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3800) Ciao Michele,
innanzi tutto grazie per aver pubblicato il mio "pensiero"
su Bob e per aver dedicato "Forever Young" a
Riccardo!
E' proprio l'estratto dalla Rolling Thunder Revue II.....
il duetto con Joan mi fa tutt'ora "impazzire".....
Mi fa piacere sapere che c'è qualcuno che la pensa
come me! (Dino si riferisce alla versione di "Blowin'
in the wind" del video di "Hard Rain"... ne parlavamo la volta scorsa...)
Grazie ancora e a presto, ciao
Dino
Ciao Dino,
in effetti ero quasi sicuro che
fosse quella versione. E' incredibile quante persone siano rimaste folgorate
da quel video di Bob del '76... più passano gli anni e più
trovo dylaniani che mi confermano come la loro "iniziazione" dylaniana
sia avvenuta anche con quel concerto e come esso abbia fatto da sprone
per intraprendere il "sentiero" di Bob... :o)
So che lo avrò ripetuto
mille volte ma ribadisco, a beneficio dei nuovi lettori... se non avete
mai visto quel video dovete assolutamente procurarvelo... Al concerto di
Bologna dicevo ad esempio a Davide (che a quest'ora dovrebbe averlo visto,
vero?) e agli altri amici in coda che se la Columbia lo pubblicasse in
dvd e lo desse in omaggio, probabilmente poi centuplicherebbe le vendite
dei dischi di Bob... voglio dire: si può guardare quello speciale
e poi non comprare tutto quello che Bob ha fatto? Of course you can't :o)
Credo che sarebbe un sistema promozionale imbattibile!
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"



3801) Ciao Michele!
Vedendo dei live di Dylan, ho notato che nel '98 usava
2 microfoni... di cui 1 strano color verde. A cosa serviva quel microfono???
Grazie
Alessandro
Ciao Alessandro,
ricordavo di aver letto qualcosa
al riguardo in passato ma proprio non mi veniva in mente. Quindi ho chiesto
aiuto all'amico Paolo Vites che ha risolto il mistero e ci scrive quanto
segue:
"Bob li usava per cercare di ricreare
l' effetto eco per la voce durante i brani di "Time out of mind", come
in studio."
Grazie a Paolo e ciao,
Michele "Napoleon in rags"
E sempre a proposito di Paolo, mi invia l'immagine qui sotto tratta da "Repubblica" e relativa ad un sondaggio sui migliori album degli ultimi trent'anni e mi fa (giustamente) notare quanto segue...
3802) ...ma titanic è meglio di oh mercy????
Che ne pensate ragazzi? In effetti
Titanic è un gran disco e tutti sanno quanto amiamo De Gregori...
però in effetti non vedere Oh Mercy tra i primi di quella lista...
Mah!
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
Ed ora una risposta di Alessandro Carrera interpellato da Francesco "Tiger" nella scorsa Talkin' in merito al discorso Petrarca/Dylan...
3803) Caro Michele,
ho letto l'intevento di Francesco (vedi
mail numero 3787 della scorsa pagina della
posta).
Dylan puo' benissimo avere letto Petrarca, probabilmente
in parte e non tutto, in una delle varie traduzioni inglesi disponibili
del "Canzoniere" o magari in un'antologia.
Il poeta menzionato in "Tangled Up in Blue" e' quasi
certamente Petrarca, ma il fatto che Dylan, in
un'intervista del 1978, confondesse il nome di Petrarca
con quello di Plutarco probabilmente sta a
dire che non e' stata per lui una lettura cosi' significativa
come Rimbaud o Ginsberg (anche se e' ben
noto che Dylan sbaglia i nomi di chiunque; in "Chronicles"
dice che non dimentica mai una faccia, ma
i nomi evidentemente sono un'altra cosa). Le affinita'
testuali riscontrate da Francesco a volte mi sembrano una coincidenza,
altre volte mi sembrano una "affinita' stellare", come si direbbe in inglese,
tra poeti per i quali l'ossessione d'amore e la costruzione di un universo
lirico autosufficiente sono ugualmente importanti. Non vedo una derivazione
diretta, vale a dire, non credo che Dylan abbia mai
consciamente citato o adattato un verso di Petrarca,
ma questo non vuol dire. Puo' averlo letto e
utilizzato inconsciamente, e in certi casi puo' darsi
che entrambi i poeti si siano riferiti alla stessa
fonte, che e' poi la Bibbia.
