parte 277
Lunedì 29 Agosto 2005


3457) Caro Michele e amici della Fattoria sono Jerry, come va? E' un po' che non mi faccio vivo...
Volevo dire la mia a proposito del presunto declino di Dylan.
Chi dice che Bob Dylan è in declino , vada ad ascoltarsi "Listen to Bob Dylan", l'album di cover che è uscito in questi giorni. Ho ascoltato un paio di brani da internet e li ho trovati bellissimi, specialmente la versione di Like a Rolling Stone. Forse Bob oggi la riscriverebbe così. Un' altra cosa a proposito delle bufale su internet. Il sito debaser.it dà la notizia che Bob Dylan è morto l'8 agosto 2005, specificando peraltro che è una bufala ripresa dalla Cnn.  Chi può si tocchi...
Ciao e a presto, Jerry.

Ciao Jerry,
grazie per la segnalazione e per il contributo al dibattito. In effetti una cosa che non avevamo ancora sottolineato (tra le tante a favore di Bob) è che un artista "al capolinea" (se davvero Bob lo fosse, intendo) non avrebbe ancora oggi l'enorme influenza che di fatto ha e non spingerebbe a continui dischi che ripropongono le sue canzoni nè a continue dichiarazioni di artisti che dicono di tenerlo sempre presente come modello ancora oggi, non solo per il passato ma appunto anche per quello che fa ORA (De Gregori, un esempio su tutti: "C'è molto Dylan in "Pezzi", non lo nego, ma non mi pongo il problema. Quattro anni fa ho portato tutta la band a vederlo in azione, a Brescia. Ascoltate come suona con la sua band, ho detto ai miei, cerchiamo di fare la stessa cosa."... O di recente Cremonini...)
Sulla falsa notizia della morte di Dylan che dire? Io mi sono toccato subitissimo accettando il tuo consiglio e credo che lo abbia fatto anche Bob :o)
Per sfizio ecco la notizia e i commenti dal sito citato:
Morto Bob Dylan

Argomento proposto da Kommando ANimal lunedì 8 agosto 2005 alle 21.07.00
    «è morto Bob Dylan ultime notizie dalla cnn!
    Pare che a stroncarlo sia stato un infarto nella notte.»
    » Scrivi su questo argomento
kimba [lunedì 8 agosto 2005 21.16.36]
    oh cazzo
Bongo [lunedì 8 agosto 2005 21.34.34]
    Ohibò!
Max Bartender [lunedì 8 agosto 2005 22.10.03]
    Io sto spulciando cnn.com, ma non c'è traccia.
    Non è che è una bufala?
Grasshopper [martedì 9 agosto 2005 9.47.23]
    Allora ecco spiegata la resurrezione di Minghi: è la reincarnazione di Dylan ! 1-1 e palla al centro ("e niente mai perduto va, al centro tornerà" come diceva il menestrello)

Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3458) Ciao Michele,
vorrei chiedere qual era la line up della band di Dylan nel concerto a Ravenna del 19 aprile 2002. Sempre a proposito di tale concerto vorrei sapere se esiste una copertina del CD (ad esempio mi ricordo che c'era un sito con tutte le copertine di ogni concerto).
Ciao,
Roberto

Ciao Roberto,
ecco la band al gran completo: al basso c'era come sempre negli ultimi 223 anni :o) Tony Garnier. Poi c'era Charlie Sexton alla chitarra e voce e Larry Campbell alla chitarra, mandolino, pedal e slide, cittern e voce. Alla batteria c'era George Receli.
Non credo esista una copertina. Qualcuno lo sa?
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3459) Ciao Michele,
leggo su Searchingforagem.com una cosa che forse è sfuggita, tra le tante pubblicazioni di materiale vecchio di Dylan.
Ciao
Carlo "Pig"

19 Aug 2005: Thanks to Larry Crum and Tim Dunn for news that the Sep 2005 issue of "Ice" magazine in the USA says that Murray Lerner's "Festival" film of the Newport Folk Festival 1963-66 will be released on DVD by Eagle Rock in the USA on 18 Nov 2005. Bob is seen singing Mr. Tambourine Man from 1964 - other artists included are Joan Baez, Johnny Cash, the Paul Butterfield Blues Band, Peter, Paul & Mary, Mississippi John Hurt, Pete Seeger, Donovan and Son House.

