parte 281
Lunedì 26 Settembre 2005


3512) Ciao Michele e ciao a tutti,
non vedo l'ora che arrivi novembre!!!!!
Seguo sempre le dotte discussioni sulle Talkin' e tutte le notizie che metti sul sito..... bellissima notizia oggi questa della festa dylaniana a milano!!!!
E splendida la strip di Zimmy con quel... Ringo mi pare....:))
...nessuno che va a Zurigo oltre Bologna e Milano?
ciaociao
Giulia "Rabbit"

Ciao Giulia,
dai che ormai manca solo un mese e mezzo...
Sulla festa dylaniana organizzata da Paolo Vites e Jam spero di dare al più presto novità, appena Paolo me le comunicherà (vale per tutti quelli che mi hanno chiesto in questi giorni i dettagli relativi).
A Zurigo ci va sicuramente Benedicta, me lo ha confermato qualche giorno fa... Io spero di poterci andare anche se non sono sicurissimo di farcela (è un bel tour de force dopo Bologna e Milano)... Non so ancora se ci sarà anche Anna... Ovviamente ci sentiremo... Chi altri va a Zurigo?
Ciao e a presto
Michele "Napoleon in rags"


3513) Ciao Michele,
grazie per aver decifrato "Back Pages 1961-1996" da winmx, sei stato gentilissimo.
Volevo dirti che anch'io sarò al concerto del 10 a Casalecchio, la mattina sarò a Bologna, ho letto che molti di voi saranno lì già in mattinata. Mi farebbe piacere incontrarti e incontrare gli altri adepti dylaniani, avete già un appuntamento? Come ci andate a Casalecchio di Reno?
Fammi sapere
Davide Saladino

Ciao Davide,
non abbiamo ancora accordi precisi per Bologna. Naturalmente facci uno squillo magari il giorno prima o qualche giorno prima (ricordo i numeri di cellulare mio e di Anna "Duck": 3332417057 e 3489040938) così ci mettiamo d'accordo su dove vederci... Questo vale ovviamente per tutti quelli che a Bologna vorranno unirsi a noi.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3514) ciao michele,

sono francesco lucarelli, uno degli artisti che partecipò al maggie's farm folk fest lo scorso maggio a roma

so che esistono delle riprese trasferite su DVD e mi piacerebbe avere una copia dell'intero evento (se possibile) o almeno una copia DVD del mio set con luisa capuani

ti ringrazio,
francesco

Ciao Francesco
rispondo a te e colgo l'occasione per informare anche gli altri interessati. Per il momento non ho ancora ricevuto le immagini (Benedicta è al lavoro e spero che presto ce le invierà). Naturalmente faremo girare il dvd in questione appena possibile grazie al Porcile di Maggie's Farm ed in ogni caso ti farò sapere, spero al più presto.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3515) Ciao Michele e tutta la Farm,
vorrei ringraziare te e Alessandro Carrera per le informazioni (comparse sulla Talkin' 278) su 'Live at Carnegie Hall 1963' (chissà se riuscirò a procurarmelo) e su 'Live at the Gaslight 1962' (dovrei entrarne in possesso a breve... alcuni amici sono stati in America e li ho 'costretti' a entrare da Starbucks...).

Naturalmente condivido il rammarico per l'incompletezza dei brani inclusi in questi 2 cd... in effetti suonano come 'operazioni a metà', che lasciano il collezionista sempre nella condizione di dover 'ricostruire' sessions e concerti prendendo i brani da più cd.

A proposito di novità: recentemente, in un viaggio all'estero, ho acquistato il nuovo libro di Greil Marcus 'Like a rolling stone', nella versione inglese: lo trovo ricco e splendido, davvero importante... insomma, in questo caso, non: 'ancora un altro (ennesimo) libro su Bob Dylan'.

Come suo solito, Marcus pone la canzone all'interno di una ricostruzione della scena storica e musicale dell'epoca, e all'interno di una mitologia della musica popolare americana che la canzone ('Like a Rolling Stone', appunto) contribuisce a creare ma di cui è, al tempo stesso, anche erede.

Inoltre Marcus fa un'interessante operazione di rievocazione delle sessions di incisione di 'Like a rolling stone' e dell'atmosfera entro cui la canzone prende corpo e significato, per poi andare oltre le esecuzioni stesse del brano.

