovate (comprensivo di una mia traduzione) qui.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


E sempre a proposito della copertina di Modern Times

4109) ... io non la trovo per niente brutta, la copertina. Invece non trovo particolarmente entusiasmante Alicia Keys, come musicista. Cosà avrà Dylan da cercarla affannosamente in giro per il Tennessee?
ciao
Gypsy Flag

Ciao Gypsy
secondo me è chiaro.
Bob ha conosciuto Alicia ai Grammy tempo fa e secondo me se n'è ovviamente innamorato (è ormai storica la predilezione di Bob per quel tipo di ragazza).
Dunque niente di più facile che l'abbia messa nella canzone perchè davvero continuava a pensare a lei.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
 
 


4110) Grazie ad "Hurricane" Ivan che mi invia questa sua versione di "I don't believe you (She acts like we never have met)" che ha eseguito con gli Hamelin alla MFHootenanny .

COME SE NON TI AVESSI MAI INCONTRATA
di "Hurricane" Ivan

Che problema capirti
Vorrei tanto intortarti
Ma mi pianti qui a fissare la porta
Mi dici che farci?!?
A mai più rivederci
Io per te sono morta e sepolta!
Se l'altra notte, tu, l'hai viziata a baci
Per quei baci, io, l'ho ricordata
Ma già alla luce del giorno
Tu mi levi di torno
Come se non ti avessi mai incontrata

Si frantuma ai miei occhi
Un paese a balocchi
Esattamente se ci sbatto la zucca
Ho trenta cuori a sanguinare
A ogni femmina fatale
E un pubblico che paga per il trucco
Ora sto sognando o  posso ancora vorticare?
Ci sai fare, questa notte l'hai stregata
Ma vorrei mi guarisse
Certo avrebbe più classe
Altro che non averla mai incontrata

Sse hai altro da dirmi
vieni a informarmi
invece di darmi la schiena
ho scontato la pena
per averti vicina
quando poi manovri meglio da lontano
la tua bocca è un passo falso all'ammiraglio
la mia testa ci si era inabissata
ma poi arrivati alla gola
già sei un'altra persona
come se non ti avessi mai incontrata

Oggi taglio la corda
Un'altra vita è alla porta
Io me ne  scappo a gambe levate
Se vuoi copio i tuoi passi
Seguo la prassi
Non darò più retta mai agli sconosciuti
E a chi mi chiede come, come fai a dimenticarmi
Io dirò fa come lei ci ha già insegnato
Trova il primo che passa
E quando ti sazia
Fa come non l'avessi mai incontrato


4111) Ciao Michele,
ti devo chiedere un favore enorme...
Potresti avvertire tramite maggie's farm IdiotWind dicendogli che se non cancella qualche messaggio dalla casella di posta non potrà mai ricevere la mia risposta (nè altre mail)?
Grazie infinite
Fabrizia

Fatto!


4112) Caro Michele,
prima di ogni altra cosa desidero ringraziarti per la passione che metti in ogni singola pagina del sito, che purtroppo ho scoperto solo poco tempo fa ma che è diventato un appuntamento (quasi) quotidiano.
Due sere fa ero al concerto di Pistoia, e devo confessare che mi sono commossa quando Bob ci ha fatto cantare "Just like a woman". Ho sentito l'impulso di scendere dalla tribuna dove sedevo per unirmi alle migliaia di persone nella piazza, poi sono rimasta sotto il palco fino alla fine del concerto.
Mi sembrava che tutti insieme stringessimo in un unico abbraccio questo meraviglioso poeta, tanto
fragile nel suo aspetto esteriore quanto potente nell'esprimere pensieri e sentimenti.
Non intendo fare alcuna critica al concerto, credo di non esserne all'altezza.
E poi non sarei assolutamente obbiettiva: amo troppo Bob Dylan e voglio ringraziarlo attraverso te per tutte le fantastiche emozioni che ci ha regalato negli anni e che spero ancora per tanto tempo ci regalerà.
Anna

Ciao Anna
non posso che unirmi a quello che scrivi. Grazie Bob!
Devo confessarti che anche io sul coro di JLAW sento un groppo in gola e la lacrima che tende a scendere.
Comunque non preoccuparti del fatto di non essere obiettiva e se vuoi e hai tempo mandami pure le tue impressioni del concerto per la nostra pagina dei Racconti dal Neverending Tour. E' sempre bello ascoltare più voci e sensazioni da un evento così magico come un concerto di Bob!
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4113) Vorrei segnalare una cover degna di nota:

"YOU'RE GONNA MAKE ME LONESOME WHEN YOU GO"
di Raul Malo, Pat Flynn, Rob Ickes, Dave Pomeroy

tratta dall'album "The Nashville Acoustic Sessions" del 2004.

Il brano è prettamente acustico.

Samuele

Ciao Samuele,
OK, pagina aggiornata.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4114) Mi presento,
sono un'appassionata di Bob Dylan anche se non posso dirmi un'esperta, anzi. Non sono un critico musicale o una giornalista, e scrivo solo per il giornale della mia scuola (ho sedici anni e vado al liceo
classico).
Ho scoperto Bob Dylan per caso, ascoltando un CD in regalo con il Corriere della Sera. E' stato un colpo di fulmine, e subito sono venuti gli altri album e i testi.
Grazie a Maggie's Farm, sono entrata nell'universo e nelle immagini della musica di Bob Dylan. Non ho mai partecipato attivamente al sito, per questioni pratiche e mancanza di esperienza.
Però, dopo aver visto il concerto ieri, devo fare sapere a tutti cosa ho provato. Come sempre, si cerca di fermare, di cristallizzare, di eternare queste bellissime emozioni.
Vi mando quindi un piccolo articolo di riflessioni (che però, attenzione, non ha NIENTE di professionale) e una foto del concerto scattata alla prima fila della cavea superiore, quindi abbastanza
vicina.

