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3941) Carissimo Michele,
ho appena ascoltato Maggie's Farm dal concerto di Stockton.
Benché la registrazione seppur pulita abbia la sezione ritmica
troppo in sottofondo, il nuovo arrangiamento, considerato anche la limitata
possibilità di variazioni, data la semplicissima struttura del brano,
mi sembra promettente e l'organo di Bob mi ricorda, nella timbrica, quello
'vintage' dei Doors, piuttosto che quello (immortale) di Al Kooper in Like
A Rolling Stone.
La voce di Bob abbastanza o.k. direi.
Bene, bene, anche senza chitarra possiamo sperare.
Uniche note negative la setlist quasi 'congelata' nelle prime tre serate e la cronica mancanza di energia emotiva da parte della band (potrebbe dipendere dalla registrazione con la sezione ritmica troppo lontana), vedremo...
Se avete la possibilità ascoltate She Belongs To Me da Stockton: è scaricabile dal Pool.
IL DOWNSINGING SPAZZA VIA L'UPSINGING: le note basse di Bob sono quasi agghiaccianti da film horror !
Ciao,
Antonio.
Ciao Antonio,
mi è piaciuta molto la Maggie's
Farm di Stockton così come le altre tracce che ho scaricato sempre
da quel concerto. High Water, ad esempio, che ho trovato fantastica, così
come 'Til I fell in love with you che - a differenza di qualcuno che l'ha
criticata, come ho riportato in "What's going on in your show... - a me
ha fatto davvero impazzire per quanto è bella.
Per quanto riguarda la She belongs
to me in effetti al primo ascolto anche a me il "downsinging" ha fatto
uno strano effetto, con quella voce cavernosa che va giù giù
giù e sembra veramente quella di un serial killer in un film horror
:o)
Quando credevamo che Bob ce le
avesse fatte sentire/provare tutte ecco che si inventa sempre qualcosa
di nuovo. Diavolo d'un uomo!
Mi son piaciuti un po' meno i brani
che ho sentito dallo show di Reno, forse perchè la qualità
audio era inferiore.
A proposito di mp3 da scaricare,
una domanda: come mai ora ci sono in giro dei files scaricabili che invece
di finire con .mp3 finiscono con .mp3.txt? Come si scaricano/ascoltano?
Chi lo sa?
Sull'organo io devo dire che -
almeno per il momento - mi sembra che il cambio abbia giovato. Forse il
piano cominciava a diventare stucchevole per quanto in alcuni brani forse
si presta meglio dell'organo. Però direi che l'organo ha portato
una relativa ventata di freschezza, quindi ben venga visto che le novità
sono ben poche in questo inizio tour.
Sulle setlist ovviamente hai ragione,
sempre le stesse canzoni. Meno male che almeno nelle ultimissime date le
ha variate anche se ha pescato sempre nel solito repertorio.
Dicevo ad Anna, Beni e a tutti
quelli che erano con me al concerto di Joan Baez qualche giorno fa che
però in effetti forse noi siamo ipercritici ed incontentabili per
quanto riguarda il discorso delle canzoni sempre uguali. Ascoltando Joan
mi sono reso conto che forse le mie lamentele nei confronti di Bob sono
relativamente giustificate, nel senso che Joan davvero fa sempre le stesse
canzoni, ma veramente sempre le stesse (l'ho vista parecchie volte in concerto
e ho praticamente sentito quasi sempre la stessa scaletta, anche a distanza
di dieci anni...). Al confronto Bob le cambia in continuazione... Il problema
è che forse ho visto troppi concerti di Bob e sentito troppi boot...
Sulla band sono d'accordissimo,
sono sempre più mosci secondo me, attenzione non dico scarsi o incapaci
o cose del genere... In fondo la resa complessiva secondo me è buona
ma manca davvero in molte occasioni quell'energia che sentivamo molti anni
fa... nell'era pre-Campbell/Sexton e nell'era Campbell/Sexton/Koella. Certo
bisognerebbe sapere con certezza se magari non è una scelta di Bob
quella di proporre questo tipo di sound più dimesso.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
3942) ciao,
navigando sulla rete ho trovato il tuo sito su Dylan.
sono sempre stato interessato alla vicenda di Newport e così grazie
a te ho trovato ciò che cercavo.
vorrei farti una domanda: che chitarra aveva Dylan in
quel concerto?
Alessandro
Ciao Alessandro.
Si trattava di una fender stratocaster
(ovviamente immagino ti riferisca al set elettrico).
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
3943) Ciao Michele!
In effetti ci hai preso: l'anonimo personaggio di Levon Helm fa come il Pescatore di De André .
