parte 315
Lunedì 22 Maggio 2006

4018) caro Michele ti segnato questa cosa,

Denise Lionetti che da anni vive alle Hawaii (e che si è iscritta al nostro forum di discussione su Dylan)
cerca Piero Buongiorno che abitava  nella zona di Firenze appassionato di Dylan. Fra le altre cose dovrebbe aver suonato assieme a Carlo Ciampi al raduno di Alba di qualche anno fa... se qualcuno sa qualcosa ..
ciao
Michele Talo

OK!
Fateci sapere!
Michele "Napoleon in rags"


4019) Ciao a tutti!
Ho sentito le prime due puntate del programma radiofonico di Bobbyno... senza parole! Sembra proprio nato per fare il dj... ed anche le sue scelte sulle canzoni sono veramente singolari (pensavo di essere praticamente l'unico a conoscere "Un posto nel sole" di Stevie Wonder...). Lo stile di Bobby mi ricorda un po' Tom Waits nel film Daunbailò, dove, se vi ricordate, il personaggio di Tom era un dj radiofonico (che, tra le altre cose, a un certo punto faceva una tirata sul tempo atmosferico... altra coincidenza), ed è comunque molto affascinante!
Ditemi che ne pensate!
Ciao!
Gabriele "Mr. Cat" Gatto

Ciao Gabriele,
cerrrrto che ricordo Daunbailò con il mio amore Nicoletta Braschi... :o) Gran film e grande Waits...
Hai ragione sulla voce di Bob. Se non avesse fatto il cantante avrebbe avuto comunque una carriera sicura in radio... :o)
Che ne penso delle puntate fin qui sentite? Favolose. Da quando è partito il programma, in auto ho le registrazioni e le riascolto in continuazione... altro che Fiorello o Platinette :o)
Poi i pezzi che mette Bob sono splendidi, tranne quel rap che ha messo nella seconda puntata che per me è insopportabile. Grazie Bob per averci fatto scoprire queste perle.
Fateci sapere il vostro parere magfarmiani in ascolto!
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4020) Ciao Michele,
come stai? Ti scrivo con la mia nuova mail... in passato ti ho già scritto ma con una mail differente (sono quello che ti ha inviato il libro e che hai visto a Milano al concerto di Joan).

Anche se non ti scrivo molto, leggo sempre con attenzione la posta e le novità che ci sono sul tuo sito e volevo rinnovarti anche il mio immenso apprezzamento per il libro che hai scritto!

Ho appena acquistato "Behind a Crimson veil" di Scarlet Rivera, la mitica violinista.... è molto bello, te lo consiglio! Altro acquisto che mi permetto di suggerire è "Ordinary freaks" dei Tangletown in cui suona e canta un certo Seth Zimmerman, nipote di Bob!!!

Per quanto concerne, invece, il mio concerto preferito di Bob, è senza dubbio OUTSIDE THE MUSEUM (Germania, Bonn Museumplatz 29 giugno 2004).

Per quanto riguarda la cover: Just like a Woman di Judy Collins.

Ciao, a presto, sarò sicuramente a Perugia! Dino

Ciao Dino
grazie per le segnalazioni e i complimenti a "Bob Dylan - Percorsi", sono davvero contento che tu lo abbia apprezzato così tanto.
Hai notato tra l'altro che nel CD di Scarlet c'è un brano che si intitola "Long ago & Far Away", praticamente come quello di Dylan?
Ok per il tuo voto-concerto. Per il voto-cover, invece, va detto che quel brano della Collins è del 1993 quindi è "fuori classifica" (valgono solo quelle post-2001).
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4021) Ciao!
Volevo farvi una richiesta: potreste mica pubblicare sul sito la foto del concerto del 9 maggio 1974 a New York, in cui c'è Bob con Dave Van Ronk, Ochs (mi pare...), tanta altra gente e soprattutto un pintone di vino? Non riesco a trovarla da nessuna parte!

Grazie!

