parte 301
Lunedì 13 Febbraio 2006






3818) Michele,
complimenti davvero per la 300ma puntata della posta, ma anche per tutto il resto.
Tra l'altro ho letto del libro; non lo sapevo che stava per uscire una tua pubblicazione su Dylan.
Credo proprio che lo meriti, sei un grande, cavolo!
Congratulazioni ancora!

Ciao

Beppe

www.giuseppegazerro.com

Ciao Beppe,
(come potevo mai resistere alla tentazione di aprire questa puntata della posta di MF con una mail del genere :o)  ???) grazie infinite per tutto, (troppo buono) e con questa tua mail simbolica approfitto per ringraziare tutti quelli che in forma privata mi hanno fatto i complimenti (da Giulia "Rabbit" a Giovanni, Luca, Francesco, Carlo "Pig" etc. , troppi da ricordare tutti... cercherò di rispondere privatamente a tutti, e comunque vi ringrazio in questa sede). Per rispondere a Beppe, naturalmente non ne avevo accennato su MF (anche se la tentazione ovviamente era forte) perchè se no che sorpresa sarebbe stata? :o)
Ciao e grazie ancora
Michele "Napoleon in rags" 


3819) Ciao Michele.
Ho letto con piacere della tua nuova iniziativa .... LetteralEditoriale... COMPLIMENTI !!
Adesso mi informo su "come" acquistare il libro. (Nota di Napoleon: lo puoi richiedere in tutte le librerie).
Nel mio "piccolo" ti ribadisco la mia disponibilità ad offrirti una piccola "vetrina" in occasione dei miei/nostri concerti Tributo a Dylan.
Il prossimo è abbastanza ...prossimo.....; infatti si terrà al CUTTY SARK di Vittorio Veneto , venerdì 24 Febbraio
"Highway .. 51 Revisited !"  --- Tributo a Bob Dylan ---
(il locale si trova infatti lungo la famosa Statale 51 che collega Conegliano a Cortina... - ti allego
locandina dell'evento al quale verrà data un'ampia risonanza).

Il gestore del locale (Un pub in stile Irish molto rinomato e frequentato) è già disponibile ad ospitare
manifestazioni collaterali ; tra l'altro l'evento vedrà la numerosa (questo è quanto mi è stato anticipato...) partecipazione del "Dylan Fan Club di Belluno", i Forever Young di Michele Talo , Francesca Chiarelli & Co.
Per il momento ti saluto .
Grazie , ciao e a Presto!

TONI  (Albatros & AntonDjango).

Ciao Toni
grazie anche a te per i complimenti e l'invito. In questo periodo per me è un problema partecipare (sono un po' troppo distante). Magari se se ne presenta l'occasione possiamo riparlarne in primavera/estate. Grazie comunque infinite per l'invito, sarà per me un piacere e un onore prima o poi partecipare e vedere in azione la ormai già mitica Mr. AntonDjango's Band.
E riporto appunto qui di seguito per i dylaniani della zona i prossimi appuntamenti con la Mr. AntonDjango's Band.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"

Mr.AntonDjango’s band
! The Golden Age of Rock !

Giovedì 16 Febbraio - STOREHOUSE - Noventa Padovana (PD)

Venerdì  24 Febbraio - CUTTY SARK -  Vittorio Veneto (TV) >>> "Highway...51 Revisited! " -  serata Tributo a Bob Dylan

Domenica 2 Aprile - RICKY'S Pub - Abbazia Pisani  (PD)  serata Tributo a Bob Dylan  (il giorno
prima Joan Baez suona a Padova!)

Sabato22 Aprile -  L'ALTRO MONDO - Susegana (TV)

.......and more


3820) Ehi ragazzi, andate qui e troverete una lista delle voci dell'enciclopedia dylaniana di Michael Gray che uscirà a Giugno... E guardate bene alla lettera V (penultima voce)!!!!
Complimentoni a Paolo, dylanogista italiano ufficiale!!! Semper ad maiora!!
Michele "Napoleon in rags"

http://33third.blogspot.com/2006/02/dylanica.html


3821) Ciao a tutti, sono Giorgio.
Lunedì sera mtv ha trasmesso il programma Storytellers dedicato a Ligabue. Purtroppo sono state tagliate molte scene; in una in particolare, Liga citava il nostro Bob. Per fortuna all'indirizzo

http://www.mtv.it/music/eventi/storytellers/ligabue_scheda.asp

è possibile rivedere il programma interamente, senza alcun taglio, compresa la parte incriminata, e per chi volesse andare subito al sodo, senza vedere il resto dell'intervista (che comunque consiglio), si parla di Bob nei primi minuti della seconda parte.
Invito tutti a vederlo, poichè l'argomento è piuttosto interessante, e naturalmente di Bob si parla molto bene. Buona visione, e un saluto a tutti.
Giorgio

