parte 297
Lunedì 16 Gennaio 2006


3769) Ciao Michele,
ho letto le recenti discussioni sul Dylan live e l'articolo di Vites che hai pubblicato... Credo che, come hai scritto anche tu, in fondo ognuno ha un'opinione diversa in base a ciò che sente e che prova, alle emozioni e alle sensazioni che ricava da un concerto, e che sono molto diverse da fan a fan, o da spettatore a spettatore (non dimentichiamoci che moltissimi di quelli che vanno a vedere un concerto non è detto che siano fan dell'artista in questione... molti sono spettatori che sicuramente amano quella musica e magari alcune di quelle canzoni ma non sono certo fans accaniti come possiamo esserlo noi... molti poi sono spettatori occasionali attirati dal nome di Dylan e dal Mito... magari ne conoscono solo tre o quattro canzoni...), emozioni e sensazioni che - l'ho constatato direttamente parlando con varie persone ai concerti - vanno da "Dylan è finito" a "Grandissimo concerto"... e attenzione, con riferimento allo stesso show!!! Insomma direi che se parlassimo della cosa da oggi fino al 2036 le opinioni sarebbero sempre molto contrastanti e spesso e volentieri addirittura agli antipodi... credo che Dylan mai come altri artisti abbia suscitato e susciti le sensazioni più diverse, dall'esaltazione alla delusione più nera... Quello che io penso, l'idea che mi sono fatto, è che di recente, diciamo più o meno dal periodo che Vites indica come inizio del "declino", Dylan non si rivolga più nei concerti ai fans di vecchia data, o ai fans hard core, ma al grosso pubblico, quello magari distratto, diciamo così, o comunque non così attento e preparato e conoscitore di tutto quello che ha fatto Bob e di tutte le sfaccettature della sua arte... Fa quindi un concerto formalmente perfetto per questo tipo di pubblico, magari un po' in stile Las Vegas, come dice Vites (anche se secondo me è un po' eccessivo il paragone ma in effetti in parte può servire come esempio per dare l'idea di cosa si intende) proprio perchè quel tipo di pubblico vuole quel tipo di show. E' una scelta di Bob, secondo me da rispettare anche perchè probabilmente la gente che va oggi ai suoi concerti è un pubblico differente rispetto a quello di qualche anno fa... Diciamo che negli anni d'oro del NET andare ad un concerto di Bob era un po' come entrare in una stanzona polverosa e piena di disordine, con roba ammonticchiata alla rinfusa magari un po' rovinata... E non sapevi cosa Bob avrebbe pescato da quel caos e in che modo lo avrebbe "restaurato"... Ora invece è come entrare in una stanza ordinata e un po' asettica, con un ordinato archivio e file di schedari da cui Bob di volta in volta prende pezzi un po' preconfezionati, belli e puliti eseguendoli in maniera abbastanza standard (laddove però standard non vuol dire - secondo me - necessariamente in maniera negativa).
Ciao
Fausto

Ciao Fausto
e grazie per il contributo al dibattito che ovviamente continua... Chi non ha letto gli interventi passati tenga presente che sono stati pubblicati nelle seguenti puntate della Talkin': 290, 291, 292, 293, 294.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3770) Salve,
cercando foto del "nostro" ho trovato la copertina e quindi l'esistenza di un doppio cd (bootleg) con la registrazione del concerto di Stra del 2004...... come si potrebbe fare per  reperire questo "prezioso per
me" reperto ?

cordiali saluti
Gira

Ciao Gira,
la registrazione di quel concerto è oggetto di uno dei Dylan Tree del nostro Porcile di Maggie's Farm (e c'è anche una versione in video). Scrivi al nostro Carlo "Pig" a questo indirizzo: ilmio.divista@libero.it e ti spiegherà tutto. Il Porcile di Maggie's Farm lo trovi qui: http://porcile.tk
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3771) Qualcuno sa indicarmi il titolo di una canzone di Bob Dylan che parla di una donna che si spoglia e dopo pochi versi Bob fa un ghigno quasi una risata.
E' una canzone abbastanza lunga. So che è poco indicativo quello che ho detto, ma se qualcuno puo aiutarmi ne sarei molto grato!
Ciao e sempre Bob
ste

