parte 309
Lunedì 10 Aprile 2006

3941) Carissimo Michele,
ho appena ascoltato Maggie's Farm dal concerto di Stockton. Benché la registrazione seppur pulita  abbia la sezione ritmica troppo in sottofondo, il nuovo arrangiamento, considerato anche la limitata possibilità di variazioni, data la semplicissima struttura del brano, mi sembra promettente e l'organo di Bob mi ricorda, nella timbrica, quello 'vintage' dei Doors, piuttosto che quello (immortale) di Al Kooper in Like A Rolling Stone.

La voce di Bob abbastanza o.k. direi.

Bene, bene, anche senza chitarra possiamo sperare.

Uniche note negative la setlist quasi 'congelata' nelle prime tre serate e la cronica mancanza di energia emotiva da parte della band (potrebbe dipendere dalla registrazione con la sezione ritmica troppo lontana), vedremo...

Se avete la possibilità ascoltate She Belongs To Me da Stockton: è scaricabile dal Pool.

IL DOWNSINGING SPAZZA VIA L'UPSINGING: le note basse di Bob sono quasi agghiaccianti da film horror !

Ciao,

Antonio.

Ciao Antonio,
mi è piaciuta molto la Maggie's Farm di Stockton così come le altre tracce che ho scaricato sempre da quel concerto. High Water, ad esempio, che ho trovato fantastica, così come 'Til I fell in love with you che - a differenza di qualcuno che l'ha criticata, come ho riportato in "What's going on in your show... - a me ha fatto davvero impazzire per quanto è bella.
Per quanto riguarda la She belongs to me in effetti al primo ascolto anche a me il "downsinging" ha fatto uno strano effetto, con quella voce cavernosa che va giù giù giù e sembra veramente quella di un serial killer in un film horror :o)
Quando credevamo che Bob ce le avesse fatte sentire/provare tutte ecco che si inventa sempre qualcosa di nuovo. Diavolo d'un uomo!
Mi son piaciuti un po' meno i brani che ho sentito dallo show di Reno, forse perchè la qualità audio era inferiore.
A proposito di mp3 da scaricare, una domanda: come mai ora ci sono in giro dei files scaricabili che invece di finire con .mp3 finiscono con .mp3.txt? Come si scaricano/ascoltano? Chi lo sa?
Sull'organo io devo dire che - almeno per il momento - mi sembra che il cambio abbia giovato. Forse il piano cominciava a diventare stucchevole per quanto in alcuni brani forse si presta meglio dell'organo. Però direi che l'organo ha portato una relativa ventata di freschezza, quindi ben venga visto che le novità sono ben poche in questo inizio tour.
Sulle setlist ovviamente hai ragione, sempre le stesse canzoni. Meno male che almeno nelle ultimissime date le ha variate anche se ha pescato sempre nel solito repertorio.
Dicevo ad Anna, Beni e a tutti quelli che erano con me al concerto di Joan Baez qualche giorno fa che però in effetti forse noi siamo ipercritici ed incontentabili per quanto riguarda il discorso delle canzoni sempre uguali. Ascoltando Joan mi sono reso conto che forse le mie lamentele nei confronti di Bob sono relativamente giustificate, nel senso che Joan davvero fa sempre le stesse canzoni, ma veramente sempre le stesse (l'ho vista parecchie volte in concerto e ho praticamente sentito quasi sempre la stessa scaletta, anche a distanza di dieci anni...). Al confronto Bob le cambia in continuazione... Il problema è che forse ho visto troppi concerti di Bob e sentito troppi boot...
Sulla band sono d'accordissimo, sono sempre più mosci secondo me, attenzione non dico scarsi o incapaci o cose del genere... In fondo la resa complessiva secondo me è buona ma manca davvero in molte occasioni quell'energia che sentivamo molti anni fa... nell'era pre-Campbell/Sexton e nell'era Campbell/Sexton/Koella. Certo bisognerebbe sapere con certezza se magari non è una scelta di Bob quella di proporre questo tipo di sound più dimesso.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


3942) ciao,
navigando sulla rete ho trovato il tuo sito su Dylan. sono sempre stato interessato alla vicenda di Newport e così grazie a te ho trovato ciò che cercavo.
vorrei farti una domanda: che chitarra aveva Dylan in quel concerto?

Alessandro

Ciao Alessandro.
Si trattava di una fender stratocaster (ovviamente immagino ti riferisca al set elettrico).
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


3943) Ciao Michele!

In effetti ci hai preso: l'anonimo personaggio di Levon Helm fa come il Pescatore di De André .