Notizia fresca fresca: Dylan a Pistoia Blues 15 luglio. E' oggi su Repubblica.
Ciao
Teo
Ciao Teo
immaginavo di aver "azzeccato"
la risposta relativa al film "Le tre sepolture" di cui parlavamo nella
scorsa Talkin' e ne ho avuto conferma già al concerto di Joan martedì
scorso quando Alexan che aveva appena visto il film in questione mi ha
confermato la cosa.
Grazie per la segnalazione su Pistoia
che ho riportato qualche giorno fa... Ricordo a chi si fosse distratto
che sono dunque state confermate le due date di cui si parlava da tempo,
ovvero Pistoia il 15 luglio al Pistoia Blues e Paestum (Salerno) il 17
luglio al Teatro dei Templi. E ora c'è anche l'ufficializzazione
della data di Roma per il 16 (vedi qui sotto).
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
3944) Ciao Michele.
Allora ci siamo anche per Roma http://www.auditorium.com/eventi/3027751
Che prezzi, si è completamente persa la misura
dei soldi anche in queste cose qui.
Sono d'accordo con Antonio e con te sulle piacevoli nuove versioni di Maggie's farm e She belongs to me, mi sono piaciute molto, speriamo in altre novità specie in prospettiva tour estivo!
Ciao!
Elio "Rooster"
3945) yahhhhhooooooooo!!!
Matilde
16/07/2006
Cavea dell'Auditorium - Roma
ore 21
Bob Dylan
luglio suona bene 2006
Biglietti:
Cavea Inferiore: 70.00 euro
Cavea Superiore: 50.00 euro
Biglietteria 199.109.783 (servizio a pagamento)
Riduzioni per giovani fino a 26 anni, over 60 anni, American Express, Bibliocard, Carta Giovani, CTS, e cral convenzionati.
Un evento straordinario ospitato nella Cavea dell'Auditorium
Parco della Musica, il concerto di una delle figure fondamentali della
musica americana: Bob Dylan.
Artista ancora oggi attivissimo e con alle spalle quasi
quaranta anni di attività artistica, Bob Dylan può essere
considerato il più grande e longevo cantautore di tutti i tempi,
la sua musica ha espresso gli ideali di più generazioni tanto
da far dire: 'Se fra cento anni qualcuno canterà una canzone di
questo secolo, sarà una canzone di Bob Dylan'
Ciao Elio, ciao Matilde,
grazie!
Dunque anche la data di Roma
è confermata.
Una sola domanda: come sarebbe
"quasi quaranta anni"??? :o)
A presto.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
3946) Ricordo, per chi non
l'avesse letto, che potete inviarmi domande relative al volume pubblicato
da Feltrinelli "Lyrics 1962-2001". Risponderà direttamente Alessandro
Carrera, curatore e traduttore del volume. Naturalmente le domande che
finora mi avete inviato non saranno pubblicate nella Talkin' ma nell'intervista
in questione prossimamente su MF (dunque non stupitevi se non trovate in
questa sede le domande che mi avete già spedito). Dunque se avete
dubbi, domande, curiosità relative al volume con le traduzioni dei
testi di Bob inviate le vostre domande a spettral@tin.it
Michele "Napoleon in rags"
3947) Ciao Michele!
ho letto la lettera di Michele Lenzi sull'ultima talking
che chiede chi conosce Josh Ritter... a me piace tantissimo, l'ho scoperto
alla radio (quella Radio Città Futura di cui ti ho parlato in una
lettera un po' di tempo fa) e poi l'ho visto dal vivo... indovina dove...
al concerto di Joan Baez a Roma! Joan ha anche inciso una sua canzone,
Wings, in Dark Chords on a Big Guitar.
Josh era ospite del tour di Joan, in quei giorni alla
radio sentivo sempre Kathleen che è la sua canzone che mi piace
di più, e vederlo è stata una bellissima sorpresa!
Anche secondo me assomiglia a Dylan, e ti dirò
di più, durante il concerto chacchierava molto, ha raccontato che
era la seconda volta che veniva in Italia, ecc ecc, e poi, anche se non
ci giurerei, a me è sembrato che dicesse "does anybody have a knife?",
che sarebbe una citazione di Bob Dylan... anche se Josh non aveva l'armonica
ma solo la chitarra.
Il nuovo album si chiama "The animal years" ed è
appena uscito, ma finora io i suoi dischi non li ho trovati in nessun negozio...
però sul sito ufficiale si possono ascoltare alcune canzoni http://www.joshritter.com
, e sul sito gestito da un fan ci sono tante versioni live da scaricare
http://www.dougrice.net/joshritter.html
Un saluto a tutti i Magfarmiani, e a presto!
