parte 299
Lunedì 30 Gennaio 2006


3800) Ciao Michele,
innanzi tutto grazie per aver pubblicato il mio "pensiero" su Bob e per aver dedicato "Forever Young" a
Riccardo!

E' proprio l'estratto dalla Rolling Thunder Revue II..... il duetto con Joan mi fa tutt'ora "impazzire".....
Mi fa piacere sapere che c'è qualcuno che la pensa come me! (Dino si riferisce alla versione di "Blowin' in the wind" del video di "Hard Rain"... ne parlavamo la volta scorsa...)

Grazie ancora e a presto, ciao
Dino

Ciao Dino,
in effetti ero quasi sicuro che fosse quella versione. E' incredibile quante persone siano rimaste folgorate da quel video di Bob del '76... più passano gli anni e più trovo dylaniani che mi confermano come la loro "iniziazione" dylaniana sia avvenuta anche con quel concerto e come esso abbia fatto da sprone per intraprendere il "sentiero" di Bob... :o)
So che lo avrò ripetuto mille volte ma ribadisco, a beneficio dei nuovi lettori... se non avete mai visto quel video dovete assolutamente procurarvelo... Al concerto di Bologna dicevo ad esempio a Davide (che a quest'ora dovrebbe averlo visto, vero?) e agli altri amici in coda che se la Columbia lo pubblicasse in dvd e lo desse in omaggio, probabilmente poi centuplicherebbe le vendite dei dischi di Bob... voglio dire: si può guardare quello speciale e poi non comprare tutto quello che Bob ha fatto? Of course you can't :o) Credo che sarebbe un sistema promozionale imbattibile!
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


3801) Ciao Michele!
Vedendo dei live di Dylan, ho notato che nel '98 usava 2 microfoni... di cui 1 strano color verde. A cosa serviva quel microfono???
Grazie
Alessandro

Ciao Alessandro,
ricordavo di aver letto qualcosa al riguardo in passato ma proprio non mi veniva in mente. Quindi ho chiesto aiuto all'amico Paolo Vites che ha risolto il mistero e ci scrive quanto segue:
"Bob li usava per cercare di ricreare l' effetto eco per la voce durante i brani di "Time out of mind", come in studio."
Grazie a Paolo e ciao,
Michele "Napoleon in rags"


E sempre a proposito di Paolo, mi invia l'immagine qui sotto tratta da "Repubblica" e relativa ad un sondaggio sui migliori album degli ultimi trent'anni e mi fa (giustamente) notare quanto segue...

3802) ...ma titanic è meglio di oh mercy????

Che ne pensate ragazzi? In effetti Titanic è un gran disco e tutti sanno quanto amiamo De Gregori... però in effetti non vedere Oh Mercy tra i primi di quella lista... Mah!
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


Ed ora una risposta di Alessandro Carrera interpellato da Francesco "Tiger" nella scorsa Talkin' in merito al discorso Petrarca/Dylan...

3803) Caro Michele,
ho letto l'intevento di Francesco (vedi mail numero 3787 della scorsa pagina della posta).
Dylan puo' benissimo avere letto Petrarca, probabilmente in parte e non tutto, in una delle varie traduzioni inglesi disponibili del "Canzoniere" o magari in un'antologia.
Il poeta menzionato in "Tangled Up in Blue" e' quasi certamente Petrarca, ma il fatto che Dylan, in
un'intervista del 1978, confondesse il nome di Petrarca con quello di Plutarco probabilmente sta a
dire che non e' stata per lui una lettura cosi' significativa come Rimbaud o Ginsberg (anche se e' ben
noto che Dylan sbaglia i nomi di chiunque; in "Chronicles" dice che non dimentica mai una faccia, ma
i nomi evidentemente sono un'altra cosa). Le affinita' testuali riscontrate da Francesco a volte mi sembrano una coincidenza, altre volte mi sembrano una "affinita' stellare", come si direbbe in inglese, tra poeti per i quali l'ossessione d'amore e la costruzione di un universo lirico autosufficiente sono ugualmente importanti. Non vedo una derivazione diretta, vale a dire, non credo che Dylan abbia mai
consciamente citato o adattato un verso di Petrarca, ma questo non vuol dire. Puo' averlo letto e
utilizzato inconsciamente, e in certi casi puo' darsi che entrambi i poeti si siano riferiti alla stessa
fonte, che e' poi la Bibbia.