Ciao Carlo,
grazie per la segnalazione che traduco: "19 Agosto 2005: Grazie a Larry Crum e Tim Dunn per la notizia secondo cui sul numero di Settembre 2005 della rivista "Ice" uscito negli USA viene riportato che il film "Festival" di Murray Lerner, dedicato ai Festival di Newport del 1963/1966 sarà pubblicato su DVD da Eagle Rock negli USA il 18 novembre 2005. Bob Dylan canta Mr. Tambourine Man dall'edizione del 1964 - altri artisti inclusi sono Joan Baez, Johnny Cash, la Paul Butterfield Blues Band, Peter, Paul & Mary, Mississippi John Hurt, Pete Seeger, Donovan e Son House.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3460) Ciao Michele,
ci sono un casino di riferimenti in giro su Bob... Oggi ad esempio in TV quando hanno mostrato la pagliacciata delle ceneri del giornalista americano sparate in aria insieme ai fuochi d'artificio (per sua espressa volontà) come sottofondo al servizio (penso deliberatamente) c'era Mr.Tambourine Man.

A presto
Raffa

Ciao Raffaella
e grazie della segnalazione... Avevo sentito la notizia del funerali di Thompson ma non avevo visto il servizio di cui parli. Ho cercato in giro e ho trovato questo articoletto che dice che al funerale di Thompson è stata appunto suonata Mr. Tambourine Man di Dylan insieme alla canzone Spirit in the sky.
Norman Greenbaum's 1969 anthem "Spirit in the Sky" then rose from the sound system, with the lyrics: "When they lay me down to die/ Going on up to the spirit in the sky."....The final send-off began with Japanese ceremonial drummers and Buddhist readings in Tibetan. Then, with a bang that Matt Wood, a Zambelli fireworks designer and producer, described as just below the level of a sonic boom, 34 lines of fireworks streamed from the ground. The whole display lasted less than a minute, after which a recording of Bob Dylan wailed with "Mr. Tambourine Man" ("I'm ready for to fade/Into my own parade"). The partying then commenced, with jam sessions into the wee hours.
Ecco un articolo sul caso per chi non conosce la notizia: Celebrato a Woody Creek il funerale 'esplosivo' di Thompson - Le ceneri dello scrittore sono state sparate e disperse in aria da un cannone di 45 metri tra una pioggia di fuochi d'artificio - WASHINGTON - E' stata una festa per i 250 invitati al lancio delle ceneri di Hunter S. Thompson. Una cerimonia richiesta dallo scrittore prima del suicidio, avvenuto il 20 febbraio, e svoltasi secondo le sue volontà nella sua tenuta a Woody Creek, in Colorado. Le ceneri sono state sparate e disperse nell'aria, in mezzo a un diluvio di fuochi d'artificio, da un cannone alto circa 45 metri, mentre tutto intorno gli ospiti facevano una grande festa, accompagnata da musica country eseguita dalla Nitty Gritty Dirt Band. Per rimanere fedele alla memoria dello scrittore, la famiglia e gli amici più intimi dopo il lancio si sono chiusi in un bar per bere fino al mattino. Il giornalista e scrittore americano, autore del romanzo cult Paura e disgusto a Las Vegas, si è suicidato sei mesi fa, a 67 anni, con un colpo di pistola alla testa. Era dalla fine degli anni '70 che Thompson aveva chiesto un simile funerale, aveva ribadito il suo desiderio al figlio Juan, immediatamente prima di suicidarsi, e le sue volontà sono state prese alla lettera dalla famiglia. Quattro giorni dopo la sua morte, la moglie e gli amici hanno organizzato una particolare veglia funebre, anche questa richiesta dallo scrittore prima di morire: la salma è stata sistemata vicino al tavolo su cui usava lavorare, con tanto di sigaretta in bocca e foglio bianco davanti alla macchina da scrivere. I presenti hanno quindi brindato in suo onore con un bicchiere di Chivas Regal. Il cannone usato per sparare le ceneri in cielo, costruito apposta per la cerimonia, secondo le precise disposizioni lasciate da Thompson, era modellato sul "logo" dello scrittore: un pugno con sei dita stretto in cima a un pugnale. Il costo degli inconsueti funerali, che si aggira tra uno e due milioni di dollari, è stato completamente coperto dall'attore Johnny Depp che, sul grande schermo, ha interpretato l'alter ego dello scrittore nella versione cinematografica di Terry Gilliam, Paura e delirio a Las Vegas. "Era un eroe e il mio migliore amico. Voglio che i suoi desideri siano esauditi", ha detto l'attore in un'intervista televisiva. (21 agosto 2005)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3461) Ciao Michele,
Come stai ?
Io tutto ok e in questo momento sto ascoltando No direction home.
Devo dire che come album è meraviglioso e sono rimasto entusiasta nello scoprire versioni inedite delle canzoni di Bob che a mio avviso potevano essere pubblicate al posto di quelle ufficiali.
Ma veniamo ai concerti di Bob:
Volevo sapere chi ci sarà ai concerti di Bob a Milano e Bologna in modo tale da poterseli gustare tutti assieme, almeno con le persone che ho conosciuto al Maggie's Farm Folk Fest.
Fatemi sapere tramite il sito
ciao
Alex