Ciao Giorgio
e grazie per la segnalazione. Tra l'altro ho appena letto in un libro dedicato a Ligabue che il Liga ha fatto una cover di Knockin' on heaven's door nel suo tour dell'album "Lambrusco, coltelli, rose & pop corn", e Ligabue dice che era una cosa eccezionale perchè non fa molte cover in concerto.
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


3822) Ciao Michele,
vorrei segnalare a te e a tutti gli amici dylaniani questo link dove si può leggere un'interessante intervista fatta a Regina McCrary, o Regina Havis come si chiamava prima, apprezzata corista di Bob durante
il Gospel Tour degli anni 1980-1981.
Ti delego la traduzione vista la tua bravura, confido di leggerla presto.
Spero di aver fatto cosa gradita agli amici della Farm....
Un saluto e, alla prossima
Enrico "Slowhand" - Bergamo

http://www.b-dylan.com/pages/samples/reginahavis.html

Ciao Enrico
grazie per la segnalazione. Ho tradotto il pezzo e lo trovi qui. E' molto interessante e per certi versi molto divertente. Io poi ero innamorato di Regina e di tutte le altre "gospel girls"...
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


3823) Ciao Michele,
potresti tradurre il brano Rambler Gambler di cui hai messo il testo di recente?
Ciao
Gennaro

Ciao Gennaro.
Presto fatto. Ecco qui.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"

VAGABONDO, GIOCATORE D'AZZARDO
traditional

Sono un vagabondo, sono un giocatore d'azzardo
Sono lontanissimo da casa mia
Se la gente non mi ama
Che mi lascino in pace

Quando arriverai in Wyoming
Vedrai una lettera
Se ti trovi nei guai
Scrivimi

Perchè un tempo avevo un'innamorata
Aveva sedici anni
Era il fiore di Belton
E la rosa di Saline

I suoi genitori erano contro di me
E così ora anche lei lo è
Se sono segnato sul tuo libro, Signore,
cancella il mio nome

Oh, ci sono mutamenti nell'oceano
ci sono mutamenti nel mare
ci sono mutamenti nella mia amata
ma non ci sono mutamenti in me

traduzione di Michele Murino

RAMBLER, GAMBLER
traditional

I'm a rambler, I'm a gambler
I'm a long way from my home
If the people don't like me
They can leave me alone

When you get to Wyoming
A letter you'll see
If you get into trouble
Just you write after me

For I once had a lover
Her age was sixteen
She's the flower of Belton
And the rose of Saline

Her parents was against me
Now she is the same
If I'm written on your book, Lord
Just you blot out my name

Oh, there's changes in the ocean
there's changes in the sea
there's changes in my true love
Ain't no change in me 


3824) Ciao Michele, ti invio questa recensione di Piero Scaruffi chiedendoti di pubblicarla al fine di sollecitare un dibattito sui numerosi aspetti interessanti del Nostro che sono trattati (ad esempio: i voti dati agli album).
Ciao

Ciao,
visto che è lunghetta metto direttamente il link. Andate a leggerla se già non la conoscete.

http://www.scaruffi.com/vol1/dylan.html

Che dire? Sono a dir poco sconcertato per quanto riguarda la parte dei giudizi agli album. La riporto qui sotto. Con tutto il rispetto ma a me sembra davvero una cosa fuori dal mondo. Freewheelin' ha 5 stelle e John Wesley Harding 7???????  The Times They Are A-Changin' ha 4.5 e Self Portrait 4????? E Knocked out loaded 5???????? Cioè meglio di Times e allo stesso livello di Freewheelin'???? Empire burlesque è meglio di Blood on the tracks (6.5 il primo 6 il secondo)???? Down in the groove ha solo mezzo punto meno di Times???????? Mah, sconcertato è l'unico termine che mi viene in mente. Che ne pensate?
Ciao
Michele "Napoleon in rags"

