parte 282
Lunedì 3 Ottobre 2005


3529) Ciao Michele,
tempo fa si parlava su Maggie's Farm del fatto che Bob Dylan non ha fatto il militare e ci si chiedeva quale potesse essere stato il motivo.
Tra le varie ipotesi si è parlato di influenze del potente manager Grossman, o del fatto che il padre di Bob fosse poliomelitico, o ancora che magari Bob era un po' mingherlino e dunque potrebbe essere stato scartato per deficienza toracica, o ancora di espedienti tipo fingersi pazzo etc. Ho sentito ieri in radio una cosa a proposito di Jimi Hendrix... Sai come ha evitato il servizio militare Jimi? Fingendosi omosessuale! Beh, non è che magari anche Dylan ha usato questo trucco... ?
Inoltre sapevi chi detiene i diritti del mitico brano di Jimi Hendrix, "Hey Joe"? Carlo Verdone... Li ha acquistati tempo fa per una somma molto bassa. Verdone è un grande fan di Hendrix (ci fece anche un film che ora non ricordo)... Chissà se qualche fan celebre di Dylan ha comprato qualche diritto di roba sua?
Sandro

Ciao Sandro
il film che citi è "Maledetto il giorno che ti ho incontrato" il cui fulcro è in effetti Jimi Hendrix (se non lo avete visto fatelo, è molto divertente)... Per il militare di Bob è un'altra ipotesi tutt'altro che peregrina visto che l'ha usato Hendrix quell'espediente... Chissà? Magari Bob ce lo rivelerà nel prossimo volume di "Chronicles"...
Ciao e grazie
Michele "Napoleon in rags"


3530) Ciao Michele sto cercando oramai da un sacco di tempo il libro, chiaramente in lingua originale, di
Glen Dundas:
"Tangled Up In Tapes. A Recording History of Bob Dylan"

so che solo tu mi puoi aiutare!!!!

Se almeno ci fosse la possibilità di ordinarlo on-line....

Ti ringrazio tanto.

Stefano

P.S. Ho comprato anche il tuo libro su Dylan, quello con la copertina verde. E ti volevo fare i complimenti per la completezza delle informazioni nonostante il formato ridotto del libro. Lo sto consigliando a tutti quelli che vogliono avvicinarsi al mondo di Dylan.

Ciao,
Stefano

Ciao Stefano,
pensa che proprio la settimana scorsa avevo visto che sul Dylan Pool c'era qualcuno che vendeva un po' di copie del libro che cerchi, ma dopo poche ore erano già finite. Secondo me devi appunto provare a mettere un messaggio sul Dylan Pool, secondo me lo trovi.
Comunque su Expecting Rain lo inseriscono come disponibile nella sezione Corner Shop
http://www.expectingrain.com/cornershop.html
E qui è ordinabile su amazon.
Se qualche magfarmiano è in grado di aiutarti comunque si faccia vivo... grazie!
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
ps: grazie per la pubblicità... abbiamo bisogno di royalties... continua così :o))))


3531) Ciao Michele e ciao a tutti i dylaniani.
Mi sono accorto di aver combinato proprio un bel "casino" con la mia domanda di qualche Talkin' fa, riguardo il numero di concerti di Bob. E' doveroso per me ringraziare i dylaniani Andrea Orlandi e Roberto "Terrapin", per le loro statistiche, perchè io... non avevo proprio idea di quanti potessero essere.

Ho letto di questa nuova colonna sonora: "North Country". Penso che sia interessante. E spero che questo nuovo pezzo di Bob, "Tell Ol' Bill" mi possa regalare le emozioni di 'Cross The Green Mountain, che secondo me (non mi stancherò mai di dirlo) è una delle più belle "ballate" di Dylan. (Se ti ricordi, l'ho messa anche nella mia top ten songs). Navigando su internet, ho letto che il disco dovrebbe essere disponibile per i primi di Novembre. Me lo puoi confermare?

Ho letto anche (nell'articolo di Buscadero) del DVD di "No Direction Home". Il film sarà edito in Italia ai primi di Novembre... ma... IN ITALIANO O INGLESE??? Spero che tu "ora" ne sappia qualcosa in più. (Te l'avevo già chiesto qualche mese fa, ecco perchè ho scritto "ora" tra virgolette).