Ad esempio: Rvf 152,14: "ché ben pò nulla chi non pò morire" - Gates of Eden: "Leaving men wholly, totally free | To do anything they wish to do but die". Mi sembra che in entrambi i casi ci si possa riferire a Giobbe 3, 20-22 ("coloro che attendono la morte che non viene") nonché ad Apocalisse 9, 6 ("In quei giorni gli uomini cercheranno la morte e non la troveranno").
Invece: Rvf 215,13: "pò far chiara la notte, oscuro il giorno" - She belongs to me: "She can take the dark out of the nighttime | And paint the daytime black" (che quindi tradurrei così: "Può rimuovere l'oscurità dalla notte | E colorare il giorno di nero"); Qui ci troviamo di fronte a un gioco di antitesi comunissimo in tutta la storia della poesia. Ora non ho qui sottomano un'edizione critica del Canzoniere e quindi non so se Petrarca si sia ispirato a una fonte precisa per quel verso, ma Dylan avrebbe potuto trovarlo in moltissime varianti in tutta la poesia europea dal '400 in poi.
Piuttosto, offro a Francesco e ai lettori di "Maggie's
Farm" questa altra assonanza petrarchesco-dylaniana.
Si confronti "Mississippi": "All my powers of expression,
my thoughts so sublime / Could never do
you justice in reason or rhyme" [La mia forza d'espressione
e i miei pensieri più sublimi non ti
daranno mai giustizia in prosa o in rima] con i versi
11-12 della sestina 332 del Canzoniere di Petrarca: "I miei gravi sospir'
non vanno in rime, / e 'l mio duro martir vince ogni stile" (nella traduzione
di Robert
M. Durling: "My heavy sighs cannot go into rhymes, /
and my harsh torment surpasses every style"). Influenza diretta? Chi lo
sa? Ma consonante si', certamente.
Voglio anche aggiungere che sono molto grato a Michele
Murino di aver osservato, nella sua risposta a
Francesco, che anche i versi "Solo e pensoso i piu' deserti
campi / vo misurando a passi tardi e lenti"
suonano molto dylaniani. Gli sono grato perche' e' da
quando ho iniziato il lavoro di traduzione delle
"Lyrics" che mi sto dannando l'anima per cercare tutti
gli equivalenti di "I walk" o "I am walking". In
italiano non si "cammina"; si "va a piedi", si "fa" un
pezzo di strada, si "fanno" tante altre cose, ma il
verbo "camminare" non e' sempre la migliore traduzione
di "to walk". "Walking", pero', e' l'azione essenziale in Dylan, ed e'
essenziale soprattutto in "Time Out of Mind". Ho tradotto "I'm walking
through streets that are dead" letteralmente ("Cammino per strade che sono
morte") perche' quel verso e' troppo diretto e inequivocabile per essere
reso in un altro modo, ma quando ho letto nella risposta di Michele "vo
misurando..." ho capito che quella era un'ottima traduzione, ad esempio,
dell'attacco di "Standing in the Doorway": "I'm walking through these summer
nights". Non si puo' certo dire "Cammino attraverso queste sere d'estate"
perche' nessuno in italiano parla cosi'. Quindi sono andato a rivedere
la mia traduzione precedente, che non mi aveva mai soddisfatto, e l'ho
modificata in questo modo: "Coi miei passi misuro queste sere d'estate".
E ho usato un'espressione simile anche per un verso di "Dirt Road Blues".
Come avrete capito, sono nel cuore del lavoro. In effetti
sto rivedendo le seconde bozze. L'uscita di
"Lyrics 1962-2001" (abbiamo mantenuto il titolo inglese,
come per "Chronicles") e' prevista per il 17
marzo.
Alessandro Carrera
Ciao Alessandro e grazie per la risposta. E naturalmente sono felice di esserti stato d'aiuto. Ricordo a quei pochi che ancora non lo sanno la prossima imperdibile uscita del volume di cui parla Alessandro con le traduzioni di tutti i testi ufficiali delle canzoni di Bob. E colgo l'occasione per riportare un trafiletto tratto da un mio articolo per la rivista "Jam" in cui Alessandro mi dava qualche anticipazione sull'opera che si preannuncia come quella definitiva per quanto riguarda le traduzioni dei testi di Dylan e che sarà corredata di ricche note.