Ciao Ste,
ho provato a fare velocemente mente locale ma non mi viene in mente molto al momento... Provo a pensarci un po' e spero la prossima Talkin' di avere la risposta (se a qualcuno viene in mente qualcosa fatemi sapere, grazie).
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3772) Ciao Michele, sono ovviamente d'accordo con te sul fatto che è veramente soggettiva la sensazione che una canzone trasmette. Sebbene 'Heart of mine', concordo, abbia un ritornello magari 'banale', in compenso ho messo al primo 'Visions of Johanna', che è stata definita la 'canzone perfetta' di
Bob. Ma non è per aderire alla critica che l'ho messa al primo posto; all'inizio mi ha incantata e poi ho pensato che forse era sempre nella mia testa... stranissimo. E poi, quando guardai gli accordi, il miracolo... erano giorni che trovavo difficoltà a fare 'La canzone del sole' di Battisti (e questa la dice lunga sul mio modo di strimpellare!) ho avuto la presunzione, l'impulso, l'esigenza, di provarla, e ci sono riuscita... insomma, la differenza era che Visions of Johanna la sentivo dentro di me, e la mia mano si è liberata, si è sciolta, incredibile. Sembrerà ridicolo, ma è stato un momento fantastico. Altra sensazione stranissima è stato l'ascolto di Stuck inside... l'avrò ascoltata a ripetizione giorni e giorni interi, ogni momento che non l'avevo nelle orecchie (ma continuavo a mente..!) mi sembrava tempo sprecato, un'ossessione. Ma credo che questi 'atteggiamenti ossessivi' siano comuni a tutti i dylaniati.
'Heart of Mine' invece mi è sembrata una novità, romantica, quasi come se Bob cantasse la canzone di un altro e la rendesse preziosa. E poi, non so, mi riporta con la mente fuori dal mondo, in un posto che forse non esiste, uno stato di 'sospensione'. Insomma, è forte il potere di questa canzone, al di là del ritornello se è banale o meno, io vedo 'salvezza' forse 'speranza' in quei 4:35 minuti, che non è poco. Ciao e complimenti ancora per il sito, è una miniera.. Mariella

