parte 319
Lunedì 19 Giugno 2006

Iniziamo questa puntata della "Talkin'" con una piccola autocelebrazione... Anni di lavoro, di passione e di amore per Bob e... lasciateci festeggiare questo (per noi) grande evento: Maggie's Farm "in cartellone" con Bob Dylan!!!!!!!! Cliccate sull'immagine qui sotto...

E, a proposito della grande notizia del Pistoia Blues, ecco il riepilogo degli aggiornamenti recenti, recentissimi e dell'ultima ora relativi ai due giorni (15 e 16 luglio) in cui MF and friends faranno da "spalla" a Bob.
Al già ricco "cartellone" degli artisti si sono aggiunti Alessandro Cavazzuti, Fabrizio Piazza e gli Hamelin.
Inoltre la conferenza con Paolo Vites avrà luogo domenica 16 alle ore 15.00 presso il Centro Fiere.
Avrà per tema: "I tempi moderni di Bob Dylan: chi è Bob Dylan nel terzo millennio?"
Qui trovate il riepilogo generale ed il programma completo. Non perdetevelo se non l'avete ancora letto!
Mi raccomando: diffondete la buona novella e avvertite tutti i dylaniani che vanno a Pistoia e che magari non leggono MF (ma si può ipotizzare una cosa simile :o) ? ) che non possono perdersi i nostri due concerti. Portate amici e parenti... Bring the wife and kids... Bring the whole family... Yippee! Come si dice? The more the merrier! Ci vediamo al Melos Club!
www.pistoiablues.com
Michele "Napoleon in rags"

4065) Ciao Farmers,
vorrei venire in esplicito aiuto a magdafandango che nella scorsa Talkin' chiedeva se Bob avesse scritto qualche lirica in merito all'immigrazione clandestina. Eccome se l'ha fatto, nessuno ricorda le bellissime performances live nel 1976 della Rolling Thunder Revue di questa bellissima song scritta dal Nostro e apparsa nel 1968 su 'John Wesley Harding'?... Eccoti l'aiuto per la laurea Magda, spero ti possa servire.

I PITY THE POOR IMMIGRANT
words and music Bob Dylan

I pity the poor immigrant
Who wishes he would've stayed home,
Who uses all his power to do evil
But in the end is always left so alone.
That man whom with his fingers cheats
And who lies with ev'ry breath,
Who passionately hates his life
And likewise, fears his death.

I pity the poor immigrant
Whose strength is spent in vain,
Whose heaven is like Ironsides,
Whose tears are like rain,
Who eats but is not satisfied,
Who hears but does not see,
Who falls in love with wealth itself
And turns his back on me.

I pity the poor immigrant
Who tramples through the mud,
Who fills his mouth with laughing
And who builds his town with blood,
Whose visions in the final end
Must shatter like the glass.
I pity the poor immigrant
When his gladness comes to pass.
 

HO PIETA' DEL POVERO IMMIGRANTE
parole e musica Bob Dylan

Ho pietà del povero immigrante
che avrebbe preferito rimanere a casa sua,
che usa tutto il suo potere per fare del male
ma che alla fine è sempre lasciato da solo
Quell'uomo che con le sue dita inganna
e che mente con ogni suo respiro
che odia appassionatamente la sua vita
ed allo stesso modo teme la sua morte

Ho pietà del povero immigrante
i cui sforzi sono vani
il cui paradiso è come Ironsides
e le cui lacrime sono come pioggia
Che mangia ma non si sazia
Che ascolta ma non vede
Che si innamora della ricchezza
e mi volta le spalle

Ho pietà del povero immigrante
che si trascina nel fango
e che riempie la sua bocca di risate
e costruisce la sua città col sangue
Le cui visioni quando tutto finirà
si infrangeranno come vetro
Ho pietà del povero immigrante
quando la sua allegria finirà

traduzione di Michele Murino

Cambiando argomento vorrei chiedere a Michele se esiste in Dvd qualche contributo filmato ufficiale o no dei concerti live di Bob durante i tour del 1978 e in quelli immediatamente successivi al periodo
Dylan-Petty, quindi 1988, 1989. Qualcuno mi può venire in soccorso? Grazie e a presto
Enrico 'slowhand' - Bergamo