Gabriele "Mr. Cat" Gatto

Ciao Gabriele,
eccola qua (con altre)


 


 

Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4022) ciao Michele
in attesa di mandarti un piccolo elenco di cover, ti mando questa foto che forse nel sito ancora non c'è. Devono essere le prove della festa per l'insediamento di Clinton (la giacca è la stessa anche se la sciarpa non c'è). A proposito delle cover credo che un elenco completo (anche solo di quanto inciso ufficialmente) sarà per sempre impossibile, ma mi piace pensare che nel tuo sito si possa pian piano
costruire quanto di più completo ci sia in rete.
Ancora grato per gli splendidi video mostrati a Vimercate
saluti
alexan wolf

Ciao Alexan,
e grazie per la foto che riporto sotto.
La nostra pagina May your song always be sung in effetti è gigantesca... manda pure altre segnalazioni così ci avviciniamo sempre più alla "quasi completezza" (impossibile ovviamente).
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


Rick Danko playing bass with Bob Dylan, 1993.
From "The Absolutely Unofficial Blue Jeans Bash", Washington D.C., 01.17.93, president Clinton's inauguration party.


4023) Ciao Mick,
ho appena ascoltato il doppio Cd del concerto alla Stockton Arena dello scorso 3 aprile. Che dire? Innanzitutto mi ha colpito la confortante prova vocale del nostro Bob che, almeno da questo punto di vista mi appare in formissima, in particolare sono felice di non aver più dovuto 'sopportare' gli stucchevoli upsinging dello scorso tour. Ma qui finiscono le note positive, a parte forse la svolta 'organistica' ha portato un po' di freschezza nel sound di una band che, ormai è stra-riconosciuto, ha notevoli limiti: non un assolo di chitarra degno di tal nome, di quelli che ti danno i brividi voglio dire, non un virtuosismo - io ho conosciuto poco i precedenti musicisti, ma mi sembra che il passo indietro sia stato notevole, no?
Per terminare il discorso setlist: come ti spieghi Michele che Bob si sia fossilizzato su numero fisso di songs con poche varianti, e poi... sempre gli stessi bis!... mi sa che Paolo Vites avesse ragione nella
sua disamina al Bob live degli ultimi 2 anni. Onestamente pensavo che la nuova tournee portasse qualcosa di diverso, come Bob ci abituava spesso in passato... e non ditemi che è troppo
vecchio per donarci nuove ed intense emozioni!!!
Forza Bob, 'Paths of victory we shall walk'.
Ti sottopongo una mia 'wishlist' o meglio 'dream-list' di songs che vorrei ascoltare in un concerto di Bob, anche se so che è pura utopia.
Quali di queste sono già state eseguite live on stage dal nostro? E quali tra queste preferisci?

§ Honey just allow me one more chance
§ When the ship comes in
§ Black crow blues
§ Outlaw blues
§ From a Buick 6
§ Nothing was delivered
§ Dear landlord
§ To be alone with you
§ Living the blues
§ One more weekend
§ Never say goodbye
§ Black diamond bay
§ We better talk this over
§ In the summertime
§ Union sundown
§ Something's burning baby
§ Where teardrops fall
§ Can't wait
§ Po' Boy

Grazie e un saluto a tutti,
Enrico 'slowhand' - Bergamo

Ciao Enrico,
sui musicisti hai ragione, secondo me. E anche sulle setlist.
Note positive però ce ne sono state in questo tour nordamericano: la voce decisamente superiore, ma di gran lunga, al passato. Alcuni arrangiamenti davvero pregevoli, da She belongs to me a 'Til I fell in love with you, a Approximately Queen Jane e Absolutely Sweet Marie (e anche la nuova Maggie's Farm è decisamente bella). E poi l'organo, che è decisamente migliore del piano "plin plon" che suonava prima. Secondo me la strada intrapresa è buona, ora basterebbe che prendesse un chitarrista con le palle (tipo Koella) e svecchiasse le setlist inserendo almeno 4/5 brani degli anni '70 e sostituendone almeno 3 dei soliti dei '60 con altrettanti della stessa epoca meno inflazionati. E ovviamente che cambiasse i bis. Un consiglio: I want you, Shelter from the storm... non saranno mica brani minori, no, Bob? :o)
Le canzoni che citi le ha fatte tutte tranne: Black Crow Blues, Outlaw Blues, Nothing Was Delivered, One More Weekend, Never Say Goodbye, Black Diamond Bay e Something's Burning Baby.
Le mie preferite, cioè quelle che mi sogno la notte di sentire in concerto? Di quelle che citi, senza dubbio solo Black Diamond Bay. Per citarne altre: Sad eyed lady, Hurricane, Lily, Rosemary..., Frankie Lee & Judas Priest, Isis.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