Ciao Alex,
beh naturalmente tutto o quasi il gruppo che hai conosciuto a Roma, ovvero il nucleo storico di MF, ci sarà, dal sottoscritto a Benedicta, alla mia papera preferita Anna "Duck". Dovrebbe esserci anche Elio "Rooster" per quanto mi diceva di recente che sta pensando se non valga la pena prendere in considerazione in alternativa date estere vicine o relativamente vicine. Spero ci sia anche Carlo "Pig". Non so se ci sarà Franco Fosca ma spero che almeno ad una data ci sia (se stai leggendo queste righe facci sapere Franco). Credo comunque che chi più chi meno ci saranno un po' tutti quelli che erano al MFFF. E poi naturalmente ci saranno molti altri magfarmiani non presenti a Roma per motivi di distanze...
Naturalmente ci sentiremo quando sarà il momento.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


Ancora Carlo "Pig" mi segnala i nuovi tree del Porcile di Maggie's Farm:

3462) 2 NUOVI B&P TREE

1) su un dvd le riprese degli MTV Unplugged Rehearsals

2) su due dvd altri due volumi della serie "DVD Compilation", il settimo e l' ottavo. Ecco il dettaglio del contenuto:

DVD Compilation #7 - "Letterman, Grammys & More" David Letterman Show Rehearsal (22-Mar-84) David Letterman Show (22-Mar-84) David Letterman Anniversary Show (18-Jan-92) David Letterman Show (18-Nov-93) David Letterman Show Clip at Roseland Ballroom (20-Oct-94) Grammy Awards (27-Feb-80) Grammy Awards with Stevie Wonder (28-Feb-84) Grammy Awards (20-Feb-91) Grammy Awards (25-Feb-98) Grammy Awards with Lauryn Hill (23-Feb-00) Golden Globe Awards (21-Jan-01) Academy Awards (25-Mar-01) Grammy Awards (27-Feb-02) Johnny Cash Tribute (3/99)

DVD Compilation #8 - "Shalom Aleichem!" Los Angeles, California Press Conference (16-Dec-65)
Juno Awards with Gordon Lightfoot (10-Nov-86) Chabad Telethon (8/86) Chabad Telethon (24-Sep-89) Chabad Telethon (15-Sep-91) MTV Interview with Carlos Santana (9/93) Dharma and Greg Appearance (1999) East Rutherford, New Jersey (21-Jul-86) (audience video clips)

Ed inoltre:

ALTRO NUOVO B&P TREE
Amazon.com concert: un dvd-video con le riprese del concerto per l' anniversario di Amazon.com del 16 luglio 2005. Riprese professionali e buona qualità dell' immagine.

http://porcile.tk


3463) Sal "Eagle" mi segnala questi due links relativi a Joan Baez. Il primo contiene una canzone di Adam Selzer dal titolo "An Intellectual Country Song About Joan Baez" e che cita anche Dylan nel testo
http://pool.dylantree.com/phorum5/read.php?1,327804
Il secondo contiene notizie sul nuovo disco live di Joan in uscita il sei settembre e che conterrà anche diverse canzoni di Dylan
http://www.goweho.com/content.asp?ContentId=600


3464) Ciao Michele
non so se conosci questa intervista in cui Francesco De Gregori parla di Dylan e di Masked and Anonymous. Ciao, Valerio

Il cantautore romano fa - insieme agli Articolo 31 - da 'ambasciatore in Italia' per il ritorno sulla scena
musicale di Bob Dylan: "Masked and anonymous", colonna sonora dell'omonimo film di cui Dylan è
protagonista, raccoglie pezzi originali dell'autore americano, ma anche le cover che in tutto il mondo
sono state fatte delle sue canzoni. De Gregori ci presenta così il suo tributo: "Non dirle che non è così"
(v.o. "If you see her, say Hello").

- Deve essere stata una sorpresa per De Gregori scoprire che Dylan aveva scelto una sua cover per il
suo film.

fdg: E' stata una bellissima sorpresa. L'ho saputo qualche mese fa, mi hanno chiesto l'autorizzazione, ma non sapevo se poi si sarebbe concretizzato o no. Molto bene, sono contento.

- Quando ti era venuto in mente di tradurre questa canzone? E' stato difficile?

fdg: E' stato molto difficile tradurre. E' sempre difficile tradurre una canzone perché devi rispettare la
metrica, il suono delle parole... è come tradurre una poesia, ma forse ancora più difficile. L'ho fatta 5-6
anni fa per gioco; non pensavo neanche di inciderla io. Poi l'ho incisa, ma che potesse finire su un disco
di Dylan era veramente fuori dall'immaginabile.

- Poi Dylan è stato sempre un punto di riferimento. E' arrivata una buona notizia!

fdg: E' una buona notizia! E siccome ho preso tanto da Dylan in tutti i sensi, il fatto che una parte del mio lavoro possa essere stata utile a lui in qualche misterioso modo mi fa piacere. E' stata una specie di
restituzione di qualche cosa che sicuramente gli ho preso nel corso degli anni.

- Cosa ha rappresentato per te Dylan?

fdg: Come musicista ha rappresentato parecchio. Nello stile, anche nella scelta di una non 'iperesposizione'. Questa forse è una cosa che non è del tutto buona: spesso mi dicono che dovrei farmi vedere di più. Poi adoro di lui anche il modo di fare questo mestiere, il rigore nel farlo, oltre tutte le cose che ha scritto, che sono fondamentali per la musica del '900.

- Sei d'accordo con quelli che hanno proposto Dylan per il Nobel alla Letteratura?

fdg: No, assolutamente no, perché Dylan non fa letteratura, fa musica. E trovo (ironico) che quelli che paragonano la poesia alla musica non capiscono un c****, né di poesia, né di canzoni.

- L'Oscar va bene, allora?

fdg: Sì, per la colonna sonora va bene. Anche se gli Oscar sono un premio un po' svalutato ultimamente.

- Qual è la canzone di Dylan che avresti voluto tradurre e che non hai mai osato fare?

fdg: Ci sono delle canzoni intraducibili di Dylan: 'Just like a woman' sicuramente e anche 'Like a rolling stone' è una canzone difficilissima da tradurre, ma tradurre una canzone è un'impresa ardua perché comunque si tradisce sempre qualche cosa. Rispetto alla difficoltà nel tradurre una poesia, c'è anche quella di rendere 'cantabile' quello che viene tradotto. Questa è una responsabilità che a volte atterrisce. Ci si prova perché è un po' un gioco, un divertimento, ma non se ne assume le responsabilità. Aspettiamo di vedere il film. Così scopriremo perché Dylan ha fatto questa scelta stravagante di metterci dentro, oltre al pezzo mio, una stranissima versione giapponese di un pezzo storico suo, 'My back pages', e tante altre cose strane che sentendo il disco dici: 'Perché l'ha fatto?!' Vediamo il film e forse capiremo il perché... FORSE!