Ciao Enrico,
a dire il vero non mi convince il collegamento con I pity the poor immigrant. Dalla lettera di Magda mi era parso di capire che a lei servisse un testo di Dylan in cui Bob parlasse in maniera esplicita di immigrazione clandestina messicana. Non credo che "I pity the poor immigrant" abbia molto a che fare con l'argomento. Come fa osservare Alessandro Carrera in "Lyrics", l' "immigrante" del brano di Dylan "è soprattutto chi ha disobbedito a Dio ed è stato allontanato dal suo cospetto (la maledizione è ripresa in Deuteronomio 28, 36)". Ed infatti tutto il brano di Dylan va in questa direzione con citazioni dal Levitico, da Michea, da Isaia, da Giobbe. Oltretutto - io concordo con l'ipotesi di Carrera - a "parlare" nella canzone di Dylan è probabilmente Dio stesso che si scaglia appunto contro chi ha disobbedito alle sue leggi e "usa il suo potere per far male", "quell'uomo che imbroglia con le dita e mente ogni volta che respira e che si innamora della ricchezza..."
Quindi non vedo molte affinità con l'argomento che mi sembra interessi Magda, i poveri messicani che per bisogno cercano di sconfinare in USA.
Ad ogni modo grazie della segnalazione ed eventualmente Magda potrà valutare... Facci sapere Magda!
Per quanto riguarda video del periodo '78, '88, '89, non saprei dirti se sono già disponibili in dvd comunque ce n'è un po'. Andiamo in ordine (ti segnalo tutto, live o interviste o altro):

ANNO 1978

- Servizio del telegiornale sulla tourneè giapponese ed australiana
Arrivo di Dylan all'aeroporto di Tokyo ed immagini dalla conferenza stampa. Durata 1 minuto.
Arrivo di Dylan all'aeroporto di Sidney e breve intervista mandata in onda nel programma "Willesee at seven". Durata 1 minuto.

- Servizio del telegiornale sul concerto di Dylan - Los Angeles - 1 giugno 1978
Vengono mandate in onda tre canzoni: Maggie's Farm - I don't believe you (she acts like we never have met) - Like a rolling stone.
Di I don't believe... c'è solo un frammento di 30 secondi. Lars dura 5 min. e 40 e Maggie 3 min.

- Servizio del telegiornale sul concerto di Dylan - Londra - 15 giugno 1978
Tre canzoni (durata 10 minuti comprese interviste al pubblico): Love her with a feeling - Baby stop crying - Mr. Tambourine man

- Servizio del telegiornale sul concerto di Dylan - Dortmund - 26 giugno 1978
Due canzoni (durata 6 minuti): Baby stop crying - She's love crazy

- Servizio del telegiornale sul concerto di Dylan - Berlino - 29 giugno 1978
Durata tre minuti.
Bob arriva a Berlino col treno

- Servizio del telegiornale - Parigi - 5/7/78
Due canzoni: Changing of the guards - The times they are a-changin'
Ottimo video con la camera che riprende Dylan molto da vicino. Purtroppo dura molto poco. Bob appare molto allegro mentre suona.

- Servizio del telegiornale - Svezia - 11/7/78
Sorta di intervista a Bob all'arrivo al Landvetter Airport. Durata cinque minuti.

- Servizio del telegiornale - ABC - Augusta - 15/9/78
Circa sette minuti di Forever young e Changing of the guards. Un profilo di Bob del giornalista Bob Brown. Si vocifera che esista oltre un'ora di filmato inedito.

- Servizio del telegiornale - New York - 30/9/78
Un minuto di Forever young. Non molto buono perchè breve e con inquadrature da lontano.