Bod Dylan , 4/10
Freewheelin' , 5/10
Times They Are A-Changin' , 4.5/10
Another Side , 6/10
Bringing It All Back Home , 6/10
Highway 61 Revisited , 8/10
Blonde On Blonde , 9/10
Basement Tapes , 7/10
John Wesley Harding , 7/10
Nashville Skyline, 4/10
Self Portrait, 4/10
New Morning, 4/10
Planet Waves , 5/10
Blood On The Tracks , 6/10
Desire , 7/10
Street Legal , 6.5/10
Slow Train Coming , 5/10
Saved , 3/10
Shot Of Love , 4/10
Infidels , 6/10
Empire Burlesque , 6.5/10
Knocked Out Loaded , 5/10
Down in the Groove , 4/10
Oh Mercy , 7/10
Traveling Wilburys: Volume One, 5/10
Traveling Wilburys: Volume Three , 5/10
Under The Red Sky , 4/10
Good As I Been To You , 4/10
World Gone Wrong , 4/10
Time Out Of Mind , 6.5/10
Love And Theft , 5/10 


Ed ecco ancora Massimo sull'argomento:

3825) Ciao Michele, come va?
Un saluto a te e a tutti gli amici di MF. Prima di tutto faccio gli auguri alla Fattoria per aver raggiunto le
300 "talking", con l'augurio di continuare il più a lungo possibile.
In riferimento alla recensione non proprio condivisibile di Piero Scaruffi su Dylan (dal sito www.scaruffi.com), premettendo che l'immenso sito predilige il rock "alternativo" e considera gruppi come i Beatles poco più che dei dilettanti, vorrei iniziare con alcune considerazioni sulla reale portata dal punto di vista musicale dell'opera del Nostro, mettendo da parte per un momento l'importanza dei testi, nonchè quella culturale, mass mediologica e "mitica".
Poichè, a detta di Scaruffi, molti album di Dylan meriterebbero un bel 4 (Saved addirittura un 3), mi
chiedo come sia possibile, come nel caso dei Beatles, esprimere una differenza così marcata inerente i giudizi su alcuni artisti.
Credo che sia importante, in un dibattito tra fans, analizzare, ripeto dal punto di vista strettamente musicale, l'opera di Dylan a confronto con le produzioni di altri artisti, quali Zappa, Captain Beefheart, Van Morrison, Doors, Velvet Undeground, Rolling Stones, Tim Buckley, Pere Ubu, Robert Wyatt, Syd Barrett... tanto per citare quelli che secondo Scaruffi meritano (insieme a molto rock alternativo e tedesco) di essere annoverati tra i più grandi artisti che hanno operato nell'ambito del rock e musicale più in generale.
Ad ogni modo, una visita al sito, che è vastissimo e ben articolato, può sicuramente aiutare a capire meglio il rapporto tra la musica di Bob Dylan e il "resto" del rock (soprattutto con riguardo ai generi più lontani dalla musica espressa da Dylan), così da poter giudicare in maniera un pò più obiettiva (anche se stiamo parlando di gusti musicali) la sterminata produzione dylaniana.
Spero possa svilupparsi un interessante dibattito su questi aspetti. Ciao.
Massimo 


3826) Ciao Michele,
mi intrometto nuovamente... torno ora dal cinema... un film bruttissimo... mr.& mrs. smith... unico momento di gioia? A un certo punto parte Lay lady lay non cantata da dylan... da aggiungere nella sezione film del sito, vedo che manca...  seconda cosa... parto fra poco per new york... lo so che sono malato, ma c'è qualche chicca ri-collegabile a Dylan?
thanx!
bye bye
stefano

Ciao Stefano
grazie per la segnalazione. Ho provveduto ad aggiornare la nostra pagina relativa.
Se vai a New York in effetti di posti legati a Dylan dovrebbero essercene un bel po'! Fossi in te andrei soprattutto nel Greenwich Village alla ricerca dei posti che Bob frequentava. I vari locali in cui suonò e compose le sue canzoni. Il Gaslight, il Gerde's Folk City. Se ci sono ancora. Poi la strada in cui aveva la casa con Suze Rotolo, la 4th street (l'indirizzo esatto è 161 W. 4th St.). E poi MacDougal Street, dove Bob visse. Fai un salto alla Columbia e fatti una bella foto davanti. Magari ti fanno entrare a visitare gli studi in cui Bob incise :o)
Poi potresti andare al Chelsea Hotel e chiedere di vedere la suite che occupava Dylan e dove scrisse Sad Eyed Lady Of The Lowlands (secondo quanto dice in "Sara").
Potresti farti un giro su un treno della linea D (metropolitana di NYC, da Manhattan a Brooklyn) in riferimento a Visions of Johanna.
Potresti andare in Elizabeth Street all'Umberto's Clam House dove uccisero Joey Gallo (e in quella stessa strada Bob menò A.J. Weberman). O andare in Grand Street (tra Soho e Little Italy a downtown Manhattan) citata in Stuck inside of Mobile...
Poi naturalmente potresti andare in Montague Street che si trova a Brooklyn Heights, nei pressi del celebre ponte ("I lived with them on Montague Street In a basement down the stairs There was music in the cafes at night And revolution in the air").
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
ps: potresti fare anche un picnic alla Bear Mountain :o)