Ciao Valerio
e grazie infinite per questa bella intervista che dimostra una volta di più i legami tra Ciccio e Bob.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


3465) ciao Michele,
ho visto che nel tuo immenso e bellissimo sito c'è anche una pagina dedicata a caricature e ritratti di Bob Dylan, così ti mando anch'io un mio disegno.
Ciao,
Fabrizio Piazza

Ciao Fabrizio,
grazie, molto bello davvero. Eccolo qui sopra (l'ho inserito anche nella nostra sezione apposita). Se ne avrai altri mandameli pure.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


3466) Ciao Michele,
vorrei mettere all'asta questo 45 giri con una cover di Dylan cantata da John Martin, se a qualcuno interessa. Possono mandare a te le richieste.
Ciao
Giovanni

OK! Chi è interessato mi scriva allora.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"

3467) Ciao Michele
ti invio questo articolo di Bertoncelli da XL ed un altro sempre di Bertoncelli tratto dalla stessa rivista ed in cui si recensisce un disco dei Fairport Convention con una cover della dylaniana George Jackson...
Ciao
Sandro

Ciao Sandro,
gracias! Eccoli qua:





3468) Ciao Michele.
Anche secondo me Joan non è al capolinea... sono d'accordo invece con gli altri citati da Carmelo... ma Joan no! Ecco un articolo sulla sua recente presa di posizione anti Bush, che condivido.
Ciao
Francesca