4024) Annuncio: sul "Mucchio Selvaggio" di giugno intervista ad Alessandro Carrera su Dylan e "Lyrics". Don't dare miss it!


4025) Hi Mick! Ti mando queste 'nuove' (si fa per dire) foto che ho scovato ultimamente in rete!!!

Nell'ordine. La prima è un'istantanea che ritrae insieme Bob Dylan e Patti Smith. Trattasi di una foto scattata nel 1975 a New York, nel backstage dell'Other End (Greenwich Village), ed è un'immagine in un certo senso 'storica', perché era la prima volta che Bob assisteva ad un concerto dell'artista di
Chicago.

Ecco, a tal proposito, come Victor Bockris (uno dei più importanti biografi della Smith) descrive nel suo libro 'Patti Smith / Poetessa del rock' questo 'storico incontro'.

'Il 26 giugno 1975, mentre i Rolling Stones suonavano al Madison Square Garden, Patti si esibì in un piccolo locale del centro chiamato The Other End. Amy Gross, che fece un ritratto della Smith per la rivista Mademoiselle, descrisse così il concerto: 'All'inizio entra, saluta gli amici, tocca le mani. In lei c'è qualcosa del giovane Frank Sinatra, la sua disinvoltura malandrina, la sua grazia ispida. Sotto la camicia di seta nera porta una maglietta con l'immagine di Keith Richards, in onore della visita degli Stones a New York. A New York c'è anche Bob Dylan, che si è piazzato discretamente al bar. Lei è esuberante, clownesca'. 'Qualcuno ci disse che c'era lui', confidò Patti a un amico. 'Il cuore mi batteva. Feci un paio di riferimenti, un paio di commenti obliqui per fargli capire che sapevo che era là'.
Poi Dylan andò nei camerini a presentarsi a Patti. Aveva un aspetto sano e rilassato. Anche se fisicamente non è mai stato imponente, Dylan non può essere separato dal suo mito e fu il Dylan mitico, il poeta-star pensoso e volatile di Don't Look Back, che fece emozionare tutti quelli che si trovavano nella stanza.
I presenti avvertirono una chiara tensione erotica e scoprirono che Dylan era un forte e irresistibile provocatore sessuale. Teneva tutti in pugno limitandosi a chiacchierare, anche con Patti. Ma quando i
flash dei fotografi cominciarono a scattare, lei lo spinse via ridendo e disse: 'Vaffanculo, fotografate me, ragazzi!'. Dylan sorrise, fece un gesto implorante in direzione della Smith e poi scomparve nella notte.
Patti ricordava bene l'incontro: 'Venne dietro le quinte a trovarmi e provai la stessa sensazione di quando andavo al liceo, quando incontravo un tipo nell'atrio... era proprio così, come se fossi
ancora ragazzina. Eravamo due pitbull che giravano in tondo. Io era una mocciosa. Mi disse: 'Ci sono poeti da queste parti?' E io risposi: 'Non mi piace più la poesia. La poesia fa schifo!' Mi comportai
veramente da cretina. Pensavo che lui non mi avrebbe mai più rivolto la parola.
Era rimasto in disparte per tanto tempo e ora voleva uscire di nuovo allo scoperto. In quel locale vide in me qualcuno che potenzialmente era forte quanto lui, che aveva un sacco di energia, del genere che ti
fa sentire a disagio nel mondo, e la riconobbe. Sul palco avevo improvvisato linguisticamente e quella sera ero particolarmente ispirata perché lui era là. Ma ovviamente lo avevo imparato da Dylan, anche se era come se per lui fosse quasi una cosa nuova. Dissi: 'Non scordarti da dove viene!' Lui era molto colpito dall'idea della band: i miei ragazzi mi seguivano e mi spingevano e non tentennavano, né si domandavano quali variazioni musicali dovevano fare, perché avevo teso la canzone come una mano. Lui vide qualcuno fare qualcosa che credeva impossibile e disse: 'Avrei voluto restare sempre con lo
stesso gruppo. Come ci saremo intesi bene adesso'.
Il giorno dopo c'era una foto sulla copertina del Village Voice con Dylan che teneva un braccio sulle mie spalle. Era davvero una bella foto. Un sogno che diventava realtà, ma mi ricordò che mi ero
comportata male. Qualche giorno dopo stavo camminando per la Quarta Strada vicino al Bottom Line e lo vidi arrivare. Mise una mano nella tasca della giacca. Aveva ancora addosso gli stessi vestiti della sera del concerto, e la cosa mi piacque. Poi tirò fuori la foto del Village Voice, dicendo: 'Chi sono queste due persone? Sai chi sono questi due?' Mi sorrise e capii che era tutto a posto'.