- "Nashville" - Film documentario - 2/12/78
Tre canzoni di Bob in questo film: Mr Tambourine man - Masters of war - Changing of the Guards
Mr. Tambourine man e Masters of war compaiono anche in un documentario della RAI dal titolo "Notte Rock" del Maggio 1991

ANNO 1988

- 20 gennaio 1988 - Rock'n'Roll Hall of Fame

Durata 45 min.

2 canzoni: All along the watchtower, Like a rolling stone

Bruce "The Boss" Springsteen introduce Dylan nella Hall of Fame

- Video promozionali per "The Traveling Wilburys Volume One"

Durata 8 min.

2 canzoni: Handle with care, End of the line

Divertenti video con i Traveling (George Harrison, Tom Petty, Roy Orbison, Bob Dylan) che sembrano divertirsi come matti

- 7 novembre 1988 - Lalonde vs. Sugar Ray Leonard

Bob è presente a questo incontro di pugilato e lo si scorge tra la folla che assiste al match

- 4 dicembre 1988 - The Bridge School Benefit

Durata 25 min.

6 canzoni: San Francisco bay blues, Pretty boy floyd, With God on our side, Girl from the north country, Gates of eden, Forever young

Grande set acustico di Dylan e GE Smith

- "Catchfire" (film)

Bob fa una apparizione cameo in questo film di Dennis Hopper. Dylan interpreta la parte di uno strano artista del legno che con casco e sega elettrica è intento ad intagliare tavole e ciocchi.
Il film è chiamato "Backtrack" in U.S.A e "Ore contate" in Italia. Bob appare per circa un minuto.

ANNO 1989

- 28 giugno 1989 - Atene - Van Morrison Arena Special - BBC TV

Durata 10 min.

3 canzoni: Crazy Love, Foreign window, One Irish rover

Bob e Van Morrison in Grecia con lo sfondo dell'Acropoli.

- 20 settembre 1989 - Video promozionale per l'album "Oh Mercy"

Durata 5 min.

1 canzone: Political World

- 24 settembre 1989 -  Chabad Telethon '89

Durata 10 min.

3 canzoni: si tratta di tre pezzi folk yiddish

Bob torna alle sue origini ebree e si esibisce con Harry Dean Stanton e Peter Himmelmann in una band autodefinita "Chopped Liver". Bob suona il flauto e canta di tanto in tanto.

Per quanto riguarda invece filmati amatoriali ci sono in giro:
23 giugno 1978 Rotterdam (15 minuti)
15 luglio 1978 - Blackbushe - (5 minuti)
15 e 16 settembre 1978 - ABC tv special, Augusta e Portland, Maine - 1978 Tour - 10 min.
2/12/78 Nashville Municipal Auditorium - 15 min. circa (Mr. tamb., Masters, Changing of the guards)
30 maggio 1989 Ishallen, Helsinki 5 min.
3 giugno 1989 Dublin, Ireland 36 min.
4 giugno 1989 Dublin, Ireland 41 min.
10 giugno 1989 L'Aia (Le Hague /Haag) completo 74 minuti
13 giugno 1989 Frejus - 65 min.
17 giugno 1989 Velodromo San Sebastian - 90 min.

Ce ne sono sicuramente altri ma io non li ho ancora catalogati. Chiedo a Carlo "Pig" se ha già un elenco pronto e se vuole contribuire...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4066) Ciao Michele,
come va?

Ho visto che ti è già arrivata la notizia!

Io te la mando pari pari da pitchforkmedia.com:

New Bob Dylan Album Due in August

Kati Llewellyn reports:
The times, they are a-modernizin'. According to various reports, Bob Dylan's newest record, Modern
Times, will see an August 29 release. (Billboard.com says it's his 44th album!) Track titles include "Ain't Talkin'", "Thunder on the Mountain", "Spirit on the Water", "Workingman's Blues", "When the Deal Goes Down", and "Neddy Moore".

Rolling Stone was given a sneak preview of Modern Times, which Dylan produced himself. According to the magazine's website, the record "mixes elements of 2001's Love and Theft - blues variations (think 'Cry a While') and whimsical ballads (think 'Floater') - with the darker, swampier vibe of the Daniel Lanois-produced classics Time Out of Mind and Oh Mercy."