Ad esempio: Rvf 152,14: "ché ben pò nulla chi non pò morire" - Gates of Eden: "Leaving men wholly, totally free | To do anything they wish to do but die". Mi sembra che in entrambi i casi ci si possa riferire a Giobbe 3, 20-22 ("coloro che attendono la morte che non viene") nonché ad Apocalisse 9, 6 ("In quei giorni gli uomini cercheranno la morte e non la troveranno").

Invece: Rvf 215,13: "pò far chiara la notte, oscuro il giorno" - She belongs to me: "She can take the dark out of the nighttime | And paint the daytime black" (che quindi tradurrei così: "Può rimuovere l'oscurità dalla notte | E colorare il giorno di nero"); Qui ci troviamo di fronte a un gioco di antitesi comunissimo in tutta la storia della poesia. Ora non ho qui sottomano un'edizione critica del Canzoniere e quindi non so se Petrarca si sia ispirato a una fonte precisa per quel verso, ma Dylan avrebbe potuto trovarlo in moltissime varianti in tutta la poesia europea dal '400 in poi.

Piuttosto, offro a Francesco e ai lettori di "Maggie's Farm" questa altra assonanza petrarchesco-dylaniana.
Si confronti "Mississippi": "All my powers of expression, my thoughts so sublime / Could never do
you justice in reason or rhyme" [La mia forza d'espressione e i miei pensieri più sublimi non ti
daranno mai giustizia in prosa o in rima] con i versi 11-12 della sestina 332 del Canzoniere di Petrarca: "I miei gravi sospir' non vanno in rime, / e 'l mio duro martir vince ogni stile" (nella traduzione di Robert
M. Durling: "My heavy sighs cannot go into rhymes, / and my harsh torment surpasses every style"). Influenza diretta? Chi lo sa? Ma consonante si', certamente.

Voglio anche aggiungere che sono molto grato a Michele Murino di aver osservato, nella sua risposta a
Francesco, che anche i versi "Solo e pensoso i piu' deserti campi / vo misurando a passi tardi e lenti"
suonano molto dylaniani. Gli sono grato perche' e' da quando ho iniziato il lavoro di traduzione delle
"Lyrics" che mi sto dannando l'anima per cercare tutti gli equivalenti di "I walk" o "I am walking". In
italiano non si "cammina"; si "va a piedi", si "fa" un pezzo di strada, si "fanno" tante altre cose, ma il
verbo "camminare" non e' sempre la migliore traduzione di "to walk". "Walking", pero', e' l'azione essenziale in Dylan, ed e' essenziale soprattutto in "Time Out of Mind". Ho tradotto "I'm walking through streets that are dead" letteralmente ("Cammino per strade che sono morte") perche' quel verso e' troppo diretto e inequivocabile per essere reso in un altro modo, ma quando ho letto nella risposta di Michele "vo misurando..." ho capito che quella era un'ottima traduzione, ad esempio, dell'attacco di "Standing in the Doorway": "I'm walking through these summer nights". Non si puo' certo dire "Cammino attraverso queste sere d'estate" perche' nessuno in italiano parla cosi'. Quindi sono andato a rivedere la mia traduzione precedente, che non mi aveva mai soddisfatto, e l'ho modificata in questo modo: "Coi miei passi misuro queste sere d'estate". E ho usato un'espressione simile anche per un verso di "Dirt Road Blues".

Come avrete capito, sono nel cuore del lavoro. In effetti sto rivedendo le seconde bozze. L'uscita di
"Lyrics 1962-2001" (abbiamo mantenuto il titolo inglese, come per "Chronicles") e' prevista per il 17
marzo.

Alessandro Carrera

Ciao Alessandro e grazie per la risposta. E naturalmente sono felice di esserti stato d'aiuto. Ricordo a quei pochi che ancora non lo sanno la prossima imperdibile uscita del volume di cui parla Alessandro con le traduzioni di tutti i testi ufficiali delle canzoni di Bob. E colgo l'occasione per riportare un trafiletto tratto da un mio articolo per la rivista "Jam" in cui Alessandro mi dava qualche anticipazione sull'opera che si preannuncia come quella definitiva per quanto riguarda le traduzioni dei testi di Dylan e che sarà corredata di ricche note.