3827) ciao michele,
ti ringrazio per i suggerimenti a proposito dei dischi di bubola, e ti faccio i complimenti per il tuo nuovo libro e per la trecentesima talkin', un traguardo davvero significativo per un sito davvero grandioso
(c'è praticamente tutto)...

Pensare che quando ho scoperto bob dylan (avevo sedici anni, era il maggio del '91) ho dovuto faticare non so quanto per raccattare informazioni attendibili su di lui, e, sopratutto, sulla discografia.
Nessuno dei miei amici che lo ascoltasse o che anche soltanto me ne sapesse dire qualcosa. I genitori dei miei amici non ne parliamo: sapevano solo che esisteva un tale chiamato a quel modo, il quale
"be' cantava canzoni al tempo di Elvis o poco dopo...", "era uno con la chitarra ed una voce stonata, un po' noioso..." E magari possedevano pure qualche disco dell'illustre misconosciuto ma non lo sapevano... I miei primi acquisti discografici li ho fatti al buio (il buio più completo)... Abitando in una modesta e culturalmente assai periferica cittadina di provincia sono riuscito a scovare le prime cassette di dylan nei posti più impensati, nei modi più imprevedibili... I soldi da spendere erano veramente pochi, anzi pochissimi... Poi è arrivata la conoscenza di un ragazzo che su dylan e sui dischi che aveva fatto
sapeva qualcosa... Poi, la provvidenziale scoperta, tra i pochi libri della biblioteca comunale, di una copia del libro di robert shelton...
E poi un sacco di altre cose che meriterebbero di essere raccontate a parte...

Oggi invece grazie ad internet e al tuo sito...

Ti mando in allegato la prima parte di un breve scritto su bob dylan (il racconto di come l'ho scoperto...)

Tanti saluti a tutti Marlow

Ciao Marlow
grazie per il bel racconto (in cui mi sono identificato... anche per me all'inizio fu una specie di caccia al tesoro... e ricordo la frustrazione quando non si trovava niente in giro e per avere una notizia bisognava improvvisarsi Sherlock Holmes). Ecco la tua "epistola" che ovviamente  provvederò ad inserire negli archivi della nostra rubrica "When we first met" (a proposito invito chi non ha ancora contribuito a mandare i propri racconti!).
Ciao
Michele "Napoleon in rags"

prima epistola su bob dylan (da marlow ai lettori di maggie's farm)

PRIMA EPISTOLA SU BOB DYLAN

“Credi che Dio al giorno d’oggi
non parli più agli uomini ?
Tutti noi un po’di tempo fa
abbiamo sentito la sua voce:
era la decima traccia
di un disco di bob dylan”
                                 jimi hendrix

La prima volta che ho ascoltato bob dylan avevo sedici anni. Si celebravano i suoi cinquant’anni, e una
mattina presto, alla radio, nella rubrica musicale di un notiziario, mentre io lottavo ancora, tra il sonno e
la veglia, con il fortissimo desiderio di non alzarmi dal letto per andare a scuola, improvvisamente
apparve quella voce: era l’attacco di blowin’ in the wind. La giornalista prese quasi subito a
commentare la notizia (i cinquant’anni di dylan, per l’appunto), ma la voce, in sottofondo, in sordina, si
insinuava ancora, stridula, rauca, remota, sorda e sonora al tempo stesso… Poi la giornalista tacque, e la voce tornò
protagonista per una mezza strofa; poi, di colpo, sparì…
Quale omero stonato aveva cantato ? E da quali abissi di tempo e di spazio l’aveva fatto ?
Non ebbi la presenza di spirito, allora, per formulare questi interrogativi. Ma il significato profondo del
mio turbamento doveva essere più o meno quello.

Per me, sino a quella mattina, sino a quel giornale radio, bob dylan era solo un nome tra i tanti artisti rock che conoscevo solo per sentito dire. All’epoca ascoltavo solo musica classica ( ne ascoltavo parecchia) . Non sapevo cosa fosse il blues, né m’interessava saperlo. Non sospettavo che la magia dell’opera 111 di beethoven o dei quartetti per archi di bartòk  potessero riprodursi in altri generi musicali.