A questo proposito, mi piacerebbe approfittare della Talkin' per chiedere ad Alessandro Carrera (se sta leggendo queste righe) la sua opinione su un aspetto: in quest'ultimo libro su 'Like a rolling stone', ma mi pare anche ne 'La repubblica invisibile', Marcus sembra privilegiare una visione storica e 'mitologica' (per così dire) dell'opera dylaniana (e della musica tradizionale e popolare americana), mentre mi sembra che non prenda molto in considerazione una possibile lettura più 'introspettiva' delle canzoni di Dylan, come Carrera invece sembra indicare quando parla, per esempio, della 'lotta con il nemico interiore' (mi riferisco al bellissimo libro 'La voce di Bob Dylan. Una spiegazione dell'America').

Penso comunque che queste due 'letture' delle canzoni di Dylan non siano affatto alternative, ma integrabili: per esempio, i personaggi delle canzoni, così come i personaggi narranti e quelli a cui Dylan rivolge le parole delle canzoni, spesso possono essere visti contemporaneamente (non in alternativa) come riferimenti a personaggi o vicende storiche e sociali, come personaggi di una 'mitologia' e come aspetti della persona stessa di Dylan. Anzi, proprio questa pluralità di prospettive, secondo me, rende la scrittura dylaniana evocativa, non statica, in divenire, ricca di significati.

Spero di non essere stato troppo complicato e prolisso... in attesa di qualche risposta, grazie!

...e ci vediamo a Milano il 12 novembre!

Gianluca Carlini (coo coo bird).

Ciao Gianluca,
sei stato chiarissimo e mi sembra che le tue osservazioni siano spunto per interessanti riflessioni.
Alessandro leggerà sicuramente le tue righe.
Allora ci vediamo a Milano!
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


E ora due mail sull'argomento "contabilità dei concerti dylaniani". Grazie ad Andrea Orlandi e Roberto "Terrapin" che me le inviano e che ci aiutano a far luce sul totale.

3516) Ciao Michele, ciao Andrea

La mia statistica (spero precisa) dei concerti di Bob.

Roberto

SHOWS

1974 - 40

1975 - 31

1976 - 26

1978 [1] - 23
1978 [2] - 26
1978 [3-4] - 65
1978 [tot] - 114

1979/80 - 79

1980 - 19

1981 [1] - 27
1981 [2] - 27
1981 [tot] - 54

1984 - 27

1986 [1] - 20
1986 [2] - 41
1986 [tot] - 61

1987 [1] - 6
1987 [2] - 30
1987 [tot] - 36

1988 [1] - 40
1988 [2] - 31
1988 [tot] - 71

1989 [1-2] - 72
1989 [3] - 27
1989 [tot] - 99

1990 [1a] - 15
1990 [1b] - 25
1990 [2] - 23
1990 [3] - 30
1990 [tot] - 93

1991 [1] - 38
1991 [2] - 42
1991 [3] - 21
1991 [tot] - 101

1992 [1] - 41
1992 [2] - 31
1992 [3] - 20
1992 [tot] - 92

1993 [1] - 15
1993 [2] - 9
1993 [3] - 21
1993 [4] - 31
1993 [tot] - 76

1994 [1] - 14
1994 [2] - 25
1994 [3] - 17
1994 [4] - 15
1994 [5] - 33
1994 [tot] - 104

1995 [1] - 26
1995 [2-3] - 48
1995 [4] - 32
1995 [5] - 10
1995 [tot] - 116

1996 [1] - 27
1996 [2] - 30
1996 [3] - 28
1996 [tot] - 85

1997 [1] - 11
1997 [2] - 25
1997 [3] - 22
1997 [4] - 4
1997 [5] - 17
1997 [6] - 15
1997 [tot] - 94

1998 [1] - 21
1998 [2] - 8
1998 [3] - 8
1998 [4] - 33
1998 [5-6] - 23
1998 [7] - 17
1998 [tot] - 110

1999 [1] - 28
1999 [2] - 21
1999 [3] - 39
1999 [4] - 10
1999 [5] - 22
1999 [tot] - 120