Ciao Mariella,
ho perso il tuo indirizzo comunque ti rispondo qui.
Grazie per la tua bella testimonianza. Quello che dici su Stuck inside of Mobile... mi fa pensare che anch'io ero ossessionato da questa canzone mooolto tempo fa... Ossessionato in senso buono ovviamente... Ricordo che quando la scoprii mi sembrò il brano più bello di Dylan che mai avessi ascoltato... Ricordo che per giorni e giorni mettevo su Blonde on blonde solo per quel brano e lo riascoltavo in continuazione... E' ancora oggi uno dei brani di cui mi ricordo tutte le parole e sono in grado di cantarlo senza leggerne il testo (altri in questo senso sono Tangled up in blue, tranne per un paio di passaggi che proprio non mi entrano in testa, Hattie Carroll, Hurricane etc. in genere quelli con un racconto). Bella la tua osservazione sulla salvezza e la speranza con riferimento a Heart of mine e sul fatto che sembra provenire da un altro luogo. Mi ricorda un po' quello che disse Bob a proposito di I'll be your baby tonight: "Mi piace pensare che sia stata scritta in un posto in cui non c'è dolore". Io credo che in ogni canzone di Bob, anche in quelle apparentemente più facili e leggere, ci si possa trovare tracce di quello che scrivi.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3773) Ciao Michele,
visto che mi hai chiamato in causa, anche se esperto non sono, volevo intervenire in merito alla mail di
Gianni della scorsa Talkin' riguardo alle influenze dylaniane su De Gregori. Sul rapporto tra Il canto
delle sirene e Jokerman non so proprio a cosa possa riferirsi: forse, a parte esilissimi agganci come
'distant ships sailing into the mist' e '...and the sea are your only teachers' non tali da giustificare
l'accostamento, il riferimento è all'espressione l'occhio di Ismaele che da qualche parte avevo letto
che può essere usata per indicare la luna, visto che anche nel video di Jokerman ad un certo punto la
luna viene raffigurata come l'occhio di qualcuno: sarebbe interessante saperne di più a proposito... Non
mi convincono poi i richiami tra Renoir e The times they are a-changin' a proposito della frase 'i tempi
si sa che cambiano' e quello tra Il vestito del violinista e Chimes of freedom a proposito della
'ridondanza delle campane': infatti il suono delle campane come simbolo di speranza in vista di un
cambiamento in positivo della situazione è un topos molto diffuso. A proposito di quest'ultima mi
sembra invece più pertinente l'aggancio con I shall be released per la frase 'come vedere spuntare il
sole dall'altra parte di un muro' sia per i versi 'I see my light come shining | From the west unto the
east' che sono appunto pronunciati all'interno di una prigione, che per 'Yet I swear I see my reflection
| Some place so high above this wall'. Tra l'altro volevo sottolineare l'uso della parola ridondanza che
semanticamente niente ha a che fare con il suono delle campane ma fonicamente, avendo al suo interno
i suoni don dan, è molto efficace e costituisce una quasi-onomatopea. A proposito di La testa nel
secchio l'allusione a Slow train coming mi sembra un po' vaga anche se possibile, mentre penso che
richiami più da vicino Angelina ('Blood dryin' in my yellow hair') per il verso 'Ma ho del sangue nei
capelli'. A proposito di Dolce signora che bruci non ho capito quali siano i riferimenti a It's all over
now, baby blue mentre mi sembra evidente quello a Hard rain's a-gonna fall ('I met a young woman
whose body was burning'). Volevo poi aggiungere la citazione del verso 'where are you tonight, sweet
Marie' che in Sono tuo diventa 'ma dove sei stanotte, amore mio?'.

A presto.

Francesco 'Tiger'

Ciao Francesco
e grazie per il tuo aiuto.
Su Jokerman e Il canto delle sirene a questo punto bisognerebbe ritrovare l'intervista di De Gregori in cui ne parlava e a cui accennava Giovanni Cerutti. Qualcuno per caso ce l'ha o se la ricorda? Fateci sapere, grazie.
E' vero! Ne "Il vestito del violinista" quella è una evidente citazione di I shall be released!! Non ci avevo fatto caso. Bravissimo... l'aggiungo alla listona... è troppo evidente. E ora che ci penso mi ero dimenticato anche della faccia del boia di Tempo Reale che secondo me è una citazione di Hard Rain... L'avevo notato nel mio pezzo su Pezzi :o)... Aggiungo anche quella...
Bravissimo anche per Angelina!!! Hai perfettamente ragione... Pensa che quando sentivo De Gregori cantare quel verso del sangue nei capelli mi tornava in mente un verso di Dylan ma non riuscivo a ricordarmi in che canzone era! Era proprio Angelina! Bravo, aggiungo anche quella...
Per quanto riguarda Dolce signora che bruci e It's all over now Baby Blue più che uno o più specifici riferimenti secondo me - nel brano di Francesco - è un po' tutta l'atmosfera del pezzo che rimanda con la mente al pezzo di Bob, ma non è che ci sia una corrispondenza precisa di termini o di versi... Diciamo che è una cosa piuttosto legata al "mood". Anche il modo in cui ci si rivolge alla donna protagonista mi sembra un po' simile (Bambina Triste - Signora Dolce). Poi il modo di scrivere di De Gregori in quel brano mi sembra molto dylaniano, con il protagonista maschile che si rivolge al personaggio femminile usando una serie di immagini molto poetiche è un po' ermetiche che comunicano un senso di amarezza o di rimpianto proprio come in Baby Blue. O anche un verso come "Dolce Signora che bruci, i soldati che aspettavi, sono tutti alla tua porta che chiedono le chiavi", che mi rimanda molto a "Tutti i tuoi marinai col mal di mare remano verso casa"... (questo è il verso più dylaniano del pezzo di DG secondo me). E poi hai ragione sicuramente, anche il verso che citi rimanda a Hard Rain.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"