Wow!

Altre cose, come al solito in ordine sparso...

Son stato all'incontro romano con Alessandro Carrera a Roma. Che bella persona: gentile, colto, appassionato, disponibile... Tra l'altro si è discusso molto della splendida Po' Boy, una delle mie canzoni preferite.
Carrera ha anche letto la sua traduzione di Motorpsycho Nitemare, spassosa.

La mia attività di recensore Muz-icale mi ha portato ad ascoltare due album molto differenti, contenenti
entrambi una cover di uno dei più struggenti brani tradizionali interpretati da Bob: House Carpenter.
Se la versione dei Faun Fables è molto autocompiaciuta (hai presente il cabaret dei Dresden Dolls?), quella degli Oakley Hall, nell'ottimo album Gypsum Strings, è veramente potente e intrigante. I visitatori della Fattoria che non temono le chitarre elettriche possono provare ad ascoltarla.

A proposito di brani tradizionali, conosci un disco di Joni Mitchell del 1988 chiamato Chalk Mark In A Rain Storm? è un po' il suo Empire Burlesque, 9 canzoni dalle buone potenzialità appesantite da una produzione "alla moda", concluse, fortunatamente, da uno struggente e delicato brano acustico. La Dark Eyes della situazione si intitola A Bird That Whistles e altri non è che la versione di Joni di... Corrina Corrina!
Buon ascolto!

Alla prossima Michele, continua così,
Paolo Bassotti

Ciao Paolo
Naturalmente qui va BENISSIMO!!! Un nuovo album di Bob in arrivo, nuovi concerti italiani e noi di MF che siamo in cartellone con Dylan al Pistoia Blues!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! La frase "toccare il cielo con un dito" ora assume sicuramente nuove sfumature... :o)
Po' Boy è anche una delle mie canzoni preferite... Negli ultimi giorni, con Lyrics davanti, me la sono cantata in negozio un duecento volte, davvero... E' un capolavoro!
Grazie per le segnalazioni (non conosco il disco di Joni che citi).
A presto... e se capiti a Pistoia non perderti i nostri concerti!!!!!
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4067) Ciao,

come promesso tanto tempo fa dopo averti inviato la top ten degli album eccoti, frutto di lunghe riflessioni, anche quella delle canzoni :

1) knockin' on heaven's door
2) like a rolling stone
3) hurricane
4) blowin' in the wind
5) forever young
6) just like a woman
7) tangled up in blue
8) most of the time
9) jokerman
10) changing of the guards

Ti invio ancora le mie congratulazioni per il sito che trovo incredibilmente completo.
Ce ne fossero di siti così......
Potresti, se possibile, nel sito o via e-mail, farmi avere per curiosità l'elenco delle tue preferenze, sia per gli album che per le canzoni?

Grazie in anticipo e tanti saluti

Paolo Dequarti

Ciao Paolo,
grazie per la classifica.
Per quanto riguarda le mie... ovviamente cambiano spesso con il tempo però ci sono dei punti fermi... Se le devo stilare ora (cioè lunedì 19 giugno 2006 ore 22.02 :o) ) ecco qua:

ALBUM

1) Blood on the tracks
2) Highway 61 Revisited
3) Blonde on blonde
4) Desire
5) Bringing it all back home
6) Oh mercy
7) "Love and theft"
8) Slow train coming
9) Freewheelin'The times they are a-changin'
10) Street legal

CANZONI

1) Tangled up in blue
2) Queen Jane Approximately
3) One of us must know (Sooner or later)
4) I want you
5) Sad eyed lady of the lowlands
6) Black diamond bay
7) Tight connection to my heart (Has anybody seen my love?)
8) Po' Boy
9) Abandoned love
10) My back pages

Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
ps: grazie per i complimenti