Volevo spendere due parole anch'io sui "giudizi" dati agli album di Bob nell' Atlante musicale Giunti, da Cesare Rizzi. Diciamo che voglio continuare il dibattito cominciato da "Marlow" nella scorsa Talkin'.
Io non condivido i "2 pallini e mezzo" dati a "Love & Theft"!!! Ma scherziamo? E' uno di quei 6 o 7 album che "io" riesco ad ascoltare dall'inizio alla fine. Dove non c'è "neanche una canzone brutta". Esempio: Io ascolto spesso "Time out of mind", l'album è splendido ma, "Dirt Road Blues"... non mi piace proprio! Questa cosa invece non mi succede in quelli che io definisco "Album Perfetti" (tutti quei cd dove posso inserire la "riproduzione random", e tutte le canzoni mi piacciono). Questi Album Perfetti "per me" sono: "Blonde on Blonde", "Highway 61 Revisited", "Blood On The Tracks", "The Freewheelin' Bob Dylan", "The Times They Are A-Changin'", "Bringing It All Back Home", "Desire", e il già citato "Love & Theft". Moltissimi altri dischi li ascolto, ma non mi piacciono mai tutte le canzoni, e in alcuni altri invece ascolto solo una o due canzoni e odio il resto. Non vado pazzo nè per "Slow Train Coming", nè per "Infidels", ma mi piace molto "Street Legal"! Ma questa è solo una mia opinione, e come hai detto bene tu, "ognuno ha le sue idee e magari si lascia influenzare dal momento". Una frase che mi ha colpito in un libro che ho letto di recente (credo che sia "La Voce di Bob Dylan" di Alessandro Carrera, ma non ne sono sicuro al cento per cento) è la seguente: "Non esistono canzoni brutte di Bob Dylan, ma solo canzoni mal arrangiate"! E' la pura verità, e io penso che questa frase racchiuda in sè un sacco di cose. Canzoni pubblicate su dischi ufficiali, durante gli anni vengono stravolte con arrangiamenti più o meno belli durante i concerti, e a me può piacere di più la versione di "Born in Time" pubblicata su "Live 1961-2000 Thirty-Nine Years of Great Concert Performances" rispetto a quella pubblicata su "Under The Red Sky", mentre per te è il contrario. (Correggimi se mi sbaglio).
Forse mi sono dilungato troppo. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano gli altri Dylaniani. Voglio solo precisare che non ho disprezzato affatto "L'Atlante Giunti", anzi è un libro molto interessante e di facile comprensione, solo che su certe cose non sono d'accordo.
"E' la mia opinione, e la mia opinione soltanto".

Un'ultima cosa: Potresti consigliarmi un paio di bei dischi di Ivan Graziani? Quelli che tu ritieni i più belli. Naturalmente... secondo la tua opinione!

A presto.

Luigi78.