Grazie per l'attenzione, per favore tenetemi informata sull'eventuale pubblicazione o sull'uso delle foto.

Saluti
Bea

Ciao Bea,
grazie! Ho messo tutto qui (foto comprese).
Scrivi quando vuoi, sono sempre curioso di sapere il parere su Bob da parte di giovanissimi (che qualcuno potrebbe presumere non interessati a quel tipo di musica).
E sia benedetto il Corriere della Sera. :o)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4115) ciao michele, sono francesco lucarelli...

ti invio qualche immagine che ho catturato al concerto di roma...
sono in bassa risoluzione ma credo sufficienti a darti un'idea

a presto,
francesco

Ciao Francesco,
grazie infinite. Davvero belle.
Per chi non le ha ancora viste le ho messe qui
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4116) Hey, Farmers!
Come ve la passate?
Immagino siate pronti con le vostre scarpe da viaggio, il vostro amore e il vostro nascosto ritrovato e
rispolverato spirito da gambler on the road  per partire down a qualsiasi highway a cuocere e bruciare
on the road nelle vostre macchine o semplicemente a piedi with qualche suitcase in your hands a
seguire le tappe dell'imminente tour estivo di Mister Zimmerman all the way down to Italy!Purtroppo
questa volta non potrò essere tra voi (per problemi ovviamente non dipendenti da me, ma dalla mia
attuale e disastrosa situazione economica che per forza di cose non mi ha lasciato neanche un nichelino
per accapparrarmi uno dei biglietti per le tappe italiane!)..questa volta non mi troverete puntualmente
davanti a Bob, ai suoi scherzi, ai suoi irresisitibili ghigni, alle sue uniche movenze da zingaro vagabondo
al Roland elettrico, né potrò assistere alle sorprese alle quali come sempre Bob ci abitua nelle sue
performances italiane che ci rimangono sempre nel cuore e ci fanno essere orgogliosi di essere italiani e
seguaci d'un musicista che dopotutto, gli anni, la salute, la malattia, gli alti e i bassi é ancora il migliore di
tutti (ricordate i baci e il "duetto" del pubblico con la sua voce nei ritornelli di Just Like A Woman a
Milano?). Questa volta nonostante le molte date seguirò Bob solo da lontano. Sognerò tutto questo da
casa e basta. Tenetemi (come sempre del resto fate!) informato sui concerti e salutatemi tanto Bob da
parte mia, a chiunque capiti di vederlo. Say for me that I'm alright though things get kinda slow e if you
get close to him kiss him once for me...chiedetegli se si ricorda d'un pazzo che gli ha regalato una sua
armonica in compenso del freddo milanese di quest'inverno: gliel'ho lanciata proprio sul palco, magari ce
l'ha ancora con lui!Raccontategli d'un Vento Idiota che soffia per lui dalle parti di Savona, dovrebbero
venirgli in mente molte cose!E chi dice che non vi darà un assaggio in anteprima di qualcosina da
Modern Times?State a vedere..e non fatelo arrabbiare!!!Beh, come si dice in questi casi, in quelle sere
di fine luglio sarò sotto il palco con tutto il cuore!Magari verrò a farvi un salutino prima che i cancelli (o
dovrei chiamarli Gates Of Eden?) della location del concerto aprano!Fatemi sapere come si sente poi
dal vivo l'organo elettrico con il quale recentemente Bob ha rimpiazzato il piano!
So long, dear friends!
Idiot Wind 89

Ciao IW,
come non ricordare i baci di Milano? Tra l'altro il duetto con il pubblico su Just like a woman si è rinnovato anche quest'anno, come hai letto sopra... Comunque ti ho salutato Bob mentre era sulla scaletta del palco di Pistoia :o) (è la posizione "da più vicino" in cui l'ho visto, ahimè). Per quanto riguarda l'organo dal vivo a me non è dispiaciuto affatto ed ho avuto la conferma che (come avevo "evinto" dagli mp3) è decisamente meglio dell'effetto pianola...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4117) Ho ascoltato le promo del nuovo cd del Nostro sul sito della Sony Music.
Cosa posso dire... di solito mi prendo sempre un paio di settimane di ascolto intenso per capire se il
lavoro mi emoziona e quanto.
E' la prima volta che, pur sentendo 30 striminziti secondi per ogni brano, vorrei subito condividere alcune
sensazioni. Già "L&T" mi sembrava un lavoro carino ma per niente originale (a differenza di alcuni lavori abbastanza recenti -Oh mercy, più l'ascolto più mi sembra un capolavoro, e  TOOM - non lo ascolto praticamente più); questo, che mi sembra la sua prosecuzione piuttosto ripetuta, non riesce proprio ad emozionarmi (tranne forse per Ain't Talkin')..sto addirittura mettendo in dubbio se comprarlo o no.
Sono forse un po' troppo superficiale?

Un saluto a tutti.