Notizia fresca fresca: Dylan a Pistoia Blues 15 luglio. E' oggi su Repubblica.

Ciao
Teo

Ciao Teo
immaginavo di aver "azzeccato" la risposta relativa al film "Le tre sepolture" di cui parlavamo nella scorsa Talkin' e ne ho avuto conferma già al concerto di Joan martedì scorso quando Alexan che aveva appena visto il film in questione mi ha confermato la cosa.
Grazie per la segnalazione su Pistoia che ho riportato qualche giorno fa... Ricordo a chi si fosse distratto che sono dunque state confermate le due date di cui si parlava da tempo, ovvero Pistoia il 15 luglio al Pistoia Blues e Paestum (Salerno) il 17 luglio al Teatro dei Templi. E ora c'è anche l'ufficializzazione della data di Roma per il 16 (vedi qui sotto).
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


3944) Ciao Michele.
Allora ci siamo anche per Roma http://www.auditorium.com/eventi/3027751
Che prezzi, si è completamente persa la misura dei soldi anche in queste cose qui.

Sono d'accordo con Antonio e con te sulle piacevoli nuove versioni di Maggie's farm e She belongs to me, mi sono piaciute molto, speriamo in altre novità specie in prospettiva tour estivo!

Ciao!
Elio "Rooster"


3945) yahhhhhooooooooo!!!

Matilde

16/07/2006
Cavea dell'Auditorium - Roma
ore 21

Bob Dylan
luglio suona bene 2006

Biglietti:
Cavea Inferiore: 70.00 euro
Cavea Superiore: 50.00 euro

Biglietteria 199.109.783 (servizio a pagamento)

Riduzioni per giovani fino a 26 anni, over 60 anni, American Express, Bibliocard, Carta Giovani, CTS, e cral convenzionati.

Un evento straordinario ospitato nella Cavea dell'Auditorium Parco della Musica, il concerto di una delle figure fondamentali della musica americana: Bob Dylan.
Artista ancora oggi attivissimo e con alle spalle quasi quaranta anni di attività artistica, Bob Dylan può essere considerato il più grande e longevo cantautore di tutti i tempi, la sua musica  ha espresso gli ideali di più generazioni tanto da far dire: 'Se fra cento anni qualcuno canterà una canzone di questo secolo, sarà una canzone di Bob Dylan'

Ciao Elio, ciao Matilde,
grazie!
Dunque anche la data di Roma è confermata.
Una sola domanda: come sarebbe "quasi quaranta anni"??? :o)
A presto.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


3946) Ricordo, per chi non l'avesse letto, che potete inviarmi domande relative al volume pubblicato da Feltrinelli "Lyrics 1962-2001". Risponderà direttamente Alessandro Carrera, curatore e traduttore del volume. Naturalmente le domande che finora mi avete inviato non saranno pubblicate nella Talkin' ma nell'intervista in questione prossimamente su MF (dunque non stupitevi se non trovate in questa sede le domande che mi avete già spedito). Dunque se avete dubbi, domande, curiosità relative al volume con le traduzioni dei testi di Bob inviate le vostre domande a spettral@tin.it
Michele "Napoleon in rags"


3947) Ciao Michele!
ho letto la lettera di Michele Lenzi sull'ultima talking che chiede chi conosce Josh Ritter... a me piace tantissimo, l'ho scoperto alla radio (quella Radio Città Futura di cui ti ho parlato in una lettera un po' di tempo fa) e poi l'ho visto dal vivo... indovina dove... al concerto di Joan Baez a Roma! Joan ha anche inciso una sua canzone, Wings, in Dark Chords on a Big Guitar.
Josh era ospite del tour di Joan, in quei giorni alla radio sentivo sempre Kathleen che è la sua canzone che mi piace di più, e vederlo è stata una bellissima sorpresa!
Anche secondo me assomiglia a Dylan, e ti dirò di più, durante il concerto chacchierava molto, ha raccontato che era la seconda volta che veniva in Italia, ecc ecc, e poi, anche se non ci giurerei, a me è sembrato che dicesse "does anybody have a knife?", che sarebbe una citazione di Bob Dylan... anche se Josh non aveva l'armonica ma solo la chitarra.
Il nuovo album si chiama "The animal years" ed è appena uscito, ma finora io i suoi dischi non li ho trovati in nessun negozio... però sul sito ufficiale si possono ascoltare alcune canzoni http://www.joshritter.com , e sul sito gestito da un fan ci sono tante versioni live da scaricare http://www.dougrice.net/joshritter.html
Un saluto a tutti i Magfarmiani, e a presto!
Ely81

Ciao Ely,
grazie per le delucidazioni e a presto.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


3948) salve Michele,
torno a scriverti, fremente, come tutti, per le novità dylaniane (album, data romana).