Ciao Luigi,
ti confermo che "North country" uscirà a novembre e lo stesso per No direction home. Edizione in italiano? Se intendi doppiata in italiano non credo proprio. Con i sottotitoli lo spero vivamente.
Per quanto riguarda "Love & Theft" ovviamente con me sfondi una porta aperta... E' uno dei miei dischi preferiti di Bob e guarda caso hai detto esattamente quello che ho sempre pensato io... cioè è secondo me un album perfettamente equilibrato e non ci trovo punti deboli, nè mi sognerei mai di saltare qualche brano. E' in effetti uno di quegli album che si lasciano ascoltare dall'inizio alla fine (poi ovviamente ci sono dei picchi eccezionali come High Water, Po' Boy, Mississippi, Sugar Baby, Floater e Summer Days... ma sono tutte canzoni riuscite). Parlando con Cesare Rizzi sapevo che a lui quel disco proprio non piace granchè (me lo ha detto varie volte) e sapevo che il giudizio che avrebbe messo sul libro sarebbe stato molto basso (anzi io pensavo anche meno di quel che ha dato). Comunque ribadisco che secondo me è difficilissimo dare un giudizio su album di Dylan (o di chiunque altro) e parlando con moltissimi dylaniani ho sempre notato una discrepanza di opinioni a volte abnorme, segno che ognuno vede, e quindi giudica, un disco secondo parametri diversissimi. Un esempio "sintomatico" che amo citare è quello dei nostri due magfarmiani maschi del Porcile di MF a proposito di "Selfportrait". Uno (Elio "Rooster"), lo considera un grande disco pieno di bellissime canzoni, l'altro (Carlo "Pig") ha dichiarato testualmente "Non riesco nemmeno ad ascoltarlo!" (tanto che una volta a Roma ci ha costretto a toglierlo dal lettore pena la distruzione dello stesso da parte sua :o) ). O Anna "Duck" che considera "Infidels" uno dei migliori dischi di Bob mentre Stefano, un mio amico di Aosta, lo ritiene uno dei peggiori (e non basta, per lui il più bel disco in assoluto di Dylan è "Good as I been to you"). Insomma, tot capita tot sententia dicevano i romani :o)
Sono d'accordo con la tua lista di dischi perfetti. Aggiungerei solo "John Wesley Harding" e "Slow train coming", nel mio "personalissimo tabellino" :o).
"Born in time" è un pezzo che mi piace in tutte le versioni o quasi, tanto lo adoro. Sicuramente preferisco la versione di UTRS a quella originale delle sessions di OM, ma ripeto mi piace sempre e comunque.
Per quanto riguarda gli album di Ivan Graziani... Solo due proprio non ci riesco. Devo per forza segnalartene 4 che sono superlativi secondo me e non saprei proprio quali scegliere se mi costringessero a optare solo per due: I lupi - Pigro - Agnese dolce Agnese - Viaggi e intemperie.
Secondo me non puoi prescindere da questi dischi che contengono dei veri e propri capolavori come (in ordine di preferenza del sottoscritto): Fuoco Sulla Collina - Dada - Sabbia Del Deserto - Agnese - Pigro - Il topo nel formaggio - Lugano addio - Firenze (canzone triste) - Monna Lisa - Fango - Motocross - Il Piede Di San Raffaele - Tutto questo cosa c'entra con il R. & R.? - Isabella sul treno - Angelina - Taglia la testa al gallo - I lupi - Canzone per  Susy - Veleno All'Autogrill - Doctor Jeckyll E Mister Hyde - Al Festival Slow Folk Di B-Milano - Eva.
E, non compresi in questi album, aggiungo i seguenti brani: Il chitarrista, Prudenza mai, Noi non moriremo mai, Kryptonite, Nino Dale & His Modernists e la superba Il topo (Signore delle fogne).
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
ps: visto che hai citato Ivan ne approfitto per ringraziare Raffaella per la bella foto che mi ha inviato per il mio sito... la riporto qui sotto visto che so che tra i magfarmiani ci sono anche ammiratori di Battisti e Ivan... (e a proposito di Raffaella... se vi piace Battisti andate sul newsgroup)


Ivan Graziani con Lucio Battisti

3532) Caro Michele,
per venire incontro a due domande sollevate nell'ultima settimana della posta di Maggie's Farm, il
"nightingale's code" che compare in un verso della prima versione di "Visions of Johanna", quella
compresa nel CD "No Direction Home", e' un gioco di parole su "Nightingale's Ode", o meglio "Ode to a Nightingale", "Ode a un usignolo", la celebre poesia di John Keats che Dylan conosceva bene e di cui si era consciamente o incosciamente ricordato in "Mr. Tambourine Man" (ne ho parlato nel mio libro, nelle pagine dedicate a "Mr. Tambourine Man").

Per quanto riguarda l'approccio di Greil Marcus a "Like a Rolling Stone" nel suo omonimo libro,
certamente e' diverso dal mio, ma e' anche complementare. Marcus e' un esperto di storia della cultura americana e tende ad analizzare le canzoni di Dylan per cosi' dire dall'esterno, guardando soprattutto all'effetto sociale e culturale che hanno prodotto. In genere non si lancia nell'ermeneutica interna del testo, vale a dire nell'intepretazione di cio' che il testo vuole dire o potrebbe voler dire, ne' in un'analisi musicale. Io vengo da un'altra formazione. La base della cultura americana per me e' fondamentale, ma io ho studiato appunto teorie dell'interpretazione, molto italo-tedesche, e prima di chiedermi quali effetti ha prodotto un certo testo o una certa musica mi domando sempre che cosa sta cercando di dirmi o che cosa io sto cercando di fargli dire. Detto questo, il libro di Marcus su "Like a Rolling Stone" e' affascinante e come al solito ottimamente scritto, ma rispetto ai suoi precedenti mi e' sembrato meno essenziale, e a volte un po' tirato.
E' un bel libro, ma si sente che l'ha scritto un po' su commissione (e del resto nelle prime pagine lo
ammette).