Dylan si insinuò nella mia immaginazione come un richiamo, sempre più forte: dovevo scoprire chi era. Il padre di un mio amico custodiva, a sua insaputa credo, un vecchio disco contenente quel pezzo. Lo chiesi in prestito. Fui travolto dalla musica. Per due settimane lo ascoltai in continuazione: non tutto di quel disco mi piaceva, ma quello che mi piaceva mi piaceva moltissimo…

Alla fine dylan divenne un vizio.

Negli anni successivi ho apprezzato tanti altri musicisti rock sia americani che inglesi. Ho scoperto e mi sono appassionato alle canzoni di alcuni cantautori italiani: paolo conte e pino daniele su tutti. Ho scoperto e amato prima il blues, poi il jazz – ma solo un certo tipo di jazz.
Per lunghi periodi dylan è stato lasciato da parte, quasi inascoltato (per quanto nel frattempo mi fossi procurato e avessi ascoltato a ripetizione quasi tutti i suoi dischi). Ma il nume tutelare, nelle mie successive esplorazioni musicali, era rimasto sempre lui, senza che io stesso me ne rendessi conto. Dylan mi aveva insegnato un approccio alla musica, mi aveva fornito un gusto e un’estetica; e forse, chissà, una visione del mondo - sicuramente una visione della musica.

Leggere le traduzioni dei suoi testi mi è sempre interessato poco, e sempre meno col passare degli anni. Mi è sempre parso poco più che la soddisfazione di una curiosità erudita: un’esperienza priva di significato estetico. Le parole di dylan non hanno senso se non in inglese (in quella specie di variante vernacola dell’inglese che è la sua lingua poetica). E solo insieme alla musica per la quale sono state scritte.
Le  parole delle sue canzoni sono musica suonata da uno strumento magico che solo dylan possiede. Grazie alle sue canzoni ho scoperto per la prima volta cosa si intende per valore musicale della parola poetica. E ho poi verificato questa scoperta sui poeti che leggevo. Solo allora ho avuto esperienza di quella che alcuni chiamano “la musica delle parole”. Prima la conoscevo solo in teoria.
A volte ascoltare le canzoni di bob dylan senza capire le parole era anche meglio: potevi immaginarti i significati che preferivi, sulla base della suggestione musicale del momento.
Anzi, la cosa migliore era non immaginare alcun significato: apprezzarle unicamente per il loro valore musicale, che faceva tutt’uno coll’eccezionale fraseggio di quella voce: con la mobilità dell’intonazione, col gioco sempre nuovo delle accentuazioni; con quel ritmo interno (un ritmo che è tutt’uno con la melodia) degno del sassofono di sonny rollins o di coltrane.

Marlow
                                                                                                               (fine prima parte) 


Carlo "Pig" mi segnala...

3828) TRE NUOVI B&P-TREE

1) B&P-tree 58: i video di Bologna (10/11) e Londra (20/11) 2005 in versione sound-upgrade su due dvd

2) B&P-tree 59: i video dei due concerti alla House of Blues del 96 (riprese professionali)

3) B&P-tree 60: i video del concerto coi Grateful Dead a East Rutherford dell' 87.

e con questi due ultimi tree si completa il progetto del Porcile di mettere a disposizione tutti i filmati derivanti da riprese
professionali.

Bene, allora correte qui:
http://porcile.tk 


3829) Ciao Michele.
Sono molto riconoscente a Francesco "Tiger" che è riuscito a trovare gli estremi dell'intervista di De Gregori sulla derivazione del "Canto delle sirene" da Jokerman. Rileggendola mi sono ricordato che anch'io quando l'ho letta per la prima volta - che strano, pensavo fosse dell'altroieri, e invece è del 1988 - sono rimasto interdetto. La prima cosa che ho pensato è stata: non ho capito niente del "Canto delle sirene"! Tutto quello che mi è venuto in mente allora sono stati i riferimenti già citati da Francesco, nonché il fatto di aver letto da qualche parte - forse sullo Shelton - che Dylan aveva scritto Jokerman durante una regata nei Caraibi, da cui appunto l'ambientazione marinara di entrambi i pezzi. Ora, dopo qualche anno, penso che forse l'accostamento ha a che fare con l'estraniamento dell'artista da un mondo che rifiuta la bellezza: il giullare che non ha risposte e il "noi" che non si lascia abbagliare, tema ripreso in "Capatàz".