Giuseppe

Ciao Giuseppe,
va detto subito in effetti che 30 secondi sono davvero pochi per giudicare un disco e per bocciarlo. Tra l'altro, come avrai letto sopra, quei sampler erano stati messi per errore e sono stati subito tolti. Non saprei, io li ho ascoltati e a me le canzoni hanno dato un'impressione decisamente buona, anzi eccellente. Ma è chiaro che se vale il discorso che ho appena fatto per cui 30 secondi sono pochi per giudicare negativamente una canzone lo stesso discorso vale in chiave positiva e dunque non è escluso che io venga fuorviato nel giudizio dal mio amore per Bob. Non resta che aspettare l'uscita del disco e poi giudicare. In effetti credo che non ci sia niente come l'ascolto integrale dell'album in tutta tranquillità, spaparanzati in poltrona, con un bel drink ghiacciato in mano, per godere appieno dell'ultima fatica del nostro Zimmy...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
ps: a proposito ho parlato oggi al telefono con una responsabile della Sony italiana che, a proposito dell'uscita di Modern Times, mi ha detto che la data prevista per l'uscita nel nostro Paese è il 1 settembre.


4118) Buongiorno a tutti.

Ho appena finito di rivedere No direction home e mi è venuta qualche curiosità a riguardo: alla fine del
disc 2 c'è una intervista in cui Dylan dice solo di voler tornare a casa in America e di non voler più
andare in Sicilia, sembra molto scosso da qualcosa, infatti parla della sua paura di morire in un aereo..
tra l'altro l'intervistatore sembra parlare un inglese con un accento italiano.. da qui la mia domanda:
quando Dylan è venuto in Italia la prima volta? Sull'elenco di concerti in Italia mettete come primo il
concerto a Verona del 1984.. è questa la prima volta che Dylan ha suonato in Italia? Se così fosse
quell'episodio citato in No Direction Home a cosa si riferisce? Ciao e grazie!

Prosopoagnostico

Ciao,
quell'episodio di NDH ovviamente si riferisce a una cosa che poi non è avvenuta. Dylan in Italia ufficialmente si è esibito la prima volta a Verona nell'84. La leggenda vuole che abbia suonato anche al celebre Folkstudio di Cesaroni a Roma nei primi anni '60 ma che la cosa sia avvenuta in via del tutto informale (dunque non ufficiale) e che nemmeno si sapeva che quello fosse Bob Dylan. Se leggi l'intervista a Luigi Grechi (il fratello di De Gregori) che trovi qui racconta lui stesso l'aneddoto.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4119) Caro Michele, prima di cominciare vorrei semplicemente dirti grazie. Grazie per aver creato un sito sul mio idolo . Perlopiù non si tratta di un semplice sito. Curato nei minimi particolari. Complimenti. Spero di cuore che Dylan ti dedichi una canzone. ( Conosci personalmente Dylan?)
Era una caldissima giornata di fine giugno del 1984 quando diciasettenne sono partito in treno da Pesaro
destinazione S. Siro per ascoltare il Grande Bob Dylan. Rivederlo dopo 22 anni, è stato come
rincontrare un vecchio amico. Questo concerto mi ha dato modo di  riprendere in mano i vecchi dischi
di Bob che per troppo tempo avevo accantonato. In più ho avuto modo di venire a conoscenza del tuo
splendido sito. Ammetto che non ho apprezzato molto il concerto di Pistoia, ho avuto molta difficoltà nel
riconoscere le melodie dei classici del gran maestro. Da qui nasce la mia personale domanda. Ti è
piaciuto il concerto? Potresti darmi tutta la scaletta del concerto di Pistoia? Infine una domanda che
sicuramente ti avranno fatto in molti  qual è il tuo album preferito? Personalmente sono legatissimo ai
primissimi. Chitarra armonica voce. Dylan!!!
P.S. se non erro la prima canzone che ha cantato è stata Maggie's Farm. Era una dedica?
Saluti.
Paolo