4068) Ciao Michele,
innanzitutto grazie mille per la decifrazione del testo manoscritto di Idiot wind (io ci avevo subito rinunciato...) e grazie anche a Francesco Spagna per le sue delucidazioni. Ad ogni modo seguendo la tua trascrizione forse sono riuscito a capire qualcosina: il quarto rigo della terza strofa dovrebbe essere And when I lost you babe it all came clear that to... e il terzo della quarta So then what be the use I was open and you were loose.
A presto.
Francesco Tiger

Ciao Francesco,
è vero, quello è un "babe"... Non riuscivo a decifrarlo... Bravissimo! Una parola da capire in meno :o)
Anche nella seconda frase che riporti quello potrebbe essere un "open".
Grazie dell'aiuto, aggiornerò la pagina...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
ps se riesci a capire anche le parole mancanti dei testi nuovi che sto mettendo di volta in volta su MF...


4069) Gentile Michele,

intanto complimenti per il tuo libro , volevo chiederti se i video della pagina internet

http://www.youtube.com/results?search=dylan%20bob&sort=relevance&;page=1

sono scaricabili.

Ciao e grazie

Ciao,
grazie per i complimenti e... no, si possono guardare ma non scaricare (ma se qualcuno conosce un trucco ci faccia sapere...)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4070) Hi Mick! Eccomi di nuovo qua, a distanza di qualche settimana, per raccontarvi, come promesso, della serata 'dylaniana' del 23 maggio scorso, con cui quest'anno, anche qui a Cagliari, è stato celebrato (per la prima volta) il genetliaco dell'uomo senza il quale questo fantastico sito non avrebbe ragione d'essere, that is our Bob! Lo show si è svolto nel famosissimo 'Linea Notturna' di via Mameli e ha visto esibirsi sul palco, per oltre due ore, Al Diesan e la sua neo-band, la 'Rolling Thunder Band'!

Va detto, innanzitutto, che la serata (per come vanno le cose qua a Cagliari...) è stata sicuramente un piccolo 'evento'. Che io sappia, infatti, una serata come questa (in forma di concerto-tributo, intendo) qui a Cagliari non si era mai fatta prima d'ora. E lo stesso Gianni Zanata, con il quale ho seguito e commentato tutto lo show, mi ha confermato la cosa. Il mio auspicio, dunque, è che questa sia solo la prima di una lunga serie di edizioni!

Venendo allo show vero e proprio, l'inizio dello stesso ha subito un piccolo slittamento di un'ora per dar modo agli ultimi ritardatari (tra cui il sottoscritto) di arrivare e prendere posto.
Una volta riempitosi il locale, alle 23 circa, Al (in perfetto stile 'cowboy', proprio come Bob nella edizione 'rivisitata' di Newport del 2002, ma con il cappello nero anziché bianco e senza barba e parrucca!) e la sua band (il bravissimo Pino Tocco alla chitarra solista, suo fratello Francesco al basso più Tommaso Farci alla batteria) hanno dato inizio alle danze con una versione acustica di Don't think twice ('versione Las Vegas 2005'), dal capolavoro 'Freewheelin' del 1962.

La seconda canzone della scaletta, cioè The man in me, è stata sicuramente una delle prime 'sorprese' della serata! Un brano minore e poco conosciuto dello sterminato repertorio di Bob, proposto da Al e dai suoi ragazzi in un bell'arrangiamento elettro-acustico. Con il terzo pezzo, All along the watchtower
(riproposto, per l'occasione, nell'arrangiamento dylaniano del '95), lo show è quindi definitivamente decollato.

Da qui in poi e sino alla fine della serata, la scaletta ha visto alternarsi esecuzioni elettro-acustiche (la maggior parte) e brani più propriamente elettrici. Qua e là, in mezzo agli immancabili 'classici' del nostro (grandissime le versioni di Like a rolling stone, You're a big girl now, Tambourine man, Masters of
war e One too many mornings), hanno trovato posto autentiche perle quali Tomorrow is a long time, When the night comes falling from the sky e (soprattutto) Blind Willie McTell.