Trafiletto tratto dall'articolo "Bob Dylan accetta il Mito", da "Jam" n. 119 - Ottobre 2005

Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3804) Ciao Michele,
scusa se ti disturbo ancora, ma avevo bisogno di una informazione, se possibile!
Ho sentito che Bob ha tenuto un concerto, in europa alla presenza di circa 200.000 persone. Ti chiedevo se è vero e quando è successo.... in questo caso l'evento di Ligabue non sarebbe il più grande d'europa!

Altra cosa.... come faccio ad iscrivermi al "Porcile" di Maggie's Farm per poter scambiare il materiale?
Grazie mille ciao
Dino

Ciao Dino,
per quanto riguarda il "Porcile di Maggie's Farm" devi semplicemente scrivere a Carlo "Pig" a questo indirizzo (ilmio.divista@libero.it) che ti spiegherà tutto.
Per quanto riguarda il concerto di cui parli, quello a cui ti riferisci è quello che Dylan tenne il 15 luglio del '78 al Blackbushe Aerodrome di Camberley, Inghilterra, davanti ad oltre 200.000 spettatori. Dunque il record di Ligabue è ovviamente non veritiero.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3805) Caro Michele, scrivo per chiedere un "aiuto" che quasi mi vergogno!
C'è qualche fan di questo sito che sappia dirmi il perchè il meraviglioso www.dylanchords.com non offre più la possibilità di accedere alle tablature di Dylan? Solo alcune, quelle non "ufficiali", sembrano
scaricabili. C'è stata una "vertenza" sui diritti?
Era una fonte inesauribile per chiunque desideri suonare Dylan in modo non banale, di grande aiuto e divertimento!
E poi, come in ogni mia mail un lungo appaluso a te e al tuo sito.
Ricordo ancora quando si spendevano soldi e soldi per acquistare in edicola materiale cartaceo che parlasse del nostro, una ricerca disperata di foto non possedute, di traduzioni mai lette! Poi arrivò internet, e con internet la scoperta di questo sito meraviglioso, il più completo su dylan del mondo (sì, del mondo).
Indispensabili expectingrain o anche dylanpool, ma maggiesfarm irrinunciabile, pieno, rococheggiante, inesausto, infinito...
hollis,
o anche gianluca

Ciao "Hollis",
e grazie per i complimenti e per l'entusiasmo.
Ti confermo che quel bellissimo sito ha avuto problemi con l'American Music Publishers' Association (MPA) per cui ha preferito evitare di avere problemi e "togliere dal sito le pagine potenzialmente offensive", per usare le parole del webmaster Eyolf Østrem.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3806) Ciao Michele,
come va?
Ho visto sul sito la tua foto con Joan..... che emozione sarà stata!!!
Sai che io sono riuscito ad abbracciare (ma solo per un nanosecondo) Bob?... E' successo a Milano all'ex
Palatrussardi nel 1991... appena finita l'esibizione di Van Morrison, è salito sul palco da una scala laterale
ed io, che pensavo di essere in una posizione orribile, me lo sono visto a pochi metri di distanza.... non ci ho pensato e, facendomi leva sulla transenna, l'ho abbracciato.... Lui non si è mosso (è decisamente basso!!), ma subito è arrivata la sua guardia del corpo che mi ha sollevato e lanciato in mezzo al pubblico..... E' stata una pazzia, ma è un ricordo che è sempre presente!!!!