La seconda foto, che ritrae Bob in una espressione molto intensa, quasi ieratica direi, a me fa veramente uscire di testa e credo risalga (ma non ne sono sicuro) ai primi anni Ottanta, diciamo al periodo di 'Infidels'.

La terza ed ultima, infine, non è altro che la 'versione ispanica' di una foto in realtà già conosciuta. Però mi sembrava 'particolare' e così ho voluto mandartela!

Bene, Michele. Prima di concludere questo mio intervento, vorrei fare alcune brevi considerazioni sul 'caso Baez', che - a quanto vedo - continua, da un po' di tempo in qua, a tenere banco su queste pagine.

A me, lo dico subito, la 'pasionaria' di Sacco & Vanzetti e We Shall Overcome non è mai piaciuta granché. Sono molto più legato a Patti Smith e Joni Mitchell e, tra le leve più 'recenti' (si fa per dire), a Cassandra Wilson, Eva Cassidy (artista praticamente sconosciuta ai più, che purtroppo non ha avuto, nel corso della sua breve esistenza, la fortuna che avrebbe meritato) e Lucinda Williams.
Tuttavia è innegabile che la sua figura (quella di Joan, intendo) abbia avuto un'importanza fondamentale per (mi si passi il termine) lo 'sdoganamento' del nostro e che la stessa sia stata per Bob, in quella determinata fase della sua carriera, assai più che una semplice 'musa ispiratrice'.
Facendo un parallelismo con un artista di casa nostra a me particolarmente caro, cioè il grande Fabrizio De André, potremmo dire che Joan Baez ha avuto per Bob Dylan, da questo punto di vista, la stessa importanza che avuto Mina (la cui classe rimane però, a mio avviso, superiore rispetto a quella della Baez) per il compianto Fabrizio.

Il punto però è che mentre Bob, da grande genio qual'è, ha saputo superare sé stesso rimettendosi, nel corso della sua ultraquarantennale carriera, più e più volte in discussione, Joan Baez (che un'evoluzione vera e propria, a differenza di Bob, forse non l'ha mai avuta) appare ancor oggi - in maniera un tantino
patetica, a mio parere - indissolubilmente legata ad un mondo (quello dei Sessanta) che ormai non c'è più, un po' come quei generali giapponesi del passato che, anche a distanza di anni dalla sua fine,
continuavano a credere che la seconda guerra mondiale fosse ancora in corso.

Per carità, Michele, la 'zia Joanie' sarà anche quella persona squisita che tu dici, però, che diamine, sarebbe ora che si aggiornasse un po' e che iniziasse magari a cambiare (oltre che gli arrangiamenti delle canzoni) anche le scalette dei suoi concerti, o no? Beh, adesso spero proprio di non averti fatto arrabbiare...