Ely81
Ciao Ely,
grazie per le delucidazioni e a
presto.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
3948) salve Michele,
torno a scriverti, fremente, come tutti, per le novità
dylaniane (album, data romana).
é finalmente uscito (perdonami un poco di pubblicità)
il numero di muz con la mia appassionata difesa di un disco di Dylan che
molti trovano indifendibile: saved (tu avevi ipotizzato shot of love, ci
sei andato vicino).
è un sassolino nello stagno, speriamo che seguano
altre riconsiderazioni critiche per un periodo che considero artisticamente
formidabile per Bob. magari un giorno uscirà pure un volume delle
bootleg series dedicato ai concerti di quegli anni (pieni di brani ancora
ufficialmente inediti).
a proposito di periodo cristiano, non trovi che sia errato parlare di trilogia? infidels mi sembra perfino più religioso di shot of love! certo, nell'83 i concerti non erano più "estremi" come nell'80, ma, come cita Williamson nel suo libro, anni dopo Dylan presentò man of peace come "una canzone del mio periodo cristiano". tu che ne pensi?
argomento cover recenti: ti ho già segnalato, e ti risegnalo, la bellissima it's all right ma (i'm only bleeding) di Hamell On Trial. su masked and anonimous mi ha poi molto divertito la cover di on a night like this dei los lobos.
sul programma radio di Bob: si potrebbe sperare che qualche emittente illuminata ne compri i diritti. non è un'utopia! radio città futura, ad esempio, trasmette il fantastico show underground garage di Little Steven (consigliatissimo!). se nella Fattoria c'è qualcuno che può farsi sentire presso qualche radio dotata di buonsenso, non esiti a fare pressioni! siamo tutti con lui!
alla prossima Michele, continua così,
Paolo Bassotti
Ciao Paolo,
se vorrai e se ti è consentito
potremmo pubblicare il tuo articolo anche su MF. Fammi sapere.
Un bootleg series con materiale
inedito o live dal periodo di Saved è il mio sogno. Spero che la
tua profezia si possa avverare prima o poi.
Sono contento che il "tuo sassolino"
sia stato comunque lanciato. Dai e dai qualcuno si accorgerà della
bellezza di quel periodo e di quelle canzoni, come fece Nick Cave tempo
fa.
Generalmente si parla di "trilogia
cristiana" perchè si considera il periodo concluso con Shot of love,
dal momento che ai tempi di Infidels Bob si era allontanato dalla "Vineyard
Fellowship" e dai "Born Again Christians" e venne riportato da più
parti che si era riavvicinato alle sue radici ebraiche; un rabbino amico
di Bob aveva dichiarato che Bob frequentava la setta dei Lubavitici di
New York (e lo si era visto a Gerusalemme insieme alla ex-moglie Sara per
il bar-mitzvah di Jesse Dylan). Oltretutto le canzoni "religiose" di Infidels
non avevano certo il "taglio" da evangelista che caratterizzò i
dischi precedenti di Bob.
A mio avviso ben sintetizza il
discorso quanto scrive Paolo Vites nel volume "Bob Dylan 1962-2002, 40
anni di canzoni" in riferimento a Shot of love e in particolare ad Every
grain of sand che chiude idealmente il periodo cristiano: "Pur continuando
a citare, magari in modo inconscio o metaforico, passaggi del Nuovo e Antico
Testamento in tantissime canzoni degli anni a venire, Dylan non tornerà
mai più in modo così drammatico e personale sulla sua esperienza
di fede."
Grazie per il tuo contributo alle
classifiche di fondo pagina che ho aggiornato con i voti di questa puntata.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
3949) Ciao mitico,
scrivo per via della mail di gabriele di lecco, che dice
di avere un gruppetto. Io sono della zona e da tempo cerco gente con cui
suonare quel tipo di musica (scrivo anche canzoni e i testi non sono malaccio...
secondo me).
Perciò mi piacerebbe riuscire a contattarlo: si
può fare qualcosa?
Ciao
The Lizard
roberto.maratea@libero.it
Ciao Roberto,
non ho più l'indirizzo e-mail
di Gabriele, quindi se legge queste righe e vuole contattarti riporto il
tuo indirizzo.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
3950) Io veramente ho sempre
preferito il genio di John Lennon a quello di Dylan. Secondo me non esiste
il paragone.
Forse se John fosse ancora con noi Dylan si sarebbe perso.