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Ciao
Michele "Napoleon in rags"
3804) Ciao Michele,
scusa se ti disturbo ancora, ma avevo bisogno di una
informazione, se possibile!
Ho sentito che Bob ha tenuto un concerto, in europa alla
presenza di circa 200.000 persone. Ti chiedevo se è vero e quando
è successo.... in questo caso l'evento di Ligabue non sarebbe il
più grande d'europa!
Altra cosa.... come faccio ad iscrivermi al "Porcile"
di Maggie's Farm per poter scambiare il materiale?
Grazie mille ciao
Dino
Ciao Dino,
per quanto riguarda il "Porcile
di Maggie's Farm" devi semplicemente scrivere a Carlo "Pig" a questo indirizzo
(ilmio.divista@libero.it) che ti spiegherà tutto.
Per quanto riguarda il concerto
di cui parli, quello a cui ti riferisci è quello che Dylan tenne
il 15 luglio del '78 al Blackbushe Aerodrome di Camberley, Inghilterra,
davanti ad oltre 200.000 spettatori. Dunque il record di Ligabue è
ovviamente non veritiero.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
3805) Caro Michele, scrivo
per chiedere un "aiuto" che quasi mi vergogno!
C'è qualche fan di questo sito che sappia dirmi
il perchè il meraviglioso www.dylanchords.com non offre più
la possibilità di accedere alle tablature di Dylan? Solo alcune,
quelle non "ufficiali", sembrano
scaricabili. C'è stata una "vertenza" sui diritti?
Era una fonte inesauribile per chiunque desideri suonare
Dylan in modo non banale, di grande aiuto e divertimento!
E poi, come in ogni mia mail un lungo appaluso a te e
al tuo sito.
Ricordo ancora quando si spendevano soldi e soldi per
acquistare in edicola materiale cartaceo che parlasse del nostro, una ricerca
disperata di foto non possedute, di traduzioni mai lette! Poi arrivò
internet, e con internet la scoperta di questo sito meraviglioso, il più
completo su dylan del mondo (sì, del mondo).
Indispensabili expectingrain o anche dylanpool, ma maggiesfarm
irrinunciabile, pieno, rococheggiante, inesausto, infinito...
hollis,
o anche gianluca
Ciao "Hollis",
e grazie per i complimenti e per
l'entusiasmo.
Ti confermo che quel bellissimo
sito ha avuto problemi con l'American Music Publishers' Association (MPA)
per cui ha preferito evitare di avere problemi e "togliere dal sito le
pagine potenzialmente offensive", per usare le parole del webmaster Eyolf
Østrem.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
3806) Ciao Michele,
come va?
Ho visto sul sito la tua foto
con Joan..... che emozione sarà stata!!!
Sai che io sono riuscito ad abbracciare (ma solo per
un nanosecondo) Bob?... E' successo a Milano all'ex
Palatrussardi nel 1991... appena finita l'esibizione
di Van Morrison, è salito sul palco da una scala laterale
ed io, che pensavo di essere in una posizione orribile,
me lo sono visto a pochi metri di distanza.... non ci ho pensato e, facendomi
leva sulla transenna, l'ho abbracciato.... Lui non si è mosso (è
decisamente basso!!), ma subito è arrivata la sua guardia del corpo
che mi ha sollevato e lanciato in mezzo al pubblico..... E' stata una pazzia,
ma è un ricordo che è sempre presente!!!!
Dopo questo breve racconto, volevo chiedere se qualcuno
ha i cd dei concerti di Bob a Correggio del 1992 e Ferrara del 1996! Vi
prego di contattarmi.
Naturalmente io ho altri live di Bob che sarei felice
di scambiare!
il mio indirizzo mail è jacob_73it2001@yahoo.it
Grazie ciao Dino
Ciao Dino,
per quanto riguarda la mia emozione
nell'avere Joan accanto puoi averne testimonianza se leggi il mio racconto
qui.
