TALKIN'
BOB DYLAN BLUES
la posta
di Maggie's Farm
Trentaduesima parte
218) Una precisazione: tempo fa la 31ma parte della posta non si apriva per problemi dovuti al vecchio gestore Xoom. Ora tutto fila liscio quindi se qualcuno non era riuscito a leggere la posta della pagina 31 ora lo può fare tranquillamente (anche se è d'obbligo il consueto: Sperèm...). Napoleon.
219)Seconda precisazione: lo stesso discorso fatto sopra valeva anche un pò per tutte le pagine di Maggie's Farm... Ora comunque (visto che è cambiato anche il gestore che ora è Tripod) le cose vanno bene... Di nuovo Napoleon
220) Ciao Michele, sarà che in vacanza
ho ricaricato le pile ..., sarà che sono stati usati molti aggettivi
nei miei confronti, ma "mitica" non me lo aveva detto ancora nessuno ...ed
i ringraziamenti "urbi et orbi" mi danno un po' alla testa..., fatto sta
che mi sono venute altre idee x le strip. Ho visto gli ultimi fumetti,
proprio divertenti e fantasiosi, e sei riuscito ad illustrare splendidamente
la consegna del Polar Prize ed il dopo-cerimonia ! -
Comunque mi sembra che te la sappia cavare egregiamente
anche senza i nostri suggerimenti !! (a proposito non vedo l'ora di conoscere
le prossime puntate di z-files !)
Idea n.1: hai già trovato una soluzione
per completare la storia della festa senza caffè? E se Jim, che
ormai è diventato esperto navigatore del web, lanciasse un SOS via
internet ed arrivasse in soccorso direttamente da Maggie's Farm una task
force di fans napoletani con un'autobotte (come sempre generosi fino all'esagerazione,
questi partenopei !) di profumato fumante nerissimo caffè, come
si trova solo dalle loro parti !? Certo non sarebbe quella brodaglia trasparente
e insapore che amano tanto gli americani, ma penso che Zimmy apprezzerebbe
ugualmente il gesto ! Vedi un po' se la cosa stuzzica la tua ispirazione.
Idea n.2: non ti sei mai chiesto se Dylan vada
qualche volta dal parrucchiere ? Ora provo a darti un abbozzo di sceneggiatura
(E' la prima volta che mi capita di scrivere una sceneggiatura, spero di
fare bene. Credo poi che i tuoi disegni saranno talmente espressivi da
rendere superfluo il dialogo).
scena 1: elegantissimo "salone", tutto in perfetto
ordine, coiffeur lindo, impeccabile e professionale con camice immacolato
e tasche piene di pettini, spazzole, forcine ecc.; su mensole e ripiani
fon, shampoo, lacche, spume, gel, balsami di ogni tipo; in poltrona Zimmy,
con una rivista in mano ed in paziente attesa del trattamento.
scena 2: il coiffeur è all'opera con spazzole
e gel e sta tentando di ridurre alla ragione la massa informe di capelli
e trasformarla in qualcosa di più "umano"...
scena 3: l'elegantissimo salone è ridotto
al caos più totale, barattoli e tubi di crema sparsi sul
pavimento, dappertutto spazzole rotte e pettini
senza denti, schizzi di gel sullo specchio; il coiffeur è distrutto,
gronda sudore, il camice immacolato è ridotto ad una schifezza,
ma lui sorride felice del risultato: lo specchio riflette l'immagine di
Zimmy con una acconciatura di capelli liscissimi, lucidi e tirati, attaccati
al cranio, con scriminatura perfetta, alla Rodolfo Valentino.
scena 4: il coiffeur strabuzza gli occhi: all'improvviso,
zip ... zip... zip... ad uno ad uno i capelli, ribelli ed insofferenti
ad ogni disciplina (come il loro proprietario ?) ricominciano ad arricciarsi
e a ritornare all'insù, nella posizione primitiva ...
scena 5: il coiffeur è steso sul pavimento,
svenuto. Zimmy si rimira perplesso e sconsolato allo specchio: la capigliatura
è tornata quella di sempre, da elettroshock ! Non gli resta che
affidarsi al sistema consueto: una bella scompigliata ai capelli con le
dita ... e via con un'altra canzone !