1- Buonanotte Fiorellino (De Gregori)... Winterlude (testo e musica)
2- Sì Viaggiare (Battisti)... All Along The Watchtower (musica)
3- Un altro giorno è andato (Guccini)... I want you (musica)
4- Vedi Cara (Guccini)... Don't think twice it's all right (musica)
5- Al ballo mascherato (De Andrè)... Desolation Row/Tombstone Blues (testo)
6- Sally (De Andrè/Bubola)... Isis (ispirazione del testo)
7- Tempo reale (De Gregori)... Highway 61 revisited (musica)
8- Vai in africa Celestino (De Gregori)... Everything is broken (testo)-Subterranean Homesick Blues (musica)
9- Il suono delle campane (De Gregori/Locasciulli)... Stuck inside of Mobile... (musica)
10- Cercando un altro Egitto (De Gregori)... Talkin' World War III Blues (ispirazione del testo)
11- Giuliana (Ivan Graziani)... Gotta serve somebody (musica)
12- L'atomica cinese (Guccini)... A hard rain's a-gonna fall (ispirazione del testo)
13- Johnny lo zingaro (Bubola)... All along the watchtower (musica)
14- Parole a memoria (De Gregori)... Knockin' on heaven's door (citazione musicale)
15- Il panorama di Betlemme (De Gregori)... All along the watchtower (citazione musicale)
16- Numeri da scaricare (De Gregori)... Meet me in the morning (musica)-Slow train coming (citazioni testuali)
17- L'aggettivo mitico (De Gregori)... Blowin' in the wind (citazione-omaggio nel testo)
18- Farewell (Guccini)... Farewell Angelina (citazioni musicali e testuali)
19- Talkin' Milano (Guccini)... Vari Talkin' Blues dylaniani (testo e musica)
20- Statale 17 (Guccini)... Down the highway (testo), Highway 61 Revisited (ispirazione del titolo)
21- Canzone per un'amica (Guccini)... Ballad for a friend (testo)
22- Camicie rosse (Bubola)... Billy (musica)
23- Dolce signora che bruci (De Gregori)... It's all over now Baby Blue (ispirazione di versi)
24- Shomèr ma mi-llailah? (Guccini)... All along the watchower (corrispondenze bibliche da Isaia)
25- Bandiera Bianca (Battiato)... Mr. Tambourine Man (citazione testuale)
26- Bandiera Bianca (Battiato)... The times they are a-changin' (citazione testuale)
27- Cuccuruccucu (Battiato)... Like a rolling stone (citazione testuale)
28- Cuccuruccucu (Battiato)... Just like a woman (citazione testuale)
29- Noi non ci saremo (Guccini)... A hard rain's a-gonna fall (ispirazione del testo)
30- Canzone per Silvia (Guccini)... Hurricane (idealmente)
31- Compagni di viaggio (De Gregori)... Simple twist of fate (corrispondenze testuali)
31- Cartello alla porta (De Gregori)... Sign on the window (titolo)
32- Overdose d'amore (Zucchero)... Shot of love (titolo e parzialmente musica)
33- Pietre (Gian Pieretti/Gianco)... Rainy Day Women (musica e testo)
34- Bufalo Bill (De Gregori)... With God On Our Side ("The country was young... the cavalry charged..." - "Il paese era molto giovane, i soldati a cavallo eran la sua difesa)
35- ...E fuori continua a piovere (Del Sangre)... Tombstone Blues (musica)
36- Non 6 Bob Dylan (883)... (citazione del nome di Dylan)
37- Eskimo (Guccini)... (citazione del nome di Dylan)
38- Il vento dell'est (Gian Pieretti/Ricky Gianco)... Girl From the North Country
39- Pentathlon (De Gregori)... Gotta serve somebody (testo)
40- Canzone per Sergio (Vecchioni)... Blowin' In The Wind (citazione di versi).
41- Il suonatore è stanco (Vecchioni)... (citazione del nome di Dylan)
42- Bambini venite parvulos (De Gregori)... I Shall Be Free (Mr Clean/Mastro Lindo)
43- Disastro aereo sul canale di Sicilia (De Gregori)... Three Angels
44- Il canto delle sirene (De Gregori)... Jokerman
45- Numeri da scaricare (De Gregori)... Blowin' In The Wind ("non è possibile che non vedi" / "how many times can a man turn his head and pretend that he just doesn't see" )
46- Renoir (De Gregori)... The Times They Are A-Changin' ("Ora i tempi si sa che cambiano".)
47- Renoir (De Gregori)... Forever Young (Doppia versione e posizione nel disco, ultima della prima facciata, prima della seconda. )
48- Titanic (De Gregori)... Desolation Row (Si è tanto parlato dell'influenza del poema di Enzensberger «La fine del Titanic», che De Gregori non ha mai smentito, ma nemmeno sottolineato troppo entusiasticamente, e ci si è dimenticati l'ultima strofa di Desolation Row: «the Titanic sails at dawn»)
49- Chi ruba nei supermercati (De Gregori)... Desolation Row ("Tu da che parte stai?". Certo la citazione di Brecht è evidente, ma io ci sento l'eco del "Which side are you on?")
50- Sempre e per sempre (De Gregori)... Desolation Row (E which side troveremo sempre e per sempre Francesco? Non va dimenticato che «Which side are you on» è il titolo di una famosa canzone politica, riportata in auge dal folk revival dei primi anni sessanta.)
51- Il vestito del violinista (De Gregori)... Chimes Of Freedom («Così sentimmo nell'aria forte la ridondanza delle campane/come un ricordo che faceva piangere, come l'odore del pane». Anche qui difficile non pensare a quali campane avesse in mente De Gregori quando scriveva)
52- La testa nel secchio (De Gregori)... Slow Train ("E il treno sta partendo / Ma non è ancora partito" . Inoltre mi sembra di poter cogliere un'analogia anche nel ritmo delle due canzoni.)
53- Il vestito del violinista (De Gregori)... I shall be released ('Come vedere spuntare il sole dall'altra parte di un muro...' -  'I see my light come shining from the west unto the east... Yet I swear I see my reflection some place so high above this wall')
54- La testa nel secchio (De Gregori)... Angelina ('Blood dryin' in my yellow hair' - 'Ma ho del sangue nei capelli').
55- Dolce signora che bruci (De Gregori)... A Hard rain's a-gonna fall ('I met a young woman whose body was burning')
56- Tempo reale (De Gregori)... A Hard rain's a-gonna fall ('E nessuno ricorda la faccia del boia' -'The executioner's face is always well hidden')
57- Sono tuo (De Gregori)... Absolutely Sweet Marie (Where are you tonight, sweet Marie? - Ma dove sei stanotte, amore mio?)


