parte 273
Lunedì 1 Agosto 2005


Prosegue la discussione sul "Dylan al capolinea" (alle prime due lettere rispondo cumulativamente)...

3414) ciao michele e farmiani vari.
ho letto la tua risposta alla mia precedente e, senza offesa ma con tanta ironia ti dico che se l'avvocato
perfetto! sull'uso della propria arte/immagine/ecc. voglio però ricordarti che viviamo per forza di cose
nell'età dell'immagine senza scomodare troppo mcluhan...dammi retta, perchè bob mette il faccione
sulle mutandine di adriana lima? (beato lui eh,) grazie alla sua (svenduta/venduta?) arte, per cui hai
voglia di criticarlo...quanto a tom waits non lo citavo per fare la classifica su chi è il
migliore/piùimportante/storico ecc. era solo un esempio, Neil young ha fatto la stessa cosa, non c'è
sempre bisogno di ragionare con le clasifiche in testa. scusa, che centra? non lo citavo per la sua arte
(che ammiro), ma per una coerenza che dylan invece non ha. semplice no? non voglio che dylan sia
coerente alle mie idee, ma voglio il permesso di criticarlo quando fa delle scelte pubbliche che non
condivido in quanto è persona pubblica e credimi c'è ben poco di privato in una pubblicità che va sugli
schermi tv. rifletti, se non avesse un'immagine pubblica mica lo avrebbero chiamato, no? lungi pertanto
da me insegnare al maestro come comportarsi, ma lasciami libero di constatare che certe sue uscite,
anche in relazione alla sua arte, mi sembrano un po' di dubbio gusto. l'ho già detto, grande, grandissimo
artista, ma come uomo non è certo uno con cui andrei a cena volentieri, cosa che vale anche per altri
mostri sacri dell'arte in genere. ciao
francesco


3415) Ciao Michele e ciao a tutti i magfarmiani,
mi spiace aver innescato una polemica su bob, nn volevo mettere in discussione il valore di bob con quella frase in cui lo definivo al capolinea... ho letto le tue risposte e i commenti altrui ma devo dire che resto della mia idea nel senso che nn discuto l'importanza di dylan ma come dicevo in questi ultimi anni secondo me ha tirato i remi in barca, nn so se x scarsa ispirazione, se xchè l'età è quella di chi ormai ha già dato e nn ritiene che debba sbattersi più di tanto... fatto sta che come scrivevo delle ultime cose che ha fatto, dopo l&t che per me resta l'ultimo colpo di coda del genio di bob, nn ne salvo quasi nessuna... cosine così così, passabili, diciamo da cartellino timbrato x dovere, niente di più... spero di poter essere smentito ma che questo avvenga con un disco, basta con i libri, i film e le partecipazioni o le compilation o i cassetti svuotati
ciao, alessandro