Due parole su "No Direction Home" documentario, che ho appena finito di vedere. Dire che e' monumentale e' troppo poco. Non ho ancora finito di esplorare il DVD, che oltre al film contiene otto performances intere, un video promozionale di "Positively 4th Street" finora inedito e quattro covers integrali di canzoni dylaniane realizzate da Mavis Staples, Liam Clancy, Joan Baez e Maria Muldaur.

Tra i momenti non-dylaniani che mi hanno veramente fatto sobbalzare (il film e' anche una grande
introduzione agli anni sessanta) metto John Jacob Niles che canta il traditional "Go 'way from My
Window". Nel bonus disc di interviste che accompagna il "Bob Dylan Scrapbook" (non mi sembra che lo stesso frammento di intervista compaia anche nel film) Dylan dice che Niles cantava come una strega di Shakespeare, o qualcosa del genere. Quando vedrete il video capirete esattamente quello che Dylan voleva dire.
L'altro momento e' il discorso di Mario Savio all'Universita' di Berkeley, quello che fece iniziare su larga scala la contestazione alla guerra del Vietnam. L'avevo letto e perfino tradotto, ma non gliel'avevo mai sentito ne' visto fare. E' uno dei veri "miracoli etici" (rubo un'espressione a Guido Ceronetti) della seconda meta' del ventesimo secolo.
Vorrei che qualcuno potesse ripeterlo oggi in faccia a Bush (lo so che non c'entra niente, ma sono tre
settimane che assisto a uragani e devastazioni praticamente davanti alla mia porta di casa e la
corruzione e l'imbecillita' dell'attuale amministrazione si meritano non uno ma mille Mario Savio).

Per quanto riguarda Dylan, poi, un momento assolutamente rivelatore e' quando questo ragazzino
dalle guance pienotte va in televisione, tira fuori una voce che nessuno aveva mai sentito dai tempi del
diluvio e quando canta "I'm a Man of Constant Sorrow" sembra di vedere il profeta Daniele uscire dalla fossa dei leoni. Ce ne sono altri cento, di momenti cosi', ma non vi tolgo la sorpresa.

Alessandro Carrera

ps: A proposito della frase di Bono nell'articolo da "Q", ho trovato l'espressione "old gear" con il significato di "attrezzatura", "impianto", usata da un altro inglese; deve essere un'espressione "british".

Ciao Alessandro,
grazie per le notizie. Non avevo pensato al collegamento del verso di Dylan tratto da quella versione di Visions of Johanna con la poesia di Keats che citi e che conoscevo solo di fama. Ho provveduto ad integrare la nostra pagina relativa.
Ho visto la scena di Niles che citi ed in effetti anche a me ha fatto un effetto molto particolare e mentre la guardavo pensavo a quelli che ritengono strano il modo di cantare di Dylan :o)
Per quanto riguarda quanto mi scrivi a proposito di Savio, incredibile coincidenza telepatica... ero sicuro che ti avrebbe colpito... pensa che mentre guardavo quella scena ho pensato proprio a te e a quanto scrivevi nel tuo libro a proposito dei due amici che si incontrano negli anni sessanta ed in cui ipotizzavi che magari si erano incontrati sul campus di Berkeley ed avevano sentito il discorso di Savio (che definivi "la vera Dichiarazione d'Indipendenza del decennio")!
Per chi non conosce il discorso ne riporto la parte finale (Mario Savio era un leader degli studenti dell'Università che per primo guidò la contestazione studentesca. Il discorso fu pronunciato il 2 dicembre 1964):

"There is a time when the operation of the machine becomes so odious, makes you so sick at heart, that
you can't take part; you can't even passively take part, and you've got to put your bodies upon the gears
and upon the wheels, upon the levers, upon all the apparatus, and you've got to make it stop. And
you've got to indicate to the people who run it, to the people who own it, that unless you're free, the
machine will be prevented from working at all!
Now, no more talking. We're going to march in singing "We Shall Overcome." Slowly; there are a
lot of us. Up here to the left -- I didn't mean the pun."