Mentre la band suonava, venivano proiettati su un piccolo schermo posto alle spalle dei musicisti alcuni tra i filmati più belli e conosciuti di Bob, tra i quali quello di Newport del '65 con la Paul Butterfield Blues Band, alcune esecuzioni dal vivo della prima RTR, qualche spezzone dal mitico 'Don't Look Back' di Pennebaker, alcuni duetti 'celebri' (come quelli con Johnny Cash, Springsteen e Patti Smith) oltre a vari clip (Jokerman, Political world, Things have changed etc.) e al video (davvero molto suggestivo) di 'Gods and Generals'. [L'elenco completo dei video trasmessi, se la cosa interessa, lo trovate anche nel sito di Al Diesan in questa pagina: http://www.al-diesan.it/html/LNvideo.htm]

Una scaletta insomma assolutamente godibile, che da House of the rising sun (forse l'esecuzione rock-blues migliore della serata, con un gran assolo di Pino all'elettrica) a Things have changed ha
ripercorso interamente tutta la carriera del nostro!

Prima di concludere questo breve report, ci terrei a fare, caro Michele, un'ultima notazione. Non conoscevo Al (anche se probabilmente avevo letto di lui da qualche parte, su internet) né, tranne Pino (che ha una somiglianza straordinaria con Ron Wood dei Rolling Stones ed è amicissimo di un altro caro amico, anch'egli musicista, che, se sta leggendo queste righe, approfitto per salutare... ciao Nilo!), gli altri ragazzi della band. E' un gruppo che sta lavorando insieme da poco (dallo scorso marzo, esattamente) e che si è presentato ufficialmente in pubblico, per la prima volta, proprio in occasione della serata di cui vi sto parlando. Benché la band sia ancora in fase di rodaggio, la performance offerta ai presenti del 'Linea Notturna' è stata assolutamente convincente e (soprattutto) beneaugurante. E' un gruppo, questa 'Rolling Thunder Band', che ha, a mio avviso, ampi margini di miglioramento e, sotto la guida illuminata di un maestro come Al, sono convinto che la prossima volta andrà ancora meglio!

Ti mando insieme alla presente, e con questo chiudo davvero, la scaletta integrale del concerto e alcune foto scattate durante lo show e messe gentilmente a disposizione per MF da Al, che ringrazio ancora
una volta per la bella serata offertaci e che spero, per la gioia delle mie orecchie, di poter risentire e rivedere presto 'on stage'.

Un saluto a tutti da Cagliari e alla prossima!

Stefano 'Red Lynx'

PS: ho in progetto, a breve termine, una piccola intervista con Al & his band per 'Vulcano', la rivista con cui collaboro! Se la cosa interessa la giro 'in anteprima' anche a voi. Fammi sapere, Michele...

Ecco, infine, la scaletta della serata del 23 maggio scorso al 'Linea Notturna'...

- Don't think twice, it's alright
- The man in me
- All along the watchtower
- Tomorrow is a long time
- Things have changed
- Blind Willie McTell
- Like a rolling stone
- You're a big girl now
- When the night comes falling from the sky
- Forever young
- One too many mornings
- Mr. Tambourine man
- Most of the time
- Queen Jane approximately
- Masters of war
- Simple twist of fate
- House of the rising sun
- The lonesome death of Hattie Carroll
- It's all over now, baby blue
- Blowin' in the wind
- Just like a woman
- Knockin' on heaven's door

Ciao Stefano,
benissimo, grazie per le foto (anche ad Al) e il racconto e naturalmente sì, mandami pure l'intervista per MF.
Vi auguro di poter avere sempre occasioni come questa, in Sardegna... E' bello che ci sia una rete "dylaniana" nazionale "isole comprese", come si diceva una volta... Noi intanto - come avrai letto - abbiamo conquistato anche la roccaforte di Pistoia :o) Pian pianino il verbo dylaniano si diffonde sempre più... non molliamo!!! :o)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"