3774) Ciao Michele,
ho da poco tempo ripreso in mano (nel senso di ascolto) il Bob 'live' dell'ultimo decennio. Diciamo che ero arrivato ad ascoltare con passione e continuità i bootlegs fino all'anno di grazia 1986 con le
grandiose esibizioni del nostro con Tom Petty & the Heartbrekers, dopodiché l'interesse si era come dire? un pochino affievolito in quanto non mi pareva che le successive backing bands fossero
all'altezza delle precedenti, nello specifico non mi andava giù che Bob avesse rinunciato alle tastiere che, in particolar modo con Alan Pasqua (1978) e Benmont Tench (1986/87) per non parlare di Garth
Hudson o Al Kooper, avevano veramente impreziosito brani già capolavori assoluti rendendoli se possibile ancora più unici, insomma mi pareva che il sound senza tastiere risultasse incompleto... mancava il tocco magico.
Ascoltando però vari concerti degli anni 1988-89 e poi 1995 e 1996 mi sono in parte ricreduto, sicuramente l'abilità dei musicisti che hanno accompagnato Bob in questi periodi del NET è notevole e diverse esecuzioni risultano addirittura entusiasmanti pur senza l'ausilio dell'organo Hammond , e questo mi ha anche permesso di notare la differenza tra la qualità di quei musicisti e, per esempio, quella di
Kimball e Freeman che ho potuto ascoltare dal vivo al Forum di Assago lo scorso 12 Novembre.
A tal proposito, mi puoi dire Michele chi accompagnava Bob nei concerti del 1995 e 1996?
Per concludere ti mando un altro paio di testi di covers che Bob ha proposto una sola volta in concerto.
Ciao, grazie e... alla prossima
Enrico 'slowhand' - Bergamo