Ciao Francesco, ciao Alessandro.
Come scrivevo nella risposta della scorsa Talkin', Francesco, Bob non ha bisogno di avvocati difensori perchè quello che ha fatto in 40 anni, quello che ha lasciato e quello che ancora farà in futuro parlano per lui o per qualsiasi "avvocato difensore" (e poi anche se ho studiato Legge non mi ci vedo proprio nei panni di avvocato... caso mai di imputato... :o) ). Quello che ho scritto era semplicemente il frutto di mie
constatazioni e convincimenti che credo siano gli stessi di moltissimi altri lettori di MF (in caso contrario
naturalmente scrivetemi pure per dire la vostra opinione contraria) e dunque non aveva alcun intento
difensivo nei confronti di Bob.
Sulle mutandine di Adriana Lima ci metterei anche io la faccia, ma non solo quella a dire il vero,
peccato che Bob se lo possa permettere e io no! Se c'è una cosa che critico a Bob è piuttosto questa...
Non si può arrivare a 64 anni, non essere certo il Di Caprio della situazione, eppure andarci giù di
spatola... e che ci do che ci do che ci do... come diceva un grande attore italiano inspiegabilmente non
utilizzato da Kubrick (secondo me sarebbe stato il suo perfetto attore-feticcio), tale Andrea Roncato.
Voglio poi precisare che io non intendevo sminuire Waits in risposta alla tua riflessione che
naturalmente è pertinente. Io dicevo solo che a mio avviso Bob nonostante gli anni che passano è
ancora oggi il migliore del "mazzo" che avevo citato, Waits, Young, Cohen, Van Morrison,
Springsteen... ma avrei potuto aggiungere Jagger, McCartney, Simon, Bowie e praticamente tutti i big
della sua generazione o di quella immediatamente successiva, fermo restando che sono tutti dei
grandissimi (anzi il fatto che a partire da Waits si stia parlando di numeri Uno non fa altro che accrescere ulteriormente il valore di Dylan che è a mio avviso un assoluto "fuori categoria"... tanto per capirci: c'è Maradona da una parte, ovvero il Gioco del Calcio incarnato, e poi ci sono Falcao, Van Basten, Zico, Gullit e compagnia cantando, buoni/ottimi/eccellenti calciatori). Non è questione di amore o di fanatismo o di presa di posizione acritica... è proprio che non vedo nessuno alla sua altezza, sinceramente... Non lo vedo oggi come non lo vedevo in passato e difficilmente lo vedrò in futuro... Dunque la tua osservazione relativa al fatto che Waits sia stato o sia più coerente di Dylan non era da me contestata, e non ho interpretato il tuo nominare Waits come un intento a fare classifiche, parlavo solo dell'importanza dell'opera dei due.
Che poi anche sul discorso della coerenza che citi si potrebbe discutere. Tom Waits è stato coerente rispetto a che cosa? Bob Dylan è stato incoerente rispetto a che cosa? Come si stabilisce cosa è coerente e cosa non è coerente in relazione ad una persona che - pubblica fin che si vuole - certamente non spiattella a noi quelle che ritiene le linee guida della propria esistenza, i paletti che si pone in relazione ai propri comportamenti. Voglio dire che non mi sembra che Dylan abbia mai detto o scritto: "Non farò mai uno spot pubblicitario per la lingerie".
Se l'ha detto ritiro tutto ma voglio le prove. Non mi sembra che abbia mai detto o scritto: "Non darò mai
un mio disco ad una catena multinazionale global come Starbucks". Anche qui se l'ha detto ritiro tutto.
Dunque rispetto a cosa sarebbe stato incoerente? Anche perchè se iniziamo a fare questi discorsi allora
non si capisce perchè una incoerenza di Dylan debba essere censurata e criticata come un crimine (o poco ci manca) ed un'altra incoerenza dello stesso Dylan invece no. Dal folk puro, anti commerciale, di denuncia e di "utilità sociale", al rock'n'roll per vendere dischi. Dalla tolleranza, dal rispetto per le idee altrui e dal rifiuto delle regole, al fondamentalismo cristiano, alle tirate contro gli omosessuali e alle prese di posizione vetero e neotestamentarie. Dalle canzoni dall'alto valore artistico, dall'enorme portata rivoluzionaria, alle canzoncine "reazionarie" di Nashville Skyline, Self Portrait e New Morning. Dalla musica e dai testi liberi dalle mode ed uniche nel loro genere alla "disco" di Empire Burlesque e alla strizzata d'occhio alle mode del reggae o della musica "lustrini e pailettes" di Budokan, Street Legal etc. Non la finiremmo più...
Dunque siamo sicuri che quella di Bob sia incoerenza? O non è piuttosto la testimonianza che è un
uomo libero, capace di ragionare con la propria testa e non con quella degli altri, e che fa quello che
sente di dover o voler fare di volta in volta e non quello che gli altri presumono che egli debba fare per
tener fede ad una non meglio precisata immagine pubblica di "Bob Dylan" che qualcuno gli ha cucito
addosso interpretando a proprio uso e consumo questa o quella canzone, questo o quel comportamento,
questa o quella dichiarazione?
Hai ragione quando dici che vuoi essere libero di poterlo criticare per le sue scelte pubbliche che non
condividi (e a questo proposito citi lo spot pubblicitario per VS)... anche io voglio essere libero di
criticarlo, e fortunatamente lo siamo tutti (e il fatto che stiamo scrivendo queste righe sulla Talkin' ne è
ovviamente la testimonianza)... La differenza sta nel fatto che io non mi sento di criticare una cosa
come uno spot pubblicitario se non so il motivo per cui lo ha fatto. E non lo sai nemmeno tu. Non lo sa
nessuno. Possiamo solo fare supposizioni... ma lo sa solo Dylan. Per soldi? Per andare a letto con qualche modella? Perchè gli piace fare l'attore? Perchè è un feticista della biancheria intima? Perchè vuole vendere più dischi e lo spot gli serve come lancio pubblicitiario per i suoi dischi e/o rilancio della propria immagine presso un pubblico differente dal suo solito? Semplicemente per provare una nuova esperienza? Tu scrivi "come uomo non è certo uno con cui andrei a cena volentieri...", ma secondo me è proprio questo il punto... Noi non lo conosciamo come uomo, lo conosciamo solo come personaggio pubblico... dunque come facciamo a sapere che le cose che fa "pubblicamente" rappresentano quello che è la sua essenza di uomo... ? Come facciamo a saperlo dal momento che NON lo conosciamo come uomo e dunque non possiamo sapere le ragioni che lo spingono a fare le cose che fa (da andare a visitare dei bimbi malati di tumore a girare uno spot?). Non è Bob quello che ha detto a proposito di Guthrie e citandolo: "Gli uomini hanno sempre una ragione per quello che fanno..."?
Per quanto riguarda invece il discorso di andarci a cena, con Bob (e per chiudere anche io senza offesa ma con tanta ironia)... beh io a differenza di quanto faresti tu ci andrei eccome a cena soprattutto se Bob invita anche la Lima e facciamo una cosa a tre (anzi anche a quattro se si porta dietro la bella Elana Fremerman :o))) ).
Che ne pensano gli amici in ascolto (non sulle orge con Bob ma sul resto ovviamente :o) )? Fateci sapere.
Per quanto riguarda Alessandro, perchè spiacerti per aver innescato la polemica? Ben venga! In fondo la Talkin' serve anche per questo... Se resti della tua idea è giusto così ovviamente, non voglio fartela cambiare. Spero invece che te la faccia cambiare appunto Bob come auspichi con il suo prossimo capolavoro... Una sola puntualizzazione che mi è venuta in mente proprio con la frase che usi... Colpo di coda... Dopo gli anni sessanta Dylan era dato per finito poi un colpo di coda ed ecco Blood on the tracks... Poi sembrava finito di nuovo ed ecco Infidels... Poi sembrava finito di nuovo e stavolta definitivamente ed ecco Oh mercy... Ma anche dopo era dato per finito e sepolto ed ecco Time out of mind... E poi ecco ancora "Love & Theft" (e ho saltato per brevità molte morti e resurrezioni intermedie)... Ora viene dato di nuovo per finito... Che ci sia un capolavoro in arrivo?
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3416) Gentile redazione ,
la lettura delle lettere sulla questione Dylan-Starbucks mi porta a fare delle osservazioni. Vorrei sapere
se lo scandalo sta nel vendere i nastri nel senso più ampio del termine oppure nel venderli ad una
multinazionale, di cui ignoravo perfino l'esistenza. Credo che il problema non esista poichè se il cd lo
venderà la Sony o la Columbia , la Starbucks o la Benetton , il vero fan acquisterà sempre il cd. L'errore madornale, è questo l'aspetto più importante , è che pensiamo che un cantante o una band possa appartenere ad un movimento politico , ideologico, pacifista ecc; Dylan è libero di vendere il prodotto a chi vuole indipendentemente dal suo pensiero in barba ai no global . Guadagnare non è reato nè amorale. Casi del genere sono accaduti anche in Italia: De Gregori, negli anni '70, fu preso dal camerino e trascinato sul palco e processato chiedendogli quanto guadagnava; nel libro "Stagioni" (dove ci sono i testi di Guccini) lo stesso Guccini riportava l'episodio in cui i "compagni" si chiedevano se era giusto pagare Guccini per un concerto. ll problema dell'appartenenza o militanza , specialmente in Italia è molto sentito; alcuni cantautori dichiarano di essere di sinistra ma non appartengono alla sinistra (vedi Corriere della Sera , se non sbaglio del 20 luglio). Ricordo personalmente un episodio al Festival della Letteratura di Mantova (8 settembre 2001) quando una spettatrice chiese a Ivano Fossati se il brano "La canzone popolare " avesse sostituito bandiera Rossa come inno del PDS !?!? Aproposito non sono nè di destra nè di sinistra ...come Gaber ;
Ciao a tutti Michele Lenzi