Ciao Paolo,
a parte la "Maggie's Farm" che Bob fa ormai da tempo in apertura di concerto chiaramente dedicandola a noi :o), credo che Dylan una canzone me l'abbia dedicata nel prossimo disco, Modern Times. In maniera nascosta, ovviamente. Infatti a chi volete che si riferisca con il brano Nettie Moore? E' un palese omaggio al sottoscritto. Come leggete infatti in inglese il cognome Moore? Lo leggete "Mur", giusto? E non è un evidente riferimento al mio cognome, MURino ? :o) E "Nettie" non è forse una sorta di vezzeggiativo con riferimento al "Net" ovvero ad Internet e dunque al sottoscritto e a MF? :o) Come se Bob dicesse: "Mur(ino)", quello di Internet!, da cui "Nettie Moore" :o)
E poi, oltre alla canzone dedicata a me, Bob ha fatto di più... Ne ha dedicata una a tutta MF. A chi pensate che si riferisca infatti subdolamente con il titolo Ain't Talkin' se non alla nostra MF e alla sua storica pagina della posta? :o) Tra l'altro se fate un collage con i testi delle canzoni abbiamo un "Talkin'" in Ain't Talkin, un "Blues" in Workingman's Blues #2, e naturalmente un "Bob Dylan" sulla copertina. Dunque mettete tutto insieme e viene chiaramente "Talkin' Bob Dylan Blues" :o)))
E poi aspettiamo di leggere i testi per intero... chissà quanti altri riferimenti troveremo :o)
Bob non lo conosco personalmente, purtroppo, l'ho solo incrociato a Bolzano come potrai leggere se andrai qui .
Mi chiedi se mi è piaciuto il concerto di Pistoia. Sinceramente non posso dire che non mi sia piaciuto, così come non posso dire che sia stato un concerto memorabile. Ho sentito molte critiche dopo lo show, persone che mi hanno detto che l'hanno trovato orribile, che si sono annoiate a morte, che volevano andar via a metà concerto. Sinceramente mi sembrano eccessive queste critiche. I chitarristi in effetti sono mosci ma la sezione ritmica è eccellente e la voce di Bob mi è sembrata bellissima, le melodie stravolte non sono una novità e poi sono una precisa scelta che va avanti praticamente da sempre, piuttosto mi aspettavo qualche novità in scaletta e invece Bob anche in Italia e fino alla fine del tour ha continuato a fare le stesse. Ecco perchè complessivamente non posso dire che il concerto sia stato una delusione. A Roma poi le cose sono andate anche meglio secondo me.
Trovi qui la scaletta completa di Pistoia con il mio commento.
Il mio album preferito è Blood on the tracks, di alcune spanne sopra Highway 61 Revisited...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4120) Caro Michele,
ho aspettato un po' a scrivere questa lettera, pensando e ripensandola attentamente, però devo proprio dirti che ci sono alcune cose della tua valutazione sul concerto di Pistoia che fatico a condividere.
Parliamone un po'...
Certo, l'articolo della Stampa è il classico pezzo di chi non sa nemmeno di cosa sta parlando. Sarebbe bello postarlo su MF, giusto per dare l'idea (e poi, se c'è stato quel ciarlatano di Introvigne, ci può
stare anche la Venegoni, no?).
E tuttavia sulla band e sulla voce del Nostro anch'io ho qualche rilievo.
Inizio dicendoti che il concerto mi è ovviamente piaciuto ma non mi ha entusiasmato. Tracklist: si è già parlato molto di questo argomento ma io continuo a non capire perché Dylan abbia completamente ignorato 3 decadi ('70, '80, '90) di canzoni stupende. Gemme sono riapparse in altre date del tour (Blind Willie McTell, Every Grain of Sand, Forever Young) ma a Pistoia nisba. E poi, sempre restando ai capolavori dei '60, so che è già stato detto su queste pagine, so che a tutti noi piace leggerla come un tributo a questo bellissimo sito, so che Maggie's Farm è una stupenda canzone ma insomma non l'abbiamo sentita già tutti? E "She acts like we never have met"? Sarò sacrilego, ma mi difendo citando Bob: sono canzoni che hanno detto quel che avevano da dire. Non in assoluto, sia chiaro, ma di certo con quegli arrangiamenti e con quella band (punto su cui torno tra poco). Se proprio dobbiamo restare ai Sixties, almeno variamo. Che fine hanno fatto One too many mornings, Tell me momma? Poi per fortuna ci sono pezzi molto migliori non del tutto abbandonati, e lì è questione di fortuna: Visions of
Johanna l'ha fatta a Roma (grrr!) e Desolation row a Paestum(ri-grrr!).
Band: sottoscrivo le osservazioni sui due chitarristi (in Tweedle Dee & Tweedle Dum -pezzo non esattamente impervio- hanno preso almeno due "lisci" clamorosi), aggiungerei anche la loro completa
mancanza di iniziativa (in molti abbiamo notato come aspettassero il via di Dylan per ogni attacco o assolo: un linguaggio del corpo molto eloquente, a mio parere) ma in più, lo dico onestamente e senza nessuna intenzione polemica, non capisco cosa tu abbia trovato di buono in George Recile.
A parere mio (e delle persone con cui mi trovavo) la sua performance è stata la parte più fragile dello show. Mi sono chiesto se sono io un po' spocchioso perché "provengo" dal jazz dove la batteria ha tutt'un altro senso, ma avevo accanto uno springsteeniano di ferro (con una quindicina di concerti di Dylan all'attivo) e una dylaniana che si sarebbe fatta tutte le 5 date e tutti sentivamo la stessa cosa. Recile era spesso fuori ritmo, molto spesso restava indietro, mancava di qualunque senso del fraseggio e alla lunga la sua "chiusura" delle battute suonava affannosa e inutilmente fragorosa.
Cmq, senza generare una "questione Recile" (l'uomo non merita tanto) porrei piuttosto una "questione band". E' ormai opinio communis (tu leggi il Dylan Pool e lo sai) che questi nuovi musicisti convincano
poco o pochissimo. Mi domando che bisogno abbia Bob Dylan di portarsi in tour personaggi del genere che inficiano non poco la resa dei suoi brani. Mentre suonavano i Tweedles e Positively, mi è venuta alla mente un'analogia sinistra con l'ultimo Miles e la fine (abbastanza patetica) della sua carriera, quando si circondava di musicisti sempre più giovani (e sempre meno bravi) perché così gli costavano meno. Sia chiaro: Dylan ha ancora talento da vendere (e Modern Times verosimilmente lo ribadirà) mentre il Miles vero era già bello e finito da un pezzo. Però continuo a chiedermi il motivo di tirarsi dietro musicisti così palesemente poco all'altezza.
Altra notazione. La voce. Non ci sarà stato l'upsinging ma io ho trovato quasi doloroso il modo in cui quasi tutti i versi si chiudevano scivolando (e qui devo dar ragione -obtorto collo- alla Venegoni) in
quel tono rauco, catarroso, indistinto. C'è (o almeno c'è stato a Pistoia) un problema di emissione vocale. Non penso sia un problema di fiato, sulla base degli assoli di armonica -bellissimi- lo escluderei.
Ma hai notato come TUTTE le nuove versioni dei brani spezzettino al massimo i versi, così da consentirgli emissioni di suono sempre più brevi? Sempre a questo proposito, io non capisco la scelta di mettere il microfono in quella posizione, che costringe Dylan a chinarsi in avanti con un'ovvia (e certo non proficua) compressione del diaframma.
Dopodiché sono d'accordo con te -e con Flavia con cui abbiamo già scambiato commenti (ciao, Flavia!)-. Basta che Bob imbrocchi tre versi in fila, metta mano all'armonica o faccia un'esecuzione come Just Like a Woman o Mr. Tambourine Man e la tua serata ha un senso.
Tuttavia che mi piacerebbe sentire l'opinione di altri Farmers sia su questi temi in generale che sulla serata di Pistoia in particolare: essendoci stato è quella che posso giudicare meglio, in attesa di
qualche registrazione di Roma o di Paestum.
Parlando di registrazioni, sono entrato in possesso di un dvd giapponese che si chiama "Alternate Hard Rain", con il concerto della seconda Rolling Thunder Revue registrato il 22 aprile 1976 a Clearwater
per lo special che poi fu messo in naftalina in favore del "vero" Hard Rain.
Ci sono inoltre altre 5 tracce: un telethon dell'86 con Tom Petty, uno con Harry Dean Stanton del 1989, "Restless Farewell" al compleanno di Sinatra, un tributo del '95 a Van Morrison e un pezzo (con
intervista) di Steve Allen Show del 1964. Interessasse qualche trade, io sono qui...