2000 [1] - 25
2000 [2] - 19
2000 [3] - 33
2000 [4] - 18
2000 [5] - 17
2000 [tot] - 112

2001 [1] - 22
2001 [2] - 14
2001 [3] - 22
2001 [4] - 13
2001 [5] - 35
2001 [tot] - 106

2002 [1] - 18
2002 [2] - 29
2002 [3] - 23
2002 [4] - 37
2002 [tot] - 107

2003 [1] - 11
2003 [2] - 23
2003 [3] - 31
2003 [4] - 33
2003 [tot] - 98

2004 [1] - 33
2004 [2] - 7
2004 [3] - 21
2004 [4] - 22
2004 [5] - 29
2004 [tot] - 112

2005 [1] - 39
2005 [2] - 43
2005 [3] -
2005 [tot] - 82

Totale: 2265


3517) Caro Michele,

forse ci siamo.

Combinando le fonti di Derek Baker e Glen Dundas, rispettivamente da Isis ultimo libro uscito e 'Tangled up in tapes', risulterebbe che fino al 1988 le apparizioni live (davanti ad un pubblico) siano state 654, mentre dal 1988 al 2004 1698, per un totale di 2354 oltre a quelle in corso nel 2005. Siamo quindi vicini al nr di 2.500 che ti avevo dato a spanne.

Cari saluti.

Andrea Orlandi


3518) Ciao Michele,
sono Riccardo Lana, il ragazzo romano che si è esibito al folkfest al rasho-mon (per intenderci quello con tanti capelli che ha fatto anche le cover di brassens!).
Volevo dirti che verrò anche io a vedere Dylan a Milano! Non vedo l'ora! Inoltre volevo cogliere l'occasione per ringraziarti di nuovo per tutto ciò che hai fatto quando hai organizzato la tre giorni del
folkfest, e rinnovarti i complimenti per il sito!
ciao! A presto,
Riccardo Lana

Ciao Riccardo
allora ci vedremo a Milano se vuoi (segnati i numeri di cellulare di riferimento che ho messo in questa pagina... inoltre hai già quello di Beni che naturalmente sarà con noi) e grazie per i complimenti al sito e per i ringraziamenti per il MFFF che naturalmente vanno condivisi con Benedicta e Franco.
Ciao e a presto
Michele "Napoleon in rags"


3519) a proposito di affluenze record, avevo letto da qualche parte che all'ultima data del tour '97 (gratuita) di garth brooks a central park si contavano circa un milione di spettatori... by MP

Ciao
e grazie per la segnalazione. Ovviamente la questione del record Ligabue/Dylan/McCartney si riferiva però a concerti a pagamento.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3520) Ciao Michele,

complimenti per il lavoro di trascrizione e traduzione dei testi delle canzoni di BS7.
Posso forse aiutarti riguardo a qualcuno dei punti di domanda.
In Visions of Johanna, nell'ultima strofa, credo proprio che dica:

'...he examines the nightingale's code
still written on a fish truck that loads...'

In Leopard skin, l'ultima strofa dovrebbe essere:

...Honey I'll be a chaffeur
just as long as you stay in a car
even get out and start to walk you just might top all over
in your brand new leopard-skin pill-box hat...

gli altri sospesi mi sembrano decisamente più tosti da comprendere...

ciao,
alessandro

Ciao Alessandro
e grazie per l'aiuto.
Mi chiedo cosa sarà questo "codice dell'usignolo"? Qualcuno ha qualche idea? A cosa allude Dylan?
Ho provveduto ad integrare i testi in questione con le tue aggiunte.
Ciao e grazie (ci vediamo a Milano e Bologna... immagino...)
Ciao
Michele


3521)  ciao michele,
mi chiedevo su quali bootleg fossero reperibili i concerti delle "fase cristiana" di bob dylan (un periodo della sua carriera che a me piace molto - musicalmente, intendo).