Ciao Michele,
inutile dire che sono della tua stessa idea. Per rispondere alla tua domanda (che immagino fosse retorica) iniziale, e a beneficio di chi non conosce la questione, lo scandalo sta/starebbe proprio nel fatto che Dylan ha detto sì ad una multinazionale che a detta di molti è un esempio di sfruttamento della manodopera a basso costo (ad esempio viene accusata di sfruttare i carcerati), accusata di calpestare in genere i diritti dei lavoratori, di essere un esempio di multinazionale che fa danni ecologici (è stata accusata dagli ecologisti di "spacciare" biscotti transgenici), insomma di rappresentare tutto quanto c'è di più deteriore nella globalizzazione, insieme alle varie Microsoft, Colgate, Palmolive etc., imperi economici caratterizzati da una politica che mira esclusivamente al profitto e che spesso si dimostrano incuranti dei diritti dei lavoratori e delle norme vigenti in tema di tutela dell’ambiente e del territorio (va detto che Starbucks Coffee in questo senso contesta i contestatori e promuove anzi la protezione ambientale delle zone del Chiapas in Messico). Tutte imprese da tempo bersaglio delle proteste del cosiddetto popolo di Seattle insieme alle varie Nike, Wal-Mart, Philip Morris, Mc Donald’s, Disney, Shell che subiscono il boicottaggio dei no-global da anni.
Dunque qualcuno ha presunto che anche Dylan dovesse boicottarli, qualcuno che evidentemente sa meglio di Dylan stesso quello che egli può o deve fare. Mah! La cosa è tanto più strana se si pensa che di dischi venduti tramite Starbucks ce ne sono stati un bel po' prima di quello di Dylan (Gaslight)... C'è stata Joni Mitchell, Alanis Morissette, Ray Charles. Finora tutto bene, ma Dylan no, nossignore, lui no!!! Lui non può. Lui non deve. Lui è un puro che non bada al profitto, che non canta per vendere ma per hobby. Infatti incide per una piccola etichetta indipendente, la Sony.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"