Ho trovato molto acute le assonanze scovate da Francesco, così come quelle indicate da Michele. A quella tra "Bufalo Bill" e God non avevo mai pensato, ma mi pare centrata. Su "Alice" oltre a Johanna, che mi pare ci stia, penso si possa aggiungere anche Stuck Inside Of Mobile, che ha un po' la stessa struttura di immagini che si susseguono e che viene dallo stesso disco.
L'ispirazione di Blood On The Tracks su tutto "Rimmel" è evidente e sottolineata dallo stesso De Gregori che nei concerti del 1997 suonava "Rimmel" subito dopo "Non dirle che non è così", con esecuzioni che ne enfatizzavano le somiglianze.
Concordo con Francesco che alcune delle assonanze da me indicate sono poco più che suggestioni - anche se quella tra "Renoir" e Times, che va intesa come ironica, mi sembra abbia qualche fondamento - senza precisi riscontri testuali. La sua analisi del Vestito del violinista me ne ha fatta venire in mente un'altra: "Il suono delle campane", la cui musica è presa di peso da Stuck Inside Of Mobile, con Chimes Of Freedom. In entrambe le canzoni le campane suonano per un'umanità disperata: nel "Suono" aspettano senza certezze, in Chimes, invece, si tratta di una visione del futuro prossimo, anche se le versioni successive attenuano molto questa certezza, venandosi di dubbio. Tra parentesi mi sembra che il verso "Uomini di là del mare/fatti a pezzi come maiali" riecheggi il Biamonti di "Attesa sul mare".

Aggiungo due attacchi di chitarra alla mia lista: Just Like A Woman e Mr. Tambourine Man del Concerto per il Bangladesh.

Gianni "The lonesome sparrow"

Ciao Gianni
grazie del tuo intervento e sempre per restare in tema...


3830) Ciao Michele, ecco altre 2 citazioni, una ti è nota ma manca nella lista ed è quella di Battisti "da Dylan a dire quello che mi pare" da"Registrazione".

Un'altra citazione è secondo me di De Andrè "c'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo" da "Il Bombarolo" che secondo me cita "Lay Down your weary tune" (The cryin' rain like a trumpet sang" e
"Desolation Row")

Saluti e grazie

ste

Ciao Ste
grazie. In effetti la prima l'ho citata spesso ma non l'avevo inserita nel listone. Alla seconda non avevo mai pensato e in effetti potresti avere ragione, soprattutto in relazione a Desolation Row che guarda caso poi Faber ha tradotto in italiano con De Gregori.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"

Lista aggiornata:

1- Buonanotte Fiorellino (De Gregori)... Winterlude (testo e musica)
2- Sì Viaggiare (Battisti)... All Along The Watchtower (musica)
3- Un altro giorno è andato (Guccini)... I want you (musica)
4- Vedi Cara (Guccini)... Don't think twice it's all right (musica)
5- Al ballo mascherato (De Andrè)... Desolation Row/Tombstone Blues (testo)
6- Sally (De Andrè/Bubola)... Isis (ispirazione del testo)
7- Tempo reale (De Gregori)... Highway 61 revisited (musica)
8- Vai in africa Celestino (De Gregori)... Everything is broken (testo)-Subterranean Homesick Blues (musica)
9- Il suono delle campane (De Gregori/Locasciulli)... Stuck inside of Mobile... (musica)
10- Cercando un altro Egitto (De Gregori)... Talkin' World War III Blues (ispirazione del testo)
11- Giuliana (Ivan Graziani)... Gotta serve somebody (musica)
12- L'atomica cinese (Guccini)... A hard rain's a-gonna fall (ispirazione del testo)
13- Johnny lo zingaro (Bubola)... All along the watchtower (musica)
14- Parole a memoria (De Gregori)... Knockin' on heaven's door (citazione musicale)
15- Il panorama di Betlemme (De Gregori)... All along the watchtower (citazione musicale)
16- Numeri da scaricare (De Gregori)... Meet me in the morning (musica)-Slow train coming (citazioni testuali)
17- L'aggettivo mitico (De Gregori)... Blowin' in the wind (citazione-omaggio nel testo)
18- Farewell (Guccini)... Farewell Angelina (citazioni musicali e testuali)
19- Talkin' Milano (Guccini)... Vari Talkin' Blues dylaniani (testo e musica)
20- Statale 17 (Guccini)... Down the highway (testo), Highway 61 Revisited (ispirazione del titolo)
21- Canzone per un'amica (Guccini)... Ballad for a friend (testo)
22- Camicie rosse (Bubola)... Billy (musica)
23- Dolce signora che bruci (De Gregori)... It's all over now Baby Blue (ispirazione di versi)
24- Shomèr ma mi-llailah? (Guccini)... All along the watchower (corrispondenze bibliche da Isaia)
25- Bandiera Bianca (Battiato)... Mr. Tambourine Man (citazione testuale)
26- Bandiera Bianca (Battiato)... The times they are a-changin' (citazione testuale)
27- Cuccuruccucu (Battiato)... Like a rolling stone (citazione testuale)
28- Cuccuruccucu (Battiato)... Just like a woman (citazione testuale)
29- Noi non ci saremo (Guccini)... A hard rain's a-gonna fall (ispirazione del testo)
30- Canzone per Silvia (Guccini)... Hurricane (idealmente)
31- Compagni di viaggio (De Gregori)... Simple twist of fate (corrispondenze testuali)
31- Cartello alla porta (De Gregori)... Sign on the window (titolo)
32- Overdose d'amore (Zucchero)... Shot of love (titolo e parzialmente musica)
33- Pietre (Gian Pieretti/Gianco)... Rainy Day Women (musica e testo)
34- Bufalo Bill (De Gregori)... With God On Our Side ("The country was young... the cavalry charged..." - "Il paese era molto giovane, i soldati a cavallo eran la sua difesa)
35- ...E fuori continua a piovere (Del Sangre)... Tombstone Blues (musica)
36- Non 6 Bob Dylan (883)... (citazione del nome di Dylan)
37- Eskimo (Guccini)... (citazione del nome di Dylan)
38- Il vento dell'est (Gian Pieretti/Ricky Gianco)... Girl From the North Country
39- Pentathlon (De Gregori)... Gotta serve somebody (testo)
40- Canzone per Sergio (Vecchioni)... Blowin' In The Wind (citazione di versi).
41- Il suonatore è stanco (Vecchioni)... (citazione del nome di Dylan)
42- Bambini venite parvulos (De Gregori)... I Shall Be Free (Mr Clean/Mastro Lindo)
43- Disastro aereo sul canale di Sicilia (De Gregori)... Three Angels
44- Il canto delle sirene (De Gregori)... Jokerman
45- Numeri da scaricare (De Gregori)... Blowin' In The Wind ("non è possibile che non vedi" / "how many times can a man turn his head and pretend that he just doesn't see" )
46- Renoir (De Gregori)... The Times They Are A-Changin' ("Ora i tempi si sa che cambiano".)
47- Renoir (De Gregori)... Forever Young (Doppia versione e posizione nel disco, ultima della prima facciata, prima della seconda. )
48- Titanic (De Gregori)... Desolation Row (Si è tanto parlato dell'influenza del poema di Enzensberger «La fine del Titanic», che De Gregori non ha mai smentito, ma nemmeno sottolineato troppo entusiasticamente, e ci si è dimenticati l'ultima strofa di Desolation Row: «the Titanic sails at dawn»)
49- Chi ruba nei supermercati (De Gregori)... Desolation Row ("Tu da che parte stai?". Certo la citazione di Brecht è evidente, ma io ci sento l'eco del "Which side are you on?")
50- Sempre e per sempre (De Gregori)... Desolation Row (E which side troveremo sempre e per sempre Francesco? Non va dimenticato che «Which side are you on» è il titolo di una famosa canzone politica, riportata in auge dal folk revival dei primi anni sessanta.)
51- Il vestito del violinista (De Gregori)... Chimes Of Freedom («Così sentimmo nell'aria forte la ridondanza delle campane/come un ricordo che faceva piangere, come l'odore del pane». Anche qui difficile non pensare a quali campane avesse in mente De Gregori quando scriveva)
52- La testa nel secchio (De Gregori)... Slow Train ("E il treno sta partendo / Ma non è ancora partito" . Inoltre mi sembra di poter cogliere un'analogia anche nel ritmo delle due canzoni.)
53- Il vestito del violinista (De Gregori)... I shall be released ('Come vedere spuntare il sole dall'altra parte di un muro...' -  'I see my light come shining from the west unto the east... Yet I swear I see my reflection some place so high above this wall')
54- La testa nel secchio (De Gregori)... Angelina ('Blood dryin' in my yellow hair' - 'Ma ho del sangue nei capelli').
55- Dolce signora che bruci (De Gregori)... A Hard rain's a-gonna fall ('I met a young woman whose body was burning')
56- Tempo reale (De Gregori)... A Hard rain's a-gonna fall ('E nessuno ricorda la faccia del boia' -'The executioner's face is always well hidden')
57- Sono tuo (De Gregori)... Absolutely Sweet Marie (Where are you tonight, sweet Marie? - Ma dove sei stanotte, amore mio?)
58 - Tu angelo tu (Bubola)... You angel you (testo e struttura musicale)
59 - Cardiologia (De Gregori)... I threw it all away ("[l'amore] fa curvare i pianeti" - "Love...  makes the world go 'round"...)
60) Registrazione (Lucio Battisti) (citazione del nome di Dylan: "Da Dylan (ho imparato) a dire quello che mi pare")
61) Il bombarolo (De Andrè)... Desolation Row/Lay down your weary tune ("C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo" - "The cryin' rain like a trumpet sang" e "Everybody is making love or else expecting rain")