Grazie per l'attenzione, Michele, e a presto
Teo Lorini

Ciao Teo,
molta carne al fuoco quindi ti rispondo di volta in volta nel dettaglio.
Intanto a scanso di equivoci ribadisco: Marinella Venegoni mi sta molto simpatica ed è una bravissima professionista, però secondo me gli articoli su Dylan dovrebbe farli scrivere ad altri. Non sono quasi mai d'accordo con quello che scrive. Ma magari è solo una cosa mia.

>E tuttavia sulla band e sulla voce del Nostro anch'io ho qualche rilievo.
>Inizio dicendoti che il concerto mi è ovviamente piaciuto ma non mi ha entusiasmato.

Beh, su questo siamo abbastanza d'accordo. Anche a me è piaciuto ma non lo considero tra i migliori.

>Tracklist: si è già parlato molto di questo argomento ma io continuo a non capire perché Dylan abbia >completamente ignorato 3 decadi ('70, '80, '90) di canzoni stupende.

Anche qui siamo d'accordissimo. In "What's going on in your show...?" ho ripetuto alla nausea questa cosa facendo notare come il 99 per cento delle canzoni che Bob ha fatto negli ultimi tour sono dei Sixties. E soprattutto sempre le stesse. Non a caso io auspicavo un abbandono dei brani che tu citi come ormai troppo deja vu con altri tipo I want you o altri similari (i Sixties abbondano di capolavori che non ha più fatto da secoli).

> Band: sottoscrivo le osservazioni sui due chitarristi

Dunque anche qui siamo d'accordo

> non capisco cosa tu abbia trovato di buono in George Recile.

Questo è strano. Sinceramente ho raccolto sempre giudizi più che lusinghieri su George Gabriel.
Addirittura il nostro Leonardo "Lion" lo ha giudicato il miglior batterista di Bob. A Pistoia e a Roma se c'era uno che veniva lodato, a parte Bob ovviamente, era proprio George. Con chiunque parlassi sentivo commenti tipo: "I due chitarristi fanno addormentare... Meno male che c'è Receli..." Non saprei cosa dirti. Invito dunque gli altri magfarmiani a dire la loro. A me sinceramente piace moltissimo (anche se meno di Watson, sempre per fare riferimento a Leonardo).

> Altra notazione. La voce. Non ci sarà stato l'upsinging ma io ho trovato quasi doloroso il modo in cui >quasi tutti i versi si chiudevano scivolando (e qui devo dar ragione -obtorto collo- alla Venegoni) in
>quel tono rauco, catarroso, indistinto.

Beh, qui proprio non sono d'accordo. A me la voce di Bob a Pistoia (e ancor più a Roma) è sembrata bellissima. Adattissima al mood con cui sta eseguendo i suoi brani attualmente. Finalmente niente più upsinging, parole scandite (ho distinto chiaramente ogni singola parola... non so se dipende dal fatto che conosco a memoria tutti i versi e magari la Venegoni no e dunque fa fatica... ma sinceramente l'enunciazione mi è sembrata chiarissima... e a Roma grazie anche all'acustica ancor di più... provate ad ascoltare The times they are a-changin' che ho linkato nei giorni scorsi su MF da youtube.com, è un capolavoro di scansione e di pronuncia... ne parliamo anche più giù). Poi tutto sta a capire cosa si voglia da Bob... Che canti come ai tempi di Nashville Skyline? Beh è ovviamente impossibile. Sottoscrivo la frase di Antonio Genovese dal suo resoconto: "Voce: la migliore negli ultimi 2 o 3 anni".