(Piccola nota personale: mi sono ispirata ad
episodi di vita vissuta perchè io ho lo stesso problema di Dylan
e cioè lo stesso tipo di capelli - i miei però sono neri
e appena un po' più lunghi -. Dopo vari tentativi di addomesticarli,
da tempo ho rinunciato all'impari lotta ed ora mi limito ad assecondarli
e a lasciarli liberi di esprimersi come vogliono. Se a qualche prossimo
concerto vedi una con un'acconciatura del tipo "Dylan nei suoi giorni peggiori",
be' quella sono io, e ti assicuro che il look è assolutamente naturale
e non creato appositamente per l'occasione !!)
Mi sa che ti sto dando un bel po' di lavoro,
adesso me ne starò buona per qualche tempo ... almeno fino alla
prossima idea ! Ancora ciao - Anna
Ps: per te che sei un appassionato di quiz, eccone uno semplicissimo che scommetto riuscirai a risolvere in un secondo: indovina dove sarò il giorno 3 ottobre alle ore 20.30 in punto (salvo contrattempi, in questi casi la scaramanzia è d'obbligo !) ? Se non hai indovinato, la soluzione sarà contenuta in una delle mie prossime mail !
Ciao Anna, ho riportato
la tua mail anche se forse non ce n'era bisogno perchè mi sembra
molto simpatica ed inoltre mi consente di spronare gli altri amici del
sito a fare come te e a spedire sceneggiature per Zimmy come quella tua
sopra riportata...
Mmm... Dunque sarai a Parigi
a vedere Bob il 3 ottobre... Sai già cosa fare quando torni poi
a casa (ovvero spedire tutto quello che ti viene in mente ad un certo sito
dylaniano...).
Io invece non sarò
più a Parigi (come avevo deciso in un primo momento) per problemi
legati alla data. Quindi ho deciso che andrò invece a Bruxelles
il giorno prima, lunedì 2 ottobre... Ovviamente anche io relazionerò
tutti voi su quel concerto...
Per quanto riguarda la
tua richiesta del seguito delle strips di "Z-Files" (una mia parodia cross-over
tra Zimmy/Dylan e Mulder e Scully di X-Files) sono da poco apparse due
nuove strips.
Anzi ne approfitto per
una
221) Terza precisazione:
ci sono diverse nuove strips di Zimmy, per coloro che ancora non le avessero
lette, e per la precisione: "You may know how to cut hair..." (che è
quella di cui si parla nella mail di Anna qui sopra, autrice del soggetto),
" 50 ma non li dimostra" (con la quale "festeggiamo" idealmente la cinquantesima
strip a fumetti di Zimmy), "Z-Files - Part two" e "Nella tana del lupo
(Z-Files part three)" con il seguito dell'avventura Superzimmy/X-Files...
A proposito della strip
"50 ma non li dimostra" inizialmente c'erano degli errori nel testo quindi
chi ha scaricato subito la strip farebbe meglio a riscaricarla ora che
è corretta. Inoltre attenzione perchè la vignetta numero
tre di questa strip è poco visibile perchè nascosta sulla
destra quindi dopo aver letto la vignetta numero due bisogna spostarsi
a destra per leggere la terza e poi tornare in basso per la quarta...
222) Ciao Michele, premetto che non mi piace troppo
rovistare nel passato e, come si dice, lasciarmi sommergere dai ricordi,
ma dopo aver letto la lettera di Leonardo la cosa è inevitabile:
anch'io quando ho comprato Infidels - credo che fosse la fine dell'83 -
ho avuto le sue stesse identiche reazioni, anch'io ho pensato che fosse
l'album migliore di Dylan, con musica e testi al massimo livello, adesso
ho ridimensionato il giudizio, forse non è "il più bello"
ma solo "uno dei più belli". Comunque allora passai un mese intero
senza ascoltare altro, in famiglia mi obbligarono all'uso delle cuffie
(a volte capita anche adesso ...), non ne potevano proprio più !
Alla fine, quando
ormai il disco si è consumato e i fruscii
di sottofondo sono diventati quasi insopportabili, ecco che arriva l'annuncio
del primo tour italiano di Dylan e poi la notizia del concerto a San Siro.