4071) caro Michele,
nella talkin' n 318, hai risposto a Sergio riguardo al brano "dignity". Da quello che scrivi mi pare di aver capito che "dignity" è stata incisa in due diverse versioni; la prima ,quella originale, la si trova su essential e su the best of BD vol 2; la seconda su Greatest hits vol 3; E' così? Te lo chiedo perchè io
acquisto i grandi successi solo se contengono brani inediti o versioni alternative. Un'ultima precisazione: quale versione è incisa nel cd singolo "Dignity" oltre alla versione "live unplugged"? grazie
Michele Lenzi

Ciao Michele,
allora, come scrivevo la volta scorsa, la versione pubblicata su Greatest Hits 3 ha solo il piano e la voce originali di Bob dal brano prodotto da Daniel Lanois per Oh Mercy.
Il brano di Greatest Hits 3 è stato infatti prodotto nel 1994 da Brendan O'Brien, sono state fatte sovraincisioni degli altri strumenti ed il brano è stato remissato. Dunque di fatto sono due versioni.
Per quanto riguarda "Dignity " versione single, diciamo che esistono vari CD single. A quale ti riferisci? Dammi l'anno ed il numero se puoi.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


4072) Hi Mick,
solo per segnalarvi che nell'ultimo disco di George Thorogood & The Destroyers ('The hard stuff') c'è una cover di Drifter's escape! Ho ascoltato un sampler di 30 secondi su amazon e non è male, anche se in realtà non mi pare troppo diversa dall'originale...

Ricordo (a beneficio di chi non lo sapesse) che il vecchio George e la sua banda di 'scalmanati', cioè i Destroyers, si erano già cimentati in the past con il repertorio del nostro.
Nell'album 'Bad to the bone' (una sorta di manifesto programmatico dell'arte 'incendiaria' dell'uomo di
Wilmington, Delaware, anche se non mancano le ballads) si trova infatti una bella versione acustica di Wanted man, brano già ripreso, tra gli altri, dal grande Johnny Cash ('At San Quentin') e da Nick Cave ('Firstborn is dead'). Quest'ultimo, come è noto, ha poi ripreso anche Death is not the end nel disco 'Murder ballads' del '96.

Covers a parte, vorrei poi fare, prima di concludere, una brevissima considerazione sui fatti dello scorso 24 maggio. Ma ti/vi pare possibile che i maggiori quotidiani nazionali abbiano bellamente ignorato l'avvenimento dello scorso 24 maggio? Io di giornali ne ho comprato diversi (sia il giorno prima che il giorno dopo), ma di articoli sui 65 anni di Bob (correggimi se sbaglio, Michele) non ricordo proprio di averne visto. Non per gettare ulteriore benzina sul fuoco, ma da un quotidiano 'attento' come 'La
Repubblica' mi sarei aspettato, anziché un articolo sull'ennesima 'trovata' di Lady Baez, uno speciale
sull'ultimo genetliaco del nostro. Mi sembra che si sia persa davvero una grande occasione.

Ci tengo infine a dire che, pur non amando particolarmente Joan Baez, non condivido articoli come quello di Introvigne apparso di recente su queste pagine. Sono assolutamente contrario ad ogni tipo di
giornalismo 'settario', e penso che articoli come quelli di Introvigne, così carichi di astio e di veleno, non portino alla fine da nessuna parte.

Anyway, visto e considerato che qui in Italia l'avvenimento di cui sopra è passato praticamente inosservato, ti mando anche, dulcis in fundo, questo link tratto dal 'Time' del 24 maggio 2006!

Eccolo qua: http://www.time.com/time/arts/printout/0,8816,1197784,00.htm

Si tratta di un articolo di Richard Corliss che 'suggerisce' come celebrare queste prime 65 primavere del nostro e che, sebbene su alcuni punti non mi trovi pienamente d'accordo, ho letto comunque con interesse! E' piuttosto lungo (sono quasi 10 pagine) ed è of course tutto in inglese. Perciò, Michele, se (appena hai un minuto) te la senti...