> Sempre a questo proposito, io non capisco la scelta di mettere il microfono in quella posizione, che >costringe Dylan a chinarsi in avanti con un'ovvia (e certo non proficua) compressione del diaframma.

Qui sono d'accordo tanto è vero che durante il concerto di Roma facevo notare a Carlo "Pig" proprio questa cosa alquanto strana.

Che ne pensano gli altri farmers di tutto ciò? Fateci sapere!
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4121) Salve Signor Murino,
condivido pienamente la sua lucida analisi del concerto di Bob Dylan al Pistoia Blues Festival.
Non è la prima volta che mi capita di leggere nei quotidiani affermazioni di scarsa attinenza con quanto
visto e sentito in un concerto di Bob Dylan. Una volta mi è persino toccato di leggere che Dylan aveva
cantato malissimo una certa canzone, quando poi, in effetti, in occasione di quel concerto, quella
canzone non faceva parte della scaletta.
Ormai ho qualcosa di più di una semplice impressione che, a livello di critica giornalistica, si debba per
forza di cose ripetere lo stesso canovaccio.
Allora, niente di più facile che sparare sulla voce rantolosa di Bob. Oppure, sui suoi bofonchiamenti ed
amnesie, per non citare la distruzione attraverso cervellotici arrangiamenti dei suoi pezzi migliori.
Probabilmente questo è anche lo smarrimento di chi si appresta ad assistere ad un concerto di Bob con
la prospettiva di vedere un "pezzo di storia", da collocare al più presto inside the museums. Un Dylan
irriconoscibile ai nostalgici del folk, a quella generazione di cui Zimmy sarebbe stata la voce: niente da
fare, il vero Dylan era quello che imbracciava la chitarra davanti ad una folla imbevuta di pacifismo.
Oggi, The girls all say, "You're a worn out star".
Ma, proviamo for just one time to stand inside his shoes.
Cominciamo dalla voce, una voce che si è continuamente trasformata nel corso del tempo. Quante
volte, da qualche anno a questa parte, in occasione delle sue rare interviste, Bob ha fatto riferimento a
bluesmen dalla voce rude? Altro che latrati e ululati!
O, chi è che ancora non ha capito che il tono della voce di Bob esprime le emozioni, le delusioni, le
disillusioni, i rancori sopiti, il dramma dell'uomo e l'apocalisse dei Modern Times? Allora perché
pretendere una voce melodica?
Proseguiamo con il riarrangiamento delle canzoni. Quante volte Dylan ha detto di avere difficoltà
(addirittura in studio) nel rifare la stessa canzone, tanto da non amare le sovraincisioni? Immaginiamo di
fare un Never Ending Tour e di suonare la stessa canzone almeno cinquanta volte l'anno. Ebbene, se da
un lato questo permetterebbe al resto della nostra band di staccarci gli occhi di dosso, dall'altro
innesterebbe in qualsiasi persona mediamente creativa un inesorabile senso di noia. E poi, come lo
stesso Dylan dichiarò a suo tempo, i dischi sono fatti apposta per riascoltare la stessa canzone. Dopo la
creazione, per Dylan rimangono solo le parole, la musica viene ricomposta a seconda della struttura che,
in un certo momento, l'artista decide di porre in essere. Quindi, se ci interessa la prima versione della
canzone, evitiamo di andare ai concerti.
Tornando a Pistoia Blues, anch'io ho notato due chitarristi sotto tono, e mi aspettavo un violino che
entrasse con maggior vigore, ma pensavo si trattasse di un problema di acustica. Evidentemente mi
sono sbagliato. Ma, sarò pure di parte, Bob mi ha trascinato!
Quanto alla presunta irriconoscibilità delle canzoni del concerto, sottolineo ancora quanto dice lei,
ovverosia, che le canzoni dylaniane bisogna conoscerle (ma, a giudicare dal sorriso, penso che Dylan ci
abbia perdonato la steccata in Just Like a Woman), altrimenti si fa veramente la fine di Mister Jones.
Personalmente, ho incontrato ancora qualche difficoltà con Down Along The Cove, nella quale Dylan
aggiunge sempre delle strofe rispetto all'originale. Le sarei grato se mi potesse dare un aiuto in
proposito.
Penso già al mio prossimo concerto con Bob Dylan, I'm already there in my mind and that's good
enough for now.

Un caro saluto a lei e a tutti i lettori di MF.