Qui i ricordi diventano incontenibili: il 24 giugno, era di domenica mi
sembra, alle 4 eravamo già allo stadio, il caldo era tale che sembrava
di stare dentro un grande pentolone a cucinare sul fuoco, ci mancava solo
che spuntasse in cima alle gradinate un grosso cannibale a mescolarci tutti
con un mestolone ! Non so come siamo sopravvissuti al torrido pomeriggio
- ci eravamo portati perfino acqua e viveri come per un pic nic - sorbendoci
anche Pino Daniele e Santana (bravini, sì, ma noi eravamo lì
x Bob !).
Finalmente verso le nove LUI appare sul palco,
io sono lontanissima, in alto sulle gradinate, e vedo un omino piccolo,
con una giacca lunga e nera tipo grembiule da bidello anni 50, e i capelli
di un colore assolutamente indefinibile ... il cuore mi dà un tale
balzo che se non sono schiattata allora, credo proprio che non avrò
più nessun problema cardiocircolatorio per il resto della vita !
E poi
attaccano le note di Highway 61 e l'omino diventa
un gigante ! Uno shock sconvolgente, perchè fino ad allora avevo
ascoltato quasi esclusivamente gli album ufficiali, non era così
facile come adesso, almeno per me, avere i bootleg dei concerti dal vivo.
A quel punto una mia amica ed io ci guardiamo come per dire "ma che ci
facciamo qui ?", abbandoniamo la compagnia e ci precipitiamo giù
dalle gradinate, urtando parecchia gente e facendoci inseguire dai loro
accidenti. All'inizio di Jokerman raggiungiamo il prato e alla seconda
strofa siamo quasi sotto il
palco ! C'è una ressa incredibile ed un
caldo da svenire, l'aria è irrespirabile, l'atmosfera è quella
di un girone dell'Inferno dantesco, ma a me sembra di vivere dentro il
Canto XXXIII del Paradiso - questa l'ho sparata un po' grossa, ma sono
passati 16 anni e a volte il tempo deforma e ingrandisce un po' le cose
!
L'acustica è veramente terribile, dai
grossi altoparlanti ai lati del palco la musica esce ad un volume assordante
e c'è un'eco molto fastidiosa, sembra quasi che ci sia un altro
Dylan che canta alle nostre spalle in fondo allo stadio: Bob è davvero
grande ma due in una volta sola sono decisamente troppo!
Questi però sono i miei commenti di adesso,
a mente fredda, allora invece tutto mi è sembrato perfetto ! Non
so se è per il caldo o per il pezzo di armonica, ma con Just Like
A Woman ho la netta impressione di sciogliermi come se fossi di cera. E
poi I And I, l'avevo ascoltata
centinaia di volte, ma questa mi sembra molto,
molto più bella dell'originale, come tutte, ma proprio tutte le
versioni dal vivo che ho ascoltato in seguito (a proposito, Michele, gli
hai dato la "C", vero, a questa canzone?)...
Alla fine LARS, con tutte le luci di San Siro
che si accendono ogni volta che Dylan attacca "how does it feeeel..." e
poi quando ancora stanno suonando le ultime note Bob si avvicina al microfono,
il solito thank you e poi dice qualcosa, mi sembra che parli di una "wonderful
crowd" ma il mio inglese non è poi così perfetto da farmi
capire tutto, e poi sorprendentemente mischia l'inglese con un buffo italiano
"see you ... al-la pro-sima vo-lta".
A quel punto ho il cervello un po' annebbiato,
non so se per l'emozione o forse perchè, non avendo mai "fumato",
anche solo respirare il "fumo" altrui, che mi avvolge da due ore, mi dà
degli effetti appunto "stupefacenti" ! (ricordate Guccini: ...e noi che
non l'avevamo mai fatto, e noi che non l'avremmo fatto mai, quell'erba
ci cresceva tutt'intorno ... ecco, esattamente così!). Dei bis ricordo
Mr Tambourine e Blowin' in the wind, qui Bob si improvvisa direttore del
coro e dirige tutto lo stadio, e ci fa cantare per tre volte di seguito
"the answer, my friend ..." urlando ogni volta "all right !" e "one more
time !!", e lui canta in un'altra tonalità, tentando di fare la
seconda voce !!.