Grazie per la nota sull'articolo di Bono (chi non lo ha ancora letto lo trova qui).
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3533) Ciao Michele e tutti i farmiani,
scrivo per una richiesta (quasi disperata!?!) di informazioni.
Sono appena entrato in possesso di una copia di Gaslight 1962 compratomi presso Starbucks da amici: bello! Confezione molto curata, buon audio...
Ho molti bootleg (alcuni bellissimi), ma amo le pubblicazioni ufficiali!
Però non so proprio come procurarmi il bonus cd Live at Carnegie Hall 1963: l'ho cercato ad una fiera
del disco e su ebay (invano!), ho provato tramite il sito ufficiale di Dylan ma mi pare di capire che non fanno spedizioni fuori dall'area Stati Uniti (è possibile?). Come reperirne una copia? Qualcuno sa
aiutarmi?
Un'altra questione: ho sentito dire (in un music store) che in ottobre usciranno le versioni europee dei dvd di Masked & Anonymous e di No Direction Home. Qualcuno ha notizie più precise?
A presto a Milano con un bel concerto di Bobby Dylan,
Gianluca coo coo bird.

Ciao Gianluca
per quanto riguarda Live at Carnegie Hall non saprei cosa dirti. La voce è che probabilmente sia quello sia il Gaslight, fra qualche tempo potrebbero essere diffusi tramite canali "normali" e dunque più facilmente reperibili, però non mi sembra che finora sia stato annunciato niente di ufficiale. Inoltre non so se bobdylan.com non spedisce all'estero. Qualcuno lo sa?
Per No Direction Home la versione europea sicuramente uscira (inizio novembre) e si spera con sottotitoli anche in italiano. Non ho sentito nulla di Masked and anonymous, finora.
Speriamo bene.
Se sei a Milano già l'11 non perdere l'occasione di partecipare alla festa dylaniana di cui trovi i dettagli qui.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3534) Ciao Michele!
Scusa se è da un po' che non mi faccio sentire, ma ti assicuro che sto bene e non vedo l'ora che arrivi il 10-12 novembre.. ho letto proprio oggi la grande notizia della serata dylaniana a milano tra una tappa e l'altra, non mancherò!!!! (anche perchè sono allegramente disoccupata - anzi a qualcuno interessa una neo-laureata in storia dell'arte con perfetta conoscenza della lingua inglese e una passione smisurata per bobbie??)
Per quanto riguarda il discorso dei voti a Larry Campbell.. posso votarlo anche io o dici che sono troppo parziale??? Non sai quanto mi piacerebbe rivederlo nella band.. sicuramente farà un certo effetto andare ad un concerto di Bob senza fare quattro chiacchiere con lui... buuuuuuu. Non ci voglio pensare... pensiamo piuttosto ad incontrarci in quei giorni! Ci metteremo d'accordo più avanti... per ora
ti mando un abbraccio, e a presto!!!

Ila "Ladybird"

Ciao Ila
immaginavo il tuo voto a favore di Campbell... chissà perchè :o) (chi non sa perchè vada qui).
Per quanto riguarda il lavoro io purtroppo non posso aiutarti però, viste le tue qualità (e conoscenze), se vuoi posso sposarti!
Allora ci vedremo a Bologna e Milano... A presto.
Un abbraccio
Michele "Napoleon in rags"