3417) Ciao Michele,
è la prima volta che scrivo e vorrei farti i complimenti per lo splendido sito dedicato a Bob Dylan.
Vorrei sapere se conosci località e date dei 2 brani live "Highlands " e "Blowin' in the wind", editi nel mini-cd allegato alle prime copie di "The Best of B.D,vol.2", del 2000.
Ciao e grazie, Baldo

Ciao Baldo
grazie per i complimenti e benvenuto su queste pagine.
Ecco i dati relativi alle canzoni che citi:
Highlands è la versione eseguita da Bob al Santa Cruz Civic Auditorium di Santa Cruz, California, il 16 marzo 2000.
Anche Blowin' In The Wind proviene da quel concerto anche se erroneamente qualcuno ha riportato che si trattava della versione di Nampa, Idaho del 20 marzo 2000 (cosa non possibile perchè a Nampa Dylan non suonò l'armonica in quel brano).
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3418) Dimenticavo....
era un po' che volevo fare anch'io il gioco della mia top ten.

Eccole:

Albums:

1. Hard Rain
2. Desire
3. Street Legal
4. Bootleg Series 1-3
5. Before The Flood
6. Blood On The Tracks
7. Biograph
8. Bidokan
9. Highway 61 Revisited
10. The Times They Are A-Changin'

Songs:

1. Hurricane
2. Jokerman
3. Tangled (live 75)
4. Journey Through Dark Heat
5. Memphis Blues (hard rain)
6. No Time To Think
7. Lily, Rosemary....
8. Handy Dandy
9. Idiot Wind (hard rain)
10. Caribbean Wind

Ciao

Beppe

www.giuseppegazerro.com

Ciao Beppe
ok! Presto aggiornerò le classifiche.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3419) Ciao a tutti! Dopo una lunga assenza dovuta a un soggiorno in Calabria, eccomi di nuovo qui sulle
pagine di Maggie's Farm, per ampliare la mia conoscenza.... scherzi a parte...

Come al solito ho alcune domande da farti, Michele.

Per caso hai una foto di Bob Neuwirth senza baffi ? (strana richiesta della mia sorellina che ho portato
sulla mia stessa strada... cioè, Bob Dylan!)

Su 'Positively 4th street' (pag. 324) è riportata la frase: 'Dylan fece pochi accenni alla Baez negli anni che seguirono il matrimonio con Sara. Ma quando si separarono, dopo dodici anni di matrimonio e
quattro bambini, Bob tornò da Joan e visse con lei per qualche settimana.'