I'M A STEADY ROLLIN' MAN
Words and music Robert Johnson
(Eseguita da Bob Dylan il 22-03-1978 a Melbourne, Aus)

I'm a steady rollin' man, I roll both night and day
I'm a steady rollin' man, hmm hmm, I roll both night and day
But I haven't got no sweet woman, hmm mmm , boys, to be rollin'
this-a way

I'm the man that rolls, when icicles is hangin' on the tree
I'm the man that rolls, when icicles is hangin' on the tree
And now you hear me howlin', baby, hmm hmm mmm, down on my bended
knee

I'm a hard workin' man, have been for many years, I know
I'm a hard workin' man, have been for many long years, I know
And some cream puff's usin' my money, ooh well, babe, but
that'll never be no more

You can't give your sweet woman, everything she wants in one time
ooh hoo ooo, you can't give your sweet woman, everything she wants
in one time
Well, boys, she get ramblin' in her brain, hmm mmm mmm, some monkey
man on her mind

I'm a steady rollin' man, I roll both night and day
I'm a steady rollin' man, and I roll both night and day
Well I don't have no sweet woman, hmm mmm, boys, to be rollin'
this-a way
 

PEACE IN THE VALLEY
By Johnny Cash
(Eseguita da Bob Dylan il 13-06-1989 a Frejus, Fr)

Oh well, I'm tired and so weary
But I must go alone
Till the lord comes and calls, calls me away, oh yes
Well the morning's so bright
And the lamp is alight
And the night, night is as black as the sea, oh yes

There will be peace in the valley for me, some day
There will be peace in the valley for me, oh Lord I pray
There'll be no sadness, no sorrow
No trouble, trouble I see
There will be peace in the valley for me, for me

Well the bear will be gentle
And the wolves will be tame
And the lion shall lay down by the lamb, oh yes
And the beasts from the wild
Shall be lit by a child
And I'll be changed, changed from this creature that I am, oh yes

There will be peace in the valley for me, some day
There will be peace in the valley for me, oh Lord I pray
There'll be no sadness, no sorrow
No trouble, trouble I see
There will be peace in the valley for me, for me

Ciao Enrico
e grazie per i nuovi testi.
Ho tradotto Peace in the valley e la riporto in fondo a questa risposta. Presto inserirò anche la traduzione di I'm a steady rollin' man.
Per quanto riguarda i musicisti che accompagnavano Bob nel 1995 e 1996 eccoli tutti qui: Bucky Baxter (pedal steel e slide), John Jackson (chitarra), Tony Garnier (basso), Winston Watson (batteria). Con David Kemper che sostituisce poi Watson alla batteria nel '96 a partire dal tour americano autunnale.
Una delle band migliori a mio avviso.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"

PACE NELLA VALLE

Oh, sono così stanco e affaticato
ma devo continuare il viaggio da solo
finchè il Signore non arriverà per chiamarmi e portarmi via, oh sì
Il mattino è così luminoso
e la lampada è accesa
E la notte, la notte è nera come il mare, oh sì

Ci sarà pace nella valle per me, un giorno
Ci sarà pace, pace nella valle per me, o Signore ti prego
Non ci sarà più tristezza, nè dolore
nè problemi, lo so
Ci sarà pace, pace nella valle per me, per me

L'orso sarà gentile
e i lupi saranno docili
e il leone dormirà con l'agnello, oh sì
e gli animali selvaggi
staranno accanto ad un bimbo
Ed io sarò cambiato, cambiato da quella creatura che sono ora, oh sì