Anyway, al di là delle opinioni (tutte, sia chiaro, legittime e rispettabili) di ciascuno su questo e quello, la cosa veramente importante, in questo momento, è che, tra poco meno di 72 ore, tutto il mondo si appresta a celebrare il nostro Bob! E proprio riallacciandomi a ciò, vorrei concludere questo mio intervento ringraziando di cuore Michele per la bella notizia riportata lunedì scorso nell'ultima Talkin'! Mi riferisco, come avrete già intuito, alla notizia del concerto-tributo che si terrà martedì 23 maggio al 'Linea Notturna' di Cagliari e che vedrà esibirsi sul palco 'Al Diesan' e la 'Rolling Thunder Band'! Era
ora che anche qui si facesse qualcosa di serio!!! Purtroppo, per chi, come il sottoscritto e tutti coloro che abitano in Sardegna, ha da scontare l'annoso problema dell'insularità è sempre piuttosto
'problematico' (e non parlo solo di tempo, ma anche ovviamente di soldi) spostarsi nell'altra parte dello 'Stivale' per seguire le tante bellissime iniziative (beati voi...) che ogni anno vengono puntualmente organizzate nel resto della Peninsula. Puoi quindi capire, caro Michele, con quanto piacere ho appreso la notizia in questione!

What else? Spero che ci sia una buona partecipazione di pubblico, perché l'avvenimento che ci si appresta a celebrare il prossimo mercoledì mi sembra davvero della massima importanza! Io, per quanto posso, sto diffondendo la notizia con ogni mezzo (telefono, emails, messaggi) e a 360 gradi!!!

Sarà davvero un bel momento di condivisione all'insegna della grande musica, non ho dubbi! Se la cosa è possibile, proverò a mandarvi qualche foto e magari anche a scrivere due righe nella prossima Talkin', right?

Bene! Allora che il countdown abbia inizio...e naturalmente long live to Bob!!! Always!

Alla prossima, e scusate per l'eccessiva lunghezza!
Stefano 'Red Lynx'

'May God bless and keep you always / May your song always be sung / May you stay forever young'

A presto!
Stefano

PS: per chi non conosce lo spagnolo, 'buscando desesperadamente a Bob' significa 'cercando disperatamente Bob'!



Ciao Stefano,
grazie per le foto e per il racconto di quei mitici giorni nel Greenwich (ci pensate se Patti avesse accettato di unirsi alla Rolling Thunder Revue?).
Sul "caso-Baez" ovviamente mi sono già dilungato ed espresso troppe volte e comunque non mi arrabbio certo per le tue opinioni o quelle di Idiot Wind o altri, ci mancherebbe. Ognuno la vede a modo suo e ti confermo che sono tanti quelli che la pensano come voi. Io "a difesa" di Joan non posso che citare Bob, le sue "Chronicles" o interviste come quella del 1976 in cui disse: "Joan Baez significa per me molto più che 100 di questi cantanti che sono in giro al giorno d'oggi!" (e scommetto che lo direbbe anche oggi).
Spero che la serata cagliaritana vada a gonfie vele, facci sapere... Mai come quest'anno il compleanno di Bob sarà degnamente celebrato nel nostro Paese, tra Milano, Aosta, Cagliari, Belluno e Roma (e chissà in quanti altri posti). Speriamo che Bob si renda conto di quanto è amato in Italia e stavolta ci faccia qualche concerto "storico", dimenticandosi i soliti greatest hits preconfezionati e riservando anche a noi qualche sorpresa "londinese"... :o)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
ps: ok per il tuo ps, hai solo dimenticato di dire che è un'ovvia citazione del film di Madonna "Cercando Susan Disperatamente" (Desperately Seeking Susan) che nell'edizione spagnola era "Buscando a Susan desesperadamente"


4026) DOPO UNA PAUSA  DI QUALCHE MESE DOVUTA ALLA PREPARAZIONE DEL DISCO
D'ESORDIO DI BRANI ORIGINALI, THE BEARDS RITORNANO A SUONARE DAL VIVO
PER UNA SERATA  SPECIALE!
TI ASPETTIAMO AL REVIVAL DI TREMIGNON, PIAZZOLA SUL BRENTA, PADOVA
IL GIORNO 9 GIUGNO DALLE ORE 21.00 ALLE 23.30.