Hai avuto culo, Bobby! Come l'hanno avuto Paul McCartney
ed Eric Clapton.
mino
Ciao Mino,
direi che sul genio di John Lennon
non c'è da discutere. Lo considero uno dei Grandissimi con la G
maiuscola. Però ovviamente considero Dylan ugualmente Grande e,
considerata la vastità dell'opera e la sua rilevanza, anche di più.
Poi è questione di gusti, ovviamente, ma secondo me stiamo parlando
di artisti che sono quanto di meglio la musica rock abbia espresso.
Naturalmente poi l'eventuale confronto
ed il conseguente giudizio è pressochè impossibile dal momento
che purtroppo Lennon ci ha lasciati 27 anni fa e dunque è impossibile
"pesare" le due produzioni in maniera equilibrata, potendo giudicare Lennon
per quel che ha fatto in soli 17/18 anni contro i quasi 45 di Dylan.
Inoltre ricordati che fu lo stesso
John a dire "Dylan shows the way" e ad aver pubblicamente riconosciuto
più volte il genio di Bob e la sua ammirazione per lui.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
3951) Ciao Michele.
Volevo chiederti cortesemente di segnalare nel sito uno
dei più importanti eventi della Mr.AntonDjango's Band (www.mr-antondjango.it)
previsto per giovedì prossimo, 13 Aprile, a Ponte nelle Alpi (Belluno).
Presso il locale "AL BIVIO" si terrà infatti la
manifestazione "Casa Pollicino : un sogno che diventa realtà", organizzato
dalla locale sezione dell'Associazione Pollicino, in favore dei bambini
orfani rumeni.
Verrà festeggiata l'imminente Pasqua e presentato
lo stato di avanzamento del progetto di costruzione di un asilo per i bambini
orfani rumeni da parte dell'Associazione a Petrosani (Romania)
www.mclink.it/com/inform/art/art_04/04n149ax.htm
A completamento della serata la Mr.AntonDjango's band presenterà un concerto di beneficenza, organizzato con la collaborazione del Bob Dylan Fan Club di Belluno "gruppo FOREVER YOUNG" (http://it.geocities.com/bl_dylan/), dal titolo << 'TOM THUMB'S EASTER' - Bob Dylan & Friends Tribute Night >>
Vi aspettiamo tutti numerosi !! (inizio manifestazione ore 19 - inizio concerto ore 21).
Un caro saluto a tutti,
TONI "Albatros"
ps.
Michele, ancora grazie. Toni
Ciao Toni,
ho segnalato la cosa
ieri su MF. In bocca al lupo e aspetto racconti dalla serata...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
3952) Ciao a tutti!
Ho ascoltato la registrazione del concerto del 3 a Stockton...
devo dire che Bob ha cantato davvero niente male ma... ci sono almeno due
cose stonate: la prima è che la scaletta sarebbe un po' da cambiare
e... quell'organo lì in certi momenti è un po' fastidioso...
sembra un suono fuori posto e fuori fase!!! Che ne dite?
Ciao!
Gabriele
Ciao Gabriele,
devo dire che a me l'organo non
dispiace affatto, come ribadivo sopra. Forse può darsi che qua e
là quel suono possa essere un po' fuori luogo, però complessivamente
devo dire che i brani sentiti finora mi sono sembrati più freschi
e piacevoli di quelli precedenti.
Sulla scaletta ovviamente hai ragionissima
e anzi ne approfitto - nel caso Bob leggesse queste righe:o) - per lanciargli
un appello criptato: "Caro Bob, ho trovato a casa mia dei dischi che non
ricordavo di avere... New Morning, Planet Waves, Blood on the tracks, Desire,
Street Legal, Slow train coming, Saved, Shot of love, Infidels, Empire
Burlesque, Knocked out loaded, Good as I been to you, World Gone Wrong...
Ti ricordi per caso chi li ha incisi...?"
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
3953) Ciao Michele e tutti i fattori
Sono Peter di Vienna ci siamo incrociati a Milano alla festa di presentazione del film di Scorsese Bob Dylan No Direction Home curata dal mio caro amico Claudio Panontin.
Bella serata memorabile non tanto per la mia 'performance' alquanto improvvisata e caotica quanto più per le bravissime band che hanno onorato il giusto tributo al nostro caro Bob.
In verità ti scrivo per rispondere alla richiesta sull'ultima talkin' di Gabriele riguardo a siti inerenti le tabulature per armonica del repertorio di Dylan.
Innanzi tutto ricorderei il sito del grande Eyolf Østrem
http://www.dylanchords.com/harp/index.htm
dove c'è una sezione molto approfondita e dettagliata dedicata all'arte di bob nel suonare l'armonica.