Pensavo che l'ultimo concerto che ho visto a
Milano fosse il primo della lista, be' adesso non sono più tanto
sicura, forse un ex aequo ci starebbe meglio !
Un saluto e "alla prossima volta !" (e un grazie
a Michele, se non ci fosse Maggie's Farm a chi le racconterei queste cose
?) - Anna
Ri-ciao Anna e grazie infinite
per questa sorta di "Racconto dal Neverending tour" in chiave retrospettiva...
Sei riuscita a dare un'idea dell'emozione di quel giorno, il che non è
poco... Io purtroppo non c'ero a Milano quel giorno anche se quel concerto
l'ho visto in video...
Piccola precisazione di
Michele: i versi di Guccini che Anna cita sono tratti da "Eskimo", grande
pezzo di Francesco (magari qualcuno era incuriosito...). Ciao, Michele
223) Qualcuno in una pag. della posta di tanto
tempo fa aveva individuato nel
regista-scrittore di "Jerry Maguire" l' intervistatore
di Dylan per il
libretto di Biograph: Cameron Crowe. Nell' articolo
in allegato c' è la
prova.
Ciao, Carlo
Ciao Carlo e grazie per
la segnalazione (se non sbaglio era stato Leonardo a parlare di Cameron
Crowe come dell'intervistatore di Dylan in Biograph).
Michele
224) Ciao Michele,
ti scrivo per dirti che ho ascoltato "Blind Willie
Mctell" (in estate ho
acquistato bootleg series 1-2). Cavolo!!!, che
testo, che musica, che
interpretazione, che arrangiamento, che splendida
canzone!!!. Forse la
migliore del periodo che va da "Desire" a "Time
of out mind" ad esclusione
forse di "Love sick", "Man in the long black
coat" e di qualcuna altra di quel
periodo che io, ancora, non ho ascoltato. Qualcosa,
a volte, nella testa di
Dylan non va, se scarta tali lavori (cavoli suoi!
Lo so!). Mi domando cosa
avrà "Don't fall apart on me tonight"
di più rispetto a Blind Willie McTell?
Non capisco e mi adeguo con rispetto e deferenza.
Però...
Blind Willie Mctell sembra che parli di schiavismo,
di raccoglitori di
cotone, di vecchio blues e di contrabbando di
wiskhey.
La capacità che ha Dylan nell'evocare
uno spazio, un tempo e di conseguenza
delle immagini con l'uso delle parole, dell'interpretazione
e della musica è
straordinaria. Non so se ne avete già
parlato ma puoi dirmi qualcosa di più
su questo brano? Chi è Blind Willie Mctell,
se esistito? Se mai, la ha
cantato dal vivo? Come ti spieghi l'esclusione
da Infidels?.
Inoltre, condivido in pieno ciò che Anna
ha scritto su Desolation row e
soprattutto il tema delle storie personali e
la solitudine degli uomini
nella società. Mi piacerebbe aggiungere
qualche considerazione. Ma anche no
e quindi mi autocensuro, anche perché
c'è poco d'aggiungere. Concludo con
una richiesta di aiuto. Ho perso nella lista
dei miei link preferiti l'
indirizzo di un sito dove era possibile trovare
tutti gli spartiti per
chitarra (ma proprio tutti) delle canzoni di
Dylan. Dovrebbe essere
http://www.uvm.edu/~ksherloc/dylan/, ma non ne
sono sicuro anche perché non
riesco a collegarmi a questo sito. Il sito aveva
una grafica estremamente
semplice e spartana; Insomma chi ne sa qualcosa
può aiutarmi?.
Ciao a tutti
Antonio S.
Napoli 11/09/2000
Nella foto: Blind Willie McTell
Ciao Antonio, certo che
è esistito Willie McTell... Ecco la sua "scheda"
McTell, Blind Willie
1901-1959 cantante blues
che ha fortemente influenzato Bob Dylan.
Ha registrato dischi con
vari nomi e pseudonimi. Eccoli: Blind Sammie, Georgia Bill, Pig'n' Whistle
Red.