THE BEARDS IN CONCERTO, 9 GIUGNO 2006 ORE 21.00
:: Bob Dylan, The Band and blues songs ::


4027) Ehi ragazzi, devo forse ricordarvi che vi aspetto mercoledì prossimo per festeggiare il compleanno di Bob alla Salumeria della Musica ? Non mancate (e se volete vi aspetto ovviamente anche tre giorni dopo, sabato 27, ad Aosta per fare il bis). A proposito della serata di Milano mi giunge or ora notizia che  si è aggiunto al programma anche lo storico cantautore milanese Claudio Rocchi.
Michele "Napoleon in rags"


4028) Ciao Michele,
scusami ma nella seconda e-mail mi sono dimenticato di allegarti il file, il sonno fa brutti scherzi.
Eccolo qui.
Un saluto
Davide

Ciao Davide,
OK! Eccolo:

Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


Ed ecco in conclusione le consuete classifiche aggiornate con i voti di questa puntata.

I MIGLIORI CONCERTI DI BOB DAL 2001
Vota il tuo concerto preferito degli ultimi anni e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

Londra, Inghilterra - Hammersmith Apollo - 24 Novembre 2003 - 2 voti
Tulsa, Oklahoma, U.S.A. - Drillers Stadium - 6 Luglio 2005 - 1 voto
Verona, New York, U.S.A. - Events Center, Turning Stone Casino and Resort - 20 aprile 2005 - 1 voto
Denver, Colorado, U.S.A. - Fillmore Auditorium - 29 marzo 2005 - 1 voto
Milano, Italia - Forum di Assago - 12 Novembre 2005 - 1 voto
Sun City West, Arizona, U.S.A. - Maricopa County Events Center - 8 Aprile 2006 - 1 voto
West Lafayette, Indiana , U.S.A. - Elliot Hall Of Music, Purdue University - 3 Novembre 2004 - 1 voto
Zurigo, Svizzera - Hallenstadion - 3 Novembre 2003 - 1 voto
Bonn, Germania, Museumplatz - 29 giugno 2004 - 1 voto

LE COVER IMPERDIBILI (Le migliori cover di brani scritti da Bob)
Vota la cover (o più cover) di brani di Bob pubblicate dopo il 2001

Voti finora pervenuti:

One More Cup of Coffee (Valley Below) - Sertab Erener, da "Masked and anonymous" - 3 voti
Come una pietra scalciata (Like a rolling stone) - Articolo 31 e Bob Dylan, da "Masked and anonymous" - 3 voti
Come il giorno (I shall be released) - Francesco De Gregori, da "Mix" - 2 voti
I'll be your baby tonight - Norah Jones - 2003 - 1 voto
Most of the time - Sophie Zelmani - da "Masked and anonymous" - 1 voto
Most of the time - Ani di Franco - 1 voto
It's all right ma (I'm only bleeding) - Hamell On Trial - 1 voto
On a night like this - Los Lobos - da "Masked and anonymous" - 1 voto
My Back Pages - Magokoro Brothers - da "Masked and anonymous"
Shelter from the storm - Cassandra Wilson - da "Belly of the sun" 2002 - 1 voto

scrivi a spettral@tin.it e segnala i tuoi concerti/covers preferiti/e

Nota bene: il limite temporale del 2001 è stato fissato per ottenere due liste che siano idealmente il seguito di quelle pubblicate sul volume "Bob Dylan 1962/2002 40 anni di canzoni" di Paolo Vites e Alessandro Cavazzuti (Editori Riuniti), che si fermano appunto al 2001, anno di pubblicazione del libro. 



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