é finalmente uscito (perdonami un poco di pubblicità) il numero di muz con la mia appassionata difesa di un disco di Dylan che molti trovano indifendibile: saved (tu avevi ipotizzato shot of love, ci sei andato vicino).
è un sassolino nello stagno, speriamo che seguano altre riconsiderazioni critiche per un periodo che considero artisticamente formidabile per Bob. magari un giorno uscirà pure un volume delle bootleg series dedicato ai concerti di quegli anni (pieni di brani ancora ufficialmente inediti).

a proposito di periodo cristiano, non trovi che sia errato parlare di trilogia? infidels mi sembra perfino più religioso di shot of love! certo, nell'83 i concerti non erano più "estremi" come nell'80, ma, come cita Williamson nel suo libro, anni dopo Dylan presentò man of peace come "una canzone del mio periodo cristiano". tu che ne pensi?

argomento cover recenti: ti ho già segnalato, e ti risegnalo, la bellissima it's all right ma (i'm only bleeding) di Hamell On Trial. su masked and anonimous mi ha poi molto divertito la cover di on a night like this dei los lobos.

sul programma radio di Bob: si potrebbe sperare che qualche emittente illuminata ne compri i diritti. non è un'utopia! radio città futura, ad esempio, trasmette il fantastico show underground garage di Little Steven (consigliatissimo!). se nella Fattoria c'è qualcuno che può farsi sentire presso qualche radio dotata di buonsenso, non esiti a fare pressioni! siamo tutti con lui!

alla prossima Michele, continua così,
Paolo Bassotti

Ciao Paolo,
se vorrai e se ti è consentito potremmo pubblicare il tuo articolo anche su MF. Fammi sapere.
Un bootleg series con materiale inedito o live dal periodo di Saved è il mio sogno. Spero che la tua profezia si possa avverare prima o poi.
Sono contento che il "tuo sassolino" sia stato comunque lanciato. Dai e dai qualcuno si accorgerà della bellezza di quel periodo e di quelle canzoni, come fece Nick Cave tempo fa.
Generalmente si parla di "trilogia cristiana" perchè si considera il periodo concluso con Shot of love, dal momento che ai tempi di Infidels Bob si era allontanato dalla "Vineyard Fellowship" e dai "Born Again Christians" e venne riportato da più parti che si era riavvicinato alle sue radici ebraiche; un rabbino amico di Bob aveva dichiarato che Bob frequentava la setta dei Lubavitici di New York (e lo si era visto a Gerusalemme insieme alla ex-moglie Sara per il bar-mitzvah di Jesse Dylan). Oltretutto le canzoni "religiose" di Infidels non avevano certo il "taglio" da evangelista che caratterizzò i dischi precedenti di Bob.
A mio avviso ben sintetizza il discorso quanto scrive Paolo Vites nel volume "Bob Dylan 1962-2002, 40 anni di canzoni" in riferimento a Shot of love e in particolare ad Every grain of sand che chiude idealmente il periodo cristiano: "Pur continuando a citare, magari in modo inconscio o metaforico, passaggi del Nuovo e Antico Testamento in tantissime canzoni degli anni a venire, Dylan non tornerà mai più in modo così drammatico e personale sulla sua esperienza di fede."
Grazie per il tuo contributo alle classifiche di fondo pagina che ho aggiornato con i voti di questa puntata.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


3949) Ciao mitico,
scrivo per via della mail di gabriele di lecco, che dice di avere un gruppetto. Io sono della zona e da tempo cerco gente con cui suonare quel tipo di musica (scrivo anche canzoni e i testi non sono malaccio... secondo me).
Perciò mi piacerebbe riuscire a contattarlo: si può fare qualcosa?