3831) Ciao Michele.
Ieri ho preso alla Feltrinelli a Napoli il tuo libro. Complimenti ancora!
Vado a leggerlo in settimana. Ho preso anche Diario del Rolling Thunder di quel tuo "collega", come si chiama ..... ah, Shepard, Sam Shepard. Vediamo chi esce vincente dal confronto ....
Elio "Rooster"

Ciao Elio,
benissimo!!! Fammi pubblicità, mi raccomando :o)
Comunque tra me e il vecchio Sammy non c'è confronto ovviamente... Shepard è ormai obsoleto!!!! Certo ha avuto il suo momento... :o)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


Grazie a Sal "Eagle" che mi invia questi link:

3832) Alcuni mp3 di cover dylaniane di lusso

Partiamo con Robin Hitchcock…. leader dei Soft Boys e autore di album magnifici…. l’ultimo contiene una straordinaria Trying To Get To Heavens con David Rowlings al mandolino e Gillian Welch ai controcanti

I primi due link sono concerti radiofonici in cui tra brani suoi esegue di volta in volta Born In Time, Not Dark Yet o Stuck Inside Of Mobile

http://www.thesoftboys.org/live/20020418.html

http://www.thesoftboys.org/live/20021031a.html

e sempre da Robin un'altra cover straordinaria

http://www.glasshotel.net/gh/crypt.htm

Una magnifica Emotionally yours Da Ruth Gerson….

http://www.ruthgerson.com/welcome.htm

Patti Keegan…ascoltatela bene….è bravissima

http://www.pattikeegan.com/

Leo Kottle…..tra questi c’è Girl From North Country dalla colonna sonora di North Country magnifica

http://www.scnresearch.com/alweb/leo.htm

E poi ancora una strabordante Tom Thumb’s…..direttamente dai Long Ryders di Sid Griffin…. una gemma rara! (tasto destro salva con nome)

e ancora la bella versione di Paul Westerberg di All I Really Wanna Do…..

http://members.aol.com/paulspage/sounds.htm

e concludendo….. i Marley’s Gost (scorrete la pagina…. c’è una Leopard Skin da urlo)

http://www.cyberbites.com/marleys_ghost/mgmp3.html

Qui ci sono le canzoni che hanno ispirato L&T...

http://personal.telefonica.terra.es/web/jinx/loveandtheft.htm


3833) E in conclusione di questa puntata ecco le foto dei festeggiamenti di ieri a casa di Anna "Duck" alla "Maggie's Farm Reunion" (nel corso della quale abbiamo guardato lo strepitoso video amatoriale del concerto di Bob a Bologna - mai vista una qualità simile - con Bob in primissimo piano al punto che si contavano le gocce di sudore sul suo viso, abbiamo guardato No direction home e abbiamo tentato di cantare un po' di brani di Bob senza successo per poi ripiegare su De Andrè grazie alla bravura di Gilberto che candido fin d'ora per la prossima Maggie's Farm Folk Fest)...

Da sinistra: Roberto, Liaty, Gilberto, Giorgio, Benedicta, Anna, Michele, Alexan


...e qui c'è anche Daria...

3833)  THE BEARDS in Concerto

"SPECIAL GUEST : ANDREA GARBO , GIUSEPPE GAZERRO."

' COCKNEY LONDON PUB'
Giovedi 16 Febbraio 2006 ore 22.00
Villa del Bosco , Padova

PRESENTANO CANZONI DI BOB DYLAN, THE BAND E ALTRI ARTISTI

Per informazioni :  info@thebeards.it
Visita il sito :  www.thebeards.it



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