Dopo questo breve racconto, volevo chiedere se qualcuno ha i cd dei concerti di Bob a Correggio del 1992 e Ferrara del 1996! Vi prego di contattarmi.
Naturalmente io ho altri live di Bob che sarei felice di scambiare!
il mio indirizzo mail è jacob_73it2001@yahoo.it

Grazie ciao Dino

Ciao Dino,
per quanto riguarda la mia emozione nell'avere Joan accanto puoi averne testimonianza se leggi il mio racconto qui.
Per il resto non c'è che dire... hai avuto coraggio (anche perchè mi sa che le bodyguards di Bob non scherzano :o) ).
A qualche ragazza è andata bene come si evince da questi fotogrammi dal duetto inaspettato che ebbe luogo il 17 febbraio 1993 al Muziekcentrum Frits Philips di Eindhoven (Olanda), quando nel finale del concerto Bob termina una splendida I and I come tredicesima canzone dello show, si toglie la chitarra elettrica e si gira per prendere la chitarra acustica per eseguire la successiva canzone, The times they are a-changin'... Si rigira verso il pubblico ed inizia a suonare... Ma improvvisamente si ritrova davanti una ragazza che, saltata inaspettatamente sul palco, si è posizionata accanto al microfono. Bob resta esterreffatto ma poi la abbraccia (e addirittura le permetterà di cantare parte di The Times They Are A Changin' !!!!! Chissà perhè ma mi sa che se invece di una 'pulzella' si fosse trattato di un 'guaglione' sarebbe stato scaraventato giù dal palco dalle bodyguards...)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3807) Ciao Michele,
come stai? Bene? Spero di sì. Dopo la doppia visione, in entrambi i casi splendida e affascinante, del DVD di scorsese su e con il Nostro Bob, ho dei dubbi lancinanti che spero tu possa sciogliere.

1) Sai se Martin Scorsese ha curato tutte le interviste che si vedono sul DVD? Sappiamo che non c'è in quella con Bob, forse non c'è neanche nell'intervista ad Allen Ginsberg, che è morto nel 1997, prima dell'inizio del progetto credo. È una piccola curiosità ma credo sia importante sapere quanto Martin Scorsese sia entrato nel progetto del documentario, soprattutto per quanto riguarda le interviste.

2) Nel DVD di NDH non riesco ad indovinare la canzone che fa da sottofondo al menu, forse è "the cough song" ma forse mi sbaglio, mi puoi aiutare?

3) Non sono riuscito a trovare nel web il testo di "rambler, gambler" che Dylan canta nel DVD e CD di NDH. C'è ne uno ma è totalmente diverso da quello che Lui canta. Sai dove possa trovarlo?
Grazie.

Contributo alla rubrica "Puoi considerarti un vero dylaniato quando...":

...la ragazza che hai appena conosciuto ti chiede il nome e l'età e tu non rispondi come risponderebbero tutti (Luigi 44,Paolo 22) ma:" Oh my name it is nothin' and my age it means less".

...Scrivi dietro ogni camion che carica pesce : "Tutto è stato restituito ciò che era dovuto". E non sei per nulla un violinista.

...Hai comprato "Tarantula" senza leggere la quarta di copertina o i risvolti.

...Hai letto "Tarantula", o almeno ci hai provato con tutto te stesso.

Davide Saladino

Ciao Davide,
qui tutto bene, grazie!
Non so quali interviste di NDH abbiano visto la presenza diretta di Scorsese. Sicuramente non quella di Bob curata da Jeff Rosen. Anche Ginsberg è sicuramente fuori discussione per un fatto cronologico.
La canzone che citi è proprio "Suze (The Cough Song)".
Ecco il testo di Rambler Gambler per come lo capisco io ascoltando il brano (qualcuno capisce qualche parola in maniera differente? Fatemi sapere, grazie!):

I'm a rambler, I'm a gambler
I'm a long way from my home
If the people don't like me
They can leave me alone

Come sit down beside me
Come sit down right here
Come sit down long you want to
Love you always to hear

When you get to Wyoming (almeno mi sembra che dica Wyoming)
A letter you'll see
If you get into trouble
Just you write after me

For (oppure "Oh") I once had a lover
Her age was sixteen
She's the flower of Belton
And the rose of Saline

Her parents was against me
Now she is the same
If I'm written on your book, Lord (oppure "love")
Just you blot out my name

Oh, there's changes in the ocean
there's changes in the sea
there's changes in my true love
Ain't no change in me

Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3808)  Ciao Michele.

Avevi segnalato questo? Da NME

http://www.nme.com/originals/25

Sal "Eagle"

Ciao Sal,
mi sembra di sì ma come dico sempre... repetita iuvant :o)



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