Ci sarà pace nella valle per me, un giorno
Ci sarà pace nella valle per me, oh Signore ti prego
Non ci sarà più tristezza, nè dolore
nè problemi, lo so
Ci sarà pace nella valle per me, per me


3775) Ciao Michele
ti segnalo la nuova versione (sembra definitiva !!! :o) ) di Pat Garrett & Billy The Kid. Ti allego la copertina.
Ciao
Val

Ciao Val
e grazie mille!
Ecco qualche dato trovato in rete:
Dal sito dvdessential:

"Eccellente notizia per gli estimatori di una delle figure più interessanti nel panorama western (e non solo) degli anni '70. In arrivo infatti la "Sam Peckinpah’s Legendary Westerns Collection", raccolta con 4 film del regista. In particolare si tratta de "Il mucchio selvaggio" e di "Pat Garret e Billy the Kid", film meglio noto per la partecipazione di Bob Dylan che regalò alla colonna sonora le struggenti note della ormai celeberrima "Knockin' on Heaven's Door".
Ecco le caratteristiche degli extra:

(Il mucchio selvaggio Two-Disc Special Edition)
- Commento dei biografi Nick Redman, Paul Seydor, Garner Simmons e David Weddle
- Galleria di trailer
- Fuori scena inediti
- Scene addizionali
- 3 documentari
- "Sam Peckinpah: la leggenda di un rinnegato di Hollywood"
- "Un'avventura semplice: Sam Peckinpah, il Messico e il mucchio selvaggio

(Pat Garrett and Billy The Kid Two Disc Special Edition)
- Nuovo montaggio del film: (115 Mins.)
- Commento del produttore dell'edizione speciale Nick Redman, di Paul Seydor e dei biografi Garner Simmons e David Weddle
- Galleria di trailer
- Montaggio del 1988 (122 minuti)
- Commento di Nick Redman, Paul Seydor, Garner Simmons e David Weddle
- "Ricordando Sam Peckinpah"
- "La canzone di Sam"
- Decostruzione di Pat e Billy

(La ballata di Cable Hogue)

(Sfida nell'Alta Sierra)"

Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3776) Ciao Michele
non si hanno più notizie sul film sulla vita di Bob ? Non mi ricordo il nome del regista... ma hai capito... è quello dei sette attori che interpretano la parte di Dylan... Si sa qualcosa di nuovo?...
Ciao e complimenti per il sito sempre più ricco e interessante.
Michele

Ciao Michele
ecco tutte le ultime indiscrezioni, voci e possibilità. Il titolo inglese del film per il momento è "I'm Not There" (che naturalmente prende spunto dal brano di Dylan dei Basement Tapes "I'm not there (1956)"). L'uscita prevista è il 2006 ma naturalmente è una data indicativa e non definitiva o confermata almeno per il momento. Il regista di cui non ti ricordi il nome è Todd Haynes (quello di Far from heaven e Velvet Goldmine) che dovrebbe essere anche scrittore e sceneggiatore. La storia e la sceneggiatura è accreditata anche ad Oren Moverman. Il genere con cui viene indicato è: "drammatico". Per il momento la trama vaga vuole che si tratti di una storia ispirata alla vita di Bob Dylan, in cui sette personaggi differenti incarnano un diverso aspetto della vita e dell'opera del musicista. Attualmente il film viene dato in pre-produzione. Il cast accreditato finora vede la presenza di Christian Bale (quello di Batman Begins), Cate Blanchett (quella di The Aviator e Il signore degli anelli), Colin Farrell (quello di Alexander, Daredevil e Minority Report), Charlotte Gainsbourg, Richard Gere (Pretty Woman, Ufficiale e gentiluomo), Julianne Moore (Far from heaven, Hannibal, Il grande Lebowski). Il film è prodotto da John Goldwyn, Christine Vachon e John Wells.
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


3777) Il testo della canzone Positively 4th street ad un certo punto dice

se fossi il principe dei ladri forse li ruberei.

Ma non dovrebbe dire "forse TE lo ruberei"?
Non lo so, mi sembra che non torni il discorso...