3535) Caro Michele,
Dylan continua a imperversare tra gli scrittori italiani. Dopo Morozzi, ti segnalo "Scirocco", di Girolamo De Michele (Torino, Einaudi, 2005, pp. 599, Euro 14.50). Ho appena finito di leggerlo: di Dylan si parla nelle ultime pagine, quando da un'autoradio (anzi, da due contemporaneamente) escono note e parole di "A hard rain's a-gonna fall".
La giovanissima Lara : "Cos'è questa roba che stiamo ascoltando?", chiede.
"Bob Dylan, dice Andrea, ti disturba"? - "No, no: solo per sapere. Sembra musica buona per un western", aggiunge. - "Già, dice Andrea: soprattutto con questo tempo".
Del contesto e della trama non dico nulla, dato che si tratta di un giallo (molto bello, peraltro) e qualcuno potrebbe aver voglia di leggerlo.
Buona serata,
Giorgio

Ciao Giorgio
e grazie per la nuova segnalazione
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3535) Ciao Michele e amici della Farm, sono jerry.
Un'informazione tecnica. Chi organizza  i prossimi concerti italiani di Bob Dylan?
Sono un disabile e vorrei prenotarmi per tempo.
Grazie in anticipo per tutte le informazioni e a presto.

Ciao Jerry
I concerti italiani di Bob sono organizzati da Clearchannel
http://www.clearchannel.it/
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3536) Ciao Michele,
ti scrivo perchè sto cercando un pubblico interessato a Dylan. Il 20 Ottobre al Porto di Mare (Firenze, via Pisana 128) faccio un concerto, e suonerò principalmente canzoni di Dylan, con inizio verso le ore 23 (almeno così mi han detto). L'idea di questo concerto è nata suonando per strada e riscontrando come le sue canzoni facessero fermare tante persone ad ascoltare. D'altra parte un locale non è la strada, dove ti passano di fronte centinaia di persone e dove è più facile trovare ascoltatori interessati, quindi... se qualcuno di voi ha tempo, io vi aspetto al venti ottobre.
Come disse BB King, grazie a chi suona, ma sopratutto, grazie a chi ascolta!
A presto spero,
Francesco

Ciao Francesco
OK. Segnalerò la cosa anche nel Cosa c'è di nuovo. Riporto anche il tuo indirizzo e-mail se qualcuno volesse contattarti per informazioni: frankm78-AT-supereva.it
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3537) Ciao.
sono l'ammnistratore di Fab4Fans, il forum italiano dei Beatles, e volevo sapere se era possibile uno scambio di links.

Andrea

www.fab4fans.com

ps: in verità il tuo favoloso sito, che leggo settimanalmente, è da sempre tra i nostri links...

Ciao Andrea
grazie! Ti ho linkato nella nostra pagina.
Ciao e complimenti per il sito che invito tutti i magfarmiani beatlesiani a visitare.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


3538) Ciao Michele,
ti invio locandina del film di Scorsese che uscirà il 3 novembre per l'Italia.
ciao Claudio

Ciao Claudio
eccole qui, grazie.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"



3539) http://u.tv/newsroom/indepth.asp?id=9254&pt=e

Complimenti per il sito. Splendido

Francesco

Ciao Francesco
e grazie per il link. Ho tradotto la notizia ed eccola qua:

VENERDI' 30/09/2005 12:47:41
Bob Dylan ritorna nella Top 40

Le vendite dei dischi di Bob Dylan sono lievitate grazie al documentario della BBC sulla sua vita.

La sua raccolta del 2004 The Essential Bob Dylan ha raddoppiato le vendite ed ora sta entrando nella Top 40.

HMV riporta l'incremento massiccio delle vendite del vasto catalogo di Dylan nei mesi scorsi dovuto al documentario in due parti di Martin Scorsese, No Direction Home.

Phil Penman a capo del settore musica della HMV ha dichiarato: "Si tratta degli aumenti di vendita del catalogo di Dylan più grossi che abbiamo mai visto in molti anni".

"Come per altre icone della musica, come Elvis, i Beatles e Sinatra, Dylan ha una base di ammiratori ed i suoi dischi venderanno sempre. In Settembre, comunque, c'è stato un enorme rinnovato interesse per i suoi lavori, con i negozi HMV che hanno riscontrato notevoli incrementi nelle vendite del suo catalogo in tutto il Paese"

La top five di dischi di Dylan a settembre è stata: The Essential Bob Dylan, No Direction Home, Freewheelin', Highway 61 e Bringing It All Back Home.