E sulla biografia di Howard Sounes, Down the highway (pag. 354 ): 'La sua seconda e ultima apparizione pubblica dell'anno fu per un duetto sgangherato con Joan Baez, il 6 giugno, a una manifestazione per il disarmo nucleare a Pasadena. Benché si rivedessero raramente e a distanza di tempo, i due di tanto in tanto riallacciavano la loro relazione e in quel periodo Bob era andato a casa di lei dopo aver avuto degli screzi con una delle sue fidanzate'

Davvero Bob e Joan sono stati di nuovo insieme nel 1982? Joan non ne parla nella sua autobiografia, e
non ho trovato riferimenti all'accaduto da nessun'altra parte... Tu sai qualcosa?

Che poi, non sono ancora riuscita a capire perchè mi interessi così tanto la loro vita... non accade con
nessun altro, anzi, di solito mi dà fastidio che la gente parli delle persone 'famose'...

Tutti noi fan della Baez (dovrei smettere di parlare di lei sul sito di Bob..) sappiamo che a settembre uscirà un nuovo disco, un live... Alcune mie amiche americane mi hanno anche dato la scaletta, che dovrebbe essere la seguente:

1 Finlandia
2 Rexroth's Daughter
3 Deportee (Plane Wreck At Los Gatos)
4 Joe Hill
5 Christmas In Washington
6 Farewell Angelina
7 Motherland
8 Carrickfergus
9 Jackaroe
10 Seven Curses
11 Dink's Song
12 Silver Dagger
13 It's All Over Now, Baby Blue
14 Jerusalem
Tra l'altro, ci sono ben tre canzoni di Bob ( e Joan non ne incideva dal 1995 ), di cui una è addirittura
inedita! (nella versione di Joan, ovviamente...)

Ovviamente ho apprezzato molto la notizia, e non vedo l'ora di ascoltare Seven Curses...

Fabrizia

Ciao Fabrizia
sul ritorno di fiamma con Joan degli anni '80 so quello che citi anche tu... ricordavo la frase di Sounes e appunto quella di Hajdu. Non è un caso che poco dopo Joan e Bob tornano insieme anche sul palco nel tour con Santana... Per quello che posso supporre io, Joan - che è sempre rimasta innamorata di Bob - pensava di poter riallacciare definitivamente la relazione e Bob che non voleva si comportò da stronzo durante quel tour tanto da far nauseare Joan e farla letteralmente scappar via, almeno stando a quello che racconta appunto Joan nella sua biografia (...e questo almeno fino al prossimo ritorno di fiamma che io prevedo imminente).
La tracklist è proprio quella, come riportato da fonte autorevole (ovvero MF... ehm) qualche settimana fa... :o) Naturalmente anche io non vedo l'ora di ascoltare le canzoni dylaniane in particolare e soprattutto Seven Curses...
Ecco il Neuwirth sbaffato...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3420) Ciao Michele ...

... sarò lapidario e dal gusto facile ....

... a me! ... all along the watchtower di woodstock 1995 ... me fa impazzire
... la trovo ... spettacolare, energica, eccezionale e superbamente suonata
....

... che anni quelli dal 93 al 95 ... che splendida Band! ... che sound!!
....

grazie
Antonio Cat

ps: Buone Vacanze!!!

Ciao Cat,
hai detto niente!!! Mica pizza e fichi! Concordo.
Comunque il tuo commento finale mi fa pensare che tu intenda: ...altro che quella attuale (parlo della band)! Anche a me piaceva molto... Molto più di quella attuale ed in genere di quella che va dalla seconda metà dei 90 ad oggi... MTV unplugged è un disco stupendo secondo me...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3421) Ciao Michele,
ho trovato queste due foto che mi sembrano interessanti... la prima è divertente... un Reverendo Gary Davis che non sembra molto interessato alla performance di Bob (è del 62). L'altra è una foto della consegna della laurea honoris causa a Princeton nel 70 (non l'avevo mai vista prima). Ciao.
Sabrina

Ciao Sabrina
grazie! Molto belle... Mi piacerebbe sapere che stava suonando Dylan per suscitare quella reazione nel Rev. Davis... Anche perchè a dire il vero anche gli altri astanti mi sembrano un po' insonnoliti... Ma che diavolo stavi cantando Bob??? Secondo me già allora quelli stavano pensando "Questo qui è al capolinea!!!"... :o)



3422) Scambio concerti inediti di Dylan in CDr e VHS.Cerco anche registrazioni inedite di Nina Simone.
Chiunque abbia qualcosa può scrivermi a : mrbald48@alice.it



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