Qualche giorno fa ho letto su un libro edito, se non sbaglio, da Giunti, i "voti" dati ad alcuni dischi di dylan.
Per l'autore del libro (purtroppo non ricordo il nome) Freewheelin' vale meno di The Times they are a-changing, Blonde on Blonde - per ragioni non ben chiarite nella breve recensione che lo riguarda - non merita cinque pallini (la valutazione massima), Slow train coming (che io reputo un capolavoro) non va oltre i tre pallini e mezzo (come Planet Waves, per intenderci), e infine - e qui l'iniziale perplessità lascia il campo allo sbalordimento - Infidels (che anch'io giudico bello) vale ben quattro pallini e mezzo, quanto Blonde on Blonde (!!!) e ben più di STC (che, come minimo, ha una produzione nettamente superiore).
Capisco la soggettività delle valutazioni, i gusti personali e tutto il resto... però la mia impressione è che, almeno nei casi che ti ho citato, si tratti di giudizi assai discutibili.
(A parte, naturalmente, la scelta di mettere sullo stesso piano Infidels e Blonde on Blonde: questo a mio avviso è un "errore" oggettivo).
Mi interesserebbe sapere come la pensi.

Saluti a tutti Marlow

Ciao Marlow
sono d'accordo. "Blonde on blonde" per me dovrebbe avere un pallino e mezzo (o comunque almeno uno) in più rispetto ad "Infidels". "Slow train coming" dovrebbe avere un pallino (o al limite mezzo) più di "Planet Waves" e sicuramente lo metto almeno a livello di "Infidels" (comunque a me piace di più STC). Il problema di questi giudizi è che ognuno ha le sue idee e si lascia magari influenzare dal momento (anche io quando ho dato i giudizi su MF l'ho fatto più che altro per divertimento e per dare un'indicazione di massima... è dura infatti dare un giudizio che metta tutti d'accordo o che rispecchi anche solo il proprio parere personale che nel tempo si modifica ovviamente). Su "Freewheelin'" e "Times..." anche io quanto meno li metterei alla pari... è dura con questi due album... Uno ha alcuni capolavori assoluti come Hard Rain, Don't think twice, Blowin', Masters of War... però in effetti anche l'altro ha capolavori come Times..., Hattie Carroll, With God on our side, Restless Farewell, Boots, North Country Blues... (non parlo necessariamente dei miei gusti, ma più in generale del valore delle canzoni e di quanto vengano considerate leggendo le opinioni dei dylaniani). Insomma è una bella lotta. Per il valore storico al limite si potrebbe mettere Freewheelin' un gradino - più o meno piccolo - più su.
Per quanto riguarda i bootleg con il materiale live del periodo cristiano devi assolutamente entrare in possesso di Contract With The Lord I e II. Poi di Acetates on the Tracks 3. Contengono materiale SUBLIME. Ti consiglio anche il materiale di Toronto, Massey Hall, '80 che trovi in Rock Solid e in Solid Rock. Altro suggerimento: Farewell Bloomfield (11-15-80  Fox Warfield Theater, San Francisco).
Ecco comunque una lista di alcuni bootleg con materiale cristiano (se clicchi su quelli evidenziati accedi alle relative pagine dei nostri Maggie's Basement):

1979
Contract With The Lord I e II
New Found Faith
Acetates on the Tracks 3
Preaching to the Converted

1980
Seeking Salvation
In The Summertime
Rock Solid
Solid Rock
The Born Again Music
Keep In Touch With The Antichrist
You Gotta Serve Somebody
Rise Again

1981
A Bird's Nest In Your Hair
Avignon
The Child's Balloon
Stadiums of the Damned

Ciao
Michele "Napoleon in rags"


E a proposito di classifiche eccone due inviatemi da Stefano, che ringrazio:

3522) Top Ten Dylan songs

1° Like a Rolling Stone
2° Chimes of Freedom
3° I Want You
4° Masters of War
5° Tangled Up In Blue
6° Mr. Tambourine Man
7° Stuck Inside of Mobile with the Memphis Blues Again
8° Idiot Wind
9° Sara
10° Shelter From the Storm

Top Ten Dylan Albums

1° Live at "Royal Albert Hall"
2° Blonde on Blonde
3° Highway 61 revisited
4° Blood on the tracks
5° Bringing it all back home
6° Desire
7° The freewheelin' Bob Dylan
8° Street Legal
9° Hard Rain
10° The bootleg series Vol.5 "The Rolling Thunder Revue"