Senza firma

Ciao.
Nell'originale è If I was a master thief / Perhaps I'd rob them.
Quindi non può essere "lo" ma "li" perchè "Them" è appunto plurale... Quanto al "te" è sottinteso. Si può sicuramente anche dire "forse te li ruberei".
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3778) Ciao a tutti, sono venuto in possesso del bootleg LAFAYETTE 2004 (Crystal Cat), sul cd all’interno si può leggere KC750 e KC751 (non sono stampati con inchiostro nero), il tutto sembra “originale” ma non dovrebbe esserci scritto CC750 e CC751?

E’ il primo bootleg Crystal Cat che prendo e in passato ho preso fregature ragguardevoli quindi ho pensato che avreste potuto aiutarmi.

E’ uno dei tanti falsi circolanti o posso stare tranquillo?

Grazie

Saluti

A proposito se vi serve una copia del concerto…

Ciao
no è giusto KC. La sigla è quella. Appare su tutti i boot della Crystal Cat.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3779) Giovedì 19 Gennaio ore 22.00

"Lettere Caffè" presenta:

Fabrizio
Mozzillo e i Servi disobbedienti
(canzone d'autore)

in concerto

Cover
di De André, De Gregori, Guccini, Vecchioni, Fossati
e brani
originali
 

"Lettere Caffé"
Via S.Francesco a Ripa 100/101
Trastevere
- Roma
Per info: Tel. 0658334379
Sito web: www.letterecaffe.org

Ciao,
a presto

Roberto dei Servi disobbedienti


3780) Gennaio 2006

il FPML alla Digital Freedom Week

Il FPML partecipa come promotore alla "settimana delle libertà digitali", che si svolgerà al linux club dal 19 al 22 Gennnaio. Giovedì 19 Concerto FPML con The End, la Malareputazione, Rein (che presentano il loro nuovo lavoro rilasciato in creative commons) e Franco Fosca
CONCERTO FPML IL 19/1

FRANCO FOSCA
storico cantautore della scena busker romana

THE END
rock blues dalle bettole di Monteverde... imperdibili

REIN
giovane gruppo a metà strada tra rock, folk e molto altro, presenta in anteprima il suo ultimo lavoro "EST!", edito con licenze copyleft "creative commons"
www.rein99.it

LAMALAREPUTAZIONE
musica d'autore
www.lamalareputazione.it

Info: www.linux-club.org ; https://digitalfreedom.linuxclub.dyndns.org/index.php
Linux Club, via Libetta 15/c (zona San Paolo)

Il futuro che vogliamo.
18-21 gennaio Settimana delle Libertà Digitali 2006

L'Associazione Linux Club Italia organizza ogni anno nella sua sede "La Settimana delle Libertà Digitali", un Happening del Copy Left e dell'Open Source, che si propone la diffusione del Software libero e della Cultura Libera, la riduzione del Digital Divide, l'uso consapevole delle tecnologie e di internet come strumenti di democrazia utili per affermare i diritti fondamentali degli individui, come la libertà di espressione e di pensiero; ed infine per promuovere nuove forme di economia, più equa, sostenibile e responsabile.

L'edizione 2006 è caratterizzata da alcune positive novità: il momento organizzativo e preparatorio è stato condiviso con una rete di gruppi associazioni e soggetti che si occupano degli stessi temi, e ciò ha contribuito a formulare una importante considerazione.

Il mese di gennaio è un periodo cruciale per aver una possbilità di incidere nei programmi e quindi nelle politiche dell'innovazione tecnologica del futuro governo del nostro paese.

Di fronte all'evidenza di una non soddisfacente sensibilità dei principali partiti delle coalizioni, si è imposta la necessità di provare a scrivere una sorta di piattaforma programmatica dei soggetti portatori di interesse, degli StakeHolder della rete.

A tale scopo è nato un WIKI, un sito accessibile a tutti, anche in scrittura, dove poter contribuire alla stesura del documento programmatico; uno strumento di reale democrazia e partecipazione che può rappresentare molto, sia nel merito che nel metodo, per le nuove forme della politica.

Fronte Popolare per la Musica Libera

www.fpml.it

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