Ciao
The Lizard

roberto.maratea@libero.it

Ciao Roberto,
non ho più l'indirizzo e-mail di Gabriele, quindi se legge queste righe e vuole contattarti riporto il tuo indirizzo.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


3950) Io veramente ho sempre preferito il genio di John Lennon a quello di Dylan. Secondo me non esiste il paragone.
Forse se John fosse ancora con noi Dylan si sarebbe perso.
Hai avuto culo, Bobby! Come l'hanno avuto Paul McCartney ed Eric Clapton.
mino

Ciao Mino,
direi che sul genio di John Lennon non c'è da discutere. Lo considero uno dei Grandissimi con la G maiuscola. Però ovviamente considero Dylan ugualmente Grande e, considerata la vastità dell'opera e la sua rilevanza, anche di più. Poi è questione di gusti, ovviamente, ma secondo me stiamo parlando di artisti che sono quanto di meglio la musica rock abbia espresso.
Naturalmente poi l'eventuale confronto ed il conseguente giudizio è pressochè impossibile dal momento che purtroppo Lennon ci ha lasciati 27 anni fa e dunque è impossibile "pesare" le due produzioni in maniera equilibrata, potendo giudicare Lennon per quel che ha fatto in soli 17/18 anni contro i quasi 45 di Dylan.
Inoltre ricordati che fu lo stesso John a dire "Dylan shows the way" e ad aver pubblicamente riconosciuto più volte il genio di Bob e la sua ammirazione per lui.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


3951) Ciao Michele.
Volevo chiederti cortesemente di segnalare nel sito uno dei più importanti eventi della Mr.AntonDjango's Band (www.mr-antondjango.it) previsto per giovedì prossimo, 13 Aprile, a Ponte nelle Alpi (Belluno).
Presso il locale "AL BIVIO" si terrà infatti la manifestazione "Casa Pollicino : un sogno che diventa realtà", organizzato dalla locale sezione dell'Associazione Pollicino, in favore dei bambini orfani rumeni.
Verrà festeggiata l'imminente Pasqua e presentato lo stato di avanzamento del progetto di costruzione di un asilo per i bambini orfani rumeni da parte dell'Associazione a Petrosani (Romania)
www.mclink.it/com/inform/art/art_04/04n149ax.htm

A completamento della serata la Mr.AntonDjango's band presenterà un concerto di beneficenza, organizzato con la collaborazione del Bob Dylan Fan Club di Belluno "gruppo FOREVER YOUNG" (http://it.geocities.com/bl_dylan/), dal titolo << 'TOM  THUMB'S  EASTER' - Bob Dylan & Friends Tribute Night >>

Vi aspettiamo tutti numerosi !! (inizio manifestazione ore 19 - inizio concerto ore 21).

Un caro saluto a tutti,
TONI "Albatros"

ps.
Michele, ancora grazie. Toni

Ciao Toni,
ho segnalato la cosa ieri su MF. In bocca al lupo e aspetto racconti dalla serata...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


3952) Ciao a tutti!
Ho ascoltato la registrazione del concerto del 3 a Stockton... devo dire che Bob ha cantato davvero niente male ma... ci sono almeno due cose stonate: la prima è che la scaletta sarebbe un po' da cambiare e... quell'organo lì in certi momenti è un po' fastidioso... sembra un suono fuori posto e fuori fase!!! Che ne dite?
Ciao!
Gabriele

Ciao Gabriele,
devo dire che a me l'organo non dispiace affatto, come ribadivo sopra. Forse può darsi che qua e là quel suono possa essere un po' fuori luogo, però complessivamente devo dire che i brani sentiti finora mi sono sembrati più freschi e piacevoli di quelli precedenti.
Sulla scaletta ovviamente hai ragionissima e anzi ne approfitto - nel caso Bob leggesse queste righe:o) - per lanciargli un appello criptato: "Caro Bob, ho trovato a casa mia dei dischi che non ricordavo di avere... New Morning, Planet Waves, Blood on the tracks, Desire, Street Legal, Slow train coming, Saved, Shot of love, Infidels, Empire Burlesque, Knocked out loaded, Good as I been to you, World Gone Wrong... Ti ricordi per caso chi li ha incisi...?"
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


3953) Ciao Michele e tutti i fattori

Sono Peter di Vienna ci siamo incrociati a Milano alla festa di presentazione del film di Scorsese Bob Dylan No Direction Home curata dal mio caro amico Claudio Panontin.

Bella serata memorabile non tanto per la mia 'performance' alquanto improvvisata e caotica quanto più per le bravissime band che hanno onorato il giusto tributo al nostro caro Bob.

In verità ti scrivo per rispondere alla richiesta sull'ultima talkin' di Gabriele riguardo a siti inerenti le tabulature per armonica del repertorio di Dylan.

Innanzi tutto ricorderei il sito del grande Eyolf Østrem

http://www.dylanchords.com/harp/index.htm

dove c'è una sezione molto approfondita e dettagliata dedicata all'arte di bob nel suonare l'armonica.