Altri siti che contengono tra l'altro alcune tab di canzoni di bob sono i seguenti:
http://www.volcano.net/%7Ejackmearl/
http://www.harptab.com/index.shtml
http://www.harpingmidi.com/
spero di essere stato d'aiuto
Saluti e arrivederci a presto
Peter Del Bello (Black Crow)
Ciao Peter,
perfetto, grazie per le segnalazioni
(avevo dimenticato che in dylanchords c'è anche una sezione per
l'armonica).
A presto.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
3954) Ciao Michele.
Nell'inserto culturale del Sole 24 Ore dell'appena trascorsa
domenica, c'è un articolo su Bob Dylan.
DYLAN, IL SOGNO AL POTERE
(di Pier Andrea Canei)
In un volume tutti i testi del celebre cantautore
(Si riferisce a Lyrics 1962-2001 a cura di Alessandro
Carrera, Feltrinelli, Milano 2006)
L'immaginazione come via di fuga, tra treni persi, ventate
di idiozia e Masters of War. Malgrado la
sbandata per il divino, a vincere è l'inquietudine.
L'articolo non è un granchè, ma il giudizio
è positivo:
''Il mondo è rimasto a grandi linee uguale a se
stesso, tutto un affanno, tutta una cacofonia, guerre, soprusi e meschinerie,
fagioli e cotiche ovunque; ma almeno con Dylan, che da grande vagabondo
sa trasformare tutta questa robaccia in versi senza tempo, ci si fa una
scorpacciata di poesia''.
Come non dargli ragione! Un saluto a tutti
Matilde
Ciao Matilde,
thanx!
Una sola nota: va bene le guerre,
i soprusi e le meschinerie ma quando Bob ha parlato di fagioli e cotiche?
:o)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
3955) Per chi non l'ha letta
segnalo che sul sito di Feltrinelli c'è una recensione
delle "Lyrics" da "Il Secolo XIX", recensione di Renato Tortarolo.
Michele "Napoleon in rags"
3956) Ciao Michele,
per quanto riguarda la classifica delle cover io voto
decisamente per One More Cup of Coffee di Sertab da "Masked and anonymous".
E per quanto riguarda invece i concerti post 2001 anche
in questo caso io voto senza dubbio per il concerto di Londra all'Hammersmith
del 24 Novembre 2003...
ciao
Ludovico
Ciao Ludovico,
OK!
Ed ecco per l'appunto in conclusione le consuete classifiche aggiornate con i voti di questa puntata.
I MIGLIORI CONCERTI DI BOB DAL
2001
Vota il tuo concerto preferito
degli ultimi anni e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche
più segnalazioni)
Voti finora pervenuti:
Londra, Inghilterra - Hammersmith Apollo - 24 Novembre
2003 - 2 voti
Tulsa, Oklahoma, U.S.A. - Drillers Stadium - 6 Luglio
2005 - 1 voto
Verona, New York, U.S.A. - Events Center, Turning Stone
Casino and Resort - 20 aprile 2005 - 1 voto
Denver, Colorado, U.S.A. - Fillmore Auditorium - 29 marzo
2005 - 1 voto
Milano, Italia - Forum di Assago - 12 Novembre 2005 -
1 voto
LE COVER IMPERDIBILI (Le migliori
cover di brani scritti da Bob)
Vota la cover (o più cover)
di brani di Bob pubblicate dopo il 2001
Voti finora pervenuti:
One More Cup of Coffee (Valley Below) - Sertab Erener,
da "Masked and anonymous" - 2 voti
Come il giorno (I shall be released) - Francesco De Gregori,
da "Mix" - 1 voto
Come una pietra scalciata (Like a rolling stone) - Articolo
31 e Bob Dylan, da "Masked and anonymous" - 1 voto
I'll be your baby tonight - Norah Jones - 2003 - 1 voto
Most of the time - Sophie Zelmani - da "Masked and anonymous"
- 1 voto
Most of the time - Ani di Franco - 1 voto
It's all right ma (I'm only bleeding) - Hamell On Trial
- 1 voto
On a night like this - Los Lobos - da "Masked and anonymous"
- 1 voto
scrivi a spettral@tin.it e segnala i tuoi concerti/covers preferiti/e
Nota bene: il limite temporale del 2001 è stato fissato per ottenere due liste che siano idealmente il seguito di quelle pubblicate sul volume "Bob Dylan 1962/2002 40 anni di canzoni" di Paolo Vites e Alessandro Cavazzuti (Editori Riuniti), che si fermano appunto al 2001, anno di pubblicazione del libro.
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