Nota finale di Michele: ma questi qui non erano quelli che per ripicca avevano tolto dagli scaffali i dischi di Dylan come ritorsione per l'esclusiva del Gaslight dato a Starbucks??? Hanno cambiato idea??? Mah!

Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


3540) Ciao Michele,
ci sono novità sulla traduzione delle "Lyrics" di Alessandro Carrera? Ormai è quasi un anno che aspetto...
A presto.
Francesco "Tiger"

Ciao Francesco,
approfitto della tua domanda per segnalare a tutti gli interessati che Alessandro Carrera mi ha anticipato che - salvo cambiamenti - il volume dovrebbe uscire all'inizio della primavera 2006 (Feltrinelli).
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


3541) Caro Michele,
grazie per il lavoro che svolgi così animatamente per il Maestro Bob.
Seguo il tuo (meglio nostro) sito sin dall'inizio.
Già un'altra volta ti avevo scritto, vista la passione comune per i fumetti.
Ho preso appena uscito il tuo libro (alla feltrinelli di Roma) l'ho trovato agile e gradevole.
Quest'estate (ma già altre volte ) qui in Molise ho fatto venire Bubola, forse non lo sai ma durante le prove Massimo canta anche if you see her say hello (in italiano) veramente gradevole.
A presto ciao Walter

Ciao Walter,
ma dai! Questa non la sapevo. Ma è una versione di If you see her say hello adattata da Massimo o si tratta della versione di Francesco De Gregori? Fammi sapere.
Ciao e grazie
Michele
ps: per la parte privata della tua mail ci sentiamo appunto privatamente


3542) Ciao Michele,
mi fa piacere che spesso sulla talkin' si parli di Elvis e dei rapporti con Dylan, inoltre su maggie's farm
ho letto degli articoli molto interessanti sull'argomento.
Volevo dare il mio contributo dicendo che (secondo il più importante biografo di Elvis, Peter Guralinck)
Elvis non amava molto Dylan e la sua musica.
Certo Elvis ha interpretato alcuni brani di Dylan ma in alcuni casi probabilmente non aveva mai neppure
ascoltato la versione originale di Dylan. Elvis infatti aveva un disco che amava molto: Odetta Sings
Dylan (RCA 1965) e da cui venne ispirato per alcuni brani dylaniani. Ad esempio la tomorrow is a long
time di Elvis (di cui Bob è orgogliosissimo) è molto blues proprio nello stile di Odetta inoltre è difficile
che Elvis avesse ascoltato la versione di Dylan in quanto il brano non era facilmente reperibile negli anni
sessanta.
Stesso discorso per altri brani. In ogni caso, per chi non lo avesse, consiglio il disco di Odetta che è
molto bello.
Infine volevo segnalare il mio sito su Elvis Presley http://www.oldshep.it chiedendoti se puoi inserire un
link ipertestuale.
Ciao
Roberto

Ciao Roberto,
grazie per le notizie.
In effetti ho letto che Elvis non amava molto le canzoni per così dire "politiche" di Dylan. Gli piacevano invece quelle d'amore (o non amore) come quelle che in effetti ha poi cantato (Tomorrow is a long time e Don't think twice) e non è un caso infatti che le altre due che ha registrato (Blowin' in the wind e I shall be released) siano brani con un messaggio universale e non certo politico o di protesta fine a se stessa.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3543) Scorsese e il suo "Dylan" a Bologna

Martin Scorsese sarà a Bologna il prossimo 25 novembre per ricevere la laurea honoris causa
dall'Università del capoluogo emiliano (al DAMS). Sarà anche l'occasione,su iniziativa della Cineteca
comunale, per incontrare Ermanno Olmi e presentare in anteprima il suo ultimo lavoro, No direction
home.