Pierpaolo

Ciao Pierpaolo (diamoci del tu),
sulla critica giornalistica sono d'accordissimo. Giorni fa parlavo al telefono con Elio "Rooster" e dicevamo proprio che ad ogni tour i giornali dicono sempre le stesse cose preconfezionate su Bob. "Stravolge i pezzi" (e lo fa da 30 anni e più), "Non parla con il pubblico" (come se fosse una novità), "Il menestrello dei diritti civili" (non lo è più da almeno 40 anni), "Non suona più la chitarra! Incredibile!" (sono anni che va avanti così e sembra che se ne accorgano tutti solo ora), "Il mito del folk" (come se si fosse fermato a Freewheelin'...) ed altre banalità ripetute con la solita puntualità.
Naturalmente sono d'accordissimo con te sul discorso relativo alla voce ed ai bluesmen e se qualche tempo fa si poteva muovere qualche critica per l'odiato upsinging o per la wolfman voice o per i "bofonchiamenti" direi che da qualche tour in qua le cose sono decisamente cambiate.
Io poi, a prescindere, sottoscrivo quella bellissima frase di un certo "Ciccio" che ho riportato come "strillo" nella pagina del nostro indice generale:
"Dylan non ha una voce. Dylan semplicemente è una voce. E raggiunge col suo canto latitudini omeriche." (Francesco De Gregori)
Per quanto riguarda Down along the cove ecco qua:
DOWN ALONG THE COVE
DOWN ALONG THE COVE (nuova versione - 2003)
DOWN ALONG THE COVE (versione del 6 novembre 2003)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4122)  Ciao Michele,
ti segnalo che su YouTube hanno messo uno splendido video (si sente benissimo) di The Times They
Are A-Changin' eseguita  a Roma!
E' stata una delle migliori...
Ho anche chiesto a chi ha girato il video se ne avesse altri. Mi ha detto che presto metterà anche Like
a Rolling e All Along The Watchtower.
E' la prima volta che ti scrivo quindi ti ringrazio anche per il lavoro che svolgi per noi!
ciao
Andrea Belli

Ciao Andrea,
grazie per i complimenti e per la segnalazione. Ho riportato il link qualche giorno fa.
http://www.youtube.com/watch?v=6KB-3_IBEWE&search=rome%20dylan
Ribadisco. E' STUPENDA. Provate ad ascoltare attentamente la scansione delle frasi, le entrate in controtempo. Stupendo. Sentite come canta il verso "Come senators, congressmen please heed the call
Don't stand in the doorway don't block up the hall". Da favola. E poi: "It'll soon shake your windows
And rattle your walls" con quel fraseggio serrato, e poi anticipato e poi ritardato. E il modo come canta "...theyareachan...gin!"
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4123) Michele,
tutto bene?

Due cose:

1. Congratulazioni per la versione di *Idiot Wind*!
Finalmente una *resa* come si deve e che, forse non a caso, giustamente non hai chiamato *traduzione*, che e' concetto morto dal 1955!!! :-)))
Una versione di Idiot Wind veramente degna di nota.
Congratulazioni!
E non dal Beppe dylaniano, ma da quello insegnante di inglese (che, ti assicuro, sono complimenti molto piu' rari) :-)))

2. Ho visto che tra le cover del nostro, manca una cosa stupenda e comunque importantissima in quanto unica cover di un intero album.
Parlo della spendida versione di Blood on the Tracks fatta da Mary J. Corvette.
http://www.maryleescorvette.com/bottalbum.html

Ciao

Beppe

www.giuseppegazerro.com

Ciao Beppe
che dire? Mi fa davvero molto piacere leggere il tuo giudizio sulla mia "Vento Idiota", soprattutto perchè viene da un esperto della materia (e intendo per materia sia Dylan che la musica in generale). Grazie davvero! Magari al prossimo concerto me la canti, OK? Sarebbe un onore per me. Per quanto riguarda la Corvette, ok, aggiornerò la pagina.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4124) Hey, Napoleon,
Ben tornati a tutti (chi c'era ovviamente) dalla recente tourneé italiana di Bob.
Tutti i nostalgici di quelle sere si possono connettere al sito qui alla farm già menzionato
www.youtube.com e guardare i filmati (talvolta frammenti) amatoriali (con un audio comunque
apprezzabile, abbastanza chiaro e una risoluzione abbastanza comprensibile) di chi c'era ai concerti di
Pistoia (Intro & Maggie's Farm, The Times They Are A Changing, Ballad Of A Thin Man e Like A
Rolling Stone) e di Roma (The Times They Are A-Changing).
Domanda su due outtakes di Bob:
- Rock Me Mama ("Pat Garrett & Billy The Kid" outtake)
- Death It's Not The End ("Infidels" outtake)
...qualcuno le conosce?
Idiot Wind 89

Ciao IW,
grazie della segnalazione e per quanto riguarda Death is not the end è una bellissima canzone, imo, che Dylan escluse da "Infidels". L'ha poi ripescata per il successivo "Down in the groove". Trovi qui il testo.
Rock me mama è invece un inedito, outtake di Pat Garrett & Billy the Kid. Mi piace molto. Trovi qui il testo. E' reperibile sul bootleg Peco's Blues.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4125) Emanuele "Louse" dei The Beards mi segnala questo video di Ballad of a thin man che ha eseguito con il suo gruppo alla MFH di Pistoia Blues.

Tasto destro - Salva con nome

http://www.thebeards.it/pistoia/ballad.MOV

Serve quicktime per vederlo.