Suo materiale può
essere reperito in:
Columbia/Legacy, Roots
N' Blues
Great Blues Guitarists,
String Dazzlers
Columbia/Legacy, Roots N'
Blues
Legends Of The Blues, Volume
One
Columbia/Legacy, Roots N'
Blues
The Slide Guitar, Bottles,
Knives & Steel
Dylan è stato influenzato
in maniera enorme da Blind Willie Mc Tell.
Una curiosità: il
verso della celebre dylaniana Lay lady lay che recita "Lay across my big
brass bed." è presa da "Rough Alley Blues" di Blind Willie McTell
da "Definitive Blind Willie McTell" via Legacy/Columbia.
A questo indirizzo: http://www.expectingrain.com/dok/who/who.html sono riportate le discussioni in merito a questo brano di Dylan.
Blind Willie Mc Tell (la
canzone) è comunque stata ispirata a Dylan da due vecchi brani:
St. James Infirmary (traditional), Dying Crapshooter (traditional) che
sono tra loro collegate.
Il St.James Hotel di cui
parla Dylan nel suo brano (:"I'm staring out the window / Of the old St.
James Hotel") è appunto la St.James Infirmary, un vecchio edificio
del Minnesota sulla Highway 61...
Su Expecting rain riportano
che: il suggerimento (in base all'allusione alla canzone originale "St.James
Infirmary") aggiunge una nuova interpretazione ad una canzone di Dylan
dalle molte interpretazioni...
Prosegue: Armstrong ha
registrato "St. James Infirmary" molte volte, la più importante
delle quali con Earl Hines al piano nel 1928. Le registrazioni di Armstrong
del 1928 sono tra le più grandi di sempre e sono fortemente raccomandate
a chiunque...
Il brano "Dying Crapshooter
Blues" nell'interpretazione di Blind Willie McTell è stato registrato
da Alan Lomax per la Biblioteca del Congresso nel 1940 (anche "Delia",
altro brano di Dylan dall'album "World gone wrong" con allusioni e riferimenti
a McTell, è stata registrata in questa session).
Perchè Dylan non
inserì questa canzone, da molti ritenuta uno dei suoi massimi capolavori,
in "Infidels" o in un album successivo?... Mistero! Sembra che Dylan non
fosse soddisfatto di questo brano e persino quando lo inserì nel
1991 in "The Bootleg series" scelse la versione meno riuscita (se così
si può dire...) esistente. La versione migliore circola solo tra
collezionisti su bootleg.
Blind Willie McTell è
stata eseguita da Dylan dal vivo diverse volte.
Stando al sito Songs Never
Played Live la prima performance dal vivo è quella del Du Maurier
Stadium di Montreal, Quebec, Canada, il 5 agosto 1997.
Io ne ho una bella versione
da "Genuine Bootleg Series vol.3" registrata al Wolftrap Performing Arts
Center di Vienna (Virginia).
Ciao Antonio e alla prossima, Michele
225) Sono in ospedale e non potrò andare a Francoforte nè a Munster. Se qualcuno è interessato ho i biglietti (sono per ground floor). Prezzo: Francoforte 83,5 Munster 93,5 DM. Se qualcuno è interessato fatemi sapere. Dalia. m.dalia@flashnet.it
Ciao Dalia, mi dispiace tu sia bloccata in ospedale. Comunque l'annuncio è pubblicato. Spero qualcuno ti contatti. In bocca al lupo e alla prossima, Michele
226) Una curiosità. Renaldo and Clara il film di Dylan del 1978 è stato inserito tra i venti capolavori del 20 secolo in una classifica dal titolo: The 20th Century's Greatest Hits by Paul Williams segnalata da Expecting rain.
1.
"Things We Said Today"
The Beatles
(1964)
2.
"Sister Ray"
The Velvet Underground
(1968)
3.
"Girl before a Mirror"
Pablo Picasso
(1932)
4.
The I Ching or Book of
Changes
translated by Richard Wilhelm
(1923)
5.
Ulysses
James Joyce
(1922)
6.
"God Bless the Child" and
"I Cover the
Waterfront"
Billie Holiday
(1941)
7.
The Universal Declaration
of Human
Rights
Eleanor Roosevelt et al.