3523) On Saturday, sept 24, Joan Baez played at the anti-war rally in Washington DC. During her set, she played "A Hard Rains A-Gonna Fall". Just before the song she said, "This song was written by a man who was right there during the Civil Rights Movement, and he's still right here and now today." ... or something to that effect. (from chris jenkins)

vedendo questa frase ho pensato che la sua biografia abbia raggiunto l'obiettivo di riappacificarsi con molti e di pagare qualche debito di riconoscenza. Anche la Baez riconosce la coerenza artistica di Bob adesso,
anche se prima non lo aveva capito. Forse era uno dei suoi obiettivi e credo inizi con il racconto dell'incontro (non ricordo il nome adesso) con la persona che gli ha permesso di stracciare il contratto per i diritti sui testi proprio per questo.

Michele Talo

Ciao Michele
grazie per la segnalazione.
Tempo fa, come ricorderà chi legge la Talkin', avevo profetizzato il riavvicinamento tra Bob e Joan. Come scrissi, sono convinto che questi eventi siano la conferma dei primi passi prima di un ritorno insieme per qualche duetto. Then time will tell... (ma io sento che sarà così...)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3524) Ciao Michele
ti riporto questa frase da un'intervista a Rudy Rotta, chitarrista blues tra i più quotati in Italia: "(a proposito del suo lavoro) ...Molto era stato quanto meno ispirato da band come King Crimson, Yes, Emerson, Lake and Palmer, e non essendo comunque io un amante dei cantautori (eccezion fatta per il grande Bob Dylan) ho sempre amato la musica americana e inglese..." (da "L'isola che non c'era", luglio-settembre 2005)
Ciao
Giovanni

Ciao Giovanni
e grazie per la segnalazione... forse perchè il termine "cantautore" sta stretto a Bob che è MOLTO DI PIU' rispetto a qualsiasi categoria musicale nella quale possa essere inserito... :o)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3525) Caro Michele,
non so se ne hai già parlato nel tuo sito (ho dato una rapida occhiata, e mi pare di no).
Nell'ultimo romanzo di Gianluca Morozzi ("L'era del porco", Parma, Guanda, 2005, pp. 295, 15 Euro) compare anche Bob Dylan (in particolare il tour europeo dell'anno scorso). Non racconto come e perché (per chi lo volesse leggere, meglio non svelare la trama): diciamo solo che, da un certo punto in avanti, la "presenza" di Dylan diventa esplicita e in qualche modo risolutiva. Ti trascrivo un passo del retrofrontespizio del volume: "Quando Lajos si innamora di Elettra, entando in competizione con gli altri suoi spasimanti, si fa coinvolgere in un gioco di cui lei e soltanto lei conosce il regolamento, gioco in cui entrerà, in qualche modo, persino Bob Dylan in persona".
Buona giornata,
Giorgio Brianese

Ciao Giorgio
in effetti non lo conoscevo. Grazie per la segnalazione. Cercherò il volume in questione...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3526) Ciao Michele,
ti segnalo che il 14 ottobre uscirà il nuovo album di studio di Massimo Bubola dal titolo Quel lungo treno.
Si tratta di un concept [o "album monotematico" come lo definisce Massimo nell'intervista di presentazione del suo nuovo lavoro tratta dal sito ufficiale http://www.massimobubola.it/intervista_2-09-2005.pdf
sulla Grande Guerra in cui il Nostro riprende cinque "traditionals" veneti affiancati a  sei nuove composizioni autografe. Come da alcuni anni a questa parte, l'album è realizzato in compagnia della Eccher Band e di Michele Gazich.
Ti segnalo, inoltre, un link attraverso il quale leggere la cartella stampa di presentazione del nuovo lavoro, nella quale viene fornita una breve descrizione per ogni canzone:
http://www.massimobubola.it/cartella_stampa_quel-lungo-treno.pdf
In allegato c'è anche la copertina.

A presto, Andrea "Greyhound"

Ciao Andrea,
grazie della segnalazione. Massimo me ne ha parlato ad Aosta durante il Dylan Day e non vedo l'ora di ascoltarlo perchè da quello che mi ha raccontato credo che sarà un disco molto interessante e molto particolare.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3527) Grazie a Paolo Vites che mi invia questa bella e particolare foto:


3528) ...e a Sal "Eagle" per questo articolo da Buscadero:




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