Vabbuò, alla prossima!
Stefano 'Red Lynx'

PS: ho finalmente ascoltato 'Calypsos' di F. De Gregori, gran disco! Così al primo ascolto mi piace di più rispetto al precedente 'Pezzi', che rimane comunque uno dei migliori di questi ultimi anni. 'Calypsos' mi sembra un lavoro più meditato e introspettivo rispetto a 'Pezzi' e con un tasso di 'poeticità' (ma qui la cosa è, naturalmente, soggettiva) maggiore. Pur essendo un disco di sole ballads, è davvero molto bello
e (al di là delle assonanze e delle similitudini con alcune canzoni del nostro) certe cose mi ricordano quello che rimane, a mio parere, l'ultimo vero capolavoro del 'Principe', cioè 'Canzoni d'amore'. Great!

Ciao Stefano
è vero, forse quest'anno non si sono visti molti articoli sui 65 anni di Bob... Se qualcuno ne ha trovati me li faccia avere, se possibile...
Grazie per le segnalazioni, ho aggiunto la cover di George Thorogood & The Destroyers nella nostra paginona, e per quanto riguarda FDG, io - so che sono in controtendenza - adoro Prendere e lasciare...
Comunque Calypsos mi piace moltissimo anche se meno di Pezzi.
Vado a leggermi l'articolo di Corliss...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


Ed ecco in conclusione le consuete classifiche:

I MIGLIORI CONCERTI DI BOB DAL 2001
Vota il tuo concerto preferito degli ultimi anni e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

Londra, Inghilterra - Hammersmith Apollo - 24 Novembre 2003 - 2 voti
Tulsa, Oklahoma, U.S.A. - Drillers Stadium - 6 Luglio 2005 - 1 voto
Verona, New York, U.S.A. - Events Center, Turning Stone Casino and Resort - 20 aprile 2005 - 1 voto
Denver, Colorado, U.S.A. - Fillmore Auditorium - 29 marzo 2005 - 1 voto
Milano, Italia - Forum di Assago - 12 Novembre 2005 - 1 voto
Sun City West, Arizona, U.S.A. - Maricopa County Events Center - 8 Aprile 2006 - 1 voto
West Lafayette, Indiana , U.S.A. - Elliot Hall Of Music, Purdue University - 3 Novembre 2004 - 1 voto
Zurigo, Svizzera - Hallenstadion - 3 Novembre 2003 - 1 voto
Bonn, Germania, Museumplatz - 29 giugno 2004 - 1 voto
Grand Prairie, Texas - Nokia Theatre - 15 Aprile 2006 - 1 voto

LE COVER IMPERDIBILI (Le migliori cover di brani scritti da Bob)
Vota la cover (o più cover) di brani di Bob pubblicate dopo il 2001

Voti finora pervenuti:

One More Cup of Coffee (Valley Below) - Sertab Erener, da "Masked and anonymous" - 4 voti
Come una pietra scalciata (Like a rolling stone) - Articolo 31 e Bob Dylan, da "Masked and anonymous" - 3 voti
Come il giorno (I shall be released) - Francesco De Gregori, da "Mix" - 2 voti
I'll be your baby tonight - Norah Jones - 2003 - 1 voto
Most of the time - Sophie Zelmani - da "Masked and anonymous" - 1 voto
Most of the time - Ani di Franco - 1 voto
It's all right ma (I'm only bleeding) - Hamell On Trial - 1 voto
On a night like this - Los Lobos - da "Masked and anonymous" - 1 voto
My Back Pages - Magokoro Brothers - da "Masked and anonymous" - 1 voto
Shelter from the storm - Cassandra Wilson - da "Belly of the sun" - 2002 - 1 voto
Farewell Angelina - Joan Baez - da "Bowery Songs" - 2005 - 1 voto

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Nota bene: il limite temporale del 2001 è stato fissato per ottenere due liste che siano idealmente il seguito di quelle pubblicate sul volume "Bob Dylan 1962/2002 40 anni di canzoni" di Paolo Vites e Alessandro Cavazzuti (Editori Riuniti), che si fermano appunto al 2001, anno di pubblicazione del libro. 



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