4126) Ciao Michele,

è probabile che ne sei già al corrente, ma non avendo la certezza, dato che mi dedico alle discografie di molti cantanti, cantautori e bands, di vario genere musicale, ti segnalo alcuni singoli di Bob Dylan:

SINGOLI

Bob DYLAN
"DIGNITY"
Anno: 1994
Label: Columbia COL 660942 2
Formato: CD Single (o Maxi-Single)

01. DIGNITY [Edit]
Lyrics and Music by Bob Dylan
Durata: 4:38

02. DIGNITY [Album Version]
Lyrics and Music by Bob Dylan
Durata: 6:00

03. A HARD RAIN'S A-GONNA FALL [Live version]
Lyrics and Music by Bob Dylan
Recorded live at the Great Music Experience
with Tokyo New Philharmonic Orchestra, conducted by Michael Kamen
Durata: 7:23

Bob DYLAN
"THINGS HAVE CHANGED"
Anno: 2000
Label: Columbia COL 6693332000
Formato: CD Single (o Maxi-Single)

01. THINGS HAVE CHANGED [Radio Edit]
Lyrics and Music by Bob Dylan
Durata: 3:37

02. TO MAKE YOU FEEL MY LOVE [Live version]
Lyrics and Music by Bob Dylan
Durata: 4:10

03. HURRICANE [Album version]
Lyrics and Music by Bob Dylan and Jacques Levy
Durata: 8:33

04. SONG TO WOODY [Live version]
Lyrics and Music by Bob Dylan
Durata: 4:26

Note:
Il luogo e la data dove sono stati ripresi i brani dal vivo 2 e 4, non sono riportati in copertina.
Un errore, è riscontrabile nella data di pubblicazione che è del 2000, riportato anche sulla copertina interna. Mentre sul compact disc è riportato 1998.

Prossimamente ti segnalerò anche alcune covers di Bob Dylan che appaiono su alcuni tributi.

Con la speranza di aver aggiunto un tassello nel tuo bel sito, colgo l'occasione di porgerti i più sinceri saluti.

Samuele

Ciao Samuele,
grazie.
Ok, mandami allora altre segnalazioni di cover per la nostra pagina ormai strabordante.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


Ed ecco in conclusione le consuete classifiche:

I MIGLIORI CONCERTI DI BOB DAL 2001
Vota il tuo concerto preferito degli ultimi anni e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

Londra, Inghilterra - Hammersmith Apollo - 24 Novembre 2003 - 2 voti
Tulsa, Oklahoma, U.S.A. - Drillers Stadium - 6 Luglio 2005 - 1 voto
Verona, New York, U.S.A. - Events Center, Turning Stone Casino and Resort - 20 aprile 2005 - 1 voto
Denver, Colorado, U.S.A. - Fillmore Auditorium - 29 marzo 2005 - 1 voto
Milano, Italia - Forum di Assago - 12 Novembre 2005 - 1 voto
Sun City West, Arizona, U.S.A. - Maricopa County Events Center - 8 Aprile 2006 - 1 voto
West Lafayette, Indiana , U.S.A. - Elliot Hall Of Music, Purdue University - 3 Novembre 2004 - 1 voto
Zurigo, Svizzera - Hallenstadion - 3 Novembre 2003 - 1 voto
Bonn, Germania, Museumplatz - 29 giugno 2004 - 1 voto
Grand Prairie, Texas - Nokia Theatre - 15 Aprile 2006 - 1 voto

LE COVER IMPERDIBILI (Le migliori cover di brani scritti da Bob)
Vota la cover (o più cover) di brani di Bob pubblicate dopo il 2001

Voti finora pervenuti:

One More Cup of Coffee (Valley Below) - Sertab Erener, da "Masked and anonymous" - 4 voti
Come una pietra scalciata (Like a rolling stone) - Articolo 31 e Bob Dylan, da "Masked and anonymous" - 3 voti
Come il giorno (I shall be released) - Francesco De Gregori, da "Mix" - 2 voti
Most of the time - Sophie Zelmani - da "Masked and anonymous" - 2 voti
Shelter from the storm - Cassandra Wilson - da "Belly of the sun" - 2002 - 2 voti
I'll be your baby tonight - Norah Jones - 2003 - 1 voto
Most of the time - Ani di Franco - 1 voto
It's all right ma (I'm only bleeding) - Hamell On Trial - 1 voto
On a night like this - Los Lobos - da "Masked and anonymous" - 1 voto
My Back Pages - Magokoro Brothers - da "Masked and anonymous" - 1 voto
Farewell Angelina - Joan Baez - da "Bowery Songs" - 2005 - 1 voto
You're Gonna Make Me Lonesome When You Go - Madeleine Peiroux - da "Careless love" - 2004 - 1 voto
Knockin' on heaven's door - Avril Lavigne - 1 voto

scrivi a spettral@tin.it e segnala i tuoi concerti/covers preferiti/e

Nota bene: il limite temporale del 2001 è stato fissato per ottenere due liste che siano idealmente il seguito di quelle pubblicate sul volume "Bob Dylan 1962/2002 40 anni di canzoni" di Paolo Vites e Alessandro Cavazzuti (Editori Riuniti), che si fermano appunto al 2001, anno di pubblicazione del libro.


I RIFERIMENTI A BOB DYLAN NEI ROMANZI (O IN ALTRE OPERE LETTERARIE)
Vuoi contribuire ad allungare la lista sottostante? Segnala a spettral@tin.it i romanzi, i racconti o le altre opere letterarie in cui viene citato direttamente o indirettamente Bob Dylan

- "Nel momento" di Andrea De Carlo (le due canzoni preferite del protagonista del libro sono "Time passes slowly" e "Visions of Johanna")
- "Alta fedeltà" di Nick Hornby (citazione dell'album Blonde on Blonde)
- "La spia e la rockstar" di Liaty Pisani (co-protagonista del romanzo è Robert Hibbing, ovvio alter ego di Bob Dylan)
- "Hellbook" di Michele Murino (ovvero "X-Files Bob") :o)