Il documentario ripercorre la prima parte della carriera del cantautore americano Bob Dylan, tra il 1961
e il 1966, in particolare il suo passaggio da folksinger sulle orme di Woody Guthrie e e Pete Seeger alle
nuove sonorità rock con il gruppo The Band.
Michele

Ciao Michele,
e grazie per la notizia.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


3544) Ciao Michele
ti invio questa foto e questo trafiletto su Chuck Berry e Bob Dylan.
Ciao,
Paolo

03.03.04 - St. Louis, MO - The Pageant
Review by Deb Peterson
Chuck Berry met Bob Dylan
St. Louis Post-Dispatch
March 4 / 2004
By Deb Peterson
On Bob Dylan's last night in St. Louis, Wednesday, Joe Edwards brought Chuck Berry on Dylan's tour bus so the legendary poet laureates of rock'n'roll could meet again. The bus, a sleek silver-shelled deal,
was parked behind the Pageant on Delmar Boulevard. Nothing on the shell identified the icon inside. Edwards says that of all the big names he's had at his clubs, Dylan is probably the most low-key. Edwards had high-tailed it back from Jeff City, where he received the McReynolds Award from the Missouri Alliance for Historic Preservation earlier that day. The group commended him for development work in University City, the Loop and St. Louis. Edwards said he "got the desserts to go".

Ciao Paolo,
grazie, ecco la foto. Per chi non sa l'inglese il trafiletto parla dell'incontro tra Bob Dylan e Chuck Berry a St. Louis. Joe Edwards portò Chuck sul pullman di Bob e avvenne lo storico (re)incontro, dietro il Pageant di Delmar Boulevard nella città del Missouri.


3545) Messaggio per Michele "Hound dog":
Allora per l'incontro bolognese contatta Anna "Duck" a questo numero o a questo indirizzo e-mail così mettiamo a punto i dettagli, OK? Fammi sapere...
Anna "Duck": tel. 348 9040938 - indirizzo e-mail: anna.calvi@inwind.it
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3546) Altro messaggio per Vincent. Provo a rispondere alla tua mail ma mi ritorna indietro con il messaggio di errore. Fammi sapere.
Michele "Napoleon in rags"


3547) Ciao ragazzi.
Mentre vi scrivo sto ascoltando No Direction Home, che mi ha portato il mio amico Giorgio stasera. Io non l'ho ancora comprato, perchè nonostante le critiche positive ero abbastanza prevenuta nei confronti di
questo ennesimo "dejà vu", anzi questo "dejà sentì" :-)
E invece è bellissimo ! A ogni pezzo mi si rinnova la meraviglia per questo strano ragazzino ventenne
che canta con la freschezza della sua età e con l'intensità di un ottantenne. Dio deve avergli davvero
dato dei tremendi pedatoni... :-)
Anna "Duck"

Ciao Anna,
ero prevenuto anche io e l'ho comprato pensando che l'avrei ascoltato distrattamente magari una sola volta per poi metterlo via sullo scaffale. Invece in effetti ho avuto la tua stessa reazione e l'ho tenuto per un paio di settimane fisso nello stereo in negozio facendolo andare a go-go quasi continuamente. La "scusa" era che dovevo capire bene le frasi che cambiano rispetto alle versioni ufficiali per poterle mettere nelle traduzioni su MF... ma poi venivo rapito dalla magia... Potenza di Bob!
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3548) Caro Michele

Se già non l'avessi visto, ti allego il documento della trascrizione del discorso di Dylan al Tom Paine award del 63 e - soprattutto - la lettera di "scuse..." che poi ha spedito al comitato che lo ha premiato.
Io non l'avevo mai letta e mi è apparsa enormemente interessante ed illuminante: un viaggio dentro la mente dell'artista ma anche dell'uomo privato, come e forse anche più di Chronicles. Leggere la lettera è stato forse quanto più vicino si riesca ad arrivare alla vera essenza di quest'uomo, e capire un po' meglio cos'è che lo motiva e come la pensa.

Ciao

Andrea

Ciao Andrea.
Qualcosa avevamo messo. Comunque riporto tutto qui.
Ciao e grazie
Michele "Napoleon in rags"


3549) Ciao ragazzi,
su imusic.libero.it nella sezione tour, c'è uno streaming con DeGregori: intervista più sei pezzi live.
Carlo "Pig"

Ciao Carlo
sono corso a vedere l'intervista... grazie per la segnalazione... hai notato che De Gregori ha una maglietta nera su cui si legge "If you want somebody..." e il resto della frase è coperto dalle sue braccia incrociate...? Non è che per caso la frase continuava con... "...you can trust, trust yourself" ??? :o)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"



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