Altri siti che contengono tra l'altro alcune tab di canzoni di bob sono i seguenti:

http://www.volcano.net/%7Ejackmearl/

http://www.harptab.com/index.shtml

http://www.harpingmidi.com/

spero di essere stato d'aiuto

Saluti e arrivederci a presto

Peter Del Bello (Black Crow)

Ciao Peter,
perfetto, grazie per le segnalazioni (avevo dimenticato che in dylanchords c'è anche una sezione per l'armonica).
A presto.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


3954) Ciao Michele.
Nell'inserto culturale del Sole 24 Ore dell'appena trascorsa domenica, c'è un articolo su Bob Dylan.

DYLAN, IL SOGNO AL POTERE
(di Pier Andrea Canei)

In un volume tutti i testi del celebre cantautore
(Si riferisce a Lyrics 1962-2001 a cura di Alessandro Carrera, Feltrinelli, Milano 2006)
L'immaginazione come via di fuga, tra treni persi, ventate di idiozia e Masters of War. Malgrado la
sbandata per il divino, a vincere è l'inquietudine.

L'articolo non è un granchè, ma il giudizio è positivo:
''Il mondo è rimasto a grandi linee uguale a se stesso, tutto un affanno, tutta una cacofonia, guerre, soprusi e meschinerie, fagioli e cotiche ovunque; ma almeno con Dylan, che da grande vagabondo sa trasformare tutta questa robaccia in versi senza tempo, ci si fa una scorpacciata di poesia''.

Come non dargli ragione! Un saluto a tutti

Matilde

Ciao Matilde,
thanx!
Una sola nota: va bene le guerre, i soprusi e le meschinerie ma quando Bob ha parlato di fagioli e cotiche? :o)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


3955) Per chi non l'ha letta segnalo che sul sito di Feltrinelli c'è una recensione delle "Lyrics" da "Il Secolo XIX", recensione di Renato Tortarolo.
Michele "Napoleon in rags"


3956) Ciao Michele,
per quanto riguarda la classifica delle cover io voto decisamente per One More Cup of Coffee di Sertab da "Masked and anonymous".
E per quanto riguarda invece i concerti post 2001 anche in questo caso io voto senza dubbio per il concerto di Londra all'Hammersmith del 24 Novembre 2003...
ciao
Ludovico

Ciao Ludovico,
OK!


Ed ecco per l'appunto in conclusione le consuete classifiche aggiornate con i voti di questa puntata.

I MIGLIORI CONCERTI DI BOB DAL 2001
Vota il tuo concerto preferito degli ultimi anni e contribuisci alla nostra classifica (valgono anche più segnalazioni)

Voti finora pervenuti:

Londra, Inghilterra - Hammersmith Apollo - 24 Novembre 2003 - 2 voti
Tulsa, Oklahoma, U.S.A. - Drillers Stadium - 6 Luglio 2005 - 1 voto
Verona, New York, U.S.A. - Events Center, Turning Stone Casino and Resort - 20 aprile 2005 - 1 voto
Denver, Colorado, U.S.A. - Fillmore Auditorium - 29 marzo 2005 - 1 voto
Milano, Italia - Forum di Assago - 12 Novembre 2005 - 1 voto

LE COVER IMPERDIBILI (Le migliori cover di brani scritti da Bob)
Vota la cover (o più cover) di brani di Bob pubblicate dopo il 2001

Voti finora pervenuti:

One More Cup of Coffee (Valley Below) - Sertab Erener, da "Masked and anonymous" - 2 voti
Come il giorno (I shall be released) - Francesco De Gregori, da "Mix" - 1 voto
Come una pietra scalciata (Like a rolling stone) - Articolo 31 e Bob Dylan, da "Masked and anonymous" - 1 voto
I'll be your baby tonight - Norah Jones - 2003 - 1 voto
Most of the time - Sophie Zelmani - da "Masked and anonymous" - 1 voto
Most of the time - Ani di Franco - 1 voto
It's all right ma (I'm only bleeding) - Hamell On Trial - 1 voto
On a night like this - Los Lobos - da "Masked and anonymous" - 1 voto

scrivi a spettral@tin.it e segnala i tuoi concerti/covers preferiti/e

Nota bene: il limite temporale del 2001 è stato fissato per ottenere due liste che siano idealmente il seguito di quelle pubblicate sul volume "Bob Dylan 1962/2002 40 anni di canzoni" di Paolo Vites e Alessandro Cavazzuti (Editori Riuniti), che si fermano appunto al 2001, anno di pubblicazione del libro. 



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