La cantante icona della protesta anti Vietnam si unisce alla protesta della mamma del soldato Crawford ucciso in Iraq
Negli anni sessanta era un'icona della contestazione contro la guerra in Vietnam, ieri Joan Baez si è
esibita di fronte ai pacifisti assiepati ai cancelli del ranch del presidente George W. Bush, in Texas, per
chiedere il ritiro immediato delle truppe americane dall'Iraq. I lunghi spettinati capelli neri oggi sono
cortissimi e brizzolati, ma la chitarra è la stessa e anche gli inni della protesta, da "Song of Peace" a
"Sweet Chariot" all'immancabile "Where have all the Flowers Gone". "Alla prima marcia di protesta
contro la guerra in Vietnam - ha detto ai familiari di soldati caduti in Iraq uniti a Crawford in un sit in
che continua ormai da due settimane - eravamo in dieci. A confronto questa è una protesta immensa".
Il quartier generale dei pacifisti è stato battezzato Camp Casey, in memoria di Casey Sheehan, soldato
scelto di 24 anni, caduto al fronte nell'aprile dell'anno scorso. Casey è il figlio di Cindy Sheehan,
l'animatrice della protesta che, da sola, con il suo camper, si è presentata a Crawford all'inizio di agosto
sperando di avere l'occasione di parlare a quattr'occhi con il presidente Bush. Giorno dopo giorno il suo
gesto ha assunto una carica simbolica e attratto in Texas decine di pacifisti. Ad ascoltare Joan Baez
erano circa cinquecento. Cindy, la madre coraggio, non c'era. Venerdì ha lasciato il presidio per
assistere la madre, colpita da improvviso malore, ma l'attività di Camp Casey continua anche in sua
assenza.Sheehan ha promesso di ritornare in Texas sperando di incontrare il presidente prima della fine
delle sue lunghe vacanze estive e il conseguente ritorno a Washington. Bush per ora si è limitato a farle
le condoglianze a distanza, senza far riferimento all'ipotesi di un incontro. Numerosi rappresentanti del
partito repubblicano hanno bollato come un errore il mancato incontro con la madre del soldato, non solo
sarebbe stato un segno di solidarietà con le famiglie dei caduti ma avrebbe spezzato sulnascere una
protesta che sta ogni giorno diventa più scomoda per l'amministrazione. Lo stesso Bush, con il suo
appello radiofonico del sabato, ha avviato una cinque giorni dedicata a difendere la missione americana
in Iraq, un sacrificio iniziato il giorno delle stragi dell'11 settembre 2001 e che ha l'obiettivo di garantire
la sicurezza agli Stati Uniti. Ai manifestanti che mettono a confronto il deserto dell'Iraq con la palude
del Vietnam, Bush risponde paragonando il sacrificio degli americani di oggi a quello dei patrioti della
Seconda Guerra Mondiale che hanno trasformato i nemici di allora nei migliori alleati dell'America.
Bush ripeterà questi concetti oggi parlano in Utah al convegno annuale dei veterani, all'1,35 ora di
Washington, le 19,35 in Italia. Baez ha sottolineato che l'avvio di una protesta contro l'Iraq era
inevitabile ed era solo questione di tempo. "Basta una lacrima di troppo e alla fine non si riesce più a
fermare il flusso. E' toccato alla lacrima di Cindy". A far da contrappunto alla protesta dei pacifisti, ieri,
un secondo picchetto ha fatto capolino nel centro di Crawford. Agli attivisti che chiedono il ritiro
immediato delle truppe americane dall'Iraq, il secondo gruppo di manifestanti è sceso in piazza a
sostengo della guerra. Nel segno del patriottismo gli organizzatori hanno alzato un grande striscione con
su scritto "Dio benedica il nostro presidente!". Il quartier generale dei manifestanti pro-guerra si chiama
Camp Qualls, battezzato in onore di un altro soldato caduto in Iraq, il caporale dei Marines Louis Wayne
Qualls, morto a 20 anni nell'autunno scorso. "Se dovessi sacricare tutta la mia famiglia per il bene del
Paese e del mondo e di altri Paesi che vogliono vivere in libertà, lo farei", ha detto ieri il padre del
soldato Gary Qualls, un amico del commerciante locale che ha organizzato la manifestazione.
da http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=58898

Ciao Francesca
ovviamente condivido. Grazie per l'articolo e per la foto che riporto qui sotto.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


3469) Ciao Michele,
volevo dire che mi sembra che Dylan abbia fatto qualcosa in più, per usare un eufemismo, rispetto a Donovan o McGuinn anche solo per usarli come pietra di paragone di artisti finiti (non parliamo di quelli italiani citati da Carmelo che non considero nemmeno). Comunque si può essere d'accordo complessivamente con lui se non che il mio ragionamento è un altro... Secondo me non è questione di Donovan o chi per lui, artisti finiti o scomparsi o dimenticati... Per me anche se lo si paragona ad artisti attualmente nel pieno della fama Dylan è comunque superiore per cui io non parlerei di artisti al capolinea, ma semplicemente di artisti grandi o no. Dylan è un grande, lo è stato e lo è ancora. Altri, più o meno giovani, più o meno in auge, gli sono comunque di molto sotto.
Ciao
Paolo
ps: ah, si è capito che per me Dylan NON è al capolinea :o))) ?
ps2: non so se varrà la pena comprare questo scrapbook o come si chiama... tu sai cosa conterrà?

Ciao Paolo
OK. Per chi non ha letto la cosa il riferimento è alla lettera n. 3455 della scorsa pagina della Talkin'.
Lo scrapbook di Robert Santelli conterrà dati biografici interattivi sul Dylan dal 1956 al 1966, con foto ed illustrazioni. Conterrà anche interviste e testi autografi (tra cui quelli di "Blowin' in the wind" e "Like a Rolling Stone"). Avrà allegato un CD Audio che raccoglie interviste da varie epoche della sua vita, dalle primissime fino a quelle registrate per Scorsese. Forse non sarà proprio indispensabile ma secondo me potrebbe comunque contenere qualcosa di interessante. Che posso dirti? Io lo comprerò...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"



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