Per il resto non c'è che
dire... hai avuto coraggio (anche perchè mi sa che le bodyguards
di Bob non scherzano :o) ).
A qualche ragazza è andata
bene come si evince da questi fotogrammi dal duetto inaspettato che ebbe
luogo il 17 febbraio 1993 al Muziekcentrum Frits Philips di Eindhoven (Olanda),
quando nel finale del concerto Bob termina una splendida I and I come tredicesima
canzone dello show, si toglie la chitarra elettrica e si gira per prendere
la chitarra acustica per eseguire la successiva canzone, The times they
are a-changin'... Si rigira verso il pubblico ed inizia a suonare... Ma
improvvisamente si ritrova davanti una ragazza che, saltata inaspettatamente
sul palco, si è posizionata accanto al microfono. Bob resta esterreffatto
ma poi la abbraccia (e addirittura le permetterà di cantare parte
di The Times They Are A Changin' !!!!! Chissà perhè ma mi
sa che se invece di una 'pulzella' si fosse trattato di un 'guaglione'
sarebbe stato scaraventato giù dal palco dalle bodyguards...)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"

3807) Ciao Michele,
come stai? Bene? Spero di sì. Dopo la doppia visione,
in entrambi i casi splendida e affascinante, del DVD di scorsese su e con
il Nostro Bob, ho dei dubbi lancinanti che spero tu possa sciogliere.
1) Sai se Martin Scorsese ha curato tutte le interviste che si vedono sul DVD? Sappiamo che non c'è in quella con Bob, forse non c'è neanche nell'intervista ad Allen Ginsberg, che è morto nel 1997, prima dell'inizio del progetto credo. È una piccola curiosità ma credo sia importante sapere quanto Martin Scorsese sia entrato nel progetto del documentario, soprattutto per quanto riguarda le interviste.
2) Nel DVD di NDH non riesco ad indovinare la canzone che fa da sottofondo al menu, forse è "the cough song" ma forse mi sbaglio, mi puoi aiutare?
3) Non sono riuscito a trovare nel web il testo di "rambler,
gambler" che Dylan canta nel DVD e CD di NDH. C'è ne uno ma è
totalmente diverso da quello che Lui canta. Sai dove possa trovarlo?
Grazie.
Contributo alla rubrica "Puoi considerarti un vero dylaniato quando...":
...la ragazza che hai appena conosciuto ti chiede il nome e l'età e tu non rispondi come risponderebbero tutti (Luigi 44,Paolo 22) ma:" Oh my name it is nothin' and my age it means less".
...Scrivi dietro ogni camion che carica pesce : "Tutto è stato restituito ciò che era dovuto". E non sei per nulla un violinista.
...Hai comprato "Tarantula" senza leggere la quarta di copertina o i risvolti.
...Hai letto "Tarantula", o almeno ci hai provato con tutto te stesso.
Davide Saladino
Ciao Davide,
qui tutto bene, grazie!
Non so quali interviste di NDH
abbiano visto la presenza diretta di Scorsese. Sicuramente non quella di
Bob curata da Jeff Rosen. Anche Ginsberg è sicuramente fuori discussione
per un fatto cronologico.
La canzone che citi è proprio
"Suze (The Cough Song)".
Ecco il testo di Rambler Gambler
per come lo capisco io ascoltando il brano (qualcuno capisce qualche parola
in maniera differente? Fatemi sapere, grazie!):
I'm a rambler, I'm a gambler
I'm a long way from my home
If the people don't like me
They can leave me alone
Come sit down beside me
Come sit down right here
Come sit down long you want to
Love you always to hear
When you get to Wyoming (almeno
mi sembra che dica Wyoming)
A letter you'll see
If you get into trouble
Just you write after me
For (oppure
"Oh") I once had a lover
Her age was sixteen
She's the flower of Belton
And the rose of Saline
Her parents was against me
Now she is the same
If I'm written on your book, Lord
(oppure
"love")
Just you blot out my name
Oh, there's changes in the ocean
there's changes in the sea
there's changes in my true love
Ain't no change in me
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
3808) Ciao Michele.
Avevi segnalato questo? Da NME
http://www.nme.com/originals/25
Sal "Eagle"
Ciao Sal,
mi sembra di sì ma come
dico sempre... repetita iuvant :o)
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