( 1948)
8.
Winnie-the-Pooh
A. A. Milne
(1926)
9.
Martian Time-Slip
Philip K. Dick
(1964)
10.
"Howl"
Allen Ginsberg
(1956)
11.
Pet Sounds
The Beach Boys
(1966)
12.
Old Path White Clouds:
Walking in the
Footsteps of the Buddha
Thích Nhât
Hanh
(1991)
13.
"The Dance"
Henri Matisse
(1910)
14.
2001: A Space Oddyssey
Stanley Kubrick and Arthur
C.
Clarke
(1968)
15.
concert performance
Umm Kulthúm
(1942)
16.
"The Bear" and "Nobel Prize
Acceptance
Speech"
William Faulkner
(1942,
1949)
17.
Renaldo & Clara
Bob Dylan
(1978)
18.
Gravity's Rainbow
Thomas Pynchon
(1973)
19.
concert performance
Nusrat Fateh Ali Khan
(1995)
20.
The Anatomy of Dependence
Takeo Doi, M.D.
(1971)
Seguono:
21.
On the Road
Jack Kerouac
(1957)
22.
For a Few Dollars More
Sergio Leone
(1965)
23.
"Mr. Costello, Hero" and
"And Now the
News..."
Theodore Sturgeon
(1953,
1956)
24.
Horses
Patti Smith
(1975)
25.
Two-Lane Blacktop
Monte Hellman
(1971)
26.
concert performance
Grateful Dead
(1969)
27.
Krazy Kat Sunday page
George Herriman
(1920)
28.
"Smokestack Lightnin'"
Howlin' Wolf
(1956)
29.
God Bless You, Mr. Rosewater
Kurt Vonnegut, Jr.
(1965)
30.
Impressions, side one
John Coltrane
(1963)
31.
Stranger in a Strange Land
Robert A. Heinlein
(1961)
32.
"The Lottery in Babylon"
and "The Wall and
the Books"
Jorge Luis Borges
(1945,
1950)
33.
The Little Prince
Antoine de Saint-Exupéry
(1943)
34.
Gandhi
Richard Attenborough and
Ben
Kingsley
(1982)
35.
The Rolling Stones, Now!
The Rolling Stones
(1965)
36.
Dune
Frank Herbert
(1965)
37.
"Oh Happy Day"
The Edwin Hawkins Singers
(1969)
38.
Kundun
Martin Scorcese
(1998)
39.
A Private Correspondence
Henry Miller and Lawrence
Durrell
(1963)
40.
"Lost Highway"
Hank Williams
(1949)
227) Ciao Michele,
sono stato assente questi mesi ma proprio in
questi giorni stavo accumulando classifiche per
spedirtele.Una lettera era nell'aria in questi
giorni;è da poco che sono tornato
e poi se non scrivo io mio fratello Saverio non
fà niente.Ricorda che per
me il tuo sito è il mio credo e che ti
stimo troppo, per me 6 il
migliore. Mi fà troppo piacere grazie
Michele.Ora mi organizzo e + tardi ti mando
le classifiche e ti devo chiedere qualcosina.Complimenti
per il
vendicatore blues, ho visto poi che la mia idea
è piaciuta poi tu l'hai fatta e
aggiustata come solo tu sai fare.
Ah, ti volevo chiedere se è ancora valido
quel bootleg che ho vinto, se no fà niente.
Ciao Michele grazie di tutto
Ps ti devo recensire il concerto del 30 anniversario
che ho comprato da
poco per dirti la mia
Arcangelo
Ciao Arcangelo, bentornato
tra noi e grazie per i complimenti sempre eccessivi... Il bootleg è
sempre valido, aspetto la tua richiesta... Nota: l'idea alla quale si riferisce
Arcangelo nella sua mail è quella del fumetto di Zimmy intitolato
"Rituali" suggeritami appunto da Arcangelo.
Michele.
228) Avete visto la nuova sezione di Maggie's Farm dal titolo "Ipse dixit"... Mandatemi i vostri aforismi e verranno aggiunti alla lista... M.
Chiunque voglia replicare alle discussioni
può inviare una e mail al seguente indirizzo: spettral@tin.it
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